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2020: Dejan Kusulevsky

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus finisce con una delusione perdendo la super coppa contro la Lazio, ma inizia il nuovo decennio con un acquisto di rinforzo a centro campo:Dejan Kusulevsky. Fabio Paratici, dopo la rinuncia all’acquisto di Haland, ritenuto troppo caro, per un investimento dal risultato incerto, punta sullo svedese di origini macedoni, cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, Dejan, centro campista offensivo, si presenta come un giocatore adattabile da mezz’ala a tre quartista, fornitore di assist, dotato di buona accellerazione, e con un fisico prestante sarebbe perfetto per la Jvuentus attuale, soprattutto in supporto di contenimento alle cariche su Ronaldo.

C’è solo un peccato ..arriva a giugno .. per il resto .. in apparenza un acquisto piu’ che necessario e dalla ottima resa, avendo il ragazzo solo 19 anni.
Un punto a favore del mercato, che acquisisce una risorsa gia’ competente del campionato e che parla già bene l’italiano.

Nel frattempo, a giorni riprendera’ il Campionato, tra dubbi e perplessita’.
La sconfitta in super coppa, ha sollevato non poche polemiche circa la gestione di Maurizio Sarri, sebbene, la squadra sia in Campionato: prima a pari punti con l’Inter che in Champions, altrettanto prima nel girone, il gruppo non convince completamente i tifosi.
Il problema maggiore, e’ la mancanza di risorse a centro campo, e di una difesa che prende troppi gol.
L’urgenza di inserimenti nuovi è evidente, perciò si attendono operazioni di mercato volte ad intervenire ma a parte Kulusewsky, al momento nulla.

Non possiamo nasconderci dietro ad una matita, e non ammettere che sara’ molto dura per Sarri, senza interventi esterni ottenere risultati, si punta sui recuperi e si spera che almeno Rabiot, ingrani un po’ di più.

Nel frattempo, c’è chi è già scontento di Kusulevsky, ritenuto un acquisto inutile in quanto abituato a giocare in una squadra la cui caratteristica e’ il contro piede, ma tutto sommato, considerata la giovane età, allenatore e staff tecnico suppongono che possa adattarsi benissimo in una squadra diversa.
Sara’ una seconda parte che calamiterà molta attenzione, vedremo quindi come il tridente riuscira’ a conquistare altre vittorie.

Portare la nave fuori dalla tempesta

Articolo di Alessandro Magno

 

La sconfitta contro la Lazio fa male certamente. L’eventuale vittoria della coppa non avrebbe aggiunto molto alla nostra stagione, questa coppa è stata spesso vinta o persa anche altre volte ma non è mai risultata determinante. Tuttavia se vincere aiuta a vincere certamente perdere non fa morale. Si poteva evitare? E’ difficile dirlo. Sulla carta la nostra squadra è nettamente più forte, lo dice la rosa e lo dice lo score delle due squadre che probabilmente a fine anno dirà anche che la Juve arriverà davanti alla Lazio. Anche la Lazio, sarà un amara consolazione, non è sempre quella vista con la Juve. Contro di noi hanno sfornato le loro due migliori prestazioni dell’attuale stagione ma solo pochi giorni fa sono stati buttati fuori dall’Europa dal niente popo di meno che Rennes. Lo stesso Inzaghi che ora viene osannato come mago del calcio in realtà pur giocando all’italiana ha subito più gol di Sarri. Noi 24 in 24 partite ( e sono troppi) lui 28 in 23 partite. Indi per cui 2 rondini non fanno primavera. Concludo questa lunga premessa con l’altra considerazione. Ci sono due squadre che più o meno ci han sempre dato molto fastidio in questi ottimi 8 lunghi anni e sono state l’Atalanta e la Lazio. Sono cambiati gli allenatori sono cambiati i giocatori ma contro queste due squadre noi abbiamo sempre sofferto abbastanza.

