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Lo dicevo già da un pò.

 

 

Di Alessandro Magno

 

 

Permettetemi di tralasciare per una volta le storture arbitrali e i piagnistei vari dei media e dei grandi moralisti commentatori. L’ho fatto molte volte in altri articoli e conoscete il mio pensiero. Lo ribadisco per chi non lo sapesse: penso che la  Juve debba andar via dall’Italia o al minimo Agnelli si debba battere per avere la moviola in campo, così non ci rompono più l’anima. D’altronde cosa posso aggiungere che non si è detto già fra Domenica e Lunedì? Appunto, andiamo oltre.

Oggi voglio parlare dei piccoli-grandi mali di questa Juve e possibilmente di come risolverli. Giuro che odio avere ragione in questi frangenti, specie davanti alla sconfitta, ma purtroppo o sono io che ”da grande” devo fare l’indovino, o più semplicemente riesco ad avere una visione delle cose leggermente più distaccata rispetto al tifoso viscerale e riesco a cogliere sfumature nella prestazione della squadra, aldilà del risultato. Ho scritto la scorsa settimana che non si poteva andare avanti così, con i gol negli ultimi minuti di qualche centrocampista ( articolo ”Non ci può sempre salvare un Pogba”). Anche con l’Inter occasioni per Vidal e Marchisio , ruolo centrocampisti… ma dai!?! Ho scritto che si sprecavano troppi gol e sarebbe arrivata la partita dove non avremmo avuto 50 occasioni da gol. E’ arrivata. Lo score di Juventus-Inter dice 5 tiri a 5 ma loro 3 gol noi 1. C’è qualcosa che non quadra, nel gioco, nel modulo, negli attaccanti.

Giovinco e Vucinic ad esempio, sono per definizione una coppia atipica. Nessuno dei due è un centravanti. Come centravanti abbiamo Matri e forse Bendtner. Adesso c’è la moda stile Barcellona di non giocare con il centravanti classico ma con il finto-centravanti. Peccato che il loro finto centravanti è Fabregas e noi non ce lo abbiamo. Tornando a Vucinic-Giovinco (quelli che mi paiono la coppia titolare del mister) sono assolutamente mancanti di ”killer instinct”. Entrambi non ”vedono la porta” come si dice in italiano. Il Montenegrino è una specie di Messia da cui far pendere le proprie labbra in attesa di ricevere la grazia che a volte arriva a volte no, a seconda degli stati suoi più o meno comatosi. Altresì meno lo si fa giocare, ed entra a partita in corsa, e meno resta in coma. Diciamo che la sua voglia di giocare e inversamente proporzionale al suo status in squadra. Più lui sa di esser intoccabile e indispensabile e più dorme. Il problema è che lui sa di esser indispensabile. Altra cosa che voglio far notare su Vucinic è che è giustamente l’uomo più dotato di fantasia che abbiamo, il chè la dice lunga sulla qualità della rosa. Pure Miccoli o Rosina o Sansone sono gli uomini più dotati di fantasia che hanno quelle squadre, non ne fa altresì per forza dei geni del calcio. E veniamo a Giovinco. Giuro che non ho mai visto un giocatore più ”fumoso” in vita mia. Pensavo che con Marchionni (ve lo ricordate?) avevo già dato, ma Giovinco lo straccia per distacco. Mi spiego: Giovinco è quello che sembra poter fare sempre la differenza da un momento all’altro. Solo che non la fa. Insomma: pare ma non è. O fa tutto bene in preparazione e tira fuori, oppure fa un dribbling di troppo, oppure se deve andare a destra va a sinistra, se fa un assist lo fa un attimo dopo, se deve passarla tira. Insomma riesce quasi sempre a vanificare tutto il buono fatto prima. A parziale discolpa di entrambi c’è da dire che nessuno dei due gioca nel proprio ruolo naturale. Questi per me son due esterni d’attacco da 4-3-3, al massimo Giovinco trequartista, ma nessuno dei due è una mezza punta nè tantomeno punta. Fra l’altro altra leggenda metropolitana è che il 4-3-3 bisogna farlo per forza con attaccanti che tornano, e questo perchè Lippi lo faceva con Del Piero, Ravanelli e Vialli. Il Barcellona fa il 4-3-3 con 3 attaccanti che più che altro attaccano. Non mi pare che Messi, Fabregas e Villa o Sanchez abbiano tutti questi compiti difensivi.

