Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 37

Comunicato de IL BLOG DI ALESSANDRO MAGNO

 

disdetta dazn

 

 

Cari Tifosi e lettori del Blog

CONSIDERATO CHE: Su ricorso della Procura Federale presso la FIGC, la Corte Federale d’Appello, smentendo sé stessa, ha disposto la revocazione della sua precedente decisione, con la quale aveva già stabilito l’assoluta regolarità dell’operato anche del Club Juventus dei suoi dirigenti in ordine alle plusvalenze realizzate nella cessione di alcun tesserati, infliggendo alla sola Juventus F.C una pesante penalizzazione di ben 15 punti in classifica; che tale decisione appare inspiegabile, posto che più volte gli stessi organi di Giustizia Sportiva hanno confermato la totale liceità delle plusvalenze, dichiarando che tale pratica diffusa in tutta Italia ed in tutta Europa da diversi anni, NON costituisce violazione dei principi e delle norme contenute nel Codice di Giustizia Sportiva;
che tale penalizzazione nel campionato in corso, apre scientemente il varco ad eventuali ulteriori, arbitrarie ed inique ‘afflizioni’, danneggiando concretamente e pesantemente la Società ed ancor più tutti noi tifosi, poiché mette a rischio la regolarità del Campionato e, cosa ancor più grave, pregiudica valori e principi che stanno alla base dello sport e della leale competizione sportiva,

ED IN ATTESA CHE: Vengano rese note le motivazioni che hanno portato a questo nuovo provvedimento, e che la Società di conseguenza muova i suoi passi in primis verso il Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI al fine di cancellare questo ulteriore obbrobrio giuridico che si va delineando e che sembra persino artatamente preordinato nel favorire vendette trasversali in contesti sovranazionali,
INVITA tutti i  Tifosi e lettori del Blog, ovviamente nel pieno rispetto della soggettiva ed inalienabile libertà individuale a disdire gli abbonamenti alle Pay TV, ai quotidiani, sportivi online e cartacei, evitando in questa fase di seguire o prendere parte a trasmissioni tv e radio, in canali web, network maldisposti nei nostri confronti, privilegiando invece i media gestiti o direttamente riconducibili alla nostra squadra ed ai nostri colori;
Coordinarsi di volta in volta, anche a seconda dell’evoluzione di queste vicende, rispetto ad una presenza consapevole e responsabile all’interno degli altri stadi ed a tutte le possibili azioni ed iniziative, visibili e sempre assolutamente non-violente, privilegiando fortemente la presenza all’Allianz Stadium per far sentire ancor più il nostro amore e calore nei confronti della gloriosa ed esemplare maglia bianconera; Inoltre, sempre in attesa del futuro pronunciamento del Collegio di Garanzia, ci riserviamo di promuovere a stretto giro ulteriori azioni, esclusivamente all’insegna della non violenza e del rispetto, invitando altresi tutti i Tifosi e i lettori del Blog a non prendere iniziative in assenza di un’azione coordinata che garantisca appunto unità d’intenti, sicurezza, e rispetto.

#DisdettaDazn #DisdettaSky

 

 

La Juve onora l’impegno, ma ormai è un campionato falsato

Pagelle Juventus Atalanta 3-3

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Devo dire che questa sera ho pensato molto se farle o meno e la voglia di fare pagelle non è molta ma the show must go on …

Szczesny 5 Pesa il gol a freddo perchè in una serata come questa una papera così grossolana non al doveva commettere. Mi pare piuttosto timido anche sugli altri gol anche se ovviamente ha meno colpa anzi il secondo un po’ la devia.

Danilo 6,5 Gran partita di personalità. Ha responsabilità nel terzo gol atalantino poi si rifà con il 3-3 sulla punizione. Molto lavoro negli uno contro uno.

Bremer 6,5 Anche per lui tantissimo lavoro negli uno contro uno quasi sempre vinti. Qualche sortita anche davanti con ottimo slancio.

A. Sandro 5,5 Non gioca nemmeno una brutta partita ma la dormita sul terzo gol dell’Atalanta è veramente una dormita grande grande.

