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Sesso Juve e Rock n’Roll stagione02 episodio18

Articolo di Alessandro Magno

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Questa sera ore 22 Sesso Juve e Rock n’Roll eccezionalmente di Mercoledì sera. Verso le 22 cliccare nella foto per seguire l puntata.

 

La scaletta

Juve Chievo senza Mandzukic e con molti brevilieni in campo che Juve è stata.

CR7 guai con il fisco e prima prestazione opaca.

Mercato: Ramsey, Higuain, Morata, Spinazzola, Darmian.

Atalanta miglior attacco del campionato sogno Gasperini per qualcuno.

Le perle della settimana.

 

La versione in mp3

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus Chievo 3-0

Articolo di Alessandro Magno

Perin 7 Non è molto impegnato tuttavia si fa trovare prontissimo su tre conclusioni velenose del Chievo. In due casi respinge bene in tuffo. In uno para a terra con sicurezza un colpo di testa di Maggiorini lasciato solo.

De Sciglio 6,5 Alterna buone giocate a stop e passaggi sbagliati, tuttavia non commette sciocchezze che mettono in pericolo il risultato. ma anzi in alcuni momenti, quando la squadra appare più distratta, è lui che le sbroglia.

Rugani 6,5 Dal suo lato è abbastanza tranquillo in quanto il Chievo attacca più dalle parti di Chiellini. E’ preciso negli interventi come sempre anche se non osa mai più di tanto in costruzione. Ottimo lo stacco e lo smarcamento sul gol del 3-0.

Chiellini 6,5 Concede qualcosa di troppo a Meggiorini. Proprio lui che sta disputando una stagione straordinaria. Comunque sempre positivo anche quando non è proprio eccellente.

Alex Sandro 6,5 L’impressione è che potrebbe dare di più ma è un poco troppo sornione. La sua parte la fa anche così anche se spesso deve concedere la fascia a Berna e/o Douglas Costa che sembrano molto più motivati.

Douglas Costa 7 Irrompe nella partita con un gol da antologia. Attacco fra le linee slalom e tiro da fuori di forza e precisione, lui che spesso è criticato per non aver un grandissimo tiro dalla distanza. Soprattutto nel primo tempo da il meglio di se con continue serpentine poi esce nel finale un po’ affaticato. Ancora una prestazione positiva dopo Bologna e Milan. Bene.

Emre Can 7 Centrocampo inedito con coppia centrale ed esterni in parte inventati. L’inizio non è dei migliori con il compagno di reparto Matuidi. Poi migliora l’intesa con il passare dei minuti, segna un gran bel gol di qualità e precisione e da li in avanti, galvanizzato, è quasi incontenibile.

Matuidi 7 Come Can parte lento, tuttavia migliora alla distanza come un diesel e alla fine gioca una partita di grandissima qualità lui, che in questo campo, non è proprio un drago.

Benranrdeschi 8 Incontenibile e instancabile. Commette a volte delle imprecisioni di passaggio o di tiro quando non dovrebbe tirare, ma è in ogni dove. Corre più di tutti. E’ veramente impressionante sia nei dribbling da fermo che in certe rincorse coast to coast. Bello come a inizio stagione. Gli è mancato davvero solo il gol.

Dybala 7 A sprazzi ma davvero degli sprazzi di gran classe. Molto bravo nel dare la palla a Can per il 2-0 e altrettanto bravo a cercare e trovare più volte Ronaldo per il 3-0. Encomiabile l’impegno per certi recuperi difensivi davvero notevoli.

Ronaldo 5,5 Sembra giochi una di quelle partite dove non entra in porta neanche di mano. A parte il rigore che in verità è un grande intervento di Sorrentino sbaglia molti palloni non da lui, probabilmente in ansia proprio per l’errore dal dischetto. Capita.

Juventus 7 La Juventus gioca un bel primo tempo con belle trame di gioco e palla a terra. Il 2-0 arriva dopo un lunghissimo possesso palla. Un secondo tempo così così dove da si sempre l’impressione di aver il controllo della situazione tuttavia sul 2-0 rischia di rimettere in partita il Chievo con un paio di distrazioni, dove è bravo Perin a non capitolare. Certo 18 tiri anche oggi e il terzo gol arriva a pochi minuti dalla fine forse è il caso di aggiustare i mirini.

Allegri 7 Con questa rosa si può davvero divertire. 442 oppure 441 che diventa 433 in corso d’opera. 5 mancini in campo contemporaneamente. 4 attaccanti tutti insieme. Centrocampo totalmente inventato. Eppure il risultato è sempre lo stesso. Vittorio e tre punti. Bravo.

Arbitro 7 La partite è corretta, quindi facile da arbitrare, lui non si inventa nulla ma applica il regolamento. Mi sembra un arbitro nuovo che se l’è cavata bene.

Questa volta la supercoppa è nostra. 

