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Barzagli show!

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Dal complicato e difficile terreno atalantino la Juventus ne e’ uscita vittoriosa con punteggio netto; il risultato e’ stato ottenuto da uomini inaspettati:attenzione Atalanta a Barzagli, quando indossa la maglia rosa diventa implacabile, il nostro immenso difensore ha segnato un gol imprevedibile favorito da Mandzukic. Dopo di che la Juventus per il raddoppio ha dovuto attendere l’ingresso di Lemina, che dopo tre mesi di stop, rientra e segna un gol spettacolare, raccogliendo i complimenti di tutti.

In questo lungo intermezzo, tra il primo e il secondo gol, la Juventus ha attaccato ma con fatica. Come gioco non e’ stata un gran che’, poco spettacolare, a tratti persino noiosa, fortunatamente i cambi sono arrivati al momento giusto, la gestione di Allegri e’ stata un po’ piu’ precisa. Dobbiamo pero’ constatare che Khedira non resiste a lungo, e in questo match non l’ho trovato superlativo, per evitare guai muscolari e’ stato correttamemte sostituito Tra gli attaccanti senza gol, Mandzukic si e’ comunque battuto lottando, e confezionando l’assist che avrebbe realizzato in gol Barzagli, mentre per Dybala non e’ stata la sua domenica fortunata, si e’ impegnato ma non e’ riuscito a segnare, patendo la marcatura.

Rimane irrisolto l’enigma Pogba, che non accenna a migliorare.

Ritengo altresì sia stato inadeguato l’arbitro Valeri eccessivamente permissivo nei confronti della squadra di Bergamo, i cui uomini hanno dato un sacco di botte ai nostri, soprattutto a Dybala.

Concludendo la Juventus insiste e va avanti, la dinamica gruppale fa in modo che le inadeguatezze di certi giocatori vengano rimediate dagli altri, e questo e’ un punto di forza da parte di chi ha assemblato la squadra. La prossima settimana la Juventus affrontera’ il Sassuolo, una delle squadre piu’ in forma della serie A, e dopo, la prova del nove con il Bayern.
Sara’ per la Juventus una primavera impegnativa, il distacco dalle inseguitrici non permette cali di tensione, per vincere occorrera’ stare sempre sul pezzo.

Pagelle Atalanta- Juventus 0-2

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non particolarmente impegnato fino al 2-0, nel finale risponde da campione su due tiri dalla distanza. Da sicurezza a tutta la squadra.

Lichtsteiner 6,5 Una buona partenza quando è uno dei piu’ propositivi . Si spinge sempre in attacco a dialogare con gli avanti juventini. Difende anche bene e alla distanza preferisce rimanere dietro. Soprattutto quando entra D’Alessandro che ha un bel passo.

Bonucci 6,5 Sbroglia ogni situazione pericolosa. Spesso è costretto al lancio lungo perchè in mezzo c’è poco movimento.

Barzagli 7 Ha il grosso meritato di sbloccare una partita che potrebbe diventare difficile. Mette le manette a Borriello.

Evra 6 Se Khedira è l’essenzialità Evra è la normalità. Non sfigurerebbe a giocare nell’Atalanta. Una sola discesa a metà secondo tempo poi si limita a tenere la posizione e fare il compitino in difesa.

Khedira 7 E’ uno dei mgiliori in campo finchè dura. Tantissimi inserimenti e gol mancati veramente per un inezia. Alla fine forse esce per evitargli noie muscolari.

Marchisio 6 In una squadra che si muove poco fatica a dettare i tempi giusti. Non sbaglia ma non riesce a incidere come vorrebbe. Oggi si vede poco.

Pogba 5,5 L’inizio è incoraggiante poi si perde nelle solite banalità. Come si fa a pensare a un metro dalla porta invece di insaccare di testa, di stoppare elegantemente scartare il difensore e tirare? Infatti la cosa non gli riesce. E’ un vero peccato perchè trovasse il limite quando prende la palla è un pericolo costante. Volevo quasi dargli la sufficienza poi il togliere la punizione a Dyabala che è un atto da 4 per uno che le batte come le batte lui mi fa propendere per il non sufficiente.

