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Juventus-Napoli 2012 – Più forti degli arbitri.
Lo ha sicuramente capito da tempo Antonio Conte che se la Juventus oggi e in futuro vorrà vincere, dovrà essere più forte degli arbitri e di tutto il sistema essendo noi ormai senza alcun diritto. Domenica sera con il Napoli, Conte ha dimostrato che si può! Il Napoli arrivato solo per vincere, si è trovato assediato e sorpreso dalla padrona di casa che lo ha fatto ballare come ha voluto. E’ successo davvero di tutto, persino il gol segnato in collaborazione (Vucinic-Bonucci?) un altro annullato regolare, e il solito cimitero di gialli non ha fermato una Juventus che finalmente sta accettando la sua posizione traendone solo vantaggi. E quando si segnano tre gol su azione, i rigori negati, i gol annullati e le ammonizioni date così .. per fare, fanno meno male, o addirrittura lasciano indifferenti, come per dire, a noi non servono gli aiuti perchè siamo forti di nostro.
Il Milan è scivolato su una buccia di banana e Conte ne ha approfittato, perchè si vince anche così, sulle debolezze altrui, occasioni per’altro in passato non sfruttate ed è un errore che non si vuole più ripetere, non ce lo possiamo permettere. Sono state le ultime partite al cardiopalma, prima l’Inter demolito, oggi il Napoli distrutto e umiliato, Sabato toccherà al Palermo reduce da una vittoria, sappiamo che non sarà una passeggiata, come tutti i nostri avversari vorranno vincere, ma ce la possiamo fare anche questa volta.
E’ stato bello, rivedere Quagliarella andare in gol, contro il suo ex Napoli non deve essere stato facile, ma a questo ragazzo così sfortunato ma di buona volontà, spettava un riconoscimento, e quale migliore occasione è stata dopo le altre fallite solo per un soffio. E speriamo sia definitivamente tornato al ruolo a lui più congeniale. Triste invece, osservare Borriello che non riesce ad emergere in questa Juventus, in cui non trova un ruolo, muovendosi quasi come un estraneo in questo gruppo che comunque lo vuole e lo aiuta, ma niente da fare e la situazione resta oscura, diventa difficile pensare per lui in una prosecuzione se in qualche modo non si sblocca qualcosa.
Cosa aspettarci da oggi in avanti? E’ superfluo dire che dovremmo vincerle tutte sperando che il Milan ritrovi un’altra buccia sul suo cammino, ora sta cominciando a preoccuparsi, il sig. Galliani parla di “aria strana”, il sig. Allegri non ride più, e presto se la dovrà vedere con un Barcellona che ha pronti anche gli arretrati, a parte gli scherzi, sarà determinante oltre alla voglia, e quella c’è, di mantenere i nervi saldi e sopportare le angherie andando avanti, sarebbe deprimente compromettere la vittoria del campionato per una protesta in più. Quindi ragazzi possiamo farcela se lo vogliamo ..
Luna23
Tacciono i tenori, stonano i tromboni
Ebbene sì, il Milan è in piena crisi di nervi. Non è bastato ai rossoneri aver una serie infinita di aiuti arbitrali fra cui almeno 4 rigori completamente inventati su 8, per staccare la Juventus e questo crea molta ansia. Allegri e Galliani nelle ultime ore, hanno riversato davanti ai microfoni tutta la bile che avevano dentro, e non era poca. Come abbiano fatto ad essere assolutamente certi che la palla salvata sulla linea da Marchese fosse dentro, è un mistero. Probabilmente hanno entrambi la vista bionica come Superaman (pare l’abbiano anche Maxi Lopez e Aquilani). Eppure è strano perché da nessuna ripresa televisiva quella palla sembra proprio entrata e la decisione sembra assolutamente corretta. Persino una ricostruzione tridimensionale della cosa fatta alla Domenica Sportiva, dimostra che la palla non è tutta dentro e quindi non è gol. Neppure a Mediaset riescono a risolvere l’enigma e si nascondono dietro un aziendale ”non si capisce”. Ma al Milan non è importante la verità, ma come la si racconta. Così i fuorigioco che si possono sbagliare valgono solo quando sono per gol annullati a Pepe e Matri (e quelli erano gol veri) mentre diventano motivo di lamentela se Ibra e Boateng vengono fermati ingiustamente a 50 metri dalla porta. Così come l’ormai celebre gol -fantasma di Muntari diventa più importante del gol annullato a Matri nella stessa partita perché avviene prima (addirittura vale un campionato), mentre il gol ingiustamente