Archivio Autore: Luna23 - Pagina 107

Domenica 25 ottobre 2015 Juventus-Atalanta ore 15 Juventus Stadium

Ennesima partita in salita
Per la Juventus in campionato che dovrebbe vincere per recuperare dei punti. Conferenza stampa
Accidentata per Allegri il quale dimostra una
Certa
Insofferenza circa alcuni giudizi in riferimento alla gestione di Paulo Dybala, il tecnico risponde che l’argentino è tra
Le punte, colui che ha giocato
Di più, sempre
L’allenatore respinge tutte
Le accuse di inadeguatezza, e
Condivide le critiche del
presidente Anrea Agnelli, Allegri
Lascerà la conferenza stampa quando
Un
Giornalista
Fara’ riferimento
Alla
Dichiarazione
Di
Zamparini sulla uestione Dybala. Tensione e nervosismo
All’alba di questa sfida, che. Vede Massimiliano
Allegri
Sorvegliato
Speciale.
In tutto
Questo

Trambusto
Una
Notizia buona, la neo elezione
Del
Vice
Presidente Pavel
Nedved, augurandoci
Porti del
Bene
Alla
Juventus.

Cosa facciamo?

imageScritto da Cinzia Fresia

” invertendo l’ordine dei fattori  il risultato non cambia”, questa  regola elementare e spiega  cosa stia accadendo alla Juve in questa stagione, eravamo pieni di aspettative questa sera di assistere ad una partita come si deve, invece no, un altro pareggio, un altro 0-0.

L’unica certezza per Allegri e’ la difesa che si e’ comportata in modo egregio, con un super Barzagli tornato agli antichi splendori, dove non ci siamo e’ davanti. Come da settimane, si arriva fino ad in certo punto e poi .. Puff!!! Il, pallone si dissolve, decine di occasioni da gol buttate. E meno male che il Borussia non e’ stato niente di che, senno’ finiva davvero male.

La Juventus ha dominato in entrambi i tempi, perche’ la verita’ va detta, e avrebbero giocato bene se avessero centrato la porta almeno 1 volta, ma niente, niente, niente, il buio. Spezzo una lancia a favore di Pogba, perche’ non e’ stata colpa sua, ha giocato decisamente meglio  ma dimostra che questo ruolo non gli e’ affatto congeniale, la pena sono stati gli attaccanti, una vera miseria e l’unico che poteva funzionare e’ entrato gli ultimi 10 minuti, e la sostituzione di Cuadrado, che stava giocando bene ci riempie di interrogativi.

Mi viene da pensare che Allegri, molto spesso,  si tagli il naso per far dispiacere alla faccia, qualcuno mi spieghi cosa potesse servire tenere Dybala 10 minuti, e per quale motivo sostituire uno dei pochi attualmente ancora in forma,

Tecnicamente, come ho spiegato nella scorsa disamina, fanno tutto bene, salvo, una volta in area, perdersi, guardarsi smarriti, chiedendosi vicendevolmente “che si fa” , i problemi proseguono, e Allegri pare non  saper cosa fare, intanto il tempo scorre, va avanti, e le giustificazioni diminuiscono, il tecnico non sa da che parte girarsi, ed e’ avvilente allenare in una squadra di forti, solo sulla carta.

 

 

 

 

 

21 ottobre 2015 Juventus-Borussia M. Gladbach ore 20.45 Juventus Stadium Torino

imageScritto da Cinzia Fresia

Archiviata la prestazione contro l’Inter, la Juventus si ritrova ad affrontare la partita di Champions League, incontrera’ stasera il Borussia M.gladbach allo Stadium qui a Torino. Fino ad ora la Juventus si e’ distinta piu’ che bene, in questo torneo,  e ci auguriamo che  la Juve recuperi se stessa e si impegni a vincere.

