Vittoria sofferta ma buona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Alla faccia dello ”Scansulo” ci ritiriamo dalla partita contro i neroverdi con una vittoria sofferta e con i cocci rotti. Oggi gli accertamenti hanno stabilito che Dybala ne avrà per qualche settimana mentre McKennie e Chiesa non hanno nulla di grave ma sarà difficile vederli impegnati contro il Genoa in coppa Italia, per lo meno a livello precauzionale. Il Sassuolo ha giocato una gran partita forse un poco eccessiva nella durezza in alcuni dei suoi uomini, se n’è accorto anche il var che li ha lasciati in 10. Nonostante l’inferiorità numerica si sono fatti valere e grazie anche alla nostra mollezza, seppure in 10, hanno raggiunto il pareggio. La cosa un poco assurda invece, non è tanto la distrazione del pari che c’è stata ed è grave, la cosa non tanto concepibile è il palleggio che quelli del Sassuolo ci hanno imposto per svariati minuti nonostante appunto l’inferiorità numerica.

Di contro c’è da dire che Pirlo fra le varie assenze anticipate e quelle che si sono poi proposte con il passare dei minuti ha dovuto mischiare le carte con quello che aveva. La Juventus del primo tempo ad esempio con Bentancur, Arthur e McKennie, nonostante non avesse creato molto, sembrava una squadra più ordinata di quella con Rabiot, Ramsey e Kulusevski. Nel secondo tempo è venuta fuori una bella partita con molte occasioni sprecate da parte nostra, ma anche con tante possibilità date agli emiliani per farci lo scherzetto. L’ho già detto e lo ripeto non amo questo tipo di calcio preferisco sempre concedere poco.

Vorrei sottolineare la prova di tre giocatori. Arthur che trovo assolutamente imprescindibile. Ha ordine e giocate verticali e non ha paura di impostare guardando in faccia il proprio avversario; di conseguenza non viaggia a ritroso verso Szczesny. Il secondo giocatore che voglio menzionare è Danilo: accolto come un pacco postale e vituperato al cospetto di Cancelo, con cui si sono scambiati la maglia neanche Cancelo fosse Garrincha. Ad oggi Danilo è uno dei due o tre migliori della stagione e ieri amio modesto parere è stato il migliore in campo. L’ultimo è Kulusevki. Oggi Kulu come lo chiamano i compagni è un giocatore che non si può tenere in panchina. La sua fisicità ci serve come il pane, perchè questo giovane ragazzo oltre ad avere dei piedi buonissimi ha proprio nel fisico l’arma che serve a questa Juventus un poco molle. Credo che sia oltremodo necessario oggi far giocare i migliori e non i nomi. La Juve ha vinto e ancora una volta non ha proprio convinto. Continuiamo a guardare avanti ora che siamo indietro, perchè proprio ora più che mai, vincere è l’unica cosa che conta.

La Juventus dalle sette vite

Scritto da Cinzia Fresia

Una serata da scrivere negli annali della storia della Juventus che riesce a vincere la partita sopportando le privazioni del Covid-19 e la perdita di due uomini fondamentali per l’assetto della squadra. Una stagione complicata per i giocatori della Juventus i quali  duramente colpiti da avversità come il Covid e infortuni sul campo, lottano e ottengono il risultato.

La vittoria contro il Sassuolo ha del miracoloso, la formazione costruita e assemblata con risorse risicate, la meta’ della difesa è  a casa con il Covid, viene totalmente ribaltata, in pochi minuti Pirlo perde 2  uomini e si fa male anche Chiesa che stoicamente finisce la partita.  Mc Kennie accusa un fastidio e chiede di uscire,  mentre Dybala  si accascia a terra dopo una brutta botta al ginocchio,   non sarà in grado di proseguire.

La Juventus apre con Danilo, con un tiro da fuori area ma il Sassuolo pareggerà quasi subito con Defrel, la squadra di De Zerbi si organizza e gioca senza perdere lucidità, nemmeno l’espulsione di Obiang  con valutazione al Var da parte dell’arbitro Massa, condiziona l’approccio del Sassuolo  alla gara, De Zerbi ci crede e vuole vincere la partita.

