Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 30

Juventus Lazio Considerazioni

 

 

 

ARTICOLO DI ALESSANDRO MAGNO

 

 

È stata una vittoria bella e netta anche se il racconto dei media ormai è volto sempre a sminuire le vittorie della Juventus in favore di qualche polemica strumentale. Questa volta è la palla forse uscita controllata da Mc Kennie e i cartellini gialli a detta dei laziali troppo pochi nei confronti della Juventus. Nel primo caso sul fallo laterale non c’è gol line tecnology per cui bisogna fidarsi del guardalineee, non lo dico io lo dice la regola. Né il guardalinee né l’arbitro hanno ravvisato che la palla fosse uscita del tutto e quindi a mio parere qualora fosse intervenuto il var come è intervenuto fra l’altro, avrebbe fatto un grave errore regolamentare, ma non è la prima volta che si usa il var in modo particolare solo giusto appunto per la Juve. Tuttavia anche al var non hanno potuto stabilire con certezza che la palla fosse fuori. Con questo il gol è regolarissimo con buona pace di tutti gli antijuventini compresi i finti amici laziali. Ricordo che la palla deve esser completamente oltre la linea se fosse anche solo per un millimetro sulla linea la palla è considerata in gioco. Ricordo altresì a gente che le regole le dovrebbe sapere e su Twitter fa magre figure da tifoso come il pluridirettore di tutto Clemente Mimun che la palla non deve toccare per forza la linea essendo sferica.

I cartellini gialli poi sono qualcosa di veramente surreale. Alla Juventus sono stati dati alcuni cartellini tipo a Bremer senza alcun senso. Mentre qualche laziale tipo Zaccagni e Luis Alberto sono stati letteralmente graziati. Alla fine il conto è 5 cartellini per la Juventus e 1 per la Lazio all’80 a Pellegrini ma per proteste. Se c’è una squadra che dovrebbe lamentarsi dei gialli è certamente la Juventus e non la Lazio. Hai finti amici della Lazio rammento che forse dovrebbero preoccuparsi di esser stati letteralmente presi a pallonate dalla Juventus che poteva fare ben più di 3 gol e solo grazie a Provedel e alla mancata buona mira di qualcuno dei nostri il risultato non è stato così pesante. Ma sicuramente se la Lazio ha perso 3 delle prime 4 partite subendo 7 gol alla media di quasi 2 a partita è colpa degli arbitri e non dei giocatori e del mister.

A proposito del loro mister ha dichiarato di non esser particolarmente emozionato a venire a Torino dove ha vinto l’unico scudetto vinto in carriera. È bene sapere che alla maggior parte dei tifosi della Juventus la cosa fa lo stesso effetto. Nonostante sia stato l’allenatore dell’ultimo scudetto della Juventus Sarri non ha lasciato non solo un buon ricordo ma penso di poter dire che non ha lasciato proprio un ricordo. Non ci si è mai amati per cui alla fine ci si è lasciati fra l’indifferenza. Non capirò mai i tifosi della Juventus (pochi) che si sono stracciate le vesti per quest’uomo che è tutt’altro che simpatico e amabile. Fra l’altro per dovere di cronaca Sarri quasi sempre quando incontra Allegri perde. Se non erro ci sono stati 13 incontri fra i due con 7 vittorie per Allegri 3 pareggi e 3 sole vittorie per Sarri.

Tornando al campo la vittoria è stata più netta di quanto il risultato non dica. La Lazio ha effettuato un paio di tiri in porta solamente con Tek che è stato quasi sempre inoperoso. Il gol dei Laziali è un gentile regalo della nostra difesa dove Bremer si è fatto una bella dormita. I nostri attaccanti Chiesa e Vlahovic stanno affinando l’intesa e in campo si trovano bene. Adesso vanno spesso a rete. Nelle prime 4 giornate in due occasioni sono andati in gole entrambi e in tutte e 4 le partite ha segnato almeno uno di loro. I gol risolvono tanti problemi perchè mettono le partite in discesa e aiutano l’autostima del gruppo e della squadra. Possiamo parlare qui all’infinito di tattiche e di schemi ma alla fine di tutto contano i gol e i punti in classifica. Vincere aiuta a vincere.

Juventus – Lazio 3-1 Pagelle

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6,5: La Lazio lo impegna davvero poco ma lui si fa trovare pronto su un paio di conclusioni improvvise deviate prontamente in angolo. Non può nulla sul gran gol di Luis Alberto.

