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Un giorno all’improvviso l’Udinese ti ha tolto il sorriso.

 

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Articolo di Alessandro Magno
In una Domenica che fondamentalmente ti aspetti perchè sei della Juve e sai che tutti i campi sono difficili, il Napoli cade malamente a Udine. Il divario orasi fa importante. Non è fatta, guai a pensarlo, ma noi non lo pensiamo perchè noi siamo la Juve. Noi non festeggiamo mai prima, non facciamo i fuochi d’artificio per una sconfitta degli altri. Il Napoli è caduto malamente e meritatamente giocando una partita sotto tono. Non ha quasi mai tirato in porta. I rigori sono entrambi netti , il secondo è addirittura poi ininfluente ai fini del risultato in quanto il portiere l’ha parato. Complimenti a Sarri che protesta sul risultato di 1-1 dopo un rigore parato. Lo stratega della penombra , del mezzoggiorno ( perchè l’Udinese a che ora giocava?) , del penalizzante giocare dopo, quando poi è perchè , visto che giocare dopo una pausa delle nazionali da un giorno di riposo in piu’ a tutta la squadra rispetto a chi gioca prima, dicevo questo genio e stratega in una situazione di grande vantaggio per la sua squadra, cioè dopo un rigore parato, non trova di meglio che farsi buttare fuori. A meno che non mi si voglia raccontare che un rigore parato galvanizza quelli che l’han sbagliato? Tanto qui a dire cazzate e rigirare frittate siamo al top del top. Allora forse c’è un problema in primis in panchina al Napoli o no? Forse è già il mister che non sa gestire gli inevitabili attimi di tensione che ha una squadra che si stà giocando lo scudetto. Le pressioni , le aspettative. Cose che ci sono anche alla Juventus ma nessuno da di matto.

Ma torniamo alla partita del Napoli sull’1-1 quindi partita apertissima e anche semplice da recuperare cosa fa il Napoli per vincerla? Il Napoli francamente non tira mai in porta. Hamisk l’avete visto e Insigne? Higuain a parte il gran gol del pari non fa niente altro e appare piu’ nervoso del solito. L’Udinese invece continua a giocare la sua splendida partita nonostante i desaparecidos Di Natale ( napoletano che non gioca da 5 anni contro la squadra della sua città) e Domizzi (ex capitano del Napoli che ha avuto piu’ di qualche problema con i suoi ex tifosi) , entrambi misteriosamente malati e ingiustificati. L’Udinese va meritatamente in vantaggio dopo una cappellata del portiere Gabriel e fa il terzo dopo che Widmer ha fatto il Garrincha per tutto il tempo sulla fascia e messo un cross delizioso sul quale sia Albiol che Koulibaly si fanno una colossale dormita. Thereau fa il terzo così come lo aveva fatto a noi all’andata allo Stadium alla faccia di quelli che dicono che con noi si scansano. Higuain si farà buttare fuori per un tentativo di gomitata e calcetto e si renderà protagonista di una bella sceneggiata napoletana con l’arbitro. Mano sul petto del direttore, grida viso a viso, tentativo di aggressione al giocatore dell’Udinese a cui aveva rifilato le stecche, e verrà portato di peso fuori dal campo dai suoi compagni. Io un giocatore della Juventus che fa questo non l’ho mai visto, e dire che qualcuno voleva mandare in galera Bonucci per un testa a testa con Rizzoli che non c’è mai stato in quanto dal video si vede benissimo che Bonucci stà parlando con l’arbitro di porta ed è Rizzoli che gli si mette davanti. A parità di immagini diciamo se Bonucci era da rosso, Higuain è da radiare o mandare davanti a un plotone d’esecuzione direttamente.

