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Prepartita Juve-Udinese, ritroviamoci.

juve udinese 1

Articolo a firma di Eldavidinho

A Parma la Juve ha dimostrato di non passare un bel momento di forma psico-fisica. Quando però sembrava fatta dopo aver preso le misure, seppur con difficoltà, ad un Parma propositivo e combattivo che ha giocato a viso aperto, manovrando bene, sfruttano le fasce e il palleggio stretto, non abbassando mail il ritmo e ribattendo colpo su colpo, un banale errore in fase di impostazione ha regalato agli emiliani il pallone del pareggio, costringendo la Juve ad accontentarsi di un pareggio e di un solo punto nelle ultime due gare di campionato. 4 nelle ultime 4. Una partita comandata con autorità nel secondo tempo, nonostante le evidenti difficoltà e buttata per una leggerezza, l’ennesima. Conte ha ammesso di aver chiamato lui il velo a Vucinic, facendo mea culpa davanti ai microfoni da grande mister qual è e difendendo a spada tratta i giocatori ma credo che qualche colpa vada data anche a lui in questo periodo. Sta perdendo un po‘ di mano la situazione. Torneremo quelli di prima se ritroviamo soprattutto lui. Comunque, i motivi di questo “calo” sono ben altri. Gli applausi fanno piacere, ma la praticità consiglia di pensare più ai punti che ai consensi. Imballati e un po’ impacciati. Si può anche parlare di crisi di gioco. Giocate in attacco sterili e forse troppo rapide con i tocchi di prima che non permettono alla squadra di salire in modo omogeneo se si perde subito il pallone. Così ci si espone troppo a contropiedi e ripartenze avversarie che ci bucano centralmente, con i tre di difesa larghi, le mezzali aperte e gli esterni troppo alti. Talvolta non c’è equilibrio e il centrocampo sembra svuotato. Il problema, dunque, non si limita solo all’attacco(che non cerca quasi mai la profondità ma fa gioco di sponda verso troppi giocatori sulle vie esterne e mai pronti a colpire per vie centrali) ma anche all’atteggiamento in generale della squadra che comincia a sembrare, in campo, rilassata e poco preoccupata dei pericoli che potrebbero venire dagli avversari, lasciando troppi troppi spazi distrattamente. Non bisogna giudicare in base alle emotività. Ammettere che c’é qualcosa che non va, non significa essere occasionali. Significa analizzare la situazione, senza catastrofismi. Lo dico perché si è tornati a parlare di giocatori inadatti per certi palcoscenici e certe squadre, di mercato, di modulo, di Giovinco si o Giovinco no, di mancanza d’umiltà. Ma, per carità, alcune di queste cose non vanno veramente, come l’attacco(ed è anche vero che la coppia d’attacco non si può cambiare ad ogni gara altrimenti gli equilibri giusti non si trovano mai e ultimamente ne stiamo avendo la dimostrazione, per quanto l’attacco possa giocare a memoria), i tocchi a centrocampo ed infine proprio la grinta e l’umiltà che lo scorso anno ci hanno fatto vincere lo scudetto. Ma questa non è una squadra né di fenomeni, né di marziani. Si sapeva. Se non si rende al massimo, vengono fuori i limiti individuali dei giocatori e strutturali della squadra. Per un’altra distrazione abbiamo perso di mano un’altra partita. Poi si può anche tornare a parlare di mercato, di preparazione invernale dura ed influente e condizione atletica al momento precaria ma ci sono stati errori tattici evidenti. Le squadre di Conte volano in primavera, vero, e lo scorso anno tra Gennaio e Febbraio abbiamo perso tanti punti per poi dare il massimo nello sprint finale. L’assenza della catena di sinistra, Marchisio-Chiellini-Asamoah non è stata di certo positiva ed il mister, non fidandosi evidentemente di De Ceglie e Peluso, ha proposto una catena del tutto nuova con Caceres, Padoin e Pogba autori non di una partita eccezionale. L’uruguaiano si è fatto imbeccare centralmente da Sansone, il francese per le qualità che si ritrova e le possibilità atletiche di cui è dotato, dovrebbe fare molto di più. Spesso s‘accontenta. Padoin è un onesto gregario che, in momenti di difficoltà, non può essere di certo d’aiuto alla squadra. Una Juve dunque sotto ritmo, opaca, lenta e pertanto prevedibile. Con qualcosa da rivedere anche a livello tattico. È forse il momento veramente più difficile degli ultimi due anni che tutti i nostri avversari stavano aspettando. Superiamolo da grande squadra. Pensando solo a noi e non agli altri perché l’anti-Juve siamo solo noi e non possiamo prendere il sopravvento su noi stessi. C’è una brutta aria attorno alla Juve e soprattutto attorno alla sua dirigenza, dopo le assoluzioni di Cannavaro e Grava, il -2 di penalizzazione annullato al Napoli e la rielezione di Abete con un voto che è parso un plebiscito anche a causa del voto che Agnelli, inspiegabilmente dopo tutto ciò che è successo a livello di giustizia sportiva in quest’ultimo anno,  ha dato all’ancora presidente della Federcalcio. Poi da Napoli la disparità di trattamento ed i due pesi e due misure utilizzati nel giudicare stanno in piccole cose, piccole differenze. Quando a Conte fu ridotta la squalifica si parlò di regalo e Juve favorita. Oggi, invece, giustizia è stata fatta e campionato regolare. Pene severe, dicevano. Fenomeno grave e scandaloso, dicevano. Nuova Calciopoli. Dicevano. Conte unico bersaglio. Tutti gli altri assolti. Per non parlare della ridicola responsabilità oggettiva con cui si puniscono le società: se al Napoli è stata tolta la penalizzazione perché alle altre no? Con Sampdoria, Atalanta e Siena il campionato è ancora irregolare. E poi, perché Cannavaro e Grava assolti senza testimoni e Conte punito con 24 testimoni a favore? Partendo comunque dal presupposto che sia Gianello che Carobbio non sono stati ritenuti affatto credibili. Spesso sono state chieste pene eccessive e punitive mai rispettate ed assegnate dai gradi di giudizio successivi. Disparità di vedute o giustizia da rifondare? Nessuno scommetteva ma Conte “non poteva non sapere”. Però, cosa non si sa a questo punto? Il tentativo di illecito confessato da Gianello derubrificato in comportamento sleale equivale all‘illecito strutturato inventato per condannare Moggi e la sua Juve. Mi dispiace solo che ora ricomincerà lo show di De Laurentiis e la campagna pro Napoli in questo periodo difficile per noi ricomincerà. Il Napoli lo spingeranno in alto. Tipica beffa.