Gatti 6,5: Una prova grintosa. Nell’uno contro uno con il più esperto Zaccagni spesso ha la meglio. Gli avanti della Lazio spesso simulano falli che non ricevano dalla frustrazione di non riuscire a superarlo.

Bremer 6: Peccato l’errore che riapre la partita consentendo alla Lazio di fare 2-1 perchè ha praticamente cancellato dal campo Immobile.

Danilo 6,5: Felipe Anderson gli va via solo una volta per il resto come Bremer annulla il suo uomo e si concede a volte qualche bella impostazione a testa alta.

McKennie 7: Un altra volta come spesso accade ha ragione Allegri vendendolo giocatore di fascia dove in passato spesso aveva lasciato a desiderare. Una grande prova energica con un bell’assist per Vlahovic.

Miretti 6: Prova di sostanza in mezzo al campo dove le prende e le dà. A momenti segna un gol a giro che avrebbe fatto venire già lo stadio resta sempre la mia personale sensazione che gli manca qualcosa.

Locatelli 7: E qui forse bisogna dare merito a Spalletti e alla nazionale perché davvero Locatelli torna galvanizzato e responsabilizzato. Dai suoi piedi partono tutte le iniziative importanti della squadra come deve essere. Anche lui mette a referto un assist e poi mi è piaciuto molto vederlo tante volte nella metà campo avversaria andare anche al tiro.

Rabiot 6,5: A me la sua prova è piaciuta moltissimo e penso fosse probabilmente anche una prova da 7 però i gol che ha sprecato di testa sono gravi o almeno uno di questi lo è. Nel finale Chiesa gli dà una palla troppo lunga su cui forse avrebbe potuto segnare.

Kostic 6,5: Mi è piaciuto bello tosto e senza tanti fronzoli. Nella prima parte di gara è anche il nostro giocatore più pericoloso con un paio di tiri che impegnano il portiere. Tiene anche bene gli avversari che avanzano sulla sua linea.

Chiesa 7: Giocatore che da sempre il 150% questo lo porta a non essere sempre lucido e a non sapersi amministrare molto dal punto di vista fisico tuttavia quando si dà la palla a Chiesa almeno si ha la sensazione che si punti sempre la porta. Bene l’intesa che cresce con Vlahovic. Bellissimo gol non so quanto voluto o quanto un po’ svirgolata ma va bene lo stesso sempre gol è.

Vlahovic 8: Milgiore in campo si prende la scena. La sblocca e la chiude due grandi gol e una prova sempre più in fiducia. Se non gli avessero annullato due gol per fuorigiochi non suoi sarebbe in testa alla classifica cannonieri.

Juventus 7,5 Una partita quasi perfetta. Peccato aver regalato il gol alla Lazio perchè sul 2-1 poteva riaprirsi l’incontro.

Allegri 7: Vittoria bella e netta. La Lazio ha tirato pochissimo in porta mentre la Juve ha rischiato seriamente di fare una goleada se diverse occasioni non le avesse sventate Provedel. Spesso Allegri batte Sarri. Ma proprio molto spesso. Ci sarà un motivo.

Weah 6: Entra alla grande ma forse si divora un gol

Fagioli 6: Entra probabilmente per la gestione della palla ma poteva osare di più.

Cambiaso 6,5: Gioca con una serenità da veterano. Sempre una piacevole sorpresa.

Kean: SV Grande impegno

Milik: SV Si mangia un gol enorme.

Arbitro 5,5 Non so davvero di cosa si lamenti la Lazio dato che Maresca ha praticamente ammonito solo gli juventini. Unico ammonito loro Pellegrini nel finale per proteste. E di falli cattivi e simulazioni ne hanno fatte di ogni. Sull’azione contestata con la palla che sarebbe uscita dal campo è evidente dalle immagini come non sia uscita tutta. Il regolamento è chiaro e Sarri lo conosce bene. Non c’è veramente nulla da protestare se non a voler per forza fare figure barbine.

Bonucci , Pogba non facciamoci mancare nulla.

