Non c’è limite al peggio

Scritto da Cinzia Fresia

Ci stavamo riprendendo dalle disavventure della scorsa stagione terminata  con amarezza ma che sembrava finita. Invece no. Non c’è limite al peggio ..quante volte lo abbiamo detto in questi anni .. oggi possiamo proprio confermarlo.

Sarebbe stato bello  parlare di derby, di calcio e lasciare da parte almeno per un po’ le faccende extra campo. Niente da fare .. la notizia c’è ed è con il botto! Fagioli accusato di scommesse.

Chi è che parla? Fabrizio Corona.  Un pregiudicato che si considera il re dei paparazzi, il giustiziere del calcio il quale rivela uno scandalo scommesse promettendo di fare nomi eccellenti.

Gli unici nomi che escono fuori sono quattro di cui 3 certi e uno incerto, i colpevoli sono Nicolo’ Fagioli, Sandro Tonali, Nicolò Zaniolo, e Nicola Zalewski.

Dopo di che  il fotografo inizia una girandola di nomi, poi ritrattati poi pasticciati ..poi censurati alla fine i 3 colpevoli sono quelli.

Sorvolando sul personaggio, è evidente che l’interesse del professionista del gossip siano i soldi. Cioè il  vendere foto, dettagli, notizie e prove compromettenti in cambio di denaro. Corona per vivere ha sempre fatto questo. E’ probabile che il sistema calcio per evitare che tutto salti in  aria gli  abbia con vari sistemi  tappato la bocca,   poichè  i coinvolti non saranno sicuramente gli unici.

Da consuetudine la Juventus è l’unica a perderci.  Fagioli ha confessato: si è scoperto che il giovane centrocampista  ha scommesso su diverse piattaforme illegali indebitandosi per oltre 1 milione  di euro. Una storia incredibile, allucinante, uscita da un libro dell’orrore.

Fagioli aveva tutto: la bellezza, il talento, le opportunità. Di lui  ne nascono  uno su un milione, e i reati commessi non sono una ragazzata. Ha detto di aver scommesso per noia. Perchè ci si allena di mattina e dopo che si fa?

Per ingannare la noia che insorge da un lavoro milionario le cose da fare sono tante: studiare .. prendersi un diploma, magari una laurea .. come ha fatto per esempio  Giorgio Chiellini. imparare una lingua straniera, fare qualche ora di volontariato rincuorando una persona ammalata,  aiutare un bimbo in difficoltà o recarsi al canile a portare a passeggio un cane. Ci sono molti modi per sentirsi meno soli ed essere di supporto a qualcun altro è un rimedio. la noia la si può combattere in tante maniere, basta volerlo.

Le scommesse sono comode, si sta a casa propria ..non bisogna nemmeno uscire di casa si è  lontano da occhi indiscreti.

Dopo aver scialacquato 1  milione, Nicolo’ Fagioli è comunque sempre fortunato. La Società invece di fare a pezzi il  contratto, lo tiene e lo stipendia. Il ragazzo sarà seguito da personale speciale effettuando un percorso terapeutico, ed i proventi saranno sotto tutela di una persona nominata dal magistrato.

Spero  lui capisca tutto il bene ricevuto e sia riconoscente a vita  alla Juventus,  alla sua famiglia che attualmente credo non possa uscire di casa e ai tifosi che sapranno stargli vicino.

Intanto noi Juventini  ci interroghiamo su tante cose, ed è la stessa riflessione effettuata da Claudio Marchisio, Juventino nel cuore,  il quale si chiede quanto sia oggi credibile il calcio e come si potrà continuare ad avere la fiducia nei tifosi se i nuovi talenti crescono in questi contesti.

Fagioli sarà assente dal lavoro per diversi mesi, Massimiliano Allegri dovrà rinunciare ad un giocatore tra i più forti che ha, e la Juventus dovrà mettersi in cerca di un sostituto.

Questa è una lezione importante per le nostre società Sportive , è tempo che la malattia mentale sia riconosciuta pari alle altre. La depressione è  reale e non un tabù, le ultime generazioni sono a rischio.  L’igiene mentale in qualunque ambito deve essere  al primo posto. Le famiglie hanno l’obbligo di proteggere i proventi dei loro ragazzi anche maggiorenni da chi se ne vuole approfittare,  per evitare che altri ragazzi cadano in un benessere illusorio e si brucino per sempre l’immagine.