E veniamo a Bendtner, Quagliarella e Matri. Il primo deve perdere almeno 5 kg poi si vedrà. Anche se si impegna tanto, prima di 6 mesi non mi pare arruolabile come titolare. Il duo tanto bistrattato Quagliarella-Matri invece è il duo meglio assortito per giocare a due punte. Uno è una mezza punta l’altro ( Matri) è l’unico che ha le caratteristiche del centravanti vero. Purtroppo  gli hanno rotto talmente tanto le scatole a ‘sto ragazzo che ora non solo non sa giocare con la squadra che non è nelle sue caratteristiche ma s’è perso pure in zona gol. In definitiva abbiamo un parco attaccanti abbastanza assortito ma Conte s’è fissato con il gioco ”corale-mondiale-totale” e questo seppure ha portato dei buoni frutti, perchè fanno gol un poco tutti, ha completamente scombussolato il reparto attaccanti. Ma ci rendiamo conto che siamo il miglior attacco del campionato con gli attaccanti che segnano meno di tutti rispetto a quelli delle altre squadre? Ma è una roba da Halloween ragazzi! Ma che è una cosa enigmistica? Non è normale questa roba qua!

Un sassolino me lo lo voglio togliere dalla scarpa ed è questo, e lo mando a dire a quelli che ce l’hanno tanto con Del Piero. Si diceva che Del Piero mettesse pressione agli attaccanti, che Giovinco era chiuso da Alex, che la società non potesse comprare attaccanti validi perchè c’era la presenza ”ingombrante” di Del Piero. Beh siete stati ampiamente smentiti. Del Piero non c’è più, Giovinco gioca sempre titolare e di Top Player ”manco” l’ombra, nonostante questo l’attacco della Juve fa schifo uguale se non peggio di quando c’era Alex. Quindi sciacquatevi la bocca quando parlate di Del Piero e non andiamo a raccontare cazzate in giro. Le vostre antipatie sono smentite dai fatti. Fine Parentesi e torniamo a Sabato.

Contro una squadra che fa obiettivamente pietà. Con tre pali della luce come difensori centrali (di una lentezza sconvolgente), con un centrocampo formato da 2 vecchietti, una riserva del Napoli e un Giapponese, che sembra di raccontare una barzelletta e che non vorrei nemmeno come mio centrocampo ideale nella play station, siamo riusciti a perdere. E sapete perchè siamo risuciti a perdere? Primo perchè il nostro formidabile centrocampo non è riuscito come fa sempre, a cantare e portare la croce e dopo tante partite ci può stare; e secondo (soprattutto) perchè dall’altra parte c’erano due che invece la porta la vedono molto bene e sono Milito e Palacio; due che a differenza di Vucinic e Giovinco andranno quasi con assoluta certezza in doppia cifra nella classifica cannonieri. Allora la domanda mia nasce spontanea. Va bene il gioco totale-mondiale-corale-spaziale ma il calcio è anche specializzazione nel ruolo. Ma perchè agli attaccanti non gli facciamo fare gli attaccanti? Perchè non li utilizziamo per quello che sanno fare meglio? Perchè andiamo sempre sulle corsie esterne ad allargare la difesa avversaria e poi invece di crossare torniamo indietro e andiamo sull’altra fascia e facciamo questo pendolo per cento volte senza mai dare un cross decente alle punte. Perchè utilizziamo punte che punte non sono? Ma obbiettivamente parlando, secondo voi, vede meglio la porta un centravanti o Marchisio o Vidal per quanto bravi essi siano? E’ come se voglio far fare al meccanico il gommista. Ok sarà anche un bravo meccanico e se la caverà ma non è lavoro suo, l’altro è nel suo campo ne capirà sicuramente di più, è specializzato in quello, o mi sbaglio?  Il calcio è studio, è tattica, è modulo e va bene… ci stà; ma è anche fare gol ragazzi . Le partite si voncono così, solo e semplicemente facendo gol. E noi di gol ce ne mangiamo troppi.

