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Non c’entra nulla il sarrismo

 

 

 

Gol annullato a Ronaldo contro il Parma

 

 

 

 

 

 

Gol convalidato a Lukaku sempre contro il Parma

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Pariamoci chiaro partite come quella con il Lecce accadono sempre nell’arco di una stagione. Non è la prima non sarà l’ultima. Soprattutto accadono in concomitanza con gli sforzi di coppa. Non è un caso che anche Napoli eInter abbiano pareggiato. Se Sparta piange Atene non ride. Chiaro non sono contento. Delle tre la Juventus è quella che è andata più vicino alla vittoria e avrebbe potuto facilmente allungare sull’Inter che invece con il Parma ha rischiato seriamente di perdere. E’ mancata la mira non è mancato certo il gioco. Non mi piace attaccarmi all’arbitro ma c’era un rigore netto su Emre Can sullo 0-0 molto più netto di quelli che ha dato mentre quello che ha dato al Lecce non era affatto rigore De Ligt ha il braccio lungo il corpo e gli devia la palla con la coscia un giocatore leccese davanti a lui. Anzi dal replay si vede chiaramente l’olandese che cerca di togliere il braccio portandolo indietro. Sia chiaro non si è pareggiato per colpa dell’arbitro Dybala, Bernardeschi, Danilo, Bonucci e Higuain hanno sprecato azioni clamorose soli davanti a Gabriel. Bastava farne anche solo uno di questi. Tuttavia mi spiace come gli arbitri cerchino di aggiustare le partite sempre contro la Juve ultimamente. Ieri è stato dato all’Inter un gol clamorosamente in fuorigioco. Credo che se un addetto var avesse dato il gol del 2-2 dell’Inter alla Juve si sarebbero scatenati i giornali e sicuramente questo arbitro sarebbe stato fermato. Con l’Inter siamo a: ”sicuramente c’è un softwere che sicuramente vede meglio di noi. Sarà ma con il Parma e anche con l’inter sono stati annullati gol a Ronaldo per fuorigiochi microscopici Candreva in Inter Parma ha tutto in fuorigioco eccetto i piedi e il braccio sinistro.

Ma veniamo a noi e al perchè non sono preoccupato. Dicevo queste partite capitano. Capitavano anche l’anno scorso. Juventus Genoa con i genoani presi a pallonate per un ora e mezza e poi pareggio preso su una distrazione ( palla in angolo o no). E’ capitato anche l’anno scorso dopo aver rimontato l’Atletico di perdere 2-1 con la Spal quindi non è un fattore così inconsueto trovare duro dopo le coppe e faticare a volte pur creando tanto. La ricetta però del creare tanto è quella giusta. Statisticamente è molto più alta la percentuale di possibili gol quanto sono più numerose le azioni da gol. In soldoni sto dicendo che se fai due tiri in porta in una partita o segni in quelle due occasioni o nulla se ne fai 20 chiaramente è maggiore la possibilità di realizzare reti. Non ho trovato neanche la Juve leziosa questa volta. Ho trovato semplicemente una squadra poco lucida. Non ho visto copi di tacco o virtuosismi fini a se stessi. Danilo invece di tirare lamette al centro ma non è voler fare bel gioco è solo un eccesso di altruismo per uno che comunque resta un difensore.

Non darei nemmeno colpe particolari a Sarri e al ”sarrismo” non ho sentito mai ancora una volta il nostro mister dichiarare cose tipo ”preferisco pareggiare giocando bene” oppure ”mi sono divertito lo stesso anche se non si è vinto” , Sarri sa benissimo dove è capitato, sa benissimo che deve vincere, tuttavia sta esclusivamente portando la sua filosofia. Mi stupirei se la rinnegasse dopo due mesi di Juve. D’altronde i numeri parlano assolutamente in suo favore: 12 partite fra coppa e campionato 9 vittorie 3 pareggi 0 sconfitte. Primo in entrambe le competizioni. Ora se qualcuno soffre particolarmente nel pareggiare ( anche se il Lecce è una matricola), questo non può esser un problema di Sarri. Siamo umani e non si possono vincere tutte anche se ci si prova. Ultimo ci tengo a chiarire la questione schemi che tanto appassiona i tifosi. Gli schemi sono un mezzo per arrivare al risultato sono una parte del gioco ma non sono l’unica variabile. Oltre agli schemi bisogna metterci grinta, preparazione atletica e mentale, intelligenza , voglia di vincere e bravura dei singoli e del mister nella gestione della partita e della rosa. Tutte queste cose fanno vincere non una sola di queste. Chiudo e spero sia chiaro una volta per tutte: Sarri non è stato preso per gli schemi o perchè Allegri non li avesse o ne avesse in numero minore. Sarri è stato preso intanto perchè Allegri è stato considerato alla fine di un ciclo quindi a ciclo esaurito comunque sarebbe arrivato un altro al posto suo. Nella rosa di nomi che la Juve poteva prendere è stato scelto un allenatore italiano che era considerato fra i migliori e che fosse diverso da Allegri ma non perchè più bravo o meno bravo. Semplicemente perchè per prender il clone di Allegri tanto valeva tenersi l’originale vi pare? Ecco perchè la Juve ha preso Sarri. La favoletta degli schemi e/o del bel gioco è solo un grande scemata.

Pagelle Lecce – Juventus 1-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Non particolarmente impegnato ma bravo a respingere il tiro nei primi minuti.

Danilo 6 Gioca una buona partita con buona corsa e si propone spesso nelle sovrapposizioni. Peccato in una di queste invece di tirare crossa in mezzo.

