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Verona-Juventus: una sconfitta scialba

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Articolo di Alessandro Magno

 

Verona-Juventus 2-1. Dopo una cavalcata di ben 26 risultati utili consecutivi con 25 vittorie e un pareggio una sconfitta poteva capitare, tuttavia non è mai bello perdere anche se la Juventus ogni tanto sottovaluta l’ultima in classifica. Infatti era capitato anche l’anno scorso contro il Parma. Questa volta è avvenuto a campionato già vinto per cui la Juventus non ha avuto alcuna ripercussione negativa, anzi, questa sconfitta rischia seriamente di rinvigorire e risvegliare le ambizioni della Juve qualora si fossero sopite dopo le troppe feste.

Verona-Juventus 2-1. Dopo una cavalcata di ben 26 risultati utili consecutivi con 25 vittorie e un pareggio una sconfitta poteva capitare, tuttavia non è mai bello perdere anche se la Juventus ogni tanto sottovaluta l’ultima in classifica. Infatti era capitato anche l’anno scorso contro il Parma. Questa volta è avvenuto a campionato già vinto per cui la Juventus non ha avuto alcuna ripercussione negativa, anzi, questa sconfitta rischia seriamente di rinvigorire e risvegliare le ambizioni della Juve qualora si fossero sopite dopo le troppe feste.

La partita è stata persa per un approccio non adeguato di alcune delle tante riserve schierate e per colpa di un arbitro che forse, volendo festeggiare l’addio al calcio giocato di Luca Toni, ha arbitrato in un modo praticamente indegno. A parte il rigore che è fasullo come una banconota da un euro, l’apoteosi è stata l’espulsione per doppio giallo ad Alex Sandro dopo aver sistematicamente perdonato Marrone, Siligardi e soprattutto Viviani. Quest’ultimo da possibile ”docciato” prima del tempo addirittura finisce la partita nemmeno ammonito.

Sono emerse due cose. Intanto che è il secondo rigore clamorosamente inventato che danno contro la Juve dopo quello di Firenze alla faccia della Juve che ruba e questo qualcuno dovrebbe farlo notare. La seconda, quella che dovrebbe far riflettere, è che i rincalzi Juve sono ottimi rincalzi qualora buttati nella mischia con i titolari. Se invece li mettiamo dentro tutti insieme o quasi, se il risultato è quello di non riuscire a battere l’ultima in classifica, certamente un problema c’è. Spero che Allegri ne tragga le conseguenze per la finale di Coppa Italia e metta in campo la formazione migliore. Sono ben pagati dalla Juve e questo deve bastare a tutti.

In ultimo un caloroso omaggio a Luca Toni un uomo e un giocatore di primissimo livello. Grazie di tutto. Lunga vita a Luca Toni.

Pagelle Verona – Juventus 2-1

NAPLES, ITALY - JANUARY 09: Luca Toni of FC Juventus during the Serie A match between SSC Napoli and Juventus FC at Stadio San Paolo on January 9, 2011 in Naples, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images) *** Local Caption *** Luca Toni

 

pagelle di Alessandro Magno
Neto 6 Incolpevole sui gol forse si fa trovare eccessivamente fuori dai pali sul secondo. Si guadagna la pagnotta con un paio di parate.

Rugani 6,5 Uno dei piu’ positivi sicuramente.

Bonucci 5 Qualche passaggio sbagliato di troppo e grave la mancata chiusura sul secondo gol. Non era facile quell’intervento ma purtroppo per noi chiude la partita.

Barzagli 6 Anche lui si fa sfuggire un paio di volte gli avversari segno che non è serata per la Juventus ma comunque nei meno peggio.

Cuadrado 5,5 E’ quello che forse gioca piu’ palloni e non si risparmia di sicuro ma non riesce a fare giocate decisive e pulite.

Sturaro 5 Non manca l’impegno ma veramente questa sera una serie impressionante di passaggi sbagliati. Direi quasi tutti.

Lemina 6 Inizia alla grande macinando chilometri e palloni poi piano piano si spegne . Purtroppo manca spesso nella fase difensiva dove un giocatore che gioca davanti alla difesa dovrebbe essere piu’ presente.

Asamoah 5,5 Un poco meglio di Sturaro ma sempre abbastanza fuori dal gioco.

Alex Sandro 6,5 Una buona partita macchiata da un espulsione in cui il primo giallo è assurdo e il secondo ci poteva stare ma che con lo stesso metro il Verona finiva in 9.

Zaza 6 Non molla mai pure in una delle sue non migliori partite. In ogni caso un palo e un rigore conquistato.

Dybala 6,5 In certi momenti pare Messi. Non tutelato dall’arbitro che perdona sistematicamente i falli che gli fanno. Freddo all’ultimo minuto sul rigore.

Pereyra sv
Padoin sv
Chiellini sv

Allegri 6 Credo che la partita sia stata preparata bene e si poteva gestire anche con questa formazione. Messa in discesa per il Verona dall’arbitro con un rigore clamorosamente fasullo. Con i cambi a disposizione prova a cambiare ineriza all’incontro ma non ci riesce anche perchè chi entra non incide.

Juventus 5 I giocatori messi in campo per lo meno non tutti , non hanno risposto a dovere alla chiamata del mister. Partiti un poco sottotono ci siamo ridestati nel momento dello svantaggio. Poi il piu’ clamoroso dei contropiedi ha chiuso l’incontro. Non sempre si puo’ vincere ma l’impressione che ci si poteva impegnare di piu’.