Mc Kennie 6 Tanto lavoro sporco tanti palloni recuperati e riportati dall’altra parte. Un gran lavoro da mediano questa sera.

Fagioli 7 Ha giocato una gran partita si è procurato un rigore e ha fornito un assist sontuoso a MIlik. Tanti bei scambi con Di Maria con cui pare si trovano alla grande.

Locatelli 6,5 Come Mc Kennie ma con maggiore qualità. Oggi gioca una miriade di palloni e quasi tutti ottimamente. Gli manca il tiro a rete dove spesso è impreciso.

Rabiot 6,5 Anche per Adrien una buona partita molto combattiva contro i centrocampisti dell’Atalanta che non risparmiano legnate come da par loro.

Kostic 5,5 Non il solito Kostic la Juve gioca quasi sempre su Di Maria e lui è quasi sempre avulso dal gioco quando gli arriva la palla non combina moltissimo. Si applica parecchio però nella fase difensiva dove comunque da una mano ad Alex Sandro.

Di Maria 7 Delizia lo stadium con giocate di alta scuola. Ci mette lo zampino in tutti i gol (segna il rigore, serve la palla a Fagioli di tacco nel gol di Milik, tocca la palla a Danilo facendo finta di battere la punizione). Peccato abbia poca autonomia perchè quando vuole è il giocatore più forte della serie A per distacco.

Milik 7 Centravanti vero. Prende da botte. Tiene un sacco di palle per far salire la squadra. Addomestica palloni di testa smistandoli ai compagni e segna un gol veramente bello per esecuzione e inserimento. Ci sono due rigori su di lui non fischiati.

Chiesa 6 Cerca di accendersi e di fare il diavolo a 4 ma è fermato dai difensori atalantini con le buone e con le cattive. La squadra lo cerca poco anche perchè è sempre raddoppiato e triplicato.

Miretti 5,5 Fa abbastanza bene in mezzo al campo ma ha una palla d’oro per segnare il gol vittoria dove ci si addormenta sopra.

Kean 6 Fa a sportellate ma non riesce ad avere un guizzo.

Cuadrado Sv

Juventus 10 Non era facile dopo quello che è successo ma la Juve non è sembrata spaesata. Almeno tutti tranne Szczesny. Bravi nel reagire ad un doppio svantaggio.

Allegri 10 In questa situazione è chiamato a tenere la squadra viva e anche senza troppa pressione. Non è facile. Vedendo questa partita sembra che la cosa per ora gli sia riuscita.

Società 3 Già non mi erano piaciute le dichiarazioni del Presidente su una Juve che si difenderà ma ”senza arroganza” oggi trovo la difesa agli ”pseudo tifosi juventini che offendono Gravina” davvero penosa. Mi rievoca cattivi ricordi. Speriamo siano sensazioni mie sbagliate.

Arbitro 3 Come i rigori che ci sono per la Juve e non da. Fortunatamente per noi almeno in uno interviene il Var. Ma sono entrambi rigori quelli che la Juve ha richiesto su Milik. Il primo poi è macroscopico.

Gasperini 0 Esordisce nella conferenza stampa con qui a Torino danno degli pseudorigori (quando erano tre e ne hanno dato 1) dopo rincara con il fatto che se vieni a Torino e non attacchi poi perdi con un rigore dopodichè dichiara che le plusvalenze dell’Atalanta ”quelle sono vere” e conclude ricordando i suoi trascorsi alla Juventus che gli hanno consentito di crescere ma ora con la Juve non vuole avere più nulla a che fare. Chi tifa per quest’uominicchio sulla nostra panchina non sta affatto bene.

Juventus Atalanta Dom 20-45

Proviamo ad andare avanti anche se la voglia sinceramente al momento è zero.