annullato a Gomez sparisce dalle disamine perché diventa più importante il non gol di Robinho con salvataggio sulla linea di Marchese. Insomma se è il prima o il dopo non interessa, il più importante è sempre quello che non sta bene al Milan. Aggiungo che si sta lavorando così pesantemente sui media e sull’opinione pubblica per cui i due episodi a favore del MIlan (gol di Matri e gol di Gomez) stanno veramente scomparendo dagli annali. Se nessuno ne parla e ne parlerà è come se non fossero mai avvenuti. Questo è lo stile Milan. Lo stile di un Mister di un antipatia e arroganza senza limiti che non da mai merito ai propri avversari, che continua a parlare male degli altri accusando gli altri di parlare male di lui. Lo stile di una squadra che innaffia il campo con la scivolina quando va ad affrontare la squadra più forte del momento. Lo stile di una squadra che sul proprio sito tarocca la foto del salvataggio di Marchese, in un modo così squallido e indegno che mio figlio di 8 anni sapeva fare meglio. Hanno allungato e schiacciato così tanto quella foto che il sedere del giocatore del Catania pare quello dell’incredibile Hulk, la porta è diventata una porta di calcetto, la palla si è ovalizzata a tal punto che sembra quella dei cartoni di Holly e Benji. Il tutto pur di far apparire un po’ di ”luce” fra la linea e la palla. Risultato – una colossale porcheria che se avessero allungato ancora un poco di più l’immagine, in quello spazio ci parcheggiavo il motorino. Una bufala così pacchiana che offende l’intelligenza degli stessi tifosi del Milan. Il terrore del Milan è quello che da un improbabile triplete a cui aspiravano, rischiano seriamente il molto più probabile ”triplete del nulla”, lo zero titoli. Allora lo scudetto diventa una necessità e questa Juve che non molla, pare proprio la famosa massaia che rompe le uova nel paniere. Hanno deciso già a Giugno che questo scudetto è del Milan e così deve essere. Logiche di spartizione post-Farsopoli. Forse non sono memori del 5 Maggio. Hanno deciso senza la Juve, già… questa Juve.
Questa Juventus ieri ha sorpreso tutti. SI poteva immaginare di vincere ma così è tanta roba. I tifosi napoletani erano veramente convinti di venire allo Stadium a fare bottino pieno. Ora ho un immensa stima della squadra del Napoli e dei suoi 3 tenori. Ma questa sicurezza che sconfina nella presunzione dei suoi tifosi , proprio non la concepisco. Questa è una buona squadra con tre ottimi giocatori che fino ad ora non ha vinto una beata cippa. Ora andare in giro a ostentare tutta questa sicurezza nemmeno fossero il Barcellona, o sono degli incoscienti o sono dei non vedenti. Ieri il Napoli è stato oltremodo asfaltato dalla Juventus. Dopo un primo tempo di studio e grosso modo prudente ed equlibrato, la forza superiore della Juventus è emersa in tutta la sua evidenza. La partita è finita con 19 tiri in porta a 4 di cui 10 in porta per noi e zero per loro. Buffon non ha fatto neppure una parata. I tre tenori han fatto la figura di tre… Vidal si è fatto un gol con annessa preparazione di finta doppia e tripla finta che se l’avesse fatto Lavezzi, a Napoli avrebbero scomodato paragoni assai improbabili. L’ arbitraggio fra l’altro non mi è piaciuto, Orsato ha negato un rigore solare a Chiellini per spinta macroscopica di Cavani sull’1-0 per noi, giusto per non essere da meno con tutti i suoi predecessori. Già, perché checché ne dica Allegri la Juventus sta giocando un campionato intero praticamente senza rigori. Anche Conte ieri non mi è piaciuto molto con quel Borriello titolare. Borriello sembra Amauri, e se hanno mandato via Amauri va da sé che anche Borriello non mi entusiasma. Molto bene invece la difesa e il centrocampo. Vucinic un po’ alterno ma ha pur sempre fatto un gol (annullato forse ingiustamente) e mezzo, quello di Bonucci. Benissimo gli innesti dalla panchina Caceres, Quagliarella e Del Piero, già : ”ah come gioca Del Piero!”. Bellissimo poi lo stadio che canta a squarciagola ”O’ sordato nammurato” e non se l’abbiano troppo a male i tifosi del Napoli, lo sberleffo, la presa in giro ci sta, anzi fossero sempre questi i tifosi negli stadi. Non so cosa ci riserverà questo finale di Campionato, se riusciremo o no anche noi a portare a casa qualcosa, ma la Juve c’è e ci sta dando grandi emozioni. Chi vivrà vedrà.
