Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 59

Il solito derby

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Come al solito è stato il solito derby. I granata alla ”spacco qua e spacco la” a gonfiare il petto prima della partita, le solite stupide e false frasi di circostanza per cui la città sarebbe granata e l’epilogo classico con la Juve che vince il Toro che perde. Anche la partita ha avuto il solito copione. La partita non è stata bella come quasi mai è bello il derby di Torino e il Toro non ha quasi mai tirato in porta come anche questo sempre avviene salvo poi il loro mister dichiarare che potevano vincere e hanno dominato. Anche questo un classico. Ai soliti ingredienti sono mancate fondamentalmente solo 2 cose: le mazzate che in genere i nostri prendono in gran quantità da questi fabbri in maglia granata e qualche polemica arbitrale su qualche rimessa laterale non data o ammonizione non data a fantomatici rigori inesistenti assegnati al Toro e sui quali piangere a fine partita.

Facciamo un ulteriore premessa prima di analizzare la partita giusto per chiarire ancora una volta (ormai lo faccio a ogni derby) questa grande boiata della città di Torino pululante di granata dove gli juventini addirittura sarebbero in trasferta. A Torino ( e io ci abito e ci lavoro da 40 anni) gli juventini sono fra il doppio e il triplo dei granata. Il granata che oggi è quasi una razza in estinzione se la gioca addirittura con milanisti e interisti che al momento gli insidiano se non proprio gli hanno già tolto la seconda piazza del numero del tifo in città. Quindi non solo non sono i primi ma non sono neanche i secondi per numero. Poi quei pochi, soprattutto in occasione del derby fanno un gran casino, ma pur di apparire mettono i timbrini alle targhe o la bandiera del Toro ai balconi. Lo juventino in genere bollini alle targhe non ne mette per non aver la macchina danneggiata e quando mette la bandiera al balcone lo fa solo in occasioni di vittorie e vi assicuro che in città è un tripudio di bandiere che oscurano totalmente quelle granata.

Ho recentemente fatto una squadra di calcio che gioca il campionato di terza categoria e siamo tutti giocatori e dirigenti della città chiaramente scelti non per fede. Abbiamo fatto un censimento fra noi e su 29 persone 14 sono della Juve e ci sono solo 2 granata. Abbiamo persino 1 della Roma e 1 del Napoli ma i granata sono solo 2 inferiori agli interisti e milanisti. Chissà come mai questo censimento a livello cittadino poi nessuno lo fa.

E veniamo alla partita. Primo tempo giocato male semplicemente perchè non riuscivamo a tenere una palla ma di occasioni ne ha avute solo la Juventus il Toro ha fatto solo un tiro da lontano. La Juventus ha lasciato il possesso palla al Toro perchè in questa fase Allegri non vuole fare possesso palla vuole verticalizzare immediatamente e andare in porta con pochi passaggi. Va da se che se quando hai la palla invece di fare giro palla e toccarla mille volte, verticalizzi subito per gli attaccanti, se non segni o la tiri agli altri o la sbagli e gli altri la recuperano, non puoi fare possesso palla. Ecco perchè il Toro nel primo tempo ha avuto di più la palla pur senza combinare un beata mazza. Purtroppo ad oggi tanti questa cosa non l’han capita e pensano che tenere la palla tanto significa avere supremazia.

Nel secondo tempo la Juve è cambiata con l’ingresso di Cuadrado e l’uscita di Kean allora è diventata una squadra che ha potuto manovrare di più e verticalizzare di meno, anche perchè Allegri ha tolto l’unica prima punta che aveva Kean, tornado a giocare con Chiesa avanti come aveva fatto contro il Chelsea. Il Toro è stato messo all’angolo e non solo la Juventus ha vinto e vinto con merito, ma le occasioni sono state diverse e solo della Juventus e anche il tanto amato da qualcuno, possesso palla, è passato nelle mani della Juventus che ha fatto la partita e che a mio parere ha avuto un risultato finale anche stretto. Concludo con i 7 under23 che Allegri ha fatto giocare: De Ligt, McKennie, Locatelli, Chiesa, Kean, Kulusevski, Kaio Jorge. E’ vero che giocando ogni 3 giorni e con tutti gli infortunati che abbiamo le scelte a volte diventano obbligate, tuttavia non è vero che erano scelte scontate. Bonucci e Cuadrado e anche Bentancur, che ha 24 anni, potevano giocare e 2 di questi 3 non hanno fatto neanche un minuto. Quindi mi pare di poter dire che Allegri quando ha una squadra giovane i giovani li fa giocare eccome.