Speriamo che queste discordie e discrepanze tra società e tifosi, col mercato ancora in un’odiosa fase di stallo e l’odio antijuventino tornato a manifestarsi e ad imbrattare i muri di Vinovo, non si tramutino sul campo e non siano trasmesse alla squadra che sabato scenderà in campo contro la compagine più in forma del campionato, l’Udinese. Mi chiedo a cosa sia servito, comunque, annullare la conferenza stampa di Conte. Però, forse, meglio così. Meno distrazioni, meno tensioni e testa al campo.

Undici punti dei 30 complessivi grazie a uno score fatto di due vittorie(contro Roma e Sampdoria), cinque pareggi(contro Siena, Torino, Bologna, Chievo, Atalanta) e tre sconfitte: è questo il bilancio attuale dell’Udinese in trasferta, dove ha registrato dati peggiori rispetto a quelli maturati al Friuli (13 gol fatti su 32, 15 gol subiti su 27). I tre stop sono nati tutti in confronti con formazioni che attualmente la precedono in classifica: Fiorentina, Napoli e Lazio.

Sono due stranieri, nell’ampia schiera di quelli a disposizione di Guidolin, i giocatori finora più utilizzati dall’allenatore. Con 19 presenze si collocano in testa il portiere serbo Zeljko Brkic e l’argentino Roberto Maximiliano Pereyra, seguiti dal brasiliano Allan con un’apparizione in meno. Il difensore Danilo è già incorso in due espulsioni (oltre a 10 cartellini gialli che ne fanno il recordman della squadra), mentre un rosso ha colpito anche Heurtaux, Lazzari e Brkic, quest’ultimo proprio nel corso della partita d’andata per fallo su Giovinco. Com’è tradizione, Antonio Di Natale è il bomber della squadra e con 14 reti è – insieme al milanista El Shaarawy – il principale inseguitore del capocannoniere Cavani. Gli altri goleador dell’Udinese sono Angella e Muriel con tre, Danilo, Pereyra e Maicosuel con due, Basta, Domizzi, Lazzari, Pasquale e Ranegie chiudono con un gol.

