Archivio Autore: Luna23 - Pagina 146

Milan-Juventus 2012 – Le fissazioni di Antonio Conte

Ma cosa è successo a Milano questa sera? La Juventus in campo  non era nemmeno parente con quelle che abbiamo visto fino adesso. Si è tremato fino alla fine, perchè detto tra noi la partita era persa. Lo avevo detto che senza Ibrahimovic il Milan avrebbe giocato meglio e così è andata e soprattutto c’era da aspettarselo. La Juventus ha approcciato alla partita da perdente, con un attacco frammentario, poco convinto, Estigarribia e Borriello sicuramente sono brave persone ..punto, in una partita con una squadra aspirante al titolo quasi a tutti costi, è stato imprudente mettere uno appena arrivato e non ambientato e l’altro che non riesce proprio neanche impegnandosi, sarebbe stato opportuno appellarsi all’esperienza, cosa ci faceva Del Piero in panchina? Non era forse meglio al posto di Vucinic che ha fatto poco o niente? L’atteso calo del Milan è arrivato come la manna dal cielo per noi, un Matri desideroso di farsi valere è riuscito là dove i colleghi hanno fallito.:  1-1 palla al centro.

Io non mi voglio soffermare sui gol annullati e sul chi e come, però vorrei dire a Conte, che le fissazioni a lungo andare si pagano cominciando da stasera, ma perchè ci stiamo chiedendo tutti, di questa formazione senza senso? Grazie a Barzagli, Chiellini e Buffon e Matri che ha segnato l’abbiamo aggiustata, ma non possiamo pensare di proporci così per vincere. E poi, non sarebbe opportuno calmare il sig. Vidal? Che oltre ad aver giocato in modo molto discutibile si è preso pure un rosso?

Mi aspettavo di vedere qualcosa di diverso, è mancato tutto, la voglia di vincere, la grinta e la rabbia, e il desiderio  di giocarci il titolo, invece è andata in campo una squadra svogliata, quasi impreparata che ha lasciato nelle mani degli avversari tutto il primo tempo e un quarto d’ora del secondo, che per rimediare si è fatta prendere dall’isterismo. D’altro canto il Milan ha colto tutti i nostri punti deboli e ha dominato fino a quando non ce l’ha fatta più, il calo fisico è arrivato come una scure tagliandogli di netto le gambe, ed ecco l’errore in difesa che ha permesso a Matri di finalizzare.

Questa non è però la Juventus che vorremmo vedere e penso che Conte si stesse chiedendo se era al cinema o era vero. Probabilmente mi attirerò critiche di ogni sorta, ma questa volta ha sbagliato tutto, la squadra non ha funzionato mai, e l’inserimento di Matri e Pepe ha solo tamponato una fase ormai calante e destinata a non essere recuperata. Se vogliamo vincere il campionato forse bisognerebbe darsi una mossa, ma sul serio non solo a parole, e Conte forse deve sapere che ci sarebbe anche Caceres che non è tornato a Torino per fare la seta, e ostinarsi a mettere Bonucci, Vucinic e Borriello potrà costargli caro.

Luna23

Juventus-Catania 2012 – Super Pirlo Show

Non c’è niente da fare ..Andrea Pirlo è la Juventus e non c’è Conte che tenga . Non si stava mettendo bene, al quarto minuto dal fischio di inizio, sotto di un gol, con una difesa che ha dormito e nulla ha potuto Buffon contro Barrientos svelto ad inserirsi in quello spazio incautamente lasciato aperto dalla difesa. Il Catania ha impostato un forte pressing sebbene la Juventus riuscisse a contenere rispondendo con la stessa intensità ma senza andare in gol, ma poi un miracolo Andrea Pirlo, lo trova allo Juventus Stadium su punizione .. un tiro dritto veloce trafigge la porta avversaria, Kosicky non può che guardare.

Si va a riposo con incertezza, la Juventus ha tenuto ma non è riuscita a chiudere la partita, tutto è rimandato nel secondo tempo che inizia con ritmi altissimi, e Pirlo c’è .. fa tutto corre, recupera, crea, difende, dirige i suoi compagni è un talento a tutto tondo, la squadra sente la sua presenza e si fa guidare proprio verso la vittoria, ma i minuti trascorrono e il gol del vantaggio non arriva, ma poi su calcio di punizione battuto da lui, Chiellini andrà in rete portando la Juventus in vantaggio .. e verso la fine, Quagliarella su assist sempre di Pirlo segnerà per il 3-1.