La buona notizia e’ che Buffon ci sara’ l’infortunio al polpaccio e’ stato piu  che recuperato, ma si  pretendera’ sicuramente di piu’ da Pogba e Cuadrado sempre che Allegri decida di schierarli,

sembrano 2 percorsi distinti quelli della Juventus tra Champions e Campionato, auguriamoci una partita soprattutto godibile e coinvolgente, che non ci faccia cambiare canale a meno della meta’ del secondo tempo, e  che ai nostri vada piu’ che bene.

 

Non facciamoci male

voti-inter-juventus-gazzetta-dello-sport_350409Scritto da Cinzia Fresia

E’ inutile dire che lo scontro diretto tra Juve e Inter sia stata una delusione.

Non vorrei essere troppo critica o dare l’immagine di quella a cui non va bene niente, ma la partita di ieri sembrava più un aperitivo preso in centro che un super match di quelli che tengono incollati al televisore.

Non si può dire abbiano giocato male, ma non si può pareggiare una partita con una squadra ancora in formazione, fallendo una valanga di occasioni da gol, e  continuare con la solita giustificazione che la squadra non è ben amalgamata, perchè  non è più  una scusa credibile, e considerare il migliore in campo Barzagli, cioè l’uomo chiave della difesa: lunga vita a lui, sia  abbastanza significativo che l’attacco associato al centro campo latita.

Analizzando la tecnica di gioco, si osserva che fanno tutto bene fino alla fase realizzativa dove si puntualmente si perdono,  dal concepimento dell’azione fino ad arrivare in area perdendosi poi  in fase realizzativa,  e lì c’è ben poco da fare se anche i centro campisti non segnano, non possiamo certo sperare che la difesa faccia tutto.

E poi, la smetterei di fare promesse o creare false aspettative come dichiarare traguardi raggiunti in una certa data,  allo stato attuale meglio non esporsi per evitare pessime figure.

Ho anche letto sul web e giornali le immense critiche a Pogba, che il giocatore non sia al top è ormai una certezza, che a volte si perde in campo anche, però, ho notato che i suoi compagni non lo supportano molto, forse il regista non è il suo ruolo, magari non rientra nel suo carattere  o i tempi non sono ancora maturi, sta di fatto che Paul non riesce ad essere di supporto alla squadra.

Comunque anche se si parla di scudetto, o altro del genere, Allegri non sorride, e fa bene perchè non c’è niente da ridere, se non sperare di uscire fuori da questa crisi e tentare di raggiungere almeno la  qualificazione in champions, diversamente se non si svegliano sarà dura ..

Domenica 18 ottobre 2015 ore 20.45 Inter-Juventus Stadio San Siro Milano

imageScritto da Cinzia Fresia

Derby d’Italia domani sera per la Juventus, a Milano, senza troppi giri di parole e per precauzione Massimiliano Allegri dichiara  l’Inter favorita,  cosi da non creare troppe aspettative. E’ evidente che l’allenatore non si senta troppo sicuro  circa la continuita’ dei risultati della sua squadra ancora in fase evolutiva.

Diciamo  che attualmente si e’ abbattuto un vortice di sfortuna senza requie, considerato il numero degli infortunati, di cui Caceres, riammesso successivamente  nella rosa,  rimasto bloccato da un incidente durante l’allenamento per almeno 4-5 partite.

La Juventus dovra’ evitare di prendere gol mantenendo altissimo il livello di attenzione, e tentare di attaccare, d’altronde l’avversario e’ posizionato molto bene in classifica e determinato a voler mantenere questa posizione per la lotta allo scudetto, comunque vada e’ sempre un grande match, nella speranza di poter assistere una parita divertente.

 

Juliana ed io, insieme a Torino ricordando Scirea e Ferrini

ferrini e scireascritto da Cinzia Fresia

Alcune settimane fa, precisamente il 17 settembre scorso,  ho partecipato alla presentazione della mostra “Capitani coraggiosi” in memoria di Gaetano Scirea e Giorgio Ferrini,  presso la prestigiosa sede della Regione di Torino, Palazzo Lascaris, la mostra organizzata dal Presidente del museo Grande Torino, Domenico Beccaria, in collaborazione con il Consiglio Regionale, sarà visibile fino al 15 di novembre alla sede del museo a Grugliasco in provincia di Torino.