Alessandro Magno

 

articolo pubblicato anche su juvemania.it e su ladivinajuventus.it

Non ci può sempre salvare un Pogba

Di Alessandro Magno

Mercoledì sera già alla fine del primo tempo mi chiedevo che cosa ho fatto di male io nella vita per dover assistere sempre al medesimo film già visto di questa Juve. Sempre la solita replica che francamente inizia ad esser noiosa. Al solito ieri primo tempo regalato agli avversari, score finale con duecentoottantamila tiri in porta e solo due gol fatti. Dall’altra parte un solo tiro e un gol. Una partita che si può vincere tranquillamente 3-0, portata sul 1-1 fino al 91mo col serio rischio di dilapidare due punti facili facili. Perché? Mah.

Buffon con Catania, Nordsjaelland, Bologna non fa alcuna parata, prende solo i gol. Poveraccio. Poi vorrei capire perché come è capitato anche con il Chelsea, con il Siena con Il Genoa, al primo tiro ci segnano. Non credo alla sfortuna, tutto questo davvero inizia a preoccuparmi, ed è bene preoccuparsi prima piuttosto che lamentarsi poi. E’ evidente che non ci può sempre salvare un Pogba o un Caceres negli ultimi minuti come ad esempio è accaduto contro il Napoli; soprattutto in Champions League dove non giocano squadre tutte arroccate in difesa come qui in Italia. Abbiamo realizzato quasi tutti i nostri gol nei secondi tempi e abbiamo molti punti grazie a questo, tuttavia è una cosa che non trovo necessaria. Un dispendio di energie inutile quando con squadre come Bologna o Siena le partite si potrebbero (e dovrebbero) chiudere in venti minuti. Basterebbe partire con un poco più di furore agonistico, quello che pare oggi arrivare solo nei minuti finali e che l’anno scorso era il nostro marchio di fabbrica. Non sono un maniaco delle statistiche, ma vorrei tanto sapere se nelle squadre in cui Conte ha allenato c’è mai stato un bomber che ha segnato tipo 20 gol in un campionato. No, perché inizio a pensare che non sono i nostri attaccanti che son scarsi ma è il nostro modo di giocare che è ”scialacquatorio”. Quando un qualcosa diventa una costante, tanti indizi iniziano a pesare come prove. Non mi si fraintenda, sono contento della vittoria di ieri, Pogba inizia ad esser una bella conferma e soprattutto qualcosa di più di una riserva, però davvero come dice Conte si deve pensare sempre di migliorare, perché un campionato così, giocando solo un tempo, non si può vivere.