Anche in superiorità numerica la Juventus soffre e sembra in difficoltà nelle rifiniture, Ronaldo non è in serata non riesce ad evitare la marcatura ed è nervoso perché continua a sbagliare.  La squadra di Pirlo torna in vantaggio grazie a Ramsey, fino a quel momento non particolarmente brillante. Un risultato di 2-1  non fa stare tranquilli. la Juventus continua a lottare e a difendersi dalle incursioni del Sassuolo che vuole vincere  e ci crede, ma  Ronaldo verso la fine  mettera’  in salvo il risultato segnando il terzo gol ed aggiungera’ un altro  record in più a tutti quelli  conquistati fino adesso.

Non è il caso di fare  valutazioni sui singoli  di un gruppo in  emergenza il cui assetto è andato all’aria per vari episodi, mentre il Sassuolo al contrario  non si è scomposto dall’uscita  del giocatore e continuava spingere e a mettere in difficoltà la Juventus.

La vittoria non si discute perché la squadra si è avvicinata alla vetta della classifica  recuperando punti dal Milan e Inter, ma domenica prossima la Juventus affronterà l’Inter e tutto dipenderà dal recupero dei giocatori i quali stanno accusando la fatica e il pochissimo tempo di recupero  dovuto da un tour de force di una partita ogni tre giorni.

Ciò di cui essere soddisfatti è la  reazione di squadra e la forza di volontà di non  mollare, diverse le occasioni da gol clamorose sprecate, ma per questo ci penserà Andrea  Pirlo già con la testa a domenica prossima.

 

 

 

Pagelle Juventus Sassuolo 3-1

 

 

Pagelle Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6 Non è particolarmente impegnato dagli avanti del Sassuolo. Sul gol il tiro è talmente ravvicinato che ci vorrebbe una gran dose di fortuna per prenderlo. Un altro paio di tiri del Sassuolo sono deboli e riesce a contenerli in presa senza patemi.

Danilo 7,5 Per me il migliore in campo. In fase difensiva è attento e anche se quelli del Sassuolo danno lavoro lui non è quasi mai in affanno. In fase di spinta è un vero centrocampista aggiunto. Un gol bellissimo e un altrettanto bell’assist di 40 metri per l’ultimo gol di Ronaldo.

Bonucci 5 Pronti via si prende un giallo che non sono passati nemmeno 10 minuti perchè si era fatto scappare Caputo. Sul gol dei nostri avversari ho l’impressione che fra lui e Demiral siano un poco leggeri. Se la smette anche di impostare lui e fa impostare ad Arthur ne guadagniamo tutti.

Demiral 5,5 Meglio di Bonucci ma credo anche lui sul gol non sia ben posizionato nel marcare Defrel. E’ vero che il nostro avversario ha uno stop a seguire veramente perfetto tuttavia su quella palla bisogna chiudere in modo tempestivo.

Frabotta 6 Non è un fulmine di guerra e spesso non salta il suo avversario e anche altre volte non è posizionato bene tanto che dal lato suo il Sassuolo va abbastanza a nozze tuttavia gioca una partita cazzuta e si propone assolutamente sempre tanto da riuscire a confezionare l’assist per il gol del vantaggio e anche ad andare al tiro.

Chiesa 6 Non è quello di Milano ma è vivo e cerca di dare il suo contributo muovendosi molto sul fronte d’attacco. Anche nel secondo tempo seppure limitato da un fallaccio che credo gli abbia fatto parecchio male stringe i denti e resiste.

Bentancur 6 Non ho solo capito perchè in alcuni frangenti imposti lui e non Arthur, fra i due in termini di piedi e visione di gioco c’è un abisso. Comunque la sua partita la fa. Il suo giallo per fermare una ripartenza lo spende. Pirlo lo toglie nel caso a Massa venisse voglia di rimettere la partita in 10 contro 10.

