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Tre punti pesanti

during the Serie A match between UC Sampdoria and Juventus FC at Stadio Luigi Ferraris on January 10, 2016 in Genoa, Italy.Articolo di Alessandro Magno

Sampdoria Juventus 1-2 – La partita con la Samp in se non è stata una grande partita da vedere. Forse complice il mal tempo o gli infortuni e le scelte tecniche di Allegri, la Juve è parsa sottotono. La Sampdoria dal canto suo pur venendo da un periodo positivo di risultati (pari con Lazio e vittorie con Genoa e Palermo) non è riuscita a costruire molto in fase offensiva limitandosi a qualche invenzione estemporanea di Cassano che quando vede Juve vede il diavolo. Gli altri presunti pericoli Soriano, Eder su tutti, sono stati abbastanza limitati con facilità dalla difesa bianconera. La partita pur senza grosse emozioni è filata liscia e sembrava destinata a una vittoria tranquilla. Purtroppo come capita spesso nel calcio gol sbagliato – gol subito così che da un possibile 3-0 ( tiro facile di testa mandato a lato da Morata) si è passati al 2-1 in modo rocambolesco e alquanto inaspettato. E dire che pochi secondi prima del gol mancato da Morata, Dybala l’aveva provata a chiudere con un tiro a giro dei suoi, deviato in angolo da un ottima parata di Viviano. La partita ha poco altro da raccontare. I due gol nostri entrambi di pregevole fattura con il primo di Pogba anche un poco fortunoso. Una buona prova in regia di Hernanes finalmente. Un eccellente partita di Chiellini, ottimo questa volta in ogni suo intervento.

Demeriti ce ne sono pochi. A parte il già sopra citato gol mancato da Morata che poteva costarci caro, qualche scelta cervellotica di Allegri come il mancato impiego di Zaza e Alex Sandro dal primo minuto. Il finale poi è stato piu’ che altro una crisi di ansia collettiva. La Samp non ha creato alcun pericolo e piu’ che altro si respirava la preoccupazione di non vincerla che tuttavia non era suffragata da azioni pericolose degli avversari sul campo. La Sampdoria non è un granchè e lo ha dimostrato. Formazione che probabilmente dovrà lottare fino alla fine per una salvezza piu’ o meno tranquilla. Non so Ferrero cosa si aspettasse da questa rosa quando ha licenziato Zenga che credo fosse piu’ meno nella stessa posizione di classifica di Montella. Cassano poi ha fatto gol alla Juventus per cui ora puo’ ritornare tranquillamente nel museo delle cere e vivere di rendita per 6-7 partite minimo.

A noi resta l’importanza di aver vinto una partita pur non brillando e questo è estemamente importante. Chi sa di calcio e ha giocato sa che poi sono queste partite in cui la sfanghi e ti porti a casa i tre punti pur non eccellendo, che fanno la differenza a fine anno. Non è il caso di sottilizzare. L’Inter a questa maniera ne ha vinte 36 su 19 quest’anno forse anche giocando molto peggio. Meglio pensare alla grandissima rimonta della Juventus che ieri si è quasi completata del tutto. Se pensiamo che eravamo partiti malissimo con zero punti nelle prime due partite e un solo punto nelle prime tre e ora scavalcando l’Inter e la Fiorentina siamo secondi a soli due punti dalla vetta direi che la Juventus ancora una volta ha dimostrato di che pasta è fatta. A Napoli festeggiano per lo scudetto d’Inverno mentre Sarri si mostra giustamente preoccupato di averci alle spalle e fa bene. Hanno svoltato al giro di boa con 41 punti segno che quest’anno la quota scudetto potrebbe esser molto bassa diciamo appena dopo gli 80 punti. Noi invece non festeggiamo. Noi lavoriamo sodo ed è questo che ci rende estremamente pericolosi per tutti gli altri.

Sampdoria – Juventus 1-2. Pagelle

Sampdoria-Juventus

Di Alessandro Magno

Buffon 6,5 Non deve affettuare parate ma con le sue uscite in presa da molta tranquillità al reparto. Incolpevole sul gol.

