Clamoroso si dimette tutto il CDA della Juventus

 

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 26: ( L to R ); Matteo Fabris Juventus Team Manager, Maurizio Arrivabene Director of Juventus, Pavel Nedved Vice President of Juventus, Andrea Agnelli Executive Chairman of Juventus and Federico Cherubini Juventus Football Director look on during the warm up prior to the Serie A match between Juventus and UC Sampdoria at on September 26, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

 

 

Terremoto alla Juventus si dimette tutto il CDA. Si attendono sviluppi.

 

 

comunicato stampa 28112022 CdA italiano-1 (1)

Un mondiale senza particolari emozioni

Scritto da Cinzia Fresia

Il mondiale catarino è appena cominciato e sembra la sceneggiatura del film l’aereo  più pazzo  del mondo. L’argentina ha perso contro  l’Arabia Saudita e la Germania contro il Giappone.

L’atmosfera non è un gran che, escluso per i sauditi ai quali non sembra vero di aver  battuto l’Argentina di Messi. Cosa che se me l’avessero detta qualche anno fa .. mi sarei messa ridere.
invece no. E’ tutto vero, che Lionel Messi viene umiliato da una nazionale insignificante alla ribalta da poche ore.
Un fatto sconcertante che l’Argentina dei grandi Campioni venga  messa a tappeto da un’Arabia Saudita qualunque con tre gol annullati in fuori gioco.
“Roba da matti”
Sono convinta che Messi e soci non si siano ancora ripresi e si chiedano quando finirà questo incubo. Ma se l’Argentina piange la Germania non ride: sconfitta contro il Giappone.
Chi invece sta bene e’ la Francia trionfante  contro l’Australia e la Spagna la quale ha demolito (7-0) una  povera Costarica.

Alla luce di questi risultati che al momento dicono tutto ma anche nulla trattandosi delle prime partite, è legittimo  porsi  interrogativi  su  come mai la nostra nazionale non si sia qualificata. Ma siamo così meno del Costarica, Australia e a questo punto anche dell’Argentina ..?
Intanto .. l’Arabia Saudita delle 14 decapitazioni alla settimana, ha deciso di proclamare festa nazionale il giorno dopo la vittoria.
Vorrei ricordare ai Sauditi che il Mondiale non lo hanno ancora vinto .. e che da qui alla conquista di una finale ce ne passa ..
Come direbbe una persona di nostra conoscenza “halma”!

Tuttavia chi si è’ preso quattro schiaffi si sta riprendendo, perché l’Argentina .. è pur sempre l’Argentina .. e la gara Messi – Ronaldo accende la curiosità.
Calcio a parte continuano le lamentazioni: la Nazionale tedesca posa in campo con una mano davanti la bocca. Perché? In segno di protesta poiché non hanno potuto esibire la fascia da Capitano tinta arcobaleno in segno di rispetto alla comunità lgbt.
Una presa di posizione da parte dei tedeschi strana, non è un mistero che da quelle parti l’omosessualità non sia gradita, e una foto non li faranno cambiare idea.

Quale sarebbe stata una vera trasgressione? Quella di non partecipare.

 

l “.

 

 

 

Il Mondiale dell’ipocrisia

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus chiude la prima parte di Campionato a pieni voti.  Contro la Lazio una buona partita giocata da vera squadra. Meritando perciò il risultato di 3-0, il quale porta i bianconeri al terzo posto. Una vittoria meritata sul campo, indiscussa, senza calci di rigore.

Risultato riconosciuto a malincuore dallo stesso Sarri, il quale non ha eccepito circa la supremazia della sua ex squadra ma si è mostrato furibondo  contro  il mondiale ritenuto “un insulto” al calcio.

Ci riferiamo al mondiale in Qatar che interrompe i Campionati e mette un punto interrogativo sulla prosecuzione degli stessi, in funzione di quali saranno le condizioni dei calciatori al loro ritorno.

Stranamente sembra che solo ora a Mondiale iniziato ci si accorga che il paese ospitante non abbia i requisiti e peggio privano di diritti civilli le persone, donne operai .. ci si è accorti solo ora che ill bilancio dei morti sul lavoro per la realizzazione degli stadi sia vergognoso. Ci si accorge solo ora che le donne non hanno diritti e valgono meno degli uomini. Ci si accorge solo ora che non esistono alberghi e che i tifosi alloggeranno in container a  prezzi spaventosi.