Bonucci 5,5 Nulla da dire sulla fase difensiva purtroppo anche lui partecipa malamente alla sagra dei gol facili sbagliati.

De Ligt 6 Gioca una partita ordinata e non sbaglia gli interventi difensivi. Il rigore che procura semplicemente non è rigore si vede chiaramente che cerca addirittura di togliere il braccio che oltretutto è lungo il corpo. Sfortunato capitano tutte a lui.

Alex Sandro 7 Fra i migliori in campo. Grandi recuperi e forte propulsione peccato non sempre i cross siano precisi ma davvero sulla fascia è inesauribile.

Emre Can 6 Abbastanza bene finchè ne ha. Reclama un rigore neanche visto al var che probabilmente è il più rigore della partita. Fa il Matuidi ma con maggiore qualità di palleggio.

Pjanic 7,5 Giganteggia e mette palloni splendidi per tutti che tutti sprecano in malo modo. Si infortuna e la Juventus con la sua uscita perde lucidità. Sarà una perdita pesante.

Bentancur 7 Bella partita anche la sua. Utilizzato prima da mezzala sinistra e poi da play basso non sfigura mai e fa valere la sua forza fisica nei contrasti e la sua progressione negli strappi.

Bernardeschi 4 Una tragedia. Mi spiace perchè gioca anche una buona partita fra le linee e al solito si fa un mazzo tanto a fare pressing e recuperare palloni tuttavia i due gol che si mangia sono troppo gravi. Il primo si incespica davanti al portiere il secondo addirittura tira sul palo a porta vuolta. No così non va bene.

Dybala 6,5 Fino ai venti metri è il migliore in campo come Pjanic poi davvero anche lui spreca troppi gol anche se è bravo a segnare il rigore. Infatti degli spreconi ha il voto più alto.

Higuain 5 Un poco i discorso fatto per Bernardeschi. Si fa un mazzo incredibile e gioca una buona partita però gli errori sotto porta pesano tantissimo.

 

Cuadrado 6 Entra benino e non fa rimpiangere Danilo tuttavia nel finale la Juve perde veramente lucidità e fiato.

Khedira 5,5 Entra per Pjanic e la Juventus cambia modulo. Lui non si vede quasi mai.

Rabiot 6 Almeno più vivo di Khedira ma anche lui non riesce a dare più di tanto una scossa.

 

Juventus 5 Comprendo che sono partite stregate che ogni tanto capitano tuttavia la Juve ha creato tantissimo e davvero non può fare un solo gol e su rigore. Meritare di vincere non basta bisogna vincere. E’stata anche bella da vedere in alcune azioni tuttavia se non vinci non va bene. Peccato per due punti buttati via.

Sarri 5 Non è particolarmente colpa sua se davanti si mangiano l’impossibile tuttavia Ronaldo in panchina per un eventuale forcing finale lo poteva portare. Forse ha sottovalutato il Lecce e ha pagato pegno.

Arbitro Valeri 3 Una catastrofe. Un rigore nettissimo su Emre Can nemmeno guardato al Var. Il rigore alla Juve invece fischia fallo fuori area e lo devono correggere. Il rigore al Lecce non esiste proprio in nessun regolamento. Nel finale per me poteva esser anche rigore su Higuain quando il portiere gli rovina addosso rompendogli la testa. Diciamo che non l’abbiamo pareggiata per lui perchè abbiamo sbagliato almeno 5/6 gol fatti certo lui ci ha goduto non poco a condurla in pari.

Quello che i giornali non dicono

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Ieri per Juve Bologna ero allo stadio e trovo sempre curioso come dallo stadio alla tv spesso si vedano partite differenti. Se è vero che allo stadio hai una visuale più ampia dello schermo televisivo che principalmente segue la palla, e questo ti agevola ad avere un quadro di insieme di ciò che avviene sul campo, è anche vero che spesso i mass media raccontano tutta un altra partita. Dal vivo certamente mancando i replay certamente non si può esser sicuri in determinate circostanze e io non lo ero sul rigore non rigore chiesto dai bolognesi per il mano di De Ligt, mentre non ho visto quello su De Ligt nell’area opposta al lato dove sedevo io, tuttavia dallo stadio si è sempre abbastanza sicuri sul chi meritava e chi no.

Chiariamo quindi subito come la partita con il Bologna non sia stata affatto equilibrata e men che meno che il Bologna meritasse il pari. Questo è il solito racconto giornalistico all’italiana che sta tanto caro a quelli che vogliono indirizzare il famigerato sentimento popolare che tanto ci ha fatto male in passato. Il Bologna ha giocato sempre sulla difensiva e Buffon la prima vera parata l’ha effettuata intorno al 90mo quando mette in angolo un tiro deviato che si era alzato a pallonetto. Orsolini tanto per dire , lo si è visto sempre intorno al 90mo quando cicca un pallone che doveva colpire al volo. Prima nessuno si era accorto che era in campo.