Una tempesta in serie A


LA PUNTATA DI NORD CHIAMA SUD

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Tutti Professori

 

Un allegro revival di Sesso Juve e Rock n’roll e Juve Night Show giusto per tornare a sorridere un po’ e prendere il calcio un poco meno seriamente

Dopo la festa, l’ennesima botta

HIGHLIGHTS: TEAM ZIDANE 9-6 TEAM DEL PIERO | TOGETHER ⚪⚫

Pagelle Juventus Torino 2 – 0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczcsny 6 Al limite del senza voto. Inoperoso per tutta la partita un bell’intervento su un colpo di testa nel finale si guadagna il voto ed evita di far ritornare in partita il Torino.

Gatti 7 Un ragazzo da derby. Sente la partita essendo stato tifoso del Toro si da ragazzo come lo è tutta la sua famiglia. La sblocca con grande caparbietà alla Chiellini giocatore che ricorda alcune volte come questa sera.

Bremer 7 Corpo a corpo con Zapata e vince tutti i duelli lasciando al granata solo le briciole. Chiude col turbante alla Chiellini per non esser da meno di Gatti. Entrambi grande prova difensiva.

Danilo 6,5 Lascia agli altri due i duelli e lui cerca di dare una mano in fase di appoggio e di impostazione. Alla fine un paio di randellate le dà anche lui a fine partita giusto per ricordarsi che è un derby.

Weah 6 Vorrei ma non posso. È il giocatore più vivace della squadra ma spesso si perde in cose inconcludenti. Sfortunato nell’azione in cui lancia Kean in porta per l’ipotetico 1-0 ma il var annulla il gol per fuorigioco.

Mc Kennie 6 Come Weah si dà un sacco da fare ma a differenza di Weah mi sembra un po’ più ordinato anche se nell’insieme anche lui non fa nulla di eclatante. Mancano i suoi inserimenti.

Locatelli 6 Una volta si diceva dell’uomo verticale per dire di uno tutto d’un pezzo, Loca mi sembra il regista orizzontale giocando sempre la palla in modo semplice. Sarà anche una strategia visto che gli unici due lanci che fa in modo verticale li tira entrambi direttamente fuori tuttavia io continuo ad aspettarmi un regista che si prende la squadra sulle spalle.

Rabiot 6 Un inizio di stagione non troppo entusiasmante anche lui come Mc Kennie e Locatelli si limita a fare le cose in modo ordinato e ordinario tuttavia il centrocampo della squadra sembra sempre più senza fosforo. AAA giocatore che faccia la giocata cercasi.

Kostic 6,5 Nel primo tempo è l’unico che ha dei lampi ed è l’unico che crea dei pericoli o mette alcune palle pericolose che attraversano l’area e che nessuno legge a dovere perché si potevano sfruttare meglio. Pian piano va spegnendosi.

Miretti 5,5 ”L’allegrata” è servita Miretti trequartista e poi seconda punta ( a un certo punto Allegri chiede ai giocatori 442) davvero mi mancava. Intuizione del mister sbagliata a quel punto decisamente meglio Fagioli in quella posizione che infatti non da i frutti sperati ma anzi mette in difficoltà Miretti che non ha proprio le caratteristiche tecniche per fare i due ruoli.

Kean 7 Lotta come un leone per tutta la partita e segna anche un bellissimo gol con grande potenza. Peccato qualche volta si perda la palla mentre è lanciato in contropiede o ci si incarti un po’ da solo ma nella pochezza soprattutto del primo tempo è stata l’unica luce. Molto meglio decisamente nella ripresa con MIlik affianco.

 

Milik 7 Il giocatore che ti fa svoltare la partita. Presumo entri nella ripresa perché non ancora al meglio perché Miretti al posto suo non ha alcun senso. In ogni caso da quando entra la Juve gioca meglio e trova due gol e soprattutto Kean trova un appoggio e un compagno che gli porta via qualche marcatura.

Cambiaso SV

Yildiz Sv

Juventus 6,5 C’è una Juventus del primo tempo che è ordinata e guardinga e fin troppo prudente e monotona e una Juventus del secondo tempo che dopo il primo gol trova coraggio e alla fine domina sull’avversario chiudendo la partita in scioltezza. Bene aver vinto, bene non aver preso gol (la difesa a parte Sassuolo fino a ora sta diventando un punto di forza), benissimo i tre punti in classifica. Certamente si può migliorare quel primo tempo dove si può giocare di più soprattutto contro avversari come il Torino che oltre la grinta non possono metter in campo niente altro.

