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Milan Juventus e Carlitos Tevez.

E’ come La grande bellezza. Passi un’ora a domandarti se quello che passa lo schermo sia arte del degrado o uno scherzo. Poi arriva il culo della Ferilli e sai di non aver sprecato i soldi del biglietto.

Conte vs Prandelli sul caso Chiellini.

Sto con Conte perché fondamentalmente non capisco Prandelli. Un uomo sostanzialmente senza spiccatissimi attributi, sempre pronto a osannare roba dolciastra come l’odore di pulito e la pace nel mondo, che di colpo rompe gli argini diplomatici col suo principale fornitore di calciatori. Fosse stato Putin avrei capito. Poiché è solo Prandelli, viene da pensare a un rigurgito di coraggio post prandiale. Quel tipo di coraggio che ti viene dopo pranzo quando a stomaco pieno sei pronto a tutto fino al primo rutto. Oppure vuole rimanere simpatico ai giornali che di loro odiano Chiellini per non parlare di Conte.

De Rossi e in generale il codice etico.

Ma perché in questo paese anziché lambiccarci su come si debba far diventare degli uomini che non sono ancora uomini essendo mediamente dei sotto trentenni senza esperienza di vita non si smette di fare dibattiti inutili e si comincia a parlare soltanto delle cose che ci interessano più da vicino, tipo l’ultimo video di Beyonce ?

Male il gioco , ottimo il risultato.

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Articolo di Alessandro Magno.

 

Partita strana quella di San Siro. Avevo ”ammirato” il Milan contro il Bologna, si fa per dire, ed ero convinto che i 30 e passa punti fra noi e loro ci stessero tutti. Ero convinto, e lo sono ancora, che la loro difesa valesse davvero poco, forse persino inferiore a quella di  squadre di media classifica tipo che so la Lazio.  Eppure il calcio è sempre in grado di stupirti. Dopo un inizio di carattere dove sfioriamo subito il gol con Lichtesteiner, ci spegnamo incredibilmente, e arretriamo tutto il nostro baricentro in modo assolutamente ingiustificabile. Come detto il Milan in difesa non è un granchè e lo dimostrerà al dunque nei momenti decisivi, tuttavia in avanti sono squadra di rango e noi gli concediamo tutto lo spazio possibile ed immaginabile per potercelo dimostrare.

Bonucci è inguardabile, perde Pazzini praticamente sempre, forse sfiora la sufficenza per il salvataggio sulla linea, azione che fra l’altro lui stesso ha creato con un liscio da par suo. Barzagli e Caceres faticano molto a tenere l’avanzata di tutti i trequartisti schierati da Seedorf. Taarabt e Kakà arrivano da tutte le parti. Tevez nel primo tempo è stanamente irrequito, perde molti palloni e non corre a recuperarli. Lo stesso fa Pogba. Poli è incollato a Pirlo e non gli permette di respirare. Non abbiamo ancora trovato la soluzione tattica alternativa a quando ci marcano Pirlo a uomo. Asamoah anche lui nel primo tempo, numero uno alla saga del liscio. Manca in modo palese la dinamicità e la fisicità di Vidal. Tengono in rotta la barca che sbanda paurosamente, Marchisio tuttofare, Lichetsteiner stacanovista, Llorente che le prende quasi tutte lui e cerca di difenderle come meglio può e uno stratosferico e insuperabile Buffon. Non a caso il gol del 1-0 lo confezionano 3 di questi che ho citato più il redivivo Tevez.