Italian jobLa condanna della Juventus segna la fine del garantismo e il trionfo della giustizia del popolo

https://www.linkiesta.it/2023/01/juventus-sentenza-condanna-diritto/

 

Italian jobLa condanna della Juventus segna la fine del garantismo e il trionfo della giustizia del popolo

 

Non c’è stato neanche bisogno di un processo, figuriamoci di una sentenza di merito, che accertasse i fatti garantendo il contraddittorio tra difesa e accusa: ci si accontenta di una richiesta di rinvio a giudizio, di ipotesi non vivisezionate in tribunale ma frettolosamente citate in un dibattimento tenuto rigorosamente segreto come ai tempi dell’inquisizione

LaPresse

La condanna in sede sportiva della Juventus non è un fatto puramente sportivo né roba da tifosi. È l’ennesimo segnale che la breve illusione di un ritorno del garantismo è già finita, mentre torna alla ribalta il mai sopito sentimento di “giustizia del popolo”.

La giustizia sportiva, se possibile, ha dimostrato di versare in condizioni anche più precarie di quella ordinaria.

In un normale ordinamento di uno Stato di diritto, una delle poche certezze è lo scudo del “giudicato penale”, ovvero la certezza che una volta riconosciuto innocente dopo i vari gradi di giudizio niente potrà riportarti a subire un nuovo processo per lo stesso fatto.

Nell’ordinamento sportivo non solo è possibile ciò, ma il giudice, il medesimo giudice, può smentire sé stesso e dopo aver dichiarato che una determinata condotta ancorché opaca non è punibile perché manca una norma del codice che lo preveda, dopo qualche mese decida esattamente l’opposto e che di una legge si può fare a meno nella scia di ciò che indica una procura della repubblica.

Qui sta il punto delicato che riguarda tutti, anche chi non mastica calcio: la corte sportiva ha sconfessato sé stessa perché sollecitata dalla magistratura, a cui a sua volta viene rilasciato un primo timbro di validità sull’esito di una indagine clamorosa.

Questo giornale ha già avuto modo di spiegare le numerose perplessità sulle ipotesi di reato formulate dalla procura di Torino contro l’ex gruppo dirigente della Juventus che ha costruito la schiacciante superiorità societaria e calcistica del club per un decennio, ma ciò che va sottolineato è che, in barba alla decantata “autonomia” dell’ordinamento sportivo, in realtà come sempre nella realtà italiana, a partire dalla politica, conta solo ciò che decide la magistratura.

Nel caso della Juventus poi non c’è stato neanche bisogno di una sentenza di merito che accettasse i fatti garantendo il contraddittorio tra difesa e accusa.

Il tipico “italian job” giudiziario si accontenta di una richiesta di rinvio a giudizio, di ipotesi non vivisezionate in un processo pubblico ma frettolosamente citate in un dibattimento tenuto rigorosamente segreto come ai tempi dell’ inquisizione e, come ti sbagli?, del solito mucchietto di intercettazioni.

A quanto pare, vista l’assoluzione delle altre società, sono state queste l’elemento decisivo. Poco importa se non sono state ancora sottoposte a perizia, che non si è chiesta una spiegazione a chi certe frasi ha pronunciato.

Un’imbarazzante manifestazione di subordinazione culturale e politica ben simboleggiata dal timoroso ministro dello Sport Andrea Abodi che un minuto dopo la richiesta di revocazione della precedente assoluzione aveva già liquidato la questione dell’innocenza juventina («nel calcio si muore e si risorge») porgendo in anticipo le condoglianze.

Sarà un caso ma è un segnale che va ad aggiungersi alle polemiche pretestuose della magistratura sulla riforma Cartabia, all’aggressione insolente del loquace ministro Carlo Nordio, alle scomuniche di chi osi solo criticare l’anti-mafia di maniera, e l’idolatria del carcere.

Così, stasera, anche un qualsiasi tifoso milanista si chiede per chi suona la campana con la sgradevole sensazione che non sia solo per l’odiata Juventus.

 

Articolo da https://www.linkiesta.it/

Pagelle Juventus Monza 2-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6,5 Ci prova sul gol ma la palla gli arriva veramente come una fucilata. Per il resto controlla tutti i palloni senza patemi con delle uscite sempre tempestive.