Arbitro 2 Un primo tempo vergognoso con un metro pro Verona quasi scentifico. A Luca Toni basta abbassare la testa sulle palle alte per ricevere il fallo. Pare sistematico: abbasso testa – fallo per Toni. Sorvola su diversi clamorosi interventi da dietro sia di Siligardi che di Viviani a quest’ultimo addiritura che travolge Cuadrado e poi gli va faccia a faccia non lo ammoinsce in nessuno dei casi. Alla fine del primo tempo regala un rigore inesistente e ammonisce Alex Sandro che non fa assolutamente nulla se non stare fermo mentre il giocatore del Verona gli si butta addosso. Nel secondo tempo sul 2-0 si placa e da segni quasi di risveglio ma cade nuovamente in alcune chicche veramente geniali. Ammonisce Lemina per proteste senza ammonire il giocatore che lo trattiene per la maglia pur fischiano il fallo per noi, espelle Alex Sandro pur avendo ripetutamente perdonato i giocatori veronesi. Alla fine quasi ad apoteosi della presa per il culo nei nostri confronti fischia un rigore che c’è su Zaza quasi a tempo scaduto. Un arbitraggio che è una palese presa per i fondelli. Ha capito tutto questo arbitro. Riceverà sperticate lodi da tutti per questo arbitraggio indegno e farà carriera. In Italia se hai la faccia di cuculo per arbitrare contro la Juve ti dicono che hai personalità. Collina docet.

Toni 10 Grande giocatore e grande uomo. L’ultimo forse di una razza in estinzione : I centravanti d’area di rigore, le torri, i bomber. Ragazzo di grande spessore umano. Pur giocando in piazze come Firenze e Roma non ha mai avuto bisogno di ingraziarsi le tifoserie giocando a fare l’antijuventino facile, ma anzi ha sempre e solo fatto parlare il campo con i suoi gol. Lui che è dichiaratamente tifoso Juventino e che con noi, se pure in una parentesi non fortunatissima, ha segnato il primo gol allo Juventus Stadium. Meritava una chanse in piu’ anche da noi, è una delle poche cose che ho sempre criticato a Conte. Averlo messo fuori squadra senza neppure provarlo uno che poi è andato via e ha continuato a segnare con grande continuità mentre noi, in quegli anni, provavamo gente improbabile come Bendtner o Anelka, ma questa è un altra storia. Lunga vita a Luca Toni.

Pagelle Fiorentina – Juventus 1-2

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Articolo di Alessandro Magno
Buffon 9 Migliore in campo per distacco. Quando il gioco si fa duro i duri scendono in campo. Para un rigore regalato ai viola un rigore scudetto. Oltre a questo anche tanti altri buoni interventi. Un gigante.
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Lichtsteiner 6 Non sempre lucido ma al solito un gran combattente. Latita nei cross.

Barzagli 6 Gran fatica anche per lui in una serata dove la Fiorentina fa un pressing asfissiante, ma ne esce bene.

Bonucci 4 Non è insufficiente la sua partita ma l’errore di cazzaggiare in mezzo a due da ultimo uomo è molto grave e lui sicuramente lo sa. Fortunatamente la raddriziamo subito.

Rugani 6 In difficoltà anche lui se la sbriga comunque con bravura e mestiere. Rischia un rigore.

Evra 6,5 A differenza di altre volte questa volta è lui a spingere piu’ del soito e dal suo lato arriva qualche cross. Attento in difesa ci metto lo zampino sul gol di Morata.

Khedira 6 Primo tempo eccellente poi forse a corto di fiato cala vistosamente pur cercando di dare il meglio per aiutare la dietro. Alla fine Allegri lo lascia in campo e toglie Pogba ma non so se era la scelta giusta.

Lemina 7 Migliore in campo per circa un ora poi forse la disabitudine a giocare si fa sentire ma resta una prova molto molto positiva.

Pogba 6,5 Croce e delizia. Serve a Mandzukic l’assist dell’1-0 poi ha anche la palla del 2-0. Al solito a volte si perde in inutili dribbling di troppo e fa arrabbiare Allegri che lo toglie. In verità con lui in campo si ha sempre l’impressione che si possa inventare qualcosa da un momento all’altro.

Mandzukic 6,5 Partita per lui, di botte prese e date e di grande intensità. Segna un gran gol al volo.

Dybala 6,5 Buona prova. Spesso imprendibile e sempre pronto al tiro a giro velenoso.

Morata 7 match winner. Al posto giusto al momento giusto.
Cuadrado sv
Asamoah sv

Allegri 7 Gestisce bene una Juventus stanca al cospetto di un avversario che pare giochi solo le due partite con noi e poi se ne frega di tutto il resto. Urla come un pazzo per tutto l’incontro alla faccia di chi lo definisce un flemmatico. La Juventus se pure messa alle corde mostra una grande capacità nervosa e di tenuta.

Juventus 7 Partita non giocata bene ma sicuramente con una grande capacità di sacrificio e di sofferenza. Bella la reazione sul gol viola. Indomiti.

Arbitro 4 Forse gli fanno arrivare all’orecchio che il gol di Bernardeschi era buono ( ma di quelli che si possono anche sbagliare) e di un probabile rigore su Alonso e allora passa tutto il secondo tempo a fischiare pro viola non espellendo Rodriguez (per ben due volte) fino al rigore palesemente inventato. Una grottesca simulazione trasformata in un rigore. Menomale noi abbiamo Buffon .

Una Juve che non perdona

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Articolo di Alessandro Magno

 

Questa volta la Juve non ha avuto nessun calo. Bravo Allegri a tenere tutti sulla corda. Le battute a vuoto di Milan e Palermo non si sono viste. Con la Lazio è stato uno show. Un monologo. La Juve l’ha condotta dall’inizio alla fine senza pause. La Lazio è stata sempre messa alle corde e non ha avuto mai una reazione, nonostante venisse da due vittorie di fila dopo il cambio del mister. C’è voluta tutta la bravura di Marchetti per evitare un passivo ben più pesante. Grande Pogba ormai uomo assist a tutto campo, grandissimo Dybala che mancava da un po’ ed è un gran talento in verità.

