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ricchiuti31
Su Juventus – Chievo c’e’ poco da dire se non del gol di Matri fra l’altro pregevole. Dimmi allora qualcosa degli arbitraggi di giornata.
Abbastanza scontati. La ricetta principale per vincere nel calcio italiano è top player più non ostilità arbitri. Poi ce ne sono altre, il gioco, il gruppo, il lavoro. Ma sono strade meno brevi. Il Milan ha meno fantasia e più fretta di noi evidentemente.
Conte che fa marcia indietro e fa il pompiere cosa devo pensare?
Che le sta provando tutte per svincolarsi dalla palude nella quale ci troviamo. Solo che nelle sabbie mobili più ci si muove e più si affonda. Dovrebbe muoversi chi se ne sta fuori dai mirini, la società o la proprietà.
Balottelli?
Quest’ultima se ti mette in difficolta’ te ne faccio una di riserva frate’.
Non mi mette in difficoltà parlare di Balotelli. Il processo che riguardava me e lui si è archiviato proprio in questi giorni. In Italia può fare spesso la differenza. Non so se ne abbia voglia. In compenso ha qualcosa di meglio, il miglior manager.
Domenica 3 febbraio 2013 Chievo-Juventus – Stadio Bentegodi Verona ” Matri day “
Scritto da Luna23
“Proprio nei momenti peggiori bisogna credere nel futuro” questo è il concetto che l’Avvocato Gianni Agnelli espresse quando la Juventus fu eliminata da una champions, e oggi la Juventus nonostante le umiliazioni ed i torti subiti ultimi, ci ha creduto e ha vinto contro un insidiosissimo Chievo.
Siamo reduci da una settimana che ha provato psicologicamente tutti, la squadra, il nostro allenatore e l’organico tutto. Il segnale di questo disagio è dato dal silenzio stampa prima e dopo la partita, i commentatori sky, hanno ricordato che la società ha infranto nuovamente il regolamento non presentandosi a questi appuntamenti. Sky continua la sua campagna mediatica contro la Juve, quando finirà .. ma veniamo alla match.
Una bella partita ha disputato la Juventus, arrivata a Verona, rimaneggiata tra infortuni e squalifiche, la formazione che Alessio ha messo in campo non ha sofferto le mancanze dei titolari, è stato il Matri day, l’attaccante ha segnato una grande rete su azione sbloccando il risultato, rivederlo nel ruolo a cui siamo abituati è stato bello e speriamo continui così.
Il primo tempo è stato della Juve, che ha dominato e realizzato il risultato finale: la vittoria, la seconda rete quella che ha confermato la volontà di vincere è stata realizzata da Lichsteiner su assist di Giovinco, eccezionale tempistica e perfetto sincronismo, davvero bravi. Brividi nel tempo successivo: il Chievo, sappiamo, per noi è una “brutta bestia”, non ci sta a perdere e reagisce immediatamente prova e riprova e ci riesce: al 53mo arriva il gol del 2 a 1, un errore di difesa non ferma l’accanito Théreau, comunqe ne siamo usciremo bene da questa mini rimonta, il danno non è stato pesante, la nostra difesa ha reagito difendendo e attaccando, per un soffio non arriva il terzo gol, per fortuna manteniamo il distacco dalla seconda il classifica.A parte un po’ di calci subiti nel primo tempo, la partita è stata arbitrata abbastanza bene, il giudice di gara visti i recenti tumulti ha mantenuto un basso profilo ed distacco permettendo un fluido svolgimento di gara.
Faccio i complimenti a tutta la squadra per il sangue freddo esercitato in campo e il desiderio di aver voluto vincere, non era facile oggi e si poteva cadere nella frequente trappola dell’emotività al gol subito dal Chievo, nonostante la bravura degli avversari e del Pellissier punitivo, la Juventus ha retto e ce l’ha fatta. Questo è un segnale a chi ci sta dando per spacciati, ricordiamoci l’anno scorso .. e tutte le decisioni arbitrali contro, possiamo farcela ..se lo vogliamo veramente.
