https://youtu.be/i4IgKWsYdIY
https://youtu.be/ubNZsnhOU5A
https://youtu.be/81RWPHnPpUY
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Articolo di Alessandro Magno
Tanto tuonò che piovve. Alla fine dopo una lunghissima gestazione Locatelli è diventato un giocatore della Juventus. Diciamo subito: abbiamo dato la colpa al Sassuolo e al DS Carnevali di voler tirare troppo la corda e di giocare al rialzo per aumentare il prezzo, invece oggi scopriamo che la Juventus ha ottenuto un trattamento ottimo, tanto ottimo che molti tifosi avversari se ne sono lamentati. Alla fine si è concluso per due anni di PRESTITO GRATUITO e 25 milioni di riscatto obbligatorio più ulteriori 12,5 milioni di bonus vari facilmente raggiungibili legati sia alle presenze che alle eventuali vittorie e piazzamenti di squadra. Questa cifra 25 più i bonus raggiunti pagabile in 3 anni. E’ venuta anche meno la clausola sulla rivendita che fino all’ultimo pareva inserita nel contratto. Ora direi che più di cosi la Juventus davvero non poteva ottenere.
Locatelli non ha perso tempo e sui social ha espresso tutta la sua grande soddisfazione, fra l’altro ricordando di esser stato tifoso juventino da ragazzo, cosa che era ampiamente conosciuta fin dai tempi di quando ci fece quel gol con il Milan. Quindi per lo meno non è una lavata di faccia alla Ibrahimovic o alla Lukaku. Almeno questo dai. Inoltre a conclusione dell’affare e a firme apposte Manuel non ha davvero perso tempo e già questa mattina era allo JMadical per sostenere le visite mediche di rito, accolto da una parte di tifoseria festante, anche se è il 18 agosto e Torino è vuota per metà. Dobbiamo anche dare atto a Locatelli di aver voluto fortissimamente la Juventus fin dal primo momento rifiutando ogni avance eventuale da altre squadre. La ferrea volontà del giocatore di vestire il bianconero o restare a Sassuolo ha sicuramente influito sulla conclusione dell’affare oltre probabilmente a ritrovare il suo mentore Allegri che fu il primo a farlo allenare con la prima squadra del Milan quando Manuel era poco più di un ragazzo.
Ora Locatelli non risolve ogni problema e lo sappiamo. Non è un campione fatto e finito. E’ un ottimo prospetto giovane e con ampi margini di miglioramento come si dice in questi casi. Tuttavia è un giocatore che gioca a testa alta e con entrambi i piedi. E’ dotato di un buon fisico e di buona ecletticità potendo ricoprire più ruoli. E’ soprattutto un giocatore sano che ad oggi per noi rappresenta una certa novità visto che ne abbiamo comprati ultimamente diversi con infortuni frequenti. E’ un 23enne determinato come il nostro Chiesa di cui è compagno di nazionale ed è Campione d’Europa come gli altri juventini chiamata da Mancini. Le carte in regola per fare bene ci sono tutte. Speriamo che possa sbocciare presto come ha fatto Chiesa l’anno scorso. Ci piace Locatelli. Forza Locatelli. Finalmente Locatelli.
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 7 Mi è sembrato molto sicuro. Sul rigore battezza un angolo ed è quello sbagliato tuttavia subito dopo effettua una buonissima parata a terra uno contro uno proprio contro Muriel. Nel secondo tempo un uscita bassa e un paio di tiri controllati che escono.
Cuadrado 7 Fra i migliori in campo e fra i più pronti oltre ad essere uno con più minuti giocati in questa partita. Sembra già sul pezzo. Ottimo.
De Ligt 6,5 Sembra un poco macchinoso ma riesce nonostante questo ad effettuare delle buone chiusure.
Bonucci 5,5 Non molto bene anche lui sembra sulle gambe d’altronde dovrebbe essere fra quelli con meno allenamenti sulle gambe dato che arriva dall’Europeo giocato fino all’ultimo.
Alex Sandro 6,5 Anche Sandro come Cuadrado sembra pronto. Buone chiusure e buon passo. Perde qualche pallone e spinge meno di Juan ma nell’insieme una buona partita.
Chiesa 7 Tanta corsa tanta grinta e voglia di fare. Pronti via orchestra un bel contropiede con Ronaldo che porta poi al gol di Dybala con un pregevolissimo assist. Nel lungo si spegne un poco ma da molto sia in fase offensiva che in ripiegamento
Bentancur 6 Meno bene che l’ultima volta forse perchè sono cresciuti un poco gli altri o ha messo muscoli nelle gambe anche lui tuttavia una partita adeguata seppure non sugli scudi.