Gatti 6 Inizio un poco timido con qualche passaggio sbagliato banalmente poi pian pianino la sua autostima cresce e si permette anche qualche percussione. Deve osare di più gioca molto con il freno a mano tirato per paura di sbagliare.

Danilo 6,5 Tendente al 7 Prestazione di spessore per il capitano. Si trova sempre dove deve essere chiude una serie infinita di palloni a volte facendo ripartire l’azione altre mettendoli fuori o prendendosi dei falli. Si ha sempre l’impressione che faccia la scelta corretta. Bellissima un’apertura per Kean a metà secondo tempo.

Rugani 6 Un po’ come Gatti con la differenza di una maggiore esperienza che almeno in fase di marcatura gli consente di fare le scelte giuste sul quando intervenire e quando attendere tuttavia anche lui si ha l’impressione che giochi con la paura di sbagliare.

Mc Kennie 7 Un primo tempo straripante dove è uno dei migliori e non solo per il bell’assist che confeziona per Kean ma anche perchè gioca bene i palloni e spesso strappa con successo lungo la fascia. Man mano che arriva la stanchezza commette errori facendo un poco di confusione nel finale.

Fagioli 5,5 L’inizio è incoraggiante, pronti via rischia di segnare un gol che sbaglia veramente di poco e poi con Soulè confeziona l’uno due che porta Mc Kennie al cross sull’azione del gol poi però sparisce dal campo ritrovandosi ogni tanto a intermittenza. Una prova non del tutto convincente.

Paredes 6 Una buona prestazione tendente al 6,5. Qualche errore ancora da evitare ma molti palloni ben giocati cercando sempre la verticalizzazione e tanti palloni riconquistati. Giocatore che non gode ancora di grande credito fra i tifosi ma dei centrocampisti che han giocato in mezzo al campo questa sera è stato il migliore. So già che questo sarà il voto che più mi contesteranno questa stasera.

Miretti 5,5 Più presente nelle azioni rispetto a Fagioli ma con minor qualità. Le scelte di gioco spesso sono errate anche a volte quando si tratta di passaggi semplici. Resta a galla perchè si sacrifica nel fare il recupera palloni.

Illing-Junior 7 Tanto a sprazzi e non solo per colpa sua ma anche perchè spesso la Juve gioca dall’altra parte dove c’è Mc Kennie, tuttavia quando ha la palla riesce quasi sempre a saltare l’uomo e a proporsi al cross. Deve ancora esser più preciso.

Soulè 6,5 Un primo tempo veramente ben fatto. Peccato che nel secondo tempo rimane praticamente negli spogliatoi visto che non si vede mai. Ha ancora poca autonomia.

Kean 6,5 Alterna buone cose come il gol e alcuni scambi soprattutto con Soulè e Fagioli ad altre cose che a volte sono anche imbarazzanti a vedersi. Segna un altro gol in fuorigioco ma almeno si era fatto trovare pronto e se ne mangia uno grande grand e dove forse poteva servire Fagioli.

 

Locatelli 6 Ci mette parecchi minuti ad entrare in partita ma poi quando entra a regime si rende utile, anche perchè quando alla fine le micce si accendono serve anche metter la gamba.

Chiesa 7,5 Anche lui ci mette diversi minuti ad entrare a regime forse sarà colpa del gran freddo ma una volta rodato diventa veramente difficile da fermare per i nostri avversari. Mezzo punto in più perchè il gol è veramente sontuoso.

A.Sandro 5,5 Non era entrato neanche male andando a fare subito una diagonale interessante in chiusura. Poi il momento di pazzia alla Alex Sandro dove inspiegabilmente regala un angolo su un giro palla innocuo. Dopo quello sembri perdere serenità.

Di Maria 7 Entra lui e la qualità della squadra, così come quella della partia si eleva in modo esponenziale. Subito migliora il palleggio di tutta la Juventus e si vede in maniera evidente come questo giocatore abbia tocco e testa di un livello superiore. Peccato non abbia fatto il gol di rabona sul quale non mi pronuncio perchè ognuno avrà la sua idea. Sicuramente è una giocata che solo i geni possono provare.