Anche ieri assenze pesanti. Chiellini, Marchisio, Morata. Tre nazionali. Ma questa Juve è uno schiacciasassi. Nessuno si tira mai indietro. 23 vittorie e un pari nelle ultime 24 partite, 72 punti su 74 disponibili, 2 gol subiti nel girone di ritorno di cui uno su rigore, 9 partite in casa senza subire gol. Ha ragione Bonucci questa squadra dovrebbe essere un orgoglio riconosciuto da tutti, invece i gufi imperversano, aspettano la nostra caduta, gonfiano i fegati, celebrano i secondi. Perché in Italia il calcio più bello, più spettacolare, più europeo lo giocano sempre gli altri. Ieri era la Roma oggi è il Napoli. Fino a qualche mese fa era la Fiorentina. Che poi tutte queste squadre non hanno vinto nemmeno una Coppetta del Nonno non cambia nulla, l’importante è non celebrare la Juve.

Non è bello che vinca la Juve ci sono due terzi di Italiani che ci stanno male. Cerchiamo di capirli. D’altronde l’Italiano non perde mai per demeriti propri o bravura dell’avversario c’è sempre una scusa a giustificare una sconfitta. Cosicché potrete constatare che Napoli Bologna 6-0 è stato un grande spot per il calcio mentre Juve Lazio 3-0 avrà mille se e mille ma, non escluso il “si sono scansati” o “ve la siete comprata”. Ovviamente invece il Bologna contro il Napoli ha dato l’anima. È una vecchia storia che non scalfisce di una virgola i nostri meriti anzi rende solo più meschini i nostri detrattori. A noi bastano e avanzano le vittorie sul campo e gli attestati di stima che arrivano dall’estero (questa settimana Puyol). Solo una cosa mi domando e chiedo. Ma come fanno certe tv come Sky a tenere come opinionisti e grandi guru personaggi come Sconcerti che non ne azzeccano una ma nemmeno per sbaglio? Anche questo si sta rimbambendo ad aspettare e auspicare la nostra caduta. Ormai imperversano per il web tutti i pronostici suoi, completamente disattesi. Ma io poi mi chiedo, ma uno che non ci piglia mai è giusto che venga proposto come un grande esperto?

Primo match ball andato a segno.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Palermo 4-0. La Juventus dopo la sconfitta del Napoli era chiamata a vincere. La posta in palio era altissima e la fortuna ha voluto che il calendario ci mettesse contro uno degli avversari piu’ alla portata del campionato, anche se a volte, affrontare una squadra disperata non è proprio un bagno di salute. Non vincerla sarebbe stato veramente un disastro, anche se poi il non buon Zamparini ha ricambiato nuovamente allenatore proprio alla vigilia della nostra partita con tutti gli annessi e i connessi che ne conseguono. Curioso come anche quest’altro come quello del Sassuolo nonostante lo abbiamo sempre riempito di svariati milioni come per Amauri prima e Dybala poi, cerchi sempre di dire ai suoi di fare la partita della vita contro di noi. Buona serie B Zamparini, mi sono giunte notizie che non ti dispiace poi troppo. Figurati a me. Personaggi come te, come Pulvirenti tanto per restare in Sicilia, come Cellino tanto per restare all’isolano, semplicemente li detesto. Sempre pronti a sparlare di bianconero e a calare le braghe magari contro le milanesi o altre big. Mi dispiace solo per qualche vostro giocatore che onestamente meriterebbe di giocare in posti migliori.

Ma torniamo alla partita. La Juve l’ha vinta con merito e maestria. Un sontuoso Pogba e ottimi Cuadrado e Kehdira. Bastano questi ad avere la meglio su quel che resta del Palermo. E’ un poco in calo la Juve come è normale che sia e si era già notato con il Milan. Siamo alla fine di un campioanto lungo dove, a causa di una non buona partenza , abbiamo dovuto affrontare una lunga rimonta. Abbiamo fatto la Champions e siamo in finale di Coppa Italia insomma non ci siamo fatti mancare nulla. Al posto nostro chi non avrebbe una qualche battuta di arresto? Infatti ce l’hanno avute sia il Napoli che non vince piu’ in trasferta eccetto a Palermo ma con un rigore farlocco, e pure la Roma, ce l’hanno avute prima l’Inter e poi la Fiorentina. Noi invece viaggiamo come un treno rapido. Maciniamo vittorie su vittorie e sappiamo restare in piedi anche nei momenti di tempesta. A differenza delle altre siamo piu’ squadra. Siamo piu’ tutto. Abbiamo una personalità che gli altri non hanno. Almeno in Italia. E questo è palese.

Nove punti non sono nè tanti nè pochi, nove punti sono soprattutto buoni. Ma quel che conta di piu’ è la vittoria nel giorno della sconfitta del Napoli. Questo influisce sul morale nostro ma ancor di piu’ dei nostri avversari. Ne scalfisce le sicurezze. Ne demolisce l’ottimismo. La Juve è molto vicina al quinto scudetto consecutivo. In epoca moderna è un impresa che non è riuscita a nessuno nemmeno all’Inter post farsopoli che il primo scudetto, quello di cartone, è bene ricordarlo lo ha vinto da terza. Sarebbe una grandissima impresa. Ripeto nel calcio professionistico non è riuscita mai a nessuno.