Ventotto vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte: il bilancio tra Juventus e Udinese a Torino parla di una netta superiorità dei padroni di casa, non priva però di qualche importante colpo a sorpresa dei friulani, cresciuti notevolmente nell’ultimo periodo. La vittoria tipica della Juventus è di 1-0, risultato verificatosi sette volte a partire dal 1 novembre 1953, giorno del compleanno della società. In quella circostanza la gara la risolve Ricagni, mentre Boniperti fallisce sul finire la possibilità del raddoppio dal dischetto. Nel 1982 la rete nasce dalla panchina: il piccolo Giuseppe Galderisi, subentrato a Tardelli infortunatosi nel primo tempo, infila di testa Borin su un calibrato cross di Marocchino. Nel 1994 Gianluca Vialli chiude in rete un campionato poco positivo per la squadra. È questo un incontro a suo modo storico, perché termina l’epoca di Giovanni Trapattoni alla guida della Juventus. Nel 2002/03 è un cileno, Marcelo Salas, a segnare il gol decisivo all’inizio della ripresa. Nel 2005/06 il match-winner è Del Piero, bravo a deviare di sinistro un cross a mezza altezza di Zambrotta. La sfida del 2008/09 viene risolta a metà ripresa: bravo Amauri a raccogliere di prima intenzione un pallone portato avanti da una percussione di Sissoko. L’anno successivo, sotto la gestione Ferrara, si ha l’ultimo 1-0. Il gol è frutto di un’azione perfetta, con assist di Caceres e conclusione al volo di Grosso che batte in maniera implacabile il portiere Handanovic.

Conte, in occasione del match interno contro l’Udinese, spera di poter fare affidamento su Marchisio: il centrocampista bianconero è in recupero dalla contusione al ginocchio e potrebbe trovar posto in panchina. Dubbi in merito alla disponibilità di Pirlo, Vidal e Quagliarella: le loro condizioni verranno valutate nei prossimi giorni.

Nell’Udinese. Stop per Brkic: l’estremo difensore ha infatti rimediato un problema ad un dito della mano sinistra e verrà rimpiazzato da Padelli. Nella trasferta di Torino Guidolin dovrebbe confermare l’impiego di Muriel a supporto di capitan Di Natale, con Basta e Pasquale esterni di centrocampo. Friulani ancora privi di Benatia e Badu, in dubbio la disponibilità di Ranegie.

Per Juventus-Udinese di sabato è stato designato Luca Banti di Livorno. I bianconeri ritrovano il direttore di gara toscano poco più di due mesi dopo l’ultima volta: il successo per 6-1 di Pescara. La gara dell’Adriatico è stata la 14° in totale della Juventus con Banti, con bilancio di 10 vittorie, due pareggi e due sconfitte. Tra queste gare non ce ne sono con i bianconeri friulani. Sabato sera, allo Juventus Stadium, gli assistenti saranno Giulio Dobosz e Michel Giordano. Il quarto uomo Fabio Pietro Galloni. Gli assistenti d’area Andrea Gervasoni e Massimiliano Irrati. Forza Juve.

Rubrica “Attimi Di Juve” – Profilo Twitter: @eldavidinho94 / Profilo Facebook: Eldavidinho Juve 

 

ricchiuti26

La coppa Italia serve; e la vittoria sul Milan?

È servita a farmi staccare un pochetto dal calcio. Troppa sofferenza. Cagliari, samp, milan: ho rischiato molto in termini di salute. Per cui juve-milan servirà a farmi vedere parma-juve in differita. A risultato saputo.

Polemica Marchisio Napoli?

Un esercizio di stile dei professionisti del muro del pianto, un esempio di quanta ingenuità ci sia spesso nella juve a dispetto della nomea che portiamo, la dimostrazione di quanto sia pericolosa la verità in generale, una gratifica post natalizia per i media a corto di sangue. Una polemica un po’ da saldi.

Non ti ha sorpreso la Juventus che invece di scusarsi con il Napoli gli ha detto, seppure con buone maniere , che non capiscono una mazza?

La juve non mi sorprende. Se stiamo come ci stiamo in affari col napoli a livello di lega e di affari, è normale in un rapporto di affari marcare il territorio col socio.

ricchiuti25

Considerazioni su Juventus Sampdoria?

ho tanta fiducia nell’allenatore. tanti hanno sbagliato, compreso lui. sono sicuro che tutto tornerà alla normalità.

Sembra che quest’anno ci siano a volte dei cali di tensione della squadra. A che cosa pensi siano dovuti?

ci si logora comunque. sia che si vinca sempre sia che non si vinca.

