Articolo di Alessandro Magno
E’ ancora tanta la rabbia dopo la sconfitta con il Benevento in casa. Una sconfitta epocale. Un qualcosa che non doveva succedere. Ancora a distanza di due giorni l’incazzatura è tanta. Una sconfitta non preventivabile ma meritata nonostante al solito un arbitraggio discutibile. Tuttavia aldilà del rigore clamoroso non dato su Chiesa, una Juve che al massimo avrebbe meritato un punto. Contro il Benenvento sono scesi in campo Ronaldo e Chiesa gli altri erano in vacanza. Qualche sussulto da Kulusevski e De Ligt … almeno volenterosi come Mckennie. Il resto conigli bagnati o al peggio gente svogliata che non corre, non contrasta, perde un mare di palloni. Abbiamo avuto anche una settimana di tempo per preparare la partita e poi il risultato è stato sconcio. Angoli battuti corti. Tutti i falli laterali battuti all’indietro. Una squadra che non ha idee. Una squadra che non ha grinta ne voglia men che meno gioco. Un mister che fa i cambi al 70mo sullo 0-1. Il Milan ha giocato giovedì in coppa e Domenica è andata a Firenze a vincere rimontando più di qualche gol. Siamo tornati ai tempi di Del Neri, tempi in cui il Catania veniva a vincere a Torino o la Juve perdeva a Bari. Nessuno ci teme più. Una volta avevamo un identità poi abbiamo deciso che non andava più bene e ci siamo messi alla ricerca di un identità nuova. Oggi abbiamo smarrito la vecchia e non abbiamo trovato la nuova. Siamo senza.
E mi continua a far incavolare questa ostentazione di sicurezza della dirigenza: ”restiamo con Pirlo restiamo con Ronaldo , ci dispiace ma va tutto bene”. Non va bene un cazzo. Non va bene proprio. Abbiamo dato a Ronaldo probabilmente la squadra più scarsa in cui ha giocato dai tempi dello Sporting Lisbona. E qualcuno se la prende pure con questo. Dovrebbe lui chiedere i danni per dover dividere il campo con certa gente. Gente senza nerbo che prende un sacco di soldi immeritatamente. Una squadra fatta da un campione 4 vecchi, 4 giovani di belle speranze e il resto di cagasotti e un allenatore che ad oggi non ha dimostrato niente. Per non parlare di giocatori che stanno più in infermeria che in campo o di dirigenti che non sanno assumersi le proprie responsabilità. E non è lo scudetto perso figuriamoci , sono pronto dal sesto io. Lo so benissimo che non si può vincere sempre. Ma so anche che il Benevento non può e non deve vincere a Torino neppure se schieriamo l’u23. Questo non deve accadere. Una volta questo stadio era un fortino inespugnabile. Ve lo ricordate quando vinse per la prima volta l’Inter di Stramaccioni? Una volta Camoranesi diceva che gli avversari con noi perdevano la partita già nel tunnel degli spogliatoi. Oggi non è più così. Date la squadra alla Guarino per favore che hanno più palle le ragazze che questi che vanno in campo.
Ieri sera come una ciliegina sulla torta o una sentenza, dipende dai punti di vista, c’è stato Allegri in Tv che ha rotto un silenzio lungo due anni. Al solito divertente, ironico e preparato ha detto un sacco di cose interessanti e verità. Molti ora lo rimpiangono. Quando avevamo detto che sarebbe stata dura rimpiazzarlo siamo stati presi a pesci in faccia noi e lui. Ora si vedono i frutti. Con Allegri ci siamo lamentati di un uscita ai quarti di Champions, ora i quarti li vediamo col binocolo da due anni. Adesso il prossimo step sarà magari l’anno prossimo non passare i gironi. Oppure finire settimi quest’anno, della serie settimi eravamo e settimi torneremo, in una perfetta escalation all’indietro. Ricordo l’anno con Maifredi in cui nessuno credeva che non si potesse finire fuori dalla coppe ( e in quell’anno giocammo una grande semifinale di coppa coppe). Eppure all’ultima giornata abbiamo avuto lo scherzetto. Con questa flemma rischiamo seriamente di non arrivare nei primi 4 con un danno anche economico rilevante. Poi Paratici ci verrà a dire che ha tutto sotto controllo.