Ramsey 7 La vera sorpresa. Avevo ipotizzato che Allegri lo rilanciasse trequartista mai avrei detto che lo mettesse da playmaker. Il gallese se la cava egregiamente smistando molti palloni alcuni come un sinistro di prima a Dybala a scavalcare il centrocampo davvero di pregevole fattura. Sono proprio curioso di vedere se ad Allegri riesce questa mossa
Bernardeschi 7 Aldià del gol non fa molto altro tuttavia il gol è davvero un gollazzo. Il fatto che dal limite decida di tirare e faccia gol indica forse che ora ha maggiore fiducia e chissà che non recuperiamo pure lui.
Ronaldo 5,5 Un poco avulso dal gioco. Nel primo tempo si vede solo per il contropiede che porta al gol Dybala mentre nel secondo tempo si desta quando ha capito che Allegri sta per sostituirlo. Ha visto partite migliori.
Dyabala 7 Bellissima l’azione del suo gol che conclude in scivolata prendendo in controtempo Musso. Non ha grande autonomia e d’altronde era alla prima partita di quest’anno tuttavia non si risparmia e torna anche in difesa in ripiegamento.
Morata 6,5 Entra bene ed è combattivo. Corona la prestazione con un gol facile facile che gli viene gentilmente offerto da Kulusevski.
Kulusevski 6,5 Non trova subito la posizione adatta tuttavia ha il pregio di fare a sportellate con tutti quelli che gli capitano a tiro e contro una squadra fisica come l’Atalanta avere un giocatore come lui è un’ottima cosa. Su un azione di queste recupera un pallone morto e lo serve a Morata per il 3-1
De Sciglio 6 Entra che la partita si sta spegnendo dato tutti i cambi da una parte e dall’altra ma conduce il compito ordinato.
Mc Kennie 6 Mi sembra uno dei più indietro atleticamente anche se cerca di rendersi utile.
Chiellini, Rugani, Pellegrini, Fagioli , Ranocchia , Pinsoglio SV
Allegri 7 Lascia sfogare l’Atalanta cercando di contenerne la solita sfuriata e colpisce verticalizzando veloce. Il calcio è semplice
Juventus 6,5 Le squadre di quelli come Gasperini hanno una grande forza che è quella di giocare sempre allo stesso modo sia contro le grandi che contro le piccole. Le squadre di quelli come Gasperini pero’ hanno anche una grossa debolezza che è quella che giocando sempre allo stesso modo lo sanno pure i tuoi avversari. Allegri lo sa e incarta nuovamente Gasperini.
il gol di bernardeschi
Scritto da Cinzia Fresia
Ultimo test pre campionato tra Juventus e Atalanta.
Ultime sperimemtazioni per Max Allegri.
Entrambi gli allenatori sono reduci da una brutta sconfitta, contro il Barcellona per la Juve, e il West ham per l’Atalanta.
La partita si preannuncia interessante, Poiché l’Atalanta risulta tra le squadre con le quali battaglierà.
Nel frattempo non si smuove nulla circa la trattativa con il Sassuolo per l’acquisizione di Locatelli, e nemmeno il rinnovo di Dybala.
Probabile formazione
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Ramsey, Chiesa; Morata, Ronaldo. All. Allegri

Barcellona – Juventus
Trofeo Gamper
La neo “nata” Juventus di Allegri prende una botta seria.
Analizzando l’elenco delle giustificazioni e ce ne sono, possiamo sperare che si sia trattato di una serata storta.
Ci sta perdere a Barcellona anche senza Messi, ma prendere un gol al primo minuto di gioco questo no.
Intanto troviamo un Barcellona ben messo e per nulla colpito dall’improvvisa “vedovanza” di Lionel Messi.
Pare che le parti si siano “lasciate” bene rimanendo persino in buoni rapporti.
Che Massimiliano Allegri non fosse il “mago Zurlì” lo sapevamo e se la Juventus ha perso lo scudetto la scorsa stagione non è solo a causa dell’allenatore tirocinante.
Il test pre campionato evidenzia diversi “crepacci” in tutti i reparti che Allegri deve “velocemente” sistemare e ricucire se non vuole precipitare già alla prima di Campionato.
E’ vero che manca il minutaggio e che la squadra titolare è di nuovo insieme da pochi giorni, la scusa pronta e confezionata è in effetti vera, ma che la Juventus prenda gol dopo due minuti e nel restante tempo non sia in grado di realizzare nemmeno un gol, non lo nego è preoccupante: siamo sempre la Juve.
Massimiliano Allegri dovrà fare i miracoli in questi 15 gg di pre inizio Campionato e la stessa Società dovrà sbrigarsi a chiudere con ciò che è rimasto aperto, cioè la posizione di Ronaldo e quella di Dybala.
A proposito di Paulo, ci auguriamo che l’uscita di scena di Messi non favorisca la cessione di Paulo il quale vedrebbe un’opportunità sicuramente più allettante rispetto alla Juventus.
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