Alla luce di questi risultati dobbiamo temere piu’ la Lazio o piu’ il Napoli?

nessuna delle due. questa domenica atipica sarà l’eccezione che confermerà la regola. noi primi, sotto, le milanesi.

ricchiuti23

Considerazioni su Juventus Atalanta.

la mia partita ideale. non soffro di masochismo da tifoso. la vittoria la interpreto come compitino tranquillo, quasi un atto dovuto. la vittoria vera.

E se arrivasse Drogba?

umanamente parlando fa parte di quel gruppo che eliminandoci con molta fortuna nel 2009 togliendo dunque l’ultima chance a pavel di vincere la cl detesto. lui, essien etc. è stato un gran giocatore, non credo ci sia spazio da noi in panchina. credo sia un fatto matematico, innaturale. È troppo grande per stare fuori.

La squalifica di Cannavaro, Grava e Giannello e i -2 al Napoli.

non mi occuperò mai più di giustizia sportiva in vita mia juve a parte. ho passato anni della mia attività giornalistica a fare il difensore di tutti. il difensore sia dei principi che dei principii, come sarcasticamente mi autodefinivo quando mi occupavo di politica estera o giudiziaria. oggi potrei farlo solo per soldi, come tutti i buoni avvocati. cuore a parte s’intende. che il napoli lo difendano quelli con il cuore o quelli per soldi, se si vuole fare qualcosa di meno inutile. ultimo commento ? quando sento grassani, l’avvocato del napoli, parlare di risarcimento danni mi viene da ridere. come una ottantenne che sente parlare una di sedici.

LA SCONFITTA DELLA JUVE, UN TOCCASANA

di Silvio Raponi

 
Non parlerò della partita dato che sul campo abbiamo meritato di perdere, perché il verdetto del campo, noi, lo accettiamo sempre.

Voglio parlare dell’unità d’Italia, si proprio dell’unità d’Italia! Dopo ieri sera metà nazione si è ritrovata unita, alleanze create dal nulla o riscoperte. E’ incredibile come una sconfitta bianconera, la prima in 50 partite e non 10 o 7 o 13 ma ben 50 partite, possa creare mini caroselli, musica a tutto volume, inno interista nelle macchine, sms da gente inaspettata dopo mesi e mesi, gente che non esce mai e ieri finalmente mettono piede fuori casa, festini, brindisi di spumante, prosecco e champagne, offerti a tutti nei vari locali, pub, ristoranti, case e non sto inventando nulla.

La gente finalmente si gode un sabato sera con un sorrisone a 32 denti, è andata a dormire con quel sorrisone e si è svegliata con quel sorrisone! Tutto grazie alla Juventus signori, sì, grazie alla Juventus. Oggi la gente è un più allegra, tenerezza.

Le varie tifoserie si sono unite, sappiamo tutti del gemellaggio di lazio e inter nato (casualmente) dopo il 5 maggio 2002, e ieri si sono riscoperti amiconi di vecchia data. I romanisti gioiscono, i napoletani? Neanche a dirlo, loro sono i più felici forse! I fiorentini, i catanesi nuovi eterni rivali, i milanisti. Già anche i milanisti, ieri ho letto un post di un milanista doc “forza milanO” e molti di loro hanno detto che gli interessava il record di 58 partite del milan di Capello però hanno gioito, ergo anche loro si sono uniti alla vittoria dei loro odiati cugini e tutto questo grazie alla Juventus! E gli interisti? Ah loro hanno tutto il diritto per esultare, sono gli unici a parer mio che dovrebbero gioire perché hanno vinto la partita della vita, la partita dell’anno, la partita più attesa a Torino per giunta. Ricordate negli ultimi 5 anni quando la Juve vinceva con l’inter perché era considerata la partitissima e poi la volta dopo perdere con il lecce? E noi li vedevamo vincere campionati alla fine. Le parti psicologicamente si sono invertite, come prima del 2006. Per noi una partita come tante, per loro quella dell’anno.

Volendo o non volendo tutti ci devono sempre ringraziare, nel bene e nel male, e mi scappa un sorriso. Ma noi sinceramente dei loro ringraziamenti poco ci importa. Noi abbiamo sempre guardato in casa nostra, sempre camminato a testa alta, mai siamo spariti quando la nostra squadra ha perso e siamo orgogliosi di 49 risultati consecutivi di imbattibilità, non l’abbiamo abbandonata nei momenti bui figuriamoci ora, perchè noi siamo il popolo della Juve.