Al posto dell’allenatore:
Le sostituzioni sono arrivate al momento giusto, i giocatori per mantenere vivo il controllo hanno speso energie, Lichtsteiner stanchissimo e determinante nell’ultima fase era stanchissimo, quindi corretto l”ingresso di Padoin, Giovinco ha giocato bene costruendo assist ma meno bene come punta, anche Pogba che ha cercato il gol tutta la partita ha confermato la sua abilità in centro campo. Pirlo come sempre fondamentale.
Ci aspetta un febbraio di fuoco, le scaramucce, le brutture che ci hanno colpito non devono distogliere l’attenzione dagli obiettivi rimasti, Campionato e Champions. I prossimi incontri saranno tre finali, Fiorentina – Celtic – Roma .. non avendo scelta dobbiamo vincerle tutte, una scalata sull’Himalaya sarebbe più facile, che incontrare tre squadre che vogliono arrivare almeno quanto noi, tenendo conto che il Napoli gode di posizione di favore nei confronti di tutta la serie A, la Juve cercherà di farcela, per Conte, per loro , per la società e per noi .. tifosi.
Sabato 19 gennaio 2013 Juventus – Udinese 4-0 Juventus stadium – Torino
Scritto da Luna23
Ci voleva l’Udinese per dimostrare al mondo intero che sappiamo fare gol, e che gol! Al termine del primo tempo non immaginavo che il match finisse cosi, vi confesso che ho temuto la rimonta, , d’altronde i friulani formano una delle squadre piu’ forti del nostro campionato, organizzata e ben allenata. E’ stata travolta dalla Juventus, desiderosa di dimenticare le punizioni delle partite precedenti.
Adesso sappiamo che anche senza Pirlo, Marchisio e Asamoha, si può .. basta sapersi organizzare e soprattutto tirare in porta. Vi dirò’ che alla fine del primo tempo ero scettica, fino a quel momento avevamo sprecato come al solito le occasioni a porta semi vuota, la prima rete di Pogba, splendida ha sicuramente dato una scossa. Così bisogna tirare, forte .. dritta al cuore dell’avversario.
Ci voleva la grinta e forza di un ragazzo di 19 anni per tirare fuori l’orgoglio e recuperare la fiducia.
Ecco, al rientro ho visto una Juventus che diversa non ha perso la testa, mettendosi a ragionare ne sono usciti altri tre gol, persino Matri, che aveva sbagliato moltissimo ha realizzato una spledida rete, e mi ha fatto molto piacere rivederlo in quello che è sempre stato il suo ruolo. A partita finita, si era davvero tutti molto felici, a casa e allo stadio. A me la formazione di ieri è piaciuta moltissimo, anche senza alcuni titolari ha brillato di luce propria, e l’assenza della “chioccia” Pirlo qualche volta fa bene, i ragazzi ritrovano il controllo della propria creatività e si ricordano di avere un cervello.
Spero che Conte abbia capito che Vucinic gioca meglio senza Giovinco, e vice versa, come abbiamo scritto in precedenza fino all’esasperazione. Non vanno d’accordo. In campo e sono io personalmente convinta, avendo avuto diversi rimandi, anche fuori. C’è abbastanza per capirlo ed evitare che i due si auto annullino mettendo a rischio la partita. Quando Giovinco è uscito, Vucinic si è svegliato , ricamando alcuni assist importanti tra cui quello a Matri e andando persino in gol. Ma la star di questo incontro è stata Pogba, protagonista assoluto ha il merito di aver sbloccato il risultato con una rete formidabile .. che si è ripetuta poco dopo. Grandissimo ..