Pagelle Torino Juventus 0-1 e sintesi

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Un paio di incertezze le ha avute nel primo tempo quando non esce su due cross che arrivano nell’area piccola (uno addirittura su rimessa laterale). Poi forse qualuno glielo fa notare e anche su questo aspetto esce sempre bene o in presa o di pugni. Una sola parata per altro non difficile sull’unico tiro del Toro da lontano respinto senza patemi.

Danilo 6 Al solito prestazione diligente. Nel primo tempo manca sulla sua fascia Cuadrado e anche lui sembra molto più titubante. La sua prestazione cresce nella ripresa quando gli attaccanti del Torino vengono praticamente annullati.

De Ligt 7 Duello con varie scorrettezze subite sia con Sanabria che anche con altri granata. Si rialza sempre più forte di prima e non molla di un centimetro. Quando il Toro non è più tanto lucido e la butta avanti alla dove piglio piglio domina di testa in anticipo su tutti i palloni.

Chiellini 7 Prestazione da derby e da capitano vero. Non si limita alla fase difensiva dove è ruvido e impeccabile ma spesso con le sue scorribande semina zizzania nella difesa avversaria e suona la carica ai nostri.

Alex Sandro 6,5 Decisamente timido nel primo tempo molto più intraprendente nella ripresa. Quando la squadra attacca si sente sicuramente più a suo agio. Per poco non la sblocca lui con un perentorio colpo di testa dove Milinkovic Savic si salva d’istinto.

Chiesa 6,5 Parte a destra poi finisce prima punta. Gioca al solito una partita di grande sacrificio tuttavia forse non è ancora prontissimo a giocare con questa continuità e si dovrà abituare. Tuttavia la sua prestazione è sicuramente utile anche perchè dialoga molto con i compagni e serve lui l’assist a Locatelli.

McKennie 5,5 Nel primo tempo fa a gara con Kean a chi non tiene un pallone. Riesce a sbagliare praticamente ogni scelta tuttavia è sempre dove deve essere in appoggio sia agli attaccanti che hai difensori e in questo si fa apprezzare. Peccato le scelte sbagliate perchè poteva fare anche oggi un paio do gol.

Locatelli 7 Nel primo tempo è marcato a uomo in modo davvero feroce e nonostante si muova tanto riceve pochissimi palloni. Nel secondo tempo salva su un tiro dal limite che poteva esser pericoloso e da quel momento trova fiducia e posizione in campo nonchè libertà di movimento. Segna il gol vittoria in maniera molto bella ma con lo stesso movimento e lo stesso inserimento poco prima aveva sparato alto dalla stessa mattonella. E’ molto bello riavere un centrocampista in squadra che segna.

Rabiot 6,5 Inizia al solito con un passaggio facile sbagliato su un contropiede e su questo deve migliorare poi come tutta la squadra cresce alla distanza e nel secondo tempo effettua diverse percussioni che ci fanno andare vicino al gol. Deve anche osare di più nel tirare ma la sua oggi è stata un ottima prestazione.

Bernardeschi 6 Un poco come Locatelli. Nel primo tempo fatica a trovare una posizione in campo e si perde molti palloni. Nel secondo tempo con l’ingresso di Cuadrado e un Alex Sandro più spinto anche lui trova una prestazione buona.

Kean 5,5 Si costruisce due azioni da gol da solo con la prepotenza fisica che possiede. Nella prima al primo minuto forse dovrebbe rimettere la palla in mezzo per Chiesa ma sceglie di tirare da posizione impossibile. Al netto di queste due belle cose non tiene una palla in attacco e così facendo non consente alla squadra di ripartire. Non so se forse non sta ancora bene perchè con il Chelsea mi dicono avesse un problema a un polpaccio.

 

Cuadrado 7,5 Imprescindibile. Lo so che a volte deve riposare perchè altrimenti incorre anche lui in prestazioni opache come quella con la Samp tuttavia davvero se sta bene è un giocatore irrinunciabile che sa fare tutto. La partita cambia totalmente dal suo ingresso in campo.

Kaio Jorge Sv Entra bene sia lui che Kulu.

Kulusevski Sv Bel palo poteva esser il 2-0.