Cosa non va nella nostra squadra mi pare evidente. E’ una squadra in cui Sarri non ha ancora trovato l’equilibrio che desiderava. Ci ha provato con Bernardeschi trequartista atipico, ma si è sofferto lo stesso. Ha provato con Khedira e il suo senso della posizione ma il risultato non è cambiato. Ha provato a reinserire Can nelle gerarchie e anche Rabiot ma i risultati sul piano dell’equilibrio sono rimasti i medesimi. Un poco di questi problemi erano prevedibili. Sarri tende a praticare un gioco molto offensivo e questo lascia qualcosa dietro. Era in preventivo. L’infortunio di Chiellini non ha certo aiutato, essendo l’unico marcatore di nome e di fama visto che l’altro è Demiral, che è buono ma con le riserve del caso. Si è perso per questo semplice motivo, mancanza di equilibrio fra i reparti. Pure attaccando non si è creato molto viceversa si è lasciato dietro lo spazio alla Lazio per fare male. Se ci mettiamo poi che con Samp Udinese e Lazio (il primo) si sono presi gol a difesa schierata, con una squadra che entra in una situazione di panico quando gli altri arrivano nella nostra area il risultato non poteva che essere questo.

Francamente non sono preoccupato di vedere questi problemi adesso. Io me li aspettavo ampiamente. Era il prezzo da pagare passando dal gioco di Allegri a Sarri. Sarebbe accaduto lo stesso con un allenatore come Guardiola. Ci sono allenatori che hanno bisogno di un poco più di tempo perchè sono molto legati alla loro filosofia e ci sono altri che invece sono più capaci di adattarsi subito perchè sono più versatili. Sarri non lo è e quando lo si è preso lo si sapeva. Non è certo una sorpresa di oggi. Per questo motivo spero che gli si dia il tempo necessario per applicare le proprie idee e lo si sostenga fino in fondo. La Juve sta zoppicando un poco in campionato ma ha fatto un ottimo cammino in Champions e potrebbe esser l’inizio di un trend diverso, chi lo sa? La cosa che non dobbiamo fare, ma la Juve sono certo non lo farà, è di cercare un altro allenatore adesso. Per fortuna abbiamo una società che valuta a mente fredda e credo che molte di queste problematiche le aveva già messe in conto. Spero solo che si voglia davvero cercare la via del cambiamento percorrendola fino in fondo senza spaventarsi ad ogni caduta con il rischio di ritornare alle vecchie e superate sicurezze. Le società cui facciamo riferimento, che non sono la Lazio, guardano avanti non guardano indietro.

Una bella Juve che questa volta ha saputo soffrire

Articolo di Alessandro Magno

 

Bella vittoria con la Samp, bella e non affatto scontata, visto che le ultime due trasferte a Genova sponda Doria avevano portato altrettante sconfitte. La Juventus è stata quasi perfetta per un ora con un possesso palla molto convincete. I nostri han tenuto a lungo il pallino del gioco senza mai farla vedere agli avversari e con la pazienza necessaria per cercare gli spiragli giusti fra le maglie di una Samp arroccata in difesa. Ranieri ha rinunciato a tutte le punte per metterne 10 davanti alla porta nella speranza di agire di rimessa. Buffon non è stato quasi mai chiamato in causa. Abbiamo fatto tutto noi, come spesso accadde, due grandissimi gol di una bellezza disarmante e un pastrocchio in area con batti e ribatti che ha portato la Sampdoria al momentaneo e molto immeritato pareggio. Ora le scuole di pensiero sono due. C’è chi non si capacita del fatto che prendiamo sempre gol, ma ripeto forse ricorda male, perchè negli ultimi due anni in questo campo ne abbiamo presi bel 5 (3-2 e 2-0) e c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno, e io sono fra questi, ovvero una squadra assolutamente capace di reagire e segnare nuovamente ( ma ne segneremo anche un terzo poi annullato) e soprattutto la capacità di tenere il risultato fino alla fine.