Due parole vorrei spenderle per l’allenatore Guidolin, sinceramente rammaricato e triste per una sconfitta a suo dire evitabile. Mi ha colpito, perchè non ha tirato in ballo nessuno se non se stesso e le sue responsabilità, non ha coinvolto l’arbitro o altre perturbazioni occulte. Stava quasi piangendo, per lui era un giorno speciale era arrivato alla sua 500ma panchina e voleva fare bella figura con il suo pubblico, seppur consapevole che la Juve ha risorse e che sarebbe stato non semplice batterla, ma forse non si aspettava di prendere 4 gol, e mi ha fatto tenerezza. E’ la prima volta che mi capita di vedere un uomo deluso dai suoi uomini, che si preoccupava del pubblico e della brutta figura rimediata a Torino, gli avrei dato una “pacca” sulla spalla dicendogli ..”provaci ancora …”
Mettiamo in cassaforte un pezzettino in più, il calvario di Gennaio è a metà, ci aspettano ancora molti incontri e come sempre non possiamo sbagliare ..
No segheisi is callonisi
di Alessandro Magno
Che goduria e’ vincere una partita cosi’ sofferta. Vinta oserei dire… ferocemente. Non me la ricordavo da un po’ una vittoria cosi’. La goduria e’ stata tanta e per vari motivi. Intanto per Cellino che veramente ha rotto con questa guerra psicologica ogni qualvolta incontra la Juve. Almeno gli rendesse qualcosa, non capisce che la cosa ci carica a dismisura e il risultato che ne consegue e’ che spesso le prende di santa ragione. Le lamentele per cui la Juve avrebbe scelto Parma come sede della partita sono di un ridicolo che davvero non ha ne’ capo ne’ coda. Secondo Cellino noi a Parma avremmo avuto piu’ tifosi? Ma se di recente siamo andati a Palermo e sembrava in casa giocassimo noi! Ma davvero crede che a Cagliari la Juve non avrebbe fatto il pienone uguale? E’ bene forse ricordargli che in Sardegna ci sono piu’ Juventini che tifosi del Cagliari. Questo per quanto riguarda le polemiche pre partita davvero sciocche e pretestuose, perche’ il meglio di se l’ha dato nel post, quando anche non presentandosi davanti ai microfoni, ha fatto in modo che le sue invettive arrivassero comunque ad avere una certa risonanza. Ebbene si, da non credere, s’e’ lamentato dell’arbitro! Ha avuto pure ‘sta faccia!
Ora va da se che chiunque abbia visto la partita ha potuto constatare come l’arbitro Damato ha sbagliato tutto lo sbagliabile in sfavore della Juve. Non vedo di cosa e’ stato penalizzato il Cagliari. Facciamo un piccolo riepilogo, solo dei fatti piu’ salienti, in quanto se dovessimo parlare di tutto non potremmo esimerci dal far notare come ad esempio Damato ammonisca in maniera scientifica tutti i cagliaritani non gia’ ammoniti, consentendo di fatto a molti di finire la partita, cosa che altrimenti, regolamento alla mano, non sarebbe stato possibile. Ma veniamo ai fatti piu’ clamorosi: il rigore del Cagliari pare esserci ma da replay si vede abbastanza bene come il cagliaritano sia lui ad allargare la gamba e andare a cercare il contatto con Vidal, una volta trovato poi, “non fa nulla per rimanere in piedi” e lo virgoletto perche’ questa e’ una frase che abbiamo sentito migliaia di volta a riguardo di rigori a nostro favore. Detto cio’ a me pare un rigore generoso se consideriamo che siamo solo al 16mo del primo tempo ma se il metro di giudizio e’ questo, ci puo’ stare. Il resto: c’e’ un rigore su Quagliarella molto più netto di quello del Cagliari, con Astori che cintura con entrambe le mani il nostro. Rigore e ammonizione (minimo), sono soli in area, se Quaglia si libera della marcatura e’ in porta. Sarebbe il primo giallo per Astori che, dopo poco viene ammonito nuovamente, per l’ennesimo fallo da dietro e quindi dovrebbero gia’ esser in 10 all’incirca al 30mo del primo tempo. Il secondo che non dovrebbe finire la partita e’ Murru. Per ben due volte gia’ ammonito fa falli meritevoli di un altro giallo. Ripeto non una ma due volte nello spazio di qualche minuto. Pulga lo toglie subito dal campo, (ricordatevi che casino fecero per Lichtsteiner per un episodio simile in Juve Inter). Regolamento alla mano dovrebbero essere in 9 invece sono ancora in 11. Poco dopo questo, c’e’ un rigore di un’ evidenza scandalosa su Asamoah. Non ci rompesse le citrole Cesari che ha visto un fuorigioco di mezza chiappa di Matri sull’ azione. Cos’e’ la moviola del cieco ma puntiglioso? Ah… quanta malafede, Cesari! Anche qui rigore ed espusione per il cagliaritano, visto che e’ chiara occasione da gol. Siamo ancora 1-0 per loro e 11 contro 11 e dovremmo essere 11 contro 8 con 2 rigori per noi. E Cellino si lamenta dell’arbitraggio.