 

Juventus 6,5 E’ una Juve sicuramente insufficiente nel primo tempo anche se non ha di fatto rischiato nulla, mentre ha pienamente leggittimato la vittoria con un secondo tempo dove praticamente si è giocato a una porta.

Allegri 6,5 Vince il derby fa turn over e fa giocare 7 giocatori dai 23 anni in giù alla faccia di uno a cui non piacciono i giovani.

Arbitro 6 Non fa danni ma mancano un paio di cartellini gialli uno a Baselli per un pestone a Locatelli e uno a Pobega per una gomitata volontaria a De Ligt nel costato. Non ho capito perchè se Cuadrado frena e uno gli va addosso fuori area fischia fallo ma se frena e uno gli va addosso in area non è fallo.

 

Una grande prova di carattere ma non solo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Grandissima prova di carattere delle Juventus contro il Chelsea. Erano un paio d’anni forse tre che non si vedeva una Juventus così combattiva e con il coltello fra i denti. Forse un’ eccezione fu la finale di coppa Italia dell’anno scorso quando di fatto probabilmente si partiva sfavoriti contro l’Atalanta. Una piccola eccezione che però era come la classica rondine che non fa primavera, seppure quella coppa l’abbiamo portata a casa con merito. Dunque ieri arrivavano niente di meno che i Campioni d’Europa in carica. Noi invece un paio di anni di uscite agli ottavi contro squadre abbordabili. Va da se che loro erano i favoriti e noi no. Va altrettanto da se che pesavano come macigni le assenze dei titolari in attacco Morata e Dybala anche se lo stesso Chelsea aveva delle assenze di tutto rispetto. Va però detto che le due rose non sono affatto uguali e che loro hanno potuto spendere comprando a suon di milioni Lukaku mentre noi abbiamo dovuto fare un mercato per lo meno fantasioso e abbiamo dovuto rinunciare a Ronaldo. Fatte queste doverose premesse la Juve ha fatto la partita che doveva fare soffrendo maggiormente nel finale ma controllando sempre la situazione con buona calma. Il primo tempo è filato liscio senza nessun tiro da parte del Chelsea mentre era la Juve a doversi rammaricare per aver sprecato in malo modo alcune ripartenze.

Nel secondo tempo abbiamo subito colpito con una gran bella azione manovrata da Rabiot Bernardeschi e Chiesa. Chi pensa che siano azioni causali capisce poco di calcio, spiace. Le abbiamo ripetute per tutta la partita e al netto delle occasioni siamo andati più vicino noi al 2-0 di loro all’1-1. Allegri ha scelto di giocare accorto e non abbiamo preso gol. Capitava in campionato ”solo” da 20 domeniche di fila il che non era un fatto scontato. Allegri ha scelto di giocare con Bernardeschi falso nueve e pareva un azzardo e ci ha preso alla grande. Poi quando ha cambiato Berna con Chiesa anche meglio. Ha preparato una partita che difensivamente è stata impeccabile riuscendo a chiudere ogni linea di passaggio al Chelsea che di fatto si è reso pericoloso solo su un tiro alto di Lukaku nel finale e sulla famigerata ormai, palla da fermo ( angolo), che patiamo sempre e che dobbiamo assolutamente preparare meglio visto che è una costante prendere gol di testa in queste occasioni. Allegri l’ha incartata a Tuchel alla grande senza se e senza ma portandolo a giocare come voleva lui e impedendo a Tuchel di fare una partita lasciando l’iniziativa all’avversario cosa che l’allenatore avversario non disdegna affatto vedi finale di Champions con il City dove di fatto si è avuta la situazione di ieri con il City a fare la partita senza riuscire mai a tirare una volta e il Chelsea ad avere le migliori occasioni e vincere.  Su azione noi non abbiamo rischiato nulla. Il titolo però dice partita di carattere ma non solo. Effettivamente chi pensa che le partite giocate in modo accorto si preparino mettendo tutti davanti alla porta non capisce invece che bisogna essere tatticamente impeccabili e molto diligenti. Oltre che determinati.