Arthur 6,5 Primo tempo un poco in ombra , si muove tantissimo e cerca di farsi vedere dai compagni che quasi sempre lo ignorano facendo impostare Benta o Bonucci. Peccato che il brasiliano verticalizza meglio degli altri due e non abbia paura di affrontare viso a viso gli avversari e quindi non ha bisogno di giocare a ritroso. Benissimo nel primo tempo fuori Bentancur prende in mano la squadra e detta i tempi.

McKennie Sv In tempo per fare una bella giocata con doppio sombrero e assist di tacco poi esce per infortunio.

Dybala 5,5 Prova opaca. Maltrattato dai difensori avversari esce per infortunio sul finire del primo tempo. Buona la marcatura comunque su Locatelli. Una cosa comunque utile.

Ronaldo 6 Un paio di gol mangiati uno non da lui quello veramente a tu per tu con Consigli quando con la porta libera gli tira in bocca fra l’altro anticipando Ramsey. Prova non pienamente sufficiente. 6 che strappa sul finale con il gol.

 

Ramsey 7 Croce e delizia di questa partita. Ottime la capacità di inserimento e di farsi trovare smarcato, cosa che avviene con continuità. Non bene invece in fase difensiva dove ogni tanto pasticcia regalando palloni al Sassuolo e male la sua marcatura sul gol avversario, marcatura avvenuta con ritardo. Spesso vanifica buoni inserimenti con tiri goffi o mancarti, per fortuna dopo un poco di tentativi trova il gol partita con una bella scivolata anche se stava sbagliando pure questo. Peccato questi alti e bassi perchè ha piedi buoni ad esempio su un bel lancio suo ci sarebbe un rigore su Ronaldo.

Kulusevki 7 Per certi versi ha cambiato il senso della partita perchè davvero quando entra lui fa il diavolo a quattro. E’ un costante pericolo per gli avversari e sia fisicamente che tecnicamente a volte è incontenibile riuscendo quasi sempre a servire i compagni. Arthur lo cerca con insistenza e lui sbaraglia spesso la difesa avversaria.

Rabiot 6 Entra e fa la sua parte diligentemente. Ha una buona occasione di testa che sorvola di poco la traversa su un angolo ed è sua l’apertura per Frabotta in occasione del secondo gol nostro. Lo trovo sempre un poco sufficiente sui contrasti ma oggi meglio di altre volte.

Bernardeschi SV

Morata SV In tempo per correre su una palla che quel diavolo di Ronaldo non gli avrebbe passato manco morto.

Juventus 6,5 Una Juventus nel primo tempo più ordinata del solito con Arthur in campo anche se un poco troppo lenta. Nel secondo tempo con i cambi la squadra si allunga la partita diventa più bella ma la Juventus rischia qualcosa in più. Devo dire che alla faccia dello SCANsuolo in 10 i verdi han fatto una grande partita. Noi costruito tanto, sprecato tanto e concesso qualcosa di troppo.

Pirlo 6,5 Deve far fronte a una grande emergenza. Ai già indisponibili per Covid e infortuni vari si aggiungono Dybala e McKennie nel corso della partita. Deve ridisegnare la squadra e non tutto fila liscio. La vittoria comunque meritata è veramente importante.

Arbitro Massa 5,5 Direzione che non mi è piaciuta moltissimo. Come già in altre occasioni vedi Atalanta al Sassuolo è stato in parte consentito un gioco molto duro infatti usciamo con diversi acciaccati. Negli episodi più o meno contestati. Rigore chiesto da Dybala nel primo tempo vede bene non è rigore. Giallo a Bentancur è giallo ferma una ripartenza ma le gambe le ha ritratte non è un intervento duro. Rosso a Obiang che lui non aveva visto è rosso senza se e senza ma. Per conto mio nega un rigore a Ronaldo che stoppa una palla e si vede franare addosso Consigli che la palla non la vede mai e soprattutto si tuffa in direzione di Ronaldo e non della palla. Era rigore e giallo per il portiere.