A Mediaset poi Sacchi e Oriali hanno detto che Damato non ha influito perche’ ha sbagliato da ambo le parti! Ma dove avete visto questo film, che Damato li ha tenuti in partita fino al 90mo? Cellino ha affermato che ”se c’era una giustizia divina se la doveva prendere con la juve”, ebbene c’e’ e ti ha purgato di brutto. Spero che il Cagliari retroceda con Palermo e Genoa. Questi 3 presidenti mi stanno proprio sui maroni. Concludiamo l’analisi degli episodi per dovere di cronaca, cosi’ vediamo se riusciamo a capire dove l’arbitro avrebbe favorito la Juve. L’espulsione di Astori e’ netta a mio parere e qualora per qualcuno non lo fosse e’ giusto ricordare che quando avviene e’ gia’ mezz’ora che questo gioca “a gratis” e invece dovrebbe esser sotto la doccia. Il rigore su Giovinco e’ generoso solo per il fatto che Seba come detto sopra non fa nulla per stare in piedi ma pare piu’ rigore di quello loro e sarebbe il terzo per noi, dopodiche’ Vidal lo sbaglia quindi ha zero-impatto sul risultato. Per quanto riguarda un presunto fallo di mano di Vidal sul 2-1 di Matri, c’e’ poco da dire, Nene’ tira una fucilata da pochi metri in pancia a Vidal che chiude le braccia per istinto, braccia che sono assolutissimamente attaccate al corpo.
Dove sono questi favori arbitrali che ancora non ne vedo? I 6 minuti di recupero? A parte che ce ne volevano 12 visto che i cagliaritani son sempre per terra a far sceneggiate, che pure il sempre calmo Pirlo si innervosisce di questo fatto, ma poi il gol del 2-1 di Matri avviene al 92mo, a un minutaggio direi assolutamente consueto per una partita di calcio. Cellino ciucciaci il calzino altro che lamentarti dell’arbitro. Nemmeno con l’arbitro a favore la spunti. Mi auguro che Marotta non tratti mai piu’ giocatori con questo presidente altro che dargli Ekdal e Ariaudo. Sui denti!
Per concludere voglio fare i complimenti a Matri e Conte. Il primo perche’ e’ un professionista serio, che non si e’ mai lamentato neppure davanti a critiche spesso ingiuste. Mai un mugugno, mai una voce fuori posto, mai ha parlato il suo procuratore di una sua eventuale scontentezza. Onore a Matri! Il secondo (Conte) per non averlo mai abbandonato e averci creduto sempre. Diciamolo, la maggior parte di noi, se non proprio tutti, quando e’ entrato Ale ha esclamato: “Ma che fai entrare Matri?”. Effettivamente sembrava perso. Invece ancora una volta ha ragione il mister. Matri ha difficolta’ a giocare con gli altri ma i gol li sa fare e li ha senpre fatti. Quei gol da centravanti vero. Quelli che si chiamavano di rapina. Quei gol, permettetemi di dirlo: alla Trezeguet. Basta a volte tirare o buttare qulche cross dentro l’area e Matri c’e’. Lo diciamo dall’inizio, non sempre il calcio e’ tiki-taki per 90 minuti. David, e non solo lui, ci han costruito una carriera sull’opportunismo.