Tutta questa gioia degli altri significa che siamo veramente odiati e noi siamo fieri di essere odiati così, non abbiamo amici o gemellaggi, amici di nessuno da sempre e sempre così sarà. Porta lo Scudetto sul petto per la 30^ volta, siate orgogliosi sempre della Juventus, della vostra Signora e sostenetela sempre!

FINO ALLA FINE !!!
Silvio Raponi

ricchiuti14

Considerazioni su Juventus Catania?

È stata la partita ideale per le polemiche. essendosi svolta alle 12 e 30, s’è avuto più tempo per scrivere sciocchezze. la juve ha dominato in modo sin troppo tranquillo come spesso le sta succedendo. tranquillo nel bene e nel male. si domina ma non si chiude. vidal migliore in campo: in una squadra un po’ macchinosa e intimidita da se stessa e dalle recriminazioni locali, è stato l’unico a fregarsene. come sempre in queste occasioni. Delle polemiche penso solo sia giusto fare pressione sugli arbitri per ottenere decisioni favorevoli e che alla fine nonostante la buona volontà di tanti l’unico scandalo vero sia stato l’agguato ad alessio in sala stampa, madornale errore del ns.addetto stampa.

Napoli,Cannavaro e Grava cosa ti aspetti?

Mi aspetto la responsabilità oggettiva com’è accaduto a tutti i club che non erano coinvolti nei magheggi presunti dei calciatori ma puniti ugualmente. di cannavaro e grava non credo importi nulla a nessuno: a napoli invocano rispetto delle regole ostentando pulizia nel voler non difendere i propri tesserati coinvolti. questo succede solo perché i due calciatori non sono considerati bene. è facile fare gli onesti con gli stracci. è difficile farlo coi vestiti di marca.

Bendtner?

Può migliorare solo giocando. Ho condiviso l’analisi di ziliani sulla sua prestazione. un po’ lento, sempre in offside. ci aggiungo incerto e imballato. però ha potenzialità che possono venir fuori solo se diventa titolare. con la penuria attuale davanti non dovrebbe faticare troppo.

ricchiuti13

1-Considerazioni sulle partite contro Napoli e Nordsjaelland.

del napoli ne parlo la prossima volta, non li reggo più. fatemi rifiatare. magari tuttonapoli o spazio azzurro lo interpreteranno come un segno di razzismo, buon per loro. ho visto che hanno cominciato la caccia alle minuscole: li capisco, dare la caccia agli imbecilli sarebbe stato più pericoloso. coi danesi siamo scesi in campo troppo rilassati e abbiamo fatto cilecca. come quei playboy troppo sicuri. si può parlare per mesi di quante occasioni sono state create, la sfortuna, il portiere loro. per fortuna il calcio è più ingiusto di così. ricordo che una volta i rolling stones decisero di registrare un disco nella patria del reggae. il risultato fu che il loro sound ne uscì appannato, ovattato dal troppo relax. il disco si chiamava in italiano zuppa di teste di caprone e potrebbe titolare anche nordjelland-juve. Brodino e capre.

2- Kutuzov e Corriere della Sera.

kutuzov è un carneade della provincia del calcio italiano, un altro dei tanti disoccupati lasciati in eredità al nostro sistema da zeman. è finito in un gioco più grande di lui fatto di grandi giornali, grandi avvocati, grandi bersagli da grande pagina. non è più un segreto per nessuno che nel gioco antijuve sui media sia entrato a far compagnia alle altre bestie un corvo. si sa anche chi sia ma il nome non può essere scritto. un corvo, cioè un suggeritore contro la juve proveniente dalla juve stessa. che fine farà ? quando penso a un corvo ricordo sempre la fine che fa il corvo pasolini in uccellacci e uccellini. può darsi che il nostro corvo finisca male nello stesso modo. il nome è talmente poco segreto che prima o poi uscirà dallo zoo con tutti gli onori. non so se coi piedi suoi.

3 – Giovinco.

È un mezzo uomo per le mezze stagioni. Però i vaffa se li prende per intero. Sia dai tifosi avversari che dai nostri. Fosse un ciclista non potrebbe gareggiare in europa perché non ha il passaporto biologico.