Di contro la Juve ha dominato in lungo e in largo. Nel primo tempo con un lungo possesso e un grande pressing. Nella ripresa con un dominio totale fisico e tecnico, anche perchè era sopraggiunto il loro pareggio nell’unica conclusione in porta che avevano fatto, di conseguenza la Juve ha schiacciato prepotentemente sull’acceleratore. Skorupski è stato senza ombra di dubbio il migliore in campo effettuando alcune parate anche difficili. E’ stato solo grazie al portiere avversario che il passivo non è stato più pesante. D’altronde i numeri parlano chiarissimo 65 a 35 le percentuali di possesso palla 600 passaggi i nostri a 300, 23  a 9 i tiri totali di cui 10 nello specchio della porta i nostri e tre i loro. Di questi 3, due sono avvenuti al 94mo quando han preso quella traversa e poi Buffon ha effettuato quella meravigliosa parata, azione che probabilmente sarebbe stata annullata per fuorigioco dello stesso Santander che effettua i tiri e che la var non avrebbe potuto non rilevare. Al netto il Bologna fino al 93mo aveva fatto un solo tiro in porta: il gol. Eppure qualche genio ha scritto che il Bologna meritava di più per quei 4 minuti finali su 94 come qualcuno ha scritto che Rabiot è uscito fra i fischi quando invece è uscito fra gli applausi.

Ma se non è Rabiot il bersaglio della critica è De Ligt cui si sta facendo una campagna di odio piuttosto massiccia e sgradevolissima. Ora tutti i giornali sono focalizzati su mani  che chiaramente a termini di regolamento non è rigore mai, in quanto il giocatore tocca la palla di piede e poi nella carambola il pallone gli finisce sotto il gomito, gomito che è assolutamente dinamico a quel tipo di movimento. Chiaro che a un profano sembra più evidente questo mani che quello contro l’Inter tuttavia c’è un regolamento che parla chiaro e non l’ho scritto io. E certo non si può far finta di non conoscere e o interpretare solo quando gioca la Juve. Non ci stupiamo ma si fa sempre fatica ad abituarsi, ci sono stati 2 rigori molto dubbi dati alla Lazio in Lazio Atalanta, per esempio, ma non se li filerà nessuno perchè tanto solo gli episodi Juve fanno notizia. Lazio Atalanta è già dimenticata.

Se la vogliamo proprio dire tutta l’arbitraggio di Irrati non è stato così casalingo come qualcuno vuol a torto dimostrare. Oltre al rigore su De Ligt abbastanza evidente, c’è un fallo su Bernardeschi nell’azione del gol del Bologna, c’è una mancata espulsione di Sansone che stoppa volontariamente una palla di mano a Cuadrado per non farsi saltare ed era già stato ammonito, così come ci sono due interventi da rosso uno su Cuadrado e l’altro su Bernardeschi entrambi clamorosamente volontari. Come a onore del vero ci potrebbe anche esser fallo di Pjanic sull’azione del gol della Juve visto che una spallatina la da. Tuttavia seppure Irrati è riuscito a trasformare una partita facile in complicata è assolutamente certo che la Juve meritasse di vincere nettamente anzi molto più nettamente di come è stato. Ma questa è anche colpa nostra. Un poco meno di leziosismi e più lucidità e ferocia sotto porta e presto si sistemerà.

Pagelle Juventus Bologna 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Era fra quelli che mi era piaciuto meno perchè l’ho trovato sempre bloccato sulle uscite. Poi ti fauna parata da 2 punti a tempo scaduto. Leggo ora che il gol sarebbe stato annullato per fuorigioco. Lui ha fugato ogni dubbio.

Cuadrado 6,5 Gioca una grandissima partita per 85 minuti poi è fra i più appannati nel finale. In questo momento può fare il terzino solo quando è lucido. Però è bello vederlo nuovamente saltare l’uomo con fluidità.

Bonucci 7 Comanda la difesa con maestria, pochi lanci ma tutti eccellenti. Con De Ligt quando si imposta è un gran bel vedere perchè si vede che sanno entrambi trattare il pallone. L’olandese qualche volta ha qualche amnesia ma Bonny gli sta facendo alla grande da mamma.

De Ligt 6,5 Aveva fatto una sola sbavatura in tuttala partita quando Palacio gli era andato via salvo poi recuperarlo. Nel finale poi il braccio che farà discutere. Tanto quando sono contro la Juve sono tutti rigori nettissimi per la stampa. Dallo stadio è sembrato un colpo fortuito che ha prima preso la coscia e poi il gomito dietro. Quindi non rigore. Questa è la mia sensazione dal vivo. Non ho rivisto replay ancora.

Alex Sandro 7 Una partita eccelente sia in fase di spinta ma molto molto attenta anche in fase difensiva. Assoluto dominatore di quella fascia viene messo in difficoltà nel finale più da Matuidi che dagli avversari.

Khedira 5,5 Non mi è piaciuto granchè. Questa volta era sempre in ritardo ad aiutare Cuadrado quando ne aveva due e anche i suoi inserimenti sono stati sporadici. Forse patisce il modulo con il trequartista. Chissà? Poco prima di uscire sfiora il gol.

Pjanic 7,5 E’ un gran bel vedere. Sempre più ispirato adesso ”osa” tirare le punizioni e addirittura smarcarsi con finte alla Pirlo e lanci filtranti di esterno. Davvero un giocatore maturato. Anche il gol che sembra semplice in realtà ha avuto la freddezza di restare calmo e misurare forza e precisione dove il portiere non sarebbe potuto arrivare.

Rabiot 6,5 Gara interessante. Il ragazzo ha un fisico imponente e forse per questo come un diesel fatica ad entrare in partita. Tuttavia col passare dei minuti ha fatto intravedere buone qualità di accelerazione e dribbling e di possesso palla. Il ragazzo ci sa fare con i piedi, certo non ha il dinamismo di Matuidi ma nemmeno fa gli stessi stop a inseguire.