Come se il Qatar fosse una novità dell’ultimo minuto. Eppure nel 2009 nessuno disse nulla in merito all’assegnazione. Poichè alla fine i soldi piacciono a tutti.

Il Mondiale come per le Olimpiadi è l’evento più importante per un atleta. E’ l’opportunità dove potersi misurare con il meglio del mondo. E nella vita di uno sportivo sono occasioni da cogliere poichè uniche ed irripetibili.

Eppure l’inadeguatezza della location ospitante era evidente e le proteste casomai andavano espresse prima. Perchè ora?

L’atteggiamento soprattutto dell’Italia che non partecipa ma per ovvie ragioni subisce è puerile, contradditorio e .. ipocrita. Ci si accorge oggi  che genere di paese sia il Katar?

L’Italia sta a casa e in ansia per i suoi nazionali con la speranza tornino indietro senza infortuni e ammaccature. Nel frattempo ci godremo qualche bella partita degli Juventini impegnati laggiù. Di squadre interessanti ce ne sono: occhi puntati sulla outsider Serbia, sul Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma si parla dell’ Argentina come pretendente al titolo.

Certo è un peccato non esserci .. ma il livello del nostro calcio lo abbiamo detto più volte è basso, condizionato da molti infortuni e che crede poco nei giovani. Perciò lo abbiamo lasciato agli altri, Katar o meno, dobbiamo accettare la situazione. Qualcuno ha deciso di non guardarlo affatto ritenendo giusto effettuare un’opera di boicottaggio. iniziativa che lascerà il tempo che trova e che nono serve a niente.

Ll’ipocrisia è una brutta malattia.

 

 

 

 

 

PRONOSTICI MONDIALI

@bencrocealemagnopronostici mondiali vincitrice outsider sorpresa flop♬ suono originale – bencrocealemagno

Sarebbe ora di fare anche qualche complimento ad Allegri

Articolo di Alessandro Magno

 

Al netto di una stagione non iniziata nel migliore dei modi e proseguita con tanti problemi e un discreto fallimento, come l’uscita ai gironi della Champions League, fra l’altro non comune solo a noi , vedasi Barcellona (mal comune mezzo gaudio), va detto che Allegri da 6 partite a questa parte ha raccolto dei buoni risultati e il frutto di tanta caparbietà ed applicazione. Va anche detto, a onore del vero che contro la Lazio si è disputata veramente una prova convincente, con i laziali ( che erano davanti a noi in classifica e miglior difesa del campionato appena dopo di noi), battuti sonoramente e con la Juve che ha concesso loro solo alcuni tiri dal limite verso il finale di partita. Va anche detto, sempre per massima onestà intellettuale, che le altre 5 vittorie, a parte Empoli 4-0, sono state molto sudate e striminzite (Torino, Lecce, Verona) o comunque combattute vedi con l’inter.

Al netto di tutto questo e premesso, che io stesso dopo Monza e Maccabi avrei optato e comunque compreso un avvicendamento sulla nostra panchina, va detto che la Juventus ultimamente sta girando meglio e giocando meglio. Intanto ha ritrovato una solidità difensiva che, piaccia o meno, consente di fare risultato (6 partite senza subire gol). Va detto anche che dopo Milan Juventus 2-0 era impensabile che alla quindicesima la Juve avrebbe potuto essere al terzo posto davanti a Lazio, Inter, Atalanta e Roma. In quel momento, non ricordo a memoria la posizione, ma penso di poter dire fossi fuori da ogni coppa. Senza contare i 2 punti scippatici contro la Salernitana che gridano vendetta e che non sono contemplabili come episodi da var che si possono discutere. In quel caso, direi unico, c’è stata una var che è intervenuta per annullare un gol buono, sotto tutti i punti di vista. Con quei 2 punti, inappellabili, oggi saremmo a pari punti del Milan secondo in classfica.

