9 dicembre 2014 Juventus-Atletico Madrid ore 20.45 Juventus Stadium Torino

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Scritto da Cinzia Fresia

E’ scoccata  l’ora X per la Juventus, che ricera’ l’Atletico Madrid, in campo stasera per vincere.

La Juventus per superare il turno puo’ solo pareggiare, o in eventualita’  di sconfitta, puo’ farcela se l’olimpiacos non perde con il Malmoe, una situazione matematica ipoteca la permanenza della Juve nel torneo.

Nel frattempo Allegri schiera la formazione ideale con i giocatori a disposizione. Per la Juventus sara’ durissima, impegnandosi puo’ farcela.

 

Fiorentina – Juventus 0-0. Sintesi.

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Fiorentina-Juventus 0-0: una mezza noia

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Articolo di Alessandro Magno

 

Fiorentina-Juventus non è stata una gran partita. Nessun viola ci farà un libro questa volta. Combattuta certamente, ma emozioni poche. Juve col turn over causa coppa, direi anche giustamente, la partita importante è Martedì. Questa diciamolo è importante solo per loro per noi più che altro è un fastidio. Li pensiamo raramente. Loro in tribuna e in curva con l’ansia che nemmeno fosse la Champions va ben. Loro abbastanza bene nel primo tempo, noi decisamente meglio nel secondo. Un rigore non dato per parte anche se il nostro mi pare più visibile e un pari alla fine abbastanza giusto. Non mi è piaciuta la gestione di Rizzoli fortemente condizionato dal pubblico. Pubblico che praticamente commina tutte le ammonizioni ai nostri.

Alcuni di noi sottotono. Evra che non è una novità e perde la sfida fra pensionati con Joaquin, Llorente troppo spesso chiamato a giocare lontano dalla porta e soprattutto Vidal volenteroso ma lontano parente del re Artù che conosciamo. Una grandissima prestazione invece della difesa soprattutto di Bonucci che è veramente preciso in tutti i suoi interventi. Gomez e Cuadrado sono completamente disinnescati. Il secondo riuscirà a trovare un solo bel tiro e provvederà Buffon con un bell’intervento. A proposito di Cuadrado, non vale tutti quei soldi che chiedono e se è vero che Conte se ne è andato per questo be ha fatto una grossa cavolata. Buon giocatore, nulla più. Viola Juve è tutta qui. Molte botte, pochi tiri, poco calcio, tanti calci, qualche coro becero da parte loro a insultare i defunti, che non sarà ovviamente punito. È tutto.

Noi guardiamo a Martedi loro a Fiorentina Juventus dell’anno prossimo. C’è chi vive sempre e chi vive una volta l’anno. Non li invidio. Da parte nostra è un punto che ci può stare. Su un campo per noi sempre ostico. Si può provare a vincerle tutte, ci stiamo provando. Ovviamente non è semplice.

Problemi irrisolti

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Scritto da Cinzia Fresia

Le circostanze non hanno  aiutato  la Juventus il quale  ha offerto il  fianco debole di cui la Roma si approfittera’ in occasione del match contro il Sassuolo, praticamente vinto sulla carta. Infortuni, cali fisici e psicologici, inadeguatezze tecniche  hanno portato la squadra allo stremo delle forze. Con la Fiorentina e’ stata la replica della volta scorsa con il Toro, identica, con  la differenza  che i toscani  hanno intercettato tutte le nostre azioni. Nessuna palla gol, forse una, ma non sfruttata. La Fiorentina non fortissima, ha praticato un pressing forsennato che ha immobilizzato il centro campo impedendogli di ragionare.