Juventus-Napoli 2-0: punitori di chiacchieroni

Di Alessandro Magno

Questo è uno dei rari articoli dove ho almeno una decina di titoli ad hoc per rendere l’idea. Spero che quello scelto abbia sintetizzato bene il mio pensiero. Partiamo dalla fine. Mazzarri:”Abbiamo dominato, avevamo la partita in pugno”; Hamsik :” La Juve ha qualcosina in più ma non s’è visto, usciamo a testa alta”; tifoso napolista a fine gara evidentemente in stato alterato non so da cosa: ” ai punti avremmo vinto noi; Auriemma (telecronista tifoso mediaset):” Solo su calcio piazzato la potevate sbloccare; Alvino (telcronista tifoso Sky): ” E quando tutto va storto con Pogba che segna con un jolly”. E’ concesso a tutti voi che leggete di ridere. Poi analizzeremo il pre partita, ma questo che ho documentato sopra è solo uno spaccato delle tante idioizie dette dai napolisiti. E veniamo ad analizzarle. Mazzarri: Non so quale partita avesse in pugno, sicuramente non questa. Il Napoli ha avuto un leggerissimo vantaggio nel possesso palla per chiara scelta tecnica della Juventus che ha deciso così di evitare di attaccare a testa bassa concendendo a loro il contropiede. E infatti non potendo giocare in contropiede non hanno combinato una beata mazza. Lo score parla di 18 tiri a 5 per noi di cui 5 a 1 nello specchio, di cui zero parate per Storari a differenza di De Sanctis che ha dovuto sbrogliare più di qualche situazione difficile su Giovinco (due), Marchisio e Matri ad esempio. E veniamo ad Hamsik: uno che gioca come ha giocato lui l’altra sera dovrebbe solo tacere ed andarsi a nascondere. Infatti se alla Juve non s’è visto qualcosina lui proprio non è pervenuto. L’unica cosa di alto che s’è visto è la sua cresta. Almeno Pandev non ha riliasciato dichiarazioni. Al solito a Torino i tre tenori non si son visti , al massimo si son visti tre mediocri, e dire che la musica ci piace così tanto che a ogni fine partita gli cantiamo ”o’ sordato nammurato”. Per quanto riguarda i tifosi (telecronisti e non) questi un minimo vanno perdonati in quanto appunto tifosi, ma le cagate dette vanno lo stesso puntualizzate. L’intervistato fuori dallo stadio non mi riesce di comprendere a quali punti si riferisce, probabilmente ai punti di suttura. E’ evidente che in quelli forse vincono loro in quanto son venuti qui a Torino ha cercare più che il gioco la rissa. Mi pare assurdo che Behrami abbia potuto finre la partita senza ammonizioni quando ha fatto almeno tre falli da ”arancio”, così come Inler che riesce ad esser ammonito solo intorno al 90mo. Non capisco davvero poi cosa ci azzecca se uno pesca un Jolly o meno, Cavani o Inler o Hamisk o Dzemaili notoriamente fanno dei gol con tiri da fuori e non mi pare vengano screditati (anzi), così come il fatto che ”solo su piazzato potevamo sbloccarla”….Auriemma avete vinto la coppa Italia sbloccandola su rigore, te lo ricordi??? Su quest’ultima poi ci casca come un pero anche Mazzarri (ancora lui): ” Sapevamo che sui calci d’angolo son devastanti con i loro saltatori”. Ora non so che cassette ti danno della Juve Mazzarri, ma è da due anni che ci lamentiamo con Mister Conte che battiamo sempre gli angoli corti in stile Barcellona. Abbiamo fatto due soli gol su angolo uno contro il Chievo e l’altro contro il Donest, in entrambi Quagliarella e Bonucci hanno segnato di piede. Prima di fare dichiarazioni a vanvera sarebbe bene informarsi, si rischia poi la brutta figura se qualcuno come me, controlla.