Domenica 10 gennaio 2020 Juventus – Sassuolo ore 20.45 Allianz Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al COVID: la Juventus fc ha comunicato la COVID positività di Matthis Deligt, una tegola in testa su Andrea Pirlo che sta perdendo la difesa uno ad uno,  In prossimità della gara contro  l’Inter,  in conferenza stampa ha annunciato che Demiral è pronto e potrebbe essere utilizzato dall’inizio., e non esclude l’inserimento di De Pardo terzino prelevato dall’Under 23.
La gara è difficile poiché il Sassuolo è in forma e ben allenata quindi forte, la squadra sa di dover vincere per non rendere inutile la vittoria contro il Milan.

Nonostante le negatività della sorte, il tecnico appare tranquillo e ottimista, sostenendo di avere sufficienti risorse per far fronte alle possibili carenze di formazione, Andrea Pirlo ha rassicurato circa le condizioni di Federico Chiesa che si è ripreso dal fastidio all’anca accusato durante Milan Juventus.
L’allenatore della Juventus sottolinea la complessità della gara avendo parole di stima e affetto nei confronti del collega Roberto De Zerbi, entrambi bresciani e con un percorso iniziale simile

Una vittoria salutare

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ stata una bella vittoria contro il Milan. Bella e netta. Risultato ineccepibile. La partita è stata equilibrata per un ora. Pioli, va detto, ha fatto un ottimo lavoro con il materiale a disposizione. E’ da non credere quanto han corso i milanisti per lo meno per quell’ora e quanto hanno pressato. Devo dire che Pirlo non è stato altrettanto bravo e la formazione iniziale a mio modesto parere presentava alcune lacune. Va anche detto che io non posso sapere in che condizioni stanno tutti i giocatori a differenza di Pirlo che li vede tutti i giorni, tuttavia che il centrocampo fosse in mano a loro per lunghi tratti con Kessiè , Calabria e Castillejo direi che non è stata una buona cosa. Personalmente non ritengo il centrocampo Bentancur, Ramsey, Rabiot un centrocampo ben assortito. Comunque alla fine se il Milan è risultato più squadra, perchè è più squadra, avendo un organizzazione che ormai va avanti da oltre un anno, la Juventus si è dimostrata squadra nel saper gestire alcuni momenti di difficoltà e nel venire fuori e colpire con ferocia come si addice a una grande squadra. La differenza l’han fatta i singoli ma l’ha fatta anche la mira e il cinismo, se non proprio la fame, che sembrava nonostante la classifica più la loro. Alla fine vince chi segna e noi ne abbiamo fatti tre.

Non voglio parlare oggi di cose che non mi sono piaciute , ho detto che secondo me Pirlo non ha fatto una buona formazione iniziale. Voglio parlare invece delle cose che sono andate bene. Dybala redivivo, al netto della prima occasione sciupata, è andato in crescendo e ha fatto vedere colpi di alta scuola come il primo assist per Chiesa. Dybala che finchè ne ha avuto ( era febbricitante e in dubbio) ha trovato un ottima intesa con Chiesa e gli ha fornito anche l’assist per il secondo gol oltre a proporsi sempre nel vivo dell’azione. Sono felice per lui e per noi speriamo di poterlo recuperare al meglio, perchè come dice Pirlo, non lo abbiamo ancora mai avuto al 100% quest’anno. Sugli scudi anche Chiesa. Un palo, due gol e l’aver annichilito lo ”spauracchio” Theo Hernandez, veramente sbeffeggiato sul lato difensivo. Pirlo invece promosso su tre questioni: I cambi, il posizionamento in campo della squadra e interviste post gara. McKennie e Kulusevski hanno chiuso definitivamente la partita una volta entrati (e meno male che noi questi cambi li abbiamo). Io credo che la nostra rosa sia decisamente più forte e completa di quella del Milan quindi ottimo sfruttarla appieno. Posizionamento della squadra in campo vuol dire aver rinunciato alla difesa altissima, di fatto togliendo la possibilità al Milan di giocare sulle ripartenze. Nell’unica loro ripartenza riuscita abbiamo preso gol, ma la squadra si è fatta si trovare scoperta tuttavia l’azione era chiaramente viziata da un fallo a metà campo su Rabiot.