Tutto questo senza dimenticare alcuni fattori secondo me determinati:

42 infortuni da inizio stagione e mai il Mister ha avuto la rosa completa a disposizione. Certamente alcuni ( tanti o pochi) infortuni saranno determinati anche dal suo staff, tuttavia è innegabile che ha dovuto fare i conti sempre con quello che aveva a disposizione al momento.

Un calcio mercato che non ha influito se non in maniera negativa. Pogba mai avuto. Di Maria grossomodo anche. Paredes più o meno anche. Il miglior giocatore in rosa della passata stagione e forse anche della rosa attuale, ovvero Chiesa, mai avuto. Vlahovic, che dovrebbe essere la nostra punta di diamante, con la pubalgia. E la pubalgia non si può imputare nè ad Allegri nè al suo Staff.

Sempre per onestà intellettuale, e sto mettendo sul piatto oneri e onori, e ripeto anche il fatto che per me potesse esser giusto e doveroso un esonero a un certo punto della stagione (non lo confermo io il mister della Juve evidentemente), Allegri ha rivalutato in maniera molto importante alcuni giocatori. Uno su tutti Rabiot. Un Rabiot così non si era mai visto. Allegri aveva detto che in lui vedeva gol e assist e sono arrivati. Io stesso non ci avrei scommesso un euro. Fra gli altri che ha rivalutato e o rilanciato Milik. Il polacco è arrivato fra lo scetticismo generale, seconda scelta dopo Depay e riserva di Vlahovic. E’ diventato un titolare e un giocatore piuttosto utile sia nel fare gol che nel fornire assist. Fra gli altri Danilo e Sandro rilanciati come difensori centrali. Il primo non è che andasse malaccio neanche come terzino ma come centrale si è riscoperto un top, il secondo era un giocatore diciamo finito e ora da terzo centrale pare per lo meno tornato un giocatore di calcio. Non è finita qui. Piaccia o no ha rilanciato Kean che nessuno di noi voleva vedere neanche con il cannocchiale. Fra l’altro Kean lo ha ringraziato pubblicamente per la pazienza che ci ha messo nei suoi confronti. Non è finita ancora. No perchè spesso sento dire che con Allegri non migliora nessuno. Un certo Bremer arrivato fra lo scetticismo generale si è conquistato la nazionale e probabilmente anche la titolarità. Ed anche lui è il miglior Bremer mai visto in carriera. Uno che era arrivato come ”più scarso” di De Ligt. Uno che però sta giocando in una Juve molto più scarsa di quella di De Ligt con dei compagni di reparto che non erano forti come quelli con cui giocava De Ligt. La ciliegina sulla torta però sono i giovani. Sicuramente per uno stato di necessità è inutile nasconderlo, ma fatto sta che Miretti e Fagioli oggi giocano spesso titolari e non sfigurano. Gatti è stato mandato con sole 5 presenze con la Juve a giocare al posto del Capitano Bonucci e piaccia o no per scelta tecnica. E anche Gatti se la sta cavando bene. Stavo concludendo e mi dimenticavo di Kostic. Dimenticanza grave. Anche lui finito subito nel mirino dei detrattori di Allegri  ”ma come il primo assistman della bundersliga da noi non si trova?”, come se cambiare un campionato per giunta a 30 anni e arrivare alla Juve dopo aver giocato una carriera in squadre minori non necessita di un periodo di adattamento e di collaudo. Persino gente come Nedved, Platini e Zidane, giusto per nominare dei palloni d’oro, ha patito l’adattamento alla Juve nei primi mesi. Oggi Kostic credo sia il miglior assistman della serieA.

So già che qualcuno non arriverà in fondo a questo articolo o se ci arriverà ci arriverà col mal di pancia. So che qualcuno penserà di commentare: ” non potevi far difesa migliore di Allegri”, ovviamente ironizzando. Il problema è che io vedo il calcio e le sue mille sfaccettature. Molti vedono o bianco o nero o sei bravo o sei scarso. Personalmente, e l’ho già detto molte volte, io divido in –  quando le cose ti riescono e quando le cose non ti riescono. Oggi Spalletti sta andando a gonfie vele col suo Napoli. Non era un coglione prima e non è un genio ora. Tanto per fare un paragone. Tornando ad Allegri, va criticato quando sbaglia. Va criticato quando le cose non gli riescono. Va criticato quando non arrivano i risultati e lui è sicuramente il primo responsabile visto che è l’allenatore. Tuttavia gli va dato anche il giusto merito quando le cose gli riescono. E’ palese che un mese fa che la Juve si potesse risollevare sinceramente non ci credeva nessuno. Nemmeno io. Il resto sono battaglie di religione di cui mi frega meno di zero.

