E proprio quando si crea l’occasione per me per andare allo stadio, assisto ad una brutta partita, questa non era la Juventus che eravamo abituati a vedere. Il Cagliari è un avversario oggi ben organizzato con due attaccanti di tutto rispetto come Larrivey e Ibarbo, ma sicuramente battibile se nel secondo tempo non si fosse preso sottogamba l’obiettivo.
Non sono abituata a fare il processo ad un giocatore solo, perchè non è giusto, tutti hanno fallito qualcosa stasera. Eppure, il primo tempo è stato buono, da un’azione straordinaria partita da Lichtsteiner arriva il gol già al 7′ messo in rete da Vucinic, e comunque concludiamo un primo tempo ben dominato, nonostante le diverse imprecisioni: tante volte Matri è stato vicino al gol. Conte e anche la squadra sa che per puntare al risultato bisognerebbe puntare al raddoppio, immagino di ritrovare la Juventus nel secondo tempo agguerrita e piena di entusiasmo. Ed invece no.
La Juventus nel secondo tempo si trasforma, va in confusione, l’avversario se ne accorge si organizza e aprofittando di un errore di Bonucci, Cossu fa gol. Da quel momento, nessuna azione degna di nome è stata costruita, errori di comunicazione, reparti slegati e giocatori improvvisamente calati.
Una vera responsabilità di questa cattiva partita con un avversario bravino ma mediocre, non è da individuare nell’allenatore, in quanto il suo solito insieme non ha funzionato, è visibilmente crollato al pareggio. In più, si trova ad avere i cambi che sono da mesi inattivi, e poco hanno potuto fare se non contenere l’avversario, non possiamo pretendere che gente che sta seduta per mesi e mesi, hoplà! Vada in campo e ci faccia vedere le stelle ..è umanamente improbabile, le lamentazioni dei tifosi per le occasioni fallite degli ultimi dieci minuti, sono anche corrette ma andrebbero estese anche al prima.
Cosa può essere accaduto? Non credo sia stata una questione di mentalità, perchè quella vincente c’è ed è dimostrato, piuttosto, individuo dei limiti fisici e caratteriali di alcuni giocatori venuti fuori un po’ all’improvviso. Matri per esempio è un grande atleta, eppure si perde e molto spesso, idem Marchisio non è certo quello di prima delle feste. C’è un Vucinic che sì, si propone anche creativo per gli assist ma perde palloni di continuo abbassando la qualità del gioco, Pirlo, è l’unico che offre una prestazione qualitativamente nella media, ma si stanca molto per rimediare agli errori degli altri, in ultimo Bonucci non dimostra caratteristiche tali da sopportare questi stress da grande squadra in corsa per il primo posto da campionato. Si vedrà cosa Borriello farà in futuro, puntare tutto su di lui non è possibile, perchè gli serve il tempo tecnico per consentire di arrivare alla condizione fisica pari gli altri e di affiatamento con i colleghi.
Vi dirò che, mi è dispiaciuto di questo risultato, perchè il match si poteva vincere senza tante storie, però il calcio lo conosciamo è materia difficile ed imprevedibile.
Luna23



















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