Articolo di Alessandro Magno

Due casi che si sono sovrapposti negli ultimi giorni, due casi spinosi. La positività di Pogba e le esternazioni di Bonucci e compagni. Due giocatori che stanno brillando entrambi per la poca intelligenza dimostrata. Bonucci dopo ben 500 presenze dopo esser andato via per sua volontà al Milan ed esser ritornato quasi piangendo ( tutti sappiamo l’intercessione di Buffon verso il presidente), oggi lamenta un trattamento non adeguato a quanto si aspettasse e lancia accuse verso il Mister e la società attraverso un intervista rilasciata all’interista Trevisan che ovviamente gongolava nell’avere l’esclusiva di un poco di fango in più da buttare sulla Juventus. Pogba dopo i riti Voodoo dopo i finti sequestri del fratello e i veri ricatti, dopo aver posticipato un operazione che evidentemente era da farsi per fidarsi del suo medico personale e delle macumbe varie dopo aver perso il mondiale e un anno intero dove ha giocato per la Juve solo 98 minuti e ha preso 9 milioni, finisce nelle spire dell’antidoping perchè ha preso qualcosa che non doveva prendere senza comunicarlo allo staff della Juventus. Insomma due uomini che non stanno proprio brillando per intelligenza. Pogba se tutto andrà male dovrà concludere qui la sua carriera. La squalifica potrebbe esser addirittura di 4 anni. Ne ha 30. In ogni caso sembra che una squalifica ci sarà a meno che le controanalisi non lo scagionino ma sembra un ipotesi piuttosto rara. In ogni caso lunga o corta la Juve potrebbe approfittarne per rescindere unilateralmente il contratto e quindi liberarsene. Bonucci più parla e più peggiora la situazione. Ha dato tanto ha avuto molto di più. Un capitano dovrebbe sempre avere a cuore le sorti della sua squadra e dei suoi tifosi. Non si sta dimostrando un degno capitano. Sta mettendo il suo ego ancora una volta in primo piano. Un capitano ma anche solo un uomo intelligente seppure ci fossero delle cose non andate bene in questo rapporto conclusivo, si guarderebbe dagli sputtanamenti in piazza anche perchè a rischiare è soprattutto lui. Se la Juventus gli risponderà potrebbe rivelare anche di lui cose che non sono state irrepensibili. Se la Juventus come di solito accade non gli risponderà sarà sempre lui che farà la figura dell’irriconoscente e della zitella inacidita. Quando un rapporto si conclude sputtanarsi in piazza non è mai una buona cosa. I panni sporchi si lavano in famiglia. Evidentemente per Bonucci non vale quanto detto da Del Piero ovvero che sei della Juve sempre anche se non lavori alla Juve.

Prime 3 giornate Spalletti, Locatelli e Bonucci

mdn

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 16: Juventus coach Massimiliano Allegri with player Manuel Locatelli during a training session at JTC on September 16, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Articolo di Alessandro Magno

Prime tre giornate e prima , sempre per noi troppo inopportuna pausa delle nazionali. Primo bilancio della Juventus 7 punti in tre giornate per la verità non troppo impegnative. Buona la prima con l’Udinese maluccio con il Bologna, soprattutto nel primo tempo, benino con l’Empoli anche se Allegri si è detto più soddisfatti di questa vittoria che della prima. Personalmente, come ho avuto modo di scrivere nelle mie pagelle, Con l’Empoli seppure la Juventus ha dominato sul piano delle occasioni e non ha rischiato nulla, non sono rimasto così convinto della prova. Troppo in bilico il risultato per 80 minuti e una sensazione che in qualsiasi momento anche un evento sfortunato potesse complicare la situazione. Sensazione mia? Non so, vedremo. Tre giornate sono onestamente poche per dare un giudizio. Mi sono riproposto di fare un primo bilancio dopo la decima o undicesima (Fiorentina in trasferta) giornata.

E veniamo all’imprevedibile. La scorsa settimana ho scritto di quanto non mi piacesse Locatelli nel ruolo di regista e Spalletti che fa? L’endorsement del ”Loca”, con il nostro in conferenza stampa che dichiara che si sente maturato e loda Allegri per avergli dato il ruolo. Insomma il mondo al contrario ma non quello del libro del generale tanto discusso. Locatelli in quel ruolo non mi convince e credo non mi convincerà neppure in nazionale anche se la maglia azzurra come molti sanno, dal 2006 mi interessa poco.