Articolo di Alessandro Magno
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La Juventus vince la sua ottava supercoppa italiana con merito è abbastanza in scioltezza. La partita non è stata proprio semplice, complice un Milan ben disposto in campo e la grande differenza di temperatura fra l’Arabia Saudita e l’Italia. L’enorme sbalzo termico fra i due paesi ha fatto sì che le due squadre giocassero una partita piuttosto sotto ritmo. Forse sarebbe il caso di rivedere certe decisioni che portano a Gennaio le squadre a giocare in un paese dove ci sono 30 gradi. La Juventus è stata preponderante sul piano del possesso palla e del gioco e ha fatto la partita. Massimiliano Allegri ha utilizzato moltissimi giocatori d’attacco e dai piedi buoni, ben sei: Alex Sandro, Pjanić, Douglas Costa, Dybala e Ronaldo. Tuttavia questo non sempre ha prodotto grande fase offensiva, anzi spesso l’equilibrio della squadra è venuto meno e il Milan ha trovato buone ripartenze in vari corridoi pur senza mai esser troppo pericoloso. A fronte di questo grandissimo potenziale offensivo la Juventus non ha prodotto tantissimo. Molto possesso palla, poche occasioni da gol.
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Nel primo tempo diverse conclusioni sono andate fuori di poco mentre il Milan si è visto per una conclusione di Cutrone fra l’altro in netto fuorigioco. Nel secondo tempo il Milan ha provato a cambiare ritmo e, pronti via, ha colpito una traversa,  su un nostro svarione difensivo; un retropassaggio involontario di Bonucci. Altresì la Juventus poco dopo è tornata padrona del gioco ed è passata in vantaggio segnando altri due gol, peraltro annullati per fuorigioco evidenti. Ci sono state diverse proteste nel finale per un presunto rigore per fallo di Emre Can che francamente non è sembrato così netto. Due giocatori che cercavano la palla e nessuno dei due ne era in possesso, sono finiti a terra. Conti tira lungamente la maglia a Can pare, se c’è un fallo, sia del milanista. Per quanto riguarda gli altri episodi arbitrali, c’è da segnalare un fallo di mano di Zapata non propriamente col braccio attaccato al corpo, l’espulsione di Kessiè che rivista al Var pare netta, mentre è andato in cavalleria un fallo da dietro in area su Cristiano Ronaldo che avrebbe meritato maggiore attenzione, sul quale la regia non ci han fatto vedere neppure un replay.
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Cristiano Ronaldo al solito è andato in gol e non è una novità. All’interno di una partita, pur ben giocata dall’asso portoghese devo segnalare un paio di cose che non mi sono piaciute per cui merita una tirata d’orecchie. In primis l’ennesima punizione calciata sulla barriera e in secundis due contropiedi gestiti male dal portoghese dove in uno ha servito al centro in un’azione di tre contro due per noi, in cui poi Chiellini ha concluso alto, e in un’altra invece ha provato il tiro con relativa parata a terra di Donnarumma ignorando Dybala e Douglas Costa da soli al centro dell’area. Due episodi che, se gestiti meglio, avrebbero fatto si che la partita si sarebbe potuta concludere con un risultato più tranquillo. Ci sono stati anche alcuni minuti di apprensione nel finale, quando il Milan con la forza della disperazione e anche in inferiorità numerica, ha provato a buttarsi in avanti a testa bassa. Bisogna dire che la Juve non ha rischiato nulla e francamente motivi di grossa preoccupazione non ce ne sono stati. Tuttavia ad Allegri questo atteggiamento non è piaciuto, infatti si è mostrato assai nervoso e soprattutto avrebbe voluto una migliore gestione della palla che non è stata gestita nel migliore dei modi.
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Da tifoso avrei preferito si fosse andati con maggior decisione a fare il due a zero. Il rischio di riaprirla con un episodio e di finire ai supplementari c’è stato. Le squadre ok nel finale erano entrambe sulle gambe ma dall’80mo la Juventus ha smesso praticamente di giocare mettendosi a fare, fra tempo regolamentare e recupero, 15 minuti di melina che forse sono un po’ troppi. Detto questo la Juventus porta a casa il primo titolo della stagione, Allegri l’ennesimo trofeo della sua gestione, Cristiano Ronaldo vince il suo primo trofeo con la maglia della Juventus. E la storia è appena iniziata.

Pagelle Juventus – Sampdoria 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Una partita abbastanza ordinaria, una bella parata a terra nel secondo tempo su un tiro ravvicinato,commette una piccola leggerezza nel primo tempo e un altra nel finale quando rinvia male, tuttavia su questa darei un poco di colpa a Rugani. Poco prima aveva salvato in uscita tempestiva facendosi male alla schiena, Forse non era il caso di dargli subito una palla da giocare con i piedi.

De Sciglio 6,5 Continua lo stato di grazia di De Sciglio. Preciso , puntuale, dinamico. Essenziale. Se spingesse un poco di pi sarebbe eccellente tuttavia non si pu; pretendere troppo.

Chiellini 7 Il solito muro. A differenza di altre volte forse data l’assenza di Bonucci , si prende l’impegno di impostare e lo fa anche con buona precisione. Pare abbia imparato a lanciare?