Si possono perdere le partite e i campionati e anche le coppe, non si può perdere la dignità.
Articolo di Alessandro Magno
Vittoria facile ma importante contro il Cagliari. La squadra ha risposto compatta all’eliminazione in Champions League. L’amarezza e la rabbia restano, ma almeno è stato dato un segnale di vita. E’ stata una serata anche dove Ronaldo è tornato in grande spolvero. Tripletta e record di Pelè superato. Ora metterà nel mirino Romario ed è certo che non smetterà fino a che non avrà superato Bican al primo posto e magari si sia assicurato che Messi non lo possa più raggiungere. Non ho alcuna particolare emozione per i record di Ronaldo ovviamente lo applaudo, ma non ho neppure la pur minima avversione. I gol da quando esiste il calcio, fanno vittorie e punti e se c’è da cercare colpevoli a questa gestione, personalmente non li trovo in Ronaldo che ha segnato 92 gol in 121 partite, e di conseguenza mi pare che il suo lo abbia fatto egregiamente. I problemi della Juve vanno cercati in altri reparti. Un giocatore solo per quanto bravo non vince da solo al massimo aiuta a vincere. La prova sta in Neymar, Mbappè che non hanno ancora vinto la Champions col PSG che non l’ha vinta nè con Cavani e nè con Ibra ma ad esempio anche nello stesso Barcellona con cui Messi da quando non ha più il supporto di uno squadrone la coppa dalle grandi orecchie l’ha vista sempre col binocolo, ma non l’ha vinta la Champions neanche Ronaldo il brasiliano e neanche Maradona con il Napoli. Ripeto è proprio evidente che per vincere serve una squadra competitiva che forse al momento la Juventus non ha. Per quanto riguarda poi i record è normale che uno che inizia non pensa ai record così come è normale che quando uno ci arriva vicino ci pensi eccome. E’ umano. Ognuno vorrebbe lasciare il suo nome nella storia qualora ne avesse la possibilità. Fra l’altro pensare che Ronaldo insegua i suoi record personali e fra questi non ci sia quello di vincere più Champions di tutti o più Champions con più squadre oppure più Champions in meno anni o consecutive eccetera significa non conoscere Ronaldo che sicuramente è il primo deluso per aver giocato male con il Porto e per la nuova uscita agli ottavi.
Personalmente sono abituato a godermi i campioni così come me li sono goduti tutti da Platini a Baggio da Bettega o Rossi a Zidane Del Piero ma anche Pirlo Higuain Tevez Mandzukic e chi più ne ha più ne metta. Ne abbiamo avuti tanti e non a tutti è riuscito il compito di portare a Torino la Champions. Personalmente me li sono goduti lo stesso.
Tornado al campionato questa vittoria consente alla Juve di accorciare sul Milan secondo nonostante una partita in meno da recuperare. Qualora fosse vinta la Juve sarebbe virtualmente seconda fra l’Inter e il Milan. L’Inter in testa pare solida e compatta tuttavia non da l’impressione di essere una squadra irresistibile. Con il Torino la vittoria è arrivata nel finale dopo aver disputato una partita non brillantissima. Certo il margine è ampio e paghiamo tutti i punti persi nel girone di andata soprattutto contro le piccole. Tuttavia la matematica non ci condanna e il dovere è sempre quello di arrivare più in alto possibile, quindi nel caso di vittoria dell’Inter, secondi. Io a questo punto inizierei a vincere partita per partita come ha detto il nostro vecchio Capitano Chiellini. Vedere giornata dopo giornata se eventualmente l’Inter fa un passo falso. Non ci costa nulla. Ormai la Champions è andata e la finale di Coppa Italia è lontana. Vediamo di recuperare quanti più infortunati possibile e vediamo da qui allo scontro diretto con l’inter che cosa succederà.