In ultimo ma non meno importante le interviste post gara. Finalmente ho visto un Pirlo determinato che ha ribadito l’orgoglio di esser andati a ”comandare” in casa della prima in classifica e anche piacevolmente ironico quando ha detto che Rabiot si trovava riposato avendo scontato due turni di squalifica. Infine ha letteralmente zittito Bergomi sull’analisi del gol del Milan dicendo chiaramente che questo era un gol che il var avrebbe dovuto annullare. Un Pirlo diciamo in versione juventino vero che a me non dispiace affatto. Credo siano finiti ampiamente con la sentenza di Juve Napoli i tempi di porgere l’altra guancia. Ora ci sono altre gare difficili da affrontare a partire dalle prossime due: Sassuolo e Inter; rispettivamente quinta e seconda della classifica. Ovviamente sono delle prove che non si dovranno fallire se non si vorrà sprecare l’occasione di accorciare la classifica.

La Juventus che ci piace

Scritto da Cinzia Fresia

Diciamocelo .. la Juventus non era favorita, anzi .. la maggioranza di noi era convinta che se andava bene tiravamo su un pareggio .. in barba ai pessimismi e contro tutte le previsioni la Juventus ha vinto con punteggio pieno.
sebbene penalizzata da assenze di qualità,  la squadra è arrivata a Milano credendoci,  Andrea Pirlo non ha mai mostrato preoccupazione  e ha fatto di tutto per giocare la partita come del resto il Milan.
Per la Juventus è stata un’occasione per giocarsela e approfittare dello stato attuale dei rossoneri  che si presentavano priva di alcuni titolari e senza Ibrahimovic.

La Juventus ha affrontato comunque un avversario  giovane, dinamico e forte, e che ha sempre tirato in porta,  e  con  4 giocatori non in serata, è riuscita ad imporsi con 3 gol grazie alla forza di volontà.
Gli uomini partita  sono stati senza dubbio Federico Chiesa autore di una doppietta e un palo, e Paulo Dybala, fondamentale dietro le quinte.
Per Andrea Pirlo ogni partita è difficile, e questa vittoria accorcia le distanze ma è presto di parlare di scudetto per tutti.

I milanisti fino a ieri imbattuti ritengono di aver perso a causa dell’inesperienza della rosa a disposizione  e quest’anno sebbene  le milanesi abbiano  molto sostegno, gli scivoloni sono inevitabili.
La  partita si è svolta a fasi alterne per entrambe le squadre, e il Milan con una formazione più in forma ha imposto un ritmo molto veloce, il gioco  ha girato intorno a Chiesa e Dybala, autore di un assist “stratosferico”a favore del compagno che ha fatto gol.

Molto male Bentancur nervoso e impreciso per niente in serata, male Rabiot e spiace dirlo Ramsey.
Quest’ultimo è un giocatore molto apprezzato da Pirlo e va riconosciuta una certa intelligenza tattica ma manca tutto il resto, oltre ad essere lento sbaglia spesso passaggi regalando la palla agli avversari, in ultimo Ronaldo, non si sa dove fosse ieri , che si è visto poco se non mai. Si riconferma nuovamente Weston Mc Kennie autore di un bel gol e Kulusevski, ancora in fase di ottimizzazione, in pratica Pirlo vince con una puntuale gestione delle risorse.

Considerando il prima la Juventus ha disputato una partita che avrebbe potuto perdere, tenendo presente   delle premature sostituzioni di Dybala e Chiesa i migliori in campo insieme a Szcezny, effettuate per problemi fisici,  perciò alla squadra va il merito di non aver mollato mai.
Tornando a Chiesa e Dybala si è vista una bella collaborazione e un’ottima intesa, Paulo si è messo a totale disposizione della squadra e se posto più vicino all’area rende molto di più.
La squadra in apparenza è in crescita ed è stata brava a sfruttare l’occasione proprio perché a Torino sarà un’altra storia.
Si torna a casa con il sorriso, e dal post partita emerge la felicità di Federico Chiesa radioso ai microfoni, il quale con umiltà dimostra  un immediato attaccamento ai compagni e riconoscenza verso la società, e di sapersi adattare a tutte le posizioni in campo.
Non è una Juventus perfetta ed è evidente che alcuni elementi non vanno, Pirlo e i ragazzi stanno crescendo insieme consapevoli del lavoro che c’è da fare per migliorare la posizione in classifica  ancora in mano alle milanesi.