Analizzando tecnicamente, la mancanza di Asamoha e Lichtsteiner si e’ fatta  sentire, in evidenza lo  stato confusionale continuo di Pirlo, il quale mai  in partita non ha aiutato. E se Pirlo non e’ in forma il centro campo non gira bloccando l’attacco,  sebbene Coman sia stato ottimo  per il risultato non ci si poteva completamente fidare, purtroppo  Llorente e’ stato un disastro, nonostante 2 metri di uomo era sempre per terra, quindi attacco terribile, anche dopo l’ingresso di Tevez. Ha tenuto invece una super difesa questa volta Bonucci, ispiratissimo e lucidissimo come mai stato, durante le fasi della partita,  ho avuto la sensazione che riuscisse a segnare, Impresa fallita per pura sfortuna, bene anche Chiellini, nella media Ogbonna. pessimo Evra.

Con il super match alle porte di martedi, piu’ importante della Fiorentina, il pareggio non e’ il peggio e accontenta tutti, si acquisisce un punto, in campionato anche con la Roma alle costole si restera’ sempre primi, Scelta conservativa per Allegri che punta alla qualificazione ed introito a seguito di esso. Vedremo se il calcolo dara’ a no ragione al tecnico.

 

 

 

 

 

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Venerdi 4 dicembre 2014 Fiorentina-Juventus ore 20.45 stadio Artemio Franchi

La gioia della vittoria del derby e’ finita, il gol punitivo di  Andrea Pirlo passera’ alla storia, e la Juventus si ritrova ad affrontare l’ennesima lotta, questa volta con la Fiorentina.

Ricorderemo l’anno scorso l’umiliazione subita, che diede una scossa ad una Juve non ancora nel ruolo di prima della classe, ma domani sara’ diverso, vietato sbagliare.

Sappiamo le difficolta’ del campo a Firenze, conosciamo i rischi, con una Juventus rimaneggiata e molto ammaccata. la Juve di quest’anno ha dimostrato di essere reattiva nelle fasi di maggiore difficolta’ come vincere in 10

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Raccontami un po di questo Derby.

Una gara che valeva 3 punti. Il primo tempo è stato dominato dalla Juve, il secondo ha visto meglio gli avversari anche perché si era stanchi e non si riusciva più a essere cattivi.

Le esternazioni di Garcia. Dobbiamo sorbircelo fino a fine anno? Mi era più simpatico prima.

Lo vorrei come allenatore della Juve se Allegri andasse via. Penso conosca il calcio italiano meglio di gente più pagata di lui.

Abbiamo mai parlato di Pirlo?

Di gente così non c’è molto da dire. Parlare di Pirlo è come voler parlare della mamma o del caffè. Non sono argomenti di conversazione, sono certezze.

Juventus-Torino 2-1: 30 novembre Sant’Andrea.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus-Torino 2-1. Confesso, era almeno da 20 anni che non soffrivo così in un Derby. Diciamo la verità, in questo filotto ventennale da quando il Toro non vince mai, questa è stata la volta in cui sono andati più vicini a una vittoria. Probabilmente fra le due contendenti l’avrebbero sicuramente meritata. Se ci fosse una stella da appuntarsi al petto in memoria della sfiga, il Toro ne meriterebbe anche più di una.

Il Derby è iniziato con una cornice che non condivido. Gli sfottò non li amo particolarmente men che meno quelli fatti prima delle partite che mi pare portino una sfiga incredibile. Così non ho condiviso lo sfottò del Presidente Agnelli a Cairo che non ha replicato. Anche questo fatto inquietante. Non sono stato l’unico che ha interpretato questo come un segnale, fra l’altro corredato da un insano entusiasmo in città da parte dei nostri, della serie ”gliene facciamo 4 o 5 tanto sono troppo scarsi per noi”. I Derby sono Derby hanno una storia a sé, e i valori in campo spesso e volentieri si azzerano. Loro giocano la partita dell’anno e come sempre poi sono capacissimi di perdere la volta prima e la volta dopo contro squadre mediocrissime, ma con noi giocano sempre al 1000% e ieri s’è visto.