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6,5 Primo tempo di ordinaria amministrazione, praticamente si guarda la partita. Nel secondo tempo viene sollecitato un paio di volte con alcuni tiri dalla distanza dove si fa trovare pronto. Sul gil non impeccabile ma era obiettivamente difficile d quella distanza.
Cuadrado 5,5 Non mi è piaciuta la sua prova. E’ vero che è uno dei più propositivi ma quest’oggi una prova di una confusione unica con tante troppe amnesie difensive. Probabilmente ha dovuto tirare la carretta ed esser buttato nella mischia nonostante non sia recuperato al 100%
De Ligt 7 Corpo a corpo continui con un giocatore ostico e fallosissimo come Joao Pedro. Un giocatore veramente scorretto che era più per terra che in piedi. Ne esce vincitore il nostro che di fatto non fa mai tirare brasiliano.
Chiellini 6 Una prova più semplice del olandese in quanto gli tocca Simeone che è più facile da marcare e Chiellini lo anticipa quasi sempre anche se se lo perde in occasione del gol.
Alex Sandro 6 La sua partita dura una mezz’ora. Non stava giocando male
Kulusevski 6,5 Personalmente mi è piaciuto. Il ragazzo ha voglia e grinta e ha spesso delle buonissime intuizioni. Peccato non sempre risultare decisivo. Tuttavia è uno dei più propositivi.
Danilo 6 Fuori posizione è certamente un giocatore intelligente. Sul piano della costruzione è pressochè nullo mentre si da molto da fare nello schermare la difesa. Un regista che è più un mediano. A me personalmente non piace in questa posizione è più che scolastico tuttavia in emergenza ci può stare.
Rabiot 6,5 Parte sempre lento e finisce sempre in crescendo. Qualche stop sbagliato qua e la ma anche diverse cavalcate delle sue che lo portano nella zona d’attacco. Diciamo che protetto da Danilo si è occupato più della fase propositiva che è sicuramente quella che lui fa meglio.
Chiesa 7 Sempre un ira di Dio questo ragazzo anche quando non segna. Ogni volta che prende la palla punta l’avversario e corre veloce dall’altra parte. Con giocatori come lui dovremmo giocare sempre di rimessa sfruttando il campo aperto.
Morata 4,5 Spiace ma gioca una partita orrenda dove sbaglia praticamente tutto eccetto la palla che serve a Ronaldo per il rigore del 2-0 ( comunque anche quella non proprio bellissima) per il resto si mangia davvero dei gol fatti e spreca una notevole quantità di contropiedi.
Ronaldo 8 Dopo le tante critiche fa parlare il campo. Un gol di testa uno di destro su rigore e uno molto bello di sinistro. Poteva anche segnare il gol del 4-0 sul finale ma non è abbastanza cinico.
Bernardeschi 6 Una buona prestazione macchiata però dalla mezza dormita sul gol del Cagliari, tuttavia gol ininfluente ai fini del risultato.
Bonucci 6 Aiuta la squadra a portare il risultato in porto con una buona attenzione.
McKennie 6 Molto vivace ma la partita è pressoché finita quando entra quindi c’è poco da proporre.
Arthur SV
Frabotta SV
Juventus 7 Era molto difficile dopo la botta presa in champions soprattutto a livello mentale, tuttavia la squadra ha approcciato bene l’incontro andando subito in vantaggio. Da quel momento è stato tutto più semplice. La partita è stata dominata più di quello che il risultato dica. Sono stati sprecati una serie infinita di contropiedi che potevano portare il risultato a uno score molto più ampio.
Pirlo 7 Non mi piace la soluzione Danilo davanti alla difesa anche se ha funzionato. La partita l’ha preparata bene e vinta bene. Morata doveva uscire prima. In ogni caso ha subito vinto dopo l’eliminazione di coppa ed è un buon segnale perchè il rischio di essere in bambola era alto.