La partita è finita, la Juventus respira questa volta a pieni polmoni .. e tutti guardano verso di lui, Andrea Pirlo un grande regista, che sa prendere per mano una squadra e condurla verso la cima, anche l’errore del primo tempo, e il rendimento di un attacco dinamico e propositivo ma poco incisivo e spesso inconcludente, non rovina la festa bianconera, la vittoria 3-1 farà compagnia fino a sabato prossimo , giorno in cui se la Juve vorrà potrà aumentare di qualche punto il vantaggio dalla seconda. Juve ce la farai? A tirare fuori la tua rabbia, il tuo desiderio di vincere e non ti accontenterai nuovamente di uno 0-0? Questa è un’opportunità per dimostrare quanto vali e quanto si può ancora fare. Non buttarla via! E tu Andrea Pirlo .. riuscirai  a tenere duro fino alla fine, a non riposare mai? Ce la farai a far arrivare fino alla fine, a consegnare lo scudetto su un vassoio d’argento alla tua squadra?

Sono domande che immagino Conte si stia facendo spesso, e possiamo solo rispondere al posto suo sperando di sì, che ce la farà, perchè dalla sua ha tutto, la bravura, la maturità e un obiettivo per il quale si è impegnato. In tutta onestà Pirlo non è stata la sola stella che ha brillato questa sera, c’è stato un Giaccherini sempre più in forma e determinante, e Chiellini che non si fa mai pregare quando serve un gol urgente, una buona partita anche per De Ceglie, Marchisio e Pepe, nonostante abbiano perso un po’ di quello smalto che li aveva distinti su tutti durante il girone di andata.

Ma non tutte le stelle brillano, qualcuna è appannata, soprattutto in attacco, che spesso non riesce ad andare oltre la buona volontà. Stasera Borriello è stato scarso, e l’ingresso in campo di Vucinic non ha cambiato di mezza virgola l’andamento, anzi, il suo nervosismo e qualche stupidaggine gli ha fatto rischiare l’espulsione. Eh no .. Antonio Conte, non possiamo permetterci di metterci nei guai per queste scemenze, occorre ragionare ed intervenire a placare le teste calde, vietato sbagliare  .. la Vittoria ci aspetta!

Luna23

 

Milan-Juventus 2012 (Coppa Italia) Grande Caceres!

Grande Caceres!Che appena tornato ha subito fatto vedere chi è  regalando la vittoria alla Juventus contro una quasi prima in classifica, il Milan.

Non vi nascondo che il primo tempo è stato noioso, le due squadre non si sono applicate un gran chè,  anche Ibrahimovic grande sorvegliato speciale della serata non si è mostrato pericoloso, idem noi, solo qualche brivido in difesa,  El Shaarawy  desideroso di farsi notare e lasciato tutto solo ci ha provato nel primo tempo ma concretizzerà nel secondo.

A differenza del centro campo piuttosto omogeneo, la nostra  difesa non è mai allo stesso livello, Barzagli si è confuso  spesso e Bonucci non riesce proprio ad essere da Juve, Chiellini però stasera c’è e sovente rimedia agli errori degli altri, ma costerà caro la svista di lasciare solo El Shaarawy che finalizzerà in gol un cross di Antonini.