Rugani 6 partita attenta cerca di non commettere errori e non ne commette pero’ è veramente frenato dalla paura di sbagliare. Deve superare questa timidezza. Se gioca titolare alla Juventus vuol dire che ne ha le qualità.

Bonucci 6 Fra alti e bassi buone cose e altre meno buone. Bello l’assist per Pogba sul gol ma Cassano sfonda al centro dove lui non riesce a chiudere.

Chiellini 7 Una partita pressochè perfetta. Non sbaglia nulla. E’ insuperabile. Ha anche fatto ottime percussioni e buoni passaggi. Persino un assist al bacio per Pogba.

Lichtsteiner 6,5 Finchè ha benzina è uno dei piu’ propositivi. Non sempre preciso ma non si risparmia.

Khedira 6,5 Ottimo per un ora e sembra chiuderla con un bell’inserimento e un gol di fino. Al solito cala vertiginosamente nell’ultima mezz’ora quando si limita a mantenere la posizione

Hernanes 6,5 Molto timido all’inizio non si smarca e i compagni non lo cercano. Prende pian piano coraggio e gioca una buona partita facendo ottime aperture e buone geometrie. E’ anche fra quelli che cercano maggiormanete la conclusione. Cerca di farsi valere anche in fase di interdizione. Forse è ancora poco per pensare di esser un titolare ma è un miglioramento.

Pogba 6,5 Per un ora è perfetto poi continua con numeri da circo anche quando la partita s’è fatta delicata e francamente se li potrebbe in quel caso , risparmiare.

Evra 6 Attento ma poco incisivo. Non sale quasi mai e quando la fa i cross non gli vengono.

Dybala 6,5 Gioca una buona partita, non ha grosse occasioni. Fornisce un ottimo assist a Khedira. E prova un paio di tiri dei suoi sventati da Viviano. In ogni caso è fra i piu’ vivaci.

Morata 6 Al solito è assai generoso. Recupera molti palloni e gioca per lo piu’ per la squadra. Peccato su un lancio illuminante di Hernanes sbaglia un gol fatto di testa e sull’azione susseguente la Sampdoria accorcia. Sfortunato. Ma se finiva 2-2 per lui erano grossi guai. Gli Juventini non sono molto pazienti e a volte sbagliano. Vedi Dybala.

Cuadrado 6 Entra e cerca di dare vivacità all’attacco , riesce a conquistarsi dei falli ma non riesce ad incidere.

Zaza sv Pochi palloni toccati . Riesce a far buttare fuori uno dei loro.

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Juventus 6,5 Per un ora padroni del gioco anche non creando tantissimo. La Samp fino al gol non aveva praticamente mai tirato in porta. Poi qualche azione da gol di troppo sprecata qualcosa anche di sfortuna. Comunque alla nona vittoria di fila una qualche flessione ci puo’ anche stare. In fin dei conti anche dopo il 2-1 di concreto non si rischia nulla. Buffon non fa alcuna parata. Piu’ che altro un poco di ansia.

Arbitro 6 Non commette errori grossi pero’ qualche giallo di troppo risparmiato alla Samp. La trattenuta volontaria è giallo da regolamento. In almeno due casi sorvola.

Allegri 6 Vince la nona di fila ma certe scelte non mi sono piaciute. OK rilanciare Hernanes in un ruolo che anche io penso puo’ ricoprire. Non capisco Evra che al momento è nettamente inferiore ad Alex Sandro che mi pare in formissima così come non capisco perchè non dare una chanse da titolare a Zaza. Sono anche io convinto che Morata sia da recuperare pero’ sono un appassionato del giochi chi merita e in questo momento Zaza merita di giocare titolare al posto di Morata.

Chi ben ricomincia è a metà dell’opera.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Verona vittoria in scioltezza di cui c’è poco da dire. Vittoria come deve essere vittoria quando uno squadra medio-piccola viene a giocare allo Stadium. Partita senza appello. Partita nelle nostre mani dal primo all’ultimo minuto. La squadra ha risposto bene alle sollecitazioni del mister. Non ci siamo fatti trovare impreparati alla ripresa dei giochi nè fisicamente nè soprattutto mentalmente. Partite in casa come con Udinese , Chievo e Frosinone sono un ricordo e forse hanno insegnato ai nuovi arrivati cosa significhi giocare con questa maglia addosso.