Ora scenderanno in campo i sovvertitori della realtà e vi racconteranno tutta un altra storia. Hanno già iniziato con i vari tweet. Purtroppo il calcio Italiano è rovinato da chi lo racconta. Basta dire che Pistocchi ( noto Torinista) ha dichiarato che la reazione di Higuain è colpa di Bonucci e che comunque Bonucci ha fatto di peggio. Basta dire che nel pre partita Carlo Alvino noto telecronista tifoso di Sky, ha dichiarato in telecronaca di non voler avvelenare il clima e non parlare di camorra quando lui stesso aveva parlato di Juventus con atteggiamenti camorristici ed è uno che avvelena il clima ogni giorno sulle sue pagine Twitter e Facebook. E così via i vari Auriemma, Zampa, Suma , Pellegatti, Recalcati, Liguori, Zazzaroni, Variale, Sconcerti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. La Ferrari (milanista) che festeggia in diretta i gol del Napoli. Andrebbero tutti cacciati a pedate dai giornali e dalle televisioni. Incapaci di raccontare i fatti con professionalità e distacco. Ma voi avete mai sentito uno Zuliani o uno Zambruno inveire contro i nostri avversari? Poi ci stupiamo che fanno passare cose razziste di Napoli come il gufare la Juventus in un locale pubblico per cose goliardiche? Con i padroni del locale che si fanno immortalare fieri di esporre un gabinetto bianconero. Ma ve lo immagginate a Torino un locale con il cesso con i colori del Napoli? Si parlerebbe immediatamente di razzismo e questione meridionale.

Ma così tirando a caso un Liguori oggi sarà stato contento di vincere il derby e accorciare con il Napoli per il secondo posto o piuttosto piu’ probabilmente sarà stato triste perchè forse la Juventus stacca un pass importante per lo scudetto? Ma di che cazzo di squadra sei Liguori? Della antijuve? Ma gli stessi romanisti veri, ammesso che ce ne siano, ti dovrebbero prendere a pedate. Ma Mediaset stessa ti dovrebbe cacciare o per lo meno impedire di dire castronerie. Ma si puo’ dire in tv un direttore di giornale : ”Posso essere antijuventino si?”. No, non si puo’ esserlo , altrimenti vai al Bar a farlo. Così come non ce la si puo’ avere con i negri o con i meridionali o discriminare le donne. Ma si puo’ dare in mano la gestione del calcio italiano e farlo raccontare da sifatti incompetenti e rosiconi che di calcio non capiscono nulla perchè di calcio non capiscono nulla veramente ed è provato. Guardate Sconcerti. Questo non ne azzecca una che è una. I pronostici che fa sono sempre disattesi. Non vedeva la Juventus in lotta per lo scudetto, siamo passati secondi e non vedeva la rimonta della Juve, abbiamo battuto il Napoli e continuava a vedere un Napoli piu’ forte. Ancora di recente si è lasciato andare a dichiarazioni per cui era un bene se il Napoli vinceva lo scudetto riprendendo un pensiero già espresso da quell’altro fenomeno di Caressa. Ripeto tutti questi sono degli incompetenti che di calcio non capiscono nulla ma raccontano solo il loro personale rosicamento. Oggi il Napoli ha perso di brutto e meritatamente perchè ha dei limiti che si chiamano allenatore non esperto per certi livelli e Higuain dipendenza. Non raccontiamo frottole su Irrati che ha applicato il regolamento. Anzi forse doveva buttare fuori pure Koulibaly. Ora parleranno di complotti di campionati falsati. Ora troveranno qualche scusa , perchè come ben sapete, in Italia nessuno perde mai per propri demeriti.

La Juventus fino ad ora ha dimostrato di essere sicuramente piu’ squadra e di avere piu’ frecce al proprio arco e di saper gestire molto meglio tante situazioni complicate, dalla Champions, agli infortuni a una falsa partenza. Non è ancora detto che finisca come vogliamo noi e ben lo sappiamo, ma a onore del vero bisognerebbe iniziare a parlare bene della Juventus senza accampare cazzate. Una squadra che sta facendo qualcosa di unico cercando di vincere il quinto scudetto di fila cosa riuscita a pochissimi. Che stà viaggiando a una media punti mostruosa. Sarebbe bene qualche volta parlare bene della Juve e di quanto è forte. Purtroppo in Italia è semplicemente impossibile.

Pagelle Udinese – Juventus 0-4

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Una partita da spettatore, una sola parata ma da 8 in pagella. Concentrazione massima anche sul 4-0. Un grande esempio per tutti.

Rugani 6 Un paio di uscite sbagliate subito all’inizio poi prende le misure e gioca una partita tranquilla.

Bonucci 6 Liscia una palla sullo 0-0 che potrebbe diventare pericolosissisma e che poteva mettere in salita la partita poi si riprende e gioca ordinatamente.

