Vincere per continuare a crescere

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Con il Parma è arrivata una bela vittoria. Forse la più bella vittoria dell’era Pirlo. Bella per due motivi, uno perchè è avvenuta secondo i dettami di Pirlo per cui squadra alta e in costante pressione, due perchè la squadra è stata sempre sul pezzo anche sul 3-0 ed ha continuato ad ad attaccare proprio come piace al nostro Mister. Non sono io particolarmente amante di questo spreco di energie un poco fine a se stesso, visto che non si gioca nemmeno davanti a un pubblico e visto che la Juve a 20 minuti dalla fine sul 3-0 per continuare a cercare il 4, ha rischiato un paio di volte di prendere l’1. Mi piace quando finiamo con la porta inviolata. Tuttavia questo è il gioco che ha in mente Pirlo, lo ha dichiarato più volte e lo ha attuato in quasi tutte le partite, forse eccetto con il Barcellona in Spagna e con la Lazio. Quando poi tutto questo però lo si spiegava agli amanti del gioco aggressivo non lo capivano, perchè di fatto molti parlano ma poi, più o meno inconsapevolmente, giudicano dai risultati che arrivano e quando la Juve non vince non sono contenti a prescindere anche se si è stati aggressivi (vedi Verona, Crotone, Benevento).

Sul gioco aggressivo e sul continuare a girare sempre a mille anche quando non è propriamente necessario, ci sono varie correnti di pensiero. Io propendo per l’amministrare risultati acquisiti senza rischiare infortuni o di riaprire partite morte per il gusto di stravincere, però è altresì vero che questo atteggiamento a volte porti la squadra ad amministrare anche quando non è il caso e lo scarto è minimo, questo per un eccesso di sicurezza sulla propria solidità, come è anche vero che se la squadra si abitua a giocare sempre aggressiva ne fa un proprio marchio di fabbrica e una volta che è abituata a questo, non rischia ad esempio di non esser a mille contro squadre che usano gli stessi ritmi alti. Attenzione però che anche in questo caso ci sono le controindicazioni. Una squadra che va a mille per 90 minuti ad esempio deve essere sempre in piena forma e se qualcuno non lo è tutto l’insieme ne risente, idem se ci dovesse esser un calo generale della forma di tutti a causa di carichi di preparazione o richiami di questa, per esser pronti a lungo termine. In soldoni una squadra costantemente aggressiva sarà molto difficile che vinca partite quando non è informa atletica smagliante.

L’altra controindicazione e si è vista contro l’Atalanta, ed è che questo tipo di squadra difficilmente vincerà le partite per 1-0 o con un gol di scarto e che cercando di chiuderla potrà accadere di subire invece il gol del pari come è accaduto appunto contro i bergamaschi. Il punto di equilibrio non è così facile da raggiungere come tutti pensano e anche il percorso per raggiungerlo potrà esser più o meno lungo e nessuno lo sa. Va detto che quando la cosa riesce come a Parla lo spettacolo è molto godibile. La ricetta è solo una ed è quella di vincere. Perchè vincere aiuta a vincere e perchè solo con il vincere hai la certezza che il tuo modo di interpretare la partita sia corretto. Non esiste giocare bene e non vincere e questo lo si sa molto bene alla Juve dove il pari è visto come una mezza sconfitta cosi come non esiste neppure vincere non giocando bene ed esserne scontenti perchè questo dovrà necessariamente a volte accadere se si vorrà portare a casa qualche trofeo. Le cosiddette ”partite sporche”, che piaccia o no quelle che ti fanno vincere i campioni con il loro colpo di genio. E quelli li si compra apposta per questo motivo.

Kulusevski: la zampata dell’Ex

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la brutta figura a Torino,  la Juventus si ripiglia in quel di Parma  effettuando  una buona partita, hanno vinto giocando e   imponendo la qualità dei singoli,  non abbiamo visto la  frequente  ricerca  del  calcio d’angolo  per fare gol, la squadra ha costruito azioni su azioni e ha segnato 4 gol di cui  due nel primo tempo.  Doppietta di Cristiano Ronaldo che si è lasciato alle spalle il fallimento del rigore contro l’Atalanta. Per questo episodio  Cristiano è stato bersaglio di critiche a causa di questo errore ma non solo, il portoghese è accusato di imporre regole contrattuali che condizionano l’equilibrio della squadra sempre secondo voci circolanti sul web e giornali.