E chiudiamo con il saluto a Bonucci che è avvenuto si alcuni giorni fa ma ne parlo ora perché non è stato convocato da Spalletti. Devo dire che è sempre difficile per un calciatore capire quando è il momento giusto per smettere e Bonucci non lo ha capito e di questo non fa eccezione. Pensava di giocare ancora un anno per dedicarsi alla nazionale. Non so cosa gli avesse promesso Mancini ma le sue uscite con gli azzurri ultimamente erano state tutt altro che positive. Ora Bonucci pur di fare un altro europeo se ce va a Berlino nelle file dell’Union. Ma a naso la maglia della nazionale non la riconquisterà non rientrando nei piani di Spalletti. Bonny è stato una colonna della Juve degli ultimi lustri con tanti titoli e 500 presenze. Con molte di queste presenze anche da Capitano. Avrebbe dovuto fare una scelta più dignitosa e capire che è un ex giocatore ormai da almeno un anno. Ma come dicevo è molto dura far capire ai calciatori quando è arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo.

Pagelle Empoli Juventus 0-2

PAGELLE DI ALESSANDRO MAGNO

Perin 6 Ma potrebbe esser anche un 6 – per via di quell’erroraccio su rinvio che serve un attaccante loro e innesca una situazione complicata in attacco. Per il resto serata inoperosa l’Empoli chiude con 0 tiri nello specchio.

Danilo 6,5 Probabilmente il migliore in campo anche senza strafare. Una partita difensivamente solida condita dal gol caparbio che la sblocca e da iniziative in cui spesso è il primo ( o l’unico) regista della squadra.

Bremer 6,5 Poco lavoro ma ben fatto. La mia impressione è che con questo posizionamento dei tre centrali e con Gatti la squadra funzioni meglio che con Alex Sandro.

Gatti 6,5 Come Bremer ha poco da fare in difesa e quindi spesso si concede il lusso di qualche sortita in avanti. Su una di queste trova un rigore un poco di mestiere.

Mc Kennie 6,5 Parte molto bene e infatti il gioco all’inizio si sviluppa molto dal suo lato da dove partono interessanti iniziative. Con il passare del tempo va via via spegnendosi e finisce per applicarsi più che altro nella fase difensiva cosa che fa comunque piuttosto diligentemente.

Miretti 6 Alterna grandi giocate come l’apertura di prima che mette davanti al portiere Chiesa a grandi palloni persi in malo modo. La cosa che purtroppo continua a non piacermi di questo ragazzo è che quando ha una palla in area è totalmente nel panico.

Locatelli 6 Solita regia a fare il minimo con qualche bella sventagliata da una parte e dall’altra. Continua a esser troppo poco per i miei gusti per chi gioca in un ruolo in cui dovrebbe prendersi la squadra sulle spalle.

Rabiot 6,5 Un po’ soporifero all’inizio, meglio via via nel corso della partita. Da qualche bel suo recupero partono interessanti iniziative che poi l’attacco spesso spreca.

Kostic 6 Tante iniziative ma praticamente tutti i cross alla dove piglio piglio. Manca un po’ troppo di precisione ed è troppo precipitoso anche se dal suo lato veramente si giocano moltissimi palloni.

Vlahovic 5,5 Una prova di sacrificio purtroppo condizionata da un rigore sbagliato in malo modo. Già ce ne danno pochi e quando ce li danno ci vogliono 10 minuti di verifica, se poi pure li sprechiamo. Bravo a mettersi a disposizione di Chiesa e a non uscire completamente dalla partita.

 

 

Chiesa 6,5 Diversi gol mangiati da Chiesa che poteva e doveva chiuderla prima. Sul gol del 2-0 bravo a rialzarsi anche se corre un bel rischio a non calciare immediatamente di sinistro portandosela sul destro e in maniera rischiosa più defilato rispetto alla porta. Fortuna e bravura che fa gol.

 

Pogba 6 15-20 minuti fatti benone poi ho avuto l’impressione che si sia infortunato , spero di sbagliarmi. Aveva fatto un bel gol ma mi pare un giocatore finito che dovrebbe appendere gli scarpini al chiodo e rinunciare allo stipendio.

Milik 6,5 Pochi minuti ma ottimi. Una traversa per il quasi 3-0 ma sopratutto un bel lancio dopo un uno due con Chiesa che mette quest’ultimo davanti al portiere. Decisivo.

Cambiaso 6,5 Entra molto bene e dal suo lato è un bel puntello

Kean 6,5 Anche lui entra deciso e coglie un palo.

