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Mercoledì 8 maggio 2013 Atalanta- Juventus Stadio atleti azzurri Bergamo – provaci ancora Matri

imageScritto da Luna23

Se mi chiedessero qual’e’ l’attaccante che non vorrei veder partire, quello e’ Matri. Non e’ stata la migliore delle stagioni, ha segnato poco, ed e’ stato contestato, eppure questo attaccante quasi trentenne mi piace, e stasera ci ha dato la prova che se si vuole si puo’. Questo suo modo di fare da ragazzo per bene e la sua faccia simpatica conquista tutti, forse un po’ di grinta e altrettanta  cattiveria servirebbe per far uscire il suo talento da bomber.  Nonostante il titolo in tasca, la Juventus trova un avversario piuttosto dinamico e non rassegnato, peccato che il pubblico se le sia  date di santa  ragione, e questa dimostrazione di violenza   si e’ dimostrata inutile e fine a se stessa, L’arbitro Guida, diventato famoso per  non “sentirsela” questa volta se l’e’  sentita di aver sospeso la partita  per almeno 15 minuti, una volta  ristabilito l’ordine la Juventus vincera’ 1a0,  successo raggiunto da Alessandro Matri.

Nonostante gli attacchi degli Atalantini, la Juventus ha retto molto bene ed e’ riuscita persino a vincere, rispondendo sul campo di quanto valga la Juventus di Antonio Conte. La “normale amministrazione” sta per finire e ogni incontro rimasto  sono occasioni che Conte sfrutta per sperimentare  idee nuove destinate alla nuova stagione,  lavorare per il prossimo anno  e per noi di rivederli ancora qualche volta prima della chiusura estive.

Cio’ che e’ dispiaciuto e’ stata la violenza tra le due tifoserie a campionato praticamente finito, strano, i due club hanno sempre avuto rapporti rilassati, l’Atalanta con la Juve ha fatto affari, i due allenatori hanno dimostrato stima in campo, non ci sono apparentemente motivi per sospendere una partita, non di questo tipo.

Questo odio non e’ giustificato, ed e’ un sintomo di malessere troppo grave, un approccio distorto alla vita si sta riversando sul calcio, e va tenuto d’occhio e forse bisognerebbe intervenire. Magari tornasse la polizia all’interno dello stadio sarebbe meglio. Non voglio fare colei che si scandalizza .. E’ ovvio che da episodi simili si prenda distacco, ma vorrei solo ricordare che il tifo siamo noi e questi accadimenti ci intristiscono e basta. Noi che vogliamo vedere una bella partita di pallone.

 

 

 

 

 

 

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Articolo scritto da Alessandro Magno

 

La Juve è già a Monaco. Non c’è tempo per soffermarsi troppo sulle vittorie ma quattro cose su Inter Juve le dobbiamo dire. In primis ci tengo a sottolineare come questa partita a me non crea nessuna emozione particolare. Non mi frega neppure nulla della partita di andata e non la considero una rivincita. Io sono fedele al detto del buon Gaucho Camoranesi per cui gli interisti si cagavano addosso quando ci vedevano in campo. Sono 3 punti buoni da prendersi come in tutte le altre partite. Poi certo soffro durante la partita, ma soffro anche a vedere Chievo Juve finchè non si è perlomeno sul 3-0 per noi.

La partita in sè è stata dominata per lunghi tratti. A loro abbiamo concesso solo delle ripartenze (anche se pericolose) e gli ultimi dieci minuti, quando ci siamo chiusi troppo. Un certo pressapochismo nel mezzo dell’incontro ci ha fatto prendere il gol del pareggio, è un difetto che ci è costato svariati punti quest’anno (Roma, Milan, Sampdoria). La nostra non è una squadra in grado di gigioneggiare, per rendere, deve giocare e stare sul pezzo. Fortuna vuole che ci siamo subito ripresi dopo il gol loro, e che l’Inter attuale escluso Handanovic e Palacio è veramente poca cosa.

La nostra coppia d’ attaccanti Matri e  Quagliarella si è comportata egregiamente al di la dei due gol fatti. Sono più incisivi che che se ne dica. Personalmente li farei giocare sempre come coppia titolare. Questi due giocano poco ma i gol li fanno con una certa frequenza e no gol no party nel calcio, poi in altri sport non so. Capisco di interpretare un pensiero minoritario fra i tifosi per cui Vucinic è intoccabile ma resto della mia idea, se pure Vucinic ha a volte dei colpi di genio incredibili che lasciano senza fiato, sono altresì estremamente rari. Se devo aspettare questi colpi di genio che avvengano ogni 6-7 partite io faccio giocare Quagliarella che in 6-7 partite 2-3 gol me li fa sicuro. Sarò minoritario ma non sono fesso. Senza contare che magari il buon Mirko messo un pò più in discussione magari rende pure meglio.