Arbitro 6 Sarà massacrato da tutti perchè ora il sentimento popolare vuole questo. Un arbitro diventa bravo se arbitra contro la Juve. Infatti abbiamo avuto una serie infinita di arbitraggi contro quest’anno. Veniamo agli episodi. Sul giallo a Ronaldo io mi trovo abbastanza d’accordo. Ronaldo cerca la palla e non ha nessuna intenzione di prendere Cragno che cerca la palla a sua volta. Ho anche l’impressione che quando colpisca il portiere Ronaldo ritragga la gamba. Al var ci poteva stare anche rosso ma secondo me dal vivo la sensazione dell’arbitro è stata corretta. Manca almeno un giallo al simulatore Joao Pedro che sviene in ogni occasione urlando come una mammoletta ad ogni tocco, manca almeno quello per la simulazione in area davanti a Rabiot che si toglie completamente per non toccarlo. Il rigore per la Juve c’è mentre ce ne stava un altro per fallo di Godin su Ronaldo. Se l’arbitro fosse andato al var avrebbe visto come Godin si disinteresse completamente del pallone per andare a dare una spallata a Ronaldo abbastanza forte da buttarlo per terra. Probabilmente era anche rosso per fallo da ultimo uomo.
La puntata di uno contro tutti ieri di a #TopPlanet con Benedetto Croce #JuventusPorto #ChampionsLeague #Juventus #MDN #radiomdn @SessoJuveRnR @BennyAleMagno
Articolo di Alessandro Magno
Sono estremamente deluso da quello che è accaduto. Per il secondo anno di fila si esce agli ottavi contro una squadra estremamente abbordabile. Il Porto non ha nessun campione come non lo aveva neanche il Lione l’anno scorso. Sono due anni di fila che si esce subito dopo i gironi e questo non doveva in nessun modo accadere. A maggior ragione dopo aver comprato Cristiano Ronaldo che doveva darci quel qualcosa in più. Non sono fra quelli che fa il tiro al bersaglio sul portoghese è indubbio che ieri abbia giocato male. Non è l’unico che ha giocato male. Mi chiedo se invece sia normale che a 36 anni sia il giocatore che ha giocato di più dopo Danilo in quanto Morata ha avuto mille problemi e Dybala duemila. Mi chiedo se è normale che non sia stato preso un quarto attaccante a Gennaio che oggi sarebbe stato il terzo e che non avrebbe messo in condizioni di far giocare da punta Kulusevski. Non serviva un crack, bastava un Llorente qualsiasi. L’Udinese lo ha preso noi no.
Non voglio tornare troppo sulla partita perchè è sotto gli occhi di tutti che c’è una serie di cause che hanno portato all’eliminazione, l’arbitro sia dell’andata che del ritorno ed è una costante in Europa, gli infortuni, una mentalità che si era un poco consolidata con Allegri e ora si è ripersa. Mi chiedo come mai la Juventus ha comprato giocatori timidi? Giocatori che arrivano alla Juve e regrediscono. Mi chiedo come mai tutto questo è iniziato quando non ci andavano più bene le vittorie e si è iniziato a pensar di stravincere. Ora non solo non si stravince ma nemmeno si vince. E’ innegabile che negli ultimi due anni si siano fatti dei passi indietro. Almeno nella gestione Allegri si arrivava per lo meno ai quarti. Fra l’altro sono soldi in meno alla società e quindi oltre al danno sportivo e di immagine c’è un danno economico rilevante.