Con il Parma abbiamo visto un Ronaldo che stava decisamente meglio  anche con la squadra, due gol di cui uno di testa toglie tutti i dubbi, ma poi è apparso gioviale e coinvolto, senza smorfie al momento della sostituzione,  d’altronde una serata “con il mal di testa” succede a chiunque e il fallimento di un rigore non significa nulla.

Il Parma è comunque stato aggressivo per nulla timido ci ha creduto finché ha potuto, ha giocatori tonici e abili nelle marcature, tuttavia la Juventus è riuscita arginando un pressing in certe fasi anche pesante a segnare,   verso il sessantesimo la squadra di Liverani si è praticamente arresa ai bianconeri ed è cominciata la discesa, gli uomini di Pirlo hanno praticamente la gara in mano e concludono senza sforzo il match con il  risultato che ci si aspetta da gare come queste.

Grande merito del  gol di Kulusevsky, un fulmine per i parmensi che ricevono   la zampata dell’Ex, totalmente libero da marcature  il macedone segna il primo gol della partita ed apre le porte agli altri tre.

Nessuna polemica da parte del Parma il quale accetta sportivamente il risultato ammettendo la prestazione sottotono e riconoscendo la superiorità dell’avversario.

Una vittoria che guarisce parzialmente alcune ferite e riavvicina ai tifosi,   Pirlo è consapevole che lo stesso atteggiamento debba essere tenuto con squadre diverse e di pari forza, gli scontri diretti sono alle porte e la Juventus ha l’obbligo di presentarsi all’altezza dei giocatori che ha i quali devono imparare ad essere lucidi in tutte le fasi della partita.

Mercoledì prossimo ospite allo Stadium ci sarà la Fiorentina, partita ostica per definizione e con l’aggravante della posizione dei viola in bassissima classifica, un altro esame per Mr. Pirlo.

 

 

 

Pagelle Parma Juventus 0-4

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Un paio di grandi parate, una soprattutto quella di piede sullo 0-0, ma anche quella in tuffo sul 3-0. Decisivo per l’andamento della partita.

Danilo 7 Qua e la qualche piccola sbavatura ma anche chiusure importanti sia in mezzo al campo che dentro l’area, come nel finale.

De Ligt 7,5 Un monumento questo ragazzo. Bello vederlo giganteggiare. Ha piedi buonissimi, tempi e visione di gioco. Poi ha uno strapotere fisico davvero senza eguali. Già oggi è uno dei centrali difensivi più forti d’Europa. Presto, con l’esperienza, sarà il più forte.

Bonucci 7 Gioca una partita gagliarda e qualche volta si sgancia in cerca del gol che quasi arriva nel finale del primo tempo. Oggi alterna il lancio lungo a giocate intelligenti rasoterra, credo agevolato dal fatto che Bentancur si proponga molto per ricevere palla e tutta la squadra in media sia molto mobile.

Alex Sandro 7 In una partita di livello altissimo per tutti anche lui non demerita affatto e soprattutto nel primo tempo, quando si è sullo 0-0, dalla sua parte partono le azioni più pericolose. Da un suo assist Kulusevski la sblocca. Peccato un retropassaggio assurdo a Buffon al 90mo da tirata d’orecchie.

Kulusevski 7 Parte in sordina e forse lui è uno dei meno brillanti nell’insieme o dei meno appariscenti, tuttavia ha il grosso merito di sbloccare il risultato con il suo classico gol; la rasoiata da destra verso sinistra sull’angolo lontano.

McKennie 7,5 E’ diventato il centrocampista imprescindibile di Pirlo perchè alterna un ottima fase difensiva da un altrettanto ottima fase offensiva. Quasi sempre dai suoi inserimenti nascono grattacapi per gli altri. Di testa le prende tutte lui nonostante non sia un gigante e pure di piede non se la cava male vedi assist a scavetto a Ramsey.