Agli interisti al solito non è rimasto che attaccarsi a qualche lamentela arbitrale, d’altronde hanno fatto della piangina la loro ragione di vita. Dire che c’è un rigore abbastanza netto prima per la Juve sull’1-0 e poi dire che ce n’è uno anche per l’inter ma sul 1-2 non è dire una bugia mi pare. Stramaccioni ha tirato fuori che Handanovic si tuffa nello spazio, si hai visto mai ‘sto novello Felix Baumgartner. Ma mi facesse il piacere! Così come dire che Perreira è un miracolato di Rizzoli visto che ha fatto almeno 5 falli da giallo ed è stato solo ammonito non è dire una bugia. Rizzoli poi, che dire di questo arbitro?  Un arbitro chiamato a non decidere; a non interferire sullo svolgimento della partita costi quel che costi. Se arbitrare significa non prendere nessuna decisione importante e lasciare che i giocatori giochino come fossero in piazzetta invece che alllo stadio allora posso arbitrare pure io! Magari davanti a una birra.

Concludo con le parole di Conte che in conferenza stampa hanno tanto scandalizzato alcuni giornali e diversi tifosi. Personalmente ho visto quella conferenza stampa e le parole di Conte non mi hanno creato nessuno shock particolare. Mi sono parse le parole di un giovane allenatore che ci teneva a chiarire che vuole fare la carriera di allenatore. Possibilmente alla Juve ma se così non fosse dovunque gliene sia data l’opportunità. Sono state sicuramente parole un poco imprudenti questo si. Se avessimo perso apriti cielo, avrebbero titolato: ” Conte il traditore”. Tuttavia se ci pensate sono parole abbastanza ovvie per chi ha intrapreso un certo percorso professionale. Lo stesso Conte disse, mi pare ai tempi dell’Atalanta, che sognava di allenare la Juve ma che avrebbe comunque fatto l’allenatore anche se non fosse arrivato ad allenarla. L’unico obiettivo che si era prefisso era allenare una grande entro 4-5 anni. E’ utile ricordare a quella frangia di tifosi moralisti a buon mercato che Trapattoni non era Juventino quando arrivò ma milanista, così come non lo era Lippi di cui si dice che si sentì in dovere di andare a chiedere scusa sulla tomba del padre per aver accettato la panchina bianconera. Allora cosa mi venite a raccontare? A un mister si chiede di esser bravo non di esser tifoso e Conte bravo lo è. Fra l’altro è anche tifoso della Juve ed è risaputo, ma questo non è discriminante. Mi frega sia bravo ad allenare. Pure il povero Maifredi era tifosissimo della Juve e sappiamo come è andata.

Concludo dicendo però che queste dichiarazioni di Conte mi hanno dato una certa piccola soddisfazione, se ripenso a più di qualche tifoso che ha fatto le pulci e le contropulci ad Alex Del Piero per una dichiarazione detta o non detta su questo o su quell’argomento. Quelli che vogliono che le persone siano come dicono loro e non come sono effettivamente. Eccovi ripagati… moralisti dei miei stivali.

 

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Inter – Juventus 1-2 Sintesi

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Inter-juventus – Sabato 30 marzo 2013 – Stadio Meazza S. Siro – Milano ” e l”Inter non ci sta”

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scritto da Luna23

 

Infatti il sig. Cambiasso a fine partita, pochi secondi prima della fine, ha deciso di “assassinare” la caviglia dell’immobile Giovinco, il quale ha rischiato di farsi molto male. L’intenzione e’ stata chiara sfogare una vendetta, non contro il collega ma contro la Juve,  sicuramente troveremo la giustificazione a tutto, ma l’accaduto e’ talmente grave che la punizione dovrebbe (sottolineo dovrebbe) essere esemplare.

Comunque, una partita dura e vissuta con lo spirito di due acerrime nemiche, l’Inter e la Juve, a parte una piccola pace apparente delle due proprieta’, le due fazioni oltre all’agonismo mettono tanta emotivita’. Alla Juve bruciano ancora i 3 gol presi da un’Inter i cui buoni giocatori non hanno fatto una grande squadra, un’occasione per regalare una vittoria ai tifosi della Juve ancora sofferenti della sconfitta precedente. Felice questa vigilia di Pasqua per noi juventini, gia’ con la testa a Monaco, e non e’ da tutti i giorni sbloccare il risultato dopo tre minuti contro l’Inter, il nostro Fabio Quagliarella ha disputato una partita eccezionale, questo gol ha sottomesso psicologicamente un avversario rimasto disorientato tutto il primo tempo dove la superiorita’ Juventina non ha lasciato dubbi, ma nel secondo tempo succede qualcosa.