Milik Sv Ma stava per fargli il 3

Juventus 6,5 Ho visto una buona Juve questa sera che ha interpretato la partita giustamente come se fosse una partita che poteva protrarsi per 120 minuti. Non mi è piaciuta solo dopo il gol del vantaggio e fino al pari dove mi sembra che abbia mollato forse un po’ di testa e il centrocampo titolare è stato un poco leggero con Miretti e Fagioli che secondo me potevano e dovevano fare meglio. Comunque a parte questo ho visto una squadra sempre abbastanza viva e ordinata con alcune ottime individualità anche fra i giovani.

Landucci 7 Vince, fa turnover e passa il turno direi missione compiuta. Inoltre la squadra in certi momenti (soprattutto con i titolari) gioca un buon calcio e non rischia quasi nulla al cospetto di un ottimo e volenteroso Monza. Non ci sono motivi per non essere sereni.

Arbitro 5 A me non è piaciuto per niente l’ho trovato confusionario (spesso ha invertito falli) e approssimativo nelle decisioni (non si capiva a volte quale fosse il metro) con momenti in cui veniva fischiato tutto e altri dove non veniva fischiato nulla. Fortunatamente le decisioni importanti le prende tutte. Non c’è rigore su Miretti così come è da annullare il gol di Kean. Ho dei dubbi su una gomitata al volto a Paredes nel primo tempo così come sulla mancata espulsione di Antov che trattiene reiteratamente Chiesa nell’azione del gol. A mio modesto parere in quel caso a esser fiscali il regolamento dice che dai gol e dai secondo giallo al giocatore. Fra l’altro subito dopo Antov viene nuovamente graziato e infatti Palladino lo toglie immediatamente.

 

BEN E MIRKO Tutti sotto esame da qui a giugno, ma ci sono ancora tante partite

Questo è il momento di non prendere decisioni stupide

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Contro il Napoli è stata una sconfitta netta e cocente. Di quelle che capitano una volta ogni 30 anni, per fortuna. La Juventus ha retto solo un tempo poi è crollata sui colpi degli avversari. A mente fredda è stato onestamente un divario troppo severo per la Juve e spiego anche perchè. Il Napoli non è che abbia fatto mille tiri in porta, ne ha fatti 10 e ha segnato in 5 occasioni, con un incidenza del 50%. La Juve di tiri ne ha fatti 3 con un incidenza del 30%. Nelle 8 partite in cui la Juventus ha fatto 8 clean sheet e 8 vittorie, la Juventus aveva subito solo 21 tiri in tutto alla media di 2,6 a partita. E fra le altre più facili, aveva affrontato e battuto, comunque Inter e Lazio. Ora è evidente che siamo passati da 21 tiri in porta e 0 gol a 10 tiri in porta e 5 gol e qualcosa non è andato per il verso giusto. Al Napoli è andato tutto bene e alla Juventus tutto male con l’aggravante che almeno 2/3 gol ce li siamo fatti da soli e non è un regalo che si può fare a questo Napoli.

Detto questo la Juventus in una sola serata è tornata quella di Benfica, Maccabi e Monza, una squadra che al primo colpo va KO. Bruciati di fatto un paio di mesi di ottimo lavoro. Tuttavia seppure questa è una prova di maturità fallita, non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei scappati di casa ora. Nell’ultimo editoriale dal titolo ”Il piccolo miracolo di Allegri” facevo leva proprio sul fatto che si fossero fatte 8 vittorie, pur senza brillare, senza tutti questi campioni in campo. Forse non tutti i tifosi capiscono questo. La forza della Juve, di questa Juve, oggi, è esser provinciale. Qualcuno chiede più ”offensività” e non ha capito che questa squadra oggi è meglio che giochi di rimessa. Almeno finché non rientrerano i giocatori di maggiore qualità. Di Maria e Chiesa venerdì erano alla prima insieme da titolari. Pogba Vlahovic e altri li stiamo ancora aspettando. Siamo una Juve non così forte negli uomini che vanno in campo, eppure si chiedono al Mister dei miracoli. Non sempre se ne riescono a fare a sicuramente a Napoli ha sbagliato anche lui, vedi Chiesa esterno come ho scritto nelle pagelle o McKennie titolare. Questa è una Juve che si può piazzare, è alla fine di un ciclo e bisogna accettare che si lavori per tornare ad aprirne un altro. È fisiologico che occorra del tempo. I tifosi faticano a capirlo, vogliono sempre vincere ed è il nostro motto, ma purtroppo non sempre si riesce.