Alla prossima arriva l’Inter che anche ieri ha beneficiato del solito trattamento di favore da parte degli arbitri. A noi invece è stato annullato un gol piuttosto buono ma nessuno ne parla. Non so neppure quanti punti ha in più l’Inter grazie a questo. Anche ieri un gol che parte da un fuorigioco di un chilometro un rigore con espulsione che è tutt’altro che solare. Un Mudingayi libero di randellare un po’ tutti con lasciapassare ad hoc per la Juve e che finisce la partita tranquillo quando dovrebbe esser sotto la doccia da ore. Lo ”squalificato” Palacio che continua ad andare in gol così come l’altro ”squalificato” Mauri a Roma sponda Lazio (saranno contenti i granata tanto basta che è fuori Conte). Come dite non son squalificati così come non è squalificato Cannavaro? E va bene dai , vuol dire che poi quando verranno squalificati davvero, tutti i punti che queste squadre hanno fatto schierandoli verranno tolti e verranno dati i relativi 3-0 a tavolino. Così come è imminente che il Napoli avrà 6 punti di penalizzazione come li ha avuti il Siena per responsabilità oggettiva… Si credici! A proposito del Napoli, la squadra che secondo Mazzarri gioca uno dei migliori calcio d’Europa, ieri ha preso un bello schiaffone dall’Atalanta. Si ha come l’impressione che senza Cavani il Napoli faticherebbe ad arrivare persino nei primi quattro. Ma è solo un impressione però. Forse sono troppo severo, probabilmente la spiegazione è che erano stanchi per la coppa o forse che loro non son abituati a giocare sotto l’acqua. In genere quando piove le rinviano.

Concludiamo con la Roma che anche ieri ne ha presi tre. Da qualche tempo va avanti di tre in tre. Non so quasi più come prenderli per i fondelli. Si son lamentati di aver giocato su un campo impraticabile, a me Perugia sembrava peggio e di conseguenza se si è giocato lì, non vedo il motivo di rinviare una partita. Potevano chiedere un parere a Collina. A Roma volevano Zeman per divertirsi e non mi pare si stiano divertendo tanto, forse di più gli avversari direi. Sicuramente si divertono gli Juventini; quelli di Roma poi si stanno proprio a ”sbellicà”. Il Boemo ha glissato ieri: ”Sono convinto che ancora questa Roma ha dei numeri”. 19 gol subiti in 10 partite alla media di quasi due a partita, 14 punti cioè 1,4 a incontro. E si, ha dei numeri … è solo che sò dei numeri di merda.

Alessandro Magno

 

Articolo pubblicato anche su juvemania.it e ladivinajuventus.it

Juventus-Bologna 31.10.12 Torino- Juventus Stadium – Pogba ci salverà.

 

Luna23

 

E’ raro da credere che al 93mo e con l’attacco più scarso del campionato siamo riusciti a vincere una partita praticamente già pareggiata, saranno anche le vittorie più belle, ma se riguardiamo la partita .. c’è da mangiarsi le mani.

Questo bagnato recupero di campionato poteva anche essere divertente, una bella rimpatriata tra ex, ma non è stato così almeno per la Juve, che con gli ex colleghi non ha mai fortuna, un primo tempo firmato Juve-Juve ma senza gol, a parte uno,  annullato a Pogba in quanto effettuato dopo il fischio dell’arbitro. Poco male, il Bologna cerca di dare fastidio ma niente sembra insormontabile, ci aspettiamo una valanga di gol, invece niente, nemmeno mezzo, l’attacco è inconcludente, arriva in area e si perde, si arresta o si fa atterrare, oltre alla Pareggite, Contite, abbiamo contratto la Ritardite e stasera direi acuta, sempre in ritardo su tutto.

Il Bologna non ha gioco e i nostri difensori e centrocampisti bloccano la maggiorparte dei loro tentativi di azione, ma gli Juventini ad un certo punto dimostrano di non farcela e seguitano a commettere errori su errori, ma al 52mo un miracolo, tiro di Pogba, respinta di Giaccherini e Gol! Finalmente Quagliarella segna una magnifica rete! E noi tifosi tiriamo un sospiro di sollievo. Ma la Juve vuole di più, il Bologna non è annientato, prova e riprova ..non ci sta a perdere e vuole almeno il pareggio perchè sa di potercela fare, e ci riuscirà poichè accadrà l’imprevedibile. Continua a piovere a Torino, i giocatori sono fradici, il campo è scivoloso e si fa fatica a stare in piedi, ma la Juve è in vantaggio ..al 72mo però succede un fattaccio, un passaggio sbagliato di De Ceglie, mette la palla sui piedi di Taider ed è gol, il tunisino è smarcato e non esita a metterla dentro, la Juventus è spiazzata e i tifosi ammutoliti.