Fortuna vuole che questa sera gira bene. Si arriva all’intervallo sorprendentemente e immeritatamente in vantaggio. Conte seppure non è un abile stratega e non apporti grandi modifiche tattiche, ( forse solo staccare Bonucci da Pazzini mandandogli in prima battuta Barzagli) è assolutamente il numero uno dei motivatori. Così la strigliata dell’intervallo ha dunque i suoi effetti. Tevez rientra dagli spogliatoi che pare un altro. Al di la del gran gol, ritrova la voglia di correre dietro all’avversario, la voglia che di fatto ne fà il nostro trascinatore. Dicevo la fortuna questa sera gira proprio dalla parte nostra e Poli che fino ad allora ha annullato Pirlo si scontra con Caceres e deve uscire. L’ingresso di Saponara fa si che Mozart torni a suonare. Il calo fisico evidente di Taarabt e Kakà fa il resto. Portiamo a casa i 3 punti con la consapevolezza di avere rischiato tantissimo. Qualcuno scriverà di Juve cinica, che le partite si vincono a volte anche così. Tutto vero ma preferisco quando giochiamo come sappiamo. La cosa mi fà stare molto più sereno. 11 punti sulla seconda sono tanti ma col vento che tira, con tutta l’Italia contro, non c’è mai da stare troppo tanquilli.

La differenza la fa Tevez,

imageScritto da Cinzia Fresia

La cosa che mi fa piacere e’ scoprire che anche gli altri sprecano, e  tanto, il primo tempo e’ stato tutto Milan, che avrebbe potuto segnare una moltitudine di volte, un super Buffon ed anche Bonucci ci hanno salvato piu’ volte dagli assalti continui, di un Milan la cui strategia e” stata quella di imparare a memoria tutte le nostre strategie, per vincere, al Milan e’ mancato il gioco, si sono affidati esclusivamente alla statistica, tirando tante volte e fallendo rigorosamente.

Ci anticipavano su tutto, siamo stati bloccati nell’intero  primo tempo, facendo fatica a contenere con Andrea Pirlo marcato a uomo Incapace di divincolarsi dalla stretta avversaria.

Ammetto che si stava mettendo male, i nostri non riuscivano nemmeno a muoversi, tanto gli avversari volevano vincere, ma poi accadendo  l’inaspettato  Llorente segna, da un pallone recuperato Lichtsteiner va a mettere sul piede di Llorente smarcato, dimenticato li’ davanti alla porta, ed e’ gol.

Da quel momento  la Juventus riprende fiducia e lentamente recupera la lucidita’ mancata in precedenza, nel frattempo il Milan non vuole arrendersi, prova e riprova, i ritmi sono altissimi, e della Juve chi fa la differenza  nei momenti di crisi e’ lui Carlitos Tevez, il gol del 2 a 0, annichilisce Abbiati, da un pallone recuperato e riposizionato, una fucilata  con traversa colpita entra in rete, ed e’ vittoria. da quel momento il Milan crolla, non ce la fa piu’ la Juventus diventa padrona del campo e chiude tra gli applausi di tutti, Tevez lascia lo stadio da grande Star.

Il match si conclude con l’abbraccio tra Conte e Seedorf, quasi due compagni di liceo  che due colleghi avversari,questa volta il campo non ha lasciato dubbi, nessuna contestazione, recriminazione o torto arbitrale, a parte l’ammonizione a Marchisio un po’ pretestuosa e al millimetro, e’ filato tutto liscio, anche tra le due societa’ pare ritornato il dialogo.

Conte puo’ ritenersi sicuramente soddisfatto dei suoi, anche senza Vidal, la cui mancanza nel primo tempo si e fatta sentire la Juventus ha saputo reagire, recuperando un risultato in apparenza critico.

Questa e’ la   Juve che Conte vuole vedere, semplicemente forte e opportunista, che si e’ approfittata degli errori altrui, mettendo da parte punti preziosi che possono diventare utili durante un cammino lungo, tortuoso e difficile come quello della Juve,

complimenti ragazzi!