E veniamo a chi chiede la testa del mister. Chiariamo subito, in questa situazione societaria, sarebbe pura follia. Non c’è un solo uomo di calcio nel Cda e sono tutti in quella sede per fare altro. Allegri, piaccia o no, è l’unico uomo di calcio rimasto nella dirigenza. Anche perché di Cherubini non mi sembra che si sia chiarita la posizione, se starà ancora al suo posto o è ad interim fino a Giugno. Allora, ad oggi, a meno di non dover promuovere Landucci, che conosce la squadra e semmai accettasse, di sostituire Allegri, proprio non se ne parla. Costi quel che costi bisogna arrivare a Giugno. Solo allora il Cda, a bocce ferme, dovrà decidere se mettere la squadra in mano a un vero DS o se sarà Cherubini colui che avrà pieni poteri sul piano sportivo, e allora forse ci sarà la persona che potrà decidere se e chi sarà il nuovo mister. Ad oggi solo Allegri può cacciare Allegri (dimettendosi) e sarebbe una catastrofe. Ci manca solo questo. E se fosse, chi arriva quali referenti ha? A chi si rivolge se ha bisogno d’intervenire? Con chi collabora con se stesso? E inoltre, in questa particolare situazione societaria chi si prende questa patata bollente? Un giovane? Uno di quelli con le idee ma senza esperienza? E dura almeno 4 settimane secondo voi? Spiace ma bisogna esser realisti, abbiamo già provato il ”chiunque va meglio” ed è andato peggio. Anzi da li è iniziato il declino. Questo non è il momento di scelte avventate è il momento del testa bassa lavorare e pedalare.

 

Pagelle Napoli Juventus 5-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Poco colpevole sui 5 gol tuttavia non ne riesce ad evitare nessuno. Nemmeno con qualche prodezza. Gli tocca raccogliere 5 volte la palla nel sacco.

Danilo 4,5 Il meno peggio dei tre difensori centrali ci mette almeno la voglia di non mollare ma Kvaratskhelia gli passa da ogni dove e lo fa ammattire.

Bremer 3 La prova più disastrosa da quando è alla Juve in una delle partite più importanti. E’ responsabile di almeno tre gol e Osimhen lo ridicolizza. Una serata da dimenticare in fretta.

A.Sandro 4 Ha da marcare l’avversario meno temibile del tridente azzurro ovvero Politano ma riesce comunque a fare malissimo. Giocatore arrivato da tempo che Allegri era riuscito a rivitalizzare in questo ruolo ma evidentemente non per tutti gli avversari.

Chiesa 5,5 Vorrei dargli anche 6 perchè dal suo piede qualche cosa si accende ed è veramente uno dei più caparbi anche quando il risultato è palesemente irrimediabile tuttavia soprattutto usato a destra a tutta fascia è oltremodo depotenziato.

Mc Kennie 4 Una prova senza nerbo sovrastato in lungo e in largo dai nostri avversari ciondola per il campo in cerca di una posizione e di un pallone che non trova mai.

Locatelli 5 Grosso modo nel suo standard il che lo rende quasi meno peggio degli altri. Sempre più mediano sempre meno regista.

Rabiot 5,5 Forse il meno peggio dei centrocampisti si fa davvero fatica questa sera a trovare qualcosa di positivo ma almeno il suo primo tempo è propositivo. Nel secondo tempo un fantasma come gli altri.

Kostic 4,5 Anche per lui la più brutta prova da quando è alla Juve . Niente di propositivo e molto male nella fase difensiva dove si dimentica spesso degli avversari soprattutto quelli che poi vanno a segnare.