La Juventus sente la vittoria in tasca, l’Inter la conosciamo, avrebbe fatto la partita della vita, e’  bastato un errore di Pirlo e una disattenzione della difesa che Palacio ha pareggiato, purtroppo quando ” ce la tiriamo” veniamo puniti, e servirebbe che Conte glielo spieghi che una partita e’ fatta di due tempi da 45 minuti. La reazione della Juve non si e’  fatta attendere, ed ecco arrivare uno splendido gol di Alessandro Matri, sono felicissima per loro, soprattutto per Matri, rivedere gli attaccanti segnare e’ solo un piacere. Dopo di che una battaglia fino all’ultimo minuto, fatta di calci e strattoni, degna di una finale, con l’apoteosi che ha messo fuori gioco il povero Giovinco, che molto probabilmente salterà la partita di champions. Durante questo incontro i commentatori si sono meravigliati di quanto fair play. Mi chiedo quale? Se prendersi a botte e chiedersi scusa un secondo dopo e’ fair play, io sono Napoleone, accanirsi con un giocatore fermo di appena 1,60 e’ fair play?. Che Cambiasso avesse i nervi a fior di pelle si capiva dal suo ingresso, strillava come un’aquila, prima di entrare in campo, quando ha capito che era tutto finito, ha presentato il suo uovo di Pasqua alla Juve, un bel calcione e la finiamo li.

Mi dispiace una per una cosa, delle dichiarazioni avventate del nostro allenatore sul suo futuro, probabilmente la sua proprieta’ di linguaggio non e’ sempre chiara e da’ adito a malintesi o strumentalizzazioni, proprio per questo se lo poteva risparmiare. Capisco che i giornali siano andati a nozze e non vedevano l’ora, e’ anche vero che l’occasione crea l’uomo ladro, gia’ e’ abbastanza preso di mira e per piacere alla gente non ha utilizzato il modo giusto, forse stare zitti non sarebbe stata una cattiva idea.

Mangiamoci la colomba e anche l’uovo, sperando in un po’ di sole iniziamo il conto alla rovescia, buona Pasqua a tutti.

Quagliarella: l’ultimo degli accantonati

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Articolo di Alessandro Magno.

Juventus-Celtic per fortuna e per bravura nostra e’ stata una partita senza storia. La Juventus l’ha affrontata con serenita’ ma senza supponenza. Fin da subito e’ stato chiaro come gli scozzesi non avrebbero mai potuto ribaltare il risultato di andata. Serata tranquilla per i nostri giocatori e per noi tifosi. Meglio cosi!
Sulla prestazione dei singoli c’e’  da segnalare il ritorno all’esistere e al gol dell’ultimo degli accantonati, ovvero Quagliarella. Fabio ha fatto un gol, per gentile concessione di Vidal, e ha praticamente innescato quello di Matri. Ha giocato sicuramente in modo un poco frenetico e pasticciato ma la sua prova alla fine si puo’ valutare sicuramente come buona. Va considerato che non giocava da molte partite e la voglia di farsi vedere pronto lo ha certamente portato un poco a strafare. Non e’ che il Celtic fosse un banco di prova di chissa’ quale valore, questo va detto, tuttavia va anche detto che pure gli altri due attaccanti, spesso titolarissimi, non e’ che in partite facili hanno fatto sfaceli.

A proposito degli altri due attaccanti e cioe’ Vucinic e Giovinco tanto per essere chiari. Personalmente e’ stata una vera liberazione non vederli in campo ieri. Gia’ utilizzati uno per volta i due, a perder palloni e soprattutto a “fancazzismo” non scherzano. L’uno in attesa che la voglia di giocare lo pervada l’altro con la propensione a cercar di fare solo cose fenomenali che poi nella maggior parte dei casi non gli riescono, ma insieme in campo, sono arrivato al punto di detestarli. Ieri si son viste almeno 2 punte che udite udite, in campo, fanno le punte. Ma no! Con movimenti da punte. Oh … e che popo’ di novita’ e’ questa? Conte con Vucinic e Giovinco vorrebbe clonare un poco il gioco del Barcellona. A parte che le copie non son mai buone come gli originali. A parte che gli spagnoli giocano con un altro modulo (4-3-3) e a parte che abbiamo visto come anche loro quando non trovano la profondita’ diventano irritanti, con il loro tiki taki, ma

soprattutto innocui, ma al di la di tutto cio’ questi hanno Messi che fa 100 gol a stagione e noi vogliamo copiarli con Vucinic e Giovinco che insieme e’ tanto se arrivano a 30? Torno a ripetere: Conte ha 4 attaccanti e quelli che vedono meglio la porta sono Quaglia e Matri (lo dicono i dati gol-minuti giocati). Gli altri due hanno caratteristiche piu’ da assist-man che da punte vere. Li utilizzi tutti e li utilizzi in base alle caratteristiche che hanno senza snaturarli. E soprattutto basta super-titolari in attacco. Si guadagnino tutti il posto.