Siamo sull’1-1, Allegri crede di poter vincere e cerca di convincere i suoi a fare altrettanto, un gol di Ibrahimovic per fortuna annullato per fallo di mano, ci mette in allarme, “Attenzione in difesa” perchè il Milan c’è. Ma niente potrà fare contro un Caceres molto determinato che all’ 83mo realizzerà un gol talmente bello e perfetto che lascerà Amelia a bocca aperta. Al 92mo la partita finisce, l’arbitro Mazzoleni non concede altro oltre al tempo di recupero concesso, la Juventus vince in casa del Milan, partita risolta da un difensore, e i nostri attaccanti? Non c’è stato verso di farla entrare per Del Piero, Quagliarella e Borriello, immagino come questo possa impensierire Antonio Conte, certo, in una squadra di 11 persone al di là del ruolo, tutti hanno “licenza di segnare” meno i nostri attaccanti e non in questa Juventus, dove centrocampisti e difensori risolvono la partita un po’ troppe volte. Antonio Conte, nonostante schieri la formazione tale e quale quella del primo tempo, decide in seguito di sostituire Del Piero, Borriello e Padoin, puntando tutto sull’attacco con Vucinic e Quagliarella, e rinforzando il centro campo con Marrone, ma il pallone lo vede solo Caceres e gli altri non possono che guardare. I cambi sono stati corretti, Borriello nonostante ci provi è bloccato, e i suoi ex compagni non gliele mandano a dire, giusta la sostituzione, un po’ enigmatica l’uscita del capitano a favore di chi meglio di lui non è, ma questa è sempre una strategia. Il risultato c’è stato eccome, la Juventus con una formazione sperimentale ha battuto un Milan desolato, affannato che non ha risparmiato calci ed altre cose per tutti.

E per non farsi mancare niente, ecco la baruffa finale sedata da abbracci di circostanza, finalmente si può chiudere ed andarsene a dormire!

 

Luna23

 

 

Juventus-Siena 2012

Un pallido sole non è sufficiente a permettere una temperatura sopportabile qui a Torino, ma lo stadio nonostante una spolverata di neve mattutina è perfetto per giocare, le squadre sanno che dovranno lottare non solo tra di loro ma contro un nemico comune: il gelo.

E’ finita in un pareggio inaspettato Juventus-Siena. Uno 0-0 sofferto, un rigore mancato e tanti errori, riconduce Antonio Conte ad analizzare il suo organico, sono mancati essenzialmente i ruoli di tre giocatori, Vucinic, troppo impreciso, a tratti scoordinato e spesso non lucido, condizione che ha fatto fallire i tentativi di andare in gol uno a porta praticamente vuota, idem per Vidal, grande assente di oggi e Marchisio non in forma ottimale di “salva-partita”.

Detto questo è un peccato, visto i risultati delle colleghe aspiranti al titolo, non averne approfittato, ma la Juventus degli ultimi anni non sa più farlo, anche vincendo spesso, la squadra non sa darsi quel colpo di gas per staccarsi dal gruppo delle inseguitrici, rimanendo dietro al solito punticino di distanza dalla seconda.

I cambi sono il vero problema di Conte, se in una partita li azzecca nell’altra no. Il Siena dal canto suo non voleva perdere e gli ultimi dieci minuti ha preteso di vincere, per fortuna uno splendido De Ceglie ha impedito questa eventualità, fermare i senesi è stata impresa ardua, sembravano 11 diavoli organizzatissimi con un portiere inaffondabile, tanto da rimediarsi un giallo per presunzione, in fondo la Juventus si è resa prevedibile, non ha sorpreso l’avversario, e si è velocizzata quando ormai era troppo tardi, gli avversari conoscendo anche a perfezione la modalità di Antonio Conte, hanno  chiuso tutti gli spazi bloccando ogni inziativa che si  concretizzasse in gol, bisogna dire comunque, che i tiri in porta non sono mancati, ma lenti, imprecisi o senza forza non hanno scomposto un portiere che non ha sbagliato praticamente niente.

Questa volta Antonio Conte non è stato più forte degli arbitri, il sig. Peruzzo non ha lavorato   tanto male, ma il rigore c’era e netto,  niente da fare, lo sanno tutti e Conte per primo che per noi i rigori saranno “out” per chissà quanti anni.

Questo pareggio è un’opportunità per ragionare, e comprendere che in questo sport servirebbe  costruirsi la propria fortuna sulle disavventure degli avversari, quale migliore occasione per noi oggi, con un Milan bloccato ed un Inter sempre più in crisi, andare avanti e mettere in cassaforte punti importanti.

La Juventus ha molte forze a disposizione ma non sono ancora ottimizzate, e gli errori maggiori si evidenziano con le squadre secondarie poco speranzose di vincere ma molto reattive quando si tratta della permanenza in A, concetto che mi auguro sia stato assimilato e visto il grande successo, sarebbe da sciocchi cascarci adesso.