Chiellini 6 Eccessivamente ruvido sullo 0-0 prende un giallo sciocco quasi a metà campo per il resto il solito muro.

Lichtesteiner 6,5 Festeggia il compleanno nel migliore dei modi con una prestazione di assoluta sicurezza sulla fascia.

Khedira 7,5 Una prestazione eccellente. Dinamico sicuro. Dominatore del centrocampo. Si prende anche il lusso di segnare il secondo gol di fila con ottimo tempismo.

Marchisio 6,5 Ordinato e intelligente fa girare la squada e asseconda la buona verve di Khedira e Asamoah.

Asamoah 6,5 Schierato a sorpresa non delude affatto con una prestazione dinamica e sicura. Meno bravo tatticamente di Khedira non concede comunque nulla alla sua ex squadra. Buona l’intesa tutta mancina con Alex Sandro.

Alex Sandro 7 Un altra egregia prestazione di questo giocatore che sulla fascia è quando di meglio si possa trovare in giro. Ciliegina sulla torta un mancino che segna un gol a giro di destro.

Mandzukic 6 L’impegno la cattiveria e il cuore non gli mancano. Fa il lavoro sporco di aprire spazi per gli altri e non gli arrivano grandi cross. Forse buttato troppo presto nella mischia.

Dybala 8 Perfetto. Non c’è altro da aggiungere. Segna sforna assist, si presenta sul dischetto con la freddezza di un veterano. Soldi assolutamente ben spesi.

Morata 5,5 Ha una mezz’ora a disposizione ma combina poco. Allegri lo preferisce ancora a Zaza sbagliando.

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Padoin sv

Juventus 8 Venticonque minuti e partita chiusa. Poca da aggiungere.

Allegri 7 La partita l’ha gestita magnificamente e l’Udinese è stata annientata. L’unico appunto è che con un Morata così e un Mandzukic così sarebbe giusto che in questo momento il titolare fosse Zaza.

Arbitro 6,5 Non sbaglia nulla, perdona un paio di gialli all’Udinese e uno a Marchisio.

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di Enzo Ricchiuti

Juve Udinese dove s è sbagliato se s è sbagliato e chi ha sbagliato?

Hanno sbagliato Mandzukic, Coman, quelli che hanno avuto l’occasione di segnare. L’allenatore ha zero colpe, anzi ha cercato di raddrizzare la gara cambiando gioco e passando dai solismi ai cross.

La prima giornata delle altre.

La Roma mi pare abbia avuto lo stesso numero di occasioni nostre. Solo che ha trovato il jolly con Florenzi. Il Napoli è stato surclassato. Il Milan è ancora in rodaggio ma quel tipo di gioco che fa la viola richiede due serbatoi.

Adesso a Roma come si va ?

Con l’aereo ed i piedi per terra.

Juventus-Udinese: perso come dei fessacchiotti

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Articolo di Alessandro Magno

 

Con l’Udinese è andata in scena la più classica delle sconfitte. Da una parte una squadra che interpreta un catenaccio totale all’Italiana (Di Natale non toccherà alcun pallone). Dall’altra una squadra che spinge, prima con calma, poi man mano che la situazione non si sblocca, sempre più freneticamente e confusionariamente, fino al gol che francamente ti aspetti, perché chiunque abbia giocato un minimo a pallone sa che questo è il copione di queste partite. Giusto appunto la stavamo guardando in famiglia con mio fratello, i miei figli e i miei nipoti e spiegavamo che queste partite poi se non le sblocchi a volte si perdono. Ed infatti da lì a poco è arrivato il gol dell’Udinese.

Sinceramente alla prima di campionato, anche se non accadeva da tempo (mi pare 1991) è una sconfitta che non fa troppo male. Giusto rompe un poco le palle perdere allo Juventus Stadium contro un avversario l’Udinese che non è che sia questo fulmine di guerra. Lo Juventus Stadium dovrebbe essere un fortino inviolabile e non è accettabile che una squadra come la nostra scenda nel proprio stadio con quella sufficienza. Troppo tiki taka, troppo gigioneggiare, troppi colpi di tacco e passi e doppi passi. Prima segnare poi cazzeggiare questa è la regola numero uno quando giochi alla Juve.

