Archivio Autore: Luna23 - Pagina 111

Buon compleanno Massimo!

Torta+di+compleannoScritto da Cinzia Fresia

Una doccia gelata ha spento le 70 candeline sulla torta di compleanno di  Massimo Moratti, con un bel biglietto a strisce bianconere facciamo  gli auguri di ottimo compleanno all’ex Presidente dell’Inter. Peggio di così la sua amatissima squadra,  non poteva fare, battuta dalle riserve della Juventus, è più un’umiliazione che una sconfitta. Come si dice? C’è tanto da lavorare.

Sebbene non mi aspettassi molto dai nostri per tutte le considerazioni prese in precedenza, e dal fatto che ci sarebbero state più riserve che titolari, scelta peraltro  giustissima in vista dei prossimi impegni, al di là di tutte le previsioni, la Juventus ha vinto anche questa volta.

Scesa in campo con il freno a mano, è Icardi che si approfitta della svista difensiva juventina e  come da  sua consuetudine consolidata   segna   alla Juve, va beh, con il campionato in tasca e la testa da un’altra parte, non è il caso di allarmarsi più di tanto, a poche giornate conclusive è già un risultato incontrarsi con l’Inter e il Napoli poi,  a campionato vinto, però, la Juventus non ci sta a perdere contro l’Inter che indubbiamente prende coraggio e tenta di dominare la partita.

Il desiderio di battere la Juve e conquistare un posto in Europa League, rende l’Inter molto nervosa ed emotiva, al 40mo Matri viene atterrato da Vidic in area, non c’è dubbio sul calcio di rigore, trasformato in gol da Claudio Marchisio, la Juventus rimette in discussione il risultato.

Nel frattempo Morata si dava un gran da fare cercando di fare gol, e dai, che ti ridai e che ti ridai il gol è arrivato, con un po’ d’aiuto da parte di Handanovich, la Juventus recupera il risultato e vincerà 2-1. Va detto che l’artefice della vittoria, non è stato solo “Alvarito” ma anche Storari che ha fatto una super doppia parata salvando la vittoria della Juve, una sorta di “Buffon ..ata”, Bravo!

Certo che per l’Inter perdere a Milano con le riserve della Juve fa un po’ pensare, e infatti il Mancini  che davanti alle telecamere, avrebbe voluto sprofondare,  con un filo di voce non sapeva molto cosa dire se non che “bisogna guardare avanti”,  mentre per Allegri con il bottino in tasca è stata una normale partita di routine, un terreno di prova per chi deve recuperare il ritmo di lavoro dopo mesi di assenza, come Pogba e in futuro Asamoha, ben rivisto in panchina.

Bene, arrivederci quindi a mercoledì, in finale di coppa Italia, uno degli obiettivi raggiungibili di questa stagione.

 

sabato 16 maggio 2015 Inter-Juventus ore 18 Stadio Meazza – San Siro Milano

inter-JuveScritto da Cinzia Fresia

Il nordico derby d’Italia non impensierisce la Juventus che andrà a combattere a Milano in pieno Turn Over, senza i soliti big, tenuti giustamente a riposo. Una partita di routine per la Juve campione d’Italia, vissuta con estremo distacco.

Massimo Moratti chiede all’Inter di battere la Juventus per le sue prossime settanta candeline, ma la Juventus promette ai neroblu filo da torcere.

Comunque ..ragazzi, non rischiate che il bello deve ancora venire.

La punizione dell’Ex

vittoria moratascritto da Cinzia Fresia

E Finale sarà ..

Dall’inizio della partita e al rigore subito, avevo perso le speranze di una qualificazione, lo confesso, sebbene ci fossero ancora un tempo e mezzo da giocare, ho visto una Juve molto diversa da quella che ha giocato a  Torino, il Real rompendo gli indugi ha attaccato,  pronti via, per un tempo e più, abbiamo subito con poca reazione, si è avverata la profezia che ci avrebbero dato un rigore contro ed  in effetti è stato  che Chiellini è caduto come sempre nella trappola madridista, trattandosi di un fallo poco rilevante ma sufficiente da riconoscere il rigore, che Cristiano  Ronaldo trasformerà in gol.

Andare a riposo dopo il primo tempo sotto di un gol in una semifinale, non è incoraggiante, e più che la squadra si temeva lo stadio, e soprattutto l’arbitraggio che non avrebbe certamente penalizzato i padroni di casa, e così è stato, inoltre secondo l’opinionista Cesari, un rigore non è stato riconosciuto alla Juve, insomma si sapeva a cosa si andava incontro, e nonostante una prestazione iniziale molto discutibile e dalle performances  di alcuni profondamente appannate, ecco che arriva la zampata dell’ex, proprio così, Morata ci conduce in finale.

Ma che fatica, che ansia e che lotta.

Il Real Madrid ha sempre attaccato, e devo dire che più di una volta Buffon è stato determinante, purtroppo stasera ad Allegri è mancato l’attacco e parte del centro campo, così, per non perdere l’opportunità ha deciso di puntare sulla difesa, sosituendo Pirlo per inserire Barzagli.

Purtroppo sono venuti a mancare alcuni perni fondamentali della squadra: Tevez per primo, che ha disputato una partita insufficiente e  senza personalità, tant’è che nessuno ne ha parlato nè in bene ma nemmeno in male, esattamente come non ci fosse, Pirlo, purtroppo per lui, pessima annata, passaggi sbagliati e poca fantasia nelle azioni, Pogba è migliorato nel secondo tempo, lo stesso Vidal non ha brillato come gli anni precedenti, bene invece Marchisio che si è reso pericoloso in un paio di tiri, Lichtsteiner pasticcione e inutilmente polemico.

Eppure con queste dèfaillance, la Juventus è passata, per il rotto della cuffia, ma ce l’ha fatta, è riuscita a resistere agli attacchi continui di una delle squadre più forti del mondo, con degli attaccanti da paura.

Si vince anche così, in modo imprevedibile. La Juventus la sua vittoria l’ha ottenuta, i soldi, adesso è giusto puntare sulla soddisfazione morale portando in Italia il trofeo per tappare un po’ di bocche, quelle emettevano sproloqui circa aiuti e cose varie.

A Madrid, 0 aiuti, e raggiungere l’obiettivo,  anche giocando non come siamo abituati vuol dire che dietro qualcuno ne capisce. E’ stato corretto Ancelotti, dicendo la verità cioè che l’errore è imputabile alla partita a Torino che avrebbero  dovuto non  perdere, il Real comunque si è impegnato allo spasimo non arrendendosi mai.

E adesso?

Sarà bene procurarsi una museruola per Suarez perchè potrebbe nuovamente mordere?

Scherzi a parte .. la Juventus è in ballo e quindi dovrà “ballare”, conosciamo il Barcellona, l’attacco che ha ..ed è meglio organizzarci.

Nel frattempo il godimento per questa finale è alle stelle, una pausa per ragionare e poi di nuovo

…Champions!

 

 

 

Mercoledì 13 maggio 2015 Real Madrid-Juventus ore 20.45 Stadio Santiago Bernabeu – Madrid

Real-Madrid-Juventus-diretta-13 mercoledìscritto da Cinzia Fresia

L’ora della verità scoccherà domani alle 20.45 a Madrid incontrando il Real per l’accesso alla finale della Champions League, stasera la finale ha gridato Barcellona, ed ora sarà Messi ad attendere se dovrà scontrarsi con Tevez o Ronaldo.

E’ inutile dire di non farsi troppe aspettative perchè gli Juventini ci sperano e ci credono, la Juventus ha dimostrato di essere più che all’altezza di battersi con il Real, ma al Santiago Bernabeu l’arbitro farà la differenza, perciò attenzione difensori a toccare Ronaldo, c’è il rischio di un rigore e addirittura l’espulsione, attenzione non solo alle gambe, ai nervi e alla tensione.

Auguri ragazzi, davvero, state vivendo un’ottima annata, bravi davvero e meritevoli di tutto.

Comunque andrà sarà un successo.

 

Sabato 9 maggio 2015 Juventus-Cagliari ore 18 Juventus Stadium Torino

Passeggiata di salute per la Juventus neo campione d’Italia, turn over obbligatorio in vista dell incontro con il Real Madrid.

Da ora in avanti le restanti partite di campionato sono pure formalità, test per l’allenatore per l’ottimizzazione della squadra.

Li hanno “tirati pazzi”

Tevez che rideScritto da Cinzia Fresia

Potremo ricordare questa serata di maggio, come la notte delle stelle, quella della Juventus che ha battuto una delle squadre piu’ forti d’Europa. Ancora increduli i giocatori di Ancelotti, che la facevano troppo facile, si staranno chiedendo come sia stato possibile perdere con una squadra non della medesima qualita’.

La Juventus ha giocato benissimo nel primo tempo che e’ stato eccellente, bravo Sturaro, questa volta l’ansia non l’ha tradito, bravo Tevez e bravo Morata. Comunque la squadra ha funzionato da subito, e si e’ espressa  senza grosse problematiche, indubbiamente gli uomini del real sono super campioni che stasera non hanno reso subendo  il pressing della Juve,  la presunzione gioca brutti scherzi, sebbene un arbitro spudoratamente di parte, il Real ha rischiato di prendere il terzo gol.

L’unico errore che  e’ costato caro, lasciare “incustodito” Mr. “bocca aperta” (Cristiano Ronaldo)  a porta vuota ci e’ costato un gol, e questa e’ l’unica svista gravissima, per il resto tutto molto bene.

La partita che verra’ giocata Madrid, sara’ molto dura per la Juventus che dovra’ segnare almeno 1 gol e possibilmente non subirne. La lucidita’ e la calma saranno fondamentali per essere competitivi e auspicare di raggiungere l’obiettivo della qualificazione.

la Juventus ha vinto perche’ non ha fatto piani,  ha risolto  un problema alla volta,  ha ottenuto  il campionato e una semifinale in Champions, ed oggi come per magia comincia il sogno,  perche’ quando si vince, la speranza si alimenta.

Intanto bella partita e bravi ragazzi continuate cosi, mi spiace che Tevez sia uscito contrariato, ci auguriamo passi in fretta perche’ non e’ il momento per i litigi. La difesa Madridista si e’ accanita molto su di lui, e si e’ mobilitata per ostacolarlo ma l’Apache non si abbatte facilmente con mille risorse ecco  il rigore che ha chiuso la partita.

Cosa dire di altro se non bravissimi .. Credeteci .. Forse potete farcela.

 

 

 

 

 

 

La partita

Martedì 5 maggio 2015 Juventus-Real Madrid – Champions League – Juventus Stadium Torino

juve-real_madrid_clscritto da Cinzia Fresia

Con lo scudetto conquistato da pochi giorni, ecco scoccata l’ora della verità, l’incontro con una delle primissime della classe, il Real Madrid guidato da una vecchia conoscenza,  Carlo Ancelotti.

E’ la possibilità per la Juventus neo scudettata di dimostrare il suo valore in Europa, per la Juventus di Tevez sarà un’impresa titanica sfidare campioni come Cristiano Ronaldo, Bale e tutti gli altri, arrivati a Torino per vincere.

Lo spirito e l’approccio sarà quello giusto, ci proveranno lottando fino alla fine, Tevez ..può farcela!

Sotto il segno della Juventus

Salta allegriScritto da Cinzia Fresia

E scudetto sia …

Stasera, sabato 2 maggio 2015,  la Juventus conquista il suo 4to  scudetto consecutivo ..alla faccia di Roma, Torino e Fiorentina …

E scusate ma ..lo dovevo proprio dire .. che “mo’ ci avete proprio rotto ..”

Sarà una festa con il freno a mano per i ragazzi di Allegri ma pur sempre festa è, una conquista ed una liberazione per questa squadra che martedì sarà sotto il giudizio di tutti,  misurandosi con una delle squadre più forti del mondo: il Real Madrid.

Io faccio i complimenti ai ragazzi e soprattutto a Carlos Tevez che si è caricato la squadra e l’ha portata fino a qui, oltre che trascinatore, bomber e giocatore di altissimo livello anche  allenatore in campo, a riguardo di Allegri, dirò che è stato molto fortunato  ad aver ereditato un gruppo  già vincente e completo di suo, consapevole che  il subentro non sarebbe stato  accolto nel migliore dei modi a causa  dei pregressi precendenti,   il tecnico di Livorno valutata la situazione se l’è sentita di accettare l’incarico,  non urtandosi  più di tanto con i giocatori già consolidati, inserendo la sua modalità di gioco in punta di piedi,  la squadra è stata bravissima a non contrastarlo, entrando immediatamente in relazione costruttiva con lui.

Un’annata comunque difficilissima dai tanti infortuni e dalle risorse limitate, ma che grazie alla tempra di un campione come Tevez che vale 10 giocatori messi insieme, la Juventus è arrivata fino a qui conquistando il titolo con 4 giornate in anticipo.

Con la Sampdoria è stata una partita vera, la Juventus avrebbe vinto anche con un pari, bastava gestire lo 0-0 ed era fatta, invece no, i nostri si sono impegnati per difendersi da uno degli attacchi più in forma di questo campionato, quello della Sampdoria, che non dimentichiamo è una delle “brutte bestie” della Juventus, stasera hanno giocato tutti molto bene, particolarmente Lichtsteiner dalle prestazioni deludenti, e Vidal che ha ritrovato il gol su azione. Anche Tevez ha disputato un ottimo incontro gli è mancato solo il gol, la Juventus chiude il match 1-0 sfiorando per un soffio il secondo gol.

Adesso, viene il bello, sotto con il Real! Martedì non sarà una passeggiata, ma la Juventus a quest’ora in viaggio di ritorno verso Torino, è come liberata dal peso del campionato e la sua mente sarà concentrata per una finale improbabile ma non impossibile.

 

 

Sabato 2 maggio 2015 Sampdoria-Juventus ore 18 Stadio Marassi-Genova

Sampdoria-JuventusScritto da Cinzia Fresia

Potrebbe essere un anticipo della festa scudetto quella di domani per la Juventus, un solo punto divide la capolista dalla conquista del titolo che potrebbe essere già domani.

Nelle ultime prestazioni la squadra ha manifestato nervosismo e tensione, occorre la massima calma contro un avversario ostico che quest’anno ha dato parecchio filo da torcere alle prime della classe, restando comunque in alta classifica.

Concentrazione massima per la Juventus domani, 1 punto e non ci pensiamo più, dando poi il massimo mercoledì contro il Real.

Conto alla rovescia

carlos-tevez-esulta-dopo-la-doppietta-ai-viola_322641scritto da Cinzia Fresia

 

-1 punto  .. E’ questo il margine che separa la Juventus dalla conquista del suo quarto scudetto consecutivo, la festa e’ rimandata si spera a sabato e nel frattempo l’emozione aumenta.

Nonostante la Fiorentina stra aiutata, la Juventus e’ riuscita a vincere ugualmente riponendo fiducia nella forza di Carlitos Tevez ma soprattutto con un  Llorente ritrovato artefice del pareggio che consentira’ il recupero del risultato.

Le cose si stavano mettendo male per la Juve, un rigore “pronti via” alla Fiorentina per un fallo di Pirlo nemmeno in area ma sulla linea, il regolamento dice che e’ rigore e viene regolarmente assegnato. Giusto in tempo per finire l’esultanza, la Juventus trova il pareggio con Llorente. 1-1 palla al centro .. Si prosegue.

La Juventus non e’ tranquilla, teme la Fiorentina.. C’e’ agitazione, la partita si deve obbligatoriamente vincere, e sara’ di nuovo lui Carlos Tevez a segnare uno splendido gol di testa su suggerimento  di Evra, lo Stadium esplode.

La Fiorentina non si arrendera’ molto facilmente, volendo  vincere a tutti i costi e otterra’ persino un altro rigore  sbagliato clamorosamente, intanto la Juventus raddoppia .. Sempre con lui, con Carlos Tevez.  A questo punto  la Juventus conduce 3-1, la Fiorentina intanto prova a recuperare il risultato con tutti i mezzi, anche quelli violenti, accorcera’ le distanze con un calcio di punizione assegnato gli ultimi minuti, talmente potente che Buffon non sara’ in grado di Pararlo.

La Juventus vincera’ 3-2 faticando e soffrendo, sabato prossimo forse l’ultimo gradino che la separa dalla vetta del campionato, e dopo sara’ Champions ..

Tutto quel chiacchierare sui fatti del  derby, non hanno offuscato quello che era l’obiettivo finale di questa gara, vincere e  avvicinarsi il piu possibile alla conquista dello scudetto in funzione del risultato della Lazio, vincitrice con il Parma, la strumentalizzazione e le cattiverie pro derby hanno assueffatto la Juve che e’ ormai abituata ad essere penalizzata di default, tuttavia vietato distrarsi, il,cammino in champions  e’ ancor lungo e con questa Juve cosi imprevedibile tutto puo’ succedere.

forza ragazzi, un solo punto ed e’ fatta cercate di tenere duro.

 

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