Mercoledi 29 settembre 2021 Juventus – Chelsea – Champions League ore 21 Allianz stadium Torino

La Juventus affronta la campione in carica d’Europa e lo fa privata dei due attaccanti piu significativi della rosa.

Il Chelsea anch’essa con assenze di riferimento come Cante’ resta comunque una squadra forte e più che collaudata.
La Juventus si presenta con quello che ha e come può ma a testa alta pronta a dare il meglio di se’.

Lo confermano le dichiarazioni del Capitano Giorgio Chiellini, il quale rassicura che il morale è alto, e che non vedono l’ora di misurarsi con giocatori più forti.

Il Capitano ritrova una vecchia conoscenza, l’amico-nemico Lukaku, ma mette in guardia da tutti gli altri.

Sulla carta la partita è difficilissima nelle condizioni mentali in cui versa oggi la Juventus, ma proprio perche il calcio è imprevedibile potremmo avere delle sorprese.

Cinzia e Ben pre Juventus – Chelsea

Juve Night Show s02 e02

Si muove la classifica

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Un altro piccolo passo in avanti per lo meno in termini di classifica. Non c’è molto di nuovo se non i 22 minuti di Dybala giocati alla grandissima. Un bel gol tre assist (uno per Chiesa due per Morata) e un infortunio che ci ha fatto davvero temere il peggio visto che Paulo è uscito in lacrime. Effettivamente con un Dybala così pimpante si prospettava una partita in discesa. Invece uscito Paulo sono emersi nuovamente problemi vecchi. Uno su tutti: questa squadra continua a prendere troppi gol. Non è normale che subiamo gol d 20 partite e non è normale che subiamo gol a questa media/tiro. Mi riferisco ai 4 tiri e 2 gol segnati dello Spezia e ai 3 tiri e 2 gol della Samp. Mediamente noi invece dobbiamo fare 6 o 7 tiri per fare un gol. Questo è un dato che va assolutamente corretto.

La nota lieta è senza dubbio Locatelli che sembra sempre più prendersi sulle spalle la squadra. Giocatore che è svelto di piede e di pensiero. Spesso effettua giocate di prima o con un paio di tocchi velocizzando estremamente il gioco della Juventus. Sembra banale ma non eravamo più abituati con centrocampisti che spesso sono dei portatori di palla. Manuel è stato indubbiamente fra i migliori in campo contro la Sampdoria ma l’impressione è che possa fare molto di più, ha sfornato un assist e un gol, il suo primo in maglia bianconera, lui che non ha molti gol nel suo curriculum ma che sia Mancini che Allegri pensano possa migliorare da questo punto di vista.

Ora la situazione è complicata con le assenze di Dybala e Morata che saranno sicuramente non di brevissima durata. Si spera di recuperarli dopo la sosta ma per il derby e per la Champions non ci saranno nessuno dei due. Intanto però si è mossa la classifica lasciando le ultime posizioni per un già più dignitoso nono posto. Ora il trenino di quelle che entrano nelle coppe è a 3 punti. Bisogna farli nel derby con quello che sia ha che è comunque sempre di più di quello che ha il Toro. Le prime 3 intanto galoppano soprattutto il Napoli ma al momento la corsa dobbiamo farla soprattutto su noi stessi. Non prendere gol potrebbe già essere una prima medicina.

Sole spento

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus ottiene la prima vittoria in casa stagionale, battendo la Sampdoria 3-2,
Due cose: una positiva e un’altra negativa. La prima è la vittoria: non era scontata, la Samp la partita l’ha riaperta due volte. Quella negativa è l’infortunio muscolare di Dybala e Morata. Saranno assenti contro Chelsea e Torino.

Paulo è stato eccezionale fino a quando ha lasciato il campo per una lesione muscolare dall’entità ancora da accertare.
Sconsolato si lascia andare alla tristezza: l’argentino ha segnato un gol fantastico ed è il punto di riferimento della squadra. Lo ha detto anche Alessandro Locatelli nel post partita, che Paulo è il loro campione e che hanno bisogno di lui e che sperano non sia grave.