Milan – Juventus 0- 2. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1e8jxl

Domenica 2 marzo 2014 Milan-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza / San Siro Milano

milan juve 2014Scritto da Cinzia Fresia

E rieccoci con la seccatura n.2 della settimana, l’incontro con il Milan solo 9° in classifica ma in leggero miglioramento considerato l’arrivo del nuovo allenatore Seedorf. I rossoneri sono nella posizione di dover lottare per vincere tutti gli incontri per aspirare ad un posto in Europa, attualmente poco probabile. La Juventus, non può permettersi di perdere terreno nei confronti della Roma, sarà una lotta alla vittoria fino alla fine.

Archiviati i veleni di un tempo, le due fazioni si affronteranno senza pietà ed esclusione di colpi. Come siamo messi? Abbiamo tre assenze importanti Chiellini, Asamoha, e Vidal, quest’ultimo in particolare è un impoverimento della formazione, ma contiamo sulle forze alternative e sull’attacco titolare.

La Juventus è sicuramente stanca, ma non si può permettere di sbagliare, la posta in palio è altissima, oltre al superamento di uno scontro diretto, contro un Milan obiettivamente battibile.

 

 

Trabzonspor – Juventus 0-2. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1do9r8

Trabzonspor – Juventus: La risposta che tutti aspettavamo!

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Finalmente! A un certo punto del primo tempo mi sono dato un pizzicotto. Finalmente è successo che la Juve (anche se la Juve B), ha dato quei segnali di mentalità Europea che tutti , in primis Conte, aspettavamo.Tosti, cazzuti, assoluti padroni del campo. Turchi annichiliti. Non gli abbiamo fatto fare una mazza, se non un paio di tiri da fuori a pochi minuti dalla fine, fra l’altro ben controllati da Buffon. Giocatori nostri apparsi smaglianti. Bonucci, Caceres, Ogbonna: impeccabili. Isla, Vidal , Giovinco, Osvaldo, Marchisio: eccezionali; con quest’ultimo che ha fatto vedere che può fare benissimo il vice Pirlo e assoluto dominatore della serata. Un Giovinco e un Isla addirittura da stropicciarsi gli occhi. Isla ha peccato solo troppo di altruismo andando quasi mai al tiro, mentre Giovinco che nel primo tempo era stato incontenibile e probabilmente il migliore, nel secondo si è crogiolato un po troppo con colpi ad effetto, veroniche , scavetti e quant’altro che secondo me poteva un tantino evitare, ma nell’insieme redivivi, utili, direi protagonisti.

Certo di fronte c’era il Trabzonspor e mica il Real Madrid lo capisco, ma per chi come me auspicava un’ Europa League fatta bene, affrontata con il piglio della grande e magari utilizzata come banco di prova per fare esperienza internazionale, è stata una piacevolissima serata. A Trebisonda ci aspettava un clima infuocato, un tifo particolarmente acceso, una polizia Turcha vergognosa con i nostri tifosi in trasferta e quant’altro volto a intimidirci. Bena, la Juve è stata assolutamente padrona fin dai primi minuti quando i fischi assordanti si udivano indistintamente anche dalla Tv. Gli abbiamo ricacciato quei fischi in gola.

Di gol ne abbiamo fatti 2 ma ne potevamo fare almeno altri 8. Abbiamo potuto fare un turn-over più che tranquillo mai, sostituendo addirittura Pogba già nel primo tempo. Ai Turchi non abbiamo lasciato niente, nemmeno lo spazio per una misera recriminazione. Sconfitti e cancellati dal campo. Molta, troppa Juve per loro. Molto bene, la Juve c’è. E ora c’è anche in Europa. Chissà che da ieri sera, finalmente, si possa vedere all’Europa come a un nuovo territorio di conquista.