Bernardeschi 6 Se ci fosse da valutarlo per quanto ha corso sarebbe da 9. Fa praticamente il pressing da solo. Purtroppo a cotanta quantità non si abbina altrettanta qualità. Sempre ma proprio sempre la scelta sbagliata e di tiro e di passaggio. Di questo passo potremmo chiamarlo il Matuidi bianco.

Higuain 7 Primo tempo un poco opaco ma tanto pressing e recupero palloni al servizio della squadra. Secondo tempo riesce ad avere buone occasioni e a servirne altre a Ronaldo ma Skorupski dice sempre no.

Ronaldo 7,5 Il ragazzo continua ad esser di un altro pianeta. Segna un gol di rara potenza e precisione e fa ammattire i difensori del Bologna. Il bello che fa tutto come se non fosse mai stanco. E’ bionico. Peccato qualche palla persa da fesso nel finale che poteva evitare.

Bentancur 6 Ha subito un buon impatto sulla partita non è appariscente ma assai utile. Certo più di Khedira che oggi era particolarmente statico.

Dybala sv Anche lui buon ingresso.

Matuidi sv Lui invece un poco di casino lo crea forse era meglio Emre Can.

Juventus 6,5 A me la squadra è piaciuta e ho visto una Juve che ha dominato per 90 minuti su 92. Certo il Bologna poteva trovare il pari nel finale capitalizzando al massimo le quasi nulle occasioni da gol avute. Ci sta questo è il calcio. tuttavia anche se la Juve è stata un poco troppo leziosa e poco accorta a non chiuderla, la vittoria è stra meritata. Senza san Skorupsky finiva 4-0.

Sarri 6,5 Se al trequartista chiede quello che ha chiesto a Berna è chiaro che Dybala non potrà mai farlo. Concordo sulla scelta di Higuain titolare visto che è uno dei pochi a non esser andato in nazionale. Bene a rilanciare Rabiot. Dovrebbe solo dire ai nostri che non dobbiamo proprio entrare in porta con la palla.

Arbitro Irrati 5 Non mi ha convinto. Mi sono lamentato fino ad oggi di arbitri troppo permissivi nel giioco duro questo fischiava al Bologna qualsiasi svenimento. C’è un fallo da rosso su Cuadrado nel primo tempo e diventa giallo, c’è n’è un altro da rosso su Bernardeschi nel finale fischia fallo e non da alcun cartellino. Il rigore come ho già detto mi pare non ci sia visto che De Ligt entra e colpisce la palla prima con il piede e poi con il gomito in un movimento che sembra dinamico. Resta l’impressione di una partita anche facile da arbitrare che invece l’arbitro si è complicato non poco facendosela un pò troppo sfuggire di mano.

Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

La cura Sarri funziona

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Bayer Leverkusen è stata una partita senza storia più di quanto non dica il risultato. Primo tempo di studio con una Juve piuttosto guardinga ma che in ogni caso non disdegnava di passare in vantaggio con un bel gol di Higuain e secondo tempo nettamente sopra gli scudi con altri due gol e varie azioni che potevano portare il divario a un livello più ampio. Il loro gioiellino Havertz mai pervenuto mentre diversi giocatori della Juventus si sono messi in mostra. La cura Sarri, almeno a livello di singoli, sta funzionando quasi con tutti alla grande. In questo inizio di stagione se si eccettuano Rabiot, Bentanucur, Emre Can, Bernardeschi, che comunque ieri ha segnato dopo un anno e Rugani, che fino ad ora non ha mai giocato, tutti gli altri giocatori sembrano essersi giovati dell’avvento del nuovo mister. La stagione è iniziata con redivivi Matuidi e Khedira dati per ceduti da tutti e diventati in breve da vendibili ad indispensabili, con Khedira che, e incrocio le dita, ha inanellato un filotto di partite consecutive senza infortuni che non gli capitava da una vita. Poi è toccato a Douglas Costa da oggetto misterioso a spacca partite almeno fino a quando non si è rifatto male. E che dire di Dybala ed Higuain, entrambi dati sul piede di partenza con il primo offerto a mezza Europa e il secondo addirittura privato del suo amato numero 9? Sarri ha fatto un lavoro egregio con entrambi se ora è diventato un problema chi dei due deve esser il partner ideale di Ronaldo. Ma non è ancora finita qui perchè Sarri ha ripreso e bene, due concetti ideati già da Allegri ovvero Pjanic playmaker e Cuadrado terzino. Il primo sta facendo probabilmente la migliore stagione da quando è alla Juve. Ora si prende la squadra sulle spalle e gestisce ogni pallone con grande personalità, ed è tornato a tirare e segnare. Il secondo sta insidiando seriamente il posto ai due titolari della fascia destra bassa, Danilo e De Sciglio, che dovranno faticare non poco a riprendersi il posto. E bene fa anche Bonucci con il compito di fare solo il libero e non più il regista aggiunto se non in casi sporadici quando appunto la cosa rappresenta un eccezione e non più la consuetudine. Alex Sandro che finalmente sa cosa fare e non è più un cavallo a briglia sciolta libero si di fare ma anche libero di sbagliare e De Ligt che piano piano si sta prendendo quel ruolo che avrebbe dovuto far suo con serenità e che invece l’infortunio di Chiellini ha fatto si che non ci fosse tempo per tergiversare. Insomma la cura Sarri sta facendo bene quasi a tutti i ragazzi della rosa eccetto 4 o 5 che si spera si possano recuperare anche loro alla causa quanto prima come gli altri. In questo fa eccezione Ramsey che è apparso anche lui ben calato già nella squadra ma che essendo appena arrivato non ci da particolari termini di paragone con il Ramsey di prima. O meglio pare già quello dell’Arsenal senza particolari problemi di ambientamento e questa è già una gran cosa.