Peryera 5 Iniza a sinistra e poi passa a destra. In una specie di 4-3-3 non trova mai la posizione. Nel secondo tempo Allegri nel 4-4-2 lo porta in mezzo e gioca da doppio playmaker con Marchisio. La sua prestazione migliora ma ai fini del Match non risulta in alcun modo determinante. Anzi penso si sia giocato grosso modo in 10 tutta la partita.

Mandzukic 7 E’ il mattatore di questo gruppo. Grande lotta, grandi recuperi in difesa. Su una ripartenza su un calcio d’angolo per noi si fa tutto il campo di corsa e va a chiudere di testa su Borriello quasi nella nostra area piccola. Encomiabile.

Dybala 6 Viene martoriato dai giocatori avversari che lo rimpiono di calci dall’inizio alla fine. Si danna , specie nel secondo tempo quando la squadra cala e lui ha spazi piu’ ampi. Tuttavia nonostante l’impegno ha giocato partite migliori. Deve dimostrare piu’ personalità nei confronti dei suoi compagni di squadra. E’ la seconda volta che dalla sua mattonella prima Cuadrado e poi Pogba battono delle punizioni orripilanti.

Lemina 7 Entra e si mette subito a correre come un pazzo. Trova la via del gol con un azione personale e mette fine alle sofferenze juventine che iniziavano a diventare fastidiose.
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Alex Sandro sv

Allegri 5,5 E’ un uomo fortunato perchè nel momento di maggiore pressione dell’Atalanta troviamo il colpo del 2-0 con un azione personale di Lemina. Non ho capito nè il 4-3-3 inziale e nè la presenza così a lungo in campo di Peryera che mi è parso un pesce fuor d’acqua. Poi non capisco come è possibile che la squadra a un certo punto si ritragga pur avendo difronte la squadra dei pescatori di Mazzara del Vallo. E’ un atteggiamento che non mi piace.

Juventus 6 La Juventus ha vinto non rischiando tantissimo e con un risultato netto. Tuttavia come detto sopra questo ritrarsi dietro a difendere l’1-0 come fossimo ai tempi di Herrera e Nereo Rocco non lo condivido. Certo quando si è in vantaggio è bene non scoprirsi in modo sciagurato ma fare quasi catenaccio contro una squadraccia come l’Atalanta non lo trovo logico nè sensato. Ok abbiamo avuto una partita impegnativa in Coppa Italia pochi giorni fa ma io non li ho visti così stanchi i nostri. Non comprendo perchè nel primo tempo giocando a calcio questi dell’Atalanta non vedevano mai la palla e nel secondo tempo si decide di lasciare l’iniziativa a loro.

Arbitro 4 Permette un gioco sconsideratamente falloso ai nostri avversari e dire che al 2do minuto ammonisce Cigarini quasi a far capire che il gioco duro non sarà tollerato. Invece incredibilmente sia Toloi che Paletta riescono a finire la partita nonostante facciano per lo meno 4 falli da dietro a testa oltre tutti gli altri falli fatti. Non concede un rigore su Pogba abbastanza evidente. Alla fine da 6 minuti di recupero che non hanno alcun senso visto che non si è assolutamente infortunato nessuno. Questa sta diventando una costante . Quando la Juve deve recuperare non ho mai visto piu’ di 3 minuti di recupero, quando la Juve vince minimo il recupero è 4 ma si va anche a 5 o 6 come oggi. Sono sottigliezze ma non va assolutamente bene. Perfino Buffon esce dalla porta per andare a lamentarsi di tutto questo recupero.

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Di Enzo Ricchiuti

Le ultime uscite della Juve: Inter , Borussia M. , Atalanta, Sassuolo.

Con Inter e Borussia s’è bloccato l’avversario non prendendole. Solo che con l’Inter s’è creato occasioni, col Borussia no per un problema che abbiamo di rifinitura dovuto ad egoismo e mancanza di affiatamento. In sostanza l’ultimo passaggio è difficile e questo non dipende dalla tattica bensì dalla caratura del singolo. Con l’Atalanta s’è riusciti sull’asse Pogba-Dybala a risolvere il problema conservando le qualità positive degli incontri precedenti. Purtroppo a Sassuolo c’è stato un episodio negativo. Il centrocampo titolare è saltato per motivi contingenti, salute e turn over. Tuttavia ciò non è sufficiente a giustificare una gara velleitaria e nervosa tra l’altro falsata dall’arbitraggio.