Bentancur 7,5 Una partita quasi da migliore in campo. Onnipresente a tutto campo con i recuperi in scivolata che tanto gli piace fare e sui quai sempre si esalta. Oggi anche il compito ben fatto di esser spesso il primo a rilanciare l’azione. Peccato davvero non sia mai freddo e lucido abbastanza, perchè oggi ha avuto due occasioni per far gol e le ha ciccate proprio malamente entrambe.

Ramsey 7 E’ onestamente difficile giocare nel suo ruolo un poco da tuttofare. E’ un giocatore con dei piedi molto buoni e anche con delle idee molto buone. Personalmente ritengo che si perda ancora troppo in virtuosismi inutili tipo colpi di tacco fini a se stessi. Infatti quando è concreto, vedi secondo gol di Ronaldo cui fornisce l’assist, è molto più apprezzabile.

Ronaldo 7,5 Due gol su azione alla faccia di chi dice che segna solo su rigore. Primo gol salendo in cielo e secondo gol con un classico della casa sinistro sul palo lontano. Rispetto all’Atalanta molto più mobile e molto più a servizio della squadra. Raggiunge Sivori nel record di 33 gol segnati alla Juve in un anno solare e c’è chi vuole venderlo.

Morata 8 Ecco il signor ”mettersi al servizio della squadra”. Un assist al bacio per Ronaldo. Un gran bel gol su un altro assist al bacio di Bernardeschi. Nel mezzo mille cose utili e sempre a mille all’ora. Bravissimo anche nel pressing. In una partita dove onestamente sono stati tutti bravi voglio premiare la sua generosità dandogli un mezzo punto più di tutti.

 

Bernardeschi 7 Entra benissimo e fornisce un assist meraviglioso a Morata. Mi piacerebbe molto tornasse al gol

Cuadrado sv

Portanova sv

Chiesa sv

Juventus 8 La migliore prestazione della Juventus di Pirlo anche meglio di quella con il Barcellona , al netto della forza degli spagnoli. Partita dominata in lungo e in largo con qualche rischio ma credo una partita mai in discussione. Il Parma è una squadra di medio bassa classifica ma è comunque una squadra che ha impattato con Milan e Inter mentre vinceva con entrambe.

Pirlo 8 Credo si sia visto il calcio che vuole lui sempre giocato e sempre all’attacco. La squadra è stata molto bella da vedere. Ora occorrono conferme alle cose belle viste questa sera. La squadra deve dimostrare di esser matura per fare 4 o 5 vittorie di fila ma oggi le aspettative in questo senso sono molto migliorate.

Arbitro 6,5 Partita molto corretta in cui non c’è stato nessun problema e nessuna decisione difficile se non controllare la posizione di Ronaldo sul gol di testa.

Sabato 18 dicembre 2020 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini Parma

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è partita alla volta di Parma senza Dybala e ovviamente senza Arthur.  L’argentino avrebbe avuto durante l’allenamento un risentimento muscolare. Considerati i pregressi dei giorni precedenti questo risentimento sembra essere creato ad hoc.

Cosi Pirlo si ritrova con un attaccante in meno e convoca De Graca,

La squadra di Liverani situata a metà classifica e può rappresentare un pericolo, Pirlo ha parole molto buone nei confronti del collega citando la sua bravura di giocatore, è consapevole che la squadra sia provvista di due uomini come Gervinho e Karamoa, due giocatori  molto veloci.

Il pareggio con l’Atalanta non è stato archiviato il tecnico ricorda con  rammarico l’accaduto,  la giustificazione è il fatto che i suoi  giochino ogni tre giorni e probabilmente  non tutti i riescono a recuperare allo stesso modo.