Weah SV Pochi minuti ma ben fatti. Pennella un bel cross per Milik che piglia la traversa.

 

Juventus 6,5 La Juventus crea moltissimo 18 tiri verso la porta di cui 5 nello specchio. 2 gol fatti altrettanti annullati. Un rigore sbagliato e un altro paio richiesti 2 traverse. Eppure non da l’impressione di giocare un granché bene. Sembra sempre di vedere troppa apprensione.

Allegri 6,5 Come scritto prima la Juve ha creato tantissimo e rischiato zero eppure non convince appieno nemmeno questa sera. Sembra una squadra contratta che ha paura di sbagliare. Non so se è una mia impressione ma certo ci prendiamo questi tre punti ma mi pare che allo stato attuale Inter, Milan e Napoli hanno un altra scioltezza.

Arbitro 5 Per me è stato cervellotico in tanti falli fischiati che non c’erano. Non comprendo perchè da quest’anno gli arbitri non vanno al var su colpo di testa di Mc Kennie poteva esser rigore. Gli episodi li valuta comunque bene i due gol della Juventus sono da annullare mentre il rigore di Gatti che effettivamente si cerca il contatto è comunque un rigore come ce ne sono molti. Il giocatore dell’Empoli mette ingenuamente una gamba e le due ginocchia si scontrano.

DUE GROSSI PROBLEMI

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Difficile parlare di calcio in mezzo a questi isterismi. Sono ormai arciconvinto che i 10 anni di vittorie consecutive hanno fatto più male che bene alla tifoseria. Oggi un pareggio contro il Bologna in casa viene vissuto come un dramma mentre è un risultato che è assolutamente normale in un campionato e che in anni dove ci stava Trapattoni o Lippi o Capello o Ancelotti o Conte capitava normalmente. Fra l’altro nel primo anno di Conte in cui vincemmo il campionato da imbattuti ma facemmo ben 11 pareggi (vado a memoria) uno di questi fu proprio in casa con il Bologna mi pare per cui davvero non ci vedo nulla di strano. È il calcio a volte riesci a esser più bravo e vinci a volte non riesci o riescono gli altri e allora non vinci. Che poi la prima regola è sempre: ” quando non puoi vincere almeno non perdere” ma queste sono regole da boomer ormai, ora esiste solo il calcio delle chiacchiere che poi quando godi di buona stampa e buona considerazioni puoi fare schifo liberamente come sta facendo Sarri con la Lazio che ha perso le prima due contro due squadrette (Lecce e Genoa) e rimani comunque un gran maestro.

Ma veniamo ai problemi della Juventus secondo me. Dribbliamo subito la battuta di quelli che commenteranno: ” C’è un solo problema alla Juve ed è Allegri” che è piuttosto scontata e andiamo avanti.

Il primo problema della Juventus secondo me si chiama Manuel Locatelli. Locatelli è indubbiamente uno che non è scarso e anche si applica soprattutto se si deve difendere, tuttavia il suo modo di interpretare il ruolo di regista davanti alla difesa a mio parere, è eccessivamente scolastico. In quel ruolo bisogna prendersi per forza delle responsabilità. Forzare una giocata. Fare un lancio illuminate, una verticalizzazione. Mettere qualcuno in condizioni di andare a concludere. Locatelli applica il metodo Jorginho ovvero il passaggio facile al compagno più vicino solo che lo fa senza la cadenza e la frequenza con cui lo faceva Jorginho. A parte che a me l’italo/brasiliano non ha mai entusiasmato ma per fare ”il metronomo” con efficacia bisogna per lo meno ”trattare” una grossa quantità di palloni. Se non la si tocca mai e quella volta che lo si fa la si dà a tre metri, spiace Locatelli ma così potrei giocare pure io. Nessuno gli chiede di esser quello che non può essere ovvero Pirlo o Iniesta, ma neanche Pjanic, ma almeno prendersi qualche responsabilità. Quello è il minimo sindacale.