Massimiliano Allegri spiega che giocando ogni tre giorni può capitare.

La squadra si sta lentamente assemblando e vengono stabilite nuove gerarchie. Infortuni a parte, la Juventus non è andata male, si comincia a vedere un collettivo che guarda verso la stessa direzione e che non cade in confusione. Ma l’aspetto difensivo resta il tallone di Achille.
Non ci si spiega perché i difensori mollino la presa .. lasciare smarcato Yoshida è da pazzi.

Per una strana ragione che si ignora continuiamo a non riuscire a difendere e a tenere il vantaggio. Non si spiegano i cali psicologici che inducono a perdere concentrazione quindi prendere gol.

Se la Juventus segna presto .. 99 per cento l’avversario rimonterà.

Intanto Paulo attraverso i soi profili social lancia un messaggio di rassicurazione ai suoi tifosi, mostrandosi ottimista e fiducioso su un veloce recupero.
E ci vorrà fortuna e un miracolo, perché il gioco della Juventus dipende da lui e la sua presenza diventa fondamentale per il ritmo e la fantasia che applica in ogni partita.

Senza perderci in eccessivi ottimismi, vada per questa vittoria: 3 punti recuperati, ma la testa è già a mercoledì e Allegri senza i suoi Top di gamma Morata e Dybala dovrà cercare nuove idee: gli auguriamo di cuore di riuscirci.

Le pagelle della Juventus – Sampdoria + sintesi

Pagelle di Alessandro Magno

PERIN 6,5 – Gran parata su bolide di Quagliarella, poi ordinaria amministrazione. Non può nulla sulla sassata di Candreva.
CUADRADO 5,5 – Partita di attesa in cui pensa soprattutto a difendere e fino all’80mo non sembra demeritare, poi la dormita molto brutta sul gol del 3-2 della Samp
BONUCCI 6 – Freddo sul ha , dopo l’uscita di Dybala , dei momenti da grande Capitano, con l’impatto emotivo e carismatico giusto. Peccato anche lui ha sul groppone un gol della Samp. Il primo.
DE LIGT 6,5 – Prestazione di grande sostanza e senza fronzoli. Sta recuperando la forma. Dal lato suo non si passa.
SANDRO 6 – Croce e delizia di questa squadra. Ha buone proposizioni offensive e anche in difesa è per lo più attento durante la gara. Ogni tanto qua e la qualche sbavatura forse per eccesso di fiducia o pressappochismo. Sul primo gol Allegri dice che è più colpa sua di Bonucci.
BERNARDESCHI 5 – Deludente non si vede quasi mai e non mi pare entri in partita. Occasione sprecata.
BENTANCUR 6 – Solita partita di quest’anno dove si distingue per palloni persi oppure non dati come all’inizio quando ha un passaggio facile per Morata e non lo fa perdendo poi la palla. Si riscatta e riscatta la prestazione con un gran bolide che Audero respinge non si sa come.
LOCATELLI 7 – Migliore in campo. Finalmente un giocatore pensante che gioca di prima o a due tocchi e velocizza il gioco. Si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo gol in bianconero.
CHIESA 6,5 – Si mangia un gol sull’1-0 facile facile poi si guadagna un rigore ed è comunque una spina nel fianco della difesa blucerchiata seppure fa abbastanza confusione.
DYBALA 7 – 22 minuti di classe cristallini. Un gol tre assist che Chiesa e Morata sprecano. Poi esce fra le lacrime. Speriamo il ginocchio non faccia i capricci.
MORATA 5,5 – L’impegno c’è, anzi su questo punto è davvero encomiabile, tuttavia però bisogna segnare altrimenti le altre squadre si fanno sotto. Cartucce bagnate oggi.
ALLEGRI 6,5 – Pronti via la Juve gioca bene e crea subito diverse occasioni. La partita cambia dopo l’uscita di Dybala e non sistema la situazione il rigore di Bonucci dato che si prende subito il gol del 2-1 E’ un vero martello non sta veramente zitto attimo ma c’è una fase difensiva da sistemare. Brutta tegola gli infortuni.
KULUSEVSKI 6,5 – Entra e veramente per diversi minuti ciondola per il campo lasciando assai a desiderare. Poi si inquadra e trova posizioni e palloni giocabili fino alla percussione che da a Locatelli e alla squadra il gol vittoria.
RAMSEY 5 – Entra per Bernardeschi ma non si nota la differenza.
CHIELLINI 6,5 – Quando il gioco si fa duro i duri entrano in gioco.
MCKENNIE s.v. 
KEAN s.v. 