La vittoria si allontana, per la Juventus diventa impresa ardua riacchiappare il vantaggio, eppure ci provano, ci provano sempre, il secondo tempo è allo scadere e saranno 2 i minuti di recupero, nulla è valso, la squadra sente che non ce la farà e c’è in campo una forte rassegnazione, nulla sono valsi i cambi, la partita è pareggiata ..fino a che: “Colpo di scena” proprio al 92mo, su un assist di Giovinco, Pogba mette in rete! 2 a 1, il francese non ha rinunciato e ha lottato fino alla fine ottenendo il suo obiettivo, la vittoria è della Juve, il pubblico risorge e festeggia, pochi secondi la fine .. ma il sollievo non durerà a lungo, perchè sabato incontreremo l’Inter.

Al posto dell’allenatore 

Che ci fossero dei cambi da effettuare era palese, ma sostituire Quagliarella perchè? Aveva segnato e stava giocando bene .. Comprensibile l’ingresso di Vucinic, ma non cambierà sostanzialmente nulla, l’incognita di questo attacco permane, d’altronde se avevamo problemi Domenica, era impossibile trovare la risoluzione per Mercoledì, sebbene la vittoria, la certezza è che i nostri attaccanti  sono  bravi giocatori,  ma non sono forti e segnano ogni tanto, un problema se c’è da concludere una partita di questo tipo, ci si affida alla fortuna e ai centro campisti ..ma quanto durerà con una Champions da affrontare?

Detto ciò, la triade degli  allenatori non è cieca, speriamo di non affidarci esclusivamente alla buona sorte, e trovino la giusta soluzione per sabato sera in cui dovremo fronteggiare un’altra aspirante al titolo di campione d’Italia .. la nemica di sempre ..l’Inter ..

Luna23

 

Juventus – Bologna 2-1. Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9309193/

Quagliarella night! Juventus – Chievo Sabato 22 settembre 2012 ore 20.45- Juventus Stadium – Torino

di Luna23

E’ il suo momento e speriamo duri, Fabio Quagliarella, stasera, contro il Chievo ha segnato 2 reti e ha siglato l’ennesima vittoria della Juventus.

L’incontro coni il Chievo è ostico per tutte le squadre, nonostante sia una provinciale, nata da un rione di Verona, resiste in serie A da anni, e in passato siamo stati spesso castigati da un Pellissier molto determinato, ma la Juve di oggi è diversa e non aveva nessuna intenzione di lasciare tre punti agli avversari, vediamo com’è andata.

Per questo Match, Massimo Carrera, decide di proporre un team diverso, Pirlo, la colonna portante della Juve attuale, viste le sue ultime prestazioni piuttosto appannate, resterà in panchina, considerando anche le due partite dell’immediato futuro: Fiorentina e Roma che non saranno due passeggiate, al posto suo ci sarà Pogba giovane talento e promessa calcistico.

Premettendo che, la Juventus ha sempre attaccato e il Chievo si è solo difeso, durante il primo tempo e buona parte del secondo non si andava avanti, il gioco della Juve poteva anche essere buono e lineare come siamo abituati a vedere, tanti i tiri in porta di un Quagliarella scatenato, ma forse troppo prevedibile, vista la pronta reazione dei difensori, per non parlare delle parate fenomenali del portiere Sorrentino, il migliore degli avversari in campo, che pareva un extra terrestre come le parava tutte.

