L’importante è che s’è vinto.
Articolo di Alessandro Magno
L’importante era vincere, non tanto per il derby che in verità del Toro me ne frega assai poco, ma per i tre punti. La Roma incalza ed ha una partita da recuperare e oltretutto non ha impegni di coppa. Vorrei ricordare anche che nella prima parte della stagione è riuscita a fare più punti di noi, segno probabile di un calendario un pò più facile all’inizio rispetto alla fine.
Il derby è stato giocato da noi, molto bene nel primo tempo. Meno nel secondo. Il Toro ha rinunciato praticamente a giocare venendo in casa nostra più che altro a cercare un pareggio. Una squadra a cui se non porgi l’altra guancia del contropiede sono praticamente inoffensivi. Immobile un poco più vivace. Cerci inesistente. Al solito, come ormai da prassi, il loro migliore nel derby è il portiere. Fino a 15 minuti dalla fine il risultato è stato assolutamente in cassaforte, poi complice la stanchezza e l’ingresso di Meggiorini il Toro ha osato di più e ci ha creato una qualche apprenzione, anche se Buffon non ha dovuto effettuare mezza parata. Giusto per ricordare loro hanno messo la difesa a 4 e una punta in più e Conte non ha fatto una beata mazza. Sostituzioni queste sconosciute. Llorente era in apnea da almeno 20 minuti e fa entrare Osvaldo nel recupero. Padoin finalmente il cambio tattico che va a rafforzare il centrocampo, entra a 5 minuti dalla fine quando il Toro ci ha creato già qualche gratta capo.
I granata a fine gara hanno anche di che protestare su due episodi a loro favore non rilevati dell’arbitro Rizzoli, su cui a onore del vero, hanno ragione. C’è un rigore su El Kaddouri per un tocchettino maligno di Pirlo e un mancato secondo giallo per un mani di Vidal. Detto come sopra che le due cose paiono starci tranquillamente, ho la mia personalissima teoria. Il primo fallo di Vidal al 12mo del primo tempo per me non era da giallo e anche Vidal glielo fa notare all’arbitro. Se si osserva alla moviola pare addirittura che Vidal non tocchi il granata e se il tocco c’è mi pare di coscia. Rizzoli ha voluto fare il brillante ammonendo subito Vidal ma la decisone mi pare assai severa. Sul fallo da rigore invece El Kaddouri fa l’errore di cadere un quarto d’ora dopo e questo probabilmente induce in errore l’arbitro. Rizzoli poi lo conosciamo, non è nuovo ad arbitrare le partite con le sue ”sensazioni”. E’ lui l’arbitro che ci diede un rigore contro il Milan per fallo di ascella di Isla ed è sempre lui che in Inter Juventus non diede un rigore nettissimo a Marchisio con annesa espulsione per Castellazzi. Il suo capolavoro lo fece poi in un Juventus Inter, ricordata perchè fu la nostra prima sconfitta allo Juventus Stadium, dove, dopo aver convalidato un gol su un azione che partiva da una posizione di off side di Asamoah, arbitrò tutto un secondo tempo a senso unico pro-Inter, arrivando a fischiare un rigore su Milito che iniziava chiaramente fuori area e finendo nel suo intendo di far vincere all’Inter la partita. Rizzoli è così prendere o lasciare, stavolta è andata bene a noi ma spesso ci ha penalizzato. Siamo terrorizzati quando quando ce lo mandano altro che cavoli, soprattutto contro le milanesi. Speriamo che averlo avuto oggi ce lo si risparmia per Milan Juventus prossimo.
Ultima considerazione è questa: Voglio ricordare a chi dice che ci aiutano che di tutte le squadre che hanno giocato l’Europa League Giovedì noi siamo stati i primi a scendere in campo, riposando meno di tutti. In un Derby fra l’altro. Segno evidente che la Federazione ha per noi più di un occhio di riguardo… La Lazio gioca Domenica sera avendo comunque qualche ora di riposo in più di noi mentre la Fiorentina e il Napoli , che occupano le zone alte della classifica, usufruiranno di un giorno in più di riposo rispetto alla Juve, andando in campo Lunedì sera. Voglio sperare che il giorno in più di riposo lo abbiano avuto perchè impegnate in trasferta e mi assicurerò di verificare che anche noi avremo un giorno in più di rientro dalla Turchia. Tuttavia ho tenuto a farlo presente, giusto così, per ricordarlo a chi da fiato alla bocca per sparare cazzate.
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Domenica 23 febbraio 2014 Juventus-Torino Ore 18.30 juventus Stadium Torini
Appena dopo il primo passo in Europa League, ecco che la Juventus affronta la seccatura n.2, il derby. il Toro quest’anno sta andando avanti gestendo un’annata positiva. Attenzione a pugni, calci e spintoni, il Toro non ci risparmiera’.