E’ andato tutto perfetto e liscio. Dybala ha incantato e anche Pogba. Morata è sembrato in ripresa. Buffon, Marchisio, Alex Sandro Bonucci e Chiellini in ottima forma. Se proprio vogliamo trovare qualcosa da ridire, Khedira mi è sembrato un po’ a corto di fiato, dopo un ora mi pare non ne avesse piu’ e Caceres mi è parso un poco assente dalla manovra. Sottigliezze in una partita ripeto , filata liscia in scioltezza. Una mencione particolare per Zaza che per avere un fisico da corazziere riesce ad entrare subito nel clima partita come un qualunque brevilineo. Bravo davvero. Questo ragazzo è da tenered’occhio perchè la porta la vede eccome e non me ne priverei così a cuor leggero nonostante anche io nutrissi dubbi in merito al suo acquisto. Bene così e complimenti al mister che li ha tenuti sulla corda e ha evitato distrazioni. Benissimo Dybala che continua ad incantare. Questa volta con una punizione da antologia. Questo ragazzo mi ricorda abbastanza Del Piero ed è un gran bene che segni con continuità come il vecchio Capitano.

La giornata poi è stata deliziata da due grandi ex: Giaccherini e Pepe, che hanno segnato gol importanti, soprattutto il secondo. Gol che ci consente di staccare ulteriormente la Roma. Peccato per l’ennesima vittoria rubacchiata dell’Inter. Non sono solito lamentarmi degli arbitraggi nè nostri e neppure degli altri, tuttavia non è la prima volta quest’anno che a questi mazzulatori nerazzurri evitano di fischiare rigori contro sacrosanti. E anche il silenzio dei media è assai fastidioso. Ad ogni modo piu’ di tutto pesa il fatto di non averli battuti quando contro di loro sembrava avessimo la partita in pugno e invece di colpire ci siamo addormentati. Questo sarà un lungo campionato l’importante è essere li fra i primi, provare a vincerlo ed arrivare comunque fra i primi tre.

Juventus Fiorentina 3-1: rumble in the Stadium.

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Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stata una vittoria alla Muhammad Ali. Anche se la Fiorentina è ancora molto lontana dall’essere paragonata a George Foreman non avendo ancora fin qui vinto nulla di nulla. Ma il match per come si è svolto mi ha ricordato quel famoso incontro dei pesi massimi disputato in Zaire e passato alla storia. La Juventus proprio come Ali ha giocato con l’avversario come il gatto con il topo, ha aspettato che la Fiorentina si sfogasse, ha chiuso tutti i varchi possibili riducendo al nulla le avanzate dei viola, ha estromesso dalla partita l’enfant prodige Bernardeschi con grande intelligenza ed acume tattico, tanto è vero che si è notato solo per quel mezzo tuffo alla Cagnotto del primo minuto, dopodiché con spietato cinismo ha colpito e annientato l’avversario. La Juve pur lasciando l’iniziativa ai viola non ha rischiato veramente nulla. Ha fatto quasi illudere l’avversario che la partita fosse in mano sua e poi con 20 – 25 minuti di altissimo livello lo ha colpito e messo al tappeto. Un cambio di marcia repentino e inaspettato per gli stessi tifosi bianconeri. Se è stato un caso ben venga, se è stato studiato a livello strategico allora è il capolavoro dell’acume tattico. Questa volta l’ha vinta Allegri.

Paolo Sousa ha una bella idea di calcio e lo ha dimostrato, gliene do merito, tuttavia la Fiorentina non ha le individualità che ha la Juventus. A fine gara lo stesso Paolo Sousa con grande onestà ha sottolineato la differenza di forza, di rosa e persino di esperienza. Alla Juventus a parte alcuni come Dybala, tutti gli altri sono abituati a giocare ogni tre giorni. Alla viola no. Alla Juventus gestire carichi pesanti di energie fisiche ma soprattutto mentali ed emotive è la regola. Alla viola no. Ne sa qualcosa Morata passato nel giro di pochi mesi da salvatore della patria a contestato. Ne sa qualcosa Pogba messo ogni giorno sulla graticola. Sono ragazzi dal valore tecnico eccellente in cui il carattere viene forgiato da un ambiente, il nostro, che non ammette pause. Alla Juve devi essere forte sempre. Non ci sono pause. Non si vive di rendita.

