Archivi Tag: matri - Pagina 5

Milan-Juventus 2012 – Le fissazioni di Antonio Conte

Ma cosa è successo a Milano questa sera? La Juventus in campo  non era nemmeno parente con quelle che abbiamo visto fino adesso. Si è tremato fino alla fine, perchè detto tra noi la partita era persa. Lo avevo detto che senza Ibrahimovic il Milan avrebbe giocato meglio e così è andata e soprattutto c’era da aspettarselo. La Juventus ha approcciato alla partita da perdente, con un attacco frammentario, poco convinto, Estigarribia e Borriello sicuramente sono brave persone ..punto, in una partita con una squadra aspirante al titolo quasi a tutti costi, è stato imprudente mettere uno appena arrivato e non ambientato e l’altro che non riesce proprio neanche impegnandosi, sarebbe stato opportuno appellarsi all’esperienza, cosa ci faceva Del Piero in panchina? Non era forse meglio al posto di Vucinic che ha fatto poco o niente? L’atteso calo del Milan è arrivato come la manna dal cielo per noi, un Matri desideroso di farsi valere è riuscito là dove i colleghi hanno fallito.:  1-1 palla al centro.

Io non mi voglio soffermare sui gol annullati e sul chi e come, però vorrei dire a Conte, che le fissazioni a lungo andare si pagano cominciando da stasera, ma perchè ci stiamo chiedendo tutti, di questa formazione senza senso? Grazie a Barzagli, Chiellini e Buffon e Matri che ha segnato l’abbiamo aggiustata, ma non possiamo pensare di proporci così per vincere. E poi, non sarebbe opportuno calmare il sig. Vidal? Che oltre ad aver giocato in modo molto discutibile si è preso pure un rosso?

Mi aspettavo di vedere qualcosa di diverso, è mancato tutto, la voglia di vincere, la grinta e la rabbia, e il desiderio  di giocarci il titolo, invece è andata in campo una squadra svogliata, quasi impreparata che ha lasciato nelle mani degli avversari tutto il primo tempo e un quarto d’ora del secondo, che per rimediare si è fatta prendere dall’isterismo. D’altro canto il Milan ha colto tutti i nostri punti deboli e ha dominato fino a quando non ce l’ha fatta più, il calo fisico è arrivato come una scure tagliandogli di netto le gambe, ed ecco l’errore in difesa che ha permesso a Matri di finalizzare.

Questa non è però la Juventus che vorremmo vedere e penso che Conte si stesse chiedendo se era al cinema o era vero. Probabilmente mi attirerò critiche di ogni sorta, ma questa volta ha sbagliato tutto, la squadra non ha funzionato mai, e l’inserimento di Matri e Pepe ha solo tamponato una fase ormai calante e destinata a non essere recuperata. Se vogliamo vincere il campionato forse bisognerebbe darsi una mossa, ma sul serio non solo a parole, e Conte forse deve sapere che ci sarebbe anche Caceres che non è tornato a Torino per fare la seta, e ostinarsi a mettere Bonucci, Vucinic e Borriello potrà costargli caro.