La promozione a vice presidente di Pavel Nedved: cosa cambia per Nedved , cosa cambia per la Juvetus?

Per Nedved credo cambi in meglio. Se un uomo ha ambizioni, le sfide sono meglio del divano. Non che il divano sia una pregiudiziale in assoluto al progresso dei singoli e dell’umanità. Però non ce lo vedo Nedved come eminenza grigia tutta dietro le quinte. Pavel è uno che impara solo stando nel punto più in vista dell’esercito: in prima fila, a cavallo. Per la Juve ? Il miglioramento estetico o romantico è evidente. Dicevano dei parvenu, dei debuttanti una volta, sono una merchant bank che non parla inglese. Pavel non sarà una merchant bank riconosciuta. Però ne conosce bene una e parla se vuole inglese.

Non so se ti appassioni di MotoGP ma la polemica del momento è la querelle Rossi-Marquez-Lorenzo.

Le moto non mi appassionano. Come scrisse la mia amica Maria Rosa Famà seguo le due ruote per sadismo. Per vedere gli altri sudare, soffrire. Nella querelle in questione sto con Rossi. Ma non nel senso che non debba essere punito. Penso che per una questione d’equilibrio interno tutti noi possiamo fare una cazzata ogni tanto. Alla fine non è morto nessuno e dieci o nove titoli mondiali non fa tanta differenza. Certo, ha sbagliato. Fossi stato al posto suo, sarei sceso dalla moto e l’avrei aiutato a rimanere coi piedi per terra.

Juventus – Atalanta. Sintesi.

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Juve-Atalanta: stiamo calmi e lavoriamo.

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Articolo di Alessandro Magno.

 

Juve-Atalanta 2-0. C’è stato parecchio entusiasmo fra i tifosi per quanto riguarda la partita Juventus – Atalanta. La Juve ha condotto la gara dall’inizio alla fine senza sbagliare nulla. L’Atalanta non è mai esistita. A detta di molti è stata una dellle prestazioni migliori della squadra quest’anno al pari di quelle con Siviglia, Manchester e Lazio. Io ieri ho visto una buona Juventus. Devo dire non è che mi abbia entusiasmato. Ma ho visto buone trame. Buona lena. Ho visto i gol che non è poco. Fra le cose sicuramente positive un Pogba in crescita, un Marchisio sempre più padrone del centrocampo e soprattutto un Dybala eccellente. Ora, io sono uno di quelli che considera questo ragazzo un talento puro e che ne ho difeso l’acquisto e caldeggiato il posto in squadra. Sono fra i pochi che ha insistito sul fatto che potesse esser impiegato in ruoli da rifinitore (non necessariamente trequartista) e soprattutto che alla Juve dovesse esser impiegato da seconda punta. Ieri finalmente ci è arrivato anche Allegri e me ne compiaccio. Il mister ha detto chiaramente nel post gara che Dybala deve imparare a fare la seconda punta. Bene. Secondo me il ragazzo per caratteristiche tecniche e fisiche è già una seconda punta come lo era Del Piero alla sua età e il fatto che fino ad oggi sia stato impiegato come centravanti in squadre di medio livello è solo un fatto di pura e semplice necessità.

Ognuno di noi in una squadra dove il livello non è alto, metterebbe quello che vede meglio la porta e ha la tecnica per segnare, nel ruolo di prima punta. Ora appurato che Dybala deve giocare sempre, riposando solo di tanto in tanto, mi auguro che siano gli altri tre Morata, Manduzukic e Zaza che hanno caratteristiche da prima punta, ad alternarsi. Con Morata che mi pare in questo momento il migliore a patto che passi la palla e non brontoli ad ogni sostituzione perché è un bravo giocatore ma ancora non se lo può permettere. E se Marotta ne ha presi tre di centravanti non è né colpa mia né colpa di Dybala.