La situazione stava diventando critica perchè a centro campo avevamo il giovane Pogba, in piena ansia da prestazione del tutto legittima e un Isla reduce da una lunga pausa per infortunio non ancora amalgamato alla squadra, bisognava fare qualcosa! Nel frattempo Quagliarella provava a mettere in rete continuamente, e non solo lui, Chiellini e lo stesso Vucinic, a cui annulleranno un gol in fuori gioco .. ma niente da fare.  Carrera, trova la soluzione, il centro campo non produce palle gol realizzabili, IDEA! al 52mo esce Isla ed entra Vidal, questa è stata la mossa che ci ha permesso di vincere. In pochi Minuti Arturo, prende in mano il centro campo, il suo ritmo cambia tutto e finalmente .. al 64mo un Quagliarella stellare segna il primo gol e sblocca il match, ma non finisce qui ..pochi minuti dopo lo stesso risegnerà un’altra volta e sarà 2 a 0.

Una big night per Fabio, protagonista in Champions ed in campionato, successo meritatissimo e tanto atteso.. non possiamo sperare che vada avanti e che i suoi gol ci accompagnino tutta la stagione.

Al posto dell’allenatore :La Juventus alternativa, ha presentato alcune piccole problematiche: posso dire tutti bravi a prescindere, ma non è ancora autonoma dalla presenza di Andrea Pirlo, che troneggia il centro campo in tutte le partite anche quando è fuori forma, come in questo attuale momento,  il suo  modo di essere allenatore-giocatore lo rende un punto di riferimento fondamentale per questa Juventus, basta un cenno, un gesto e tutti sanno cosa fare, e stasera la sua figura è mancata. Pogba sebbene bravo e preparato e in debutto, non riusciva nel suo intento di sbloccare il risultato lo stesso per Asamoha e per tutti gli altri, disorientati da questo nuovo assetto. A questo Punto Carrera non ha più tempo e Contite a parte, decide di togliere Isla, che dimostrava di averne abbastanza, e introdurre Arturo Vidal, mossa che ci permetterà di vincere il match un po’ a rischio di pareggio, il Cileno non ha perso tempo riprendendo in mano la situazione e dopo pochi minuti è arrivata la prima rete di Quagliarella. A riguardo del suo cambio, l’ho trovato non pertinente, Fabio stava benissimo e meritava di finire la partita, per far giocare qualche minuto Bendtner, avrei sacrificato Vucinic la cui prestazione era entrata in esaurimento.

Detto questo, mettiamo in cassaforte tre punti, sarebbe stato sgradevole lasciarli al Chievo, nel frattempo sarà meglio preparare le valige perchè martedì 25 settembre si parte per Firenze non pe visitare le opere d’arte del rinascimento, ma per incontrare l’acerrima nemica di sempre, la Fiorentina.

Luna23

Juventus – Chievo 2-0 Sintesi

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Specialisti in rimonte. (Chelsea – Juventus).

di Alessandro Magno

A Stamford Bridge è stata una serata decisamente emozionante. La partita è stata bella anche se la Juventus ha avuto un approccio al solito un poco troppo prudente, contratto. Pare strano, detto di una squadra che ultimamente segna abbastanza, ma  in queste prime cinque uscite ufficiali la Juventus è riuscita a far un solo gol  nella prima mezz’ora: contro l’Udinese su rigore di Vidal. Nelle restanti partite ha espresso il meglio di se sempre nei secondi tempi .  Cosi al solito abbiamo regalato quasi un tempo agli avversari, senza tuttavia rinunciare a giocare del tutto. Marchisio e Vucinic hanno sulla coscienza due gol che in campionato credo avrebbero segnato agevolmente. Non c’è nulla di male ad ammettere che più di qualcuno ha ”sentito” la partita in modo particolare, d’altronde era la prima … e in trasferta … e contro i campioni in carica. Insomma non una passeggiata di piacere. Asamoah e Lichtesteiner mi son sembrati molto più  preoccupati di difendere che non di spingere, lo stesso Vucinic l’ho trovato abbastanza anonimo nella prima parte, per non parlare di Giovinco che avrei sostituito prima o di Pirlo che ha sbagliato una serie incredibile di passaggi per il suo standard abituale. Non c’è ripeto niente di cui stupirsi, esistono in campo anche gli avversari. Essere messi in difficoltà in casa del Chelsea, dove l’anno scorso non è passato nessuno (e nessuno è riuscito a pareggiare) non è una vergogna. Mettiamoci anche la sfortuna. Un Chelsea tosto ma non certo stratosferico si trova in vantaggio con un uno-due che avrebbe stesso un toro, proprio nel momento in cui la Juve sembrava iniziare a carburare. Un toro si ma non questa Juve. Ordinata, umile, atletica, coraggiosa ma non spavalta, con la giusta presunzione di pensare che la gara si può ancora aggiustare; una Juventus che conosce i sui difetti e ha imparato a gestirli.