Qualcuno ha storto il naso che voleva anche divertirsi. Premesso che io ero così gasato che sembrava potessi scendere in campo a dare una mano da un momento all’altro e non so se questo possa ”valere” come divertimento. Premesso che il Chelsea sarebbe venuto a prenderci a pallonate e vincere facile tipo 6-0 passando sulle nostre macerie e tutto questo non è avvenuto. Premesso che venivamo da un periodo che faticavamo a vincere anche con lo Spezia e la Sampdoria e solo dieci giorni fa avevamo fatto 2 punti in 4 partite dicevo a parte tutto questo, ci vuole un bel coraggio oggi anche a pretendere cose dopo che si è battuto i Campioni d’Europa in carica che ieri non si riusciva a battere l’Empoli. Inoltre abbiamo portato a casa 3 punti che mettono bene la classifica e battuto uno squadrone fra i più forti che fa anche morale.

Allegri sta cercando di rivitalizzare una rosa che sembrava abbastanza persa. Giocatori come De Ligt che venivano da un cattivo periodo ieri han fatto una partita sugli scudi. Idem Bernardeschi. Per citarne due. Ci sono tifosi che si mettono sempre di traverso. In un momento in cui bisogna  esser felici e forse tirare anche un sospiro di sollievo tifosi che si definiscono bianconeri che scrivono o dichiarano di esse delusi dal Chelsea. Ma per chi fate il tifo fatemi capire?

PAGELLE JUVENTUS CHELSEA 1-0

PAGELLE DI ALESSANDRO MAGNO

 

 

SZCZESNY 6,5 – Nessun intervento particolarmente difficile ma mostra grande sicurezza sia nelle uscite che nel giocare di piede che non è propriamente il suo forte.
DANILO 6,5 – Con Cuadrado sono molto concentrati e nonostante qualche normale sofferenza la catena di destra funziona alla grande.
BONUCCI 7 – Gioca una partita tostissima e annulla Lukaku che curiosamente o forse non va a giocare sempre dalle sue parti evitando De Ligt. Ottimo anche in alcune uscite in avanti dove meriterebbe maggior fortuna.
DE LIGT 7 – Partita di grande lotta dove si trova a meraviglia potendo far valere il suo gran fisico. Praticamente vince tutti i contrasti.
Alex SANDRO 6,5 – Mi è piaciuto molto, dal punto di vista difensivo è stato assolutamente impeccabile e anche se non ha spinto mai la sua partita è stata stoica. Dal suo lato la catena non funziona perfettamente diciamo che con Rabiot non sono cosi coesi come Danilo/Cuadrado e da quella parte il Chelsea qualcosa trova.
BENTANCUR 6,5 – Quando deve fare il mediano ovvero difendere e spezzare il gioco altrui Bentanucur è un giocatore assolutamente utile. Questa era chiaramente una partita per lui
LOCATELLI 7 – Stesso discorso fatto per Sandro, nonostante abbia fatto una partita molto difensiva trovo che sia stato assolutamente perfetto. E’ il centrocampista che ci mancava.
RABIOT 6,5 – Un bel tiro di destro dal limite che non va fuori di molto. Una bella apertura per Cuadrado dove si sfiora il 2-0 e tanta applicazione nel chiudere le linee di passaggio centrali ai nostri avversari. Peccato certi passaggi sbagliati in ripartenza.
CUADRADO 6,5 – Doveva fare l’ala finisce per fare il difensore aggiunto in aiuto a Danilo ma va bene uguale. A differenza di Sandro non disdegna qualche puntatina avanti anche se minima.
BERNARDESCHI 7 – Primo tempo di grande sacrificio in un ruolo non proprio suo. Da fastidio ai difensori del Chelsea e comunque rende il gioco loro più lento dato che è sempre li intorno fastidioso. Nel secondo tempo un assist d’oro per Chiesa che è veramente una gran giocata e un 2-0 sprecato. Alla lunga cala fisicamente per il grande lavoro svolto.
CHIESA 7,5 – Nuova partita da migliore in campo. E’ una spina nel fianco dei difensori del Chelsea che salta spesso con grande velocità. Peccato nel primo tempo non serva una palla facile a Bernardeschi altrimenti la sua prestazione sarebbe stata perfetta.
KULUSEVSKI 6 Entra in un momento davvero difficile per un attaccante tuttavia anche lui si mette a disposizione della squadra e dei compagni con grande determinazione.
KEAN sv
MCKENNIE  sv
CHIELLINI sv
ALLEGRI 7,5 – La incarta a Tuchel e seppure gioca una partita estremamente difensiva alla fine dei conti la Juventus ha più occasioni del Chelsea che di occasioni veri non ne ha neanche una. Era da tempo che non si vedeva una squadra così determinata. Il suo lavoro sulla testa dei giocatori probabilmente inizia a dare i suoi frutti.
JUVENTUS 8 La squadra dopo molto molto tempo è stata coesa e grintosa, ma chi pensa che si sia vinto solo grazie a questo non capisce nulla di calcio. C’è stata un’organizzazione difensiva perfetta dove tutti si sono mossi in maniera impeccabile tanto che il Chelsea non ha mai trovato un azione offensiva pulita.
ARBITRO 5 Non ha inciso in maniera negativa sulla partita ma la sua interpretazione su molti falli non mi è piaciuta. Ci sono una decina di falli da giallo dei nostri avversari su cui sorvola. Come possa rimanere in campo Ziyech è un mistero visto che nei primi 20 minuti compie 10 falli tutti su ripartenze nostre stoppate e viene sanzionato con un giallo solo al 61mo.