Aldilà dei due gol meravigliosi che davvero non smetto di vedere e rivedere la nota più positiva è stata la capacità di soffrire alla fine che ha portato la Juve a difendersi dagli assalti della Samp senza rischiare davvero nulla. Ora la Sampdoria certo non è un fulmine di guerra e quest’anno soprattutto lotta per le zona basse, tuttavia veniva da un periodo positivo ed aveva appena fatto suo il derby. Inoltre abbiamo visto come determinati campi ( vedi Firenze) sono belli tosti per tutti. E certo neanche la Fiorentina in se può dirsi uno squadrone. Non so se la coppia Bonucci Demiral sia più funzionale di quella Bonny-De Ligt sicuramente la prima ha più specificità essendo due giocatori completamente diversi e quindi va da se complementari. Demiral è però sempre sul filo di fare una cavolata. De Ligt anche non essendo un marcatore puro e pur avendo la stessa età di Demiral, si vede che ha tutta un’altra esperienza. Sarà un nodo che dovrà sciogliere Sarri in vista della supercoppa.

Concludo con due parole sulla supercoppa italiana. Chiaro che bisogna vincere. Questo è il solito trofeo che se lo vinci è la coppa del nonno e se lo perdi diventa una sorta di Champions League bis anche e soprattutto perchè lo vince chi ha insperato di vincer qualche trofeo a inizio stagione. Spero che la Juve si riscatti dalla sconfitta in campionato con la Lazio non per particolare interesse nella supercoppa che è comunque sempre un trofeo che va in bacheca ma soprattutto perchè a questa nostra squadra serve una conferma e un iniezione di fiducia per il futuro.

Siuuuuuuu!!!!!


Scritto da Cinzia Fresia

Si pensava di vedere la Juventus con la testa già a Riad, la Super coppa e’il primo obiettivo stagionale e L’ umiliazione inflitta dalla Lazio in Campionato brucia ancora, invece no.

La Juventus c’è e sta bene, parola di Cristiano Ronaldo, autore di un gol di testa che ci ha lasciato senza parole, il portoghese in serata con Paulo Dybala hanno condotto la Juventus verso una vittoria spettacolare.
Cristiano è tornato tra noi, e il dolore al ginocchio è un lontano ricordo.
Maurizio Sarri, sfodera il “tridente” oggetto di dibattito, già dai primi minuti: la Sampdoria è una squadra puntuta sempre ostica e con Ranieri gioca bene, ma la velocità di Cristiano e Paulo, è unica, e sarà Dybala ad andare in gol con una straordinaria volée mancina.

Peccato per l’errore di Alex Sandro che perde un pallone favorendo Caprari il quale farà gol, il brasiliano ha riparato servendo per entrambi le reti, due cross precisi come la matematica.
Sul 2-1, la Sampdoria non ci sta, e Jancto e Thornsby incitano i compagni a reagire, nel frattempo Matuidi sbaglia un probabile gol davanti alla porta, il centrocampista accusa stanchezza, d’altronde le ha giocate quasi tutte ed è tra i giocatori con maggiore spirito di sacrificio rispetto agli altri.
Peccato anche per l’annullamento del secondo gol a Ronaldo, a causa di un fuorigioco millimetrico.

Ma la Juventus tiene duro, non molla, Maurizio Sarri decide di rinunciare ad Higuain, l’argentino contrariato per il cambio, sembrava fuori condizione e giustamente il tecnico lo ha sostituito.

Sarri per vincere la partita, toglie un attaccante (higuain) e mette un centrocampista: Ramsey, in seguito sostituirà Dybala, per Costa, iniziativa che indebolisce la Juventus, la squadra senza di lui patisce, si abbassa troppo esponendosi nei punti deboli.
Se la necessità era quella di far giocare Costa, è comprensibile ma avrei tenuto in campo Paulo, un po’ di più.
Nel secondo tempo finalmente Rabiot, che raggiunge la sufficienza, lentamente il francese sta venendo fuori.