Alla fine Paolo Sousa ci ha messo la tattica il gioco e la preparazione. Allegri l’ha battuto con l’esperienza. Per questo Sousa ci ha fatto anche un poco la figura del pischello e ne è uscito un poco ridimensionato. D’altronde l’anzianità fa grado. Spesso nella vita conta. Paolo Sousa ne è uscito frastornato. E’ difficile pensare di perdere così dopo aver tenuto per tutta la partita la palla. E’ difficile accettare un risultato così ampio anche abbastanza immeritato. Tuttavia vince ancora chi segna, e segna ancora chi tira, e la Fiorentina di tiri in porta non ne ha fatti davvero nemmeno uno. Avrà modo di rifarsi nel corso della sua carriera. Nonostante questa sconfitta è serio e preparato. E’ soprattutto intelligente. Un’altra volta forse sta più coperto e si accontenterà di un punto. E’ stata dunque questa volta, ineccepibilmente la vittoria di Allegri, che ha azzeccato tutte le mosse, scelte e controscelte. Evra ha annullato completamente Bernardeschi che di pastina evidentemente ne deve ancora mangiare molta, gli altri hanno fatto il resto. Altra differenza enorme fra noi e loro. Da noi non basta qualche gol e un paio di ottime prestazioni per diventare una stella.

E’ stata la vittoria di Mario Mandzukic nato leader non per caso. Uno che prende botte le dà e non piange mai. Uno che non si risparmia, che ha il coraggio di sgridare i compagni che non si impegnano abbastanza nel pressing, uno che vive per il gol e i gol li fa. Ancora penso e rido a quando ci prendevano per il culo per averlo comprato mentre chi ci sfotteva aveva preso Dzeko. Belparacarro. Mettetelo sul raccordo anulare. Bella storia la 17 sulle spalle di questo ragazzo di 29 anni. Numero dai bei ricordi sulle spalle giuste.

Per concludere: è stata la vittoria di una grande società che non accampa scuse quando perde ma tace e lavora. Una dimostrazione a mezza Italia di come si può vincere anche se ti danno un rigore molto dubbio contro al primo minuto nel tuo stadio. Nessuno dei nostri ha fatto piagnistei, nessuno ha protestato più di tanto con l’arbitro tanto è vero che non c’è voluto un quarto d’ora per battere questo rigore. Nessun nostro giocatore è stato ammonito nella circostanza. Nessun allenatore della Juve ha sviolinato e neppure racconterà di questo rigore ad ogni Juve – Fiorentina a venire. Nessun dirigente si metterà la foto di questo rigore come sfondo del cellulare. Abbiamo dimostrato a tutti che si può anche vincere rimontando. Si può ancora vincere segnando un gol più degli altri se si è capaci. Noi siamo diversi da tutti. Noi siamo noi e voi non siete un caz.. di niente (cit.Marchese del Grillo). PS. Dite che stasera Rossi un libro lo scriverà? (cit. mia).

Juventus – Fiorentina pagelle.

Juventus Fiorentina

Di Alessandro Magno
Buffon sv. La Fiorentina fa un gran possesso palla ma un tiro che è uno aldilà del rigore , non si è proprio visto. Sul rigore quasi ci arriva. Ma in sostanza Buffon non fa alcuna parata.

Barzagli 6,5 La roccia. Da quel lato non si passa. Sempre il migliore o per lo meno il piu’ attento della difesa. Quasi mai una sbavatura.

Bonucci 6,5 Un paio di retropassaggi corti al cardiopalma e altrettante ottime chiusure. Limita i lanci e fa bene, dovrebbe fare sempre così. Insieme agli altri difensori annulla completamente gli avanti viola.