Questo è stato solo l’epilogo ma il prepartita non è stato da meno, con i proclami: ”Veniamo a Torino per vincere”, ”La Juve ci teme”, ”Meritavamo noi la Supercoppa”, ”Dopo Pechino volevo smettere”. Tutta una guerra psicologica inutile che poi gli si è ritorta contro perchè alla fine il campo parla, e mi pare parli chiaro. Il Napoli calcio tutto compreso e il suo mister e il suo presidente dovrebbero davvero fare un bagno di umiltà. Non hanno ancora vinto nulla (eccetto una coppa italia) e vanno in giro come se fossero il Real Madrid. Noi l’anno scorso contro il Milan anche quando eravamo primi in classifica dicevamo che erano loro i favoriti e mai dicemmo che ci temevano. Questo non per eccesso di modestia ma perchè loro erano campioni d’Italia in carica e noi gli outsider. Ripeto questo Napoli si autocelebra così tanto che alla fine loro stessi si convincono di esser i più forti. Ma dai ragazzi, Mazzarri riprendendo una dichiarazione di Carrera che diceva che giochiamo in modo diverso se n’è uscito anche con: ”Da due anni noi giochiamo uno dei più bei calcio d’Europa”. Ma chi l’ha detta sta menata che io non l’ho mai sentita da nessuno? Giocano ancora come giocavamo noi con Trapattoni negli anni 70, con la differenza che noi di randellatori ne avevamo sostanzialmente uno per annata ( Benetti, Gentile), qui c’è tutta una squadra. Tutti dediti alla rissa all’ostruzione a distruggere. Cavani incazzato come una bestia già dal primo minuto. Fra l’altro ve lo consiglio per il fantacalcio , gli danno pure 7 quando non combina una mazza come Sabato (un tiro e una traversa in tutta la partita), qualcuno l’ha giustificato:” Commovente la sua abnegazione dopo 10 ore di volo”, e che lo guidava lui l’aereo? S’e’ fatto 10 ore in prima classe fra hostes strafighe, drink , dvd , cd lunh, brunch eccetera eccetera, commovente son io che la mattina mi alzo e vado a lavorare per 4 soldi non Cavani.

Scusate se mi dilungo oggi e spero di non annoiarvi troppo ma voglio scrivere ancora un paio di cosette. La direzione di Damato. Una direzione molto discutibile che sembrava avesse come unico scopo di far finire la partita al Napoli in 11. Abbiamo detto di Behrami e Inler. Vogliamo parlare dei gialli alla Juve? Barzagli viene ammonito per aver subito una trattenuta da Maggio. A Chiellini viene mostrato il giallo per aver ritardato la ripresa del gioco e a Cavani che è sempre davanti al pallone ad ogni ripresa nostra, il nulla. Camapagnaro prende a schiaffi sulle mani Chiellini e lo strattona prende giallo come il nostro e non mi pare le due cose siano della stessa gravità. Fra l’altro sottolieno la scorrettezza del Napoli che non ferma mai il gioco quando ci sono giocatori nostri a terra, vedi Giovinco e Asamoah (quest’ultimo dovrà poi uscire per infortunio) salvo poi chiedere di buttare fuori la palla quando questa torna in nostro possesso. Incredibile come Damato poi valuti tutte le scivolate che fanno i Napolisti come interventi sul pallone. O ma proprio tutti e? Incredibile!

Aggiungo ancora le polemiche strumentali per la Nazionale, dove di fatto, minutaggio alla mano i nostri han giocato molto di più dei loro , con alcuni come Barzagli che hanno fatto tutti e 180 i minuti e con Buffon e Marchisio che son usciti acciaccati con Gigi che non ha potuto neppure prendere parte alla partita. Di contro a Maggio è stata risparmiata una partita per scelta tecnica sostituito da Abate.
Chiudo con la storia del sottopassaggio segreto allo Juventus Stadium ventilato dalla dirigenza Napolista onde evitare che Conte potesse andare negli spogliatoi nell’intervallo. Certo , il passaggio segreto, poi il ponte levatoio e il fossato con i coccodrilli, poi anche le botole che si aprono a sorpresa e ci si casca dentro e si muore di fame. Il nostro non è uno stadio evidentmente, è un Castello medioevale. Ma per favore! Una squadra tosta e rispettosa non avrebbe dovuto nè chiederle nè tantomeno pensarle ste scemenze, anzi avrebbero dovuto dire: ”Ma ben venga Conte abbiamo piacere di afforntarvi nella vostra migliore condizione possibile”. Miseri pure nelle stupidaggini. Fra l’altro Cannavaro che è indagato e non ancora squalificato (ammesso che lo sarà), in campo l’avete messo. Non vi siete preoccupati li se fosse lecito o meno che giocasse e che continui a giocare? Meglio occuparsi di Conte si. Nessuno della Juventus fc ve l’ha rimproverato, ve lo faccio io ora. Noi vi si batte Cannavaro o non Cannavaro, Cavani o non Cavani. Voi no … voi non volete che Conte ci alleni. Certo Mazzarri le ha prese da Conte da Carrera e da Alessio fate voi se volete mandiamo qualcunaltro a suonarvele la prossima volta. Ci avete pure devastato il settore ospiti. 130mila euro di danni e poi vi arrabbiate se i vostri supportes li definiscono animali? Siete stati gli unici fino ad oggi a devastare lo stadio. Complimenti in questo siete i primi. Spero che il conto la Juve lo presenti a De Laurentis e che l’anno prossimo non vi facciano più venire e tengano il settore ospiti vuoto perchè per quanto organizzati non siamo in grado di aggiustare il tutto ad ogni partita. Siamo umani anche noi.