Insieme a Jiuliana Bodnari, invitata e  ufficiale rappresentante del  comitato vittime dell’Heysel,  abbiamo assistito ad un evento di grande bellezza,  di esempio di civilta’ e buona creanza tra  tifoserie avversarie,  la presentazione e quindi commemorazione di due uomini simbolo delle squadre rivali della medesima  città, Torino, vuole essere un  punto  di incontro  tra due realtà calcistiche  quella  del  Toro  e della Juventus.

I due campioni, capitani delle rispettive squadre ed  entrambi esempi di rettitudine in campo e fuori,  con in comune una prematura ed ingiusta scomparsa, vengono raccontati attraverso un percorso fotografico che ne illustra la vita e la carriera.  Ho avuto quindi l’opportunità di conoscere meglio attraverso i racconti le doti di  questo amatissimo giocatore granata, ed è stato altresì  emozionante ricordare lui, Gaetano Scirea, indimenticabile capitano e uomo di calcio,   rimasto  nel cuore non solo degli Juventini.

E’ stato bello poterci essere, ascoltare le testimonianze,  i ricordi di questi uomini , il pomeriggio è veramente volato, perchè abbiamo vissuto un’atmosfera unica, senza odio  e  senza rancori, rilassata,  come dei vecchi amici che si riuniscono raccontandosi un pezzo di vita,   parlando  solo di cose belle. E da queste splendide iniziative che premia chi l’ha pensate e organizzate, ci rendiamo conto  che non odiarsi si può, e che  avere un dialogo e non cadere in una violenza incomprensibile  che non sfocia  da nessuna parte se non in una  sconfitta umana, è possibile.

Ma soprattutto è stato bello poter stare un po’ di tempo con Juliana e gli altri  amici Juventini che ci hanno fatto compagnia, durante e dopo l’evento.

Ma il fine settimana non finiva qui, avevo pianificato una visita al monumento delle vittime dell’Heysel il sabato, e così ci andai. Avevo solo visto la fotografia del monumento, e mi ero fatta un’idea, ma viverlo è stato diverso, l’artista è riuscito a trasmettere quell’ansia e senso di solitudine di chi in quel momento stava vivendo questa tragedia, penso che ogni Juventino ma anche appassionato di calcio, debba venire in visita almeno una volta  nella vita,  proprio per comprendere la pena e il lutto di una tragedia che non ha conosciuto giustizia, e comprendere  il significato e le conseguenze della violenza negli stadi.

Ringrazio nuovamente, Domenico Beccaria e Giampaolo Muliari per l’invito e per avere con queste iniziative teso una mano per poter pensare un domani come rivali, di poter camminare insieme.

 

 

 

 

Uno spiraglio di luce

KhediraScritto da Cinzia Fresia

Abbiamo detto vittoria, e vittoria è stata.

Un pessimo inizio  non ha offuscato l’obiettivo che la Juventus si era prefissato, quello della vittoria a tutti i costi. La squadra sapeva di non potersi permettere di fallire, e alla fine con la forza di volontà ed una coppia di giovani e splendidi attaccanti è riuscita, con un risultato netto: 3-1, che non fa discutere.

E’ stata una partita che ha impegnato la  Juventus caduta   in errore già al 5 minuto,  Nonostante i numerosi tentativi di pareggio, sempre falliti,  l’occasione si presenterà al 33mo quando Morata lasciato solo, non ha avuto dubbi centrando la porta, e siamo sul 1-1.  Dopo questo gol la squadra ha cominciato a crederci ed è accaduta un’immediata reazione,   a portarci in vantaggio sarà un rigore concesso per un intervento falloso su Morata, realizzato secondo le indicazioni di Allegri da Dybala, il terzo gol arriverà al 63mo da un colpo di testa di Sami Khedira, l’atleta atteso e reduce da un lungo infortunio, non delude.