In tutto questo, la brutta, bruttissima notizia, dell’infortunio grave di Marchisio. La diagnosi è impietosa. Rottura del legamento crociato. Quello che nessun giocatore si augura mai. Non per portare jella ma mi vengono a mente i lunghissimi recuperi di Del Piero e Quagliarella. In ogni caso anche loro sono tornati poi piu’ forti di prima. Tantissimi auguri di pronta guarigione al nostro Principino e che veramente torni presto e piu’ forte che mai. Se lo merita. Grande giocatore e Juventino vero. Grande nostro vice Capitano.

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Il piccolo Principe

TURIN, ITALY - APRIL 17: Claudio Marchisio (L) of Juventus and Franco Vazquez of Palermo lie on the pitch after an injury during the Serie A match between Juventus FC and US Citta di Palermo at Juventus Arena on April 17, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Scritto da Cinzia Fresia

Sembra strano dopo una vittoria piena e netta che ci si senta un po’ tristi, il nostro “piccolo Principe”, Claudio Marchisio si e’ gravemente infortunato rompendosi il legamento crociato anteriore durante un contrasto di gioco. La dinamica della botta e la smorfia di dolore nel viso del nostro giocatore ha dato ad intendere quanto fosse grave.
La Juventus aveva cominciato bene la prestazione contro il Palermo, squadra in lotta per la salvezza. Sappiamo quanto le ultime in classifica possano diventare una seccatura verso chi al contrario lotta per la conquista opposta.
Comunque, la Juventus si stava comportando alla grande conducendo 1-0, fino a quando Claudio Marchisio, cade a terra.
Si comprende subito la gravita’ dell’episodio, e il giocatore viene portato via in barella. Da quel momento, la squadra completamemte basita subisce una battuta d’arresto, Il Palermo attacca arrivando piu’ volte da Buffon, il quale attento non si fa sorprendere, la Juventus pare poco lucida e non piu’in partita come prima, fino a quando Paul Pogba al terzo tentativo finalmente la mette dentro, per il Palermo e’ il principio della fine, in 10 minuti arriveranno altri 2 gol, gli avversari dopo aver speso le ultime energie, crollano e chiudono battuti 4 a 0. Per la Juventus e’ un trionfo, ma il pensiero dei nostri va al collega sfortunato, a Claudio Marchisio di cui si apprende quasi subito cosa gli spetta, un lunghissimo stop.
Claudio e’ tra i piu’ amati calciatori della Juventus, e quest’anno a mio parere, ha avuto un ruolo importante, soprattutto nei momenti diffcili, forse non sara’ stato sempre superlativo, ma un prezioso supporto per quei colleghi non sempre perfetti si’.
Allegri perde una risorsa importante e i ragazzi un fondamentale riferimento. Ma il calcio e’ cosi’, i nostri dovranno essere all’altezza della situazione, impegnandosi a vincere lo scudetto anche per lui.

Obiettiva la valutazione del tecnico del Palermo Ballardini il quale ha ammesso eil valore della sua squadra che ha retto per 70 minuti quindi non poco, riconoscendo la superiorita’ dei giocatori della Juventus.
Ricapitolando una buona partita, soprattutto gli ultimi 15 minuti, in cui la Juventus ha segnato tre reti quasi una dopo l’altra.
Attaccanti sempre senza gol, ma validi nella costruzione del gioco, Dybala non benissimo come debutto post infortunio corretta la sostituzione, molto bene Pogba, Cuadrado autore di un gol eccezionale e Khedyra.
Forza ragazzi che si sta proseguendo al meglio, se matematicamente non abbiamo ancora vinto, questo scudetto cominciamo finalmente a “vederlo”.

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Una vittoria decisamente importante.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Alla faccia della storiella di quelli che si scansano quando vedono la Juventus, Milan Juve è stata giocata dai nostri avversari alla stregua di una finale. Non so se per salvare la panchina del loro allenatore o forse a voler dimostrare di non esser così tanto indietro rispetto a noi o forse ancora come ultimo sussulto prima di morire (sportivamente parlando), il Milan ci ha messo sotto per tutto il primo tempo. La Juventus aveva iniziato anche piuttosto bene ma la punizione di Balotelli (altro redivivo per l ‘occasione) ha dato grosso coraggio ai milanisti. A un certo punto hanno alzato di parecchio i ritmi così che Abate e Kucka sono riusciti a sovrastare per lunghi tratti sia Alex Sandro che Pogba.

Un poco di aiuto glielo ha dato Orsato che a margine di una direzione di gara comunque ottima, ha consentito un po’ troppo gioco all’Inglese, con Alex (che poi segnerà) sistematicamente graziato dai cartellini per vari interventi da dietro sia su Mandzukic che su Morata. Va altresì detto che lo stesso metro è stato usato nel corso della partita anche su interventi dei nostri così che la direzione di gara è parsa comunque ininfluente ai fini del risultato.

I Milanisti tuttavia dopo esser passati in vantaggio meritatamente nel primo tempo sono crollati alla distanza. Sia Abate che soprattutto Kucka hanno perso sempre di piu’ i rispettivi uomini e mentre i cambi di Allegri seppure un poco tardivi si sono dimostrati azzeccati (soprattutto Cuadrado) non è stato così per i rossoneri. I nuovi entrati non sono riusciti a dare niente di piu’, alcuni altri titolari come Honda e Montolivo sono quasi alla stregua di ex giocatori e alla fine seppure con un gol bello e fortunoso, la Juventus è passata meritatamente in vantaggio e ha condotto la gara in porto senza problemi. Alla fine sul 2-1 si è avuta forse piu’ l’impressione che la Juve potesse centrare il terzo che non che il Milan potesse fare il pari. Esaurite tutte le forze, dato il 110% per 40-50 minuti, tutti i nodi sono venuti al pettine e le differenze fra le due squadre sono emerse impietose.