E questo mi introduce al secondo problema. Viene spesso criticato Chiesa perché si intestardisce a fare da solo. Giustamente. Peccato che Federico sia uno dei pochi che si prenda la responsabilità ti cercare di andare a concludere. A parte Vlahovic, che però di mestiere fa la punta, abbiamo una squadra di gente che non tira mai. Rabiot, Miretti, Fagioli, Locatelli, ma anche gli esterni che abbiamo, nessuno si prende la briga e la responsabilità di tirare. Sembra che vogliamo fare calcio moderno entrando in porta con il pallone ma l’impressione è invece quella di avere un gruppo di ragazzi ancora abbastanza timorosi da delegare al compagno il tiro in porta. Della serie: al limite se sbaglia sbaglia lui. Con questo andazzo infatti tiriamo sempre molto poco e si faceva già così l’anno scorso. Infatti a volte basta che entri Pogba con mezza gamba e tutto sciancato che si ha subito l’impressione di vedere un calciatore di tutta un altra caratura. Non lo so se questo coraggio verrà fuori,, sono propenso a credere che è una caratteristica che o ce l’hai oppure no, tuttavia finché ci sono questi giocatori è necessario e fondamentale che il mister ci lavori. Non abbiamo un solo giocatore che tira dalla distanza. L’ultimo fu Ronaldo ci sarà un motivo se segniamo poco?

Concludo con il bellissimo gol segnato da Vlahovic e non parlo di proposito delle polemiche che avvelenano il campionato. Su quelle dico solo che la Juve dovrebbe difendersi pubblicamente e non abbassare sempre la testa come sempre fa. Ma dicevo del gol di Vlahovic: Illing che va sulla fascia salta il suo e pennella un cross che Dusan con bello stacco e torsione insacca all’angolino. Gol davvero molto bello. Niente che non avevamo già visto fare mille anni fa a Causio-Bettega a Cabrini-Rossi a Di Livio-Vialli o a Camoranesi-Trezeguet. Non è che c’è sempre da inventare cose. A volte basta mettere un cross come si deve che segnare di testa è bello come entrare in porta con la palla. Vale sempre un gol.

Pagelle Juventus Bologna 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6,5 Non particolarmente impegnato non può far nulla sul gol trovandosi un giocatore tutto solo a porta spalancata. Per quello che può cerca di dare sicurezza alla difesa che questa sera appare un poco ballerina e para laddove deve parare.

Danilo 6 Il meno peggio dei centrali senza infamia e senza lode. Ogni tanto cerca di dare una scossa portando la palla direttamente nell’a metà campo avversaria. Zirkzee con la sua mobilità ha messo veramente in crisi i nostri centrali questa sera. Lui un poco di meno.

Bremer 5,5 Non particolarmente sicuro e nemmeno troppo risolutivo. Il ruolo da centrale in mezzo agli altri due non so se gli si addice forse bisognerebbe portarlo a Sx con gatti a destra e Danilo in mezzo che è il più regista di tutti.

Alex Sandro 5 Tornado l’Alex Sandro pasticcione dopo la discreta prova contro l’Udinese. Finisce maldestramente su Bremer nell’occasione del gol del Bologna spalancando l’area a Ferguson anche se poi prova a recuperarlo.

Weah 5,5 Primo tempo fuori giri tanta voglia ma non riesce quasi mai a fare una giocata interessante se non passare la palla indietro. Secondo tempo molto molto meglio con più spinta forse approfittando di qualche calo fisico degli avversari.

Fagioli 5,5 Diverse belle giocate con piroette e veroniche che tuttavia rimangono fini a se stesse. In soldoni non riesce a incidere e nemmeno a fare filtro sulle ripartenze avversarie.

Locatelli 5 Dovrebbe esser il primo a limitare Zirkzee che è li fra le linee ed è sempre smarcato, in verità è il primo a non capirci nulla. Male questa sera sia in fase di interdizione che in quella propositiva.

Rabiot 6 Il meno peggio del centrocampo se non altro perché si fionda in avanti con assoluta voglia di raddrizzarla. Peccato nell’azione del gol annullato a Vlahovic la voglia lo porti troppo avanti tuttavia nel centrocampo abbastanza inesistente di oggi è l’unico vivo.

Cambiaso 5 Tanti momenti in cui non si vede per niente e poi alcune incursioni interessanti sopratutto palla al piede e in solitaria. Troppo poco questa sera per un voto positivo. Forse ha patito gli eccessivi complimenti della prima giornata chissà.

Chiesa 6 Un poco troppo egoista non pare grandemente ispirato tuttavia il suo impegno fa sia che sia un martello per la difesa avversaria che deve sempre guardarsi sia dalle sue iniziative che dal suo pressing. Peccato in determinate occasioni sia poco lucido e cerchi la soluzione personale piuttosto che il compagno.