Luna23

Benvenuti ad Augusta Taurinorum

Un’altra lezione di efficienza è stata data a tutta l’Italia. Efficienza in campo e soprattutto fuori dal campo. Efficienza degli uomini di Conte nel gestire e vincere una sfida difficilissima, efficienza della città di Torino nel gestire un’emergenza meteo. Lungi da me affermare che a Torino non ci siano problemi, però la partita di ieri non è mai stata messa in discussione, questo è un fatto. Non siamo in Valle d’Aosta dove nevica sempre in questa maniera ma non è escluso che ciò possa accadere, di conseguenza aspettavamo l’evento organizzati, diversamente da altri posti dove magari per un acquazzone si blocca un’intera città. Ogni riferimento a Napoli è chiaramente voluto e non venite a farmi discorsi di razzismo che non stanno né in cielo e né in terra. Ieri l’altro a nessuno qui, nonostante la forza dell’avversario, nonostante avessimo giocato martedì contro la Roma e dovremo rigiocare nuovamente martedì, è venuto in mente di prendere la palla al balzo per riposarsi un po’. Gli spazzaneve e i mezzi spargisale hanno provveduto a garantire la viabilità fin dal primo momento. La Juventus non si è incontrata da sola con il prefetto per trescare alla spalle dell’Udinese, ma viceversa, già nel pomeriggio pubblicava comunicati sul proprio sito, che garantivano lo svolgimento dell’evento. Sono stato in contatto con amici che venivano con il treno da Rimini e con l’auto da Pisa e in entrambi i casi sono potuti arrivare allo Juventus Stadium senza grossi problemi. Perché nevicare nevica, non è che c’è il Sole.

Detto questo, la partita l’ho dovuta seguire sul Web. Mediaset Premium non è stata altresì così efficiente. Con la scusa della connessione Web ho potuto saltare da un commento all’altro, Sky e Premiun di Piccinini (normalmente le seguo con il commento di Zuliani). Dire che sono scandalosi è un eufemismo. Piccinini non riesce a spiegare un fischio dell’arbitro e se ne esce con un ”è fuorigioco di Matri” nonostante le immagini che vediamo tutti compreso lui, dimostrino che è tenuto in gioco da ben 3 giocatori. Su un mancato vantaggio a Lichesteiner, che potrebbe andare in porta da solo, si arrampica sugli specchi e non rileva che l’arbitro fischia fallo per un entrata a piedi uniti di Fernandes che sarebbe tranquillamente da giallo (il secondo). Caressa e Bergomi, invece, a sentirli quasi gli dispiace quando segna la Juve. Nel finale sulla distrazione di Bonucci riescono entrambi a non vedere il fallo che Floro Flores fa a Leonardo e ne vedono uno di Chiellini su Di Natale, che nonostante il nostro entri molto deciso coglie clamorosamente la palla con il piede. Anche questo chiaramente visibile a tutti dalle immagini TV tranne a Caressa e Bergomi, evidentemente. Insomma roba che davvero le nostre partite conviene andarle a vedere allo Stadio.

Cosa dire sulla partita? L’Udinese nonostante qualche assenza e un modulo speculare, che di fatto fa si che non si scopra nemmeno quando perda, è una squadra tostissima. Isla, Armero, Fernandes, Abdi sono tutti dei marcantoni che corrono quanto i nostri e a volte anche di più, ed è francamente la prima squadra che vedo correre più veloce di noi. L’Udinese sarà un osso duro per tutti e noi gli abbiamo preso 4 punti su 6, per questo motivo ha ragione Conte a dire che la vittoria vale doppio. Dopo i risultati di Inter e Napoli soprattutto, ma anche Roma, vale tripla. Il gruppo inizia a sgranarsi e in una domenica dove noi affrontavamo la terza e tutti gli altri affrontavano cosiddette ”piccole”, è un gran bel passo avanti. Resiste il Milan… Va bene così. Noi siamo più squadra di loro. L’arbitro Valeri non ha fatto particolari danni. Ha seguito la regola del palazzo per cui ”attenzione a non favorire la Juve” e quindi può tornare a casa sereno. Un applauso all’intervistatore Sky che ha posto la domanda a Guidolin, su cosa ne pensasse dell’arbitraggio. Domanda a cui Guidolin ha risposto con una faccia della serie: ”Ma questo dove cavolo sta parando, non è che mi sta chiedendo qualcosa che mi son perso?”.