Chiellini 6 Inizia in modo catastrofico sciegliendo male il tempo dell’intervento da cui parte l’azione del rigore e mettendo una gamba ingenuamente su Bernardeschi. Detto che per me il rigore resta dubbio un difensore dovrebbe esser piu’ intelligente e rinunciare all’intervento in area in quel caso. Si riprende alla distanza e gioca una buona partita. Al solito sbaglia qualche passaggio di troppo ma non dovrebbe esser lui a impostare nè tantomeno a lanciare.

Cuadrado 7 Esterno atipico nel 3-5-2, perde qualche pallone di troppo ma si adatta a difendere e si impegna molto in ripiegamento. Realizza il gol del pareggio con un pregevole colpo di testa e riconquista la palla data a Dybala nel 3-1

Khedira 5 Non era pronto e per tutto il primo tempo la sua assenza è pesante visto che mette in grossissima difficoltà Marchisio. Nel secondo tempo pare avere un poco piu’ di gamba ma Allegri preferisce toglierlo.

Marchisio 6 Una partita di enorme sacrificio. Commette un numero sconsiderato di falli per dover sopperire alle mancanze difensive di Khedira e Pogba. Nonostante questo non demerita e nonostante sia spesso preso in mezzo da solo ad arginare Ilicic e Borja Valerio alla lunga ne esce vincente. L’ingresso di Sturaro lo aiuta parecchio.

Pogba 7 Croce e delizia di questa partita. Spesso in fase di copertura è assente perchè pare quasi un attaccante aggiunto. Curioso perchè spessissimo è piu’ alto lui di Cuadrado che per caratteristiche dovrebbe avere questa pecca ben piu’ di Pogba. Perde a volte palloni per sufficenza e si innervosisce troppo rischiando di prendere un doppio giallo ( fra l’altro il primo non c’era). Pero’ le giocate quelle buone che gli riescono, sono veramente di alta scuola. Lancia lui l’azione del primo e del secondo gol. Quando entra Alex Sandro in pochissimo tempo su quella fascia lui e il brasiliano mandano in tilt tutti gli avversari. Secondo me è lui il trequartista che stiamo cercando. Liberiamolo da vincoli difensivi e mettiamolo a giocare fra le linee. Dove puo’ fare l’ultimo passaggio e anche tirare.

Evra 6,5 Buonissimo il cross sull’azione del primo gol e tante altre percussioni. Impeccabile in difesa dove l’enfant prodige Bernardeschi viene completamente estromesso dalla partita (a parte i tuffi). Alla lunga si sfianca e non arriva piu’ sui continui inviti di Pogba. Poteva uscire un poco prima.

Mandzukic 8 Da botte e ne prende. Lotta su ogni pallone. Fastidioso peggio della peste per tutti i difensori avversari. Fa addirittura pressing da solo. Alla fine sgrida i suoi compagni che pare non vogliano andare a vincere. Leader assoluto. Non si arriva così in alto nella vita e non si gioca in tutto il mondo nelle squadra in cui ha giocato lui per caso. Mi verrebbe da dire: Sono Mario Mandzukic, sono brutto sporco e cattivo. Anzi cattivissimo. Il mio mestiere e fare gol. E li faccio.

Dybala 7,5 Un gioiellino. Veramente un ragazzo con dei piedi sopraffini. Gioca un ottima partita al servizio dei compagni e si toglie lo sfizio di segnare un gol alla Messi.

Sturaro 6 E’ forse il cambio che ci fa vincere la partita anche se non è nè evidente nè la sua prestazione è eccezionale. Pero’ già il fatto di aver rimesso la partita in 11 contro 11 è stato un passo avanti. Poi lui si è messo a fare il suo. Che è fare legna per la squadra.

Alex Sandro 6,5 Mamma mia che bravo questo giocatore. Ci va davvero coraggio a sacrificarlo sull’altare dell’equilibrio tattico. Entra è spacca la difesa viola in due. Non lo prendono mai. Iniziano a piovere cross a grappoli. Entra al 77mo. All’80mo facciamo il 2-1. Sarà un caso?