Rugani 6 La sua partita per un ora è ottima e da 7, poi prende un giallo per eccesso di confidenza e secondo me sbaglia a dare la palla indietro a Perin che si doveva ancora riprendere dall’infortunio alla schiena. Se limerà queste leggerezza potrà esser anche un titolare.

Sandro 6 E’ abbastanza in riserva e si vede. Ha l’intelligenza di giocare a folate per cui a volte spinge molto altre no, ma questo gli permette una buona amministrazione di se stesso nell’arco della partita.

Emre Can 6 Mi è piaciuto abbastanza. Mi piace perchè ha piedi educati senso della posizione e fisicità. Lo trovo ancora molto frenato. Non so se non è ancora al top o se ancora si deve abituare al nostro calcio.

Pjanic 6 Con Can fanno una bella coppia di playmaker e potrebbero in futuro giocare anche in 2, peccato Miralem è sempre abbastanza intermittente, perchè data l’assenza di Bonucci avrei voluto vederlo più protagonista in impostazione.

Matuidi 6,5 L’uomo utile per ogni stagione. Il centrocampista che ogni mister vorrebbe avere. Gioca per la squadra macinando chilometri fino allo sfinimento. Contro questa Samp tosta, utilissimo.

Mandzukic 6,5 A me è piaciuto abbastanza. Anche se non ha giocato molti palloni si è fiondato spesso su palle che ha mancato per questione di centimetri.

Dybala 7,5 Bella bella bella partita. Finalmente calato nel ruolo di trequartista. Se gioca sempre con questa grinta il posto non glielo toglie nessuno e diventa veramente quel giocatore che tutti sogniamo. Ancora nel finale un gioco di prestigio con tunnel di tacco all’avversario, merita il prezzo del biglietto. Gli è mancato solo il gol.

Ronaldo 8 Che ve lo dico a fare? Immenso. Un trascinatore e uomo squadra. Segna due gol e va in testa alla classifica dei marcatori ed è da pochi mesi che è qui in Italia. Impresa che non credo sia riuscita a moltissimi in passato. Su un tiro che Audero devia non si sa come a momenti spacca la traversa.

Bernardeschi 6 Entra e da il suo contributo.

Douglas Costa sv

Juventus 7 Io ho visto una bellissima Juve al cospetto di una bella Sampdoria. Partita bella e avvincente che e quasi sempre stata condotta se non nel finale del primo tempo dove tuttavia Perin non ha fatto parate difficilissime.

Allegri 6,5 Una partita amministrata bene come al solito. Certo avere in campo oggi un Dybala e un Ronaldo così ispirati fa tutte le differenze del mondo.

Arbitro 7 Devo dire che per conto mio i rigori non ci sono nessuno dei due nè dal vivo e nè al var, però lui adotta lo stesso metro e allora ok. Coraggioso ad annullare il gol del pari che è in fuorigioco di un km, ma che davvero nessuno, nè in campo nè in tv, aveva visto.

Un punto guadagnato

Partita difficilissima come sempre accade a Bergamo. Di tutte le trasferte questa ultimamente è la trasferta più dura. Sarà perchè lo juventino Gasperini ha qualche conto in sospeso con la sua squadra del cuore, fatto sta che ogni volta a Bergamo è una guerra. Alla faccia di quelli che dicono che contro di noi le avversarie si scansano. E’ così da un poco di anni a questa parte dove puntualmente su questo campo si svolgono partite fin troppo combattute. Quando poi a una squadra di invasati come erano oggi gli atalantini, dai il vantaggio di avere un arbitro impreparato che si fa condizionare da uno stadio e dalle proteste dei giocatori bergamaschi, il tutto è molto più semplice. In primis va detto che siamo stati picchiati dall’inizio alla fine impunemente. Non credo che Real e Barca abbiano arbitraggi così in Spagna. In Italia invece ogni tanto capita l’arbitro che vuol far vedere a tutti i costi che non è bianconero. E’ successo alla penultima con Massa ora è capitato con Banti. La gestione dei cartellini in questa partita è stata sciagurata e surreale con gli atalantini sempre graziati da un secondo giallo come N’Zonzi nella partita con la Roma, con Mandzukic e Chiellini ammoniti per falli non commessi, come assai rivedibile è il primo giallo a Bentancur. Fra l’altro l’unico ammonito per aver fermato una ripartenza quando gli atalantini fanno questo fallo in modo sistematico. Va ben detto dell’arbitraggio eccessivamente casalingo che a volte capita nella vita, la Juve ha giocato tutto sommato una partita gagliarda. Non so quante squadre escono imbattute da Bergamo giocando un intero secondo tempo in inferiorità numerica nel mentre sono sotto di un gol. La Juve invece dimostra ancora una volta di esser una squadra molto solida e dopo qualche aggiustamento tattico, gioca la partita a viso aperto quasi senza rischiare di capitolare, ma anzi non solo pareggia, ma va addirittura a vincerla con gol che poi verrà annullato per fuorigioco.