Zero a Zero palla al centro … coraggio ragazzi che domani è un altro giorno!

Luna23

 

 

 

 

 

Juventus-Udinese 2012 – Niente ci può fermare

Nemmeno la neve, la Juventus soffrendo ce l’ha fatta anche questa volta, ma il risultato non vale solo doppio per aver battuto una delle aspiranti al titolo, ma per la condizione atmosferica allucinante in cui si è svolto il match, da circa le 17 di sabato che a Torino non smette di nevicare.

La squadra non si è scomposta anche se sarebbe stato comprensibile, nell’unico momento di défaillance la Juventus ha reagito e ha vinto. Nel primo tempo, la Juventus ha giocato per lo più nella metà campo avversaria, dominando, ma fallendo diverse occasioni da gol, si stava mettendo difficile, ma Matri coglie tutti quanti di sorpresa e al 42mo aprofittando di un errore degli avversari mette in rete! Come la manna dal cielo arriva il fischio dell’arbitro che manda negli spogliatoi i giocatori, stanchi, fradici e infreddoliti.

Bene ragazzi, tenete duro che è solo neve .. lo Juventus stadium è gremito, complimenti a chi si si è recato ugualmente a sostenere la squadra, ieri sera non è stato facile nemmeno per i tifosi. Riprende il secondo tempo, la Juventus è carica e non vuole sbagliare, sa che può farcela, ma l’Udinese non ci sta, nonostante non esibisca il miglior gioco, buono a centro campo ma poco concludente in area, aprofitta dell’unico errore della difesa Juventina, Floro Flores smarcato non si fa pregare e mette in gol, nulla da fare per Buffon, e la partita si riapre.

La squadra  ha sufficiente tempo per riordinare le idee e recuperare il risultato, non si abbatte ma reagisce, andando in gol sempre con un grande Matri al 62mo servito da Marchisio vincendo anche questa volta l’ennesimo scontro diretto. Brava Juve, nel momento della difficoltà hai saputo rovesciare una situazione che poteva portare alla sconfitta.

Anche questa volta, Andrea Pirlo è stato determinate dirigendo la partita, senza sbagliare, la Juventus ha mantenuto sebbene faticando, la lucidità necessaria per raggiungere il prezioso obiettivo. La condizione del campo ha influito su alcune prestazioni, quella di Giaccherini o dello stesso Lichsteiner, un po’ sottotono e non reattivi come al solito, Estigarribia correttamente sostituito nel secondo tempo, deve ancora lavorare per essere all’altezza degli altri. La difesa,  nonostante un ottimo Barzagli rivelazione di quest’anno, non è ancora del tutto affidabile, un problema che ci trasciniamo dal dopo b, ma Conte è sulla strada giusta per risolverlo.

A fine partita il campo sembra quello di una battaglia, la stanchezza è doppia ma la soddisfazione è grande e non c’è neve o freddo che tenga ..siamo sempre primi!

Luna23

 

 

Coppa Italia: Juventus-Roma 2012 Juve: Segni particolari ..Bellissima

Ieri, martedì 24 gennaio allo Juventus Stadium, Alessandro Del Piero ha segnato il suo primo gol in Juventus-Roma, accesso alla semifinale per la Coppa Italia.

Le premesse per questo incontro non erano buone, con due degli uomini più coinvolti in questo campionato, infortunati: incontrare la Roma non è mai una partita di routine, in realtà nonostante le numerose assenze dei “titolari”, la Juventus è stata brillante più che mai. Non è cosa da poco andare a riposo sopra di due gol, e mantenerli fino a tutto il secondo tempo, eppure ci sono riusciti e alla grande. Inoltre a Del Piero che ha ritrovato il gol che ha finalmente potuto segnare a “casa sua”, un attento ed ispiratissimo Giaccherini conferma il suo stato di grazia nonchè la voglia di vincere ma soprattutto far parte di questa squadra.