Alessandro Magno
Ma Conte ci legge?
Mi viene quasi il sospetto che Antonio Conte ci legge e forse sbircia anche qualche mio articolo, o più probabilmente ha meditato sugli errori di Parma e Siena ed è arrivato alle medesime conclusioni cui siamo arrivati noi. Già, perchè nel precedente articolo ho scritto di utilizzare ogni tanto Del Piero e se ne è parlato molto. Qualcuno ha proposto Elia, qualcun’altro Quagliarella e\o Borriello, e allora almeno questi ultimi due son stati buttati nella mischia e fatti ”girare” per un minutaggio adeguatamente sufficiente a valutarne la prova. Bene. Devo dire che la coppia d’attacco personalmente non mi è dispiaciuta. Borriello si è sacrificato molto per il suo compagno di reparto e Quagliarella ha provato più volte a bucare la rete fino a riuscirici. Devo dire che nelle nostre disamine della settimana passata abbiamo avuto modo di analizzare del come mai non si segnasse mai su calcio piazzato e non si buttassero mai cross dentro l’area su calci da fermo e calci d’angolo vari, e anche in questo finalmente si è visto un cambiamento. Il primo gol di Pirlo è arrivato finalmente su calcio di punizione, ed era ora che il nostro grande regista ne azzeccasse una, mentre il gol di Chiellini è arrivato su un altra punizione dove finalmente la palla si è scodellata ”dentro” e non si è battuta con il solito passaggio di un metro al compagno vicino, per poi andare a fare il tiki-taki davanti all’area di rigore avversaria. Udite udite Quagliarella ha colpito una traversa con un tiro dal limite. Non c’è ombra di dubbio Conte ci legge.
Spero che tanta grazia sia l’inizio di un percorso di gioco dove tutti si sentano grosso modo coinvolti (Quagliarella titolare a Milano al posto di Vucinic per me è più di un idea) e soprattutto dove tutte queste variabili vengano utilizzate ad ogni partita. Si eviti di barcelloneggiare in continuazione, anche perchè non riusciamo ad entrare sempre in porta con il pallone incollato al piede e non ultimo, e non trascurabile, non siamo il Barcellona. Unica nota stonata è stato l’utilizzo di Padoin da esterno invece che da interno. Questa non l’ho capita, ma per lo meno Conte l’ha corretta in corsa.
Una menzione va a Montella che è venuto a Torino a giocarsela più di tanti altri sui colleghi.
Un pensiero particolarmente negativo invece va a tutti gli adetti ai lavori (Presidenti, Ds e vari) e ai nostri cari allenatori di serie A (e uno di serie B) tutti coalizzati contro la Juve. Complimenti, vi piaceva vincere facile. Tutti oggi neo-tifosi milanisti.
Ad Allegri che insegnadoci il suo stile parla di nostri episodi (dicasi gol da annullare a Chiellini) quando il nostro Mister a lor signori rossoneri non li ha mai tirati in ballo in nessuna polemica. E dire che ce ne sarebbe. E’ nervoso Allegri. A Donadoni che si fa venire i mal di stomaco a suo dire, per le polemiche post Parma-Juve, quando per farseli venire basterebbe vedere come gioca la sua squadra. In verità pessima. Anche a Roma una gran prova di come si subisce per un intera partita. E pensare che senza il ”nostro” Giovinco non avrebbe neppure questa classifica. A Ranieri che si preoccupa di venire a commentare la Juve quando ha tantissimi problemi di cui occuparsi. Non ultimo il suo……..posto di lavoro. Uno che con una squadra di vertice perde con Lecce, Bologna, Novara (2 volte) dovrebbe solo tacere. Gli manca solo il Siena e poi le ultime gliele han suonate tutte. Fossi in lui mi preoccuperei di realizzare al più presto 4 punti perchè la quota salvezza è 40 e lui sta a 36 (mi pare), altro che occuparmi della Juve. Poi c’è Zeman l’unico di B (d’altronde!). Quale tv abbia Zeman in casa sua non è dato sapere, ma se non vede il fallo da rigore ed espulsione che ha commesso Biabiany su Giaccherini deve farsi visitare da un oculista al più presto.