Dovevano riposare Ronaldo e Pjanic ma dato gli eventi sono dovuti scendere in campo. Douglas Costa titolare, così come Emre Can, sono stati buoni in alcuni momenti ma rivedibili in altri, Khedira è parso invece molto indietro. Ronaldo al solito ha fatto vedere perchè lui gioca sempre ed è imprescindibile. Entra e trova quel guizzo vincente in mezzo a tutti gli altri perchè lui è dove arriva la palla e la palla arriva dove lui sa che arriva. I due si amano alla follia è scritto nel destino. Sono attitudini dei grandi bomber. Servirebbe una mano un poco da tutti ora che la squadra è stanca delle molte partite disputate, invece si sono fermati Matuidi e Kean oltre che Bernardeschi nell’ultima settimana, indi per cui giocano sempre più o meno gli stessi. Concludo con le ingenuità varie. Sicuramente quella di Bentancur è la più giustificabile visto che il ragazzo è giovane e spesso è fin troppo maturo per la sua età. Certamente ha calcolato male e pensava di arrivare sula palla, certo da ammonito devi pensare che a volte la gamba è meglio non metterla. Quelle di Bonucci invece sono un poco troppo consuete e danno noia per questo motivo. A Bonny un anno di Milan ha fatto malissimo. Non è mai stato un fenomeno come marcatore certo che farsi ”perculare” così da Zapata insomma è troppo. Chiudiamo con quella di Allegri. Questa volta non è stato tempestivo nel cambio. Espulso Bentancur doveva chiamare subito il cambio e togliere una punta per metter Pjanic. L’ha ritardata ed han fatto 2-1.L’Atalanta ha capitalizzato subito la superiorità numerica. Per fortuna la Juve non ha sbandato ma invece è riuscita a riordinare le idee. Per fortuna che in panca c’era ancora da giocarsi la carta CR7. A proposito gli atalantini spavaldi volevano Ronaldo in campo. L’hanno avuto.

Atalanta – Juventus 2-2 Pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5,5 E’ sempre molto attento anche sui calci piazzati. Poco prima del loro 2-1 effettua un uscita bassa molto buon con tempistica efficace. Mi trova un poco interdetto sul secondo gol atalantino quando prende gol praticamente dall’area piccola. Forse un uscita di pugni sarebbe stata auspicabile.

De Sciglio 6,5 Uno dei migliori, in un periodo di forma eccellente. Senza sbavature una prova attenta. Sempre sul pezzo per tutti i 90.

Bonucci 4,5 Molto male in fase difensiva. Patisce la fisicità di Zapata in modo incredibile. Sul primo gol tenta un anticipo che non gli riesce anche per un poco di sfortuna. Sul secondo si perde il giocatore di testa che è diventata una pessima costante. Gli ho alzato il voto per il gol della vittoria nel finale annullato.

Chiellini 6 Fatica anche lui questa sera dove ci sono da fare gli straordinari. Gasperini opta per Zapata dalla parte di Bonucci e Gomes da quella di Chiello. Fabuona guardia il nostro ma a volte la differenza di passo evidenzia qualche affanno.

Alex Sandro 6 Nel primo tempo è uno dei più brillanti , nel secondo tempo va pian piano spegnendosi anche se intelligentemente cerca di spingere meno e aiutare più dietro.

Bentancur 5 La sua ingenuità probabilmente costa due punti alla squadra ed è grave, A parziale scusante mi pare che il primo giallo non ci fosse anche se il secondo invece è molto netto e lui sapendo di esser già ammonito avrebbe dovuto desistere dall’intervenire. Peccato perchè la sua prova non era male e coglie anche una traversa che poteva esser il 2-0.

Emre Can 5,5 Ci metto tantissimo fisico in ogni contrasto e questo sul piano difensivo risulta positivo. Non risulta però equivalente sul piano propositivo dove la carente preparazione mette in luce ancora qualche limite. Ovviamente deve giocare per poter acquisire la necessaria ”gamba”.

Khedira 5 Impalpabile, evanescente. Corre quasi sempre a vuoto a differenza di Emre Can con cui condivide una preparazione atletica ancora deficitaria non riesce a rendersi utile.

Douglas Costa 6 Gioca un buon primo tempo saltando gli uomini per proporsi al cross o al tiro. La Juventus finchè lui ne ha, attacca prevalentemente sulla catena di sinistra dove sia lui che Alex Sandro si dimostrano vogliosi di fare. Nel secondo tempo inizia a calare (anche lui non ha i 90 nelle gambe come diversi oggi) e alla fine Allegri in 10 Allegri sceglie di sacrificare giustamente lui in quanto gli altri due sacrificabili Dybala e o Mandzukic garantiscono qualcosa di più sul piano realizzativo.

Mandzukic 6 Lotta corre prende botte e le da. Si sacrifica su ogni pallone soprattutto quando si resta in 10. Non è la sua migliore partita ma se la squadra non patisce troppo l’inferiorità numerica è per merito di chi come lui si sacrifica dando il 110%.