Altra considerazione: spero vivamente che Allegri non crei un dualismo Cuadrado – Dybala che francamente non ha ragione di esistere. Anzi spero che lavori e riesca a trovare la quadra per farli giocare entrambi, in modo da avere più frecce al nostro arco. D’altronde una delle soluzione che paventavo io a inizio anno era un attacco a tre con Dybala e Cuadrado esterni invertiti con il destro a sinistra e il mancino a destra alla Robben – Ribery. Mi si fece notare che esterno sinistro Cuadrado lo si era provato a Firenze con non buoni risultati. Va detto che riprovarlo da noi potrebbe non necessariamente avere gli stessi risultati avuti a Firenze. Va anche detto che Cuadrado con Barzagli alla spalle si è adattato anche bene a fare il ruolo di ala destra. E si può giocare tranquillamente con un ala destra che non difende tantissimo e una mezza punta. Camoranesi giocava con Del Piero e non è che il Gaucho si ammazzava in ripiegature difensive.

Ora per quanto riguarda ieri, francamente non so dirvi quanto la Juventus sia stata brava a ridimensionare l’Atalanta che comunque ci precedeva in classifica e quanto invece sia stata l’Atalanta a rimanere con la testa a Bergamo. Le nostre prestazioni di quest’anno sono state decisamente altalenanti. Mi piacerebbe, visto anche quello che succede davanti, con squadre che si alternano in testa alla classifica di volta in volta, che la Juventus avesse un rendimento più costante come è da tradizione. Mi piacerebbe avere un filotto di vittorie che ci riporti nelle parti alte della classifica in modo che il mister possa anche lavorare più serenamente. Perché vincere aiuta a vincere e noi non possiamo proprio permetterci in questo campionato di non arrivare almeno fra le prime tre.

La rincorsa e cominciata. Spero di vedere la Juventus vincente a Sassuolo, in Germania in Coppa e nel derby di Torino. Se riuscissimo in questo e non credo non sia alla portata, guardando anche quanto sono distanti gli altri, potremo fare un primo bilancio e ritengo che potrebbe esser già abbastanza positivo.

La giusta reazione

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Di Cinzia Fresia

La giusta reazione dopo una settimana piena di rimproveri provenienti da tutte le parti compreso il Presidente Agnelli il quale ha espresso un certo rammarico in riferimento alla posizione della Juventus in classifica attuale.
Finalmente una bella partita giocata al 100%, e senza freno a mano.
Massimiliano Allegri ha risposto con una vittoria di 2-0, di cui il primo gol segnato da Paulo Dybala, replica dura a chi lo accusava di voler rovinare Uno dei migliori talenti e intestimenti della Juventus.
Un primo tempo con un po’ di sprechi ed errori sempre in fase realizzativa, ma con Pogba e Dybala in partita, l’Atalanta non ha avuto scampo, bloccata dal primo gol, annientata al secondo realizzato da Mandzukic, e quasi rasa al suolo al rigore parato dal bravo Sportiello.
Non c’e’ molto da aggiungere su un’ ottima partita contro un avversario modesto ma sempre ostico per la Juventus.

Anche la difesa, a parte un paio di sviste per fortuna rimediabili, ha svolto la sua parte.
La Juventus deve continuare cosi’, ad essere e reagire da squadra, evitando comportamenti da “galli da pollaio”, compreso il nostro allenatore.
Certo la classifica non sorride ancora, ma risolvendo un problema alla volta si puo’ credere ad un recupero, rimettendo in discussione il campionato.
Ottima prestazione anche di Pogba, il quale ha dimostrato lucidita’ nella confezione del gioco.
Ottima chance anche il croato Mandzukic, primo gol per lui in questo campionato.
Una Juventus nella globalita’ soddisfacente, anche se dovra’ migliorare in vista di partite con avversari maggiormente impegnativi.
Per la Juventus non e’ finita qui, mercoledi c’e’ l’anticipo di campionato contro il Sassuolo, e successivamente il derby, insomma una settimanetta di quelle da ricordare.
Bravi ragazzi, fatevi valere.

Pagelle Juventus – Atalanta .

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Di Alessandro Magno

 

Buffon sv Giornata da spettatore.

Padoin 6,5 Allegri lo rispolverà dalla soffitta per dare un turno di riposo a Barzagli e soldatino Padoin risponde presente come sempre. Sempre pronto.

Bonucci 6 In difesa non c’è molto da fare gioca bene e chiude bene. Dovrebbe evitare di fare il giocoliere. Per questo mezzo punto in meno.

Chiellini 6,5 Assolutamente attento. Pinilla e gli altri non passano mai.