La buona notizia e’ il recupero di Barzagli, mentre davanti ci sara’ la coppia novita’ Tevez e Llorente, almeno fino adesso. La juventus dovra’ impegnarsi all’inverosimile per la vittoria, vincere per tutto, il campionato, i tifosi, e l’orgoglio.
Non sara’ certo difficile per la Juve trionfare, ma dovra’ avere gli occhi aperti anzi spalancati, e non cadere nei tranelli del ToO
Non sara’ una passeggiata, e il rischio che diventi una rissa e ‘ alto. Sperando nel buon senso degli allenatori un buon derby a tutti.
L
Wikipedia: L (named el) is the twelfth letter of the ISO basic Latin alphabet. →
Chi ben comincia ..
Una bella vittoria, non schiacciante, con diversi interventi spesso imprecisi, ma vittoria e’ stata e noi ce la godiamo.
La Juventus ha cominciato bene nella nuova competizione europea, ha sconfitto senza grossi patimenti una squadra modesta ma precisa.
finalmente il primo gol di Osvaldo, e poi mentre nessuno se lo aspettava la solita magia di di Pogba. In linea di massima hanno giocato tutti abbastanza bene, Tevez per primo che ha trascinato la squadra concependo assist per tutti, la difesa se l’e’ cavata con un po’ di errori ma senza conseguenze.
Forse mi aspettavo un po’ di piu’, la Juventus ha vinto, amministrando bene il risultato e confermandolo proprio allo scadere, non si e’ vista pero’ una vera e propria supremazia.
Pirlo non e’ ancora lucidissimo e ha sbagliato spesso, se lui recuperasse la forma del suo primo anno in Juve forse saremmo ancora in Champions.
Comunque andiamo avanti cosi’ resto sempre dell’idea che ci vorrebbe un difensore un piu, confidando nel rientro di Chiellini o Barzagli per il derby.
In questa partita la Juventus ha tirato molto in porta ed i gol,potevano essere di piu’ per Tevez soprattutto, che si e’ impegnato moltissimo. Oggi nella Juve fa la differenza con Vidal.
Gli interventi di Conte circa le sostituzioni, non hanno cambiato di molto quello che era l’approccio della partita, il secondo gol e’ arrivato in fase inaspettata, comunque una buona gestione da parte sua.
Sicuramente il difficile deve ancora arrivare, per ora comunque un buon lavoro.
La solita Juve sconclusionata di coppa.
Articolo di Alessandro Magno
Io non so cosa abbiamo fatto per meritarci una Juve cosi nelle Coppe. Fate un rito voodoo , fate un esorcismo, fate qualcosa, ma non è possibile soffrire così contro il Trabzonspor, una squadra che forse vale il nostro Chievo ( ma non ne sono nemmeno tanto sicuro). Abbiamo vinto 2-0 probabilmente anche meritatamente ma ciò che è successo nel secondo tempo ha dell’inspiegabile. Detto che il primo tempo è stato giocato a una sola porta, che si è segnato con un gol da rapace di Osvaldo ma gentilmente regalatoci dai nostri avversari e che si meritava di finirlo almeno in doppio vantaggio, già in quella frazione ho visto un Ogbonna e un Bonucci in grado di farmi rimpiangere Luppi e De Marchi. E ho detto tutto. Ragazzi ma questi sono costati 30 milioni in due, e non possono giocare a ‘sta maniera. Chiusa la prima frazione con il solito gol mangiato da Isla che non è nemmeno una novità, Il secondo tempo è roba da cardiopalma. Ma siamo riusciti a farli pure pareggiare? Menomale lo hanno annulato. Al festival delle cappelle non ha voluto mancare proprio nessuno da Peluso a Vidal a Pirlo. Ma cosa succede a tutti quanti quando si gioca in Europa? No perchè in Coppa Italia contro la Roma e con ancora dentro più riserve, non si era fatto poi così schifo.
Ragazzi ripigliatevi subito perchè altrimenti il Toro ci rompe le ossa Domenica. I Derby non sono per gente molla che molla a metà partita. Scusate il gioco di parole. Menomale che Conte questa volta ha provato a fare qualcosa. E se l’entrata di Vidal al posto di Isla non ha sortito grandi effetti (anzi ne stava per dare di negativi), quella di Giovinco con relativo cambio di modulo al 4-3-3 ci ha permesso almeno di ribattere colpo su colpo e di ritornare positivi, propositivi e pericolosi , proprio nel momento in cui loro ci credevano di più. Questa me la segno, sarà 2 anni e mezzo che Conte non cambiava modulo veramente, anche se al 30mo del secondo tempo è un poco tardi (tanto per usare un eufemismo).
