
Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 32
Siccome leggo che alcuni giocatori non sarebbero contenti di Allegri

VI SPIEGO COME FUNZIONA
PREMESSA
Se tutta una rosa si trova male con un allenatore e me lo fa presente è un problema perchè non posso cambiare certamente una rosa intera e dovrò cambiare l’allenatore ma diventa un problema per me dopo , quando per forza di cose diverrei ostaggio dei giocatori che sono riusciti nell’intento di cambiare il mister.
L’ALLENATORE
Ha un grosso potere perchè sceglie chi far giocare e in maniera subdola se non vuol far giocare uno che gli sta sulle balle lo tiene sempre fuori. Se fa questo e non ottiene risultati se la vede con me perchè ogni giocatore è comunque un valore per la società. Mi aspetto che nessuno rovini parte di un valore della società per simpatie o antipatie. Quindi per professionalità mi aspetto che il mister alleni tutti allo stesso modo per tutto l’anno poi a fine anno possiamo decidere insieme di sostituire un elemento così come mi aspetto che se uno gli sta sul cazzo abbia delle ragioni magari disciplinari e non sia un antipatia o simpatia a pelle. Mai e poi mai un allenatore deve venire da me a dirmi questo non lo alleno. Perde sicuramente il mio favore.
IL GIOCATORE
Il giocatore non ha un grosso potere perchè non sceglie lui se andare in campo o meno però ha il potere di far girare le balle magari impegnandosi poco o niente. Ovviamente se me accorgo sono io che dirò al mister di tenerlo fuori. Nessun giocatore mai e poi mai nemmeno il capitano deve venire da me a dirmi di cambiare il mister se no lo mando via. Mi aspetto che il giocatore faccia il giocatore e giochi è compito suo impegnarsi al massimo non è compito suo scegliere chi lo allena. Se a fine anno mi dice che non si trova bene col mister al 99,9% lo mando via.
PENSIERI DA DIRETTORE SPORTIVO
C’è caos! La guerra è persa.

Articolo di Alessandro Magno
Allegri out Tudor in, anzi no Allegri in e Tudor cercati una squadra.
Calvo in, anzi out , torna a fare il marketing che di calcio se ne occuperanno altri.
E Giuntoli?
Forse si fa. DeLaurentiis permettendo.
E la Superlega? Forse non si fa più. Siamo duri e puri e andremo fino in fondo ma ci hanno minacciato di farci fuori 5 anni dalle coppe e forse non siamo più così duri e puri, o più semplicemente non ce lo possiamo permettere.
E poi diciamolo che stiamo a fare in mezzo a questo triumvirato in cui c’entriamo poco.
Siamo i parenti poveri del Barcellona e del Real.
Anzi diciamola tutta, quando spesso ci hanno incontrato nelle coppe, ci hanno fatto fuori anche con scorrettezze.
Politicamente contiamo poco in Italia pochissimo in Europa.
Che ci facciamo ancora insieme a questi?
Addirittura non solo ci siamo messi insieme a questi squali, ma ci siamo fatti pure portavoce del progetto.
Follia.
Infatti a noi ci hanno messo subito sotto. E noi abbiamo già pagato con -10.
E loro?
Per ora non han pagato nulla.
Forse il Barcellona pagherà. Forse.
Il real?
Ma chi lo attacca il Real?
Ceferin è la mafia. Ma pure il Real non scherza.
La Guerra è persa.
Occorre cambiare campo prima che gli altri lo facciano prima di noi.
In questo da italiani siamo molto bravi. Salviamo il salvabile.
Che fiugra di merda!
Si ok. Però salviamo il salvabile.
Udinese Juventus 0-1 pagelle

pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 7 Reattivo su due gran tiri dalla distanza ben angolati che riesce a deviare in angolo. Molto bravo sui palloni alti nel forcing finale dell’Udinese.
Gatti 6,5 Il più intraprendente della difesa con belle percussioni offensive. È in ogni dove anche a costo di esser fuori posizione ed esser costretto a lunghi recuperi. Tuttavia non si risparmia e anche nel finale affronta gli avversari a muso duro.
Bonucci 6,5 Direi senza infamia ne lode. Ci mette qualche volta il piede. Non eccede mai nel lancio che dovrebbe comunque esser il suo pane e vive un po’ di rendita. Però in un occasione che si sgancia su un angolo coglie un palo clamoroso con un buon inserimento.