Detto questo (cit.) noi intanto andiamo a giocarci una fetta di stagione a Milano. Domenica abbiamo messo ancora un poco di spazio fra noi e Lazio e Udinese. La Champions fra 4-5 partite potrebbe iniziare ad esser un obbiettivo veramente a portata di mano e questo è sicuramente molto importante a questo punto della stagione. Se poi per allora saremo ancora grosso modo in questa situazione di classifica, allora vedremo di giocarcela fino in fondo. Una cosa mi pare ormai assodata, ed è che per la vittoria finale siamo rimaste in due.
Alessandro Magno
Juventus-Catania 2012 – Super Pirlo Show
Non c’è niente da fare ..Andrea Pirlo è la Juventus e non c’è Conte che tenga . Non si stava mettendo bene, al quarto minuto dal fischio di inizio, sotto di un gol, con una difesa che ha dormito e nulla ha potuto Buffon contro Barrientos svelto ad inserirsi in quello spazio incautamente lasciato aperto dalla difesa. Il Catania ha impostato un forte pressing sebbene la Juventus riuscisse a contenere rispondendo con la stessa intensità ma senza andare in gol, ma poi un miracolo Andrea Pirlo, lo trova allo Juventus Stadium su punizione .. un tiro dritto veloce trafigge la porta avversaria, Kosicky non può che guardare.
Si va a riposo con incertezza, la Juventus ha tenuto ma non è riuscita a chiudere la partita, tutto è rimandato nel secondo tempo che inizia con ritmi altissimi, e Pirlo c’è .. fa tutto corre, recupera, crea, difende, dirige i suoi compagni è un talento a tutto tondo, la squadra sente la sua presenza e si fa guidare proprio verso la vittoria, ma i minuti trascorrono e il gol del vantaggio non arriva, ma poi su calcio di punizione battuto da lui, Chiellini andrà in rete portando la Juventus in vantaggio .. e verso la fine, Quagliarella su assist sempre di Pirlo segnerà per il 3-1.
La partita è finita, la Juventus respira questa volta a pieni polmoni .. e tutti guardano verso di lui, Andrea Pirlo un grande regista, che sa prendere per mano una squadra e condurla verso la cima, anche l’errore del primo tempo, e il rendimento di un attacco dinamico e propositivo ma poco incisivo e spesso inconcludente, non rovina la festa bianconera, la vittoria 3-1 farà compagnia fino a sabato prossimo , giorno in cui se la Juve vorrà potrà aumentare di qualche punto il vantaggio dalla seconda. Juve ce la farai? A tirare fuori la tua rabbia, il tuo desiderio di vincere e non ti accontenterai nuovamente di uno 0-0? Questa è un’opportunità per dimostrare quanto vali e quanto si può ancora fare. Non buttarla via! E tu Andrea Pirlo .. riuscirai a tenere duro fino alla fine, a non riposare mai? Ce la farai a far arrivare fino alla fine, a consegnare lo scudetto su un vassoio d’argento alla tua squadra?
Sono domande che immagino Conte si stia facendo spesso, e possiamo solo rispondere al posto suo sperando di sì, che ce la farà, perchè dalla sua ha tutto, la bravura, la maturità e un obiettivo per il quale si è impegnato. In tutta onestà Pirlo non è stata la sola stella che ha brillato questa sera, c’è stato un Giaccherini sempre più in forma e determinante, e Chiellini che non si fa mai pregare quando serve un gol urgente, una buona partita anche per De Ceglie, Marchisio e Pepe, nonostante abbiano perso un po’ di quello smalto che li aveva distinti su tutti durante il girone di andata.