Evra 6 Giornata di normale amministrazione . Poco lavoro anche per lui.

Khedira 6,5 Molto positivo come quasi sempre è accaduto. Tempi di gioco corretti. Posizionamento eccellente. Mi pare abbia un poco il passo pesante in queste due tre ultime uscite ma è giocatore a cui e difficile rinunciare specie con un Pogba in fase altalenante.

Marchisio 7 A me piace. Non è Pirlo ma mette ordine e i suoi lanci sono quasi tutti precisi. Si fa trovare sempre in appoggio per lo scarico dietro e limita moltissimo le scorribande in avanti sacrificandosi per dare equilibrio alla squadra. Sbaglia davvero pochi palloni.

Pogba 6,5 La prestazione è da 6,5 forse 7 fino a che non sbaglia il rigore. Il rigore sbagliato è da 4. Dal manuale di come non si calcia un rigore. Centrale e a mezza altezza. La prestazione dopo il rigore è da inesistente. A me ha fatto pena quando si è messo le mani in faccia dopo aver sbagliato. E’ un ragazzo. Ci tiene a giocare bene. Si sta impegnando per tornare sui suoi livelli. Per questo tengo conto del voto solo fino al rigore sbagliato. Di incoraggiamento.

Pereyra 6,5 Fino a che sta in campo è positivo. Non capisco perchè lui trequartista e non Hernanes ma evidentemente lo sa Allegri. Si fa male velocizzando un contropiede. Speriamo non si sia stirato.

Mandzukic 6 Fino al gol non mi era piaciuto. Molto falloso e poco utile alla squadra. Ha pero’ il merito di segnare da centravanti vero il gol che chiude la partita. AL posto giusto al momento giusto

Dybala 8 Mattatore. Un gran gol. Un assist. Un rigore conquistato. E’ dappertutto . Ha persino il demerito di sbagliare anche alcune cose proprio per il fatto di esser in ogni dove. Ha risposto da campione a chi ne chiedeva un maggiore utilizzo.

Asamoah 6 Entra da interno di centrocampo. Corre molto. Cerca di dare il meglio di se. Si vede che è stato fermo da tantissimo.
Morata, Sturaro sv.

Allegri 6,5 L’Atalanta sembra poca cosa e la Juventus conduce la partita dall’inizio alla fine. Fa riposare Barzagli e Cuadrado e vince facile. Non che si veda una grandissima squadra . Ma per i tempi che corrono va bene cosi.

Arbitro 7 Partita facile. Non sbaglia nulla. Non a ha timore a dare un rigore che c’è e ad espellere uno di loro per doppia ammonizione. Da regolamento.

 

Meno male che doveva essere una passeggiata.

 

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Atalanta 2-1. E’ stata una partita abbastanza orrenda da parte nostra. Inutile nasconderlo. Devo dire che ho sofferto negli ultimi minuti come mi capita poche volte. D’altronde non è bello vedere la Juve arroccata a difendere un 2-1 in casa schiacciata nella propria metà campo dall’Atalanta. C’è venuto il braccino. Paura di vincere. Molte cose non girano bene ultimamente dalla condizione atletica che non sembra buona, all’involuzione di alcuni giocatori. A volte anche Allegri sembra poco convinto delle cose che fa anche se con l’Atalanta ha avuto l’accortezza di schierarsi col 3-5-2 nel finale e di effettuare i cambi prima che sopraggiungesse l’ipotetico pari dei Bergamaschi. Un pareggio ora sarebbe stato devastante sul piano morale con partite veramente difficili all’orizzonte. Voglio sperare che stiamo pagando una preparazione pesante volta a portarci a giocare un ottimo finale di stagione. Le prossime partite ce lo diranno. Se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.