E’ così che questo insano entusiasmo ci ha portato a giocare 10 minuti veramente alla grande, dove pur non tirando quasi mai in porta abbiamo di fatto, fatto un monologo. Loro non l’hanno mai vista fino al rigore e sembravano quelli che sono, una squadra che se pressata non riesce a fare 4 passaggi di fila. Passati in vantaggio probabilmente questo insano entusiasmo si è trasformato in un arrogante saccenza. Una superbia sciocca che nel calcio sempre fa rima con sconfitta. E’ così che abbiamo fatto fare un gol a loro che neppure alla play station riescono con tanta facilità. Uno prende la palla nell’area sua e riesce ad andare da solo fino all’area nostra senza che nessuno lo contrasta, senza che nessuno lo stende, magari spendendo un giallo più che mai utile, e questo sfodera poi un tiro da manuale che nemmeno il miglior Cristiano Ronaldo. Palo gol e partita messa in pari. Da qui in poi quasi solo Toro. Loro sfiorano più volte il gol con contropiedi ficcanti, un tiro in scivolata di Quagliarella esce di un nulla. Noi spesso in difesa siamo scoperti, un Evra ormai ex calciatore a dir poco imbarazzante, un Lichtsteiner nervoso e più utile avanti che dietro. Loro sulle fasce ci affettano e meno male che fra Amauri e Quaglia di palle ne ciccano non poche e meno male che qualche altra palla gol come il colpo di testa di Gazzi sorvola la traversa. Noi sconclusionati solisti con Tevez irritante come non mai e Morata che invece di dare quel qualcosa in più si mette a fare il giocoliere pure lui. In una sola occasione riusciamo a partire due contro due e proprio Morata non chiude il triangolo con Tevez. In un’altra occasione buona Tevez pare poter andare al tiro e anche lui cincischia in dribbling inutili e dal prosieguo di questa scaturirà l’espulsione di Lichtsteiner. Dal gol all’inferiorità numerica.

Già l’espulsione di Lichtsteiner. L’imponderabile che cambia il corso agli eventi. Apriamo una parentesi sull’arbitro, perché qualche granata s’è lamentato di un fallo a centrocampo sul gol vittoria della Juventus, fallo che alla moviola non pare proprio esserci. Dicevo l’arbitro. Orsato mi pare abbia arbitrato bene prendendo tutte decisioni ineccepibili tuttavia tutto si può dire tranne che le suddette decisioni non siano andate in qualche modo in favore dei granata. Rigore ripetuto due volte (non capita quasi mai ma è capitato), gol annullato alla Juve (era in fuorigioco vero ma non era semplicissimo vedere), espulsione di Lichtsteiner di cui il secondo giallo pare proprio un bel tuffo degno della Cagnotto del granata ma Lichtsteiner interviene da fesso e l’arbitro vede fallo ok a velocità normale ci può stare, mancata espulsione di Glick che commette almeno altri 3 falli da dietro uno clamoroso su Tevez sull’azione del gol annullato a Vidal. L’arbitro poteva annullare il gol e andare ad ammonire e buttare fuori Glick visto che sarebbe stato secondo giallo. Persino i 3 minuti di recupero sono stati per me scarsi e quindi potevano agevolare col senno di poi il pareggio del Toro. Il gol poi è avvenuto a 6 secondi dalla fine per cui ok prendetevela con la sfiga ma non prendetevela proprio con l’arbitro che davvero non sapeva più come aiutarvi.

E torniamo all’espulsione di Lichtsteiner. Questo come detto è per me l’episodio che ha cambiato il corso agli eventi, perché nel momento in cui la Juve resta in 10, Allegri fa un paio di sostituzioni di cui una che sembra assurda e si rivelerà invece vincente, Ogbonna per Tevez, ma soprattutto scatterà nella mente dei contendenti un meccanismo diverso e contrario così che mentre ai gobbi quella ”vocina” nella testa dirà:’’Cazzo dai ora in 10 non dobbiamo proprio perderla” ai granata la stessa ”vocina” dirà: ”Va be dai male che va l’abbiamo pareggiato ‘sto Derby”. L’imponderabile è tutto qui. Nessun allenatore può allenare questo. Alla fine Pirlo che non ha giocato benissimo e ha fatto altri tiri da dimenticare, azzeccherà il tiro della Domenica sul filo di lana, la Juve vincerà e il Toro perderà come ormai da tradizione. Restano gli sfottò fra tifosi. Per me resterà soprattutto la standing ovation dello Stadium a Fabio Quaglierella ricambiata dai suoi applausi, per i tre scudetti vinti e le tante battaglie con noi. Forse la cosa più bella del Derby che sfuggirà ai più, cancellata dalla saetta del Santo del giorno. Sant’Andrea Pirlo da Brescia.