Allegri 6 Per quanto rimarco che penso che Milik non fosse al meglio se si decide di giocare con il trequartista si mette in quel ruolo Fagioli oppure si gioca senza. Miretti non può farlo nemmeno alla playstation e Allegri non deve esagerare con le sue ”allegrate”. Squadra che trova una sua fisionomia nel secondo tempo e anche una propria logica e infatti vince. Due gol fatti su calcio d’angolo sono una buona cosa ma non buonissima. Bisogna pur fare qualche gol su azione.

Arbitro 6,5 Massa arbitra bene e tiene in pugno un derby che in verità non è mai nervoso o troppo acceso. Malissimo il var che ci mette 5 minuti a convalidare il gol di Milik con lo studio imbarazzatissimo che non sa come giustificare questo gol che si vede subito è un gol regolarissimo. A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca spesso a vederla così sembra che si voglia fare la punta alle matite a trovare un cavillo per annullare.

Sabato 7 ottobre 2023 Juventus – Torino ore 18 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus si presenta al derby non completamente in forma. Tra prestazioni discontinue e infortuni ricorrenti la squadra senza Vlahovic ( mal di schiena) e Chiesa ( dolori diffusi) , punterà su Locatelli: il nostro uomo Derby,

In conferenza stampa Max Allegri si altera alla richiesta di chiarimenti circa la costante frequenza  di  infortuni muscolari che colpisce la squadra negli ultimi anni soprattutto sotto la sua gestione.
Chiesa, sebbene la risonanza abbia escluso lesioni, sente dolori ed essendo preoccupato, il tecnico ha deciso di non schierarlo.
Se gli uomini migliori non stanno bene nemmeno Milik  gode di ottima salute, e Kean l’altra settimana ha combinato poco o niente.
Insomma una situazione ambientale che non incoraggia,
Non è il massimo presentarsi all’Allianz conciati così contro una squadra di picchiatori il cui obiettivo è fare del male. Ma questo Allegri lo sa,  i derby più che partite sono incontri di pugilato.

Lasciando perdere il risultato, sarà molto non uscirne malconci.

Nel mentre le contro analisi di Pogba, sono risultate positive come si immaginava. Il peggior affare della storia della Juventus tra iniziative personali, marabutti, e ora pure doping, Pogba per il bene di tutti, dovrebbe andarsene dalla squadra in silenzio e  con tante scuse. Invece no .. oltre a mantenerlo senza fare nulla a suon di milioni,   la Juventus in stra rosso che per sopravvivenza punta all’aumento di capitale necessario anche in ipotesi di vendita di club, si perde dietro a questo individuo.

Con queste gestioni è possibile che anche i giocatori anziché scendere in campo e stringere i denti, pensino ai loro interessi. Rischiare di farsi male perché?

 

 

 

 

 

 

La Juve si è già abbassata?

L’importante è non perdere

scritto da Cinzia Fresia

Possiamo riassumere la partita a Bergamo in un concetto che quest’anno è un  assoluto: l’ importante è non perdere. Negli anni ho visto Atalante migliori, direi che  al posto di Kean ci fosse stato qualcun’ altro  forse un gol si faceva. Un pareggio è sempre  una mezza sconfitta, in  questo caso ci ha guadagnato chi non ha niente da perdere, cioè l’Atalanta.

Perchè Kean?

Questo giocatore non è da Juventus, lo sappiamo da una vita che un po’ funziona ma solo se in serata e spesso non lo è.   Capisco che Allegri non avendo una panchina adeguata e in prossimità del Derby, ha preferito tenersi buoni i  pezzi migliori  però sentire che sono già “stanchi” senza nemmeno le coppe e a Campionato appena iniziato ..non so che dire.

Al posto di Kean avrei tentato  il giovanotto della next gen Mancini. L’entusiasmo della giovinezza, della serie A e la voglia di mettersi in mostra poteva fare un miracolo.

Un vero peccato  l’ aver buttato due punti. Tutte le considerazioni sono compatibili con il quadro di una squadra che non vuole o non può .. essere competitiva. Alla fine sono tutti contenti, Allegri, Giuntoli ecc. ecc.

Tutti contenti meno i tifosi. I quali sono sempre più sgomenti di fronte ad una squadra con la mentalità così semplice  felice  di un pareggio, e  appagata per  non aver preso gol come una provinciale qualunque. I tifosi non sanno nemmeno più con chi prendersela: un conto  non vincerla per incapacità un altro non impegnarsi per niente.

La mentalità è cambiata troppo  ed è lontana parente di quella che era la Juventus prima. Se l’impegno della squadra più prestigiosa d’Italia e la meglio pagata di tutta la serie A è questo  non possiamo stupirci se il calcio italiano non sia  minimamente considerato.