 

I convocati: Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Buffon
Difensori: De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Cuadrado, Bonucci, Dragusin, Frabotta
Centrocampisti: Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Portanova, Kulusevski
Attaccanti: Ronaldo, Morata, De Graca

Se non ve ne foste accorti Pirlo sta cercando il gioco

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molta incoerenza nel seguire oggi le partite della Juve. La tifoseria è stata abituata veramente bene negli ultimi nove anni e si perdono di vista le cose reali del calcio. Forse qualcuno pensa che la Juve debba stare in testa ai campionati dalla prima all’ultima giornata da qui fino alla notte dei tempi. Bello ma impossibile. Una volta essere terzi alla dodicesima giornata a 4 punti dalla prima era una cosa assolutamente normale. Anche negli ultimi anni ad esempio non sempre si è vinto il titolo ”platonico” di campioni d’inverno. Si diceva conta la classifica a Maggio. Oggi il post Sarri ha creato un ansia spasmodica da prestazioni a buona parte della tifoseria. C’è questa paura che siccome il capitolo sarrista non è andato a buon fine la Juve non possa praticare un buon calcio con un altro mister. Mi verrebbe da dire: ”C’è vita oltre Sarri” ma ce n’era pure prima. Ad esempio non si tiene in nessun conto che con una vittoria in più, e poteva esser ieri se Ronaldo avesse segnato il rigore, la classifica sarebbe Milan 28 Inter 27 Juventus 26 invece di 24. Si perde la ”capa” per così poco. Come ad esempio da una parte ci si spelli le mani per applaudire l’Atalanta che per il secondo anno consecutivo passa il turno a giorni di Champions quindi entra fra le prime sedici squadre d’Europa, dall’altra si pensa che quando si incontra la squadra di Bergamo bisogna necessariamente farne un sol boccone come se non fosse ormai consolidata fra le squadre più importanti del campionato italiano e non solo appunto. Quando la Juve affrontava il Cagliari di Riva o la Sampdoria di Vialli e Mancini o il Verona di Bagnoli o il Parma di Scala o la Fiorentina di Batistuta le partite erano difficilissime e a volte si perdeva, oggi invece sono tutte deboli contro di noi, anche nell’anno in cui attuiamo un grande ringiovanimento della rosa e in campo mandiamo un mucchio di ventenni.

Al netto di queste questioni interne al tifo che ancora non ho capito, la Juventus ha giocato un ottima partita contro l’Atalanta. Ha ribattuto colpo su colpo e alla fine poteva perdere come vincere. I due portieri hanno fatto la differenza nel tenere il risultato basso. Al netto di un arbitro che ha aiutato i bergamaschi graziando Romero e De Roon da espulsioni nette, la Juve ha cercato di vincere fino al 90mo e oltre (Ronaldo a pochi minuti dal termine stava facendo un gol dei suoi che è andato alto non di molto). La partita infatti dal punto di vista dello spettacolo non è stata affatto male e qui torniamo al capitolo tifosi che a chiacchiere amano la squadra che attacca a rischio di perdere, ma poi se non vince si lamentano, oppure se poi si prende gol non gli va bene. Da questo punto di vista la mentalità di Pirlo sembra molto simile a quella che voleva dare Sarri e se non ve ne accorgete è grave, vuol dire che non fa per voi l’analisi della partita, ma i rischi che si corrono attaccando sempre fino al 90mo questi sono. Di conseguenza  se non si vince per forza poi bisogna farsene una ragione. Questo è il calcio caro ai Guardiola e Klopp che a volte  non vincono perchè si scoprono sempre e non si arrendono al pareggio. Questo è il calcio anche di Gasperini che qualcuno vorrebbe metter sulla panchina della Juve. L’atalanta ha battuto la Lazio 4-1 e perso col Napoli 4-1 ha vinto con il Liverpool con 2-0 ma ci ha perso pure 5-0. Ha fatto 1-1 con l’inter e la Juve ma  ha perso in casa con Verona e Samp. Sempre senza mai rinunciare a giocare. Allora perchè se capita alla Juve di non vincere vi incavolate? E’ un calcio che qualcuno definisce a sproposito ”europeo” che però in Italia poi piace solo se si vince e soprattutto piace molto da spettatori imparziali ovvero quando delle due squadre che si affrontano non ti frega una beata mazza. Il punto è sempre lo stesso: E’ bello il calcio che finisce 4-3 finchè non è la tua squadra che perde, quando è la tua squadra che perde di un gol non è più tanto bello. Fra l’altro a volerla dire tutta si citano allenatori fra cui lo stesso Gasperini, che ci hanno messo alcuni anni a trovare il bandolo della matassa delle proprie squadre, e a Pirlo non si perdonano 5 pareggi.