Sbagliare le cose facili

imageScritto da Cinzia Fresia Una bella partita quella della Juve ma molto facile, il Trabzonspor profondamentediverso da quello visto a Torino. Antonio Conte ha schierato e sperimentato  considerato il bassissimo rischio di perdere. Meglio conservare i piu’ bravi per domenica. Difficile esaminare una partita potenzialmente vinta 10 a 0, diciamo che si e’ evidenziata l’opportunita’ a Giovinco di segnare almeno 3 gol. E invece niente gol per l’attaccante, e se inizialmente sembrava sfortuna, dopo abbiamo avuto la conferma che non ci siamo proprio, li ha sbagliati proprio tutti anche a porta vuota. Ritengo che sia un buon crossista e che qualche volta faccia dei buoni assist, ma di gol nemmeno l’ombra,  poi stasera hanno davvero sbagliato le cose semplici, da Peluso ad Isla. Un bel cimitero di gol non segnati. comunque si e’ vinto quindi vietato lamentarsi  forse oggi e’ un po’ piu’ chiaro il come mai siamo fuori dalla Champions.   possiamo aggiungere di aver avuto un avversario dignitoso, ma battuto in partenza. L’arbitro greco, (sappiamo che greci e turchi sono profondamente nemici e continuano a litigare per Cipro)  e’ come non fosse esistito, a parte qualche intervento per delle spinte, il nulla totale. Bene un passo in piu’ verso la finale, una serata giusta per Osvaldo e per l’ immenso Vidal.. Ora pero’ viene il diffcile, ce la dovremo vedere con la terribile Fiorentina, quindi fronteggiare un avversario di,cui conosciamo tutto ed’ desiderosa di vendetta, Conte sapra’ correre ai ripari, nella speranza che nessuno si faccia male, complimenti alla Juve ugualmente.

ricchiuti68

Juventus – Trabzonspor e Torino.

Partite un po’ simili. Vittorie col fiato corto su avversari non trascendentali. La gestione, del risultato, delle forze, della vita in genere è sempre stata brutta da vedere. Ai tempi miei però era indice di maturità e ampiamente tollerata. Anzi. Guai se Trap non metteva Caricola o Prandelli al posto di una punta per bloccare l’ultima fase di una gara. Oggi è tutto diverso, si guarda il calcio con gli occhi di Sacchi e degli sport americani, con le statistiche e il senso di colpa cioè come venderemo i pop corn e i culetti delle majorettes se non facciamo tot tiri da tre, x passaggi in linea, z proiezioni goniometriche. Francamente mi sento molto vecchio nel calcio percepito attuale. Spero almeno di essere vecchio e sexy.

Polemiche post derby, arbitraggio, twitter dei giocatori e striscione Superga. Sciopero del tifo, ragioni pro e contro.

Roba vecchia espressa da gente nuova con mezzi nuovissimi. Riguardo lo sciopero sto coi paganti.

Davids dai caffè non presi con Moggi a stella dello Juventus  Stadium.

E’ stato un grande. Ha fatto vendere molte montature di occhiali da secchione quattr’occhi compreso al sottoscritto. Però Vidal è meglio.

Giovedì 27 febbraio 2014 ore 21.05 Trabzonspor-Juventus Europa league – Trebisonda Stadio Husein Avni Ake

Trabzonspor Juventusscritto da Cinzia Fresia

Sotto i tuoni e i fulmini del post derby la Juventus è partita per Trebisonda in Turchia, per disputare il torneo di ritorno circa l’Europa League, con il Trabzonspor,  considerando l’incontro con il Milan già Domenica sera, Conte è costretto a gestire al millimetro le forze disponibili, perciò, la coppia in attacco probabile, potrebbe essere Giovinco e Osvaldo almeno secondo la stampa.

Mi permetto di dire che è un azzardo, Osvaldo appena arrivato e non ancora completamente assimilato insieme al giocatore più contestato e attualmente debole della nostra rosa, significa affidarsi all’inponderabile, cioè se va .. va .. se non va pazienza.
Sicuramente Conte fa come può e l’obiettivo n.1 è quello di non farsi “fregare” il campionato dalla Roma dai denti aguzzi.

Un particolare, hanno designato un arbitro greco, saranno contenti i turchi?

Lo scoprirete domani alle 21.05

Buona partita.

 

 

 

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