Nei commenti del post partita i titoli sono stati tutti per Pirlo autore del gol vittoria. Devo dire che Pirlo per quanto mi riguarda al solito (escludendo il gol) ha giocato la sua partita fra alti e bassi. Pirlo per questa Juve e con questo modulo oggi è un problema e una risorsa. Il tanto odiato da tutti (compreso me) 3-5-2 era un modulo molto difensivo ma era stato cucito addosso a Pirlo e devo dire gli calzava a pennello. Pirlo agiva in una gabbia protetto da due mezzali una a destra una a sinistra e aveva dietro ben tre centrali se perdeva una qualche palla. Provate a disegnare su un foglio un 3-5-2 con i 5 centrocampisti in linea e guardate Pirlo che è quello che gioca nel mezzo del centrocampo. Vi potrete rendere conto che è protetto da ogni lato dai suoi compagni. Fate altrettanto con il 4-4-2 mettendo il centrocampo a rombo, come giochiamo oggi, visto che abbiamo il trequartista. Bene Pirlo è quello davanti alla difesa. Solo. Vi renderete conto da voi che Pirlo oggi agisce in un ruolo che poteva andargli bene fino a 5-6 anni fa quando aveva più dinamismo. Oggi così c’è sempre il rischio che faccia una ”melata” (da Felipe Melo non a caso). Soluzioni?

Le varianti sono fondamentalmente 3. Diciamo 3 e un po’ con una qualche fantasia. Le più logiche sono:

1- Si gioca senza Pirlo e il regista davanti alla difesa lo fa Marchisio che è più dinamico. E Pirlo gioca solo alcune partite oppure se non è contento del part-time a fine anno viene ceduto.

2 – Si torna col 3-5-2 visto che ora hanno recuperato sia Barzagli che Caceres e buona notte ai suonatori.

3 – Si gioca con Pirlo così e si accettano i rischi che ne conseguono, gioie e dolori, senza rompere tanto le scatole. Che poi è la soluzione che sta adottando Allegri. Quindi ti prendi Pirlo che ti puo’ fare la giocata ma te lo becchi pure quanto ti fa la cazzata.

Mezze alternative sono – Si elimina il trequartista e si gioca con il centrocampo a 4 con almeno una guardia del corpo a Pirlo oppure provare un centrocampo a 5 con la difesa a 4 facendo giocare Tevez unica punta. Queste due le ho considerate mezze soluzioni perché per ora non sono mai state prese in considerazione da Allegri.

Analizzato il ”caso” Pirlo direi che le altre due considerazioni da fare sono che personalmente ad oggi preferisco Padoin e Caceres titolari al posto di Lichtesteiner ed Evra, così come preferisco Morata al posto di Llorente. Altre sensazioni positive in questa partita brutta ce ne sono state. Buffon ha dimostrato di essere in forma. La squadra segna praticamente sempre e questo è importante. Llorente che è tornato al gol e chissà che questo gli dà un po’ di fiducia. La squadra che sono diverse volte che o va sotto o si fa pareggiare e comunque riesce sempre a rimontare e il fatto che questa volta a differenza di altre siamo riusciti a gestire il risultato. Così come il fatto che pur in una partita giocata male abbiamo creato diverse occasioni da gol e che in alcune Sportiello si è superato, ho contato almeno due miracoli e altre due grandi parate; su Pogba di testa e su Pereyra a tu per tu, così come quella su Caceres o il colpo di testa parato a Bonucci e poi ribadito in porta da Llorente. Morata e Coman mi pare poi che entrino sempre belli pronti e anche questo è positivo e fa ben sperare così come il fatto che Tevez, che in genere gioca una partita sottotono ogni morta di Papa, la sua storta se la sia giocata l’altra sera e così anche a livello scaramantico per le prossime dovrebbe essere ok. Ha detto bene Allegri che a volte queste vittorie sofferte quando non sei proprio al top, contano doppio. Sperando che poi si torni al più presto a tono.