Questa sconfitta ha molti padri: Pogba impalpabile, Coman e Mandzukic imprecisi, Lichtsteiner che non azzecca un cross nemmeno a pagarlo e si fa scappare Thereau sul gol, Padoin palesemente fuori posizione, ma credo abbia un solo grande responsabile e lo dico senza dietrologia alcuna, ed è Allegri. Il Mister ieri ha sbagliato tutto lo sbagliabile dalla formazione iniziale con Padoin regista ai cambi finali.

Padoin è un giocatore bravo in tantissimi ruoli ma resta fondamentalmente un giocatore con caratteristiche difensive quindi atto a ”distruggere” piuttosto che a ”costruire” metterlo in regia significa fare un torto a lui e al calcio. Padoin è giocatore di corsa e di sacrificio non è giocatore di intelletto. C’è chi deve dirigere lui e lui da buon soldatino esegue. Non può, lui, dirigere nessuno. Né un reparto, né tanto meno una squadra.

La formazione è stata anche valutata male. Il 3-5-2 contro una squadra che non gioca è un modulo non consono e ne aveva avuto conferma spesso Conte che di queste partite specie il primo anno, ne aveva avute molte (anche se con Conte il piu’ delle volte si pareggiavano). Che senso ha schierare tre centrali di difesa due terzini e un mediano davanti alla difesa contro una squadra che gioca ad una sola punta?

Altro errore grave è schierare Coman titolare e Dybala in panchina. Ora non so se questa scelta è stata dettata dalla società per mettere in mostra Coman e venderlo al miglior offerente ma in primis bisognerebbe agevolare la vittoria, poi tutto il resto, e oggi Dybala ha fatto vedere numeri per cui non può restare assolutamente in panchina. Si parla tanto dell’assenza di Tevez e poi si tiene fuori quello che più di tutti somiglia all’Apache sia per caratteristiche tecniche che per carisma?

Dulcis in fundo l’entrata nel finale di Isla. Questo povero ragazzo è entrato in una fase involutiva direi ”juventina” che sarebbe stato giusto e corretto lasciarlo ad allenarsi a Vinovo e non convocarlo. E qui mi ripeto: chiunque ha giocato un minimo a calcio sa che non puoi giocare con la paura di sbagliare addosso. Isla è palese che questa paura ce l’ha (con noi perché in nazionale gioca sereno) e il fatto che il pubblico lo becca non solo non lo aiuta ma lo manda ancora di più in tilt. E’ capitato a Krasic e a Giovinco negli ultimi tempi tanto per far dei nomi di giocatori che hanno dovuto giocare sommersi dai fischi e si sono involuti a causa anche di questo. Un allenatore come Allegri, con la sua esperienza un errore così grossolano non avrebbe dovuto commetterlo. E’ stato giocatore di livello sa benissimo quanto conta l’aspetto psicologico ed Isla non sarebbe mai dovuto entrare in campo.Cheap nhl jerseys, Cheap NFL jerseys online, cheap mlb jerseys,cheap soccer jerseys, nfl jerseys China. A maggior ragione che c’era un certo Alex Sandro in panchina. Il brasiliano pagato un botto di soldi che aveva già fatto la preparazione col Porto e anche giocato un paio di partite ufficiali. Quindi non vedo il motivo per cui non avrebbe potuto giocare nel suo ruolo naturale una decina di minuti. Non è che fare l’esterno al Porto sia diametralmente opposto che farlo alla Juventus. E’ il suo ruolo cacchio.

Siamo ancora in fase di rodaggio ed abbiamo cambiato molto. Lo so pure io. Tuttavia quando perdi una partita che avresti al minimo dovuto vincere ti mancano da 3 a un punto in classifica e diciamolo non è che la sconfitta maturata così ti fa proprio piacere. Sa di beffa e beffa è. Poi magari sullo 0-0 entrava un gol in mischia e chissà si sarebbe vinto e tutti felici e contenti ma stavolta si è perso e pur senza fare nessun dramma è giusto sottolineare che abbiamo la necessaria esperienza e competenza per far sì che di queste sconfitte non ce ne siano più. Errare è umano. Vediamo di non perseverare.

Juventus – Udinese 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x32s0n0

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Di Enzo Ricchiuti

 

Udinese Juventus un punto guadagnato o due punti persi?

Un punto guadagnato. E’ evidente. Ma sembra difficile dirlo.