Di Maria 6,5 Predica nel deserto e mi sembra l’unico che meriti la sufficienza. Dai suoi piedi e dalla sua testa esce sempre qualche giocata interessante. Prende un legno e segna il golmche tiene ancora per un po’ in gioco la Juve.

Milik 5,5 Uno dei meno peggio anche se praticamente non viene mai servito. Spreca un gol nell’unica palla buona che riceve ma è bravo e altrusita a servire Di Maria nel gol bianconero.

Paredes 5 E’ più probabile che a Napoli questa sera nevichi che l’inerzia di una partita venga cambiata dal Paredes di quest’anno.

Kean 5 Non la vede mai

Miretti 5,5 Come Kean non la vede ma cerca di non prendere altri danni.

Illing-Junior 6 Volenteroso e con qualche buon sussulto ma la partita è morta e sepolta.

Soulì Sv

Juventus 4 Non regge all’urto del Napoli nè nel primo tempo e nè nel secondo. Le giocate di Di Maria illudono che la squadra sia in partita ma il risultato è netto e pesante. Si è persa la partita e anche la solidità difensiva quindi bisogna ritornare a lavorare sodo a testa bassa.

Allegri 3 Un 5-1 è un 5-1 e la Juve non lo subiva da 30 anni in campionato. Questo Napoli è forte ma la Juve anche nella sconfitta non può fare di queste figure. Molte scelte questa sera si sono rivelate sbagliate. Dall’impiego di Chiesa esterno a destra a Mc Kennie. Disastroso il terzetto di brasiliani in difesa. Male anche la gestione del secondo tempo dove non è riuscito in alcun modo a limitare i danni e a rimettere in carreggiata la squadra.

Arbitro 6,5 Quando perdi 5 -1 non c’è molto da analizzare riguardo all’arbitraggio. In ogni caso è stata una partita abbastanza corretta.

Il piccolo miracolo targato Allegri

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E si occorre parlare di piccolo miracolo di Max Allegri piaccia o no. Come è giusto che sia. Quando dopo le sconfitte con il Monza e il Maccabi ne abbiamo chiesto la testa, perchè lui primo responsabile di una Juve senza nè capo nè coda, oggi per onestà intellettuale dobbiamo tesserne le lodi come primo responsabile di una incredibile ed impensabile rimonta. Non si può parlare certamente di fortuna se una squadra che dopo Milan Juventus 2-0 nona giornata, era ottava in classifica con 13 punti a 10 dalla prima e con Napoli, Atalanta, Lazio, Udinese, Milan, Roma, e Inter davanti, e dopo altrettante giornate è seconda con il Milan avendo recuperato punti a tutti e scavalcato quasi tutti. Al netto di 2 punti che mancano con la Salernitana per un caso unico al mondo in cui la var è intervenuta per annullare un gol buono. Non si può parlare solo di fortuna se improvvisamente la Juve diventa la miglior difesa del campionato per distacco con soli 7 gol subiti se diventa la squadra che ha fatto più punti nei secondi tempi se diventa la squadra che ha segnato più gol dopo l’80mo.

La Juventus dopo la sconfitta con il Milan ha inanellato 8 vittorie di fila tutte quante senza subire gol. Non è vero che ha affrontato solo squadre piccole, perchè in queste 8 giornate ha avuto 2 scontri diretti vinti fra l’altro molto bene 2-0 all’Inter e 3-0 alla Lazio. Anzi gli scontri diretti li ha vinti meglio che gli altri. Analizzando più approfonditamente scopriamo come in tutte e queste 8 partite la Juventus ha subito in toto 21 tiri in porta, con una media di 2,6 a partita. Mi riferisco ai tiri che sono realmente finiti nello specchio e parati da Szczesny. Non ho idea di quanti di questi 21 possano essere tiri telefonati e parati con le dita nel naso e quanti siano stati realmente delle parate difficili, ma basta fare una media e capire che tutte le nostre 8 avversarie, chi più e chi meno, hanno avuto ben poche occasioni per segnarci. Questo al netto di una difesa non con Zoff Gentile Carbini e Scirea ma nemmeno con Buffon Barzagli Chiellini e Bonucci. Allegri spesso si è dovuto inventare Alex Sandro centrale e ultimamente ha dovuto rispolverare anche Gatti un giocatore che ha meno di 10 presenze in serie A. Ha dovuto reinventare difensore centrale Danilo che è un terzino (come Sandro) e quasi sempre ha dovuto rinunciare a Bonucci (che piaccia o no è fra i giocatori più esperti che ha sia come difensore che in totale) con l’unico difensore di ruolo vero e proprio che è Bremer, e che pure lui qualche volta ha dovuto marcare visita.