Possiamo dire che la Juventus nonostante una brutta partenza sia  riuscita a raddrizzare il risultato, che non era facile considerati i trascorsi, molto bene Cuadrado, Hernanes e Khedira, brava la giovanissima coppia in attacco, Dybala e Morata, la quale ha dimostrato maturità e freddezza anche nella fase critica della partita, al contrario una difesa disattenta che con la collaborazione del portiere mette in difficoltà la squadra, praticamente da subito subendo un gol  evitabile.

Partita sostanzialmente finita bene, tenendo presente che il Bologna è stato ben poca cosa. A  parte l’errore al 5, la Juventus ha sempre dominato, martellando gli avversari di azioni e tiri in porta continui, poco ha potuto fare il Bologna dotato di scarsa inventiva e fantasia, che buttandola sulla violenza ha rimediato un rigore a sfavore compromettendo irrimediabilmente la gara.

Ma  la preoccupazione è su Pogba, che non riesce a giocare come gli anni precedenti, questa involuzione prosegue e lascia il pubblico alquanto perplesso,  non tira mai,  spesso non sa che cosa fare, e in ultimo, perde tempo cincischiando con il pallone,  che alla fine glielo portano via. Sicuramente un “fuori programma” che Allegri non si aspettava, in quanto  non si capisce il perchè,  se si tratta di un momento di crisi  o se il giocatore sia stato sopravalutato e la sua efficienza  sia condizionata dalla presenza o meno di altri colleghi di una certa caratura.

Immagino che rientri tra gli obiettivi di Allegri, quello di recuperare le funzioni  di questo giocatore la cui abilità di gioco dimostrata negli anni passati  manca  all’assetto di questa nuova Juventus, inzialmente  costruita intorno a lui.

Al contrario possiamo rilevare quanto Hernanes cominci ad ambientarsi e lo stesso possiamo dire di Khedira, anche se non ancora  al massimo della forma, ha dimostrato tutto il suo valore.

Ora la Juventus deve continuare con questo ritmo anche con le squadre più in forma, e dimostrare di non essere forte solo in Champions, i ragazzi ci credono e la possibilità di un recupero la si vede  possibile.

 

 

 

Juventus-Bologna 4 ottobre 2015 ore 18,00 – Juventus Stadium Torino

Juventus-Bologna 2015scritto da Cinzia Fresia

Dopo la conferma di mercoledì scorso cioè   la vittoria in  Champions contro il Siviglia, la Juventus riparte carica di aspettative per il prossimo turno in campionato, che la vedrà domani  a ricevere in casa propria  il Bologna,  squadra ostica e ultimamente molto nemica.

Allegri conferma la presenza di Khedira  così detto  in conferenza stampa, la situazione della squadra non è buona, dopo Caceres fuori rosa, ecco che accade l’inaspettato:  un  tempestivo  intervento  al cuore per  aritmia cardiaca minore  a Stephan Lichtsteiner,  che lo terrà fuori dal campo almeno 30gg. Tutto ciò  impone al tecnico toscano una gestione oculata e parsimoniosa delle forze alquanto ridotte in campo. Allegri e la sua Juventus, devono vincere, non solo per un recupero punti ma per tenere alto l’interesse in campionato e quindi  essere credibili. Un’ ulteriore  sconfitta sarebbe rovinosa, creerebbe imbarazzo  e comprometterebbe sempre di più la  posizione in Campionato.

Mercoledì oltre alla vittoria abbiamo rilevato un segnale positivo  tra i giocatori, forse la presenza di Khedira, o  interventi esterni hanno fatto sì di vedere meno insofferenza tra i giocatori ed una  maggiore collaborazione, siamo consapevoli come non sia semplice ed immediato l’ambientamento  anche per dei professionisti.