Il mercato della Juve: Giovinco, Sturaro, De Ceglie , Matri?

Sturaro sembra un buon prospetto, poi è da vedere perché non ha molte possibilità di giocare. Matri ha fatto 7 goal, non è un ex calciatore come altri. Farà un po’ di Coppa Italia e qualche secondo tempo in casa. De Ceglie dei tre è quello che può giocare di più perché non ha molta concorrenza davanti. Giovinco non era utile, siamo pieni di seconde punte.

La stretta di mano Moratti Moggi?

Magari l’avessero fatto prima.

Udinese-Juventus: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

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Articolo di Alessandro Magno

 

Confesso di essere combattuto, due punti a Udine devo dire che può capitare di doverli lasciare e d’altronde come si può chiedere di più a questa squadra, la nostra, che ha perso una sola volta in campionato (a Genova) e diciamolo anche in una maniera rocambolesca e immeritata, tuttavia il pari della Roma in casa con l’Empoli era un’occasione ghiottissima che ci siamo lasciati sfuggire e questo non fa certo morale.

Con l’Udinese c’è stato anche un pizzico di sfortuna perché dopo un primo tempo giocato veramente male, nel secondo abbiamo preso in mano le redini del gioco e creato diverse occasioni, ma non è bastato. Trovo che Allegri a volte come era anche per Conte sia tardivo nell’effettuare i cambi, così come non trovo sempre necessario ricorrere al 3-5-2 e all’utilizzo di Evra che proprio non trovo utile. Chiaramente non è che non si vince perché gioca Evrà o perché si adotta un modulo piuttosto che un altro, tuttavia già con il Parma in coppa Italia si era visto un calo prestazionale importante e le modifiche apportate nella partita con l’Udinese non hanno prodotto alcun miglioramento.

La Roma in verità sta giocando malissimo e perde punti a tutto spiano sia in casa che in trasferta ed è incredibilmente aiutata dagli arbitri (anche ieri rigori negati all’Empoli espulsione di Saponara inventata, espulsione non vista a Maicon, espulsione di Sarri che è il settimo allenatore espulso contro la Roma in 21 partite alla media di un 33%) tuttavia non bisogna scherzare con il fuoco. Anzi proprio in virtù di questo bisogna cercare di incrementare il più possibile il nostro vantaggio su di loro perché a Roma faranno di tutto per farli vincere.

E’ interesse di tutti (a parte la Juve) tenere il campionato aperto altrimenti ad oggi la Roma sarebbe per lo meno a -15 checché ne dica il violinista. Ora il calendario è pressappoco uguale sia per noi che per loro da qui allo scontro diretto. Occorre assolutamente per lo meno arrivare con questi sette punti di vantaggio. Oggi alla fine s’è persa un’occasione. Non deve ricapitare.

Allegri: la fortuna sta finendo

udinese_juventus-23-1024x682scritto da Cinzia Fresia

Se non conoscessi la squadra e quindi la Juventus, dopo la partita di oggi, penserei ad un gruppo assemblato l’altro ieri. Pareggiare 0-0 non è una tragedia così come la Juventus è messa, rimane il rammarico di  non aver allungato di un altro po’ che  sarebbe stata tutta salute, ma il modo in cui si sono presentati come squadra non è accettabile.

Io non voglio entrare nella dinamica delle strategie e del gioco, la Juventus ha fallito ad Udine, non perchè l’Udinese abbia giocato un calcio straordinario, ma perchè la Juve non si è comportata da grande squadra.

Intanto la formazione, sbagliata da subito. Purtroppo Evra si vedeva già dall’inizio in evidente difficoltà e  che non era in partita,  Pogba a ragione non gli ha mai passato una palla.  Pirlo ..malissimo, forse migliorato negli ultimi 10 minuti ma nemmeno più di  tanto,  un fantasma in campo, Llorente un disastro come attaccante, Tevez marcatissimo è calato negli ultimi 20 minuti, Pogba l’unico in forma ma  profondamente disorientato e  senza appoggi concreti  ha cercato il gol con poca convinzione. Con una difesa molto distratta, possiamo dire che “capra e cavoli” questa volta l’ha salvata Buffon e in parte Di Natale che ha sempre sbagliato i tiri, per fortuna per noi.  Per il resto abbiamo corso molti rischi e tutto sommato siamo stati fortunati se la partita è finita così.