Un passo indietro

  1. Scritto da Cinzia Fresia

 

Lasciando da parte gli ultimi accadimenti e valutando con obiettività solo la partita dico che non ho visto una così  buona Juventus, nello  specifico la squadra  cade sempre nei medesimi errori  quando trova un avversario al suo pari o con maggiori  motivazioni, e che picchiano come dei dannati.   Dopo  il bel gol di Chiesa, peraltro insieme a Szczesny i migliori in campo,  ha retto per un po’ e poi basta, il tutto aggravato da un duo in attacco molto sotto tono, e che forse avrebbero dovuto  giocare  di meno o non giocare proprio.

Ronaldo  male forse la sua peggior partita fino adesso, e non è riferito al fallimento del rigore, perché può succedere a tutti di sbagliarne e comunque Il risultato non può  dipendere esclusivamente dagli episodi, rigori, calci d’angolo ecc. ecc.   e senza dare  la colpa al singolo o di questo o di quello,  si conferma una Juventus che come nel gioco dell’oca va avanti di tre caselle per poi arretrare di due.

Una grossa sfortuna: l’infortunio ad Artur, dalla sua uscita la squadra non ha piu girato come pima, e Rabiot  mi spiace  non è affidabile.

A questo punto il tentativo per raddrizzare il risultato (forse)  era quello di mettere Dybala si, ma non a ridosso della fine del secondo tempo, e qui apro una parentesi: magari. la dirigenza avrebbe potuto per il bene  di Pirlo e della squadra evitare di far scoppiare il “Dybala” gate proprio ora. Questa scena l’abbiamo già vista con Alex Del Piero, l’entrata cinque minuti prima dello scadere del secondo  tempo come umiliazione inferta al  giocatore è  uno scenario che speravo di non rivedere più e che la dirigenza soprattutto la Presidenza dall’alto del suo ruolo,  dovrebbe sempre dare il buon esempio evitando conflitti inutili il cui svantaggio ricade esclusivamente  su chi deve gestire.

Pirlo non è che ha tutta questa disponibilità, se Ronaldo e Morata non funzionano, chi mette? Bernardeschi? Virtualmente  ill tecnico si trova con due giocatori come Chiellini e Demiral non disponibili  e se tornassero di sicuro non al cento per cento. e senza un attaccante come Dybala. Con questa premessa non possiamo pretendere  che il tecnico faccia  miracoli,  Pirlo non è un prestigiatore .. e fa con quello che ha, e dal cilimdro al  momento altro non c’è.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus Atalanta 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Come il suo dirimpettaio Gollini non risparmia interventi risolutivi. Se la Juve non subisce un altro gol è per merito suo che almeno in 3 occasioni toglie le castagne dal fuoco.

Cuadrado 6 Questa sera meno brillante del solito. Alterna buone giocate e cross insidiosi a palle perse e soprattutto dovrebbe evitare di cercarsi falli che l’arbitro questa sera fischia a casaccio.

Bonucci 7 Soprattutto nel primo tempo tante tante chiusure e con DeLigt hanno di che lavorare. L’Atalanta è una squadra forte anche fisicamente ma la coppia centrale funziona e dove non arriva uno arriva l’altro.

DeLigt 6,5 Anche lui molto bene anche se qualche duello con Zapata lo perde, complice fra l’altro le botte che prende e che l’arbitro lascia impunite.

Danilo 7 Fra i migliori in campo sempre attento e nel finale spostato a destra anche molto propositivo. Era alcune partite che non si vedeva così brillante.

McKennie 7 A volte perde qualche pallone o sbaglia qualche passaggio per eccesso di volontà tuttavia è a tutto campo su ogni scontro e dove arriva su ogni inserimento. E’ l’unico che riesce a scardinare dai piedi degli avversari diversi palloni permettendo ai nostri di ripartire.

Bentancur 6,5 Una partita ordinata come è ordinato lui quando va a fare il playmaker ma questa volta senza limitarsi al compitino. Arcigno quando si tratta di lottare ma questo lo sappiamo.

Arthur Sv Aveva cominciato bene poi scivola perdendo un pallone velenoso poi Romero ce lo scassa.