La Juventus è riuscita a imporre un ritmo di gioco che ha annullato una Roma isterica e pasticciona, e altresì molto fallosa, tanto che l’arbitro provvederà all’espulsione di Lamela per un colpo a Chiellini del tutto arbitrario a palla lontana, l’episodio manderà la Roma in completa crisi che farà fatica a contenere il pressing della Juve, tanto da procurarsi persino un autogol, Kjaer con l’intendo di anticipare Matri ed evitare a questi di segnare,  sbaglia e mette in rete, e la partita finisce così, con un 3 a 0, meritato. Il pubblico esulta e la Juventus se lo gode.

Conte non ha sbagliato niente, ha raggiunto l’obiettivo di aver dominato e messo sotto la Roma che nulla ha potuto contro di noi, questa formazione ha molto convinto, sia tecnicamente che fisicamente, quasi meglio delle precedenti spesso sopra le righe, ma ora siamo già proiettati a domenica per affrontare l’Udinese, altra candidata per questo scudetto. Da ora in avanti ogni settimana ci giocheremo tante piccole finali, un solo punto dalla seconda è poco, basta niente per perdere la posizione ma è vietato sbagliare, perchè Conte questo scudetto ci crede e lo vuole.

Luna23

 

Atalanta-Juventus 2012 – Fino all’ultimo respiro

Non potevamo immaginare nulla a Bergamo, se non un’ Atalanta determinata a fare di tutto e di più per vincere, in bassa classifica e attualmente molto chiacchierata per le vicende note che ha coinvolto un loro ex giocatore.

Il primo tempo inizia con la Juventus in attacco che tiene un certo ritmo, il centro campo però è in difficoltà, Marchisio non è in forma e si deduce da subito, Matri non riesce a concludere ed anche Pepe sbaglia molto spesso, l’Atalanta dimostra di reggere difendendosi con carattere. Si teme un ennesimo pareggio, ma non sarà così. Il secondo tempo al posto di Marchisio, giustamente sostituito, viene inserito Giaccherini, e si ricomincia, la Juventus cerca il gol, e finalmente arriva, Pirlo offre un assist a Lichsteiner che rifinirà in un gran gol, ma non finisce qui.

La Juventus non si accontenta dell’ 1 a 0 e vuole di più, i giocatori sanno che Conte esige chiudere le partite con un netto vantaggio, serve il secondo gol, al 69mo Pepe, viene atterrato e si fa male cosi da dover lasciare il campo, Conte lo sostituisce con Marrone, insieme a Giaccherini saranno i protagonisti del raddoppio. La lezione del Cagliari è rimasta in mente e la Juventus ha vinto, l’Atalanta diversamente dal Cagliari che aveva mantenuto la lucidità mentale per contrastare l’ avversario, perde la testa, rendendosi conto che la squadra di Conte non è superabile, entrano in confusione commettendo diversi falli, ma niente da fare, il pressing dell’Atalanta nulla può fare contro una Juventus che non ci sta, che vuole e pretende il titolo di Campione di inverno, che  ottiene.

Meravigliosa serata a Bergamo, la Juve è tornata ad essere protagonista del campionato, e Conte è raggiante, felice anche di aver visto il futuro in Giaccherini e Marrone, due giovanissimi che hanno consolidato il risultato. Certo, il campionato è ancora lungo, e con un punto dalla seconda, e a tre dalla terza, non è prudente parlare di scudetto, ma Conte sente che può farcela, che può insisitere per avere ciò che gli serve ad andare avanti per raggiungere il sogno della vittoria! Lo scudetto! E noi saremo tutti con lui.

Luna23

 

Un giorno allo stadio

  