Danilo 6,5 Forse è più preoccupato di proteggere Bonucci che di attaccare e allora lascia questa incombenza a Gatti. Tuttavia in una partita piuttosto normale effettua un recupero prodigioso su Beto togliendogli la palla in area non senza rischi di creare un rigore.
Cuadrado 5,5 Riesce a rovinare le cose buone che fa con delle stupidaggini senza senso. È uno dei più propositivi ed effettua anche discreti cross ma perde a volte la palla in modo veramente sciocco facendo arrabbiare Allegri e mettendo in difficoltà i compagni.
Miretti 5,5 Parte molto male perdendo una buona dose di palloni e perdendo l’attimo in area dopo aver rubato una palla importante. Nel corso della partita si riprende ma più che recuperare qualche pallone non riesce a fare.
Locatelli 6 La sua prestazione non è brillante anche lui sembra senza molte idee e si distingue per palloni persi. Poi a metà secondo tempo si desta e da segni di vita lancandosi avanti. Serve Chiesa per il gol con grande lucidità e a momenti fa un gollazzo di tacco.
Rabiot 5,5 Sempre presente per corsa oggi si mangia veramente due gol facili facili. Ora sul secondo quello nel finale è troppo altruista ma sul primo da solo in area davanti al portiere non può calciare fuori. Anche se è di destro.
Kostic 5,5 Gioca molti palloni e in verità sembra in palla tuttavia non riesce quasi mai a effettuare il cross giusto. Ha una buona intuizione Allegri a toglierlo visto che Illing Junior spacca.
Chiesa 7 Al solito è tanto confusionario e spesso effettua delle azioni a testa bassa dove finisce per perder palla e far la cosa sbagliata. La sua caparbietà comunque lo porta a impegnarsi veramente tanto per trovare il gol. Ed è il gol vittoria.
Milik 5,5 Qualche sponda con i compagni qualche dai e vai Un tiro da fuori deviato in angolo insomma segni di vita ma un po’ pochino.
Illing Junor 7 La vera mossa che da la svolta alla partita. Sia a sinistra che a destra salta sempre l’uomo con facilità e crea la superiorità numerica necessaria a creare pericoli.
Di Maria 6,5 Vivace riesce a creare per se e per i compagni diverse occasioni. Peccato vengano tutte o sprecate o parata dal portiere ma lui entra molto bene in partita.
Paredes 5 Si distingue per un fallaccio che rivisto è da rosso.
Kean 5,5 Si impegna parecchi ma anche lui ha le polveri bagnate.
Rugfani Sv
Juventus 6,5 Una buona Juve che ha il torto di non trovare almeno due reti in una partita dove ha creato tanto. Un poco di sofferenza nel finale ma probabilmente era sopravvenuta un po’ di strizza. Alla fine non si entra in Europa League sia per colpa dei tribunali (-10) sia per colpa degli errori arbitrali. Va bene tutto ma i due punti tolti in Juventus Salernitana annullando con il var un gol valido, pesano oggi sulla classifica, come macigni. Al netto di tutte le difficoltà avute questa squadra è stata massacrata da fattori esterni.
Allegri 6,5 Probabilmente la sua ultima partita con la Juventus lascia con una vittoria e giocando anche discretamente bene. In un anno dove è successo di tutto e dove non è stato certamente protetto dalla società ha conquistato sul campo 72 punti che sono gli stessi dell’Inter terza e se contiamo la famigerata Juventus Salerno 74 come la Lazio seconda. Questo in un annata dove veramente è successo di tutto di più. Ora ben venga il cambiamento e un nuovo mister ma nessuno dovrebbe mai dimenticare che quest’anno la Juventus è stata messa fuori combattimento dalla FIGC.
Arbitro Guida 5,5 È un arbitro abbastanza scarso per me manca un rigore alla Juventus per una spinta clamorosa di Pereyra e manca l’espulsione di Paredes che interviene con un calcione sul ginocchio avversario. Anche tanti svenimenti che fischia a caso non mi sono piaciuti.