Morata sv Avrà altre occasioni. Se si mette a fianco di Mandzukic a imparare come ha fatto l’anno scorso con Tevez puo’ solo migliorare. Non gli hanno messo davanti un pirla.

Juventus 7,5 Devo dire che per un oretta mi ha lasciato un poco interdetto in quanto non amo questo aspettare. La preoccupazione che la Fiorentina potesse trovare un gollonzo e portarsi sul 2-1 c’era e anche questo quasi accontentarsi del pari mi infastidiva. Invece negli ultimi 20 – 25 minuti si è schiacciato incredibilmente sull’acceleratore. Non so se è un caso oppure no mi limito a constatarlo. E’ stata una vittoria alla Cassius Clay.

Allegri 7 Devo dire che l’idea di calcio di Sousa è molto bella. Per un ora la Fiorentina sembra esser a Torino a imporre il suo gioco. Tuttavia bisogna poi pure tirare in porta e tiri in porta dei viola davvero non ce n’è mezzo. Allegri dal canto suo azzecca tutte le mosse titolari e sostituzioni. Alla fine la Fiorentina ha un idea di gioco e la Juve ha le individualità. Alla fine Sousa ha un idea di gioco ma Allegri ha l’esperienza.

Arbitro Orsato 4 Il rigore rivisto alla moviola è 15% intervento di Chiellini e 85% simulazione. Dal vivo è 100% simulazione basta vedere come si trascina la gamba Bernardeschi che ”colpito” gli diventa una gamba di legno. Ma dai. Non dico che non si danno rigori così. Certamente non si danno al primo minuto. Poi tante cose incomprensibili. Il giallo a Pogba. Un rigore clamoroso su Mandzukic non dato dove andava anche espulso Borja Valero. Insomma un arbitraggio sconsiderato. Menomale che si è vinto.

Lazio-Juventus 0-2: miglioramenti ne abbiamo?

ROME, ITALY - AUGUST 30:  Paulo Dybala of Juventus FC looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on August 30, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La domanda nasce spontanea. Ovvio che siamo contenti degli ultimi risultati. Ma la Juventus cresce? Il gioco migliora? Fra alti e bassi direi di sì. Miglioramenti ce ne sono. Nulla di trascendentale. Ci sono anche molti difetti da sistemare. Bene, anzi benissimo, il basso profilo di Capitan Buffon a fine gara. Siamo ancora quinti. Va bene ma non basta. La Juventus vista è sostanzialmente ancora incompiuta, anche se il modulo conosciuto e finalmente adottato con continuità dal mister sta dando i suoi frutti. La difesa non mi è piaciuta, mi è sembrata ancora poco lucida, mentre il centrocampo mi pare in crescita e soprattutto l’attacco sta diventando molto pratico a differenza delle prime giornate in cui bisognava creare molto per realizzare molto poco. Dybala ed Alex Sandro sono stati il valore aggiunto. È ora che, quelli che sono i due acquisti più costosi della rosa, giochino da titolari senza se e senza ma e se per l’argentino mi pare non ci siano più riserve per il brasiliano occorre scioglierle definitivamente. È evidente a tutti che è nettamente migliore di Evra. Se ne faccia una ragione anche Allegri. Oltretutto non è neppure vero che il francese da qualcosa in più sul piano difensivo. Nell’ultimo quarto d’ora, con lui dentro, la Lazio ha avuto un qualche sussulto. Chiariamo non per colpa esclusiva di Evra. Fra Chiellini, Bonucci, Marchisio e Alex Sandro schierato interno (esperimento fallito), c’è stato un concorso di colpa nel fare qualche casino di troppo nel finale. Fortunatamente la Lazio non ha trovato nessun gol.