 

Domenica 26 Settembre 2021 Juventus – Sampdoria ore 12.30 Allianz Stadium – Torino

Primo lunch time per la Juventus che alle 12.30 incontra una sua acerrima nemica per tradizione: la Sampdoria.
I doriani arrivano a Torino con l’intenzione di riscattarsi dal ko inferto dal Napoli.
Allegri fara’ riposare Szczesny, al suo posto debutterà’ Perin,
La Juventus a caccia di punti ma con la testa proiettata a mercoledì verso lo scontro in Champions con il Chelsea.Si presume un turn over volto ad ottimizzare la formazione migliore per i due risultati.
Intanto contro la Sampdoria non ci sarà Rabiot, di cui non abbiamo visto fin’ora prestazioni sorprendenti. Potrebbe riposare Dybala, si deciderà se mettere in campo la coppia in attacco Kean – Morata.

Sebbene la vittoria contro lo Spezia abbia calmato gli animi per un po’, si rimane altresì perplessi sulle prestazioni complessive del gruppo.
Vedremo quindi se la Juventus sarà aggressiva con la squadra di Genova e recuperi i punti persi in precedenza.

Juventus-Sampdoria, le probabili formazioni.

Juventus (4-4-2): Perin; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bernardeschi, Bentancur, Locatelli, Chiesa; Kulusevski, Morata. All.: M. Allegri.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Damsgaard; Caputo, Quagliarella. All.: R. D’Aversa.

Benedetto Croce e PEC Top Planet Top Calcio post Spezia Juventus pre Samp

La reazione

 

Articolo di Alessandro Magno

Ho perso 10 anni di vita e 10 chili contro lo Spezia. Male molto male. Stavamo buttando al macero anche questa. Siamo una squadra mentalmente fragile l’ho scritto molte volte. E’ un peccato perchè fra punti buttati qua e la davvero si poteva esser, non dico fra i primi, ma almeno li vicino. D’altronde abbiamo subito diverse rimonte: Udinese, Napoli, Milan e anche Spezia, e abbiamo perso in casa con l’Empoli. E’ evidente che non siamo una squadra che sta bene. Al netto di questo sul 2-1 davvero pensavo non ci fosse più speranza. Invece il calcio è bello per questo perchè riserva sempre sorprese. La Juventus la riprende e la vince. Ed era tutt’altro che scontato. C’è voluta una reazione. Certamente più di pancia. Certamente non massimamente organizzata. Finanche la reazione di alcuni e non di tutti. Ma c’è stata. Prima Chiesa e poi De Ligt l’han ribaltata. I cambi han dato una scossa non indifferente con Alex Sandro Locatelli e Bernardeschi sicuramente bene. Chiesa migliore in campo che di fatto si inventa letteralmente il gol del pareggio di forza, con Szczesny migliore anche lui, che salva il 3-3 nel finale. Ora con questa prova abbiamo dimostrato a noi stessi che siamo ancora una squadra in grado di reagire, una squadra viva. Ora chiaramente non basta lo Spezia per dire che si è guariti. Adesso viene il bello. Si fa per dire. Ora è il caso di attaccare un filotto di vittorie che ci dicano che siamo ancora squadra di vertice e non di bassa classifica. Ora ci vogliono le conferme. D’altronde la Sampdoria che andiamo ad affrontare in casa nostra è stata strapazzata da quel Napoli che contro di noi aveva concluso poco e niente nonostante le nostre gravissime assenze. Probabilmente senza la papera di Szczesny sul gol di Politano anche quella partita non si sarebbe per lo meno persa. E allora bene questa piccola ma salutare boccata d’ossigeno. Bene la reazione seppure di sangue e non di testa, seppure d’orgoglio e non studiata. Le vittorie aiutano a vincere. Ora almeno si lavora sereni. Sperando che davvero ora i ragazzi abbiano trovato un poco più di autostima.