In questo quadro francamente positivo non vedo particolari problemi se non quello di saper gestire eventuali momenti bui quando arriveranno, e mi riferisco ad infortuni e o squalifiche o cali di forma che saranno inevitabili nell’arco della stagione e ci mostreranno se in quel caso Sarri sarà bravo a gestirli e superarli con cognizione di causa oppure si farà prendere dall’ansia di sbagliare commettendo qualche errore. L a strada è lunga ma fino ad ora il passo mi pare buono. La Juventus non è a punteggio pieno perchè ha pareggiato a Firenze la partita forse più brutta di questa gestione dove è mancata un poco la gamba ma pareggiare una partita che si meritava di perdere in ogni caso è segno di carattere. Quel carattere, quella solidità che aveva la Juventus di Allegri e che Sarri ha dichiarato di non voler smarrire. In Champions poi 4 punti in 2 partite con la peggior trasferta del girone già andata e dove fra l’altro si stava vincendo fino al 90mo mi pare si possa esser mediamente soddisfatti anche li. Inter Juventus da questo punto di vista capita nel momento giusto della stagione. Ai fini della classifica dubito possa esser decisiva, certamente sul piano della motivazione sarà importantissima per entrambi. Vincere o perdere potrà fare una grande differenza sul piano delle convinzioni personali. Chi vincerà è evidente che avrà una grande considerazione e fiducia in se stesso mentre a chi uscirà sconfitto potrebbe venire meno questo apporto morale che in questo momento della stagione potrebbe fare tutta la differenza del mondo. E’ una sfida sicuramente affascinante intanto per tutto quello che Inter e Juve si portano dietro anche a livello di scudetti recriminati e/o difesi con i denti e rivendicati. L’ex Conte amato e odiato. L’inter che in questi ultimi 8 anni non ha vinto nulla ed è finita un poco ai margini con cambi di proprietà stranieri fino ad arrivare ad oggi dove sembra una candidata seria, serissima, per la vittoria finale. Da gobbi ci si divertiva moltissimo anche gli altri anni che non erano competitivi, da sportivi devo dire che avere un avversario forte in più con cui misurarsi è sicuramente stimolante.

Il ronaldocentrismo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo già parlato di Juve in costruzione e in crescita. Abbiamo già detto della Juve che a piccoli passi si porta verso quell’idea di gioco corale che tanto piace al nostro mister. Anche con la Spal si è visto nel secondo tempo a risultato sbloccato molto di quello che chiede l’allenatore. E’ stata una partita dominata ben più di quanto il risultato dica con la Spal mai pericolosa e la Juventus che senza i miracoli di Berisha avrebbe potuto chiuderla con un risultato più netto. Va dato merito alla Spal che nonostante una specie di catenaccio 6-4 in campo non ci ha preso a calci come han fatto altre squadre tipo Verona e Fiorentina. Detto ciò su questa partita c’è poco altro da aggiungere. Simpaticamente riuscito l’esperimento di Matuidi terzino. Dybala in crescendo con Pjanic e Khedira. Rivisto e bene Emre Can. Rivisto e male Rabiot ma possiamo aspettare.

A questo punto mi soffermerei sulla partita del tanto amato ma pure da qualcuno odiato Ronaldo. Che Ronaldo sia un grandissimo giocatore degno dei più grandi di ogni epoca non lo dico io lo dicono i titoli vinti, i gol segnati, i record personali. Ronaldo è antipatico? Certamente fuori dal campo no. Ragazzo che per quanto vince ed è forte ”se la tira” meno di molti altri meno bravi di lui. Allora Ronaldo è antipatico in campo? Beh in campo Ronaldo è un po’ ”stronzo” e lo è soprattutto con gli avversari. E’ molto furbo e lo abbiamo visto anche noi quando giocava nel Real. Conosce le malizie di come prendersi un fallo e sa anche all’occorrenza dare qualche calcetto. A volte lo è con i compagni in quanto catalizza sempre l’attenzione su di se e vuole sempre palla lui, chiaramente se può tira e non la passa agli altri. Inoltre appare sempre scontento. Perennemente arrabbiato e non si sa con chi. Perfetto.

Se andiamo ad analizzare tanti campioni del passato più remoto fino ad arrivare ai giorni nostri vediamo che questo gene della ”stronzaggine” è abbastanza comune ai grandi campioni. Ricordo che Platini batteva tutte le punizioni e i rigori e Massimo Mauro di lui diceva: ”ti da la palla sempre un poco lunga cosi’ invece di tirare tu sei costretto a ritornargliela indietro e lui fa gol”. Messi fa altrettanto e addirittura si dice che metta becco nelle scelte del mister sia nel Barcellona che nell’Argentina e si scelga i compagni di squadra e addirittura chi tagliare. Ibrahimovic non è mai stato uno stinco di santo e menava per bene idem George Best a cui le risse e i colpi proibiti come i tunnel e i dribbling a umiliare gli avversari, piacevano quanto e più dei gol. Del Piero nell’ultimo suo anno ”rubava” le punizioni a un altro mostro di quel fondamentale come Andrea Pirlo e in carriera gli ho visto cedere solo un rigore a Trezeguet. Insomma se vuoi diventare un grande campione devi esser un tantinello egoista anche perchè dal pulpito vogliono tutti tirarti giù e nessuno di aiuta a starci sopra se non ti aiuti da solo. Questi sono oneri e onori di chi poi nel momento del bisogno però viene fuori e si prende la squadra sulle spalle quando gli altri magari se la fanno sotto.