Ci siamo dimenticati i “Del Piero” che prendevano a calci  un armadietto solo per un pareggio e faceva pelo e contro pelo ai compagni. Oggi esultiamo per un pareggio stiracchiato e striminzito a Bergamo con l’Atalanta.

Questa è la realtà del nostro calcio, il 6 politico. L’importante è partecipare ..

Non si tratta più di Allegri o di “tizio” o “Caio” ma di cosa vuole la Società. Evidentemente la Juventus vende anche se perde, come la Ferrari. L’ aver inserito  uno dei dirigenti tra i   più bravi e ambiti d’Europa come Cristiano Giuntoli non ha cambiato nulla poichè alla base si vuole che resti tutto com’è.

 

Pagelle Atalanta Juventus 0-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szzcezesny 6 70 minuti di dormire visto che l’Atalanta non tira mai poi una grandissima parata da 7 in pagella salvarisultato con palla deviata provvidenzialmente sulla traversa subito dopo una palla non trattenuta su un tiro che arrivava da casa mia a momenti concede il tap in, così fra alti e bassi.

Gatti 5,5 Una partita abbastanza sufficiente giocata in modo diligente poi erroraccio sul finale quando si fa saltare come un pollo su una palla che ormai sembrava in suo possesso.

Bremer 6 Il meglio della difesa nonostante due piedi non proprio educati ma alla fine evita che gli avversari ci facciano male e si permette pure un lancio di 50 metri da cui nasce un azione pericolosa per noi.

Danilo 5,5 Molte volte si perde l’avversario e spesso e non del tutto convincente se la cava con mestiere e con le cattive contro una squadra che spesso usa le cattive.

Mc Kennie 6 Una delle poche garanzie di questo inizio di stagione la sua corsa il suo impegno la sua propensione ad aiutare la squadra non sono in discussione, poi a volte fa pure gol con i suoi inserimenti anche stasera ci prova una volta ma non è la sua volta.

Fagioli 6 Uno dei pochissimi con i piedi buoni in questa squadra impegna Musso con un bel tiro a giro e cerca di giocare la palla con la testa alta. Io lo scambierei di ruolo con Locatelli.

Locatelli 6 In questa sera è sicuramente utile a volte va a fare il centrale difensivo e così facendo chiude tutti gli spazi ai nerazzurri almeno dalla parte frontale. Salva un mezzo gol sulla linea e gioca con ordine mancano sempre le illuminazioni.

Rabiot 5,5 Bruttino questo inizio di stagione per lui che non sembra ancora quel giocatore trascinante dell’anno scorso. Per molto tempo non si vede poi si sveglia un poco nel finale ma troppo poco.

Cambiaso 5,5 Dopo Udinese Juventus sembrava già il nuovo pallone d’oro e invece avevamo ragione noi che predicavamo prudenza. Buon giocatore con buone giocate e impegno ma spesso come ieri si perde un po’ e non risulta così utile ne davanti ne dietro.

Kean 5,5 Più che altro fa a sportellate ma combina poco li davanti. Per assurdo è invece assai utile dietro su azioni da palla inattiva quando davvero si rende utile in difesa.

Chiesa 6 Anche lui una partita piatta senza particolare infamia ne lode tuttavia al solito si mette in mostra per esser il giocatore più pericoloso della nostra squadra che a volte in questa pochezza è già qualcosa.

Kostic 6 Più utile di Cambiaso

Miretti 6 Aggiunge fisicità dove Fagioli ormai l’aveva finita.

Weah 5,5 Non riesce a fare pienamente quello che vorrebbe fare

Yildiz sv

Rugani sv

Juventus 6 una Juventus rimaneggiata e piuttosto piatta strappa un buon punto a Bergamo contro un Atalanta che onestamente non pareva imbattibile. Per paura di perdere forse non si è andati con convinzione a cercarla di vincere in fondo sarebbe bastato un gol.

Allegri 6 La squadra è ordinata dopo Sassuolo e concede poco all’Atalanta dopo non aver concesso niente al Lecce e da questo punto di vista c’è sicuramente una crescita. Restano le poche occasioni offensive che erano una costante anche dell’anno scorso. Ora la coppia Chiesa Kean non saranno Trezeguet Del Piero ma 4-5 tiri in porta penso fossero auspicabili.

Arbitro 5 Al solito quando veniamo a Bergamo veniamo presi a calci come se non ci fosse un domani e prendiamo botte e ammonizioni. Anche questa volta stesso copione che non si smentisce.

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