Ma non tutte le stelle brillano, qualcuna è appannata, soprattutto in attacco, che spesso non riesce ad andare oltre la buona volontà. Stasera Borriello è stato scarso, e l’ingresso in campo di Vucinic non ha cambiato di mezza virgola l’andamento, anzi, il suo nervosismo e qualche stupidaggine gli ha fatto rischiare l’espulsione. Eh no .. Antonio Conte, non possiamo permetterci di metterci nei guai per queste scemenze, occorre ragionare ed intervenire a placare le teste calde, vietato sbagliare .. la Vittoria ci aspetta!
Luna23
Udinese – Juventus 0-0, ma per noi
Non sono impazzito, il titolo è un Sms che mi ha mandato un amico Drugo dallo stadio di Udine a fine partita. Sintetizza in poche righe e con un pizzico d’ironia l’andamento della gara. E’ vero è stato uno 0-0 neanche troppo emozionante, ma la partita l’abbiamo fatta quasi sempre noi. Buffon è stato assai inoperoso e anche questi friulani non ci hanno battuti. Si affrontavano le 2 migliori difese del campionato, lo 0-0 come il pari, poteva essere prevedibile. L’Udinese in casa aveva sempre vinto (7 su 7) , noi ci presentavamo senza nemmeno uno sconfitta. Un tabù bianconero sarebbe per forza caduto. E’ caduto il loro, forse perché noi eravamo in rosa, hai visto mai che questa maglia mai apprezzata, inizia a portare un po’ di fortuna. Onore a Conte, non è attaccabile; possiamo discutere delle scelte tecniche e lo facciamo in questa sede, ma resta il fatto che anche questa sera con un pizzico di cattiveria e precisione sottoporta si poteva vincere. E’ primo e imbattuto, fa bene a difendere il suo lavoro. Chi dice che ad Agosto pensava che potessimo chiudere l’anno cosi fa ridere i polli, dice una bugia. I meriti di Conte, questa sera, sono stati principalmente due: primo punto perso dall’Udinese in casa come detto, e Di Natale che non dimentichiamolo, è il capocannoniere degli ultimi 2 campionati con 28 e 29 gol (mica pochi), imbrigliato e annullato. L’arbitro Tagliavento poi, è stato un vero disastro. Ha distribuito a casaccio falli rimesse laterali e calci d’angolo, spesso invertendoli. Ha consentito agli udinesi di picchiare per 30 minuti buoni come dei fabbri, ricorrendo al fallo da dietro tattico e sistematico su tutte le nostre ripartenze. Ha dato ammonizioni tardive e anche in quel caso, si è subito rimesso in pari, ammonendo Vidal che non aveva fatto nulla. Ha redarguito giocatori che erano a terra infortunati come se fosse compito suo, e non ha sanzionato col cartellino almeno un paio di gomitate e di simulazioni dei friulani. Ha espulso Guidolin che non ha fatto un tubo di niente. Per fortuna, non ci sono stati episodi gravi da giudicare e soprattutto i guardalinee erano invece in forma smagliante e ci han preso sempre. L’impressione mia e che il ”buon” Tagliavento, se proprio un pari non lo avesse già premeditato, diciamo che poi, proprio schifo non gli faceva. E vada… Siamo nell’epoca del calcio onesto, si sa.
Per concludere, un paio di considerazioni però sull’operato del nostro Mister le voglio fare. Ho avuto l’impressione, ed è la prima volta quest’anno, che Conte questa partita avesse veramente paura di perderla. La formazione iniziale mi è parsa veramente ”abbottonata”, oserei dire difensivista. I giornalisti l’han presentato come un 3-5-2… Mah, a me è parso più che altro un 4-5-1 con Estigarribia e Pepe più preoccupati di contenere gli avversari che non di attaccare, sopratutto il primo dei due. Questo è un modulo che sfianca e sacrifica troppo Matri, che deve fare reparto da solo e giocare su tutto il fronte d’attacco da solo, andando spesso a fare l’ala per favorire gli inserimenti degli altri. Portando poi la croce per tutti non si può pretendere che sia pure lucido in zona gol. Manca la controprova (per ora) ma io ho visto meglio la squadra nel finale con due punte vere in campo (Quagliarella e Del Piero). Mi resta questa sera questo dubbio, che forse con Quagliarella da subito affianco di Matri, si poteva osare di più e magari vincere.