In definitiva la Juventus deve lavorare sui punti deboli, mentre Ronaldo se sta bene sembra giochi un altro sport, il mancato filtro tra centro campo e difesa rende vulnerabile il reparto.
Si chiude con il record personale di Gigi Buffon di presenze in serie A, che aggancia Paolo Maldini.

La Juventus combatte contro una buona Sampdoria che finisce in 10 per l’espulsione di Caprari, i bianconeri si posizionano momentaneamente in vetta alla classifica, e si dirigono verso la super coppa con fiducia.

Pagelle Sampdoria – Juventus 1-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Normale amministrazione su alcuni tiri da lontano che blocca con sicurezza. Sul gol ci prova ma il tiro è troppo forte e improvviso per riuscire ci vorrebbe un miracolo. Auguri per il record.

Danilo 5,5 Siamo un poco alle solite, in fase di spinta fa valere il suo esser brasiliano per cui ottima tecnica e buona propensione a spingere , ma in fase difensiva tante troppe leggerezze, che mettono in apprensione la squadra.

Demiral 6 Giocatore sempre al limite del fallo con dei limiti caratteriali evidenti a dir poco da smussare. Ha 20 anni sta vivendo un sogno che non gli pare vero e vuol spaccare il mondo, tuttavia la sua irruenza a volte diventa ”ignoranza” e non è un bene. Bene nel finale quando si lotta su ogni palla.

Bonucci 6,5 Sfido voi a giocare con due brasiliani e un mezzo pazzo come compagni di reparto. Deve giocare una partita molto attenta e ci riesce bene. Partita da capitano. Autorevole.

Alex Sandro 7 Voglio dargli un voto alto nonostante il pasticcio del gol preso sia principalmente colpa sua , non tanto per l’assist finale ma per la palla persa sulla fascia quando poteva scaricarla a Bonucci che fra l’altro gliela chiama. Comunque due assist al bacio per i due gol meritano un voto alto. Diciamo che si prende dei rischi a differenza di altri.

Rabiot 7 La sua prima ora che coincide con quella in cui la Juve gioca meglio è da 6. Diligente si limita a non sbagliare e si vede poco, quasi si nasconde. Nel finale invece quando la Juve è più in difficoltà viene fuori con grande personalità e probabilmente è il più lucido e allora forse si vede il vero Rabiot.

Pjanic 6,5 Gioca una buona partita. Con lui in campo la circolazione palla è molto migliore. Avendo questa sera a destra un mancino e a sinistra Matuidi che fa sempre un poco confusione si appoggia sempre su Bonucci o su Dybala e direi che fra questi tre la palla è sempre in cassaforte.

Matuidi 6,5 Encomiabile la sua volontà e il suo sacrificio. Secondo me corre anche dopo il 90mo negli spogliatoi. Nonostante i piedi siano quelli che sono con il tridente è imprescindibile.

Dybala 8 E non so se mi sto tenendo basso. Giocatore di raccordo fantastico fra attaccanti e centrocampisti. E’ in ogni dove e lotta su ogni contrasto e rimpallo. Un gol da cineteca con tecnica coordinazione freddezza precisione. Uno spettacolo per gli occhi. Giù il cappello.

Higuain 6,5 Soffre un poco il nostro pipita avedere gli altri segnare ma la sua prestazione è più che positiva. Grande sacrificio e soprattutto nel reparto più intasato visto che i sampdoriani stanno tutti al centro davanti alla porta.

Ronaldo 8 Una spina nel fianco dei sampdoriani. Giocate bellissime. Un gol impressionante per lo stacco e per il tempo rimasto sollevato per aria. Un altro gol annullato di un fuorigioco di un capello anche questo degno di un fuoriclasse. Menomale che era finito.

 

Ramsey 6 Entra bene e prova a rendersi utile ma non ci riesce appieno forse perchè la Juve ormai si è messa tutta dietro.

Douglas Costa 5 Entra ma a parte qualche bello slalom a centrocampo più per la platea che per il risultato, non combina granchè.

De Sciglio sv

 

Juventus 7 Nell’insieme un ottima Juve. Bellissima per un ora ma che ha saputo soffrire nell’ultima mezz’ora non concedendo comunque nessun azione da gol alla Sampdoria.