Dico cambiare modulo veramente perchè il 4-3-3 si fa con tre punte vere non con Marchisio o Asamoah a fare l’esterno altissimo. E tre punte vere sono state mandate in campo contemporaneamente e il Trabzonspor ha ceduto. Giovinco a sinistra e Tevez a destra sono state le vere spine nel fianco in quell’ultimo quarto d’ora. Loro hanno aperto una volta e per sempre la difesa turca. Così è finalmente arrivato il raddoppio. Tevez è sceso sulla destra e a differenza di Isla non l’ha messa alla ‘ndo cojo cojo, ha aspettato che Llorente desse profondità andando verso la porta ( quanto è utile questo giocatore) e aspettato che qualcuno si proponesse a rimorchio. A quel punto aveva le due soluzioni: dare il cross radente nell’aria piccola per Llorente che si sarebbe buttato a cercare la deviazione vincente o dare la palla dietro a Pogba che a quel punto doveva solo centrare la porta. E’ così è stato. Un gol per tre che forse vale una qualificazione. Ma mamma mia andiamo a Lourdes però, e chiediamo di guarire da questo mal di Coppa, perchè soffrire così con queste squadre qui non si può proprio vedere.
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ricchiuti67
Conte Capello Moggi.
Un equivoco. Capello non ha criticato Conte, ha semplicemente detto che lui si comportava diversamente. E’ come se mi chiedessero il colore dei capelli, io rispondessi (ancora) scuro e le bionde pensassero che ho dato loro delle mentecatte. Se Conte ha capito male è un problema della sua intelligenza. La sua risposta invece è diventata un problema in generale perché s’è prestata alle strumentalizzazioni. Moggi ha fatto bene a mediare intellettualmente. E’ un grande arbitro.
L’ esordio in Europa League.
Mi piace provare a vincere questo trofeo europeo, al di là del fatto di giocare la finale a Torino che di suo mi dice poco. Spero che piaccia come idea a tanti ma sono già disposto a prendere atto anche del turn over più spinto. Sono sicuro che anche con le nostre riserve si vada avanti, almeno nei primi turni.
Hai visto la polemica Ravezzani Chirico?
Si. Avermi fatto simpatizzare per Chirico è una cosa che difficilmente perdonerò a Youtube. Nel merito penso sia un dibattito di serie B fatto con una intelligenza da serie C per un pubblico di serie Z. Bisognava dire poche cose certe, cioé che i giornalisti li usano tutti allenatori compresi, che le formazioni date prima non servono più perchè la pretattica è roba sorpassata e tutti conoscono tutti, che il problema dei mezzi voti è un problema che riguarda i mezzi giocatori. Invece si butta tutto in vacca puntando al sentimentalismo. E questo vale sia per i facitori di opinione pubblica che per l’opinione pubblica. Sia per i protagonisti tranne Moggi e Capello, sia per i giornalisti che per i tifosi. Conte ha capito male, Ravezzani ci ha marciato male e sui social col Conte contro Capello ci si è sfogati peggio. Ho scritto che il calcio è come l’azienda delle zucchine. Ma è come il rock and roll. E’ come il rock spiegato da Zappa. Gente che non sa parlare per gente che non sa scrivere per gente che non sa leggere.
Conte, Capello, Giovinco e i quaquaraquà.
Articolo di Alessandro Magno
La prima cosa che ho da dirvi è questa: non leggete i giornali di oggi e se generalmente non lo fate, fate bene. Se anche evitate di guardare trasmissioni sportive tipo la Domenica Sportiva ancora meglio. Tutto quello che hanno detto ieri e oggi, è in buona parte falso o al più aggiustato a modo loro e volto a fare polemica.
Per dovere di cronaca diciamo due cose sulla partita. Si è affrontato il Chievo. Menomale, così è stata una pura formalità. Poche cose degne di nota. Una difesa un poco traballante senza i titolari Barzagli e Chiellini. Un Llorente non in giornata di grazia eppure decisivo nel momento di chiudere la partita. Un redivivo Marchisio. Un Pogba che si è scaldato mezz’ora salvo poi non entrare. In ultimo, un paio di rigori negati alla Juve, di cui il primo, un calcione da tergo a Llorente, abbastanza clamoroso. Giusto per ricordare che siamo ”ner sistema”.