Non credo che la Juventus potesse andare fino in fondo a questa Champions ma credo che uscire ai quarti o in semifinale almeno per mano di una grande, sarebbe stato più dignitoso. Qualcuno negli ultimi due anni ha sbagliato. Ha peccato di presunzione. Oggi inseguiamo anche in Campionato un Inter che non gliene frega nulla di come vince basta che vince. Ci siamo fatti copiare nelle nostre prerogative senza migliorare in altre. Le colpe sono di molti. Chiaramente il nostro presidente che ha fatto tanto bene in questi 9 anni non può esimersi dal prendersi le proprie responsabilità. Pirlo è stata una scelta sua. Dare la macchina a un neo patentato fra l’altro una macchina in parte nuova , non pare esser stata ad oggi una grande idea. Sotto di lui Nedved e Paratici coloro che si erano autoconvinti che la Juventus fosse diventata un’ qualcosa di così perfetto che forse si poteva auto-allenare. Nedved non ha saputo riempire quel vuoto tecnico lasciato da Marotta. Paratici ha fatto degli acquisti rivedibili e soprattutto non ha rinforzato quello che ormai è la nota dolente di questa squadra: il centrocampo.
La società ha sbagliato moltissimo due anni fa quando ha preso una nuova rotto di fatto navigando a vista. L’errore di prendere Sarri e mandarlo via dopo appena un anno e anche un’altra cosa decisamente rivedibile. Oggi c’è da onorare un campionato ed arrivare per lo meno nei primi 4 e vincere una Coppa Italia. Poi bisognerà iniziare a tagliare qualche ramo. Forse non solo nel comparto giocatori.
Articolo di Alessandro Magno
Bisogna dare atto a Pirlo che ha una squadra veramente falcidiata dagli infortuni. Ai tanti alla fine nel riscaldamento con lo Spezia si è aggiunto anche De Ligt. Come giustamente anche altri hanno fatto notare proviamo a togliere 6-7 titolari all’Inter e vediamo se l’Inter è capace di vincere sempre? Questo va detto perchè altrimenti non siamo onesti nei confronti dell’allenatore. Da questo punto di vista molto bene la vittoria contro lo Spezia anche se dopo un primo tempo in apnea. A me sinceramente , e mi vengono in mente le parole di Di Canio, non sta bene che chiunque compreso lo Spezia venga a Torino con l’idea di provare a vincere. Questo è un problema di mentalità che deve risolvere il mister. Nel Real, nel Bayern spesso anche nel Barcellona anche quando giocano i giovani o le riserve, la voglia, la grinta , l’idea di essere comunque parte di uno squadrone non viene meno. Questa mentalità oggi alla Juve non c’è. C’era forse e ora non c’è più. Va assolutamente recuperata.
Di positivo ho visto una Juve che ha saputo reagire a un primo tempo sconcio e ha cambiato marcia nella ripresa. Ho visto un redivivo Bernardeschi e questo mi fa ben sperare per il recupero di questo ragazzo che non può aver smarrito tutto quello di buono che aveva fatto vedere a Firenze e in nazionale. Ho visto un Chiesa intraprendente e coraggioso anche capace di non passare la palla a Ronaldo e prendersi la responsabilità di tirare in porta. Cosa che non fanno tutti. Mi è piaciuto e molto l’idea di giocare meno con il portiere, infatti questa volta , molto meno di altre volte, si è andati a giocare la palla con Szczesny. Non siamo portati per quel tipo di gioco e non c’erano in campo giocatori adatti tipo Bonucci o Arthur.
A proposito di questo, noto come la squadra giochi meglio in contropiede che in palleggio. Bentancur e Rabiot sono quanto più distante ci possa esser da dei palleggiatori. Giocatori che già solo per stoppare una palla ci mettono 4 tocchi. Nessuno dei due è capace o propenso a fare uno stop orientato e fra l’altro in coppia sembrano giocare ognuno per conto proprio senza mai cercarsi senza quasi mai passarsi la palla. Già questo dovrebbe far desistere dal palleggiare ma si dovrebbe lanciare la palla agli attaccanti oppure cercare di allungare la squadra avversaria per giocare negli spazi. Inoltre abbiamo giocatori come Ronaldo, Chiesa, Kulusevski, Morata , Dybala (se torna) ma anche gli stessi Rabiot e Bentancur che sono abili se c’è campo ad andare velocemente dall’altra parte. Conte gioca sfacciatamente di contropiede perchè ha visto, e lo ha visto proprio contro di noi in Coppa Italia, che Lautaro e Lukaku negli spazzi stretti non toccano boccia. Gli stessi invece a campo aperto diventano devastanti. Forse Pirlo dovrebbe rivedere alcuni suoi concetti e seguire meno le mode ed adattarsi di più ai giocatori che ha. Almeno fino a quando non rientrano Arthur e Bonucci o Dybala o Fagioli.