Oggi grazie ai social e grazie al web dove tutti anche chi ne capisce poco può sparare cavolate liberamente, pare una bestemmia parlare di Juve di Ronaldo. Eppure quando si parlava di Juve di Platini e dentro c’erano i Scirea, Cabrini, Paolo Rossi e tanti altri campioni, non si offendeva nessuno. Così come del Napoli di Maradona o dell’Olanda di Cruijff, altre squadre che avevano dentro fior fiori di giocatori, ma una sola era la stella che brillava più di tutti. E ancora il Milan degli olandesi dove però giocavano Maldini e Baresi e possiamo fare tantissimi altri esempi dove il Campione con la C maiuscola ha fatto un poco ombra o catalizzato su di se tutta l’attenzione. Nel bene e nel male. In queste squadre ci sono stati altri campioni come quelli citati ma anche altri che non ho il tempo di elencare che si sono ritagliati il loro spazio alla grandissima. Sempre per tornare a Platini nessuno può negare che Scirea sia stato un fenomeno così Tardelli o Tacconi o Zoff. Però era la Juve di Platini. E ripeto non si offendeva nessuno.

Il grande campione che brilla più di tutti poi è capace di slanci umani? Si perchè il leader di un gruppo è necessariamente una persona intelligente. Ieri Ronaldo ha ringraziato più volte e in maniera plateale Dybala per avergli fornito l’assist. Ronaldo sa benissimo che per vincere ha bisogno di una squadra in suo supporto e che nessuno vince da solo. E non ci credete quando uno vi dice questo o quello vinceva da solo. Può darsi una partita. Ma per vincere dei titoli occorre la mano di tutti. Unico appunto che voglio fare a Ronaldo e al suo egocentrismo sono le punizioni. Lui ha una bella ”stecca” dai 30 metri e non avendo altri che tirano così forte credo che da quella distanza la migliore soluzione sia ancora il suo tiro. Sotto i 30 metri devono andarci Pjanic o Dybala, perchè la punizione a giro da quella distanza la tirano meglio del nostro alieno portoghese. Se ne deva fare una ragione. D’altronde nessuno è perfetto, nemmeno il superuomo Ronaldo. Anzi lui che è sempre per il perfezionismo consiglio vivamente di farsi dare ripetizioni da Pjanic per quanto concerne tirar le punizione dal limite. Hai visto mai che migliora in questo a 34 anni.

Pagelle Juventus Spal 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon SV Un paio di tiri al lato controllati e giusto un uscita di pugni su una punizione cross.

Cuadrado 6 Forse perchè sa che abbiamo problemi in difesa si sbilancia meno del solito. Pero’ la sua partita da terzino è ben ordinata.

Bonucci 6 Lascia compiti di impostazione a Pjanic e dirige De Ligt. Credo ci siano stati ordini di scuderia di grande attenzione alla difesa

De Ligt 6,5 Bene il ragazzo sta crescendo.Ottimo in qualche uno contro uno. Peccato la titubanza su un azione in cui poteva tirare.

Matuidi 6 Prima volta da terzino ordinato. Anche lui spinge solo un paio di volte e secondo me fa bene.

Khedira 7,5 Giganteggia. Sfiora il gol di testa subito poi serve l’assist a Pjanic poi quasi raddoppia di testa in tuffo. Sarri lo toglie dopo un ora probabilmente per la coppa.

Pjanic 7 Un gran bel gol e tantissimi palloni giocati. Inoltre con il gioco voluto da Sarri sono sempre più frequenti le sue verticalizzazioni sopratutto per Dybala e Ramsey

Rabiot 5 E’ la nota dolente di questa partita. Maluccio nel primo tempo. Un poco meglio nella ripresa ma fondamentalmente impacciato. E’ ancora lontano da una buona condizione.

Ramsey 6,5 E’ un giocatore davvero incredibile. Bravo per letture di situazioni e eccellente a giocare negli spazi vuoti. A smarcarsi è persino più bravo di Khedira che sappiamo in queste cose esser un maestro. Peccato parecchia imprecisione oggi ma può solo migliorare.

Dybala 6,5 Partita interessante. Di sacrificio ma anche con lampi di qualità come il tiro a giro su cui Berisha si supera o l’assist per il secondo gol di Ronaldo. Sarri gli rinnova la fiducia e questo per il suo recupero vuol dire moltissimo.

Ronaldo 7,5 Partiamo dal presupposto che a volte è irritante col suo esser sempre scontento con il suo voler fare sempre tutto lui e ok. Per0 guardiamo poi ai fatti: 3/4 tiri su cui Berisha deve fare miracoli, 1 gol, 2 assist al bacio uno per Khedira l’altro per Ramsey. Insomma questo giocatore è così incredibile che fa sembrare una partita normale anche quando fa tantissime cose.

Emre Can 6 Un approccio titubante poi bene. Speriamo si riprenda la Juve.

Bernardeschi 6 Al contrario di Can parte meglio ma poi finisce un poco in confusione come sempre. Tuttavia il suo lo fa.

Bentancur sv Anche lui entra bene.

Juventus 6,5 Primo tempo così così secondo tempo molto bene. Partita che senza i miracoli del portiere avversario finiva 4 o 5 a 0 senza nessun problema. Questa volta alla Spal non si è concesso nulla.

Sarri 6,5 Datala caratura dell’avversario non ci sbilanciamo però la partita è stata vinta in scioltezza e si iniziano ad intravedere lampi di bel gioco.