Una menzione particolare la merita senz’altro Buffon, autore di una prova che ha del miracoloso. Non tantissimi gli interventi ma alcuni al limite del prodigioso. Ottimi anche Rugani e Barzagli, Morata e il Pogba del secondo tempo. Un giocatore quest’ultimo che quando decide di giocare come si deve è senza dubbio uno dei giocatori piu’ forti del mondo. Molto intelligente Bonucci che preso di mira in modo meschino e ingiusto per tutta la settimana, paragonato a Higuain con la cui reazione non ha nulla a che spartire, ha giocato una partita molto furba e accorta, evitando sempre di affondare l’intervento ed evitando ogni qualsivoglia protesta, consapevole di esser sotto tiro incrociato da tutti i nostri rosiconi-nemici.

Alla fine abbiamo messo un’altra seria pedina per quanto riguarda la lotta scudetto. Soprattutto perché nel primo tempo ho visto una Juventus un poco piu’ affaticata del solito che d’altronde dopo 22 partite con 21 vittorie e 1 pari ci puo’ assolutamente stare. Mi è piaciuta la reazione di grande personalità di tutta la squadra. Quel saper soffrire nei momenti di difficoltà che è delle grandi squadre. Non era facile e non era nemmeno scontato. Questa è stata una serata dove si potevano assolutamente perdere dei punti e se non ci fosse stato un super Buffon probabilmente sarebbe stato così. Ecco il motivo per il quale questi sono tre punti pesantissimi. Ora se non erro ne mancano 12 in 6 partite. L’obiettivo è vicino ma non è ancora raggiunto. Domenica prossima occorre vincere ancora una volta per scoraggiare sempre di piu’ i nostri inseguitori. Non è ancora fatta pero’. Restiamo concentratri e piedi per terra.

Pegelle Torino – Juventus 1-4

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Pegelle di Alessandro Magno

 

Buffon 10 Il record di imbattibilità è suo ed è meritatissimo per il portiere piu’ forte di tutti i tempi. Lo dico e lo ripeto: ”Tanti sono stati bravi nessuno è stato così bravo così a lungo”. Sulla partita odierna. 6,5 Inerme sul rigore dove forse poteva abbozzare un qualcosa, si riscatta da gran portiere con istinto, su una parata di piedi, da distanza ravvicinata di Maxi Lopez, l’unica vera azione pericolosa creata dal Toro perchè gli altri tiri sono tutti fiacchi.

Barzagli 6,5 La solita roccia, il solito muro. Non concede nulla agli avanti granata e spesso si sacrifica a ultimo baluardo su qualche tiro ravvicinato come quello di Maxi Lopez. Brutta giornata per Immobile.

Bonucci 6,5 Ventura ne lamenta la mancata espulsione ma omette tutti i falli che ha subito in attacco sia da Maxi Lopez che da Immobile che da Bellotti. Su uno dei tanti anche quest’ultimo prende un giallo assolutamente sacrosanto. Autore di una prestazione coraggiosa e difficile per causa dell’arbitro.

Rugani 6,5 Spesso qualche rinvio sbagliato ed essendo un lungo patisce le infilate di Peres. Si guadagana la pagnotta spazzando sulla linea una palla sporcata da Buffon su tiro di Maxi Lopez.

Lichtsteiner 6 Nervoso come di suo solito cerca di fare il suo compito con diligenza. Nell’insieme ci riesce ma queste partite noi che siamo piu’ forti le dobbiamo mettere sulla classe. Metterla sulla rissa si fa il gioco degli avversari.

Khedira 7 Una grande prestazione e un bellissimo gol sfruttando le pecche difensive del Toro. Esce espulso per proteste dopo che il buon Rizzoli aveva lasciato correre un fallo plateale su di lui. Avrebbe dovuto resistere ma Rizzoli ha fatto veramente pena oggi.

Lemina 6,5 Parte benissimo piuì energico di Hernanes e piuì mobile. Difetta a volte di posizionamento facendosi trovare un poco troppo alto , ma nell’insieme aiuta molto la difesa a non far sfondare il Toro dal centro.

Pogba 7,5 Fino al gol irritante e inesistente come uno che si trovava a passare per caso per lo stadio e lo hanno chiamato dentro a fare due tiri fra amici. Poi evidentemente la punizione battuta in maniera magistrale lo rivitalizza e prende in mano la squadra con grandissime giocate come l’assist per il terzo gol a Morata. Rizzoli non lo tutela per niente e si trova spesso aggrappati alla schiena uno, due granata. Nonostante questo il piu’ delle volte li salta come birilli.

Alex Sandro 6,5 La mia impressione è che sul rigore tocchi la palla con la suola infatti anche l’arbitro di porta non segnala una mazza di niente. Siccome i geni di Mediaset Premium invece sono sicuri che il rigore fosse netto ora passerà questo messaggio, ma io non ne sono per niente convinto. L’errore di entrare in scivolata comunque su un giocatore che sta uscendo dal campo rimane. Tuttavia in proiezione offensiva e spesso su Perez in difesa, gioca piu’ che bene.

Mandzukic 5,5 Utile è utile ma oggi gioca piu’ di tacco che altro. Onestamente Morata quando entra fa meglio e pure Zaza mi sembrava piu’ dinamico. E’ un idolo ma quando non è al 100% è giusto lasciare spazio ad altri.

Dybala 7 Una spina nel fianco della difesa del Toro. Martoriato di falli e non tutelato dall’indecente Rizzoli. Esce per infortunio.