E veniamo alle polemiche di cui detto prima. Come detto se leggete i giornali o avete visto la Domenica Sportiva avrete visto come hanno cercato di spacciare per verità il fatto che Conte avrebbe rinnegato gli scudetti vinti da Capello. La Gazzetta dello Sport addirittura ha rincarato adducento perfino che la società Juventus sia rimasta infastidita dal comportamento del mister. Addirittura sarebbe imbarazzata. Tutte minchiate. Conte ha ribadito un concetto molto chiaro a tutti gli Juventini dotati di buona memoria e cioè che la Juve di Capello, seppure fortissima, aveva un gioco per niente spettacolare. Quella squadra che pure avendo una rosa fra le migliori d’Europa è riuscita a vincere, si due scudetti dominando, ma a fare anche molto male in Coppa. Ricordo ancora oggi Liverpool Juventus 0-0 ( ero allo stadio) come la peggiore partita che abbia mai visto in vita mia. 90 minuti di assoluto niente, senza neppure mezzo tiro in porta, da una parte e dall’altra. Quella rosa che in diversi elementi vincerà pure la Coppa del Mondo con la nazionale. Conte ha solo ribadito a Capello di farsi un poco gli affari suoi visto che ultimamente non perde occasione per parlare della Juve.
E come dare torto a Conte? In un ambiente come quello, dove ti devi guardare sempre le spalle, possiamo escludere noi che Capello miri a tornare alla Juventus proprio ora che è di nuovo una squadra con la S maiuscola e dopo essere fuggito di notte, destinazione dorata Madrid, nel momento più basso della nostra storia? No direi che non possiamo escluderlo, la Russia è fredda e lontana. Soprattutto conosciamo Capello uno che in carriera ha fatto e detto tutto e il contrario di tutto. Mister vincente si ok . Vincentissimo. Ma non uomo di parola. Dio ce ne scampi e fa bene Conte a difendere il suo lavoro e il suo posto.
E veniamo alla questione Giovinco. Seba ieri a mio modo di vedere non ha giocato particolarmente male. Non ha brillato ma ieri a parte Marchisio mi pare non abbia brillato nessuno. Probabilmente senza il terzo gol la prova di Llorente sarebbe stata anche peggio di quella di Giovinco. Eppure i fischi sono venuti da quasi tutto lo stadio solo per lui. Ora io non comprendo questo atteggiamento. Non capisco come si possa avere tanto astio per un giocatore nostro in difficoltà. Astio che ho visto e letto anche nei giorni scorsi nei confrotni di Quagliarella. Giovinco a me non piace, non lo considero un giocatore da squadre di alta classifica ma piuttosto da Sampdoria, Fiorentina , Parma ecc…ecc….. Non sono mai stato un suo fans e ho criticato anche su queste pagine quando lo abbiamo riportato a casa. Chi mi legge sa che scrivevo di lui e di Vucinic come della ”strana coppia”. Tuttavia mai mi sognerei di fischiarlo in una partita che stiamo vincendo 3-1. E’ un comportamento osceno che ho già visto allo Juventus Stadium nei confronti di Krasic e di Motta. E’ odio preventivo. Non sono per niente d’accordo che il tifoso paga e ha diritto a fare ciò che vuole. Allo stadio si va per tifare e sostenere la squadra, se vuole fare ciò che vuole deve starsene a casa sua. Quello è il luogo adatto a fare ciò che vuole.
Vorrei evitare di scendere ad abbassarmi a livello di certi, ma alcune cose mi stanno proprio sullo stomaco e allora è bene dirle a costo di fare arrabbiare qualcuno. La difesa che ha fatto ad esempio Conte in sala stampa, nei confronti di Giovinco accusando i giornalisti di essere rei di avere ”amici ” fra i giocatori, andrebbe girata anche a parte della tifoseria. Perchè davvero mi chiedo come alcuni tipo ad esempio Bonucci, che fanno cazzate quasi ad ogni partita e alcune di queste ci sono costate l’eliminazione in Champions League, siano poi gli idoli della curva? Pepe un altro che non gioca da due anni a questa parte altro idolo, altro intoccabile. Perchè fa spogliatoio perchè è simpatico. Si ok ma giocare a calcio? Giovinco no…..Giovinco no …… Giovinco merda. Quagliarella un altro da prendere a calci in culo quanto prima.
E no, non sono d’accordo. non mi piace. Oggi difendo Giovinco e se fossi stato Tevez o Conte lo avrei abbracciato anche io. Non c’entra la persona, la stessa difesa che faccio oggi per lui l’avrei fatta per Peluso o Motta o Padoin o chi volete voi. Coerenza cacchio. Questa sconosciuta.
Dio salvi la Juventus dai quaquaraqua e da parecchi dei suoi tifosi. Lunga vita ad Antonio Conte.
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