Il derby del cuore

2787402-pirloScritto da Cinzia Fresia

Chi non e’ saltato dalla sedia quando Pirlo ha segnato Il gol della vittoria?  Rassegnati ormai al pareggio e rammaricati per le occasioni perdute, ecco il miracolo degli ultimissimi minuti, da un’azione nata cosi, allo scadere del tempo di  recupero senza crederci troppo  ormai con la testa nello spogliatoio, e’ successo .. Il miracolo, “Gol” una fucilata dettata dalla rabbia, dalla voglia di vincere e di non voler  dare una delusione ai tifosi, intristiti per quell’errore di Vidal che ha favorito il pareggio sciagurato.

il calcio e’ cosi, e la lezione insegnata al Toro e’ stata “ricordati che siamo la Juve, e che Pirlo lo abbiamo noi”, non e’ bastato il rancore di Amauri o la rabbia di Quagliarella, o la fantasia di Peres ad annientare la nostra fazione, risorta dalle ceneri.

Non ha giocato bene la Juventus stasera, bisogna ammetterlo, attacco completamente out! Tevez si e’ impegnato molto ma ha altrettanto sbagliato, non e’ stata la serata di Llorente e nemmeno quella di Pogba, Vidal sottotono, e Lichtsteiner sull’orlo di una crisi di nervi, gli ingredienti per una bella sconfitta c’erano tutti compresi i svarioni in difesa, e  meno male che Quagliarella ed Amauri non sono dei geni del pallone, e sembrava finita  li’, tra un tiro sbagliato e l’altro. Ed invece no, e’ bastato un attimo .. Solo uno, un passaggio, Morata, Vidal e … Pirlo da solo, al Toro ormai addormentato e sicuro di avere in mano il risultato, la puntuale umiliazione della Juve.

3 punti in piu’ e la felicita’ di aver battuto il Toro, che si e’ fatto sentire, Mobilitandosi e  prendendoci comme d’habitude a calci e pugni, il Toro ha giocato bene, e’ riuscito ad annientare l’attacco della Juve, impedendoci di ragionare, ma e’ bastato quella frazione di secondo che “poufff!” I sogni dei loro tifosi si sono dissolti.

Le lacrime dei torinisti e la gioia della Juve, stasera il cielo sopra Torino e’ bianconero e noi siamo estasiati per questa, magnifica vittoria …targata da un adorabile “vecchietto”: Andrea Pirlo.

 

Juventus – Torino 2-1. Sintesi.

 

Audio Stadio.

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Domenica 30 novembre 2014 Juventus -Torino ore 18 Juventus Stadium Torino

Scritto Da Cinzia Fresia

Alle 18 di domani, la Juventus affrontera’ il primo dei due derby della nuova stagione 2014-15, presentandosi orfana di Padoin, ingiustamente espulso la volta scorsa, e giocatore attualmente in forma al la Juventus, ancora colpita in difesa la qule  potrebbe sfruttare un probabile ritorno di Evra.

Il derby accende l’atmosfera cittadina, gia’ alle prese con le battute di rito a partire dai due Presidenti che amichevolmente non se le mandano a dire, ci auguriamo intanto che il Toro non la metta sulla rissa, che entrambe le squadre ne escano indenni e che tutti tornino a casa con le proprie gambe.

Il risultato attualmente e considerando lo stato di forma delle 2 squadre, sulla carta sia favorevole alla Juve, ma la determinazione, rivalita’ e odio personale fomentato da tutta la serie A, potrebbe rivelare un risultato inaspettato. Quindi occhio!

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