 

Cuadrato 7 Sostituisce Lichtesreiner ma sostituisce piu’ Dybala nel portare scompiglio nella difesa avversaria e anche nel non esser tutelato dall’arbito. Non è la partita perfetta per lui perchè Rizzoli tollera di tutto. Nonostante questo si rende utile in attacco e in difesa.

Morata 8 Entra e mette la parola fine alla partita. Da un possibile , probabile pareggio, sistema il Toro con una doppietta. E per poco non fa il tris. Non lo prendono quasi mai. Alla fine a momenti fa un pallonetto a Padelli che gli dice qualcosa con la mano davanti alla bocca che vorrei proprio saepere che cosa fosse? Forse è vietato fare pallonetto?

Zaza sv Pochi minuti ma riesce a dare un senso al suo ingresso lanciando Morata in porta per il quinto.

Allegri 5,5 Non mi sono piaciute le scelte di Mandzukic e Dyabla titolari. Proprio in quel settore abbiamo abbandonza e non è il caso di andarci a cercare rogne con infortuni che purtroppo sono ormai all’ordine del giorno. Per il resto il Toro è talmente a terra specie dietro, che gestire questa partita non è affatto difficile. Basta non fare danni.

Arbitro 3 Un disastro. Decide di arbitrare pro Toro evidentemente per cancellare questa nomina che gli hanno dato di Juventino. Tollera un enormità di falli su Dybala, Bonucci, Cuadrado, Pogba. Non si comprende come non ammonisca per lo meno Glick che va volontariamente a dare una spallata a gioco fermo a Lichtesteiner e come non lo ammonisca e lo butti fuori per un fallo da dietro su Alex Sandro lanciato a rete nell’occasione che darà la punizione del 4-1. Lo stesso Glick già ammonito viene perdonato un altra votla per un fallo di mano a centrocampo su Pogba. Nel primo tempo ci sono per lo meno 4 -5 falli da giallo per il Toro tutti giocatori puntualmente redarguiti solo verbalmente. Insomma dimentica il regolamento a casa e poi di conseguenza, perde la partita di mano trasformandola in una guerra psicologica, dove tutto è lecito. Espelle Khedira per proteste dopo non avergli dato un fallo clamoroso a centrocampo. Insomma un disastro. Alla fine nel disastro totale non convalida anche un gol buono al Toro e si prende la briga di concedere un rigore che l’arbitro di porta che ce l’aveva sotto gli occhi non ha segnalato. Condizionato dalle voci sarebbe davvero opportuno che non arbitri piu’ la Juventus.

Mediaset 0 Dopo il peggiore in campo Rizzoli si poteva fare di peggio? Evidentemente si. Raccoglie le lamentele di Ventura che molto furbescamente dice solo le cose che gli sono andate contro a lui omettendo il mondo, e le trasmette in modo passivo. Alla fine De Marco fa una moviola in stile zerbino. Pistocchi che te lo dico a fare. Viva Dio almeno Ventura dopo aver fatto intendere che sono stati danneggiatissimi ammette che la Juventus è una grande squadra e gli ha fatto quattro pere, perchè loro dietro sono da rivedere. Così almeno nella chiosa finale Ferrara e Nela possono dire che il risultato è giusto indiependentemente da Rizzoli.

Juventus 7 Nonostante la formazione in parte sbagliata da Allegri riesce a dominare tutto il primo tempo portandosi meritatamente sul doppio vantaggio. Forse complice la pochezza dell’avversario che non riesce a fare quattro passaggi di fila e come è leggermente pressato va nel pallone buttando palloni in tribuna. Poi una imprecisione di Alex Sandro consente il 2-1 e un attimo di folklore granata che evidentemente in quel momento ci crede. Passati 10 minuti di sbandamento dove il Toro effettivamente puo’ pareggiare e anche pareggia, riprende in mano le redine della partita e obiettivamente potrebbe finire pure con una cinquina. L’impressione è che se Rizzoli avesse arbitrato senza protagonismi e regolamento alla mano, probabilmente il Toro avrebbe finito già il primo tempo in inferiorità numerica e con tutta la squadra ammonita e avrebbe preso 3-4 pere lo stesso. Da quello che si è visto senza mazzate, c’è un abisso fra le due formazioni.

Una Juventus efficace.

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Articolo di Alessandro Magno

A differenza di Mancini ( e forse di Allegri) io non sono amante degli 1-0. Così come non sono amante delle vittorie con un solo gol di scarto seppure le ritengo fisiologiche. Ci sono comunque 1-0 e 1-0. La Juventus con l’Atalanta ad esempio ha vinto ma non mi è piaciuta. Non mi è piaciuta nella gestione del risultato. Altresì la Juve col Sassuolo mi è piaciuta e mi ha divertito. In entrambe le partite si è rischiato qualcosina , segno che il chiudersi a riccio e fare catenaccio non ti risparmia dal correre qualche rischio.

La Juventus con il Sassuolo invece ha si difeso l’1-0 ma ha giocato anche per fare il 2. Ne è nato un incontro piacevole fra due squadre che non si sono risparmiate e onorano e meritano la classifica che hanno. Allegrimi ha stupito poi per il conteporaneo utilizzo di Cuadrado e Alex Sandro che invece, a suo modo di vedere le cose, parevano alternativi. Cuadrado poi ha fatto dei siparietti con Dybala di tocchi e ritocchi di me la passi che te la rido’, che sono stati veramente uno spasso. Grande tecnica a folle velocità. Si potrebbero riproporre anche dall’altra fascia magari fra Alex Sandro e Pogba se il Francese giocasse sempre come quando è entrato questa sera, cioè senza innamorasi troppo della palla.
In ogni caso da un azione di queste di Cadrado -Dybala è nato il gran gol. Una pennelata da artista degna dei migliori. Se Paulo ancora deve farne di strada per paragonarsi a certi mostri sacri, dire comunque che ha fatto un gol da piccolo Messi non è reato. Ha i piedi fatati il ragazzo. Peccato che qui gli arbitri non lo tutelino per niente e subisce serie di falli infinite ad ogni partita.