Arbitro 6,5 Unico neo non è possibile non ammonire un giocatore che impedisce a Ronaldo di andare in contropiede trattenendolo con entrambe le mani, anche se si è dato il vantaggio al termine dell’azione il giallo è da regolamento. Per il resto almeno non fa danni.

Pagelle Brescia Juventus 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 Si riscatta parzialmente con due parate importanti tuttavia l’errore sul gol del Brescia è gravissimo. Ancor più grave perchè mette in salita tutta la partita della Juve. Capita ma non possiamo non sottolinearlo.

Danilo SV Si fa male quasi subito.

Bonucci 6,5 Non mi è dispiaciuto sia in costruzione con i suoi lanci sia per il modo di difendere. Cresce l’intesa con De Ligt. Causa il gol del 1-1.

De Ligt 6 L’impressione è che in generale patisca troppo le critiche e per questo si limiti al compitino. Invece oggi ha cominciato a giocare di più la palla e anche ad entrare duro. Sul primo gol c’era anche lui. Un gol gli darebbe fiducia.

Alex Sandro 6,5 Una prestazione attenta con ottime chiusure dietro e buona spinta. Non è ancora al massimo e la spinta non è sempre propulsiva ma sicuramente è molto più ordinato che in altri tempi.

Khedira 6,5 Grande quantità e buona qualità. Peccato abbia un paio di occasioni per far gol e invee stranamente cincischia, e lui è uno che in genere i gol li sa fare, tuttavia nell’economia di una partita pesa sempre moltissimo.

Pjanic 7 Devo dire che nel primo tempo non mi aveva entusiasmato sempre a giocare la palla corta e di prima sembrava gli scottasse la palla fra i piedi. Invece nel secondo tempo verticalizza molto e spesso trova i nostri fra le linee. Ottimo poi il gol segno evidente che dovrebbe tirare di più.

Rabiot 6 Primo tempo assolutamente negativo sembra un pesce furor d’acqua e non ne azzecca una. Secondo tempo invece sfiora il gol con un tiro che viene salvato miracolosamente sulla linea e da li ha iniziato una partita molto positiva. Questo mi fa pensare che uno, avesse bisogno di fiducia e due, che forse è davvero un giocatore emotivo. il voto è la media fra i due tempi.

Ramsey 7 Superlativo. Davvero dinamico sempre smarcato e sempre buonissima la gestione della palla. Un gran bel giocatore che ci tornerà molto utile.

Dybala 7 Bella prestazione ancora una volta non vicinissimo alla porta come leggenda voleva. Cerca le soluzioni sia da solo che con i compagni. Prova di grande qualità è mancato solo il gol.

Higuain 6 La prova sul piano dell’intensità è stata super tuttavia davvero i gol mangiati sono stati un poco troppi. Forse in questo momento dare tanto sul piano della corsa ne annebbia la lucidità.

 

Cuadrado 7 Entra molto bene è in forma e si vede. Credo che se continua così bisognerà seriamente prenderlo in considerazione come terzino titolare. Sta così in palla che a momenti segna o manda in gol Higuain nei minuti di recupero.

Bernardeschi 6,5 Entra sempre un poco confusionario però si procura anche un paio di azioni da gol con due tiri dal limite non malaccio.

Matuidi Sv Utilissimo nel finale.

 

Juventus 6,5 Personalmente io vedo molte cose positive e vedo un allenatore che sta cercando di far ruotare un poco tutti nonostante la squadra non abbia ancora una fisionomia sicura. E’ la seconda volta che rimontiamo noi gli altri e vinciamo. Io continuo a vedere positivo.

Sarri 6,5 Sta facendo un buon lavoro intanto la squadra cerca di giocare a calcio palla a terra con triangolazioni strette e cerca di fare un buon possesso palla non frenetico. Le occasioni da gol sono sempre molte. Io credo che se concretizzassimo di più staremmo più sereni.

Arbitro 5,5 Non ho visto fino ad ora in campionato contro di noi, un solo arbitraggio equo. Ora capisco che dopo 8 anni di scudetti abbiamo ampiamente scocciato tutti ma non trovo giusto lo stesso che noi per aver un fallo ci debbano ammazzare e gli avversari ogni caduta è una punizione. Gli do mezzo punto in più per non esser caduto nella simulazione di Balotelli che voleva far espellere Cuadrado senza esser stato minimamente toccato.

Sta nascendo una bella Juventus.

 

 

 

Articoli di Alessandro Magno

Ieri sera mi sono proprio divertito. Al netto della rimonta del Napoli che mi ha fatto esclamare e lo dico senza vergogna: ”vuoi vedere che questa la perdiamo?’. Nel complesso la squadra mi è piaciuta e anche la partita. E mi sarebbe piaciuta anche qualora avessimo pareggiato. Non dico perso ma pareggiato si. Dico questo perchè sto vedendo e apprezzando le nuove disposizioni che stanno portando Sarri e Martusicello. Ho visto per un ora una Juve arrembante che ha dominato il Napoli in lungo e in largo e lo ha anche decisamente intimorito. Ho visto una Juve con una mentalità più offensiva non fermarsi, nè sull’1, nè sul 2, nè sul 3-0, e se si è fermata sul tre è perchè sono venute meno le energie. Ho visto un cambio che non ti aspetti, ovvero entrare una punta verso la fine: Dybala. Una punta per vincere o comunque per non dare la sensazione di difendere. Sono cose a cui non eravamo abituati. Diciamola tutta poi su questa rimonta: loro hanno iniziato a crederci sul 3-2 perchè neanche loro sapevano in quel momento come era possibile che si trovassero 3-2 senza aver fatto praticamente un tubo di niente. Eppure il calcio è strano molli la presa un attimo, abbassi la tensione, si perde qualche marcatura, e una partita chiusissima ritorna in discussione. Forse è anche il bello del calcio. Francamente ho sofferto di più in altri momenti a difendere gli 1-0, e lo dico da uno che ha sempre avuto e tuttora ha la massima stima di Allegri.