Pagelle Juventus Lazio 3-0

Pagelle di alessandro magno

 

 

Szczesny 6,5 Più che altro ordinaria amministrazione con un solo tiro di Luis Alberto durante il match e qualche buona uscita. Si guadagna lo stipendio negando il gol ad Anderson con un grande intervento all’incrocio dei pali.

Gatti 6,5 Molto concentrato e sempre bravo a non farsi superare. Si mette anche in luce con un paio di lanci ben fatti ma bada soprattutto a non lasciare scoperta la difesa.

Bremer 6,5 Curiosamente al centro della difesa invece che nel centro sinistra solita prestazione senza fronzoli. Lascia spesso l’impostazione a Danilo e lui sta sempre principalmente concentrato a chiudere ogni buco. La Juve rischia pochissimo anche grazie alla prova dei centrali

Danilo 7 Dei tre centrali è quello che si sgancia di più e avanza di più. Dal lato suo poi ha sempre ottimi partner sia Rabiot che Kostic e Chiesa quindi giocare la palla da quel lato non è un problema. Il nostro lato sinistro questa sera è stato devastante per i nostri avversari.

Cuadrado 6,5 Qualche apprensione su Pedro c’è e a volte si deve arrangiare con le cattive. Non spinge tanto nel primo tempo forse anche per un atteggiamento della Lazio mentre nella ripresa sulle ali dell’entusiasmo dato dal risultato si propone di più.

Fagioli 6,5 A volte sembra uscire dalla partita ma quando arriva la palla dalle sue partie è quasi sempre una palla in cassaforte. Ha ottima visione e precisione nei passaggi. Si spinge in avanti meno del solito ma i centrocampisti della Lazio sono dei brutti clienti e si sacrifica molto in fase di copertura anche se non è il suo forte.

Locatelli 7 Una prova convincente con sventagliate precise da una parte e dall’altra e dove si fa sentire moltissimo con il fisico contro i ”fisicati” centrocampisti avversari. Una prova senza paura finalmente da leader.

Rabiot 7 Altra prova convincente per il francese che quest’anno sta giocando sempre molto molto bene. Suo il recupero palla e il lancio per il primo gol di Kean che sblocca la partita e la incanala verso la nostra direzione.

Kostic 7 Prova caparbia in stile Juve Inter per il serbo. Spinge tantissimo e mette cross a ripetizione. E’ agevolato dalla marcatura allegra che i laziali gli concedono e quindi ne approfitta andando al tiro quando può. Crea così l’occasione del 2-0. Peccato per l’infortunio.

Kean 8 Il sempre troppo bistrattato Kean questa sera si rimette di nuovo il vestito del bomber e confeziona una doppietta anche di ottima fattura. Primo gol pallonetto di giustezza. Secondo gol tap in da centravanti vero. Nel resto della partita si è sbattuto in lungo e in largo come un ossesso spesso riuscendo a recuperare dei palloni in uscita dalla difesa avversaria.

Milik 7 A me piace moltissimo questo giocatore. Non si scoraggia mai. Non si arrende mai. Fa sempre le cose utili e giuste. Sa far giocare la squadra con i suoi appoggi e spesso recupera palloni che ricicila in azioni per noi. Alla fine ha segnato pure chiudendo la partita. Davvero bravo.

Chiesa 6,5 Prova convincente a tutta fascia con belle azioni con i compagni e in piena fiducia. Riesce a dare un bell’assist a Milik e con Di Maria effettua azioni da applausi.

Di Maria 6,5 A volte eccessivamente lezioso tuttavia quando entrano lui e Chiesa anche nel palleggio la Lazio non la vede quasi mai.
Paredes sv.