Comunque è andata pure questa e il Sassuolo a livelli di gioco è superiore all’Inter e a qualche altra quindi non è vittoria che sottovaluterei o archivierei come ”contro una piccola”. Il Sassuolo rischia seriamente di finire in Europa League.

Voglio chiudere sulla polemica sciocca e stucchevole che ha tirato fuori Sacchi paragonando la Juve al Rosenborg. Spero vivamente che si sia espresso male ( non sarebbe la prima volta una volta è già caduto sui troppi neri in serie A) e che volesse dire semplicemente che la Juventus dovrebbe tornare a vincere in Europa ( che è quello che tutti ci auguriamo), o che la Juventus per quanto fatto meriterebbe di aver vinto qualche Champions in piu’ ( che è quello che tutti noi pensiamo). Se invece così non fosse e fosse invece veritiero quanto poi riportato da giornali io a proposito di Sacchi vorrei ricordare alcune cose. Intanto che Sacchi ha vinto un solo Campionato di calcio col Milan in una carriera ventennale e lo ha vinto perchè probabilmente il Napoli se l’è venduto. Basti andare a controllare la stagione che è la 1987-88 in cui a 5 partite dalla fine il Napoli aveva ben 4 punti di vantaggio ( il Campionato era due punti per vittoria). Bene, con un così grande vantaggio, il Napoli che in 25 partite aveva perso due volte nelle ultime 5 riuscì a perderne 4 e pareggiarne una. A fine anno vennero venduti ed epurati dal Napoli Garella, Giorando, Ferrario e Bagni. Tutti titolari. Si parlò di camorra che aveva troppe scommesse sul Napoli vincente del Campionato al totonero ( gioco illegale simile alle scommesse di oggi). Questo è l’unico campionato che ha vinto. Poi ha vinto delle coppe internazionali grazie soprattutto a uno squadrone composto dai tre olandesi da Maldini e da Baresi ma questi 3 anni iniziali al Milan, con obiettivamente in mano la squadra piu’ forte d’Europa, sono gli unici anni in cui lui ha vinto qualcosa. Credo non sia difficile per nessuno vincere con la squadra piu’ forte o mi sbaglio? Chi di noi oggi non vincerebbe qualche Champions e qualche Campionato allenando il Barcellona? Tolto quel Milan dunque, poi dovunque è andato ha sempre vinto una beata mazza di niente. Ma niente di niente di niente. Nemmeno una misera coppetta nazionale. Ai mondiali di USA 94, con una nazionale che giocava da schifo e in cui lui faceva giocare il capocannoniere di tre anni di fila Beppe Signori all’ala e di punta Casiraghi, ci portò in finale Baggio, giocatore che Sacchi tra l’altro detestava, perchè non stava negli schemi. Fra l’altro il genio non aveva convocato Vialli perchè gli stava antipatico. Infine dico ci sono allenatori molto piu’ vincenti di lui da Capello a Lippi, da Ancelotti a Trapattoni a Guardiola e nessuno mi pare si atteggi a questo gran maestro di niente. Caro Sacchi Lei è stato indubbiamente un grande allenatore con una squadra comunque con cui avrebbero vinto quasi tutti quelli che l’avessero allenata. Ora basta lezioni. Commenti senza rendersi antipatico. Non sta a Lei decidere cosa è giusto o cosa è sbagliato cosa è bello o cosa è brutto. Lei al massimo puo espirmersi per se e farci sapere cosa le piace. E non se la prenda a male se non si è d’accordo a volte con Lei; Che il suo non è il ”verbo”.

8 marzo 2016 – commemorazione della donna – Juventine d’assalto: incontro con Angela Butera

Il blog di Alessandro Magno, augura a tutte le donne amanti delle sport e a tutte le tifose appassionate di calcio, una felice festa della donna, per la rubrica “Juventine d’assalto” presentiamo una tifosa veramente speciale, Angela Butera, grande appassionata ed esperta non solo di Juventus.

Intervista di  Cinzia Fresia
Juventine d’assalto … incontro con Angela Butera

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Ciao Angela, quest’anno sarai tu, la protagonista di Juventine d’assalto, vogliamo conoscerti meglio, nonostante la tua giovane età sei profondamente competente in materia calcistica, segui altri campionati oltre al nostro?

Ciao, premetto che il nostro lo seguo solo per la Juve perchè negli ultimi anni più che un campionato, quello italiano è una lotta continua a screditare la Juve ed accusarla di complotti assurdi. Seguo la Premier e la Liga, sono due campionati che mi affascinano tantissimo e non solo dal punto di vista puramente calcistico, ma anche per il tifo, anche guardando le partite attraverso uno schermo si riesce a percepire l’amore e la passione dei tifosi verso la propria squadra, sopratutto delle squadre “provinciali”. Per quanto riguarda il calcio giocato, sono due campionati completamente diversi dal nostro, ogni partita ha un fascino particolare, non c’è nulla di scontato e anche le squadre sulla carta meno forti giocano per 90 miuti con una grinta e una passione che nel campionato italiano difficilemente si vede, non si barricano in difesa anche se davanti hanno dei mostri, ma cercano di dare il massimo sempre e a volte riescono nell’impresa, basti vedere il Leicester di Claudio Ranieri in testa alla Premier.