Dybala 6 Anche lui ha disputato una partita un poco in calando. Bene all’inizio e via via spegnendosi. Di positivo c’è però che in queste partite oltremodo fisiche lui prima tendeva a sparire. Oggi invece resta in campo fino al 90mo combattendo con gli altri. Il prossimo step è esser decisivo in questi frangenti.

Pjanic 6 Allegri ha un unico centrocampista in panchina che è lui quindi il cambio appena espulso Bentancur è obbligato. Entra per cercare di dare un poco di ordine in parte ci riesce in una partita molto disordinata.

Ronaldo 6,5 Qualcuno si chiedeva perchè non riposasse mai oggi lo sa. e’ un giocatore imprescindibile che ha il go nel sangue. Pure quando la partita si mette male può tirare fuori il coniglio dal cilindro.

Juventus 6,5 Nell’insieme è un punto guadagnato. L’Atalanta in casa propria è uno dei maggiori scogli del campionato. Oggi come era già capitato l’anno scorso coadiuvati da un arbitraggio indecente. Se una squadra che randella come non ci fosse un domani dai anche l’apporto dell’arbitro venire fuori con un pari in svantaggio e in inferiorità numerica è un miracolo. Per come si era messa un punto assolutamente guadagnato.

Allegri 5,5 Con il senno di poi forse Bonucci avrebbe dovuto lasciare il campo a un più fisico Benatia. Zapata al nostro lo ha veramente ridicolizzato. Forse a parziale scusante c’era che riposava Pjanic per cui senza Miralem nè Bonucci sarebbe mancata totalmente la regia. Sull’espulsione di Bentancur deve fare il cambio immediatamente per dare nuovo equilibrio tattico alla squadra non aspetta 5 minuti anche se qui temo che il cambio sia stato ritardato dal quarto uomo che non ha chiamato l’arbitro ecco il gesto di Max di buttare il cappotto dopo il 2-1 subito.

Arbitro 0 Una vera schifezza. Sbaglia tutto. Delle prime tre ammonizioni ai nostri non ce n’è una. Non fanno fallo nè Benta nè Chielllo nè Manzo. Arbitra in simbiosi con gli ululati dello stadio. Noi restiamo in 10 e a loro grazia più volte da un secondo giallo sia Mancini che Pasalic che Freuler. Un disastro cosmico. Due punizioni dal limite per loro entrambe inventate per giocatori atalantini che svengono in procinto di entrare in area. Le uniche due cose che piglia sono il secondo giallo a Benta ( ma anche quello se lo fa prima ”consigliare” dal pubblico) e il gol annullato nel finale che forse lui aveva pure convalidato. Arbitro veramente ottimo per portare le pecore a pascolare. Per fortuna abbiamo pareggiato e posso scriverlo senza sensi di colpe. Per colpa sua si è giocata una partita di wrestling.

Persa una specie di amichevole.

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Articolo di Alessandro Magno
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Ogni sconfitta provoca un profondo dolore a moltissimi juventini. Anni e anni di ottime abitudini hanno creato questo sentimento di avversione alla sconfitta quasi patologico. Se questo è bello per ció che concerne la squadra, il mister, la società direi è abbastanza deludente da parte dei tifosi che pretendono sempre di vincere senza all’ atto pratico poter fare nulla per contribuire a queste siffatte vittorie. Sembra quasi un estensione del proprio ego delle proprie sfortune di vita. Cioè la vita è dura ma la “mia” Juve vince sempre e allora ho un argomento almeno la mattina per esser felice. Juve terapeutica. Beh spiace svegliarvi dal sogno ma anche la Juve è battibile. Per propri demeriti, merito degli avversari o casualità.
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E veniamo alla sconfitta con lo Young Boys. Allegri ha messo la formazione che doveva mettere perché aveva poche alternative per non dire zero. Premessa, a confronto dello lo Young Boys tutti i nostri giocatori, anche le riserve, sono superiori, quindi la scusa della formazione errata non può esistere. Seconda cosa c’erano Barzagli e Benatia infortunati in difesa, Khedira a centrocampo, Kean in attacco. Chiellini, Matuidi e Pjanic affaticati. Alex Sandro, Emre Can e Bernardeschi al rientro da un infortunio e quindi non ancora al 100%, come Douglas Costa già rientrato da qualche partita ma ancora senza i 90 minuti nelle gambe. Inoltre gli è venuto a mancare Cuadrado nel corso dell’incontro per infortunio. A questo punto aveva solo 2 centrali difensivi Bonucci e Rugani e solo un centrocampista sano Bentancur. Allegri di fatto ha scelto così di far rifiatare praticamente solo 2 giocatori titolarissimi ovvero Cancelo e Dybala. Sabato alle 20-30 c’è un derby che vale 3 punti e magari lo vorreste vincere.
Senza contare che giocatori come Bernardeschi, che era il migliore a inizio di stagione, vanno assolutamente recuperati. E se non gioca con lo Young Boys quando gioca?
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A fronte di tutte queste complessità nella gestione della rosa non va sottovalutato che l’orecchio stava incollato alla radiolina per avere notizie da Valencia dove si giocava in contemporanea Valencia-Manchester e il risultato che arrivava era confortante per il fatto di poter evitare di rompersi le gambe su un campo ghiacciato. A fronte di tutto questo e di questi svizzeri che han fatto giustamente la loro partita cazzuta e che ricorderanno per sempre, la Juve ha prodotto 10 palle gol: 4 nel primo tempo con Ronaldo, i 2 gol di Dybala, un palo di Ronaldo nel secondo tempo e una traversa di Alex Sandro, più un colpo di testa su angolo di Bonucci che è finito centrale come un tiro di Douglas Costa. Ora con 10 occasioni nitide create se realizzi solo 1 gol ovviamente è un demerito ma certamente non puoi prendertela con il mister o puoi dire che la Juve non ha creato nulla. È andata così l’avevamo anche raddrizzata se Ronaldo non si fosse trovato in fuorigioco sul tiro di Dybala, ma francamente il risultato era ed è ininfluente in termini di classifica. Pur vincendo primi eravamo e primi siamo rimasti. Sarebbe opportuno vivere con la giusta serenità determinati momenti della stagione. Il Real l’anno scorso passò secondo dietro il Tottenham e poi vinse la Coppa mentre i londinesi furono eliminati da noi agli ottavi. Il cammino è lungo. La vera Champions inizia adesso. La Juventus perde 4/5 partite l’anno. Se tutte le sconfitte sono di questa portata , ci metto la firma.