Un ultima cosa: ieri mi ha fatto veramente piacere e godere vedere Conte dopo l’1-1 incitare e invitare la squadra a grandi gesti, affinche’ cercasse la vittoria (mancava poco alla fine). Questo e’ sinonimo di grande spirito e combattivita’ che anima questo uomo e che grazie a Dio riesce a trasmettere al gruppo. Bonucci l’ha confermto anche nelle interviste, Conte e’ un martello sempre, anche durante la settimana, e il merito e’ suo se molti danno in campo piu’ di tutto. Bene cosi’ siamo campioni d’inverno, 94 punti e record nell’anno solare (mi verrebbe da citare Mughini), e ancora i gufi a rosicare. Felicissimo natale Gobbi!
gli articolo di Alessandro Magno escono su ilblogdialessandromagno.it , Juvemania.it e ladinvinajuventus.it
Venerdì’ 21 dicembre 2012- Cagliari-Juventus Stadio Tardini -Parma Grazie arbitro D’Amato per non avermi dato due rigori
di luna23
Un’atmosfera bollente imperversava a Parma questa sera con il Cagliari che non “ci fa più’ amico” da tempo, il match si annunciava violento, teso, complicato dalle dichiarazioni pre partita da parte dei vertici del Cagliari i quali hanno attribuito la responsabilità’ anche alla Juventus circa la situazione che ha visto le due squadre affrontarsi fuori sede.
Non entrerò’ nei dettagli di questa penosa faccenda, ma il Cagliari aveva deciso di effettuare una spedizione punitiva nei confronti della Juve, che sì alla fine ha vinto, ma ha giocato davvero male. il Cagliari e’ stato violento e scorretto, Vidal e Giovinco hanno subito botte in ogni dove, e l’arbitro ha concesso ai cagliaritani di tutto e di più’. la Juventus non era certo quella con l’Atalanta: debole, aggredita, poco lucida, confusionaria e pasticciona. La tattica del Cagliari e’ stata chiarissima e piuttosto efficace “assalire e fare male” l’unico modo per disorientare la Juve, la quale tentava di difendersi come riusciva. Con la complicità’ dell’arbitro, i difensori del Cagliari si sono espressi nella loro accezione più’ negativa, due rigori a favore nostro sono passati inosservati per non parlare di falli anche di mano non fischiati, il rigore che il Cagliari trasformò’ in gol portandoli in vantaggio, sembrava quasi un pretesto per decidere la vittoria un po’ a tavolino, deduzione interpretata dallo svolgimento della stessa. In realtà, sembrava di essere a Beirut non in uno stadio, e abbiamo davvero sbagliato di tutto, anche un rigore ,l’ennesimo. Conte non sapeva cosa dire, cianotico dalle grida, incredulo con lo sguardo fisso nel vuoto, non gli sembrava vero di assistere ad una sconfitta della Juve per opera di una quasi ultima in classifica, c’erano pochi tifosi a Parma in entrambe le fazioni, e anche da casa si potevano udire le invocazioni di Conte. nel secondo tempo più che inoltrato dovevamo ancora pareggiare, la formazione avversaria di cui la difesa completamente ammonita, continuava a colpire fino a quando un mracolo: fuori Astori per somma di ammonizioni, Cagliari in dieci, e da lì si progettò la terribile rimonta, Quagliarella partito titolare si cimenterà ‘ in una prestazione deludente, e’ il turno di Matri, che affamato di gol, si produrrà’ in una doppietta.
La nostra vittoria si concretizzerà’ nei 6 minuti di recupero, chiuderà’ la partita Vucinic, entrato per sostituire Lichtsteiner con il terzo gol a pochi minuti dalla fine.
