La sensazione che offre al suo pubblico è di immensa solitudine, lasciata dalla proprietà e anche dal suo allenatore: un uomo abbandonato a se stesso, al suo destino con lo sguardo perso nel vuoto. Non sorride più Del Neri nemmeno quando la squadra segna e non sorridono neanche i giocatori . Il conto da pagare quest’anno è salato, più del solito .. eventuali qualificazioni sono possibili ma la champions è un miraggio, la squadra è praticamente ridotta in ginocchio dagli infortuni e disgrazie varie. Sebbene l’apparenza inganni, i giornali riprendono una proprietà i cui segnali sono di presenza e solidarietà, persino con i titoli sensazionalistici: annunci di arrivi fantastici ma tutti regolarmente smentiti.
Eppure ai giornalisti non sembra vero di non saper più cosa scrivere sulla Juve .. è così strano che occorre inventarsi qualcosa giusto per accontentare il pubblico che ama i gossip veri o presunti. Perchè in fondo la Juve manca, soprattutto agli avversari rimasti orfani del loro capro espiatorio preferito che giustifica le sconfitte.
Mi piacerebbe dirgli “non vi preoccupate che torneremo più forti di prima e vedrete “ ma non lo dirò perchè ho paura non sia vero, e che la mentalità ..come hanno detto la maggior parte degli ex , non sia più quella vincente.
La Juventus di oggi vince per caso ..quando gli astri si allineano e quando l’avversario è particolarmente presuntuoso, è un fatto di orgoglio che non è gioco .. e lo dimostra l’assenza del capitano, che occorre lavorare e sperare che resti il più a lungo possibile.
Archivio Autore: Luna23 - Pagina 149
Una Juventus tutta sola..
Derby del cuore … a Torino, tutti uniti per la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)
Derby del cuore … a Torino, tutti uniti per la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)
Ci siamo divertiti ad assistere a questo derby del cuore, Juventus e Torino da un po di anni a questa parte si incontrano per beneficenza, solitamente per aiutare i bambini, in questo caso sono scese in campo per sostenere la ricerca su questa terribile malattia dall’esito infausto e diagnosi definitiva.
E’ stato bello per me Torinese vedere anche solo in televisione questo spettacolo, Il momento per le due squadre non è buono, lo sanno tutti. Le società calcistiche che rappresentano la nostra città, in questo momento vivono prigioniere all’interno di un annoso oblio calcistico senza vedere una luce.
Eppure quel mercoledì …. questa storia sembrava un po’ dimenticata. Il primo tempo divertente… entusiasmante vedere questi sessantenni con la voglia di fare, ma anche di ridere e stare insieme ricordando i bei tempi, per non parlare dell’altra metà della partita, tutta Juventina. Zidane e Nedved insieme per la prima volta e non come avversari …ci hanno fatto sognare e commuovere al tempo stesso, vivendo tanta nostalgia.
Ma durante questa occasione di gioia non ci siamo fatti mancare niente, a fine partita la rissa tra tifosi con conseguenti denunce …beh mi chiedo …era il caso? Ne valeva la pena? Dobbiamo proprio sempre farci notare? Voi direte che è normale, beh non lo è. Forse essere tifosi e basta è complicato? Dobbiamo esprimere violenza e odio per l’altro anche durante una partita di beneficenza? Non so, già è discutibile durante il campionato. Era il caso di distinguersi in questo modo? Con metà delle squadre in campo fatte per lo più di persone anziane? Con bambini sugli spalti venuti per applaudire Campioni che non avevano mai visto se non nel racconto dei propri genitori.
A quanto pare la risposta non c’è, ed una festa così bella è stata rovinata da gesti di violenza gratuita che non porta ad alcun risultato logico, se non di allontanare la gente da questo splendido sport.
Peccato.
Ancora Del Piero
Da questa ultima partita contro il Brescia, vinta in extremis e con il fiatone soprattutto grazie all’abilità tattica, di gioco e di esperienza da Alex Del Piero che dà uno “schiaffo” a chi non lo vuole più o non lo vorrebbe.
Del Piero ha fatto tutto, combattuto .. giocato, segnato e diretto … ha quasi “ridicolizzato” la presenza dell’allenatore ormai insignificante, senza entusiasmo ..senza sorriso.
Indubbiamente una squadra con lacune di gioco, tattiche e difensive che non riesce a colmare ad altresì una preparazione atletica insufficiente che dimostra una grande fatica per terminare i due tempi della partita ..
Ma tutto sommato oggi i giocatori hanno ricevuto una scossa da un grande campione ..che sente l’identità juventina più che mai .. Cosa succederà domani non si sa ..corrette e doverose le contestazioni dei tifosi che si sono distinte in uno stadio semivuoto .. purtroppo la proprietà praticamente mai inquadrata fa sentire la sua mancanza .. Il cosa aspettarci sarà tutta una sorpresa .. le testate giornalistiche indicano il rinnovo con Del Piero non realizzabile, la dirigenza rassicura del contrario.
E se fosse vera la prima ipotesi questo sarebbe un ulteriore passo indietro per la Juventus che non ha oggi nessun erede possibile che possa raccogliere il suo testimone












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