Chi si aspetta di vedere  uno stadio monumentale, scoprirà che lo Juventus stadium possiamo considerarlo uno “stadietto” .. cioè piccolo! Non ho esperienza in stadi, ho frequentato solo occasionalmente l’attuale olimpico del comune di Torino, e devo dire che dopo la ristrutturazione non era già male, ma la nostra “casa” è imbattibile in tutto.
Lo stadio della Juve, è situato nell’estrema periferia di Torino, confinante con il Comune di Venaria, la val di Susa e le alpi lo contornano, l’interno è sorprendente, nessun spettatore è escluso dallo spettacolo, i settori si sviluppano in altezza.
Come negli stadi inglesi, c’è la totale assenza della pista di atletica che permette la corretta visione a 360° abbracciando idealmente i propri campioni.
All’interno vi sono numerosi servizi tra i quali numerosi bar e ristoranti, all’esterno cioè nel medesimo isolato, sono sorti  centri commerciali e negozi. Questo vasto complesso è molto ben gestito da un esercito di stewards a completa disposizione del cliente che si distinguono per l’efficienza ed anche buona educazione.
La partita scelta da noi è Juventus contro Cagliari, alle 14 siamo già dentro, per assistere ai palleggi delle due squadre e fare quattro chiacchiere con gli amici prima del fischio di inizio.
L’atmosfera è bellissima, elettrizzante, a parte una striscia di posti vuoti lo stadio è esaurito.
E’interessante come il pubblico sia diventato eterogeneo, il calcio è stato “sdoganato”, non più appannaggio solo maschile, ma  interesse e divertimento per tutti, un tempo seguito spesso per  sfogo e rabbia, un’opportunità di ritrovo per chiunque oggi.
Gruppi dei club, tifo organizzato, coppie, famiglie, amici, ragazzi, padri e figli, nonni con nipoti, ragazze, signore insomma tutti a divertirsi e offrire supporto alla squadra.
La tifoseria della Juventus è splendida e speciale, raccolta, gioiosa e festante, il bello di questo sport è la passione che unisce, azzerando le differenze delle condizioni sociali, non esiste nord, sud, est e ovest e ci si sente vicini e solidali  con qualcosa in comune consapevoli di condividere un identità culturale unica e definita, il calcio è libertà, il calcio è democrazia.
Un boato esultante investe i giocatori al loro ingresso, e  un’emozione dopo l’altra, ha accompagnato la speranza della vittoria dell’ultimo minuto.
La partita è finita, i giocatori scappano negli spogliatoi e con loro la nostra delusione, sarebbe più giusto sorvolare il risultato e alzarsi in piedi ad applaudire ugualmente, ringraziando anche chi ha sbagliato, ma in questi momenti la rabbia e tristezza prendono il sopravvento dimenticando in fretta lo spettacolo appena offerto, anche questo è il calcio ed i suoi operatori lo sanno.
Lo stadio si sta svuotando, si va a casa tristi e molto rammaricati, non è andata come ci aspettavamo, i commenti sono chiari e diretti, si fanno riflessioni e si distribuiscono colpe,  ma dura poco, il giorno dopo si pensa già alla domenica che viene e alla prossima partita, e il tempo si fa carico di nuove aspettative.

Luna23

Juventus- Cagliari 2012 : Così non va

E proprio quando si crea l’occasione per me per andare allo stadio, assisto ad una brutta partita, questa non era la Juventus che eravamo abituati a vedere. Il Cagliari è un avversario oggi ben organizzato con due attaccanti di tutto rispetto come Larrivey e Ibarbo, ma sicuramente battibile se nel secondo tempo non si fosse preso sottogamba l’obiettivo.
Non sono abituata a fare il processo ad un giocatore solo, perchè non è giusto, tutti hanno fallito qualcosa stasera. Eppure, il primo tempo è stato buono, da un’azione straordinaria partita da Lichtsteiner arriva il gol già al 7′ messo in rete da Vucinic, e comunque concludiamo un primo tempo ben dominato, nonostante le  diverse imprecisioni: tante volte Matri è stato vicino al gol. Conte e anche la squadra sa che per puntare al risultato bisognerebbe puntare al raddoppio, immagino di ritrovare la Juventus nel secondo tempo agguerrita e piena di entusiasmo. Ed invece no.
La Juventus nel secondo tempo si trasforma, va in confusione, l’avversario se ne accorge si organizza e aprofittando di un errore di Bonucci, Cossu fa gol. Da quel momento, nessuna azione degna di nome è stata costruita, errori di comunicazione, reparti slegati e giocatori improvvisamente calati.
Una vera responsabilità di questa cattiva partita con un avversario bravino ma mediocre, non è da individuare nell’allenatore, in quanto il suo solito insieme non ha funzionato, è visibilmente crollato al pareggio. In più, si trova ad avere i cambi che sono da mesi inattivi, e poco hanno potuto fare se non contenere l’avversario, non possiamo pretendere che gente che sta seduta per mesi e mesi, hoplà! Vada in campo e ci faccia vedere le stelle ..è umanamente improbabile, le lamentazioni dei tifosi per le occasioni fallite degli ultimi dieci minuti, sono anche corrette ma andrebbero estese anche al prima.
Cosa può essere accaduto? Non credo sia stata una questione di mentalità, perchè quella vincente c’è ed è dimostrato, piuttosto, individuo dei limiti fisici e caratteriali di alcuni giocatori venuti fuori un po’ all’improvviso. Matri per esempio è un grande atleta, eppure si perde e molto spesso, idem Marchisio non è certo quello di prima delle feste. C’è un Vucinic che sì, si propone anche creativo per gli assist ma perde palloni di continuo abbassando la qualità del gioco, Pirlo, è l’unico che offre una prestazione qualitativamente nella media, ma si stanca molto per rimediare agli errori degli altri, in ultimo Bonucci non dimostra caratteristiche tali da sopportare questi stress da grande squadra in corsa per il primo posto da campionato. Si vedrà cosa Borriello farà in futuro, puntare tutto su di lui non è possibile, perchè gli serve il tempo tecnico per consentire di arrivare alla condizione fisica pari gli altri e di affiatamento con i colleghi.
Vi dirò che, mi è dispiaciuto di questo risultato, perchè il match si poteva vincere senza tante storie, però il calcio lo conosciamo è materia difficile ed imprevedibile.