Difronte va detto che non c’erano 4 scappati di casa ma il Napoli quella che ad oggi, ancora è la seconda forza del campionato, e di questi ultimi anni. La squadra che due anni fa è andata vicinissimo a vincer lo scudetto e che almeno sulla carta si è ulteriormente rafforzata. E’ vero che han preso 7 gol in due partite ma ad Agosto ad esempio Manolas/Koulibay veniva descritta come una delle coppie di difensori più forti del mondo. Invece per un ora non c’è stata partita e se la partita fosse finita al gol di Ronaldo ci sarebbe stata una standing ovation per tutti. Questo al netto dell’infortunio gravissimo di Chiellini a pochi minuti dal match (stagione e carriera forse finite), e dell’infortunio dopo pochi minuti di De Sciglio che ha ridisegnato la difesa. E veniamo alla difesa la tanto vituperata difesa. Capisco ci si aspetti tutto e subito tuttavia per quanto si voglia non è così. Partiamo da De Ligt. E’ chiaro che somiglia molto di più a Bonucci che a Chiello, ed è per questo più propenso a impostare che a difendere. Martusicello avrebbe potuto schierare Demiral con Bonucci sicuramente sarebbe stato più funzionale. Tuttavia De Ligt è costato la bellezza di 85 milioni. Sarebbe stata una bocciatura precoce e autolesionista. Il ragazzo non può fallire e va aiutato psicologicamente all’impatto con il nuovo calcio. Inoltre l’olandese può migliorare in marcatura solo giocando non di certo guardando gli altri. L’altro nuovo della difesa era Danilo. Il brasiliano ha fatto gol quindi non è andato malaccio, ma anche lui in difesa ha qualche lacuna. La linea difensiva di ieri era composta da Danilo – Bonucci – De Ligt – Alex Sandro, ovvero due terzini che spingono e due centrali che impostano. Praticamente di 4 non c’è un difensore puro. Non c’è nessun marcatore vero. Ripeto con le nazionalità e non è una barzelletta: c’erano due brasiliani, un olandese e un italiano che non sa marcare. Questa è la difesa della Juve sotto accusa. Capisco che forse qualcuno sia legato a Gentile, Scirea, Brio e Cabrini, anche a me piaceva moltissimo, ma non ne nascono tutti i giorni e in più i tempi cambiano.

Ora va da se che se hai una difesa più propensa a costruire gioco che a spazzare la palla in tribuna sicuramente avrai più facilità di manovra e spinta e si è visto ampiamente ieri, ma è altrettanto vero anche che lascerai qualcosa all’avversario. E’ normale e fisiologico. Con questo non giustifico i gol presi. Sopratutto i due da palla ferma. Bastava un poco più di attenzione in marcatura. Tuttavia non è che questi gol siano questa novità assoluta e figli del sarrismo. Almeno i due presi da calcio di punizione. L’anno scorso però si imputavano a Bonny, Gol del 1-2 su punizione del Manchester a Torino, a Rugani gol di De Ligt su angolo a Torino, oppure anche a Benatia, gol di Koulibaly del Napoli a Torino l’anno prima. Diciamo che su queste situazioni anche la Juve di Allegri pativa parecchio. Stranamente quando li marca Chiellini gli altri non segnano su palla da fermo. E capirai. Ce ne fossero di marcatori come Chiellini in giro!

Ma la Juve dopo il 3-3 ha reagito e vinto. Certo con un pizzico di fortuna ma la fortuna non è quella che aiutagli audaci? E la fortuna fino a quel momento non aveva aiutato il Napoli? Le due traverse prese dalla Juve. Alcune decisioni dell’arbitro Orsato discutibili come un probabile rigore su Ronaldo e la mancata espulsione di Di Lorenzo per un fallo bruttissimo a metà campo su Alex Sandro, Di Lorenzo che segnerà poi il gol del pareggio. Allora la fortuna da e toglie e indubbiamente nel finale ha sorriso alla Juventus ma certamente il Napoli si trovava sul 3-3 senza meritarlo più di tanto. Pensate Lozano ha fatto un tiro in porta in tutto un tempo che ha giocato. Solo quello del gol.

Concludendo, io sono fiducioso e lo dico chiaramente. Dobbiamo ancora inserire i nuovi. Sarri ha fatto già un egregio lavoro su due vecchi che l’anno scorso sono mancati tantissimo: Douglas Costa ed Higuain. Posso tranquillamente sperare che faccia presto altrettanto con Dybala. Non vedo perchè la cosa non debba avvenire. Abbiamo una squadra molto forte con almeno 18/20 titolari. Purtroppo non si ha voglia di aspettare. Non si ha voglia di pazientare ed è un peccato perchè 8 anni di vittorie con 8 scudetti di fila ci hanno viziato terribilmente. Ora si pensa che bisogna sempre vincere ad ogni amichevole ad ogni partita ad ogni competizione anche se si fa il torello in allenamento. E’ un peccato che si è persa la voglia e la spensieratezza di godersi la partita e magari la vittoria.

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