Sarri 6 Ci prova con il tridente più Pjanic più Rabiot che è una roba super audace e per un ora gli va alla grande. Cerca di rimediare alla stanchezza della squadra con i cambi ma fa più danno che altro: Dybala per Costa è un cambio che non si doveva fare a mio giudizio. Forse era il caso di far entrare Bernardeschi.

Arbitro 5 Non mi è piaciuto per nulla . Fortunatamente non ci sono gravi controversie tuttavia per tutta la partita fischia ogni svenimento dei doriani salvo espellere Caprari al 46mo per non aver fatto nulla. Complimenti. Tanta voglia di fare il protagonista.

Pagelle Juventus Udinese 3-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Poco impegnato per 70 minuti viene fuori alla grande nel finale quando impedisce più volte all’Udinese di rientrare in partita. Riscatta la brutta prestazione fatta contro il Sassuolo e raggiunge Del Piero a 478 presenze in serie Acon la maglia della Juve e si porta a una sola lunghezza da Maldini in classifica generale.

Danilo 6,5 Una prestazione interessante dal punto di vista costruttivo con alcuni palloni lanciati ai nostri attaccanti con precisione e intelligenza. Poco impegnato dietro ma non da mai l’impressione di grande sicurezza.

Bonucci 7,5 Lancio che apre la strada al primo gol, terzo gol segnato in prima persona e qualche grande chiusura. Buca una sola palla ma rimedia Demiral.

Demiral 7,5 Prestazione con il sangue negli occhi. Morde tutti. Okaka se ne lamenta dal primo minuto per la durezza degli interventi ma la verità è che non vede mai la palla.

De Sciglio 7 Una bella prestazione come tutta la squadra con alcune belle discese e duetti con Ronaldo molto interessanti.

Rabiot 6 Una buona prestazione senza errori ma dallo stipendio che prende e dal can can che si è fatto per strapparlo alla concorrenza ci si aspetterebbe decisamente di più. Se è questo e stanno tutti bene resta una riserva.

Bentancur 6,5 Una prestazione di estrema sostanza. Sarri chiede sacrificio tattico al centrocampo per reggere le tre punte e soprattutto lui e Matuidi rispondono presente. Tanto lavoro sporco tanta corsa e pressing. Qua e la qualche giocata da applausi. Mi ricorda Guti ex del Real.

Matuidi 6,5 Come Bentancur giocatore di estrema utilità. Ancor di più se si vuol provare il tridente e il tridente con Pjanic. Ho l’impressione che per corsa contrasto e dinamismo i prescelti saranno Benta e lui.

Dybala 8 Migliore fra i migliori. Mi spiego: oggi i tre davanti han fatto davvero il diavolo a 4. Hanno giocato tutti meravigliosamente. Ma fra i tre se devo dare una lode la do a Dybala. Nonostante la doppietta di Ronaldo. E’ un piacere vedere un Dybala così. Peccato per il gol sontuoso annullato giustamente per il fallo di mano.

Higuain 8 Partita splendida anche per lui. Un assist da trequartista vero e alcune conclusioni che solo un gran Musso evita finiscano in fondo alla rete.Da esubero e numero 9 tolto in estate a Capitano del finale di partita a Dicembre. Non male.

Ronaldo 8 Arma letale. Ora mi raccomando tutti sul carro. In questi giorni però ne ho sentiti di juventini soprattutto darlo per finito. Mai dare per finito CR7. Oggi due gol di rara bellezza un terzo che solo il palo nega e che forse era il più bello di tutti tantissime giocate di classe con i suoi compagni di reparto.

Bernardeschi sv
De Ligt sv
Douglas Costa sv

Juventus 8 Ok era ”solo” l’Udinese (fra l’altro aveva gli stessi punti del Sassuolo con cui abbiamo fatto pari) ma la Juve è stata la migliore Juve della stagione. 70 minuti di grande calcio e qualche brivido nel finale ma a risultato acquisito. Chi non s’è divertito oggi non ama il calcio.