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6,5 Al limite del senza voto si fa vedere nel finale per un paio di uscite alte ben fatte e soprattutto per aver parato il rigore a Galabinov in verità calciato maluccio. Non gioca tanti palloni di piede ed è un sollievo.
Danilo 6 Molto col freno a mano tirato spinge pochissimo e pare grandissimamente preoccupato di difendere e non prendere gol. Dal suo lato lo Spezia non passa ma credo potesse fare di più sul piano propositivo.
Demiral 7 A me è piaciuto moltissimo e secondo me il rigore non c’era. E’ stato sempre duro e deciso ma spesso e volentieri ha giocato palloni intelligenti in uscita. In più di un occasione si oppone con il fisico a tiri dello Spezia, respingendoli o deviandoli in calcio d’angolo.
Alex Sandro 6 Non è il suo ruolo e soffre parecchio. Se la cava con il mestiere, spesso non interviene in area per non rischiare rigore preferendo accompagnare gli attaccanti fuori area. Si vede per qualche buona spazzata di testa a differenza dell’ultima volta.
Frabotta 5,5 Spinge poco e cerca di fare il minimo senza sbagliare, tuttavia si vede che è l’anello debole di una difesa già debole e lo Spezia cerca di attaccare dal suo lato per metterlo in difficoltà. L’ammonizione presa nei primi minuti non lo aiuta a stare sereno.
Chiesa 7 Nuovamente fra i migliori, è una spina nel fianco dello Spezia anche quando nel primo tempo la Juve non gioca affatto bene. Segna un gol bello e di caparbietà dote che non tutti hanno in questa Juve, fra l’altro ha il carisma di non dare sempre la palla a Ronaldo. Io a volte lo metterei in attacco.
Bentancur 6,5 Una prestazione in chiaro scuro male nel primo tempo e in crescendo nel secondo che diventa molto positiva quando la Juve può giocare nelle praterie delle ripartenze. Infatti porta avanti diversi contropiedi fra cui quello dell’ultimo gol. Nel primo tempo con Rabiot sembrano giocare ognuno per conto suo.
Rabiot 6,5 Come Bentancur prima parte dell’incontro piatto e insufficiente poi cresce dopo l’1-0. Fra l’altro è lui che rilancia l’azione del 2-0. Forse questa squadra dovrebbe giocare di più e più velocemente in contropiede sfruttandone la corsa negli spazi. Dovrebbe fare di più in zona tiro.
McKennie 6 Finchè è in campo è il migliore dei centrocampisti nonostante una cattiva forma fisica. Stringe i denti fino a quando non inizia a zoppicare. Peccato non aver pensato di scartare il portiere autolanciandosi invece di passarla a Chiesa in un’occasione molto ghiotta.
Kulusevski 6,5 A me piace moltissimo per quanto scompiglio crea e quante volte mette nelle condizioni di tirare i compagni. Manca lui del guizzo del tiro soprattutto manca del destro. Si vede che è in un ruolo molto forzato. Io a volte invertirei lui con Chiesa portando Kulu più esterno e Chiesa più vicino alla porta.
Ronaldo 6 Sufficienza stiracchiatina. Per molti minuti è stato poco convincente proprio in zona gol dove in genere lui sbaglia poco. Questa sera sembra sempre arrivare un poco prima o un poco dopo. Quando poi s’innervosisce diventa anche irritante. Alla fine trova il gol che lo tranquillizza ma poteva fare meglio. Forse la sua partita sarebbe potuta cambiare se quel palo fosse entrato. Chissà.