Se questa è la Juve io sono preoccupata, non giusitifichiamo con la mancanza di Vidal e Marchisio, perchè la Juventus poteva vincere benissimo se fosse stata più compatta e soprattutto meno pasticciona, mi sento di dire che ci siano pesanti responsabilità di un allenatore che è troppo molle e che ha vissuto eccessivamente  di allori non suoi, e  si intravede una  dèfaillance nello spogliatoio per come si sono presentati in campo, non come colleghi ma come 11 estranei.

In ultimo questo risultato sembrava un po’ troppo nell’aria, anche in conferenza  Allegri esprime un problema di orario, che alle 15 non sono abituati a giocare e che la resa migliore è alle 20,45 .. una scusa un po’ campata in aria messa insieme per dire qualcosa che non sia la verità.

Le ultime partite, compresa quella  di Coppa Italia, non ha certo offerto ciò  che si è abituati a vedere dalla Juve, problemi dovuti a giocatori irriconoscibili e dalle diseguaglianze evidenti che potrebbero causare malumori e allontanamenti, ora che il gioco si fa impegnativo tra i prossimi impegni di champions e proseguo di campionato tutto questo  non ci vorrebbe.

Intanto si parla di un attaccante in arrivo, si vocifera  Osvaldo o Matri,  ma non  sarebbe forse più interessante inserire qualcuno di nuovo invece che  ricorrere a due minestre riscaldate?

Purtroppo due soli tiri in porta e per giunta falliti  non sono  un gran che, l’Udinese ha fatto sul serio come fanno  tutte le squadre anche le più scarse quando incontrano le grandi come la Juve. Archiviamo pure il risultato ma “sveglia!”, il distacco dalla Roma c’è, vietato buttar via altri punti. Almeno non così.

Juventus-Udinese: campioni d’Italia tostissimi.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Udinese 2-0. Seconda partita. Seconda vittoria. Seconda prova sopra le righe di questa Juve targata Allegri. Nuovo corso si dice. In parte è così. Difficile migliorare una squadra che ha frantumato ogni record, eppure bisogna provarci. Il Mister Allegri ha detto che pecchiamo in gestione della partita. Effettivamente si poteva e doveva chiudere prima. Si è rischiato anche molto appena s’è tirato il fiato, di conseguenza se tiri dieci volte in porta e fai un solo gol e gli altri con due tiri a momenti ti pareggiano, certamente c’è da correggere. Altresì se chiudi sempre le partite con una marea di occasioni come con Chievo e Udinese hai anche la consapevolezza che correggere non significa stravolgere. Che aggiustare non è certamente costruire (o ricostruire).

Si gode a vedere Tevez, Llorente, Pogba, Marchisio, Lichtsteiner. Si gode a vedere i nuovi così ben inseriti Evra, Coman, Morata. Persino chi ha avuto qualche problema come Ogbonna mi pare stia acquisendo sicurezza e continuità di prestazioni.

C’erano tanti rischi per Allegri. Trovare una squadra appagata, giocatori con la testa altrove. Giocatori che per tre anni anno lavorato con uno staff con metodi diversi da quelli attuali e quindi non per forza di cose, trovarseli pronti o anche solo adatti a nuovi metodi di lavoro e nuovi preparatori. Non dimentichiamo come gli stessi giocatori che con Del Neri non giravano, l’anno dopo con Conte volavano. Non tutto è scontato.

Invece a Torino pare proprio non sia cambiato niente. La squadra macina gioco che è una meraviglia ed è assoluta padrona del campo. Non so se per colpa delle avversarie ma a me addirittura, queste due prime uscite mi paiono meglio delle ultime dell’anno scorso dove per forza di cose i giocatori risultavano abbastanza provati. Con Allegri mi sembra di rivedere la prima Juve di Conte. Famelica. Assoluta padrona del campo, con un possesso palla francamente imbarazzante, per le altre.

Ripeto, non so se per colpa di Chievo e Udinese. In questo senso forse il Milan ci chiarirà qualcosa in più. Resta la piacevole sorpresa di poter continuare a vedere le partite della Juve e godere di una squadra veramente tostissima.

Juventus – Udinese 2-0. Sintesi.

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