Sarri 7 Pretattica in conferenza stampa in cui nega il tridente e poi invece lo mette in campo. Ha osato ed è stato premiato. Una Juve con i suoi bombardieri tutti in campo come è giusto che sia. Come fanno tutte le big. I migliori giocano. Squadra senza trequartista e senza centravanti con i tre punteros a cambiarsi di ruolo in continuazione. Il finale credo che sia un prezzo da pagare per esser così sbilanciati, tuttavia se si gioca per 70 minuti con questa qualità è un prezzo che vale la pena pagare.

Arbitro Pasqua 6,5 Partita facile e corretta con nessun episodio dubbio o contestato. Il giallo a Dybala in quel gol è un delitto anche se è da regolamento. Doveva far finta di non vedere per intelligenza. Ripeto giusto annullare il gol ma il giallo è un delitto.

Quell’insensata voglia di tridente

Articolo di Alessandro Magno

Quell’insensata voglia di equilibrio diceva la canzone. Equilibrio sul tavolo del quale Allegri ha sacrificato molto fantomatico ” bel gioco” per far giocare Mandzukic e Sarri sta facendo altrettanto per far giocare Bernardeschi. I due sarebbero e sono gli equilibratori. Parliamoci chiaro del bel gioco fine a se stesso frega abbastanza poco a tutti anche ai così detti ”belgiochisti”. Il bel gioco ha senso quando serve ad arrivare al risultato. Il bel gioco ha senso quando facilita il conseguimento del risultato vittorioso. In questo senso la strada da percorrere è quella giusta.

Con il Leverkusen aldilà della partita semiamichevole si sono avute un paio di conferme. Una che Demiral è un giocatore da non vendere neanche sotto tortura perchè è pronto e l’altra che il tridente è tutt’altro che mera utopia. La partita con Dybala dentro, e Higuain e Ronaldo contemporaneamente ha avuto una svolta. Credo che anche questa sia una strada da intraprendere con coraggio. Dybala Ronaldo e Higuain sono certamente intercambiabili perchè l’ultimo è capace di venire fuori area a dialogare con gli altri e i primi due sanno all’occorrenza fare la prima punta, anche senza esser dei centravanti veri. Ronaldo poi in area sarebbe devastante ancora per molti anni perchè se l’età anagrafica non è dalla sua parte quella di pensiero dice che lui è ancora più brillante di molti difensori. Ancora può arrivare primo su molti palloni e non è un caso che gli ultimi due gol con Lazio e Leverkusen è entrato in porta con la palla. Fra l’altro questi gol stile calcetto sarebbero la quinta essenza del tiki taka tanto caro a Sarri.

Il Barcellona da molti anni gioca con tre punte ed è arrivata a schierare Neymar con Suarez e Messi ma in passato ha giocato sempre con tre punte. La prima Juve di Lippi giocò con tre punte: Vialli Ravanelli e Del Piero, quindi è davvero un peccato dover rinunciare a una freccia del nostro arco per questioni di equilibrio. Fra l’altro schierando le tre punte si può e si deve irrobustire il centrocampo schierando giocatori dinamici e di forza quindi a maggior ragione troverebbero collocazione Matuidi e Bentancur affianco di Pjanic. Visto che non abbiamo i centrocampisti tecnici inutile inventarli almeno finchè non saranno a pieno regime Ramsey e Rabiot.

Il tridente deresponsabilizzerebbe anche Bernardeschi che finirebbe di fare l’uomo della provvidenza che non è e potrebbe giocarsi un ruolo importante da alternativa come a suo tempo se lo giocava e bene Michele Padovano. Avremmo in questo ruolo di quarto incomodo anche Mario Mandzukic se solo lo accettasse ma è un ruolo per cui si può andare a prendere un giocatore di esperienza e produttività senza svenarsi più di tanto. Un Inglese un Pavoletti. Uno che fa la panchina senza tante storie e che quando entra vede la porta. Ripeto Michele Padovano era l’incarnazione perfetta di questo ruolo da quarto in un tridente e ci ha dato enormi soddisfazioni. Senza contare che, se Dio vuole, recuperiamo prima o dopo sempre un Douglas Costa che è già in rosa e che, a partita in corso, sarebbe sempre devastante.