Concludiamo con qualche considerazione sull’esclusione punitiva del Quaglia a causa delle parole dette ad Alessio. Che ci andava una multa e un esclusione per qualche partita era sacrosanto, che l’esclusione diventasse cosi punitiva da star fuori per giorni e giorni lo trovo sconcertante. Non mi e’ mai piaciuto chi vuole applicare un etica troppo punitiva a una squadra. Perche’ poi se non si hanno le palle di non guardare in faccia a nessuno, si fa la fine di fare figli e figliastri e far brutte figure. Questo e’ un metodaccio squallido che si vede nelle squadre dei bambini dove per una presunta etica si escludono dalle partite i bambini “scarsi” mentre si fa sempre finta di non sentire o vedere quando i casini li fanno quelli “forti” (ovviamente presunti tali). A grandi livelli e’ capitato invece a Prandelli all’Europeo di non chiamare Criscito e invece chiamare Bonucci ma e’ capitato anche a Conte che l’hanno scorso e’ stato mandato platealmente a
cagare da Vucinic che a fine di una partita si e’ rifiutato di fare l’allenamento defaticante. Vucinic dopo quella sparata non ha saltato nemmeno mezza partita ricordiamolo.
In conclusione, giuste punizioni e multe per chi sbaglia. Tutti, nessuno escluso. Pero’ senza esagerare, che poi a fare i grandi moralizzatori si finisce per fare figure meschine.

 

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Celtic – Juventus 0-3 Sintesi

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Undici legionari nella tana dei Celti ai confini dell’Impero

Celtic v Juventus - UEFA Champions League Round of 16

 

Articolo scritto da Alessandro Magno

 

Ieri si e’ scritta una pagina epica di storia bianconera. La Juve qui non aveva mai vinto e un successo di una squadra italiana mancava qui da tempi immemorabili. Il Celtic ha dimostrato in una serata quanto sia difficile giocare contro di loro nel loro stadio e quanto siano vere le storie che si raccontano sul loro conto. Il Celtic a Glasgow non e’ una squadra e’ una religione.
L’onda d’urto che abbiamo dovuto respingere, di uno stadio così fragoroso da sembrare che potesse crollare da un momento all’altro, e’ stata oltre modo che potente, se si puo’ dire. I loro giocatori sono stati spinti oltre l’immaginabile da tutto l’ambiente. “L’acustica” e’ stata da vera battaglia dove il rumore delle armi e le grida ovatta ogni altro suono. Il pubblico, il loro mister, i loro giocatori sono sembrati degli invasati posseduti da chissa’ quale demonio.
Devo dire che ho stentato a riconoscere la mia Juve cosi costretta a difendersi e a cercare di ribattere colpo su colpo. Ho stentato a credere che si potesse resistere a lungo, così asserragliata nel proprio fortino a respingere colpo su colpo a ogni tentativo di assalto. Devo dire che sembravamo un manipolo di uomini muniti solo del proprio coraggio contro tutto e tutti.

Owen l’ex pallone d’oro fra “i meglio regalati” della storia s’e’ lamentato a fine partita delle braccia larghe di Lichtesteiner. Ha detto che andavano sanzionate con qualche rigore. Forse Owen cerca un ingaggio ai Celtic, uno dei pochi posti dove potrebbe ancora giocare visto i piedi di quelli.  Dello stesso avviso e’ stato Lennon nel dopo partita, una lamentela piu’ che altro dettata dalla frustrazione di aver perso nonostante aver dato tutto.

La verita’ e’ che non c’e’, regolamento alla mano, nemmeno mezzo rigore per il Celtic. Ci son si un paio di simulazioni goffe in area che in verita’ non fanno loro onore. Ho visto invece, botte da orbi a volte oltre il lecito, specie su Pirlo, che forse meritavano piu’ di qualche giallo. Se un rigore c’era forse c’era su Vucinic che invece di buttarsi ha fatto il signore ed e’ rimasto in piedi.

La partita e’ stata a tratti una specie di incontro di rugby.
Fortunatamente i nostri non son caduti in provocazioni e hanno saputo aspettare che il ritmo loro calasse per assestare i due colpi del Ko. Bellissimi gli scambi delle nostre coppie d’attacco. Grande Matri finalmente recuperato. Grandissimo Marchisio come Vidal, Buffon e tutta la difesa.