Cinzia e Ben pre Juventus – Chelsea

Juve Night Show s02 e02

Si muove la classifica

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Un altro piccolo passo in avanti per lo meno in termini di classifica. Non c’è molto di nuovo se non i 22 minuti di Dybala giocati alla grandissima. Un bel gol tre assist (uno per Chiesa due per Morata) e un infortunio che ci ha fatto davvero temere il peggio visto che Paulo è uscito in lacrime. Effettivamente con un Dybala così pimpante si prospettava una partita in discesa. Invece uscito Paulo sono emersi nuovamente problemi vecchi. Uno su tutti: questa squadra continua a prendere troppi gol. Non è normale che subiamo gol d 20 partite e non è normale che subiamo gol a questa media/tiro. Mi riferisco ai 4 tiri e 2 gol segnati dello Spezia e ai 3 tiri e 2 gol della Samp. Mediamente noi invece dobbiamo fare 6 o 7 tiri per fare un gol. Questo è un dato che va assolutamente corretto.

La nota lieta è senza dubbio Locatelli che sembra sempre più prendersi sulle spalle la squadra. Giocatore che è svelto di piede e di pensiero. Spesso effettua giocate di prima o con un paio di tocchi velocizzando estremamente il gioco della Juventus. Sembra banale ma non eravamo più abituati con centrocampisti che spesso sono dei portatori di palla. Manuel è stato indubbiamente fra i migliori in campo contro la Sampdoria ma l’impressione è che possa fare molto di più, ha sfornato un assist e un gol, il suo primo in maglia bianconera, lui che non ha molti gol nel suo curriculum ma che sia Mancini che Allegri pensano possa migliorare da questo punto di vista.

Ora la situazione è complicata con le assenze di Dybala e Morata che saranno sicuramente non di brevissima durata. Si spera di recuperarli dopo la sosta ma per il derby e per la Champions non ci saranno nessuno dei due. Intanto però si è mossa la classifica lasciando le ultime posizioni per un già più dignitoso nono posto. Ora il trenino di quelle che entrano nelle coppe è a 3 punti. Bisogna farli nel derby con quello che sia ha che è comunque sempre di più di quello che ha il Toro. Le prime 3 intanto galoppano soprattutto il Napoli ma al momento la corsa dobbiamo farla soprattutto su noi stessi. Non prendere gol potrebbe già essere una prima medicina.