Juve Spal e altro ancora.

 

Articolo di Alessandro Magno

Premessa: gli spallini sono una delle poche tifoserie di matricole che non sopporto. Peggio di loro solo i veronesi. Questo perché so per certo che sono antijuventini e non si capisce perché visto che non abbiamo mai mangiato insieme e oltretutto simpatizzanti interisti. Detto questo,sulla partita, se non era da addormentarsi poco ci mancava . La Juventus ha vinto con una facilità disarmante. Va detto che la squadra di Semplici ha giocato un buon calcio ed è stata tutt’altro che arrendevole, ma la facilità con cui ha vinto la Juventus è saltata lo stesso agli occhi impietosa. Semplici in conferenza stampa dirà che contro la Juve devi dare il massimo e forse pure accontentarti di non prendere una goleada, perché evidentemente questa squadra, che spesso è così sorniona da sembrare impegnata in un allenamento neanche troppo intenso, risulta poi letale ad ogni minimo errore avversario. Il risultato è stato tondo un 2-0 senza appello. Un palo, un gol annullato, un altro paio di occasioni sprecate. Poteva esser per lo meno più rotondo. Nella Juve al solito si è messo in luce Ronaldo e non è una novità, e sono stati sopra gli scudi Bentancur e soprattutto Douglas Costa, finalmente vivace e determinante come l’anno scorso. Direi bene anche i due esterni bassi De Sciglio e Alex Sandro, anche se c’è da considerare poco impegnativa la partita dal punto di vista difensivo. Si è rivisto Rugani dopo l’uscita del papà. I padri si sa fanno il tifo per i figli e da padre lo capisco, certo io considererei anche che suo figlio gioca nella Juve, quindi non proprio nella ”bau bau micio micio” e inoltre percepisce uno degli stipendi più alti d’Italia fra i difensori italiani. Capisco che potrebbe esser titolare in una Roma in un Milan o Inter e/o in un Napoli, tuttavia perderebbe anche un bel bonus alla voce premi. Si è rivisto anche Perin ma ha fatto più che altro lo spettatore. Gli altri chi più chi meno senza infamia ne lode.

Per quanto riguarda le nostre rivali in Italia, l’Inter ha vinto nettamente e si è rimessa in carreggiata dopo la scoppola subita a Bergamo, la Roma ha preso un altra doccia fredda dimostrando come , se non si ha una squadra completa e strutturata in ogni reparto come può esser la Juve, le partite pre o post Champions rappresentano un problema non facile da risolvere. Il Napoli seppure a pareggiato ha preso una doccia ancora più fredda visto che a iniziare dal loro presidente e per finire a molti loro tifosi vip che ammorbano le televisioni e social la Juve fino ad oggi aveva avuto un grande alleato nel calendario. 0-0 contro l’ultima in classifica in casa. Applausi. I campioni delle scuse, se non ci fossero dovremmo inventarli. Le nostre rivali in Europa invece, il Valencia ha vinto 3-0 contro il Rayo che è una delle ultime, mentre il Manchester di ”orecchio lesto” Mourinho, non è andato oltre un mesto 0-0 contro la matricola Crystal Palace che ha un solo punto in più della zona retrocessione, ed oggi si è staccato in maniera siderale dal City primo in classifica. Questo potrebbe esser anche un problema per il prosieguo della stagione in quanto il Manchester, seppure non accreditato moltissimo per la vittoria finale, potrebbe rappresentare una mina vagante qualora la Champions diventasse il loro unico obiettivo stagionale. Non aiuta il calendario che Martedì purtroppo metterà in campo Juve -Valencia e United – Young Boys. Una vittoria contemporanea della Juve e degli Inglesi qualificherebbe entrambe le compagini con una partita di anticipo rendendo di fatto inutile l’ultima e ben più tosta Valencia – Manchester se si dovesse giocare con il Valencia ancora in odore di qualificazione. Non si può negare che Mourinho sia un mister fortunato. La vittoria insperata e immeritata a Torino gli ha salvato la panchina e gli ha dato una ragione di vita per la stagione e una qualificazione ai gironi quasi certa.