Ogni partita un dramma ..

Scritto da Cinzia Fresia

La squadra “sbarazzina” ci ha fatto vedere i sorci verdi.
Inizio con raccontarvi la mia disavventura con DAZN, nata male e che prosegue peggio.
Dopo aver attivato l’abbonamento che costa 30 euro al mese e per non so quale motivo aver perso due partite, riesco a dipanare la matassa e finalmente riesco a vedere DAZN in tele e sullo smart phone. Sul lap top niente perchè ci sono solo due possibilità .. va beh.

Ebbene stasera .. sono fuori casa e mi collego con il mio smart phone, vedo il primo tempo fino ai due gol, e poi .. puff .. come per magia scompare tutto. Dopo reiterati tentativi il nulla: non esiste un numero per parlare con qualcuno se non una chat elettronica che risulta totalmente inutile.

Detto questo veniamo alla partita: Sembra davvero strano che per la Juventus ogni partita si trasformi in un dramma. La squadra è cambiata e l’allenatore anche.
Sono passati solo due anni ma Allegri non sembra più lui.
Umanamente comprendo non stia vivendo uno dei periodi migliori, la squadra l’abbiamo visto tutti ha un problema, forse più di uno. Il collettivo dei giocatori affonda in un bicchiere d’acqua e non si vedono soluzioni all’orizzonte, e il grave lui non riesce a farsi capire.

Il primo tempo si è svolto come al solito il gol di vantaggio e dopo due secondi la rimonta.
Gli avversari lo sanno a memoria ..Questa volta però è successo qualcosa, una reazione di orgoglio: Dybala e compagni in qualche maniera tra dai e ti ridai hanno rimontato, 3-2 contro lo Spezia non è un gran che, me ne rendo conto, ma in questo momento è tantissimo: hanno segnato in definitiva Kean, Chiesa e De Ligt.

Chiesa peraltro aveva ricevuto un “pelo e contro pelo” dal tecnico il quale si è espresso in malo modo . con l’uscita ” E poi vogliono giocare alla Juve”. Vorrei ricordare ad Allegri che Chiesa l’anno scorso e durante l’Europeo era l’unico a sapere cos’è la Juve.
Anche per De Ligt un gol terapeutico che sancisce la vittoria.

Poi .. non ho capito una cosa: perchè cambiare Kean che aveva segnato per Morata?
A che pro?
Per quale motivo non togliere Mc Kennie che è stato a dire di molti penoso? Perchè insistere con Bentancur regista? Perchè tenere Rabiot in Campo?

La prima vittoria della stagione è arrivata e meglio tardi che mai, però attenzione che domenica prossima ricominciamo da capo, perciò non montiamoci la testa.

Mi soffermo su una citazione letta da qualche da parte perchè vale la pena commentarla:

“Amiamo la Juve o le vittorie della Juve?”

Di solito la squadra non si cambia, nemmeno se retrocede.
Voi l’avete cambiata quando siamo finiti in B? Io no e suppongo nemmeno voi.
Bene .. ogni tifoso sa il valore della propria squadra e la prende così com’è .. Il valore almeno sulla carta dei nostri è altissimo, quindi non mi sembra così strano preoccuparsi se si perde con l’Empoli e si pareggia con l’Udinese, rischiando di perdere anche con lo Spezia.
La Juventus non può permettersi di “bivaccare” in zona salvezza per questioni economiche, quindi è bene si svegli e presto ma che si allinei al più presto la Società, oggi “bastian contraria” più che mai.

Concludo con due parole su Dybala: ne ho lette di tutti i colori gli hanno dato persino del “presuntuoso” .. allora scendere in campo e fare il “Tutto campista” in un gruppo come quello di oggi è dura. Non ha segnato è vero e sappiamo anche perchè non segna, non è comunque stato fermo un minuto tra recuperare palloni, e fare assist .. forse si dovrebbe prima di giudicare analizzare il centro campo.

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