L’ultimo pensiero lo dedico a tutti gli Juventini che sono andati allo stadio ieri, un applauso va fatto perché sono stati encomiabili. Con questo tempo non era facile. La Juventus in campo li ha ripagati alla grande. C’è stato un messaggio del mio amico di Pisa che mi ha particolarmente commosso. Mi ha detto di aver portato la sua nipotina Emma con sé e che prima di ieri sera la piccola (11 anni) non era nemmeno sicura di essere Juventina o meno… E a fine partita è uscita sciarpa al collo cantando ”… e Juve per sempre sarà”. Benvenuta piccola. Benvenuta nel nostro grande mondo, il mondo della Juve. Un giorno potrai raccontare orgogliosa di questa giornata vissuta allo Juventus Stadium con tuo zio, come io orgoglioso racconto di quando mio papà portava me e mio fratello a vedere la partita in tram. Quella che canti non è solo una piccola frase estratta da una bella canzone. Sono semplicemente la parole del tuo battesimo del tifo. Da oggi per te Juventus per sempre sarà. Benvenuta Emma e forza Juve.

Alessandro Magno

Juventus-Udinese 2012 – Niente ci può fermare

Nemmeno la neve, la Juventus soffrendo ce l’ha fatta anche questa volta, ma il risultato non vale solo doppio per aver battuto una delle aspiranti al titolo, ma per la condizione atmosferica allucinante in cui si è svolto il match, da circa le 17 di sabato che a Torino non smette di nevicare.

La squadra non si è scomposta anche se sarebbe stato comprensibile, nell’unico momento di défaillance la Juventus ha reagito e ha vinto. Nel primo tempo, la Juventus ha giocato per lo più nella metà campo avversaria, dominando, ma fallendo diverse occasioni da gol, si stava mettendo difficile, ma Matri coglie tutti quanti di sorpresa e al 42mo aprofittando di un errore degli avversari mette in rete! Come la manna dal cielo arriva il fischio dell’arbitro che manda negli spogliatoi i giocatori, stanchi, fradici e infreddoliti.

Bene ragazzi, tenete duro che è solo neve .. lo Juventus stadium è gremito, complimenti a chi si si è recato ugualmente a sostenere la squadra, ieri sera non è stato facile nemmeno per i tifosi. Riprende il secondo tempo, la Juventus è carica e non vuole sbagliare, sa che può farcela, ma l’Udinese non ci sta, nonostante non esibisca il miglior gioco, buono a centro campo ma poco concludente in area, aprofitta dell’unico errore della difesa Juventina, Floro Flores smarcato non si fa pregare e mette in gol, nulla da fare per Buffon, e la partita si riapre.

La squadra  ha sufficiente tempo per riordinare le idee e recuperare il risultato, non si abbatte ma reagisce, andando in gol sempre con un grande Matri al 62mo servito da Marchisio vincendo anche questa volta l’ennesimo scontro diretto. Brava Juve, nel momento della difficoltà hai saputo rovesciare una situazione che poteva portare alla sconfitta.

Anche questa volta, Andrea Pirlo è stato determinate dirigendo la partita, senza sbagliare, la Juventus ha mantenuto sebbene faticando, la lucidità necessaria per raggiungere il prezioso obiettivo. La condizione del campo ha influito su alcune prestazioni, quella di Giaccherini o dello stesso Lichsteiner, un po’ sottotono e non reattivi come al solito, Estigarribia correttamente sostituito nel secondo tempo, deve ancora lavorare per essere all’altezza degli altri. La difesa,  nonostante un ottimo Barzagli rivelazione di quest’anno, non è ancora del tutto affidabile, un problema che ci trasciniamo dal dopo b, ma Conte è sulla strada giusta per risolverlo.

A fine partita il campo sembra quello di una battaglia, la stanchezza è doppia ma la soddisfazione è grande e non c’è neve o freddo che tenga ..siamo sempre primi!

Luna23

 

 

Juventus – Udinese 2-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8028109/

Avanti cosi

E’ la partita fin qui più difficile vinta, anche se i numeri della statistica parlano chiaro è stata dura. Contro una signora squadra che ha corsa e fisicità e tatticamente messa bene in campo. Non si doveva sbagliare nulla e infatti all’errore di Vidal abbiamo preso il gol. L’importante erano i 3 punti e questi sono stati 3 punti pesanti contro una diretta concorrente per la lotta champions.