La Juventus ha patteggiato un ammenda. Si chiude qui con la FIGC

https://www.juventus.com/it/news/articoli/comunicato-stampa-300523
Torino, 30 maggio 2023 – Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”) comunica di aver definito ad ogni effetto con gli organi della Giustizia sportiva il procedimento FIGC n. 336 pf 22-23 (relativo alle c.d. “manovre stipendi 2019/2020 e 2020/2021”, ai rapporti con taluni agenti sportivi, nonché a taluni presunti “rapporti di partnership” con altri club) a fronte dell’irrogazione di una sanzione pecuniaria pari a Euro 718.240,00 e della rinuncia alla presentazione di ricorso innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI avverso la decisione emessa dalla Corte Federale d’Appello della FIGC in data 22 maggio 2023 nel procedimento relativo alle c.d. “plusvalenze”.
Il Tribunale Federale Nazionale FIGC ha assunto, infatti, in data odierna la Decisione 0189/TFNSD-2022-2023 che, definitivamente pronunciando, dispone l’irrogazione della suddetta sanzione pecuniaria nei confronti della Società a seguito della proposta di “applicazione di sanzioni su richiesta dopo il deferimento” presentata da Juventus ai sensi dell’articolo 127 del Codice di Giustizia Sportiva FIGC che contempla, altresì, l’assunzione dell’impegno della Società di rinunciare alla presentazione di mezzi di impugnazione innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI avverso la decisione emessa dalla Corte Federale d’Appello della FIGC in data 22 maggio 2023 nell’ambito del giudizio di rinvio n. 138/CFA/2022-2023 (procedimento n. 233 pf 21-21 relativo alle c.d. “plusvalenze”).
La Società, pur ribadendo la correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie argomentazioni difensive ha ritenuto di accedere all’applicazione di sanzioni su richiesta ex art. 127 CGS nei termini sopra indicati nel miglior interesse della Società stessa, dei suoi azionisti e di tutti gli stakeholders (sia appartenenti al mondo dello sport che non). La definizione di tutti i procedimenti sportivi FIGC aperti consente infatti alla Società di conseguire un risultato certo, mettendo un punto fermo e superando lo stato di tensione e instabilità che inevitabilmente discenderebbe dalla prosecuzione di contenziosi incerti negli esiti e nei tempi, permettendo inoltre al management, all’allenatore della Prima Squadra e ai giocatori di concentrarsi sull’attività sportiva ed in particolare sulla programmazione complessiva della prossima stagione (sia con riferimento alle attività sportive che per quanto attiene ai rapporti di business con gli sponsor, le altre controparti commerciali e quelle finanziarie).
Pagelle Juventus Milan 0-1

pagelle di alessandro magno
Sczesny 6 Quasi mai impegnato dal Milan prende un gol dove Giroud si preoccupa di colpire la palla più forte che può andando all’indietro e indovina una parabola angolatissima.
Bremer 6 Abbastanza attento negli uno contro uno e sulle palle aeree. Ogni tanto cerca fortuna sui calci piazzati ma questa sera non gli arriva mai. Più che altro a volte è scomposto.
Danilo 6,5 Uno dei più intraprendenti lascia spesso la posizione difensiva a Gatti e Bremer per spingersi avanti in percussioni e anticipi. La cosa gli riesce abbastanza spesso a differenza di alcuni tiri che vanno tutti sulla luna.
Gatti 6 Probabilmente è uno dei migliori in campo se non il migliore. Un paio di chiusure su Leao in velocità che non sono affatto scontate e diverse iniziative in avanti a cercare fortuna. Peccato sbagli proprio il tempo sul gol di Giroud andando a vuoto. È un errore grave.
Cuadrado 6 Più preciso di altre volte prende un ammonizione stupida ma devo dire alla sua veneranda età riesce a limitare moltissimo Leao.
Locatelli 5,5 Tanta voglia di spaccare il mondo ma anche tanti errori sia in impostazioni che di concetto quando si spinge in avanti a fare falli inutili che consentono solo al Milan di poter spezzettare il gioco. Quando deve fare di più che difendere spesso non fa bene.
Rabiot 6,5 Lui almeno prende delle iniziative come quelle di tirare ogni tanto da fuori o di infilarsi in area per colpire di testa. Con Gatti e Danilo uno dei migliori della serata.