In ultimo concludo menzionando il premio “fessi” della settimana. Questa settimana lo vince il Mattino di Napoli che dovrebbe essere un giornale a tiratura nazionale ma evidentemente ci lavora gente che può scrivere solo a fuori grotta. Stamane niente popò di meno che esce in prima pagina con una foto assurda e un articolo ancora più assurdo con gol di Tevez (avete capito bene Tevez) segnato in fuorigioco. Già ieri sera le moviole avevano fatto vedere ampiamente che Cigarini teneva in gioco tutti sul gol di Llorente e finanche Colantuono aveva detto che il gol era regolare. A Napoli sono andati oltre (poi non si capisce cosa centrino con Juventus-Atalanta visto che sono terzi) e al concorso dei “fessi” si sono aggiudicati anche il secondo posto con il sito tuttonapoli.net che ha ripreso questa non notizia con foto falsa in cui non si vede Cigarini e oltretutto si è inventato anche ”Rabbia Atalanta”, quando la rabbia causata da versamenti di bile dovuta a rosicamento acuto mi pare di poter dire che è tutta napolista. Vi risparmio i commenti fantasiosi seguiti a queste notizie sui siti. Roba da far rabbrividire Cetto Laqualunque e Checco Zalone. Devo dire che era un poco di tempo che il premio lo vinceva sempre De Paola col Corriere di Trigoria e ci voleva parecchia fantasia per superare il giornale romano e romanista, così come ne occorreva per superare in sciocchezza le linee non parallele di Galliani e inventarsi un’altra boiata assurda. Eppure dall’immagine a campo aperto è chiaro: Cigarini tiene in gioco tutti i giocatori della Juventus. L’unico in fuorigioco è il cervello di certi antijuventini.

Juventus – Atalanta 2-1 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2hp5xc

Juventus, demolita un Atalanta tostissima

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Articolo di Alessandro Magno

 

Continua deciso il cammino di questa Juventus di Allegri. Nessun calo di tensione, nessuna sbavatura, nessuna ”testa” all’Atletico Madrid, nessun pensiero alla Roma vincente a Verona. Di fronte c’era un Atalanta tostissima, che in casa concede poco a tutti e che, preparata da un grande Colantuono, prova a sorprendere la Juve con una tattica votata all’attacco. Novità assoluta per quanto riguarda le avversarie di quest’anno e la Juventus ci mette circa 20-25 minuti a trovare le contromisure. In verità non si rischia molto e Buffon non deve fare alcuna parata, ma è curioso vedere la Juventus tutta schierata in difesa. Una novità non piacevole quantunque la difesa regga alla grande. Ma certo Colantuono ha visto tutte le altre partite e ha visto che a giocare come il Milan con tutti gli 11 nell’area prima o dopo il gol la Juve te lo fa uguale.

La nostra squadra appare assolutamente serena. Guidati da un Bonucci sicuro e un Ogbonna sempre in crescendo, la difesa tiene alla grande. Detto dei primi minuti, assestate le contromisure necessarie, Marchisio detta i tempi e Lichtsteiner e Pogba iniziano a macinare chilometri e gioco. Sbloccherà il risultato il solito Tevez su un azione da manuale del calcio e raddoppierà con un gran tiro da fuori. Tevez che sarà autore della solita prova maiuscola condita da un assist di prima, di taglio sul gol di Morata, da far vedere e rivedere ai ragazzini delle scuole calcio. Buffon sarà artefice di una sola grandissima parata. Decisiva. Su un rigore palesemente regalato all’Atalanta su una simulazione grossolana del loro attaccante, il pessimo Orsato autore di una prova indegna al di là di questo episodio, porge su un piatto d’argento la palla del pareggio ai Bergamaschi. Rigore che si archivierà come ”non c’era” e non ci sarà nessun caso sui giornali e men che meno ci saranno processi in tv e nessuno verrà squalificato. Forse me lo ricordo solo io Krasic squalificato per un caso analogo in una gara contro il Bologna.

Sarà Super Gigi Buffon, con una parata a terra, a disinnescare questa bomba. E dire che il tiro di Denis non era affatto male. Radente e angolato. Buonissime le prove di tutti e mi sono piaciute molto le parole di Allegri in conferenza stampa. Preciso, puntuale, pragmatico, sia sul non andare sotto la curva, perché rispetta i tifosi e non è affatto il caso di fare sceneggiate, sia sul ”caso-Vidal” presunto arrabbiato per la sostituzione. Arturo che giustamente come sottolinea il mister, deve essere gestito perché rappresenta un valore aggiunto a questa rosa e non si può certo rischiare di avere nuovi infortuni per tenerlo in campo su un 3-0. Oltretutto al cospetto di un ottimo Pereyra. Tutto procede per il meglio, ora ci sarà la Champions e non sarà la stessa musica. L’Atletico non è il Chievo, l’Udinese, l’Atalanta e neppure il Milan di questi tempi. Bisognerà prepararla bene e non avere nessun timore reverenziale. D’altronde, si va in Champions proprio per il gusto di giocare queste partite.

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