Quando è cominciata la tua passione per la Juventus?

Non saprei dare un’età precisa, ma fin da piccolina. Ho iniziato ad amare questi colori grazie a mio zio e a cui sarò sempre grata.

Differenze tra la Juventus di Antonio Conte e Massimiliano Allegri:

Sono entrambi due grandi allenatori ma allo stesso tempo molto diversi. La Juventus di Conte era la Juve dei record, più c’erano record da battere più Conte si divertiva a distruggerli peccato che in Europa non abbia trovato la chiave giusta per portarci lontano, e nemmeno in coppa Italia cosa che è riuscita ad Allegri al primo colpo portandoci a Berlino e conquistando la decima coppa Italia credo che la più grande differenza tra i due sia che Allegri ha imposto la sua idea di gioco lentamente dando a tutti i giocatori la possibilità di assimilare il tutto mentre Conte ha cercato di trasmettere subito le sua grinta la stessa che metteva lui in campo voleva vederla nei suoi giocatori ma non è per nulla facile incarnare subito quello spirito juventino che voleva lui.

Angela tu sei una persona che dice quello che pensa, e non ha paura di esprimersi o di sentirsi discriminata come donna che parla di calcio, parlando di Alex (Del Piero) nostro capitano, leader, simbolo, campione completo, è stato tutto per la Juventus e i tifosi, mi dici il tuo parere su questa vicenda e della dolorosa frattura tra lui e la Juventus, secondo te si poteva evitare?

Sono sempre più convinta che si poteva evitare o perlomeno si doveva gestire diversamente. Ogni volta che parlo di questa vicenda ho davanti la sua ultima partita, la sua uscita dal campo tra gli applausi di tutto la Stadium e le lacrime di molti, e tra me e me dicevo, sarà uno scherzo ora Agnelli scende in campo e dice che Alex resta ancora con noi, invece era tutto vero, Alex ci stava dicendo addio. Onestamente mi sarei aspettata una partita di addio come compete ad ogni grande campione, invece nulla, è stato trattato come un normale giocatore. Purtroppo non verremo mai a conoscenza dei reali motivi che hanno portato a questa dolorosa vicenda ma su una cosa sono sicurissima, il gesto di Alex nell’aver firmato il contratto in bianco non è andata giù ad Agnelli e l’anno successivo gli ha dato il ben servito, in tutto ciò credo ci sia anche lo zampino di Antonio Conte che evidentemente vedeva Alex come un ostacolo tra lui e gli altri giocatori.

Cosa pensi dell’attuale gestione societaria?

Ammeto che all’inizio non amavo particolarmente la gestione societaria però con il tempo sto inziando ad aprezzarne l’operato, la cosa che mi piace particolarmete lo stile Juve rimasto inalterato nel tempo.

Chi apprezzi maggiormente nella Juventus attuale?

Marchisio, un giocatore con la Juve nel cuore, il presente e il futuro della Juve

Alex a parte, chi ti manca di più?

Sono tanti i giocatori che mi mancano, Nedved, Zidane, Camoranesi, Trezeguet, giocatori che hanno dato tanto per la Juve e che hanno amato questi colori

Parliamo di Hernanes, un giocatore che ti piace molto, cosa non sta funzionando tra lui e la società?
O è Allegri a non volerlo?

Hernanes, lo adoro, credo di essere se non l’unica ma tra i pochi felice del suo arrivo, aspetto questo momento fin dai tempi della Lazio. Il principale problema con Hernanes credo dipenda dalla società, Allegri aveva chiesto un giocatore con determinare caratteristiche, la società all’ultimo momento ha scelto lui, che secondo un mio modesto parere è bravo, ma che Allegri non sa dove collocare perchè ha già chi ricopre il suo stesso ruolo. Io comunque aspetto foduciosa, arriverà il suo momento.

Angela, dimmi sinceramente, cosa manca oggi alla Juventus e quale giocatore vedresti bene?

E’ difficile dire cosa manca ad una squadra che vince. Se proprio dovessi dire qualcosa direi un po’ di cattiveria in più in alcune partite, quelle più importanti, tipo la finale di Berlino. Un giocatore che vorrei, sono molto esigente in questi casi, nulla da togliere ai nostri attuali giocatori, ma io porterei alla Juve David Silva grandissimo giocatore, Pedro, giocatore che si adatta a tantissimi ruoli o Isco, talento sprecato nel Real, ebbene si, ho una speciale preferenza per i giocatori spagnoli.

Ho notato in questi anni in cui ci troviamo a parlare di calcio che un’opinione espressa da un uomo ha una valenza, mentre la stessa dai medesimi contenuti detta da una donna, viene contestata, sei d’accordo?

Alcuni credono che il calcio sia “roba da uomini”, e pensano che le loro opinioni siano le uniche accettabili. Io onestamente non ho mai dato peso a questo, esprimo la mia opinione sempre e non mi importa se abbia valenza o meno. A volte passo anche per “saputella” e anche se l’idea non mi piace vado avanti per la mia strada senza badare alle chiacchiere maschiliste.

Sei dell’idea che se nel calcio ci fossero più donne, sarebbe un’ambiente migliore?

Assolutamente si, ci sono donne che sono molto più competenti degli uomini perchè a differenza di quanto pensano tanti le donne vedono il calcio in modo più razionale rispetto a come lo vedono gli uomini. Non tutte le donne ovviamente, molte più che il calcio seguono il calciatore e forse a causa di questo che tanti credono che le donne non debbano avere a che fare con il calcio.

Angela, secondo te, vinciamo qualcosa quest’anno?

Preferisco rispondere con quello che spero di vincere, la Champions, attesa da tanti, troppi anni.

 

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