Così pian piano il diesel bianconero inizia a carburare. In assenza di Pirlo sono Marchisio e Vidal a prendere per mano la squadra. Il cileno poi, segna con una distorsione in corso: eroico. Barzagli inizia ad alzare il ritmo. Lo stesso Vucinic cambia registro e aumenta i giri cosi come Chiellini, che quando il gioco si fa duro sembra calare perfettamente nel ruolo a lui più congeniale. Buffon ci tiene dentro la partita con delle parate su mischie e tiri da lontano che non sono certo parate agevoli. Tutta la prestazione della squadra con il passare dei minuti  migliora eccetto quella di Giovinco che verrà sostituito da Quagliarella che sarà l’uomo del match, e che per poco non ce la fa vincere veramente, centrando purtroppo solo la traversa. Il dodicesimo uomo in campo sono i nostri tifosi a Stamford Bridge. E’ incredibile ed emozionante il supporto che danno alla squadra per tutta la partita anche sotto di due gol. Si sentono  chiaramente in tv i cori  di incoraggiamneto alla squadra. Mai come l’altra sera s’è avuta la sensazione che in casa giochiamo noi, pure a Londra. Evidentemente la mentalità che è riuscito a infondere Antonio Conte ha contagiato positivamente anche la curva. Due anni fa in una partita così saremmo stati tutti convinti di prenderne cinque, mercoledì invece anche sotto di due gol eravamo tutti convintissimi  che si potesse al minimo pareggiare. Grazie ad Antonio Conte e a Massimo Carrera e al loro staff per esser riusciti a realizzare tutto questo. Non c’è da ringraziare invece la FIGC che penalizza la  migliore delle squadre italiane e il tecnico emergente migliore che ”ha”, con una squalifica ridicola e ad personam. Non c’è bisogno di ricordare come Conte non poteva non sapere ed è squalificato mentre Mondonico per la stessa partita (Albinoleffe- Siena)  non solo poteva non sapere ma viene ”promosso” addirittura commentatore Rai. Mi viene veramente da mandarvi a … E chiaramente non ce l’ho con il signor Mondonico che non c’entra nulla in tutto questo, ma con chi produce di queste sentenze. Resto dell’idea che la  Juventus non dovrebbe giocare per questa nazione e men che meno per questa federazione. Tornando alla partita penso che stiamo diventando seriamente specialisti in rimonte. Non è un caso che nelle prima cinque uscite ufficiali, per ben tre volte (Napoli, Genoa, Chelsea) siamo andati sotto, e altrettante volte ci siamo ripresi alla grande (vincendone due e pareggiandone una). A proposito di rimonte e di gol Muntari con cui ci avete scocciato per un anno intero: ma le partite sul 2-0 non finivano perse al 100%?.

Alessandro Magno

Chelsea – Juventus 2-2 Sintesi

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Juventus A – Juventus B Villar Perosa. 5-1

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Palermo-Juventus 2012 : Juventus, larger than life ..

Erano anni che non sentivo più i clacson suonare, anni, eppure stasera qualcuno l’ho sentito, appena l’arbitro Brighi a Palermo ha fischiato la fine dei tre minuti di recupero, abbiamo esultato ..di nuovo primi. Sicuro che ci sia ben poco da festeggiare con un solo punto di vantaggio dietro al famigerato Milan, ma l’uovo di questa Pasqua ci ha portato una sorpresa: la sconfitta del Milan, firmata immaginate da chi? Amauri. Si può fantasticare come si vuole su questa vittoria inaspettata di una Fiorentina semi-esanime, ma nel calcio è normale, quando si è troppo sicuri di sè, c’è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene, e questo qualcuno non ha niente da perdere fuorchè l’onore, per aver battuto la prima in classifica e averla detronizzata almeno per un po’.