Vlahovic 7 Quarto gol in due giornate al netto dei fuorigiochi. Gran gol quello dell’1-1 con bello stacco e bella scelta di tempo. In questo momento sta confermando esser buona la scelta della società di tenerlo. Questa sera in una serata no di molti è stato il trascinatore.

 

Pogba 6 Pochi minuti per cambiare la squadra. La sensazione è che può farlo se solo è utilizzabile.

Milik 6 Applicazione in funzione di Vlahovic. Non ha occasioni ma apre varchi. Nel finale di partita il suo ingresso da fisicità all’attacco e la possibilità di giocare di più sulle palle aeree e si rivela una scelta efficace.

Illing Junior 7 Ancora una volta entra a partita in corso e mette a segno un assist per un gol ( con l’Udinese era stato annullato). Il ragazzo spacca le partite chissà se avrebbe lo stesso impatto a giocare dall’inizio. Lo proviamo?

Mc Kennie SV

Yldiz SV

Juventus 6 Non riesce a ripetere la prestazione con l’Udinese ma nonostante un primo tempo giocato male la Juventus riesce a riprendere la partita con buona voglia e buona grinta. Ci sono tante cose ancora da sistemare ma essendo in rodaggio sono partite che possono capitare.

Allegri 5,5 La formazione al netto di Perin e Fagioli per Tek e Miretti è la stessa di Juventus Udinese ma questa volta il non averla sbloccata e l’esser andati sotto complica di molto le cose. Primo tempo giocato male. Secondo tempo molto meglio. Bene i cambi che han fatto la differenza. Forse un poco tardivi.

Arbitro 4 Cartellini molto discutibili con diversi giocatori del Bologna graziati anche per trattenute volontarie. Il rigore del Bologna sembra netto al replay sembra molto meno. I rigori per la Juventus che sono due mi paiono abbastanza evidenti e se nel primo Chiesa viene spinto da dietro con una spallata e il suo avversario non prende mai la palla nel secondo caso viene intercettato un cross di mano con braccio largo e aderente a terra a prendere uno spazio che non esiste. Sarebbe bello vedere l’arbitro andare qualche volta al var visto che c’è.

 

 

ps. scusate il ritardo 🙂

Pagelle Udinese Juventus 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Vive un primo tempo relativamente da spettatore ma nel secondo tempo è chiamato a più di un intervento seppure quasi esclusivamente su tiri dalla distanza. Ci mette pure la faccia nel senso che su un tiro anche abbastanza violento dopo aver effettuato una prima parata la seconda la prende proprio in faccia.

Danilo 6 Inizio un poco timido infatti Beto da del gran lavoro sia a lui che ad Alex Sandro tuttavia poi una volta prese le misure e un ammonizione ne esce abbastanza bene

Bremer 6 Sarà la posizione o sarà per scelta di Beto ma lui non ha molto da fare per più di un ora non avendo un uomo da marcare. Resta in posizione e cerca di non sguarnire la difesa in modo molto intelligente. Sul finale quando Sottil mette dentro un po’ più di punte si fa valere.

Alex Sandro 6 Come Danilo ha un inizio difficile su Beto ma alla fine anche lui dopo un ammonizione anche abbastanza discutibile, lo contiene bene.

Weah 6,5 L’impressione è che sia un giocatore che da veramente tutto. Questa sera mi è parso un poco troppo confusionario perdendo tanti palloni con cui ci ha un poco litigato. Tanti però ne ha anche riconquistati e il controllo al volo sull’azione del 3-0 è un colpo che merita il prezzo del biglietto.

Miretti 6,5 È sempre al posto giusto al momento giusto. Lotta tantissimo. Conquista moltissimi falli però tante scelte di passaggio sono sbagliate. Devo dire che rispetto ad altre volte però ha alzato il coefficiente di difficoltà provando a giocare molte volte la palla di prima.

Locatelli 6 Nel primo tempo più che altro fa il quarto difensore limitandosi al giro palla facile facile. Nel secondo tempo con l’Udinese più arrembante è costretto per forza di cose a prendersi qualche responsabilità in più e si vede qualcosa in più a livello di costruzione.