Alla fine accade cio’ che non ti aspetti, come usciti da un incantesimo il Celtic ci rende l’onore delle armi. Tutto lo stadio appalude i nostri giocatori e i  nostri tifosi rispondono “Celtic , Celtic”. Il loro mister Lennon e’ il primo che va a complimentarsi con Conte e lo abbraccia.
Ai nostri tifosi e ai loro viene concesso di incontrarsi e scambiarsi i vessilli.
Che storia incredibile questa vissuta a Celtic Park questa sera. Quanto abbiamo ancora da imparare in Italia da questo modo di vedere il calcio. Sono contento per i miei amici che han fatto sacrifici per essere lì. Penso a Ciccio a Francesca e Marco con la sua telecamera sempre a riprendere.
Che storia. Sono orgoglioso di voi come lo sono dei nostri ragazzi in campo. La coppa non la voglio sentire neanche di nominare, chiamatela scaramanzia, chiamatela come vi pare. A me basta che mi fate vivere ancora queste battaglie.

martedì 12 febbraio 2013 – Champions league: Celtic- Juventus – Celtic Park Glasgow – “Schiaffi, spinte, pugni .. e tre gol”

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Scritto da Luna23

“Abbiamo dato una bella lezione al Celtic .. ” Dopo una settimana di dichiarazioni provocatorie ed insulse, la Juventus ha dimostrato che tappandosi le orecchie e  usando la testa  si vince! Complimenti ai ragazzi davvero e un grazie a Buffon stratosferico che ha salvato più volte la Juve uscita fuori alla grande nel secondo tempo.

Probabilmente gli scozzesi pensavano che la  violenza servisse  a fermare la Juventus di Conte,  aggressivi, maleducati, scorretti e molto violenti hanno tentato di piegare la Juve aggredendo e marcando a uomo. Al terzo minuto la Juventus andava  già in gol ..ed è Matri a tirare a porta vuota un  pallone che  verrà respinto da un giocatore del Celtic e rimesso in rete da Marchisio, il gol valido sarà quello precedente attribuito a  Matri come espresso dal giudice di Porta e comprovato dal replay. Da quel momento il Celtic tenterà di reagire avendo a disposizione molto tempo, il ritmo è altissimo, il livello fisico altrettanto, i nostri fanno fatica ad avanzare, gli avversari sono organizzati e pronti a contrastare qualunque iniziativa, non si riesce a ragionare. Il primo tempo finisce mantenendo il vantaggio per 1 a 0, ma quanta fatica .. Fisicamente gli uomini sono diversi, gli scozzesi sono molto veloci e più robusti dei nostri, giocano cercando di fare male in modo non proprio corretto. La Juventus fa fatica, e si teme per il secondo tempo. Nel frattempo la formazione della Juve sta contando molto  su Buffon preciso e lucido sui tiri di cui due molto pericolosi, ci vuole poco per mettere in discussione il risultato.

Nella seconda parte della partita, gli uomini del Celtic non riescono a tenere il ritmo precedente, inizia il calo e la stanchezza si fa sentire, anche i nostri hanno speso molto, ma gli resta quel tanto di energia per segnare il gol necessario per chiudere la partita, il Celtic è davvero molto motivato, meno incisivo ma  sempre pericoloso corre, corre e corre ..fino a che .. al 77 mo, su assist di Matri, Marchisio sigla il 2 a 0, ed è l’apoteosi, la nostra panchina esulta ..Antonio Conte vola … e ora è più semplice, il Celtic è attonito, non ci crede, l’allenatore Lennon ha lo sguardo perso nel vuoto, non capisce dove i suoi stiano  sbagliando. Da quel momento in poi ..in pochi minuti arriverà il terzo gol, e sarà Vucinic ..la difesa avversaria non è più concentrata, il terzo gol taglierà le gambe definitivamente ..la vittoria è nostra e soprattutto strameritata ..

 

Al posto dell’allenatore La Juventus di Antonio Conte prosegue il cammino in Champions, la vittoria di questa sera è stata schiacciante, il Celtic ha perso per presunzione, il divario tecnico e soprattutto tattico era abissale, ma il Celtic correva molto, dimostrava di avere forza  tale da intimidire i giocatori della Juve i quali sono stati abili a non cadere nelle trappole avversarie e ribaltare tutto a loro favore. Davvero tutti molto bravi e bravo Conte che ha compreso la giusta tattica da seguire. Una sostituzione, quella di  Peluso, per’altro ottimo esordio per lui in Champions league,  obbligatoria, corretto l’ingresso di Pogba, comprensibile il debutto di Anelka a partita ormai risolta. Conte ha messo in campo una formazione perfetta anche nei momenti di difficoltà, dove si rischiava di soccombere, la difesa della Juve ha lavorato 4 volte in più rispetto le abituali partite del nostro campionato, il Celtic   sembrava un’orda di bisonti che una squadra,  e l’arbitro Mallenco suderà sette camice per tenerli buoni talvolta non riuscendoci, distribuendo gialli anche ai nostri, a mio avviso non  meritati visti i continui attacchi e provocazioni non solo verbali degli scozzesi.

Comunque è andata molto bene, il ritorno a Torino sarà impresa poco importante considerato  il risultato che ci favorisce, ma visti i precedenti, stare all’occhio è doveroso. Bravi a tutti i ragazzi e anche ai tifosi che hanno seguito la squadra fino a Glasgow, il ritmo non si alleggerisce, perchè sabato c’è una Roma desiderosa di riscatto con il cotello ai denti che ci aspetta, non possiamo fare passi falsi o permetterci errori ..nel frattempo godiamoci questi successi che ci fanno toccare il cielo con un dito.

 

 

Juventus – Fiorentina e lo stile di chi ce l’ha e chi no.

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Articolo scritto da Alessandro Magno

 
La Juventus contro la Fiorentina ha giocato un calcio che non gli vedevo fare da tempo. Subito ”sul pezzo” con una ferocia e una tenuta del campo assolutamente notevole. La partita è stata chiusa subito senza trotterellare e aspettare di fare il forcing finale. Il secondo tempo la si è controllata alla grande e senza patemi. La Fiorentina che è assolutamente una buona squadra, forse a livelli di gioco la migliore che abbiamo affrontato in Italia, è stata anche l’unica che se l’è venuta a giocare a viso aperto senza fare barricate. In questo devo dire sono stati superiori al Napoli e alla Lazio, e di questo ne do merito soprattutto a Montella che si sta dimostrando al pari di Conte, un tecnicno giovane e capace. Voglio rimarcare come ancora una volta la Federazione ha cercato di metterci i bastoni fra le ruote. Nè a Conte nè a Bonucci è stato fatto nessuno sconto, cosa abbastanza consueta quando si tratta di altre squadre basti citare Mazzarri espulso dal campo 3 volte quest’anno e mai squalificato per il turno dopo. Oltre al mister ci hanno tolto dai giochi Bonucci che si andava ad aggiungere alle altre defezioni difensive di Asamoah e Chiellini. Difronte avevamo lo spauracchio Jovetic, uno che è un ottimo giocatore, ma che ancora non mi trova d’accordo sulla cifra richiesta dai viola. Francamente se Jovetic costa 35-45 milioni allora Barzagli ne costa 70. Andrea è stato assolutamente monumentale, in una difesa a 3 composta da un giovane (Marrone) e un quasi esordiente con noi (Peluso), Andrea a giganteggiato. Con Vidal è stato assoluto dominatore della partita. Jovetic è stato annullato e poi sostitituito. Gli altri Toni, Cuadrado, Ljajic El Hamdaoui non hanno potuto nulla contro la nostra roccia.

E veniamo al gossip. In primis Della Valle che si offende perchè la Juve ha citato Dante nel video della presentazione della partita è roba ridicola, direi da bambini dell’asilo. Bastava vederlo il video per capire che non si trattava di alcuchè di offensivo ma solo alcune parole dette per dare un poco più di enfasi all’evento. Fra l’altro davvero non si capisce come bisogna comporatarsi con questi, se li tratti da ”importanti” si offendono, se li tratti da ”provinciali” come ha fatto Conte che ha dichiarato che per lui (come per tutti noi) questa è solo una partita come tante, si offendono lo stesso. Sono permalosi i Della Valle, lo dimostra il piagnisteo continuo che fanno per Berbatov, ora capisco la delusione però dai… ma nemmeno parlassimo di Messi! E poi scusate, ma la Juventus aveva già le mani su Verratti e il Psg ce l’ha soffiato, così come con Aguero e Van Persie che si fa, ci si offende con quelli che son stati più svelti di noi? Si chiama mercato. Berbatov era libero e se questo è uno che tratta un poco con tutti e poi fa i cacchi che vuole non è che è colpa della Juve, abbiamo avuto in passato Luis Figo che firmò per Juve e Parma e fu squalificato e non mi risulta che la Juve e il Parma hanno fatto tutte queste sciocche proteste che fanno i Della Valle. A onore del vero poi nella gara a esser più disonesto fra noi e loro a proposito di mercato credo che loro siano ancora in grande vantaggio visto che ci han fatto un ”pacco” da 25 milioni di euro di nome Felipe Melo, quindi a esser ”incazzati” dovrebbero esser semmai gli Juventini con loro e non viceversa. Fra l’altro nessun juventino che è uno ce l’ha col Fulham per averci soffiato il Bulgaro. Ma dieci cento mille Matri tutta la vita, che come abbiamo sempre detto se lo metti li in area i gol li fa e li ha sempre fatti.

Sempre a proposito di stile dobbiamo segnalare il gestaccio di Viviano che dopo aver già parlato a sproposito nel prepartita e non esser stato richiamato dal suo Presidente, che evidentemente trovava più utile occuparsi dei fatti nostri, che nel finale ha preso la maglia di Pirlo dalla spalla di Borja Valero e l’ha gettata a terra con sdegno. Sono arrivate le scuse tardive di Viviano e del presidente viola, con annessa arrampicata sugli specchi e giustificazione per cui Viviano non voleva mancare di rispetto e bla bla bla. Allora siccome non siamo cretini e le immagini ci sono e sono chiare a tutti con annessa faccia schifata di Viviano mentre lo fa, direi che questo è un gesto che è gravissimo sotto il profilo del fair play e una Federazione che si impegna a favorire il ”terzo tempo” fra i giocatori dovrebbe assolutamente sanzionare con una squalifica il signor Viviano cosa che chiaramente non farà. La domanda è sempre spontanea: e se l’avesse fatto uno juventino di gettare per terra una maglia di un avversario? Apriti cielo! E lo so. Devo dire che in questa squadra dei Della Valle dove si predica bene per gli altri ma poi si razzola molto male per se, ancora una volta si è distinto solo Montella che ha dichiarato nel prepartita che non prometteva a nessuno di non andare mai ad allenare la Juve perchè evidentemente non voleva immanicarsi con i tifosi con questi espedienti. Onore a quest’uomo.

E concludiamo con un paio di chicche imbeccate dalla Federazione Italiana Gioco a Capocchia a proposito di mass-media vari. In primis Massimo Mauro di Sky che ricorda a Nedved come le società fra gli introiti abbiano in gran parte i soldi delle televisioni e quindi accampino giustamente pretese in quanto pagano. Io mi chiedo se questo autorizzi suddette televisioni a dire cazzate immani come quella che ha detto Caressa in diretta e cioè che il gol scalzo di Matri potesse esser irregolare oppure quella che dissero dopo Juventus Genoa (sia a Sky e che a Mediaset) e cioè che il rigore di Granqvist non ci fosse in quanto involontario. In definitiva per come la vedo io, le tv non è che in quanto pagano possono raccontare le cose come vogliono. Di conseguenza se a qualcuno non piace come le raccontano può anche decidere di non presentarsi. Fra l’altro le tv non pagano le squadre per le interviste post-partita ma le pagano per trasmettere le partite che è un altro paio di maniche, e con si soldi che trasmettono le partite ci fanno, tanti tanti tanti soldini mio caro Mauro. Evidentemente più soldini di quanti ne paghino alle squadre. Mi pare evidente. Quindi in definitiva non è Mauro che deve chiedere a Nedved che visto che pagano noi ci dovremmo presentare alle interviste ma semmai doveva essere Nedved a dire a Mauro che Sky e gli altri possono anche non comprare i diritti della Juve o del calcio e vediamo quanto campa sky.

Concludo con due cose veloci che altrimenti se non le dico io finiscono nel dimenticatoio, giusto per farvi capire quanto siano faziose le telecronache e quanto vadano a incidere sul ”risentimento” popolare e sugli arbitri. Dopo il caso di Juventus – Genoa ora falli di mani non se ne fischiano più, dopo che per anni non si è parlato più di volontarietà ma solo di braccio lontano dal corpo, ora si è reinterpretato il regolamento sulla scia di quell’errore. Ieri un fallo di mano platerale di Mexes è stato ignorato come non volontario così come tanti altri casi di falli di mano in altre partite. La Juve fa tendenza. Si analzziano i ”casi” nelle partite con la Juve e poi si tenta di fare giurisprudenza. Sempre su Juve Genoa il Braschi che dice: ” Ora abbiamo chiarito come il rigore non c’era ma in altri casi vedrete che qualcuno lo darà” mi pare che la dica lunga. Andiamo a interpretare il regolamento e a riscriverlo in base a cosa danneggia la Juve. Al MIlan poi  è arrivato l’ennesimo rigore  che per tutti era nettissimo mentre se fosse stato su Matri si sarebbe detto che al massimo ” si poteva dare” oppure che ” di questi in area ce ne sono tanti ogni partita”. Ma il meglio del meglio lo hanno dato con il gol annullato a Lamela in Sampdoria-Roma. Allora per tutti , ma proprio tutti i commentatori , il gol di Lamela è regolare, in quanto Marquinho che partecipa all’azione rimettendo la palla al centro è in fuorigioco ma, dal momento che non viene fischiato, Lamela è in posizione regolare quando segna. Quindi gol da convalidare. Non posso mettere per iscritto il sorriso che mi viene nel commentare questa cosa, ma potete immaginare. E’ possibile dico io, essere così palesemente e costantemente in malafede? Ma quando in Juventus-Inter Asamoah parte da posizione di fuorigioco e poi sul proseguio dell’azione serve Vidal in posizione regolarissima, non ce ne è stato uno che è uno che ha detto che il gol era regolare in quanto la posizione di Asamoah di fuorigioco non era stata comunque rilevata prima. Ci avete sfrantumato la m…….col gol irregolare e l’avete così sfrantumata che è arrivata persino la cosa all’orecchio dell’arbitro nell’intervallo, che ha rimediato subito con un rigore fuori area per l’Inter. A si, anche li si interpreto. La trattenuta inizia fuori area ma si concretizza in area, della serie io sparo a uno in casa mia ma se quello si trascina fino a casa tua e muore li, l’hai ammazzato tu. Ma ci avete presi tutti per deficienti?