Alessandro Magno
E’ andato pure il derbyno
Juve-Novara è stata una partita abbastanza semplice. Il fatto di averla sbloccata presto ha messo subito il tutto in discesa. Il Novara non ha potuto molto. Per segnare occorre avere la palla e la Juventus non gliel’ha mai fatta prendere. Ci son state 2 ripartenze degli azzurri in tutta la partita, ma francamente era più la paura nostra di ricevere una beffa, che un reale pericolo creato dagli attaccanti loro. Su una Buffon non ha dovuto fare molto se non l’accartocciarsi a terra, sull’altra Gigi ci è arrivato con la manona ed è stata una parata più per lo stadio e le televisioni che di reale difficoltà. L’ho rivista molte volte e ho la netta sensazione che il nostro portiere ha capito di poterci arrivare nel momento stesso in cui l’avversario l’ha toccata di testa. Questo Gigi questi gol qui … quest’anno, non li prende (scusate il gioco di parole). Noi tifosi dobbiamo ancora superare le paure pregresse degli ultimi due anni perché davvero ieri siamo stati esageratamente in tensione per una Juve che ha sprecato si molto, ma davvero non ha rischiato niente. In fondo son passati solo pochi mesi fra la Juve di Del Neri e quella di mister Conte, anche se sul piano del gioco sembra passato un decennio. Sono stato molto felice che Conte abbia rispolverato De Ceglie, Quagliarella e Del Piero dall’inizio, chi mi segue sa quanto io consigli al nostro mister di allargare la rosa dei possibili titolari finanche ai dimenticati Krasic e Toni. Ritengo che più siamo e più soluzioni abbiamo. De Ceglie è stato molto buono, così come Del Piero che a mio parere ha giocato una bella partita a cui è mancato solo il gol. Un po’ altalenante la prestazione di Quagliarella che comunque ha ritrovato il gol che sappiamo, dà gioia e morale. Lo stadio ha tributato una bella ovazione a Del Piero all’uscita dal campo, meno qualche stupido Juventino sul Web a cui mi sento di dire che è un campione di ingratitudine. Dal 2006 ad oggi siamo passati dall’esser la peggiore tifoseria d’Italia e diventare i migliori di tutti, ma qualche stupido che non ha ancora capito che si vince e si perde tutti insieme c’è ancora. La prossima partita, quella con l’Udinese, sarà quella forse più difficile. Secondo me si affrontano le squadre che giocano meglio in Italia, anche se come filosofia e schemi sono agli antipodi. L’Udinese è squadra che non gradisce molto il possesso palla ma produce delle ripartenze velocissime. Noi tutto il contrario. Loro assomigliano un po’ al Napoli come modo di stare in campo e noi a Napoli abbiamo avuto delle grosse difficoltà. Qualcuno leggendo potrà pensare che forse ho dimenticato il Milan. Niente affatto del Milan oggi penso che sia palla a Ibra e pedalare… Anzi, palla a Ibra e tuffi in campo. Dove sarebbe ora il Milan in classifica senza Ibra e senza rigori? Probabilmente con la Roma e il Napoli o giù di li. Penso che di questo passo anche gli allibratori non accetteranno più scommesse su un eventuale rigore pro Milan. Ormai arriva con una costanza disarmante. E la federazione dove sta? Dove sono oggi quelli che hanno dato 2 giornate di squalifica a Krasic dopo Bologna-Juventus dell’anno scorso? Rigore che fra l’altro non ha portato nessun vantaggio di classifica alla Juventus visto che poi Iaquinta lo sbagliò. Tutto tace. Non è stato squalificato Ibrahimovic contro il Bologna e non mi pare si stia muovendo nulla nei confronti di Boateng per la simulazione di Milan-Siena. E a noi hanno rotto le scatole per una settimana sull’unico rigore che ci è stato dato (Giaccherini in Juve-Cesena) e che fra l’altro c’era. Vergogna!
Alessandro Magno










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