Partita gestita dai ragazzi abbastanza bene, con tanto sacrificio da parte di tutti. Grandi movimenti di Matri in avanti, a volte assente ma con una doppietta ha ripagato molto, 9 gol senza rigori, bravo Alejandro. Ma c’è un altro giocatore che ne vale 4 e si fa in 4 in campo ed è Giaccherini, tanta corsa e tecnica e come ricorda spesso il Mister “viene dalla C”, grande Giak. E anche questa volta la panchina è risultata decisiva, un Marchisio (un recupero lampo dall’infortunio) è entrato in campo con la mentalità agonistica giusta ed ha sfornato un bell’assist per l’amico Matri che ha siglato il 2-1.

Sotto fiocchi di neve e sopra uno terreno  perfettamente riscaldato che ha retto benissimo a questa bella nevicata siamo sempre  primi con 44 punti, 13 gol subiti e 0 sconfitte, avanti così. Il tifo come sempre fantastico, la curva Sud ha esposto uno striscione di 70 metri con scritto “Con…te campioni d’inverno – Dai ragazzi noi ci crediamo” e il nostro stadio, il nostro tifo è una marcia in più per la squadra.

Avanti, ragioniamo partita per partita e Forza Juve.

Silvio Raponi

Senza parole

La nota positiva non è che siamo tornati campioni d’inverno, quello non lo abbiamo mai festeggiato e non vedo il motivo di iniziare oggi, anche se certo resta una gran bella soddisfazione. D’altronde nessuno si ricorda dei Campioni d’inverno di Ancelotti che persero lo scudetto a Perugia. Tutti si ricordano del diluvio, di Collina e di uno scudetto perso e scippatoci all’ultimo secondo, da scelte della Federazione assai discutibili. Questo è quanto. I conti di conseguenza, anche quest’anno, com’è normale li faremo alla fine.
La nota positiva invece è che siamo tornati a giocare un bel calcio dopo i due passaggi un po’ a vuoto di Lecce e Cagliari. Siamo tornati a giocare da squadra e senza dubbio in seria A , siamo più squadra di tutti. Con l’Atalanta abbiamo giocato bene (soprattutto nella ripresa) che se solo ”barcelloneggiassimo” un po’ meno , senza voler entrare col pallone in porta a tutti i costi , forse chiuderemmo anche le partite prima. La traversa da fuori di Vidal e il gol del nostro vantaggio, su colpo di testa, su invenzione di Pirlo, sono la dimostrazione che va bene il fraseggio palla a terra ma esistono tantissimi modi diversi di andare in gol e insistere a voler sempre fare l’uno-due davanti l’area avversaria può spesso voler dire limitare le proprie varianti. Molte volte, specie quando si incontrano squadre chiuse a riccio, palla a terra e uno-due , significa andare a sbattere contro un muro. Fra l’altro, continuo a pensare che battiamo pochi calci d’angolo dentro l’area limitandoci ulteriormente le possibilità, per non parlare dei tiri dal limite che in questa Juve pare siano particolarmente vietati. Qualche volta ci prova Marchisio… Ogni morte di Papa Vidal… Praticamente mai Pirlo, che pure è un gran tiratore. Bravissimi Giaccherini e Marrone che hanno dato un cambio di marcia alla partita.