E chiudiamo con i cori della curva Sud. Il mio punto di vista è molto chiaro. Tolleranza zero sui cori contro. Nessun coro contro deve esser permesso e l’antisportività nel calcio va combattuta dalle basi fin dai campi di periferia, onde evitare che poi rettori universitari e professori universitari trasformatisi in ultras discutano con studenti invece che del futuro e di come migliorare la vita di tutti attraverso lo studio, di partite di calcio e di errori arbitrali. Evitare fin da subito, dai primi calci che genitori si trasformino in ultras e rovinino bambini che poi saranno adulti pessimi e magari andranno a lavorare in Rai Mediaset Sky e giornali vari. Ho molti amici fra gli ultras e forse gli dispiacerà leggermi ma credo che anche loro o si modernizzano e cambiano modo di pensare la vita ultrà o per conto mio sono destinati a scomparire ed è giusto che sia così. Se avere un clima acceso vuol dire rischiare la guerriglia che si sta avendo in River Plate – Boca Juniores grazie ma anche no. Se avere ogni 3 per 2 una curva squalificata e vuota (per fortuna la Juve la riempie di bambini) perché gli ultras della Sud ricattano la società intonando cori pur sapendo che produrranno la squalifica della curva anche no. Che poi alcune battaglie come quella sul caro biglietti sono giuste e vadano fatte e sostenute sono d’accordo, come sono d’accordo di eliminare la discriminazione territoriale finché non c’è la tolleranza zero perché questa crea una discriminazione nell’insulto, ovvero ci sono tifosi e tifoserie che possono esser insultate e altre che sono difese come i panda in Cina. Comprendo che la soluzione non sia facile e non si possa risolvere qui in due righe sulle pagine di un blog, certo avere sempre la curva squalificata e continuare a pagare multe perché un gruppo ha deciso così non si può proprio più.

Pagelle Milan Juventus 0-2

 

Pagelle Alessandro Magno

Szczesny 7 Messo in discussione per un presunto errore sul secondo gol del Manchester in Champions, risponde da campione parando un rigore tutt’altro che semplice. Uscite alte sicure. Gli do il migliore in campo perchè la sua parata è stata determinante in quel momento.

Cancelo 6,5 Primo tempo con il freno a mano tirato praticamente non spinge mai complice forse una non perfetta condizione fisica. Nel secondo tempo si libera dai cattivi pensieri e affonda di piu’. Su una sua percussione facciamo il secondo gol.

Benatia 6 Fra luci ed ombre. Inizia bene poi prende un giallo evitabile addirittura nella metà campo del Milan e causa con una certa negligenza il rigore che per fortuna Szczesny para. Nel secondo tempo pero’ si riscatta non sabgliando praticamente nulla.

Chiellini 6,5 Qualche disimpegno sbagliato ma sempre tosto in fase difensiva. Fantastico un suo intervento in angolo con piede alzato quando era già a terra.

Alex Sandro 7 Per molti minuti è stato il migliore in campo, poi nel secondo tempo qualche palla di troppo sbagliata con annessa ripartenza avversaria dal suo lato ne hanno macchiato un poco la prestazione. E’ cresciuto moltissimo quest’anno ma ancora ha qualche distrazione di troppo.

Bentancur 7 Partita praticamente perfetta. Corre moltissimo e si inserisce con continuità nelle azioni d’attacco. Contrasta in mezzo ed è tosto da superare per i nostri avversari. Chiude in regia con grande personalità. Manca ancora in fase di tiro.

Pjanic 6,5 Gira la palla con tempi buoni e mette la gamba quando ci vuole. Una partita ordinata senza sbavature. Sembra abbastanza frenato dai problemi fisici tanto che non finisce mai una partita, ma questa sera ha retto abbastanza bene.

Matuidi 6,5 Tanto utile, come al solito. Una garanzia. Corre per tutti ed è instancabile. Offre sempre l’appoggio ad Alex Sandro.

Dybala 7 Mi è piaciuto. Molto mobile si è andato a prendere tanti palloni a centrocampo e si è impegnato moltissimo in fase difensiva. Sfortunato con il secondo legno di seguito.

Mandzukic 6,5 Non è forse neanche lui al meglio ma intanto segna un gran gol al primo tiro con la specialità della casa. Poi sparisce un poco dal contesto. Pero’ quando la Juve va un poco in sofferenza nel secondo tempo il suo contributo è importantissimo.