Morata 7 Pronti via entra e fa gol. Cambia la partita con Bernardeschi perchè è importante che ci sia una prima punta in campo come lui che attacca la profondità. La Juve la vince grazie a lui e Berna perchè cambiano davvero marcia all’incontro.
Bernardeschi 7,5 Probabilmente lui la cambia ancora più di Morata. Due assist per due gol e la partita va in scioltezza. Era una partita di grandissima sofferenza per la squadra anche se nel secondo tempo lo Spezia sembrava già meno brillante. Lui entra con convinzione e senza i timori di sbagliare del passato. Speriamo sia un segnale di rinascita.
Ramsey 6 Gioca per pochi minuti, si posiziona bene in campo e contribuisce a creare alcuni contropiedi interessanti.
Di Pardo SV
Juventus 6 Primo tempo imbarazzante e inguardabile dove lo Spezia ci mette sotto in lungo e in largo e siamo a casa nostra dove come dice Di Canio non dovrebbe accadere che lo Spezia viene pensando di poterla vincere. Per fortuna la difesa regge e lo Spezia non tira mai. Nel secondo tempo si vede già subito un cambio di marcia e mentalità ma sono i cambi che fanno davvero svoltare la partita.
Pirlo 6 L’ha vinta e va bene. Il gioco del primo tempo è proprio una brutta cosa. Nel secondo tempo molto meglio, di rimessa. Magari cambiare filosofia e giocare un calcio più consono ai giocatori che ha a disposizione? Continua a non provare Fagioli e secondo me fa male.
Arbitro 5 Nel dubbio non si dovrebbe alzare la bandierina e invece il suo assistente la alza e se non ci fosse il var sarebbe stato annullato alla Juve un gol buono e soprattutto il gol del vantaggio. Fra l’altro sempre 5 minuti per decidere se convalidare o meno. Nel finale si fa aiutare dal var per dare un rigore di Demiral che secondo me non c’è. A differenza dell’arbitro dell’andata con il Porto questo da un rigore al 94mo seppure inutile. Paese che vai usanze che trovi.
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6,5 Due belle parate con l’aiuto dei pali e un paio di uscite basse tempestive. Il voto non è tanto alto perchè forse sul gol potrebbe uscire di pugni e soprattutto per alcune giocate con i piedi che fanno pietà. Ma ancora più pietà fa il fatto che se la ride.
Demiral 5 Perde diversi palloni in uscita e purtroppo su uno di questi il Verona costruisce il gol del pari. Ha giocato meglio altre sere ma forse questa sera non era abbastanza protetto da Chiesa.
De Ligt 6 Prende un giallo che secondo me non c’è ma nonostante tutto non viene limitato da questo. Tiene in difesa meglio di tutti.
Alex Sandro 6 Una partita giocata abbastanza bene dove da capitano si prende anche la responsabilità di costruire. Purtroppo non bene sul gol avversario dove si fa sovrastare dall’avversario.
Bernardeschi 5 Primo tempo ci fa giocare in 10. Secondo tempo meglio ma sempre con il timore di saltare l’avversario o di crossare o di fare un qualcosa più della sufficienza.
Rabiot 5,5 Non gioca neanche una brutta partita ma è un giocatore che ripeto da tempo non è adatto al calcio italiano nè alla Juve perchè si percepisce che non sente il problema di non vincere. Sull’1-0 due volte parte poi torna indietro, un altra volta parte poi si accontenta di prender fallo laterale.
Bentancur 6 Sul piano della costruzione è il solito disastro con palloni persi al solito in modo sconcio, non è nemmeno colpa sua ma da chi lo mette li, tuttavia nel lottare e recuperare palloni è il migliore e un gran combattente e forse non va peggio grazie a lui.
Ramsey 5,5 Croce e delizia. Inizia la partita e ha subito una palla gol, poi tanti palloni buttati in malo modo fino a pescare Chiesa per il nostro gol del 1-0 con una bella palla filtrante. Peccato abbia la palla per chiudere la partita ma la spara male sul primo difensore davanti a lui. Anche la sua ammonizione non c’era.