 

 

Juventus da Champions

morata-juventus-sivigliascritto da Cinzia Fresia

Abbiamo sperato in questa vittoria ed è arrivata, un sospiro di sollievo e finalmente una partita un po’ più divertente e finita nel modo in cui ci aspettavamo, con una bella vittoria. La Juventus riscopre se stessa in un momento di sconfitte ed incertezza, e  soprattutto di crisi all’interno del gruppo dovuta dai numerosi infortuni e altri episodi che minacciano la rosa a disposizione.

Bella partita giocata con lo spirito giusto, da squadra vera, intenzionata a vincere, va detto che il Siviglia è stato un avversario sì, piuttosto semplice, ma determinato e sempre in agguato. La Juventus ha dominato entrambi i tempi, gestendo al meglio la partita, finalmente  ha funzionato tutto, ed abbiamo potuto assistere a 2 bei gol firmati Morata e Zaza.

Il centro campo comincia a vedere un po’ di luce, la presenza di Khedira ha dato un certo  supporto al gruppo, nonostante la prestazione secondo i ritmi da reduce di un lungo infortunio  si è fatta notare. Ciò che ho trovato interessante è stata la fluidità di gioco molto più offensivo e meno confusionario del solito. Ma allora cosa non funziona in campionato? A questo punto, è normale sorga questa domanda, non vorremo pensare che il Napoli o il Frosinone possano essere più del Siviglia o del Manchester, però la Juventus attuale il campionato lo sta patendo troppo, e sembra impossibile che dopo soli 4 giorni si cambi completamente approccio.

Ciò che mi viene da pensare, è che la modalità di gioco con le squadre europee sia diversa, più aperta meno appesantita dalle marcature, e infatti la Juventus dimostra di cavarsela  alla grande imponendo il suo gioco, con questo lo sfacelo che si sta vivendo non è giustificato considerato gli uomini a disposizione che non saranno fuori classe, ma nemmeno gli ultimi arrivati.

Per il momento viviamo giorno per giorno, stasera è andata bene e incrociando le dita che non accada più nulla, proseguiamo nel cammino.

Juventus-Siviglia mercoledi 30 settembre 2015 ore 20,45 Juventus Stadium -Torino champions League

imageScritto da Cinzia Fresia

Domani sera alle 20.45, la Juventus incontrerà allo Juventus Stadium per la prima volta come sfida ufficiale, il Siviglia,  per la Champions League, facendo i conti con i numerosi giocatori infortunati, il tecnico Allegri dovra’ affrontare la partita con le poche forze cui  dispone, ridotte veramente ai minimi termini. Dopo l’annuncio dell’indisponibilita’ di Caceres da parte della Societa’, la quale  avrebbe preso le distanze dal giocatore, dopo l’incidente stradale avvenuto la scorsa notte,   Allegri, potrebbe optare per un “3 -5 – 2” inserendo Hernanes come regista di un centro campo ipoteticamemte formato da Evra, Pogba, Pereyra e Cuadrado, e puntare sulla giovanissima coppia  Dybala e Morata in attacco, lasciando la difesa al trio piu’ che collaudato Chiellini, Bonucci e Barzagli.

La rosa  per Allegri si riduce in quanto Anche Lemina e Sturaro non sembrano completamente in forma. L’ultima sconfitta in Champions risale alla finale persa a Berlino, e con una buona dose di ottimismo e di entusiasmo la Juventus potrebbe fare piu’ che bene, la vittoria sarebbe  importantissima per l’umore non solo dei giocatori, ma della societa’ certamente scontenta circa l’andamento della squadra in campionato, tuttavia se la squadra recupera l’equilibrio  che l’ha contraddistinta tutta la scorsa stagione, e seguendo l’allenatore, potrebbero decisamente farcela, anche incontrando una squadra determinata intenzionata a non fare sconti o regali.

 

 

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