Chiesa 6,5 A sprazzi ma determinante. Segna un grandissimo gol dopo mezz’ora dove non si era praticamente mai visto. Si procura il rigore con una delle sue percussioni e soprattutto lotta e corre tanto e a questa squadra servono molto le due cose.

Morata 5 Il suo lavoro di rientro stop e ”smistaggio” della palla è sempre prezioso tuttavia oggi sbaglia più del solito. Fra l’altro clamoroso il gol mancato all’inizio per un colpo di tacco che davvero non si è capito. Prende un sacco di calci gratuiti da Romero sempre perdonato dall’arbitro.

Ronaldo 3 Peggiore in campo con l’arbitro. A una prestazione inconcludente e insipida deve perde praticamente tutti i palloni che tocca mette la ciliegina sulla torta del rigore sbagliato … ma tirato veramente veramente male. Si ridesta nel finale per un tiro dei suoi che ci da l’illusione di poter fare il colpaccio.

 

Rabiot 5,5 Il solito Rabiot con poca consistenza. Giocatore che ha tempi di reazione di un bradipo sedato. Non incide ma questo è una consuetudine. Solito giocatore da amichevoli. Peccato perchè ha avuto una bella palla di testa dove ha fatto una buona torsione. Ammonito perchè scivolato su un giocatore quando andava ammonita mezza Atalanta.

Sandro SV

Dybala SV

 

Juventus 6 A me la squadra nell’insieme non è dispiaciuta, tenendo conto anche che l’Atalanta è un ottima squadra e soprattutto sono una squadra di maniscalchi impuniti. I nostri hanno lottato e cercato di vincere e in certi momenti han sofferto ma han saputo soffrire. Al netto di alcune prestazioni dei singoli molto sotto tono la squadra non ha giocato una brutta partita. Questa sera è mancato soprattutto l’Attacco.

Pirlo 5,5 Mi è piaciuta la formazione iniziale. A un certo punto si era capito che il gol dell’Atalanta era nell’aria e lui in quel frangente non mi è piaciuto perchè non ha saputo cambiare la squadra. Male i cambi, fatti tardi e probabilmente sbagliati. Capisco che da Ronaldo ci si aspetti sempre il colpo risolutivo ma se fosse uscito lui e non Morata forse sarebbe stata la cosa giusta.

 

Arbitro 3 Con Ronaldo il peggiore in campo ha permesso ai bergamaschi di picchiare senza pudore. Romero fa almeno 5 falli da giallo. Gasperini era da buttare fuori per proteste reiterate e viene solo ammonito De Roon fa un fallo da rosso già su Cuadrado e gli viene dato solo giallo nel finale stende anche Dybala anche li nessun cartellino. Palomino Freuler Gosens non si capisce coma possano finire la partita senza un giallo. Il Top poi ono Morata ammonito per proteste e Rabiot perchè è scivolato addosso a un avversario. Il rigore al var c’è, i piedi dell’atalantino prendono Chiesa e c’è anche una maglia tirata sul petto, dal vivo sembrava generoso perchè Chiesa non ha ancora imparato da Immobile a cadere con i tempi giusti.

Mercoledì 16 dicembre 2020 Juventus-Atalanta ore 18.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una sfida al Top, ecco cosa sarà la partita Juventus-Atalanta, Pirlo vs Gasperini .
L’Atalanta tra le squadre più cattive della serie A  arriva a Torino con l’intenzione di giocarsela fino all’ultimo minuto.
La Juve deve deve vincere contro una delle squadre più insidiose e che fa tribolare tutta la serie A.
Per annientare la “Dea” Pirlo sembrerebbe orientato ad impostare un modulo simil Barcellona.
In difesa Deligt e Bonucci tengono duro poiché il ritorno di Chiellini e Demiral sarà  valutato nei prossimi giorni.
Ma l’attenzione ricadrà sui Colombiani Cuadrado  contro Zapata e Muriel.
Andrea Pirlo ha parole di grande rispetto nei confronti del collega Gasperini, che giudica “molto bravo” nell’aver fatto crescere l’Atalanta e rendendola una realtà consolidata del nostro Campionato, e per questo che ai suoi Pirlo chiede di non abbandonare la concentrazione.