Il tridente a questo punto non è solo un desiderio ma è una necessità. Certo si corre il rischio. La Juventus di Lippi non tutti gli anni portava a casa lo scudetto e a volte era protagonista di alcuni tonfi pesanti (nell’anno della Champions ricordo un 4-0 proprio subito a Roma con la Lazio), tuttavia quella Juve vinse molto anche in Europa e soprattutto era vincente e bella. In un epoca dove ancora non c’erano le contrapposizioni fra ”risultatisti” e ”belgiochisti” e se c’erano erano confinate nei bar.

Bayer Leverkusen – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Una parata in tuffo salva risultato nel primo tempo poi non mi è parso troppo sicuro ma forse è una mia sensazione.

Danilo 6 Corsa e spinta ma anche qualche cosa da rivedere dietro .

Demiral 7,5 Una buonissima partita senza incertezze. È sempre al limite del fallo e dovrebbe imparare a contenersi un poco ma nell’insieme ottimo. Sfrutta la chance alla grande.

Rugani 6,5 Alcune incertezze soprattutto all’inizio ma anche alcuni buoni anticipi e recuperi. Prestazione in crescendo. Ottima l’intesa con Demiral.

De Sciglio 5,5 Decisamente male all’inizio fra l’altro poco protetto da Rabiot. Prende le misure strada facendo ma l’impressione è che si limiti al compitino. Bello il tunnel nel finale.

Cuadrado 5,5 Combattivo come sempre ma nel primo tempo non ne azzecca una chiaramente a disagio in un ruolo non suo. Meglio nella ripresa.

Pjanic 6,5 Partita semplice ok ma si prende in carico la squadra come dovrebbe fare sempre. È un piacere vederlo giocare così. Sontuose alcune giocate come l’assist a Dybala per il gol di Ronaldo.

Rabiot 5,5 Troppo lento e compassato. Si vede che ha qualità tecniche ma dovrebbe fare di più. Chance sprecata.

Bernardeschi 5,5 Continua a non piacermi in un ruolo che non sa fare. Per il sacrificio meriterebbe 7 ogni partita ma continuiamo ad esser a 0 gol 0 assist in una zona del campo nevralgica. Bisognerebbe volergli bene e smetterla di metterlo li.

Ronaldo 6,5 Gioca  a sprazzi ma entra sempre nelle azioni chiave. Segna un gol annullato molto bello e un altro da centravanti vero. Dovrebbe pensarci sul serio a fare il centravanti.

Higuain 7 Si mette al servizio della squadra e di Ronaldo sudando nel pressing e viene premiato con un gran bel gol nel finale. Gran prestazione.

Dybala  7 Ottimo ingresso bello “cazzuto”. Due assist da trequartista vero. Io credo nel tridente. Dybala Higuain Ronaldo come Del Piero Vialli Ravanelli. Lippi lo faceva.

Matuidi sv.

Muratore sv.

Juventus 7 La partita era un amichevole ma la Juve mi è piaciuta nonostante avrei voluto qualcosa in più dai singoli. Poi va be con Dybala in campo non c’è stata storia.

Sarri 7 Soprattutto per aver vinto il girone in scioltezza e aver messo in campo tante riserve vincendo anche questa. Bei segnali.

Arbitro 5 Il peggiore in campo. Non vede niente. Dal manuale del calcio capitolo: “Come cercare di rovinare una partita che non ha nulla da dire”.

Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

Pagelle Juventus – Atletico Madrid 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Una sola grandissima parata in due tempi su un tiro fra una selva di gambe poi tanta normale amministrazione fra uscite alte tempestive e tanta sicurezza. Grandi lanci di piede.