Kostic 5,5 Tante palle passano da lui ed è quasi sempre bravo a gestirle per poi crossarle in area. Tuttavia questa sera i cross che mette nel mezzo sono quasi tutti sbagliati nella misura.
Di Maria 5 Alcune belle geometrie si smarca è elegante nel fraseggio ma poi al dunque ma non si libera quasi mai per il tiro. Nell’unica occasione calcia alto da buona posizione e anticipa Kostic che era messo meglio. Sembra sempre un vorrei ma non riesco che dura da molte partite.
Kean 6 Lodevole per l’impegno ce la mette tutta ma è quello che è e sbaglia molto
Chiesa 5,5 Più o meno lo stesso giudizio di Kean. Si impegna prova ma combina poco. Probabilmente nelle conclusioni in porta sbaglia anche molto più di Kean
Paredes 6,5 Per me è il grande rimpianto di quest’anno l’unico giocatore che abbiamo che prende palla alza la testa e sa trovarti con un lancio o una verticalizzazione. Anche questa sera in alcune cose fa vedere che poteva esser molto meglio di ciò che è stato durante l’anno.
Milik 5 Allegri lo manda in campo per dare profondità alla squadra ma a parte creare con i suoi movimenti qualche buco per gli inserimenti dei compagni, la palla non la vede mai.
Illing Junior 6 Anche lui come Chiesa e Kean è volenteroso e crea qualche scompiglio ma come gli altri due è assolutamente impreciso.
Bonucci sv
Juventus 6 Una partita sicuramente confusionaria tuttavia per quello che si è visto la Juve avrebbe meritato sicuramente il pari. Il MIlan ha trovato un gol e l’ha difeso mettendo il pullman davanti alla porta. Sicuramente anche la fortuna non è dalla parte nostra.
Società juventus 0 La penalizzazione è acqua passata dichiarato da Calvo nel pre partita è una dichiarazione sconcertante.
Allegri 5 Le prova un po’ tutte con Kean titolare e poi con il doppio centravanti con Milik e Kean. L’impressione è che dopo Siviglia la squadra non risponda più. Chiaramente ci sono anche delle attenuanti a livello psicologico però si è perso ed è lui alla guida è lui che deve trovare le soluzioni.
Arbitro 5,5 Bello il metodo all’inglese tuttavia alcuni falli dal limite andrebbero fischiati perché si impedisce a una squadra di battere delle punizioni in posizione pericolosa. Bello il metro ma un poco impreciso.
Sondaggio ALLENATORE
Dato che da molte voci che si inseguono pare che Allegri sia sul punto di essere sostituito, mettiamo i nomi dei mister più gettonati dalla stampa. Concordando tutti su un profilo giovane e non di alto costo, dato che la situazione economica è quella che è e che probabilmente la Juventus dovrà corrispondere ad Allegri due annualità o una buona uscita concordata, i nomi attualmente più in voga sono questi.
Pagelle Empoli Juventus 4-1

meglio di niente
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 5,5 Ci mette una pezza sul secondo gol quando para la prima conclusione ma secondo me esce tardi sul terzo gol che di fatto chiude la partita.
Gatti 5 Soprattutto nel secondo tempo diventa un attaccante aggiunto. Diverse le sbavature dietro malissimo sull’ultimo gol ma comunque veramente encomiabile per impegno.
Bremer 5 Fra gol sbagliati sfortuna e mancate chiusure ha una serata da incubo. Alex Sandro fra l’altro lo mette spesso in difficoltà.
Alex Sandro 3 Ennesima giornata sciagurata. Viene tolto per disperazione.
Barbieri 5 Volenteroso ma non ancora pronto per giocare titolare la Juventus
Miretti 4,5 Un grande mistero del calcio non si capisce l’utilità.
Locatelli 4,5 Tanta grinta e basta. Zero geometrie. Zero idee.
Rabiot 5,5 Uno dei meno peggio però pesano i tanti tiri sbagliati. Almeno qualcuno da mettere in porta.
Kostic 5 A fare su e già a fasi alterne almeno dal suo piede nasce qualcosa.
Milik 4 Procura un rigore per il resto inesistente.
Vlahovic 4,5 Sbaglia tutto lo sbagliabile anche palloni facili sul sinistro li calcia sulla luna.