Juventus 8 Finalmente uno scontro diretto vinto senza alcuna sbavatura e con un punteggio inappellabile. 3-0 netto e Lazio a casa con le orecchie basse. A sorpasso in classifica e terzo posto.
Allegri 8 Al solito quando incontra Sarri Allegri vince. E’ così lo dicono i risultati. Questa sera azzecca tutte le mosse e vince meritatamente senza che gli avversari possano appellarsi ad alcun chè.

Arbitro 7 Una partita sicuramente agevolata dalla grande correttezza dei giocatori in campo lui la conduce senza inventarsi niente. Non c’è il rigore che chiede nel finale Di Maria aveva visto bene lui e non ci sono altri episodi contestati.

E la Juventus scappò con Giulietta ..

Scritto da Cinzia Fresia

Sia ben chiaro, che per la Juventus questo è un Campionato penoso e non vediamo l’ora che finisca  vada come vada. Con questo qualche piccola soddisfazione ci sta.
La Juventus prende Giulietta e fugge con lei.
Non è stato facile, una sofferenza assoluta .. e lo si sapeva. Fisicamente parlando la Juventus soffre con tutti, gioca male ma sta vincendo.

Pensare allo scudetto è un po’ ardito considerato il distacco dalla prima, il Napoli continua a vincere. La convinzione di Allegri è che un giorno o l’altro smetterà.

“per la Juventus continua lo schifo di partita in partita. La Juve ha vinto a Verona senza fare un tiro in porta” – Antonio Cassano 

Questo è ciò che sostiene l’opinionista ex giocatore Antonio  Cassano, ma non lo dice solo lui. E rincara la dose sul rigore annullato al Verona. Il giudizio dell’ex giocatore è piuttosto diffuso non solo tra gli “odiatori” della Società ma anche tra i tifosi i quali sono stufi di vedere la Juventus giocare così.

E’ molto difficile fare previsioni sulla crescita della squadra, poichè ci sono giocatori in evidente regressione e i conti si faranno dopo il mondiale.

Un mondiale strano: non solo per  l’Italia  che non partecipa ma perchè entra a gamba tesa nei  campionati. I nazionali corrono  il rischio di infortuni o di tornare prosciugati da ogni energia. C’è un conflitto di interesse e i giocatori paiono più coinvolti dalla maglia della nazionale che dal loro club.

Juventus-Lazio 

Allegri ha annunciato che Dusan Vlahovic non sarà convocato. Il serbo non si sente ancora bene e alla vigilia del mondiale non si vuole  rischiare.

La Lazio è tra le squadre di vertice e sarà dura vedersela con Sarri. Il tecnico della Lazio è stato molto polemico sul  mondiale di calcio dichiarando  di essere contro a questa interruzione forzata.

A parte  le notizie poco incoraggianti su Vlahovic, Allegri non ha detto un gran che se non che bisogna vincerla. La situazione non suggerisce molto altro, e attualmente su come andrà a finire il Campionato di serie A dipenderà da come andranno le cose  ai nazionali una volta rientrati.

 

 

 

Archiviata Verona è subito una nuova partita importantissima

Pagelle Verona Juventus 0-1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 In verità non esattamente impegnato. Il Verona tenta alcuni tiri da lontano e qualche colpo di testa si cross dalla trequarti ma Perin fondamentalmente non fa alcuna parata se non un paio di tiri bloccati con sicurezza.

Bremer 6,5 Non la ripetizione della prova con l’Inter ma sicuramente un’altra prova di grande solidità. Ogni tanto si avventura anche in attacco con la speranza di fare gol.

Bonucci 5,5 Pronti via e prende giallo facendosi saltare facilmente come spesso gli capita. Spesso lo salvano le coperture di Danilo e Bremer e non appare sempre così solido e sicuro. Nel finale gli viene fischiato contro un rigore che in realtà non ha commesso e lo salva il Var.

Danilo 6,5 Come Bremer una bella prova solida. Tante ottime chiusure e sempre massima attenzione. Non gli viene fischiato contro un rigore che quest’anno pare non diano mai ovvero una palla che gli rimbalza addosso da una deviazione fortuita e quindi ”inattesa”. Ci è venuta bene.