Danilo 6,5 Una bella scoperta sulle palle alte dove spesso svetta a togliere castagne dal fuoco. Ci aspetteremmo un poco più di spinta ma non so che consegne gli aveva dato Sarri forse preferiva spingere dal lato di De Sciglio.

Bonucci 7 Bella risposta dopo la prestazione un poco opaca contro l’Atalanta. Una prestazione di spessore anche in qualità di Capitano contro una squadra maestra di provocazione.

De Ligt 7,5 Mi ricorda ”The Wall” Barzagli stessa corsa poco elegante , stesso tempismo, stessa efficacia. Moltissime belle chiusure ma fantascientifica quella su Correa che si prestava a concludere quasi a botta sicura.

De Sciglio 7 Gran bella prestazione anche per De Sciglio che ha la corsia spesso libera e per un oretta la sfrutta abbastanza. Bravo. Sta crescendo.

Bentancur 6,5 Per un tempo e mezzo è favoloso. Corsa, contrasto, grinta. Tutto quello che serve a metà campo in una partita così. Gli manca a questo ragazzo il tiro dal limite per esser un centrocampista di livello vero. In ogni caso esce con la maglietta più che sudata.

Pjanic 6,5 Io da lui mi aspetto molto di più. Non ha demeritato e l’Atletico è una squadra bravissima a non farti giocare però ripeto lui si deve far dare tutti i palloni. Devo dire quasi meglio nel secondo tempo da mediano.

Matuidi 6 Se dovessi dare un insufficienza in questa partita la darei a lui anche se non me la sento questa sera. Tuttavia il buon Blaise ha proprio i piedi montati al contrario.

Ramsey 6,5 Inizia molto bene e si fa trovare spesso fra le linee grazie ai suoi movimenti. Va spegnendosi pian piano. Comunque una prestazione incoraggiante e soprattutto bravo Sarri a lanciarlo in una partita importante così.

Dybala 8 Grandissima serata per lui- Punizione alla Del Piero nell’anniversario della vittoria in coppa intercontinentale contro il River Plate quando Del Piero segnò un gol anche un poco simile anche se su azione. Davvero un bellissimo gol di alta classe e tante altre belle giocate. Sarri gli concede la standing ovation dello stadium non so … era ancora in palla forse poteva restare in campo.

Ronaldo 6 Non è in forma e forse inizia a patire un poco la squadra che non è tutta per lui. Nonostante questo fa ammattire e prendere ammonizioni gratuite gli avversari perchè resta sempre un bello spauracchio. Deve comunque lavorare e fare un ulteriore salto di qualità. Può dare ancora molto a questa squadra ma soprattuto questa squadra può fare ancora tantissimo per lui.

Bernardeschi 6,5 Buon ingresso. Pronti via prende un palo incredibile che avrebbe chiuso i conti. Peccato per lui un gol che gli avrebbe dato un incredibile fiducia.

Higuain sv

Khedira sv

Juventus 7 Juventus di personalità. Primo tempo dominando secondo tempo soffrendo ma neanche troppo. Pochi tiri concessi all’Atletico. Partita condotta in porto abbastanza agevolmente contro un avversario di rango. 13 punti su 15 nel girone primo posto centrato. Tutti promossi.

Sarri 7 Mi è piaciuta la formazione iniziale e buono il primo tempo. Non sono convintissimo sulla sostituzione di Dybala e anche sulla titolarità di Ronaldo che forse poteva esser anche più utile a partita in corso. Di contro un allenatore deve esser anche psicologo e non cercarsi di continuo rogne. Per questo la Juve l’allena lui e non io.

Simeone 0 Si è fatto riconoscere per aver detto ai suoi di non restituire la palla dopo che Bonucci l’aveva messa fuori di proposito. Che personaggio da quattro soldi e che squadra squallida allena; a sua immagine e somiglianza.

Arbitro 5 Arbitraggio allo ndo cojo cojo non mi è piaciuto. In ogni caso Cambiasso non può arbitrare la Juve.

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