Un mio personalissimo ringraziamento va a Matri. In un momento dove è attaccato da più parti, compreso da molti tifosi, in una serata dove Vucinic è più soporifero del solito e Pepe è in vena di fare tutto da solo, si spacca la schiena come pochi, fa pressing praticamente da solo su tutto il fronte d’attacco e se non segna è solo per la malasorte. Il gol arriverà Aleandro… vamos Aleandro… vamos. E veniamo alle note poco liete.
L’arbitraggio di Celi è stato in linea con gli arbitraggi di quest’anno, ovvero ”nel dubbio fischia contro la Juve”: episodi particolarmente strani non ce ne sono stati e la Juventus è stata ”troppa”, pure per questa volenterosa Atalanta per stessa ammissione del suo allenatore Colantuono. Il Mister Atalantino ha dimostrato davanti alle TV, di esser un galantuomo che capisce di calcio e di poter rimanere con la schiena dritta e con la propria testa, nonostante esser stato a Torino sulla sponda sbagliata e aver subito il lavaggio del cervello ogni santo giorno dalla migliore scuola dell’ antijuventinità, il Toro appunto. Dicevamo episodi particolarmente torbidi non ce ne sono stati salvo uno: una strattonata che Chiellini dà a Denis che lo ricambia di conseguenza e su cui i moviolisti ci han dato dentro con particolare sicurezza: rigore netto. Ora, a parte che come detto i due si strattonano a vicenda (anche se Chiellini inizia prima), a parte che Denis è in fuorigioco di qualche inezia ma è…, comunque sia io sono pronto a dire che un rigore cosi si può anche dare (in Italia, perché in Inghilterra ti ridono in faccia), a patto però che mi si facciano rivedere tutti i calci d’angolo che ha battuto la Juve (7-8) e mi si delucidi sul come mai cadono tanti giocatori bianconeri. Non so, avranno corso molto e mangiato poco! Sarà debolezza… Stessi episodi, ma metodo inverso per Milan e Inter dove il garantismo diventa la regola. Il fallo di mano di Nocerino è involontario (quelli di mani nostri a Cagliari invece no), il fuorigioco di Pazzini sul gol da 3 punti alla Lazio diventa difficile da vedere, il fallo di mano di Lucio in area è si volontario e il rigore ci starebbe, ma c’è un fallo prima di Klose… E sì, diciamo che Rizzoli è particolarmente sfortunato con le milanesi. C’è più di qualche amico mio bianconero che gode di questa situazione. ”Ora tornano a parlare male di noi i moviolisti, vuol dire che il palazzo ci teme”. Non so se sia un sintomo di schizzofrenia derivato dall’impotenza di cambiare questa situazione, ma io francamente dopo Farsopoli godo di queste cose come uno che esce dal carcere che si è fatto da innocente e si trova i Carabinieri che gli bussano alla porta di casa… ”Ancora non siete soddisfatti?”.

Alessandro Magno

Meno belli sul campo e… sugli spalti

Una Juve non bella e nemmeno particolarmente fortunata porta via tre punti importanitissimi da Lecce. Non bella perchè la prestazione è stata abbastanza sotto tono, probabilmente la peggiore prestazione collettiva di quest’anno. Non fortunata per due motivi molto semplici: uno perchè i nostri sono andati a fare la preparazione al caldo di Dubai e al ritorno han trovato un clima piu’ simile alla Russia che al Salento; due perchè in una giornata dove piovano rigori a grappoli su tutti i campi, nonostante molti siano come al solito completamente inventati dagli arbitri, a noi non viene concesso un rigore solare. Rigore che ci avrebbe permesso di tirare un poco il fiato nei minuti finali. Una menzione la voglio fare per Barzagli stoico, preciso, puntuale come sempre e…….. per Vucinic. Sull’Italiano mi pare siamo tutti d’accordo. Sul Montenegrino invece ho letto molti pareri discordanti. Allora chiariamo prima di tutto che Vucinic ha le sue caratteristiche come tutti. Fondamentalmente durante la partita è altalenante. E’ un giocatore che è in grado di inventarsi soluzioni da un momento all’altro ma è anche uno che vive di momenti di amnesia, in cui non è particolarmente presente, anche se Conte lo richiama spesso e non è difficile vederlo durante la partita arretrare a dar man forte a Chiellini. Ora se qualcuno gradisce un giocatore piu’ ”presente” nel gioco da quel lato del campo, allora questo non può essere Vucinic per caratteristiche sue innate. A questo punto il problema non sussiste. Diversamente se si deve guardare alla prestazione del giocatore non si può evitare di evidenziare come ieri tutte (nessuna esclusa) le occasioni della Juventus siano passate dai piedi di Mirko. Il gol è nato da un suo tiro, il rigore negato da una sua percussione, un tiro che Benassi ha deviato tuffandosi a terra era dinuovo il suo. Due volte nel finale ha messo Matri da solo daventi al portiere e in condizione di raddoppiare, e anche in quel frangente il portiere salentino si è dovuto superare. Se queste non sono prove di una prestazione più che sufficiente? Io penso che ieri sia mancato molto di più il centrocampo e sopratutto è mancato ancora una volta un utilizzo un pò più celere delle sostituzioni da parte del nostro Mister. Questo è un neo che rimprovero spesso a Conte nonostante lo adori. Marchisio ieri non è stato il solito e Pepe alla fine non aveva più benzina gia da venti, venticinque minuti. Marchisio ha giocato tutta la partita, forse perchè Pirlo aveva un problema. Pepe è rimasto in campo fino all’ottantacinquesimo. Un pò troppo per i miei gusti. Menomale che si vince cosi Conte può continuare a dormire tranquillo. Ultima considerazione la voglio fare per gli striscioni contro Borriello. Non sono un suo fans. Io non lo avrei preso perche’ non credo aggiunga molto al reparto, ma la storia del rifiuto e’ una vera invenzione e lo si sapeva prima che lo spiegasse Conte. Lo inseguivano Roma e Juve e ha scelto Roma. Punto. Ma perche’ Aguero o Giuseppe Rossi allora hanno rifiutato la Juventus? E se tutti quelli che inseguiamo e che poi non vengono li consideriamo dei traditori qui da comprare non resta nessuno. Oggi quei strisiconi mi sembrano particolarmente fuori luogo. Oltre a far male a uno che volenti o nolenti è ora un nostro giocatore fanno male a tutta la Juve. Proprio ora che sembra che le cose iniziano ad andare per il verso giusto? Mi piacerebbe poi che se a quelli che li hanno esposti dovessero arrivare “i regali” di Borriello siano cosi coerenti da rifiutarli.

Alessandro Magno

Quando il gioco si fa duro… la Juve c’e

Il godimento è iniziato già nel pomeriggio quando è arrivata la notizia della mancata convocazione di Cavani. Col senno di poi era meglio se fosse mancato Bonucci e avesse giocato Cavani, ma queste sono sottigliezze , il fatto è che a molti tifosi del Napoli sarà passato per la testa “Era meglio se l’altra volta non rinviavamo la partita”, vuoi mettere la soddisfazione nostra? Adesso valli a sentire “se c’era Cavani”… peccato se ci fosse stato lui non ci sarebbe stato Pandev per cui 1 meno 1 fa sempre zero… Comunque chi di rinvio ferisce, di infortunio perisce: fare i furbi è peccato, ma credersi tanto più furbi degli altri è una malattia che a Napoli è cronica.
Il clima è stato fin troppo caldo fin da subito. I tifosi napoletani hanno cercato di intimidire in tutti i modi la nostra squadra già dal prepartita. Il pullman su cui viaggiava la Juventus
infatti è stato fatto oggetto di un vero e proprio agguato mentre sopraggiungeva nella zona dello stadio. Gruppi di tifosi, o presunti tali, a bordo di motorini hanno accerchiato il mezzo dei nostri facendolo oggetto di una sassaiola. Il parabrezza del pullman è stato infranto e la polizia di scorta al veicolo è dovuta intervenire. De Laurentis probabilmente ci dirà che ciò avviene in ogni città o che forse girare con un pullman di questi tempi di recessione, è una provocazione (cit.). De Magistris magari aggiungerà forse che a Napoli non c’e’ un problema delinquenza e Napoli è sicura e non e’ la capitale del crimine… Mi spiace per costoro, ma a Torino queste cose non succedono. Per la cronaca il bis della sassaiola è stato concesso a fine partita al momento di lasciare lo stadio sempre per gentile concessione dei tifosi napoletani. Bisogna andare con due pullman a giocare a Napoli uno per l’andata e uno per il ritorno. Ovviamente il Napoli Calcio di queste cose non pagherà nulla, abbiamo già detto nell’altro articolo come c’è chi le regole le subisce e chi le interpreta. D’altronde come giustificare ancora il De Laurentis imbufalito che ripete, nel dopo partita, che secondo lui e’ finita 4-3 per loro perché i rigori non si ripetono… Perché non c’è un regolamento che parla chiaro c’è quello che è giusto per lui, punto e basta. E non dategli torto (infatti in TV nessuno lo fa), perché se lo fate si prende la palla e se la porta a casa, così vedete non gioca più nessuno.
Evidentemente il copione che aveva studiato per la serata gli è rimasto parecchio sullo stomaco.
Piccolo particolare, alla Juve non stava bene quel copione. Non ci stava proprio a fare la parte del cattivo che alla fine del film muore. Qualcuno spieghi a De Laurentiis che la vita reale non è il cinema. E lo spieghi anche a tutti gli antijuventini d’Italia che ieri hanno assistito alla partita con lo spirito di “chissà quante ne prende stasera la Juve”.
Cosa dire sulla partita che non si e visto in campo?
La partita l’ha fatta nel bene e nel male la Juve (7 minuti di possesso palla in più), il Napoli ha giocato fin dal primo minuto esclusivamente di rimessa. I nostri pur commettendo un sacco di errori difensivi ci hanno creduto sempre ribattendo colpo su colpo. Non so cosa abbia detto loro Conte nell’intervallo, non so se i nostri han paura di affrontare Conte dopo una sconfitta. Magari li mena… Certo è che nel secondo tempo son scesi in campo 11 leoni e se sul 2-0 crederci era difficile, sul 3-1 era impossibile. In uno stadio che era esageratamente ostile. I nostri ad ogni tocco di palla erano sotterrati di fischi. Fischi assordanti, non certo robetta che non si sentiva. Qualcuno al posto loro se la sarebbe fatta sotto. Non questi. Non gli uomini di Conte. Un pari che ha il sapore di una mezza vittoria sopratutto per il morale. Questa squadra ha tanti limiti ancora da limare, ma ha carattere, voglia di fare, propensione al sacrifico… Non molla mai. In una sola parola ha cuore. Fa bene Conte a coccolarsi questi ragazzi. Ad esserne orgoglioso. Ripeto che non so dove arriveremo ma sicuramente daremo fastidio a tutti. Erano tanti anni che non vedevo questa maglia portata in campo con così tanto onore. Grazie Conte.

 

Alessandro Magno

Dove eravamo rimasti?