 

 


 

 

 

 

dal duo,spettacolare

 

Pagelle Milan – Juventus 1-3

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 In una serata abbastanza impegnativa non sbaglia una parata ed è sempre molto sicuro. Il tiro di Calabria è imparabile. Con i piedi è sempre da cardiopalma.

Danilo 6,5 Dal suo lato si fatica parecchio perché Leao ama partire da quel lato ed è spesso incontenibile tuttavia riesce a limitarlo a due tre cose in tutta la partita. In un contropiede del Milan nel finale prende un giallo clamorosamente inventato in quanto il suo intervento è prima sul pallone. Non a caso prendiamo gol nell’unica volta in cui Leao va completamente libero e Danilo era uscito alto.

Bonucci 6,5 Gioca una partita attenta. Mancano i suoi lanci e questa sera potevano esser utile per superare la grande pressione del Milan ma con De Ligt e Danilo sono particolarmente concentrati perché il Milan pur senza punte ha parecchi giocatori che si inseriscono da dietro.

De Ligt 6,5 Continua a giocare a sinistra dove non si trova benissimo ma lo spirito è quello solito del guerriero. Belle secondo me anche alcune spazzate vecchia maniera quando ci vanno. Certi scontri quando anticipa Kessie lotta fra titani

Frabotta 6 Il ragazzo si applica e prova a starci dentro. Ha anche un inizio arrembante creando subito dei grattacapi ma soffre alla distanza e nel finale è davvero in difficoltà.

Chiesa 8 Migliore in campo per distacco. Un palo due gol entrambi molto belli. Mette in seria difficoltà Hernandez che prima della partita era uno spauracchio. La cosa bella è anche la quantità che da. Corre moltissimo, contrasta. Bravo bravo.

Bentancur 6 Primo tempo abbastanza imbarazzante con la chicca di perdere una palla per un mancato colpo di tacco in area. Cresce alla distanza quando la partita diventa più combattiva e rischia un doppio giallo ma nel secondo tempo è vivo. Continuo a non vederlo regista.

Rabiot 6 Primo tempo inesistente anche per lui infatti regaliamo il centrocampo al Milan. Poi cresce molto nella ripresa e cresce soprattutto quando esce Ramsey. Sono due giocatori non bravissimi tatticamente che insieme non dovrebbero mai giocare perché si danno fastidio uno con l’altro. Rischia un rigore nel finale evitabilissimo.

Ramsey 6 Alterna cose buone come il continuo proporsi a cose oscene come una specie di autorete sventato da Szczesny e una palla regalata in difesa non si sa perché a quelli del Milan dove per poco ci segnano. Non può giocare con Rabiot e non può e non deve giocare esterno a sinistra.

Dybala 7 Gioca la sua partita migliore dell’anno. L’intesa con Chiesa migliora con il passare dei minuti ed è un peccato che poi alla fine dobbiamo rinunciare a entrambi. L’assist di tacco a Chiesa è da 10.

Ronaldo 4 Quando fa cosi è davvero irritante. Ha fatto una sola cosa buona una bea palla per McKennie nel secondo tempo poi il nulla a parte rimproverare Chiesa per non avergli passato una palla.

 

Kulusevski 6,5 Entra benissimo e fa valere tutta la sua la prepotenza fisica. Praticamente si costruisce da solo il terzo gol e già poco prima da una sua percussione era nata un azione molto pericolosa.

McKennie 6,5 Non è che anche lui sia ordinatissimo però almeno è un po’ più collocabile di Ramsey e infatti entrando da più ordine al centrocampo juventino ed è bravo a proporsi per il terzo gol che chiude la partita.

Arthur Sv Era la partita adatta a lui.