Chiesa 6,5 Forse ancora una volta il migliore in campo. La squadra non gioca bene ma si tiene viva con le puntate di Chiesa e Kulusevski.
Kulusevski 6,5 Tanta grinta tanta corsa tante belle percussioni che però non vengono sfruttate dagli altri. Purtroppo cala vistosamente alla distanza e nel finale finisce in apnea.
Ronaldo 6 E’ vivace ma non riesce a trovare molto spesso la porta. Chiesa gli da una gran palla e lui timbra il cartellino. Poi poco altro. Ancora una punizione sulla barriera.
McKennie 6 Entra anche se non al meglio, perchè secondo me Pirlo teme che l’arbitro ci butti fuori Ramsey. E’ meglio di altri.
Di Pardo sv
Juventus 5 Capisco l’emergenza ma era una partita da vincere perchè era l’ultimo treno. Non solo non si è vinta ma si è rischiato di perderla. La squadra non ha gioco e le cose che chiede Pirlo le fa male ( tipo la costruzione dal basso). Fra l’altro non vedo in giro squadra più ferme e più lente di noi.
Pirlo 5 La squadra non ha gioco non ha grinta non lotta su ogni pallone non corre e gioca un calcio lento e prevedibile. Al netto delle assenze tutte queste cose sono imputabili a lui.
Arbitro 5,5 Non ha condizionato la partita ma non mi trova d’accordo con la gestione di falli e ammonizioni soprattutto. Sturaro è incredibile come possa uscire illibato mentre noi prendiamo due gialli entrambi inesistenti.
Articolo di Alessandro Magno
Si fa in fretta a dire Crotone ma la Juventus al netto della vittoria non è che abbia proprio brillato con i calabresi. Al solito inizio più che titubante con poche idee poca corsa poca fantasia. Per una buona mezz’ora nonostante il Crotone sia evidentemente una squadra di serie B sembrava che loro fossero la squadra da battere. Occorre secondo me che Pirlo trovi quanto prima un identità a questa squadra. Troppo ferma, troppo lenta, troppo prevedibile. L’ha risolta Ronaldo con una doppietta nonostante neanche lui abbia giocato benissimo. Almeno Cr7 a differenza degli altri sa esser decisivo quasi sempre. Dicevo non è che è così bene che se non segna Ronaldo non segni nessuno. Occorre davvero ritrovare fame e grinta. Almeno quelle. Almeno prima del ritorno col Porto.
La vittoria è sicuramente un toccasana. Ora la Juve è terza in solitaria. Con una partita da recuperare in casa e ancora lo scontro diretto con l’Inter (anche quello in casa) , 8 punti non sono poi così tanti. Tuttavia è evidente come l’Inter giocando ogni sette giorni sia messo notevolmente meglio della Juventus. Basti vedere gli infortunati. La nostra infermeria pullula con alcuni di lungo corso come Dybala che quest’anno hanno dato un apporto davvero minimo. Non è semplice preservarsi giocando ogni tre giorni e questo è stato un errore di mercato non da poco basti vedere la situazione attaccanti con Kulusevski praticamente costretto a fare sempre la punta.
C’è stata la nota lieta di Fagioli. Questo ragazzo sembra pronto. Ora certo dopo questi 20 minuti i tifosi ne faranno il nuovo Pirlo salvo poi distruggerlo al primo errore, tuttavia a me pare già utilizzabile in quel ruolo al posto di Rabiot e Bentancur che il ruolo del regista basso non lo sanno fare. Bentancur non ha la tecnica per farlo. Rabiot non ha la velocità di esecuzione. Fagioli in 20 minuti ha fatto vedere un piccolo manuale del ruolo. Forse perchè semplicemente in quel ruolo ci gioca per cui ci è avvezzo. Stop orientati. Passaggi eseguiti bene. Giocate semplici. Tempi perfetti. Io credo che sia un giocatore ad oggi indispensabile come vie Arthur. Vediamo se se Pirlo avrà coraggio e costanza per farne un giocatore della rosa.
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