Se veniamo al resto della rosa ha dovuto rinunciare spessissimo a tutti i giocatori più tecnici in rosa, da Pogba che ad oggi ha 0 minuti giocati a Di Maria, che ha fatto una sola partita per 90 minuti contro il Maccabi in coppa e di conseguenza in serie A non ne ha mai fatta una per intero (ad oggi). Per non parlare di Chiesa che è tornato da sole due giornate a Paredes che è in vacanza mentale e non si sa quando e se si prenderà un posto da titolare. Ha dovuto spesso fare a meno di Vlahovic che abbiamo pagato 70 milioni e che ha dei grossi problemi con la pubalgia e che manca dal 21 ottobre e che di questo filotto ha potuto partecipare solo nelle prime 2. Cuadrado quasi mai disponibile e De Sciglio praticamente mai. Ha dovuto puntare su Miretti 18enne di belle speranze, che ad oggi mi sento di poter dire che non è nemmeno minimamente paragonabile a un Marchisio o a un Conte. Si è dovuto spesso affidare a Mc Kennie che è un americano e non mi pare si possa dire un fulmine di guerra seppure si sia sacrificato in mille ruoli con un Locatelli quasi mai più che sufficiente un Kean che ha dovuto buttare per forza nella mischia perchè nemmeno MIlik scoppia di salute e un Rabiot che è diventato giocatore oggi dopo 3 anni che faceva pietà e nessuno lo voleva vedere nemmeno in cartolina.

Quali sarebbero i punti di forza di questa Juve? Szczesny, Bremer, Danilo , Rabiot, Kostic , Milik. Praticamente su questi 6 giocatori, che sono alcuni scarti di altre squadre, altri redivivi, altri di belle speranze e un portiere  Allegri ci ha capitalizzato 24 punti. Miracoloso. Se non ci credete fate un po’ il gioco di mettere questi 6 fra i migliori giocatori della storia della Juve e ditemi in che posizione li collochereste?

Tutto questo senza scordare un particolare non di poco conto, ovvero che ad oggi Allegri non ha una società alle spalle. Chi sono i suoi referenti? Chi li ha visti? Chi li conosce? Ne capiscono di calcio? E soprattutto senza nessun calcio mercato invernale in entrata. Con questo che ha deve fare punto. Compresi i Soulè i Fagioli gli Illing-Junior i Barbieri.

A certamente la Juve non è bella da vedere e non vince le partite in scioltezza. E ci mancherebbe pure. Ma davvero uno può pensare che con questi giocatori si possa facilmente fare meglio? Io sono stupito invece di come questi siano riusciti a fare così tanti punti perchè basta vedere una delle ultime formazioni della Juventus per capire che di Campioni con la C maiuscola ce ne sono bel pochi per non dire manco l’ombra. Allora qualcuno si chiederà perchè ho titolato ”piccolo miracolo di Allegri” e non ”miracolo”. Semplicemente perchè il calcio tutto da e tutto toglie nel giro di poco e questa bellissima rimonta potrebbe esser vanificata o semplicemente dimenticata qualora non continuasse prossimamente a iniziare dal Napoli. Il Napoli in casa loro è una prova molto tosta. Sarà forse per la Juve di Allegri una prova decisiva sulle reali aspirazioni o meno che potrà avere questa squadra in futuro. Nella speranza che prima o dopo qualcuno dei big possa seriamente rientrare a pieno regime in modo da aumentare il tasso tecnico di questa squadra una volta per tutte.

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