Al posto dell’allenatore Forse Conte non si aspettava un pasticcio simile, e non avrebbe mai pensato a così tanta sofferenza, corretti i cambi, ma avrei tentato la carta Pogba, in estremis e’ andata bene, la sua Juve non ha perso la testa e bravi per aver reagito.
Tra poco ci sarà una pausa natalizia, un break dal campionato, ma darei un consiglio a Conte, di organizzare dei corsi di recupero su come “si calcia un rigore” con obbligo di frequenza.
Mercoledì 12.12.2012 – Juventus-Cagliari Coppa Italia – Juventus Stadium “Matri rien ne va plus!”
Articolo di Luna23
La coppa Italia è un trofeo che vanta una storia, viene introdotta nel 1922, annata particolarmente turbolenta e di crisi del calcio italiano, con il tempo ebbe le sue evoluzioni, arrivando ai giorni nostri ancora tutto sommato in auge, torneo utile ai club come allenamento, e occasione per le riserve per non allontanarsi troppo dal clima partita.E nonostante oggi sia un po’ l’ultima ruota del carro, fa sempre piacere vincerla, penso sia rimasta sullo stomaco quella persa con il Napoli questa estate .. Sarebbe stupendo se .. vincessimo campionato, Champions e coppa Italia, qui a Torino festeggeremmo per un mese, .. va beh .. sognare non costa niente.
Questa sera, la Juventus ha conquistato la qualificazione senza troppi problemi, o per lo meno, si sono visti i soliti come l’incongruenza sotto rete. Il Cagliari, scarso, era confinato nella propria metà campo, a parte una volta, non si sono mossi di lì, niente gioco, poca tattica e profondamente prevedibile, i nostri si sono imposti con convinzione, Giovinco è riuscito a segnare il gol del 1 a 0, e ha giocato bene in entrambi i tempi, una Juventus mai in difficoltà o in crisi, se non nel tiro in porta, anche questa volta abbiamo buttato via parecchio. Talmente questa partita è stata facile, che ho sperato fosse l’occasione per Matri, che si potesse riscattare, era la sua ex squadra, che conosceva bene, stavano giocando in modo elementare, quale migliore opportunità per lui, invece nulla, il Matri di oggi, non è nemmeno la brutta copia di quello degli anni precedenti, se penso a cosa faceva anni fa, quando non avevamo nemmeno un allenatore, mi si stringe il cuore, il dubbio è che lui di stare qua non ne abbia più voglia, senza entusiasmo, stasera ha dimostrato di non volersi nemmeno impegnare, ha sbagliato molte volte, nonostante le ottime palle servite e vi confesso che mi dispiace molto, mi piaceva come giocatore quando era al top, e lo vedevo benissimo in Juve, qualcosa con Conte non ha funzionato, e dopo di lui non abbiamo un gran che a disposizione, Bendtner, che per’altro stasera si è fatto pure male, non ne centra una neanche lui, e nemmeno in un torneo che possiamo considerare secondario. Sono tutte queste spie, cartine di tornasole che parlano chiaro “questo attacco non è affidabile”, per affrontare la Champions ci vuole di più.
Al posto dell’allenatore la formazione, attacco a parte, è stata perfetta così almeno per oggi, ovvio il nostro allenatore non è che si accontenti di un 1 a 0 striminzito, soprattutto quando hai delle occasioni per segnarne tre o quattro, ma ci dovrà lavorare e lo sa. Stasera per lui è stata una dimostrazione affettiva continua, coccolato dal pubblico ha riservato baci e sorrisi per tutti, e non solo, ha salutato la curva correndo con in giocatori! Grande!
Lo stadium era esaurito e tanti complimenti ai tifosi che erano lì per Conte e la Juventus, e che hanno preso tanto freddo, non deve essere stato facile resistere, il freddo continuerà e pare scenda la neve, ma noi ci ritroviamo domenica ..che ci aspetta l’Atalanta.














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