Cuadrado 6,5 Tanto impegnato dai giovani veronesi che sulla sua fascia cercando di giocare più spesso rispetto alla fascia di Kostic. Juan questa volta sbaglia davvero poco ed è molto molto concentrato e soprattutto non commette alcuna leggerezza nè perde palle velenose. Certo a volte non ha il passo di certi giovanotti ma spesso ci mette la toppa giusta.

Fagioli 6,5 Una buona prova. Rispetto agli altri centrocampisti si vede che ha belle idee e buoni piedi per realizzarle. E’ l’unico che tenta alcune aperture o rifiniture per cercare Milik e Kean fra le linee. In una partita molto sporca ha saputo soffrire e ritagliarsi uno spazio.

Locatelli 6 Rispetto a Fagioli si è limitato all’essenziale. Anche troppo visto che eravamo impegnati contro gli ultimi in classifica. Mi aspettavo qualcosa in più da lui anche se non ha commesso errori grossolani.

Rabiot 6,5 Una buona prova. Al solito mette al servizio della squadra la corsa e i recuperi palla. Si mette anche i panni di rifinitore e in un paio di occasioni ha giocate interessanti sulle quali i nostri attaccanti non sempre sono reattivi. Serve l’assist buono a Kean.

Kostic 6 Un poco scarico non ha questa sera gli strappi continui di qualche giorno fa. Chiaramente alcune volte si spinge in avanti perchè è la cosa che sa fare meglio ma i suoi cross non arrivano quasi mai a destinazione.

Milik 6 Si sacrifica veramente molto in questo momento e ha pochissime palle a disposizione. Nonostante questo da sempre l’impressione di poter essere utile alla squadra e ai compagni e si vede nell’azione del gol quando recupera una palla a centrocampo e la serve con i tempi giusti a Rabiot che poi fa l’assist per Kean.

Kean 6,5 La prova secondo me non è per niente esaltante. Sempre abbastanza confusionario e purtroppo ha la colpa di arrivare sempre tardi su alcuni cross messi dentro dalle sue parti. Per fortuna riesce a metter la zampata che ci da i 3 punti . Anche li con un poco di fortuna. Il gol chiaramente è pesante.

Miretti 6 Da dinamismo e vivacità a una squadra che sembra un poco spenta nel finale di partita.

Paredes 5,5 Si poteva fare facilmente meglio di questo Locatelli ma Paredes ha proprio la testa da un’altra parte. Spero sia un altro giocatore dopo il mondiale altrimenti da rispedire al PSG senza rimpianti.

Di Maria 6 A differenza di Paredes cerca di entrare in partita e si fa notare per un paio di cose soprattutto un bel tiro al volo che però non inquadra la porta.

Alex Sandro 5 Prova disastrosa con due cartellini gialli nel giro di pochi minuti anche se il secondo giallo è speso benissimo.

Juventus 6 Buona vittoria e Juventus ordinata. Niente di trascendentale ma contro gli ultimi in classifica era lecito aspettarsi di vincere con più semplicità. Anche se tutte le partite sono difficili mi pare evidente che rispetto alla partita con l’inter sia stata una partita più brutta e giocata peggio.

Allegri 6 Ha rischiato seriamente di non vincerla. Forse doveva entrare prima di Maria per Kean e non doveva entrare Paredes per Locatelli. I cambi onestamente han sortito poco effetto. Pe ril resto buonissimi 3 punti.

Arbitro 5 Sconcertante per tutta la partita con falli grossolani a nostro favore bellamente ignorati va nel pallone nel finale per fortuna corretto dal Var. Il rigore chiesto per fallo di mano di Danilo pare che quest’anno non se ne diano perchè se la palla rimpalla su un avversario e arriva ”inattesa” non è rigore. Se questa è la norma e in Juve Roma ci vengono negati ben tre falli di mano in area allora prende la decisione giusta. Il rigore che fischia a Bonucci e viene corretto dal Var non c’è e chiaramente Bonucci prende la palla. Ancora al 95mo a tempo scaduto da un calcio d’angolo totalmente inesistente al Verona e pare anche che voglia farlo battere per fortuna viene corretto dal guardalinee. Un arbitro in cerca di rogne.

Juve Inter ancora si gode ma ora con Verona e Lazio confermarsi.

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web