Chiesa 7 Il migliore in campo per voglia e per iniziative. Segna purtroppo tardi per recuperare la partita ma lui ci prova dal primo all’ultimo minuto giocato.
Di Maria 5 Qualche scintilla e diversi dribbling non riusciti che creano pericolosi contropiedi, sembra ormai con la testa altrove.
Paredes 5,5 Con la testa apposto è il centrocampista migliore che abbiamo. Ha piede e geometrie e prova a verticalizzare. Prova a illuminare il gioco in una serata non facile.
Kean 5,5 Decisamente meglio di Kean e di Vlahovic ma bastava un po’ di impegno.
Rugani 6 Questo Rugani è nettamente migliore di Alex Sandro non può fargli panchina.
Allegri 3 Sbaglia formazione eccedendo con questi giovani che non sono così bravi come la vulgata social vorrebbe. Butta alle ortiche così la possibilità di arrivare quarti e viene umiliato dall’Empoli in una sconfitta storica
Juventus 4 Un 4-1 contro l’Empoli purtroppo parla da solo, si salva solo Chiesa.
Società Juventus 0 Ci stiamo facendo fare di tutto senza difenderci a dovere. Oggi l’ennesimo scempio di un -10 arrivato mezz’ora prima della partita. Elkann se ci sei batti un colpo altrimenti vendi a chi possa prendersi a cuore questa squadra di cui mi pare non ti freghi nulla.
Arbitro 4 In una serata dove la Juve fa schifo da sola l’arbitro è uno dei peggiori in campo. Il rigore è cercato ed è un tuffo simil Immobile con l’Udinese ma è il meno peggio. Sul secondo gol c’è un giocatore dell’Empoli sopra Szczesny che gli impedisce qualsiasi intervento. Vicario è da rosso e non fischia nemmeno fallo mentre per un intervento netto sul pallone di Rabiot gli dà giallo. Oltre a tutto questo sfacelo riesce sempre a essere in mezzo all’azione della Juventus per cui i nostri giocatori spesso devono scartarlo o sono impallati dalla sua presenza. Insomma una sciagura tipo Alex Sandro.
Fuori da tutto e con lo spogliatoio in frantumi

Scritto da Cinzia Fresia
Gli ultimi eventi sono il risultato di una Juventus prossima a vivere anni di declino, lo sa la Società, lo sappiamo noi.
Dobbiamo ammettere che la Juventus non ha solo perso l’accesso alla finale di Europa League, ma ha perso la battaglia contro i suoi nemici, troppi, accumulati negli anni.
Le sentenze, i ricorsi prolungano un’agonia su un’unica parola: the end.
La speranza? La vendita del club.
La situazione in cui versa la Juventus è al limite del tragico, e per la Società rifondare una squadra di successo è un esborso di denaro immane che non viene nemmeno preso in considerazione. Non ci sono segnali rassicuranti da parte di Exor se non il desiderio di deporre le armi.
Lo spogliatoio è distrutto, le perdite economiche sono voragini. Le dichiarazioni di Tek peraltro corrette e l’insulto da parte dell’allenatore artefice e complice di questa distruzione e’ il colpo di scure a quella squadra che un tempo era la prima d’Italia.
Che finisca al più presto questa agonia. Noi tifosi vivremo di ricordi con la speranza che un giorno qualcosa possa cambiare.
Non vedo passione intorno alla Juventus. Nessuna reazione, nessuna occupazione alla Continassa, solo like o dislike e lamentazioni social.
Non doveva andare così.
Se penso che l’arrivo di Andrea Agnelli era il principio della fine, il canto del cigno, vorrei non fosse mai arrivato. Non immaginavo che potevano essere gli ultimi anni della Juventus da leader.
La Juventus è sempre stata la più forte, anche fuori dal campo. Era un muro invalicabile, ma tutto finisce.
E’ finito il sentimento, la passione, il senso di appartenenza.
Uno stato che coincide con una crisi del calcio italiano. Non illudiamoci, le tre italiane in finale nelle coppe, è un contentino da parte dell’Uefa per “ringraziare” i nostri nemici complici di questo schifo, ma non illudetevi quando non servirete più tornerete da dove siete venuti.
Le prossime partite?
Insignificanti .. solo un timbro al cartellino in attesa di chiudere.











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