Ci eravamo lasciati 22 giorni fa con un primo posto in classifica e una bella vittoria contro gli innominabili . Ci avevano costretto poi a un turno  supplementare di riposo , per un rinvio per lo meno affrettato in quel di Napoli, e tante erano le incognite sulla tenuta fisica e mentale di questa Juve. Oggi possiamo dire in assoluta tranquillità che questa pausa non ci ha fatto male. Ho trovato contro il Palermo la stessa Juve che avevamo lasciato: Determinata , organizzata e vogliosa di vincere. Le dichiarazioni del mister del Palermo Mangia, nel dopo partita per cui avrebbero meritato qualcosa in più, non trovano assolutamente riscontro. Il Palermo è stato semplicemente asfaltato e le uniche tre palle gol che gli son state concesse sono stati grossolani errori di disimpegno della nostra difesa, nella fattispecie di Leonardo Bonucci. Chi ha visto la partita ha visto una sola squadra in campo , anzi c’è un palo clamoroso di Pirlo che grida vendetta , altrimenti sarebbero stati quattro. A parte queste imperfezioni di Bonucci, un Vucinic sempre un poco a intermittenza e un Vidal un po’ pasticcione (ma quanti palloni recupera?) tutto il resto dell’orchestra ha suonato alla grande. Ho visto un Buffon e un Pirlo  ‘’Mundial’’ , Barzagli , LIchesteiner e Chiellini  in versione caterpillar (quest’ultimo poi che azzecca un cross come si deve, quello del gol di Pepe, non lo vedevo da anni) un Matri e un Pepe a tutto campo un Marchisio sontuoso. Conte  meriterebbe un monumento già solo per il recupero di giocatori come Marchisio. Oggi abbiamo senza dubbio la mezzala più forte d’Italia; l’avevamo in casa e non lo sapevamo. Noi che ammiravamo De Rossi e/o Hamsik e pensavamo : ‘’avercene di gente così’’, ora non abbiamo più motivo di rimpiangere nessuno. Se Conte riuscirà nel recupero di altri giocatori che oggi, in  forza dei risultati, sono stati costretti a un ruolo più marginale e penso sopratutto a Quagliarella ma anche a Krasic ed Elia, allora forse davvero ci divertiremo. Ieri era un vero spettacolo vedere lo studio di Mediaset premium con Sacchi , Pistocchi  e Ferri tutti noti antijuventini , sperticare lodi alla nostra squadra. Anche questi sono piccoli grandi segnali. Noi non abbiamo forse il trascinatore  stile Ibra, che da solo fa fare tanti punti, ma siamo più squadra di tutti gli altri, e in soli cinque mesi, non dimentichiamolo. La Juventus attuale gioca meglio di tutte le altre con la sola eccezione (forse) dell’Udinese. Se il lavoro del mister andrà in crescendo come credo, davvero stiamo costruendo una squadra molto solida. Ora godiamoci questo momento e voliamo basso; siamo primi con una partita in meno ed è una bella soddisfazione ma i prossimi impegni saranno determinanti per capire chi in realtà siamo e a che cosa possiamo aspirare. Ci saranno quattro trasferte pericolosissime ( Lazio, Napoli, Roma e Udinese) e da qui alla fine del girone di andata giocheremo sei partite lontano da casa su nove. Non ci sarà l’apporto dello Juventus Stadium che fino ad oggi si è dimostrato determinante. Sarà un periodo intenso e di crescita. Non ci dovremo disunire nel caso arrivi qualche sconfitta e mi riferisco alla squadra, ma anche alla tifoseria. A proposito, ieri c’è stata una piccola contestazione nei confronti del Presidente Agnelli: non ero allo Stadio e non ho potuto vedere con i miei occhi ma ho letto di due striscioni polemici. Mi farò raccontare qualcosa da qualche amico ultras e magari in seguito ne scriverò. Così, a sensazione ritengo che gli striscioni siano stati troppo duri e ingenerosi verso il Presidente che mi pare stia facendo tutto il possibile per difendere la Juve nelle dovute sedi. Capisco i tifosi che chiedono giustizia da anni e il loro disappunto per alcune scelte societarie che anche io spesso ho contestato, non condivido chi scinde il calcio giocato in campo da quello ‘’giocato’’ nei tribunali. Per me le due cose vanno di pari passo, è necessario vincere nei processi cosi come è necessario che torniamo a vincere quanto prima anche sul campo, proprio a ulteriore dimostrazione che quello che hanno costruito nel 2006 è una colossale bufala. Chi non vuole questo, secondo me fa male alla Juve e va a destabilizzare un ambiente che finalmente , dopo anni pare essere quello giusto. Detto questo, so che magari ora mi farò molti nemici e a qualcuno non piacerà quanto letto. Come al solito io non scrivo per compiacere qualcuno, né ho la presunzione di conoscere la verità . Scrivo solo quello che penso. Saluti a tutti e sempre forza Juve.
Alessandro Magno

Juventus – Palermo 3-0

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web