Bernardeschi Sv

Demiral Sv

 

Juventus 7 Contava vincere e si è vinto. La Juve al netto del gioco è stata meno squadra del Milan che si vede che gioca da più tempo insieme e a onore del vero fino all’1-2 nostro avevano fatto qualcosa in più loro. Tuttavia la Juve si è dimostrata squadra sia nel soffrire che nell’essere cinica quando doveva esserlo. È una vittoria che ci voleva.

Pirlo 6 Personalmente ritengo abbia sbagliato molto a iniziare dalla formazione iniziale in cui non avrei messo Frabotta e in cui penso sia errata tutta la catena di sinistra, infatti nonostante le assenze il Milan sembra avere un centrocampo più solido del nostro. Poi con i cambi l’aggiusta anche se abbiamo avuto la fortuna e la bravura di passare in vantaggio un minuto prima che li effettuasse tuttavia la squadra dopo il 2-1 sembra decisamente più quadrata. Anche male non fare dei cambi subito dopo 45 minuti dando ulteriori minuti di supremazia al Milan all’inizio del secondo tempo. Male anche il mancato impiego di Arthur l’unico con le caratteristiche tecniche per farci uscire palla a terra dal pressing asfissiante dei  rossoneri. Bene invece non aver fatto giocare la squadra altissima in modo da concedere le ripartenze al Milan. Da 10 e lode invece conferenza stampa piccato il giusto su Rabiot e sul gol del Milan

Arbitro 4 Male male. Hernandez dovrebbe avere due gialli nei primi 7/8 minuti per un entrata a gamba tesa e una ginocchiata volontaria nella schiena di Chiesa non ne prende uno. Il gol del Milan è da annullare perché il fallo su Rabiot è netto. Non espelle Bentancur che merita un secondo giallo forse per compensare il gol del Milan ma Bentancur era da secondo giallo quindi da rosso. Concede un punizione dal limite per fallo di Danilo (ammonito) che prende la palla. Al 90mo credo ci potesse esser un rigore per il Milan per un fallo di Rabiot.

 

Mercoledì 6 gennaio 2021 Milan-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza – San Siro Milano

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al peggio .. alla vigilia di uno degli scontri diretti più importante ai fini della classifica, la Società annuncia la Covid positività di Alex Sandro e Juan Cuadrado, una tegola in testa alla Juventus che attraverso le dichiarazioni del tecnico reagisce  in modo positivo non cercando alibi  e puntando sulle forze disponibili.

Se non ci saranno altri imprevisti, la squadra di Pirlo obiettivamente penalizzata da Covid e infortuni, si presenterà con quello che ha a San Siro. Il Milan è il primo della classe anche senza Ibrahimovic, un avversario forte lucido che non vuole assolutamente perdere e vorrà imporsi sul campo anche con risultato.

Andrea Pirlo è consapevole di tutto questo ma intende giocarsela fino alla fine, il tecnico  non ritiene si tratti di un match decisivo per lo scudetto ma sa che l’assenza dei due  giocatori positivi al Covid possono creare problemi in quella zona.

La Juventus comunque scenderà in campo cercando di vincere, la buona notizia è che Dybala sta meglio, si è ripreso da uno stato febbrile temporaneo che non aveva a che fare con il Covid e domani giocherà. In attesa che non subentrino altri positivi, sarà fondamentale per i bianconeri approfittare dell’assenza di Ibrahimovic.

Comunque vada ci auguriamo di vedere una bella partita in attesa di tempi migliori.

Juve Night Show s01 e14

 

questa sera con BEN Antonio Corsa Francesco Musina Arco Lubrano Paco Marino e Frank