Va detto che i biancoazzurri sono veramente in un periodo pessimo. Non mi hanno fatto buona impressione neppure gli usati-sicuri Anderson, Klose, Candreva e Marchetti che sul secondo gol forse qualche colpa ce l’ha. L’unico vivace è stato Parolo. Combattivo e insidioso su un calcio piazzato. Troppo poco veramente. Non c’è stato a onore del vero alcuno show della Juve come si legge su giornali più intetessati a vendere che a informare, c’è stata piu che altro una grande pochezza dell’avversario. Ben sfruttata certamente, che non è poca cosa, tuttavia la fortuna a volte da a volte toglie. Si sono persi punti ad esempio con Udinese e Frosinone immeritatamente ieri s’è vinto bene ma siamo passati in vantaggio su un’autorete clamorosa e anche sul secondo gol la difesa ha rinviato sulla capoccia di Asamoah. Insomma magari non era necessario ma certo aiuta. È bene tener a mente tuttavia che non sempre ci saranno di questi regali. C’è stato anche un grande Dybala, ragazzo acerbo ma dall’indiscusso talento. Il suo gol è di quelli da vedere e rivedere per tecnica, sicurezza ed esecuzione.

La Juventus comunque ha giocato un buon primo tempo. Ordinato. Ha spinto sull’acceleratore subito, sfruttando le debolezze difensive laziali, dopodiché ha vissuto di rendita nel secondo. Anche in modo eccessivo, ma ad Allegri piace così. Ottenere tanto con il minimo sforzo. Vedremo se alla fine avrà ragione lui. Ora con Siviglia e soprattutto Fiorentina occorre il salto di qualità. Il salto definitivo. C’è da prendersi un primo posto nel girone di coppa e da entrare nelle prime tre in Campionato. È tutto alla portata. Bisogna essere veramente bravi da adesso.

Palermo-Juventus: alla fine è un 3-0 da non credere

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Articolo di Alessandro Magno

Per chi ha visto la partita sa con questo titolo cosa voglio dire. La Juventus è stata tutt’altro che bella. Un primo tempo veramente pessimo giocato al limite dell’ordinario. Ritmi blandi, idee nulle. Continuo a dire che questa Juventus ha pochissimi occhi della tigre e questo a me personalmente non sta bene. Fortunatamente nel secondo tempo un poco sale in cattedra Pogba, un poco forse il Palermo cala in attenzione e così la partita finalmente si sblocca.

Come poi spesso capita nel calcio italiano, fatto un gol viene fuori un’altra partita con le squadre che finalmente si affrontano a viso aperto. È anche per questo che la Juve di Allegri riesce ad esprimersi meglio in Europa rispetto al nostro campionato. All’estero amano giocare non chiudersi a riccio.

Dunque il Palermo, che è bene dire quest’anno è veramente poca cosa, con giocatori semi sconosciuti più un portiere, esce allo scoperto. Questo favorisce il gioco di ripartenza della Juventus che seppure non velocissimo, complice anche il fatto di aver tolto Cuadrado quando forse le condizioni tattiche del match erano a lui più congeniali, risulta comunque preciso e quanto meno efficace. Arriva prima il 2-0 di Sturaro nell’unica vera azione corale e bella della partita. Poi il 3-0 di Zaza.

Il risultato è bene dirlo, è eccessivo. Seppure il Palermo non è che abbia fatto niente di che, rinunciando praticamente a giocare per almeno un’ora, la Juve non è stata né bella né efficace, per lo meno fino all’1-0. Poche idee come detto, poco gioco. Cross sbagliati. Lanci inutili nel vuoto. Fortunatamente Dybala ha messo un cross come si deve a Mandzukic e questa è stata la svolta. Andiamo avanti giorno per giorno, abbiamo recuperato altri tre punti alla Roma in attesa di Sassulo – Fiorentina e Napoli – Inter. Sono molto contento per il risultato e per il fatto che almeno in difesa abbiamo rischiato pochissimo. Ancora non lo sono per quanto riguarda il gioco. Io voglio una Juve padrona del campo.

Pagelle Palermo – Juventus

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Di Alessandro Magno

 
Buffon 6 Non credo abbia dovuto effettuare nessuna parata. Si limita a partecipare al giro palla della difesa. Davvero una serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Cicca e perde la prima palla della partita, poi ritorna in se e al solito da quel lato non si passa.