Improvvisamente tutto è cambiato per noi, perdendo il Milan, si è reso attaccabile, non potevamo fallire, bisognava vincere. Il Palermo si presentava a brandelli, la maggior parte della formazione infortunata, e con una difesa fatta di tre 21enni tutta da sperimentare, insomma una squadra poco in forma, un po’ rimaneggiata e parecchio incerottata. Eppure, nel primo tempo abbiamo avuto poco spazio, i tre 21enni si sono dati da fare intercettando le nostre inziative, e dall’altra parte i nostri attaccanti non sono stati molto lucidi, sbagliando e finalizzando male, e soprattutto fallendo due occasioni da gol piuttosto importanti. Il ritmo è stato il solito imposto dalla Juve, ma il Palermo non ha mollato e ci ha mandato nello spogliatoio sullo 0-0, un vero peccato, per come ci stavamo imponendo sul campo.

Il secondo tempo inizia con la formazione iniziale, ed è la Juve come sempre a condurre il gioco, il ritmo e l’intensità, eppure questo gol non “s’ha da fare”, fino a quando ..al 56mo, calcio d’angolo battuto da Pirlo, colpo di testa ..Bonucci segna ed è giusto dire, finalmente ..1-0, e questa volta non c’è storia la rete è proprio sua. Ma Conte ha un problema, Vucinic continua a perdere palloni, non è lucido ed i suoi tiri sono deboli, a malincuore, ma si decide la sostituzione per Matri, che decisivo fornirà un assist che manderà in gol Quagliarella poco dopo, e siamo 2 a 0. Non cambierà più nulla da ora in avanti, nonostante l’ingresso di Del Piero e Pepe, sarà sempre la Juventus ad attaccare e a difendere. Il risultato resterà invariato  ..la Juventus vince 2-0 e sale in cima alla classifica sotto un Milan triste ed umiliato, i due se la dovranno vedere fino alla fine.

Nonostante la superiorità praticamente su tutto, la Juventus ha fatto un po’ di fatica a battere un Palermo determinato e volitivo ma piuttosto prevedibile. Non erano tutti in forma stasera, a parte Vucinic sostituito in visibile difficoltà soprattutto nel secondo tempo, anche Marchisio non era proprio scintillante, Quagliarella che grazie a Matri ha trovato il gol, si è visto un po’ a frammenti e lento in determinati occasioni, per chiuderla subito, cosa che suppongo Conte avrebbe desiderato, è mancato Del Piero che introdotto un po’ prima avrebbe supportato Pirlo nella riorganizzazione dell’attacco sempre un po’ ..all’ultimo minuto.

Bene, non possiamo che essere felici di questo “sorpassino” tanto desiderato da noi tutti, ogni partita vinta, dimostriamo che questo scudetto se vogliamo lo possiamo vincere, e si comincia a credere a questa eventualità. Nel frattempo vietato cali di tensione, difatto non abbiamo ancora vinto nulla se non le partite, gli obiettivi sono diversi come detto anche dall’ Ing. Ellkann, “vogliamo tutto”, e noi siamo d’accordo con lui, vogliamo tutto eccome, anche quello che ci hanno disonestamente tolto. Coraggio ragazzi e soprattutto Antonio Conte vai avanti, e sostituisci  quando è necessario, i cambi giusti sono state le armi giuste per la vittoria e chi meglio di te conosce lo stato di forma dei tuoi giocatori … ora dipende tutto da lui e dalla squadra che dovrà dimostrare se vuole davvero vincere!

Luna23

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