Rabiot 7 Gran primo tempo e gran gol poi nel secondo tempo va abbastanza con il freno a mano tirato. Tuttavia credo che nei 95 minuti (dato che li ha giocati tutti) sia stato quello che ha fatto più km.

Cambiaso 7 Primo tempo veramente da dominatore del campo. In una curiosa posizione ibrida fra l’ala e la mezz’ala viene a giocare un infinità di palloni e quello che colpisce è che li gioca tutti con grande lucidità e carisma. Insomma per un giovane alla prima da titolare alla Juve, un figurone. Poi certo nel secondo tempo cala vertiginosamente fino al cambio.

Vlahovic 7 Molto deciso fin dai primi minuti. Gioca veramente con gli occhi della tigre. Con Chiesa si vede che hanno entrambi voglia di riscatto. Aveva fatto fra l’altro una doppietta.

Chiesa 7 Nell’insieme forse il migliore in campo in assoluto con Rabiot. Per corsa per determinazione, perchè la mette in discesa dopo un minuto e soprattutto perchè quando la palla gli arriva si ha l’impressione che qualcosa di buono possa accadere.

 

Mc Kennie 6,5 Da fuori rosa a una prestazione con i fiocchi. Tante chiusure difensive tempestive e azzeccate. Alcuni spunti in attacco sulla fascia come fosse un alla vera in una posizione, quella di ala, in cui non ha mai brillato.

Fagioli 6 Lampi di buon palleggio qua e la ma mi aspettavo da lui qualcosina in più, anche perchè con l’Udinese tutta sbilanciata in cerca di un gol, lui con la sua classe poteva fare la giocata risolutiva.

Illing Junior 6,5 Come Mc Kennie entra veramente bene. Serve anche l’assist a Vlahovic per il 4-0 ma non ha fatto attenzione ed è finito con una gamba in fuorigioco.

Milik 6 Utile

Yildiz 6 Prima ufficiale nella Juve. Pochi minuti per far vedere che i piedi ce li ha.

 

Juventus 7 Primo tempo da 8 sia per il risultato che per il gioco. La Juve è parsa aggressiva nel recupero palla e cinica nel colpire quando si doveva colpire. Il primo tempo è stato piacevolissimo da guardare. Il secondo tempo pur contenendo e limitando le energie si poteva fare il quarto in diverse occasioni e anche lo si era fatto.

Allegri 7 Quest’anno parte bene. Azzecca tutte le mosse a dispetto di chi fa le critiche senza sapere, una su tutte tenere fuori Kostic per Cambiaso. Evidentemente li vede in allenamento e sa se uno è più pronto di un altro. Fa esordire Yldiz alla faccia di quello che non fa giocare i giovani e sopratutto, cosa più importante, dopo svariato tempo vince e convince.

Arbitro 5,5 Viene strano dare una insufficienza dopo una partita vinta 3-0 tuttavia questo arbitro non mi è piaciuto per niente nella gestione dei cartellini. Non è normale che l’Udinese abbia chiuso con un giallo e la Juventus 3 una partita vinta 3-0 dalla Juve come non è stato utilizzato lo stesso metro per le trattenute Alex Sandro ammonito e loro per ben due volte con trattenute prolungate solo redarguiti. Anche le altre ammonizioni non mi convincono Danilo prende la palla in scivolata e non mi pare tocchi di mano per cui non so cosa ha visto l’arbitro Locatelli è giusto il giallo ma all’arbitro sfugge un calcetto che rifila Success al nostro. Sarebbe fallo di reazione e rosso. Il rigore si può dare il braccio è largo e interrompe un cross. Non è qualcosa di inconsueto.

Allenamento e partitella con l’Alessandria

Juventus Atalanta 0-0 amicevole

 

 

Ottima sgambata per la Juventus contro l’Atalanta in vista ormai del Campionato. Una Juventus che ha fatto quasi sempre la partita con molti giocatori in palla. Da sottolineare la prova di Weah ancora una volta migliore in campo molto propositivo sia dal punto di vista della propulsione sulla fascia che per gli ottimi inserimenti e tiri dalla distanza. Molto bene quasi tutti con nessuna nota negativa. Da sottolineare anche la buona prova di Vlahovic che è andato diverse volte vicino alla segnatura. Molto bene anche i giovani sopratutto Yldiz  Soulè e Nicolussi Caviglia.

 

 

 

Immagine anteprima YouTube
Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia