Archivio Autore: Luna23 - Pagina 108

Si sta da quasi ultimi in classifica

imageScritto da Cinzia Fresia

La partita l’abbiamo vista tutti e ogni commento o considerazione e’ superflua, non posso che continuare a dispiacermi di cio’ che sta accadendo, ad una squadra che dalle stelle e’ scivolata talmente in basso mettendo in dubbio le qualita’ di tutto, giocatori, staff tecnico, e anche Societa’.

La posizione della Juventus diventa sempre piu’ difficile ogni settimana che passa, e l’allenatore dimostra di non avere  molte idee.

Sebbene quella con il Napoli sembrava una partita che poteva essere vinta,  niente  da fare, totale assenza di gioco, attaccanti in confusione e difensori distratti e disattenti. Non si tratta piu’ di togliere o mettere un  giocatore anziche’ un altro  per azzeccare la formula giusta, la squadra non c’e’, non gira, e Allegri sta facendo fatica a farsi ascoltare da tutti.

Non e’ bastato il gol di Lemina, uno dei migliori in campo, a far risorgere la compagine e portarla almeno al pareggio, la Juventus e’ come se fosse svuotata di creativita’, e il gruppo  non e’ completamente unito, Dybala uscito dal campo  ignora totalmente Morata, gesto non proprio edificante tra buoni colleghi. Tutto questo e’ profondamente sgradevole agli occhi dei tifosi i quali rimangono piu’ che basiti a vedere una squadra ieri sul tetto d’Europa e oggi sprofondata spaventosamente in basso, e con il giocatore piu’ quotato del mondo che non soddisfa le aspettative di un gruppo come la Juventus.

Tanti i dubbi e profonde le riflessioni su cosa stia succedendo a questa squadra, sempre piu’ in emergenza e timorosa persino dell’ultima neo promossa. Non ho idea quale sara’ il piano di emergenza volta al recupero semmai sara’ possibile poiche’ il vantaggio dalla prima e’ notevole.

Con una squadra mezza infortunata e ammonita, per Allegri la situazione sta diventando incandescente, il tempo a disposizione sta per esauirsi rammentando che  la Juventus gioca per vincere e  non per salvarsi.

 

 

Il Frosinone ci ha creduto, la Juventus no.

Allegri bahscritto da Cinzia Fresia

Non avevo ancora visto il Frosinone sino a stasera, mi azzardo .. dopo cio’ che ho assistito devo proprio  fargli i complimenti. Vi spiego perchè ..

Gli avversari per me  non esistono, c’è solo la Juve, mai e poi mai, farei i complimenti ad uno di loro, anche se ipoteticamente meritati, ma stasera, devo farlo, perchè una squadra modestissima, umilissima e dico anche abbastanza onesta, nel senso che da  deboli e dalla strategia di gioco elementare non si sono limitati esclusivamente nel dare calci e pugni,   ci hanno creduto e all’ultimo minuto quasi del secondo tempo! Tie’! un gol che ci ha fulminati.

Dopo 10 minuti dall’inizio della partita, pensavo che si vincesse  100 a 0, sul serio .. i nostri hanno fatto quello che han voluto, eppure ..niente, avremo tirato non so quanto in porta ma a parte il gol di Zaza, o fuori o parati, va beh ..ci potevamo accontentare dell’ 1 – 0 con dispiacere degli attaccanti, ma la vittoria è la cosa più importante, invece no, sono riusciti a rovinare tutto.

Raccontare questa partita diventa difficile, ancor di più dare un giudizio sul singolo,  la cosa certa è che sta fallendo la squadra ed il suo allenatore. Non essere riusciti a difendere un misero 1-0 da una squadra di bassissima classifica vuol dire che non ci siamo proprio, e qualcosa non va. Non si è trattato del problema di un singolo o dell’altro, bensì della squadra nella sua totalità, che si è seduta supponendo di aver annientato un avversario già sconfitto sulla carta, questa modalità non è da Juve.

La Juventus o si affida alla fortuna o non riesce ad esprimersi come vorrebbe, abbiamo dei buoni giocatori, alcuni ottimi ma se non ci svegliamo, è inutile fare progetti.

Indubbiamente la dèfaillance atletica insieme alle incertezze di Allegri, che pare abbia perso le redini del gruppo, non ci fa pensare bene, è vero che l’organico è già molto ridotto, ma la squadra messa in campo non avrebbe dovuto aver problemi a travolgere una mini compagine di provincia, che si è stretta cercando di difendersi, senza nemmeno molto riuscirci considerate le raffiche di palloni ricevute.

Comunque  si vedrà, la cosa migliore è vivere giorno per giorno, e non fare troppi  progetti, la Juve di quest’anno ha bisogno di più tempo per carburare e per capire cosa vuole davvero fare, e non penso sia un problema di giocatori, non avremo dei fuoriclasse o dei geni del pallone, ma tanti buoni giocatori sì, sicuramente all’altezza del Frosinone.

Mi dispiace per tutti i ragazzi e  ho la sensazione che non sia completamente colpa loro, fino a che non si comprende da dove inizia il malessere sarà difficile proseguire dignitosamente.

Botte da “Genoa”

imageScritto da Cinzia Fresia

Partita  difficilissima e sofferta per la Juventus oggi a Genova, vinta un po’ in extremis, ma sempre comunque vinta. La Juventus con un po’ di buona sorte sul primo gol ipoteticamente di Pogba, diventata autogol del portiere avversario, reagisce alle tre giornate negative di inizio campionato, l’entusiasmo riconquistato in Champions ha risollevato il morale ai nostri i quali si sono battuti molto duramente a difendere il risultato cioe’ la vittoria.

Il primo tempo non e’ andato benissimo, il Genoa ha aggredito si puo’ proprio dire, con le botte, l’obiettivo era colpire Quadrado, e ci stavano quasi riuscendo quando finalmente e’ arrivata l’espulsione al genoano Izzo per somma d’ammonizioni, dopo  il match si e’ ridimensionato.

Come da inizio stagione, la Juventus non digerisce i primi tempi,  subisce i pressing degli avversari e la difesa ultimamente mette troppo spesso nei guai Buffon. Lieve miglioramento della pretazione di Pogba, protagonista degli entrambi i gol della giornata, anche se il primo rimbalzato sulla gamba del portiere, quindi legalmente considerato un autogol, mentre non ci sono dubbi circa la realizzazione del rigore.

E’ pero’ Cuadrado il giocatore che sta venendo fuori  contribuendo al gioco della Juve, mentre resta deficitario l’attacco, fuori Morata, Mandzukic non ne indovina 1, facendo rimpiangere il Llorente dei tempi peggiori.

Il Genoa e’ stato un avversario violento che ha praticato un pressing talmente  forsennato durante la prima parte pagandone le conseguenze, e riducendo il match ad una noia mortale. Fortunatamente si riprende tutto dopo, assistendo ad una vittoria abbastanza meritata.

Problema infortuni, si fanno male Morata e Mandzukiz, e considerati gli impegni ravvicinati non e’ una buona notizia. Questa fila di infortuni continua, e’ alquanto strana e sarebbe utile che lo staff atletico, si ponga dei dubbi.

Poco riposo per i nostri, tra poco e’ gia’ Champions!

 

 

La forza di volonta’

imageScritto da Cinzia Fresia

Cos’ e’ il bello dello sport?  E’ l’imprevedibilita’ del risultato, che nonostante le previsioni, non si sa mai come andra’ a finire.  Succede che una tennista bravissima ma minuscola, si trova a vincere contro un colosso imbattibile che il solo nome fa tremare la piu’ accreditata  delle avversarie, ecco che una squadra di provincia abbatte la piu’ importante e blasonate delle squadre, che cosa fa accadere  questo?  si chiama forza di volonta’, ed e’ questa  che si e’ abbattuta stasera sulla Juventus che per volonta’, orgoglio e un pizzico di disperazione ha detto no, al Manchester city.

La prospettiva di vedersi appesa in camera la Champions non e’ piaciuta ne’ ai ragazzi e ne’ al tecnico, il quale sollecitato dalla societa’ ha,capito che non si poteva permettere di perdere l’opportunita’ europea.

Abbiamo finalmente  assistito ad un approccio alla partita completamente diverso, il Manchester city, ha imposto un ritmo molto veloce e i nostri hanno contrastato e a tratti attaccato in entrambi due tempi senza mollare mai.

E questa e’ stata la chiave vincente oltre all’inserimento di  un modulo piu’ confacente al gruppo. Mi ha fatto piacere rivedere Pogba un po’ piu’ in forma a   servire l’assist del pareggio, sebbene  perda ancora molti palloni, a fasi ho rivisto il suo potenziale, molto bene Quadrado ed Hernanes nella funzione di regista, e grande Morata, l’artefice della vittoria, nel complesso sono stati tutti molto bravi, piu’ uniti e collaborativi, come deve essere una vera squadra.  E’ importante menzionare il lavoro di Buffon non solo come portiere, grandissimo e insostituibile supporto al risultato, ma come allenatore in campo e dietro le quinte,. Di prendersi la squadra sulle spalle e’ toccato a Gigi, attento non solo alla porta ma a cio’ che succede in campo, sempre pronto a calmare gli animi quando  c’e’ bisogno.

Che cos’ ha in comune la Juventus di Champions con quella in Campionato? Assolutamente niente, non sono nemmeno parenti,  la Juve deve recuperare le forze per essere battagliera e ottimista sempre, in grado di rimontare persino un gol che era da annullare, parola di allenatore avversario, vogliamo rivederla sui nostri campi con quella forza e determinazione che la contraddistingue, ma soprattutto senza paura.

la Juventus con i suoi tifosi e’ finalmente tornata a sorridere, siamo ancora lontani dall’ottimale, ma i ragazzi ci sono e ce la possono fare.

 

 

Mancanza di gioco e fantasia

ROME, ITALY - AUGUST 30:  Paulo Dybala of Juventus FC looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on August 30, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Scritto da Cinzia Fresia

Poveretti!

E’ l’unica cosa che mi viene da dire dopo aver visto la prestazione della  Juventus contro un  modesto Chievo,  Juventus caduta in una dèbacle ormai evidente e che pareggia con un rigore,  lasciando  i tifosi sbigottiti e a ragione arrabbiati.

Diventa di  difficile commento  una partita di una squadra scesa con il freno a mano  i cui giocatori hanno lavorato molto al di sotto delle loro possibilità, prima di continuare a trovare le solite giustificazioni del manca Pirlo, Tevez, ecc. ecc, va sottolineato che  la difesa rimasta quella precedente, ha lasciato a desiderare, tant’è che da un loro errore è nato il gol del vantaggio.

Non è normale per una squadra come la Juventus prendere gol ad inizio primo tempo e non essere in grado di pareggiare, se non fosse arrivato il rigore molto probabilmente l’avremmo perduta, difesa che spesso si distrae, centro campo pasticcione  e attacco problematico ed impreciso. Il bilancio per Massimiliano Allegri è pesante, in vista della partita di Champions prossima, perchè non c’è un giocatore che faccia veramente la differenza e che trascini tutti gli  altri  ma soprattutto che  diriga il “gioco” del centro campo, tutte le azioni vengono intercettate e gli attaccanti tirano dove va va ..

Che il gruppo  subisse un calo prestazionale causato dalle partenze eccellenti era previsto, ma trovarsi di fronte ad una squadra totalmente disorientata e debole fisicamente  è stata la sopresa di inizio campionato per tutti noi, e non sembra che l’allenatore stia trovando la soluzione.

Purtroppo i nuovi arrivi tranne forse Dybala, stanno facendo fatica ad ambientarsi o forse non riescono ad entrare nel gioco di Allegri, posso dire che sia Hernanes che Alex Sandro e lo stesso Quadrado non siano andati malissimo ma ancora lontani da quelle che sono le necessità attuali.

Per evitare brutte figure e creare false aspettative, sarebbe meglio evitare di parlare a vanvera e fare gli spavaldi, con questa squadra qua, non pensiamo a scudetti, Champions, Coppe Italia, perchè potremo  fare compagnia al Frosinone e all’Empoli per un bel po’ e  senza voler insegnare il mestiere ad Allegri,  gli consiglierei di concentrarsi anche sulla preparazione atletica, alquanto carente, vista la fatica immane a difendere il misero risultato.

Detto questo, sentire i fischi dal pubblico è sempre spiacevole ed è  penoso per  chi in campo si rende conto e cerca di fare il possibile, lo scontento e le lamentazioni non erano dirette certamente  ai ragazzi,  ma il calcio è anche questo, lodevole l’intervento di Buffon a calmare gli animi per difendere i compagni.

 

Diamoci una bella calmata che siamo solo alla seconda di campionato

imageScritto da Cinzia Fresia

Premetto  che, lungi da me essere pessimista e catastrofica, e volendo  analizzare quello che ho visto senza particolari fervori, non posso esimermi da una critica inequivocabile.

Inizio col fare una considerazione sulla mentalita’ esercitata circa la  gestione della partita, se alla seconda di campionato si perde la testa, cosa accadra’ alla fine?  In fondo niente e’ ancora ipotecato e si poteva giocare con un altro spirito e soprattutto osando di piu’.

Tornando alla mentalita’, chiederei ad Allegri per quale motivo la tattica  si e’ concentrata  sul contenimento e non in attacco, il primo tempo e’ stato uno sfacelo di errori, con un Pogba in serie difficolta’ ad entrare nel ruolo di regista e  se non siamo andati sotto da subito e’  per merito di Buffon, che si e’ impegnato e ha cercato di parare il possibile, nel frattempo in campo succedeva di tutto, ammonizioni, espulsioni, incomunicabilita’ e nervosismo ingiustificato, capite che non e’ normale a inizio campionato.

Non possiamo attribuire la responsabilita’ di questa sconfitta solo all’assenza del centro campo, abbiamo visto che negli ultimi 10 minuti quando Dybala e’ riuscito a segnare, cambiando musica, si e’ rischiato in 10 di pareggiare, questo,prova che le capacita’ ci sono.

Sia beninteso che non ce l’ ho tanto con i ragazzi, ma molto con l’allenatore perche’ vorrei capire cosa sta succedendo, sicuramente l’assenza di Marchisio si fa sentire, ma non giustifica dei simil pasticci.

Cheap NFL jerseys online From China 100% Stitched NFL Jerseys Free Shipping Veniamo alla Roma, sicuramente piu’ collaudata e con innesti validi come Salah e Dzeko, ma certamente non imbattibile, se i nostri non davano spazio al panico e tenevano i nervi saldi il risultato poteva andare diversamente.

Anche l’arbitro ha messo del suo, e piu’ di una volta stava perdendo il controllo del match che ha  rischiato piu’ di una rissa.

A questo punto Allegri dovra’ inventarsi qualcosa, perche’ la squadra e’  indebolita soprattutto psicologicamente, come se l’uscita di scena di certi giocatori  abbia creato una forte insicurezza, e consiglio alla Societa’ di essere un po’ meno spavalda e di adottare un basso profilo perche, i problemi non saranno risolti tanto presto.

 

La Juventus va al mercato

Cuadrado_Cropped2Scritto da Cinzia Fresia

 

Non so se è  solo una mia impressione, ma seguire le strategie di compra-vendita-prestito della Juventus è diventata impresa ardua, bisognerebbe scomodare un’analista per comprendere per quale motivo e come mai  se servono “patate” si comprano “mele”, sicuramente davanti e dietro  a queste operazioni c’è molto cinema utile a tenere giornalisti e pubblico occupato,  un perchè a tutte le cose c’è sempre,  anche se a tratti alcune imprese rimangono incomprensibili.

Comunque, negli ultimi anni di gestione Marotta, quando si parla di calcio mercato, sembra che la Juventus quando ” va a comprare” si rechi proprio “al mercato”, non riesco molto a intravedere dei progetti dietro agli acquisti, perchè  si valuta  esclusivamente, i parametri 0 o quelli che non hanno voluto, o il “prezzo speciale” insomma, è come recarsi a fare la  spesa  esclusivamente con i buoni sconto o andare al mercato a fine orario e acquistare  la merce invenduta a prezzo di costo, salvo poi stupirci con delle imprevedibili spese pazze, in riferimento al passaggio di Dybala dal Palermo alla Juve, dove la Juventus si è impegnata in un’operazione di 40 milioni di euro circa, facendo quindi sul serio.

Resto sempre un po’ basita di fronte a questo modo di agire  all’interno della Juventus,  però va detto che  l’attuale  sistema,  dall’insediamento di  Andrea Agnelli, insieme ad  Antonio Conte come allenatore, ha risollevato  la Juventus fino ai recenti successi, e fin qui niente da dire, però il dubbio resta, soprattutto dall’ultima notizia in circolazione che vedrebbe il possibile arrivo di Montolivo, che peraltro mi risulta non proprio in forma. E’ come se si portasse a casa tutto ciò che è conveniente, non importa se non serve, mettiamolo in cantina che viene utile.

Devo dire che in casa Juventus non hanno ancora finito di smistare le forze, ci sono continue notizie di vendite, spostamenti, prestiti, un pasticcio tale che ci auguriamo non crei problemi agli assetti della  squadra in perenne rivoluzione.

Intanto, con la Roma secondo i riporti dovremmo  assistere  al debutto di Alex Sandro che pare inizi da  titolare e il da poche ore Juventino Juan Quadrado, chissà se è al corrente che Conte lo avrebbe voluto tanto nella sua Juventus? E’ evidente che il colombiano era destinato ad  arrivare a Torino.

Comunque, la settimana sta trascorrendo portandosi via  gli ultimi mugugni circa la partita di domenica scorsa e   guardando  al prossimo match con aria interrogativa e  personalmente   con l’incubo di vedere Coman insieme a Mandzukic, contro la Roma assetata di vendetta. Questo sarà il primo e autentico anno della gestione Allegri, e sono curiosa di come andrà a finire, intanto  spero che l’allenatore,  abbia chiarito i ruoli una volta per tutte su chi deve battere le punizioni e i calci d’angolo.  E’ l’unico modo per colmare la voragine provocata dalla partenza di Pirlo. Anche senza Leader la Juventus può farcela benissimo lo stesso, come  attuale collante di squadra,  Buffon è  più che idoneo, una maggiore autonomia in campo sarà la strategia vincenete,  soprattutto per Pogba,  che se vuole ambire a certi livelli deve accettare la responsabilità.

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus-Udinese

 

Gianluigi BUFFON 6- mai impegnato, sul gol non particolarmente colpevole.

Andrea BARZAGLI  6 pronto non si fa mai sorprendere dagli avversari

Leonardo BONUCCI  6+ buona prestazione a parte le punizioni che non e’ la sua competenza

Giorgio CHIELLINI 6 bene Chiellini in forma, riesce a recuperare molti palloni.

Stephan LICHTSTEINER 4/5 errore fatale

 

. Roberto PEREREYRA 5 non bene, e’ un giocatore che rende a seconda di chi ha intorno.

Simone PADOIN 4 inadeguatezza totale

Paul POGBA 5e mezzo si impegna molto, spende energia e vorrebbe riuscire, purtroppo si perde e gli mancano quei riferimenti che gli consentivano giocate da campione, se vuole guidare la Juve e meritarsi il n. 10 deve maturare. Comunque la sconfitta non e’ stata tutta colpa sua.

Patrice EVRA 5 in difficolta’ e poco coinvolto

 

Kingsley COMAN 4 non c’ entra niente con la Juventus

Mario MANDZUKIC 6-  serata sfortunata, si impegna  molto ma niente non e’ la sua serata, Coman non e’ il,suo partner ideale.

 

Riserve:

Paulo DYBALA 6 entrato troppo in ritardo

FErnando LLORENTE 5 non idoneo

Mauricio ISLA 5 no comment

 

Allenatore. Massimiliano  AllegriI 4 pessimo inizio di campionato, iniziative incomprensibili, di cui l’inserimento di Padoin invece che Sturaro.

arbitro 6 nessun fatto rilevante a parte qualche tafferuglio in campo stroncato sul nascere.

 

Grigiore autunnale

allegri soffiascritto da Cinzia Fresia

Il debutto della Juventus in questo campionato è grigio come questa domenica piovosa di preautunno, qui a Torino, come scritto in presentazione di partita, percorso in salita per la squadra,  battuta “casualmente” da un’Udinese talmente fortunata che l’unico tiro possiibile è stato trasformato in gol,  complimenti. Veniamo ai nostri .. male! Molto male.

Certamente non è una tragedia perdere la prima di campionato, nemmeno la Roma ieri sera è stata un tripudio di azioni, anzi, ha rischiato persino di perdere, però se non si corre ai ripari il più presto possibile la Champions la vedremo  appesa  in cameretta.

Allora, analizzando tutta la partita, posso sostenere con certezza che la Juventus non ha giocato male ma è stata profondamente imprecisa negli interventi ed in attacco un vero disastro. Allegri dovrà prodigarsi a dare ripetizioni su come battere i calci di punizione, (chi lo deve fare ?) e calci d’angolo.

Come prevedibile, dopo anni di “Pirlo dipendenza” e senza Tevez  e Vidal, battere un calcio di punizione diventa un problema, chi lo fa? Marchisio è il probabile successore, ma se non c’è? Ci sono già una serie di dita puntate su Pogba, che è vero ha giocato non bene soprattutto nel secondo tempo, ma non mi sento di dargli tutta la responsabilità, l’attacco è stato penoso, e affiancare uno come Coman a Mandzukic non mi sembra una buona idea, la coppia ha dato segni di non funzionare già con la Lazio, direi che stasera ci sia una conferma definitiva, capisco che Allegri tenga a Coman, ma si deve rassegnare che come giocatore non è da Juve e continua a  non combinare  una “mazza”, ed insistere non so cosa potrebbe portare.

Il gol: Svarione della difesa che fino a quel tempo era stata ineccepibile, e anche un po’ di imbabolimento da parte di Buffon, anche lui nulla facente sino a quel momento, le sostituzioni: in ritardo l’inserimento di Dybala, che avrebbe dovuto esserci già all’inizio del secondo tempo, non ho capito il perchè, idem per Isla, che insomma non è mai stato il massimo.

Il fatto spiacevole non è la sconfitta, ma come si perde e soprattutto con chi? Ma avete visto l’Udinese? Sembrava una squadra di serie B, qualunque squadra anche la più modesta se gli offri il fianco debole se ne approfitta, devo anche dire che l’opportunità di pareggiare  sono state tutte sciupate considerando i  5 minuti di recupero.

Ora si dirà che con questo e quell’altro sarebbe stato diverso, non sono molto convinta,  la Juventus di oggi, contro l’Udinese poteva stravincere, il problema è che questa squadra risente dei riferimenti che non ci sono più, è disorientata e spesso si trova in difficoltà nei ruoli.

Sarà bene che si pensi ad una soluzione perchè di tempo non c’è n’è più.

 

 

 

23 agosto 2015 Juventus-Udinese Torino Juventus Stadium ore 18

juventus-udineseScritto da Cinzia Fresia

Inizia domenica 23 agosto, il campionato per la Juventus, cominciato ufficialmente sabato 22, con il debutto della Roma a casa del Verona e della Lazio vincente contro il Bologna.

Per la Juventus inzio in “salita” per  le numerose assenze causa infortuni ed immediati  scontri diretti, Massimiliano Allegri, potrà contare sull’intera difesa compreso il nuovo acquisto Alex Sandro, ma dovrà amministrare nel modo migliore tutte le forze disponibili in vista di una stagione super impegnativa.

Reduce dalla conquista della Super coppa, la Juventus, non si farà intimidire dall’Udinese, che sappiamo rientra tra  le “brutte bestie” e vorrà farsi valere, in vista del prossimo match contro la Roma il cui debutto è stato poco entusiasmante.

 

 

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