Se questo campionato fosse stato arbitrato in modo regolare la Juve avrebbe almeno altri 4 punti di vantaggio sul Napoli e il campionato sarebbe già morto e sepolto. Stanno provando in tutti i modi a farcelo perdere, ma se la Juve è quella vista con i viola, e il Napoli quello visto con la Lazio, cari (per niente) antijuventini vi vedo messi male. Perdete ogni speranza o voi che giocate.

 

 

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Sabato 9 febbraio 2013 Juventus-Fiorentina – Torino Juventus Stadium ” Vidal forever …”

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Scritto da Luna23

 

Fa freddo qui a Torino  allo Juventus Stadium, l’aria è gelida ed è prevista neve in serata o in nottata, ma allo Juventus stadium l’atmosfera è incandescente, è esaurito  lo stadio più bello e più passionale d’Italia, in attesa con il cuore in gola per  questo incontro, Juventus-Fiorentina, che non possiamo anzi non dobbiamo perdere, ormai tutte le partite saranno così.

Siamo andati in campo senza  due titolari in difesa, senza Antonio Conte a dirigere,  e con la solita tristezza nel cuore circa gli eventi passati, eppure, la Juventus nonostante sempre con tutti contro,  ce la sta facendo, ed  è riuscita con  calma e maestria a “strabattere” la Fiorentina uno dei nostri “nemici per sempre”, questa partita    non è mai  “normale amministrazione”, è uno scontro non solo sul campo, ma tra due tifoserie  che letteralmente,  non si possono  vedere. Comunque, la Juventus lo sa e come tutti gli anni li attendiamo.

La tensione era alle stelle, ma la Juventus ha dominato  entrambi i tempi, la nostra difesa a parte qualche svista  che ha permesso l’attacco avversario di venire in avanti,  ha gestito  bene il risultato e la Fiorentina è rimasta senza parole. E chi se lo aspettava? Noi in cuor nostro sì. Conosciamo bene la Juventus di Antonio Conte, quando attaccata, umiliata e senza difesa,  dà  quello che ha ..tira fuori la vera grinta, la voglia  di vincere e di andare avanti, senza farsi contaminare dalla negatività che abbiamo intorno.Mancava Antonio Conte stasera,  mancavano le sue espressioni, gli occhi spalancati, le urla, le gesta .. è imprescindibile dalla Juventus e noi tifosi, con  i suoi difetti e  fissazioni   lo amiamo.

I giocatori però Conte oggi  lo sentivano lo stesso, era una Juventus diversa, tonica e compatta, ma soprattutto mentalmente presente, i bianconeri  hanno preso subito  le redini della situazione costringendo i viola dentro la loro metacampo, l’implacabilità di Pirlo e Vidal sono stati fatali ad una Fiorentina consapevole di avere  uomini pericolosi,  ma gli è  mancato tutto, la strategia e particolarmente  il gioco, gli abbiamo impedito di ragionare quindi di reagire, tant’è che negli ultimi venti minuti non ci hanno nemmeno più provato, rinunciando totalmente a qualunque rimonta. I nostri volevano i gol e sono stati in parte  accontentati, perchè si ambiva al terzo o anche alla quarta rete.   Il primo gol  l’ha realizzato  Vucinic che approfittando di un errore della difesa, ha tirato  una “fucilata” centrando  la porta, il portiere basito non poteva fare altro che spostarsi tanta era  la potenza del tiro,  ed è uno a 0 e siamo al 18mo.  Il raddoppio non tarderà ad arrivare,  su assist di Vidal e dal suo perfetto controllo  nascerà  la seconda rete  che sarà di  Matri …

Prima di cantare vittoria, ci aspetta  un altro tempo, e di strade ne avevamo due, la prima segnare altri due gol, l’altra di contenere l’eventuale reazione della Fiorentina,  alla fine  si è riusciti a difendere il risultato del primo tempo, e il fischio finale  ci ha liberato di un’altro peso, rimandando al mittente una  squadra sconfitta e senza appello.  Unica nota dolente, l’ammonizione a Marchisio che essendo diffidato, salterà la partita contro la Roma ennesimo nemico indigesto.

Al posto dell’allenatore

Angelo Alessio ha saputo gestire molto bene questa difficile prova, le sostituzioni sono state essenzialmente conservative in vista dei prossimi impegni, forse Matri visto lo stato ritrovato di grande forma l’avrei lasciato ancora qualche minuto, anche se Pogba non ha fatto rimpiangere l’attaccante. Ormai la partita era finita, e l’obiettivo era  evitare che la Fiorentina malauguratamente pareggiasse. Stasera però le soprese non sono finite, Il Napoli viente fermato dalla Lazio, pareggiando a Roma ..una bella notizia che ci offre un po’ di margine per la lotta al campionato.

Il mese di Febbraio, lo possiamo considerare un mese di passione, tra campionato e Champions, già martedì c’è il Celtic che ci aspetta, e sabato saremo a Roma .. parola d’ordine “vietato perdere” ..

 

 

 

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