Luna23

Borriello e dintorni ..

Domenica scorsa sebbene intenta con il fiato sospeso a scongiurare  il pareggio con il Lecce, non mi è sfuggito lo striscione contro il neo arrivato Marco Borriello. La frase era molto chiara:BORRIELLO: MERCENARIO SENZA ONORE E DIGNITA’. Lui medesimo, la stampa e i nostri dirigenti, Antonio Conte compreso, hanno cercato di minimizzare la cosa, spiegando ai tifosi la solita storia, che la causa del mancato arrivo in precedenza di Borriello non è dovuta ad un atto di volontà bensì ad una mancanza di condizioni. Come ha detto Conte “non c’erano i soldi”.
Chiaro che i tifosi non siano del tutto convinti idem per me se devo dire, mi rendo conto però che i calciatori non sono tutti uguali, ci sono quelli “di maglia” fedeli ai colori:  insieme “finchè morte non ci separi”   quelli opportunisti cioè: dove vado, vado, basta giocare e guadagnare e gli opportunisti per forza: mi piacerebbe una certa squadra ma non c’è posto e prendo cosa mi danno, di cui penso siano la maggior parte, d’altronde una squadra per essere efficiente può tenerne un certo numero e l’avanzo con quello che costa non è previsto e non ci si può giocare la propria carriera per una questione di principio, sarebbe assurdo.
Entrando nella figura di Borriello, penso che rientri nella seconda categoria, in effetti ora che siamo primi ecco che la maglia della Juventus diventa improvvisamente interessante, ma come lui ce ne sono tanti, il primo fra tutti è Ibrahimovic che della maglia proprio se ne infischia, e non solo, se ne vanta, dicendo che “è facile essere campioni in una sola squadra” (ogni riferimento è puramente casuale) mentre lui è campione assoluto visto come disinvoltamente si sia cambiato la “canottiera”. In più il sig. Borriello è sempre stato attento alla sua immagine, accompagnandosi a signorine più o meno famose, molto diverso da colleghi forse più importanti di lui, che puntano sulla concretezza e affidabilità di signore per niente famose ma molto solide da garantire serenità alla carriera.
Tutto sommato, una squadra di calcio famosa e blasonata come la Juventus, è formata anche da questi personaggi, perchè servono anche loro, ma comprendo il disappunto della tifoseria che sappiamo è sempre l’anello debole di questa catena, e non ritengo così terribile il fatto che si sia espressa.
Sicuramente il sig. Borriello cercherà di lavorare bene e (speriamo) onorare la maglia, Antonio Conte è la persona giusta per istruirlo e spiegargli cosa vuol dire essere far parte della Juventus, chissà che non ci stupisca.

Luna23

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