Per concludere: Vi abbiamo regalato il Mister, Buffon e Vucinic. Vi abbiamo regalato un Marchisio acciaccato. Vi abbiamo fatto scegliere l’arbitro che piaceva a voi e vi abbiamo dato pure il pallino del gioco in mano per vedere che cavolo siete capaci di fare. Vi abbiamo concesso di menarci porgendo l’altra guancia (non è stata una rissa solo grazie a noi) e vi abbiamo anche fatto metter la prima maglia giocando noi con la seconda. Vi abbiamo fatto venire nel nostro stadio e vi siete comportati di conseguenza. Nonostante tutto questo ve le abbiamo suonate pure questa volta di santa ragione. 2-0 tornate a casa e continuate a chiacchierare che noi continuiamo a fare i fatti.

Alessandro Magno.

Articolo pubblicato anche su Juvemania.it e Ladivinajuventus.it

Juventus-Napoli Sabato 20 ottobre 2012 Juventus stadium – L’orgoglio della maglia

 

Luna23

 

Vorrei fare una premessa: il Napoli senza gioco e tecnico, mosso esclusivamente dalla violenza e dal desiderio di far male ai giocatori della Juve, dovrebbe essere seriamente radiato dalla serie A e stare in B qualche anno, una squadra che utlizza pugni, calci e simulazioni non può giocare in serie A.,

Con il beneplacito di un arbitraggio scandaloso e paradossale, al Napoli sono mancati solo i manganelli per completare l’opera.

Parlando di calcio, Il Napoli non ha giocato una partita ma ha effettuato “un regolamento di conti, che è durato fino alla fine, la Juventus si è difesa allo spasimo, volavano botte da tutte le parti i nostri giocatori erano costantemente atterrati, eppure in questo turbinio di violenze gratuite ed efferate la Juve è riuscita a contenere i terribili attacchi dell’avversario assetato di sangue e vendetta, si va a riposo senza infamia e senza lode, poche palle gol prodotte e sempre fallite da ambo le parti.

Allo scadere del primo tempo, le squadre vanno a riposo sullo 0-0, alla ripresa, il Napoli si ricorda che dovrebbe vincere la partita, e che forse continuare sulla scia della scorrettezza non avrebbe pagato, e nel frattempo, Alessio tornato alla guida provvisoria della Juve comincia a meditare sui cambi. La situazione è questa, gli attaccanti non segnano, la partita è bloccata, i centro campisti a volte trovano spazio senza concretizzare ci vuole un’idea.

Asamoah sotto tono e un briciolo confusionario, viene sostituito da Caceres, il quale andrà in gol su assist da calcio d’angolo battuto da Pirlo, il delirio, lo stadium esulta, la tifoseria della Juve è in delirio, ma l’apoteosi sarà dopo soli 2 minuti con il raddoppio di Pogba, ora la Juve ha il match in pugno, sebbene il Napoli si ricordi di dover giocare troppo in ritardo, non basteranno le modifiche, perderanno miseramente 2-0, e i nostri sfiniti, ringrazieranno il pubblico.

E’ finita, nessun commento, nessuna stretta di mano, il conflitto è aperto e le ferite non rimarginabili, il Napoli se ne va senza dire una parola, cattiveria, ferocia e mistificazione non sono serviti al Napoli per vincere e superarci in classifica, la Juventus è prima in orgoglio, tenacia e correttezza, ora possiamo guardare avanti.

Al posto dell’allenatore

La Juventus dovendo far fronte alle pesanti cariche nemiche, ha dovuto rinunciare alla precisione delle azioni, molti errori e poca concretezza soprattutto in porta, Quagliarella ha deluso, Asamoha e Vidal non sono mai entrati completamente in partita, la difesa merita un 10 e lode, e il centro campo tosto come al solito ha saputo sbloccare il risultato. Resta sempre il mistero Giovinco, che ha manifestato diverse carenze soprattutto in attacco. Una bella vittoria non offusca l’annoso ricorrente problema, che gli attaccanti non segnano.

Stasera la maglia ha preso il sopravvento ha zittito tutti, il Napoli schiaffeggiato non parla più e noi siamo fieri dei nostri e del loro impegno a difendere i colori. Coraggio ragazzi guarite le ferite che martedì c’è la champions.

Luna23

Juventus – Napoli 2-0. Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9262130/
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