La Juve vince ma non mi convince

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha vinto nettamente contro l’Udinese 4-1 , ma personalmente non mi ha convinto affatto. Il gioco nel primo tempo è stato veramente qualcosa di osceno e anche contro l’Udinese si è andati sotto al loro primo affondo proprio come contro la Fiorentina. L’episodio per una volta è girato in nostro favore e l’arbitro ha annullato per un precedente fallo di mano rilevato dal var. La Juventus poi si è portata in vantaggio grazie a un errore dell’Udinese provocato sicuramente dal nostro pressing e da una buona intuizione di Ramsey che ha rubato palla a De Paul in una zona a rischio, ma il gol è frutto di un azione personale di Ronaldo che prende la palla e con la tipica azione delle sue porta la squadra in vantaggio. Nel mentre la Juve si è rimessa in ordine nel secondo tempo per fortuna e ha preso in mano la partita dominandola in lungo e in largo per lo meno come possesso palla, tuttavia almeno altri due gol il terzo e il quarto nascono da gentili regali della difesa dell’Udinese, Udinese che nel frattempo anche pesantemente sotto, trovava il modo di segnare un gol e prendere due legni. Al netto del risultato nettissimo e meritato si è concesso troppo all’Udinese e i nostri gol eccetto forse quello di Chiesa non sono venuti da una manovra corale. Questo non mi fa affatto esser fiducioso perchè una squadra così può vincere contro chiunque ma perdere contro chiunque e la cosa personalmente non mi affascina per niente.

Bisogna che Pirlo si dia una svegliata perchè il tempo stringe e preferisco esser critico oggi che si è vinto bene piuttosto che fare il critico quando si perde perchè quando si perde tutti sono buoni. Pirlo deve smetterla di fare l’inventore del calcio e di cercare di farci giocare ”splendidamente”, visto che poi i risultati sono che si gioca da schifo. Il nostro mister deve prima di tutto imparare a fare l’allenatore, poi trovare una quadra e un undici titolare. Dopo di che trovare un modulo consono ai giocatori, perchè alla Juventus funziona così, non ti comprano i giocatori che vuoi , di conseguenza devi esser abbastanza intelligente da capire che devi tu adattare il modulo migliore a quello che hai. La deve smettere di far giocare giocatori fuori posizione. Ieri in certi frangenti Ramsey esterno a sinistra e McKennie esterno a destra. Nessuno dei due è un esterno. Uno è un trequartista che sa fare anche bene la mezzala offensiva, l’atro è una mezzala di quantità che ha ottimi inserimenti a rete. Stop. I giocatori vanno utilizzati per quello che sanno fare non tutti possono fare tutto. In una rosa ci sono alcuni jolly, ad esempio Cuadrado è uno che sa davvero adattarsi a fare più ruoli in modo soddisfacente, poi ci sono alcuni che sanno fare due ruoli come Danilo (centrale e terzino),basta, tutti gli altri sono specializzati a fare il loro ruolo e quello devono fare. Non si può, perchè hai un buco, prendi uno che non c’entra nulla e lo metti li, non è la play station e mi meraviglio un ex giocatore come Pirlo faccia di questi errori. Perchè Pirlo era uno specialista anche lui e non era affatto bravo in tutti i ruoli.

Forse Pirlo si è dimenticato di quando per tutta una carriera ha giocato di fianco a un certo Gattuso che aveva i piedi montati al contrario, ma i suoi mister lo mettevano in campo sempre titolarissimo perchè era utile come il pane in primis a Pirlo stesso, oppure che alla Juve per avere una seconda giovinezza lo hanno blindato in mezzo a Vidal e Marchisio prima e Pogba poi. Forse Pirlo si è dimenticato di quando proprio a lui non gli si trovava un ruolo da giovane e lo facevano giocare mezzapunta o trequartista e non rendeva al meglio tanto che sembrava il classico giocatore tecnico nè carne nè pesce, fino a che Ancelotti lo ha messo davanti alla difesa e li è diventato il migliore di tutti. Forse Pirlo si è dimenticato di quando Allegri al suo rientro da un infortunio avendo trovato una quadra con Van Bommel nel suo ruolo lo mise a fare la mezzala, cosa che Pirlo non gradiva affatto e fu causa dei primi attriti che poi fecero si che lasciasse il Milan. Ora memore di tutte queste esperienze perchè non mi fai giocare una squadra quadrata che non giochi a fare gli Harlem Globetrotters de ”no arti” (almeno ci riuscisse) ma che difenda bene e attacchi altrettanto bene? Possibile che Pirlo si sia dimenticato tutto per inseguire la narrativa degli Adani? Quelli che poi in campo gli allacciavano gli scarpini.

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