Le pagelle della Juventus – Sampdoria + sintesi

Pagelle di Alessandro Magno

PERIN 6,5 – Gran parata su bolide di Quagliarella, poi ordinaria amministrazione. Non può nulla sulla sassata di Candreva.
CUADRADO 5,5 – Partita di attesa in cui pensa soprattutto a difendere e fino all’80mo non sembra demeritare, poi la dormita molto brutta sul gol del 3-2 della Samp
BONUCCI 6 – Freddo sul ha , dopo l’uscita di Dybala , dei momenti da grande Capitano, con l’impatto emotivo e carismatico giusto. Peccato anche lui ha sul groppone un gol della Samp. Il primo.
DE LIGT 6,5 – Prestazione di grande sostanza e senza fronzoli. Sta recuperando la forma. Dal lato suo non si passa.
SANDRO 6 – Croce e delizia di questa squadra. Ha buone proposizioni offensive e anche in difesa è per lo più attento durante la gara. Ogni tanto qua e la qualche sbavatura forse per eccesso di fiducia o pressappochismo. Sul primo gol Allegri dice che è più colpa sua di Bonucci.
BERNARDESCHI 5 – Deludente non si vede quasi mai e non mi pare entri in partita. Occasione sprecata.
BENTANCUR 6 – Solita partita di quest’anno dove si distingue per palloni persi oppure non dati come all’inizio quando ha un passaggio facile per Morata e non lo fa perdendo poi la palla. Si riscatta e riscatta la prestazione con un gran bolide che Audero respinge non si sa come.
LOCATELLI 7 – Migliore in campo. Finalmente un giocatore pensante che gioca di prima o a due tocchi e velocizza il gioco. Si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo gol in bianconero.
CHIESA 6,5 – Si mangia un gol sull’1-0 facile facile poi si guadagna un rigore ed è comunque una spina nel fianco della difesa blucerchiata seppure fa abbastanza confusione.
DYBALA 7 – 22 minuti di classe cristallini. Un gol tre assist che Chiesa e Morata sprecano. Poi esce fra le lacrime. Speriamo il ginocchio non faccia i capricci.
MORATA 5,5 – L’impegno c’è, anzi su questo punto è davvero encomiabile, tuttavia però bisogna segnare altrimenti le altre squadre si fanno sotto. Cartucce bagnate oggi.
ALLEGRI 6,5 – Pronti via la Juve gioca bene e crea subito diverse occasioni. La partita cambia dopo l’uscita di Dybala e non sistema la situazione il rigore di Bonucci dato che si prende subito il gol del 2-1 E’ un vero martello non sta veramente zitto attimo ma c’è una fase difensiva da sistemare. Brutta tegola gli infortuni.
KULUSEVSKI 6,5 – Entra e veramente per diversi minuti ciondola per il campo lasciando assai a desiderare. Poi si inquadra e trova posizioni e palloni giocabili fino alla percussione che da a Locatelli e alla squadra il gol vittoria.
RAMSEY 5 – Entra per Bernardeschi ma non si nota la differenza.
CHIELLINI 6,5 – Quando il gioco si fa duro i duri entrano in gioco.
MCKENNIE s.v. 
KEAN s.v. 

 

Benedetto Croce e PEC Top Planet Top Calcio post Spezia Juventus pre Samp

La reazione

 

Articolo di Alessandro Magno

Ho perso 10 anni di vita e 10 chili contro lo Spezia. Male molto male. Stavamo buttando al macero anche questa. Siamo una squadra mentalmente fragile l’ho scritto molte volte. E’ un peccato perchè fra punti buttati qua e la davvero si poteva esser, non dico fra i primi, ma almeno li vicino. D’altronde abbiamo subito diverse rimonte: Udinese, Napoli, Milan e anche Spezia, e abbiamo perso in casa con l’Empoli. E’ evidente che non siamo una squadra che sta bene. Al netto di questo sul 2-1 davvero pensavo non ci fosse più speranza. Invece il calcio è bello per questo perchè riserva sempre sorprese. La Juventus la riprende e la vince. Ed era tutt’altro che scontato. C’è voluta una reazione. Certamente più di pancia. Certamente non massimamente organizzata. Finanche la reazione di alcuni e non di tutti. Ma c’è stata. Prima Chiesa e poi De Ligt l’han ribaltata. I cambi han dato una scossa non indifferente con Alex Sandro Locatelli e Bernardeschi sicuramente bene. Chiesa migliore in campo che di fatto si inventa letteralmente il gol del pareggio di forza, con Szczesny migliore anche lui, che salva il 3-3 nel finale. Ora con questa prova abbiamo dimostrato a noi stessi che siamo ancora una squadra in grado di reagire, una squadra viva. Ora chiaramente non basta lo Spezia per dire che si è guariti. Adesso viene il bello. Si fa per dire. Ora è il caso di attaccare un filotto di vittorie che ci dicano che siamo ancora squadra di vertice e non di bassa classifica. Ora ci vogliono le conferme. D’altronde la Sampdoria che andiamo ad affrontare in casa nostra è stata strapazzata da quel Napoli che contro di noi aveva concluso poco e niente nonostante le nostre gravissime assenze. Probabilmente senza la papera di Szczesny sul gol di Politano anche quella partita non si sarebbe per lo meno persa. E allora bene questa piccola ma salutare boccata d’ossigeno. Bene la reazione seppure di sangue e non di testa, seppure d’orgoglio e non studiata. Le vittorie aiutano a vincere. Ora almeno si lavora sereni. Sperando che davvero ora i ragazzi abbiano trovato un poco più di autostima.

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