Ronaldo 7 E’ quasi troppo facile dare voti a questo giocatore. E’ una costante minaccia. Anche oggi è quello dei nostri che tira di piu’ e che mette in apprensione gli avversari. Nonostante non sia in una serata di particolare spolvero la chiude lui con un gol da centravanti vero.

Khedira sv

Costa sv

Juventus 7 Allora la gara non è che mi sia piaciuta molto. Ho visto una Juve molto, troppo compassata. Tuttavia ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. 2-0 senza appello. L’unico neo è il rigore ma Szczesny lo disinnesca. Per il resto il Milan non riesce mai a rendersi pericoloso.

Allegri 7 Tiene fuori Bonucci e tutto sommato Benatia specie nel secondo tempo ne ripaga la fiducia bloccando molto bene Higuain. La Juve sembra vincerla con scioltezza anche se spesso il gioco è un poco troppo soporifero. Tuttavia ripeto la Juve questa sera a parte il rigore autocreato non rischia mai nulla.

Arbitro 7 Mi pare di poter dire che ha arbitrato bene. Il rigore soprattutto al Var è netto anche se Benatia e Higuain sono molto vicini. Forse mancano un paio di gialli al Milan uno a Romagnoli e l’altro a Laxalt per dei pestoni ma per il resto tutto ok. Il secondo giallo su Benatia non credo esserci visto che probabilmente il controllo di Higuain non era perfetto e la palla forse schizzava verso l’esterno e quindi fuori dal suo controllo. Sull’espulsione di Higuain forse un poco troppo severo ma non so che parole ha detto il pipita all’arbitro.

Perdere dominando

Articolo di Alessandro Magno

Una sconfitta incredibile. Uno schiaffo dolorosissimo. Una battuta di arresto avvenuta in un modo del tutto inatteso e surreale. Una sconfitta totalmente immeritata seppure giusta e insindacabile. Di quella giustezza e cinismo che  solo il calcio a volte sa insegnare. Giusta perchè è giusto laddove tu perdi se fai un solo gol e gli altri ne fanno due. Veramente un grande rammarico. Colpe e giustificazioni varie sono molteplici. Sicuramente c’è stata una dose elevata di sfortuna: un palo, una  traversa a portiere battuto, un autogol. Tutte nella stessa partita. Inoltre si è stati veramente imprecisi sotto porta dove si sono sbagliati anche gol estremamente semplici (Cuadrado e Pjanic). I cambi finali di Allegri, che molte volte sono stati risolutivi, questa volta si sono rivelati dannosi se non proprio deleteri. Sia Matuidi che Barzaghi non sono stati bravi come in altre occasioni. Matuidi poi, un giocatore della sua elevata esperienza internazionale, ha commesso veramente un’ingenuità da principiante. 

C’è stato indubbiamente oltre a tutto questo già detto, un momento di black out della squadra. I nostri per 80 minuti hanno giganteggiato sulle ceneri del Manchester e nel finale hanno staccato la spina troppo presto. La squadra ha subito il primo gol, ma era già in difficoltà da qualche minuto, dopodiché è veramente crollata psicologicamente. Il Manchester che fino ad allora non era mai stato pericoloso, nel finale ha addirittura sfiorato il terzo gol. È incredibile pensare che se questa fosse stata una partita a eliminazione diretta, con l’1-0 in trasferta e il 2-1 in casa, oggi saremmo fuori nonostante avessimo dominato in entrambi gli incontri e staremmo commentando un eliminazione. Fa impressione vedere che un gol straordinario come quello di Cristiano Ronaldo non ha fruttato poi tre punti, come fa grande impressione a questo punto riuscire a perdere una partita che doveva finire 3/4-0 per noi. Beffa delle beffe hanno cambiato l’inerzia della partita due giocatori (Mata e Fellaini) che da noi non vedrebbero mai il campo. 

Questa è una partita da far vedere e rivedere ai nostri giocatori in modo che non debba più ripetersi. Sul capitolo Mourinho voglio andare controcorrente. Mourinho sappiamo essere un abile provocatore uno che nelle polemiche ci sguazza, un uomo con un ego grande e  un cervello piccolo, tuttavia lo stadio che ieri è stato encomiabile per tifo e per sostegno alla nostra squadra, che non è mancato nemmeno nei minuti finali, deve capire una buona volta che il tifo deve essere propositivo e non contro. Onestamente quando si insultano i famigliari a una persona non si può pretendere da questa che mantenga sempre i nervi saldi. Mi piacerebbe molto andare allo stadio e sentire solo cori e inni per la nostra squadra dimenticandosi completamente di nominare l’avversario. Un avversario ignorato è persino  più umiliante di un avversario deriso. Alla fine di tutto questo, cosa ci lascia in mano questa partita? Siamo rimasti a volte delusi di tante troppe vittorie giocando maluccio. Ma quanto è più doloroso perdere giocando veramente bene?

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