Alla vigilia di questa importante prova, succede il “Dybala gate”,  storia di un rinnovo mai nato, vedremo quindi come Pirlo gestirà la presenza di Dybala, attaccante in crescita alla luce del conflitto ufficialmente appena iniziato con la Società.
Dall’altra parte in casa Atalanta un altro argentino ha le valige pronte, una delle punte di diamante della Dea, il  Papu Gomez è in procinto di salutare Gasperini.

Detto questo vedremo come la  Juventus se la caverà con i “bergamaschi” una prova del nove peril neo allenatore.


 

Genoa , Dybala, Porto , Pogba

Articolo di Alessandro Magno

Col Genoa non è stata proprio una formalità. La Juve ha dominato in lungo e in largo ma come succede sempre contro le squadre tutte chiuse , scardinare il fortino è sempre complesso. Mettiamoci poi che siamo la migliore difesa del campionato ma un gol lo prendiamo comunque sempre da tutti e il gioco è fatto. È veramente negativo la facilità con cui prendiamo gol al primo tentativo. Fortunatamente la siamo riusciti a raddrizzare ma è una questione su cui lavorare.

Capitolo Dybala il ragazzo ha segnato e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. A ruota gli ha replicato il presidente Agnelli e non l’ha toccata pianissimo. La sensazione è che Dybala dovrebbe cambiare procuratori e circondarsi di persone che possano consigliarlo meglio. A Genova ha segnato ma onestamente non ha fatto una grande prestazioni e purtroppo per lui il suo gol non è stato decisivo ( non per colpa sua ovviamente). Direi poco per cercare di fare polemiche e se l’obiettivo era stemperarle direi non è riuscito. Io credo che lui problemi con Pirlo non ne abbia. Ha dei problemi suoi di testa e tattici che spesso non riesce a risolvere. Negli ultimi due anni credo che anche certi capricci alla società non sono piaciuti. Forse dopo il suo ultimo anno avrebbe dovuto prendere la palla al balzo e firmare il rinnovo con aumento che la società gli ha proposto come ha ricordato il presidente. Dybala ha chiesto di più perché pensa di valere di più ma ad oggi sta rendendo di meno e quindi già un aumento era secondo me cosa buona. Oltretutto ha rischiato seriamente di essere venduto l’anno scorso una buona predisposizione al rinnovo sarebbe stata vista come un atto d’amore. Morata ad esempio per venire alla Juve si è ridotto lo stipendio rispetto a quanto prendeva a Madrid. Io spero che Dybala torni ai suoi fasti e resti ma dopo le dichiarazioni di ieri non ne sono più così convinto.

E veniamo ai gironi di Champions. Alla Juve è andata di lusso. Il Porto con il Borussia M. era una delle più abbordabili. Arrivare primo nel girone vincendo a Barcellona si è rivelato più che mai importate. Il Barca ha pescato nell’urna il PSG. Oggi non so se saremmo stati pronti per il PSG che è vicecampione d’Europa. Resta un sorteggio come detto benevolo che però ci deve far ricordare che l’anno scorso prendemmo la più facile del lotto il Lione e che i francesi ci fecero la festa. Quindi contento ma con moderazione.

Ultimo capitolo il ritorno di Pogba cui la Juventus pare stia già lavorando. Non credo a uno scambio con Dybala a Gennaio. Paulo oggi è uno dei nostri tre attaccanti il quarto è Portanova. Tagliere Dybala significa andare a prendere per forza una altra punta. Più probabile che prendano la via di Manchester uno fra Rabiot e Ramsey o anche tutti e due. I giocatori a fronte di uno stipendio da Top Player non hanno ancora convinto del tutto e ormai è passato più di un anno. Ora è vero che alcuni come Platini Nedved Zidane ci misero dei mesi a integrarsi nella Juve è altrettanto vero che due anni per ritrovarsi non ce li ha messi quasi nessuno. Fra l’altro i due sono stati presi a zero e quindi il loro trasferimento sarebbe considerato una plusvalenza. Occhio quindi a Ramsey o Rabiot con le valige.

Juve Night Show s01 e13

Ore 22 con Francesco Musina Arco Lubrano antonio corsa Dario Marconi Leomina conduce BEN

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