Bonucci 6 Meriterebbe un insufficineza per tutti i lanci lunghi completamente sbbagliati che fa. Comunque nel prino tempo da un suo colpo di testa su angolo quasi passiamo in vantaggio. E nel nulla della prima frazione è l’azione piu’ pericolosa.

Chiellini 6,5 Al solito parte che pare la solita giornata da incubo poi piano piano si riprende e sia in fase di impostazione che di interdizione fa bene. Un passo avanti incoraggiante

Cuadrado 6 Alterna cose buone a cose meno buone , dribbling belli a palle perse in malo modo. Si da un gran da fare ma la sua prova è altalenante.

Sturaro 6,5 Primo tempo nell’anonimato poi cresce nella ripresa come era già avvenuto con il City. Alla lunga a furia di metterci cuore e polmoni trova pure il gol della tranquillità.

Marchisio 6,5 Anche lui come tutto il centrocampo cresce alla distanza. Un primo tempo abulico anche nel cercare di mettere ordine e nel provare ad avere idee. Meglio nella ripresa.

Pogba 6,5 Primo tempo da desaparecidos anche per lui. Nel secondo è suo il vero cambio di marcia della squadra. Con le sue leve e la sua tecnica trova finalmente il modo di realizzarsi negli spazi piu’ ampi che il Palermo gli lascia, nel tentativo di cercare di pareggiare.

Evra 6 Il giocatore ordinario per una Juve ordinaria. Fa quello che deve fare senza infamia e senza lode sempre senza riuscire a dare quel colpo di reni in piu’ alla sua prestazione. Evidentemente ha una certa età che in quel ruolo ha il suo peso.

Dybala 6,5 E’ il piu’ vivace del primo tempo. Forse l’unico che si da veramente da fare. Cala dopo aver dato tanto e soprattutto un assist al bacio a Mandzukic.

Mandzukic. 6,5 Gol che sblocca una partita che si stava complicando maledettamente. Centravanti vecchia maniera per una Juve vecchia maniera.

Morata 6,5 Entra subito in partita e si da un gran da fare. Altruista sul gol di Zaza.

Lichtsteiner sv Un cambio che io non avrei fatto. Comunque lo svizzero da il suo contributo.

Zaza sv Giusto 8 minuti. Pochissimi per far gol. Lui ci riesce, Bravo.

Juventus 6 Sul piano del gioco siamo al 5 – 5,5 . Un deciso passo indietro rispetto alla Juve di coppa. Bene comunque la fase difensiva e la mira. Sul gioco c’è tantissimo da lavorare.

Allegri 6 Si prende l’enneisma vittoria di fila con una prestazione ”all’italiana”. Questa Juve per ora non mi piace e non mi diverte. Io continuo a non vedere alcun tipo di gioco.Tuttavia il risultato è ottimo e siccome non siamo al cinema ma parliamo di sport, conta in primis, vincere.

Arbitro 5,5 Non mi è piaciuta nè la gestione dei cartellini nè tutti i falli assolutamente inventati fischiati al Palermo per tutta la prima ora quando erano piu’ per terra che in piedi. Per fortuna non ci sono stati episodi dubbi altrimenti con un arbitro cosi non so dove andavamo a parare.

Tre punti senza lode ma troppe critiche ad Hernanes.

 

 

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Articolo di Alessandro Magno

 

Siamo alle solite, ormai è una costante. Juve che gioca male a tratti malissimo, partita risolta da una giocata, tre punti e via. Infelici e contenti. Si salva solo il risultato. Per fortuna almeno la difesa non prende gol e così abbiamo raggranellato la terza vittoria consecutiva. Stiamo facendo la rimontina. D’altronde trovare continuità con un mister che pare si diverta a fare turnover e a cambiare modulo ogni volta , non è semplice. Ieri abbiamo provato il 4-1-2-1-2 con regista davanti alla difesa e trequartista. Giusto per non farsi mancare niente. Alla fine per vincerla e giocare piu’ o meno discretamente si è dovuti tornare al 3-5-2 di contiana memoria, inserire un difensore al posto di un trequartista, e si è dovuto fare male l’unico,l’isostituibile, l’imprescindibile Evra. Che nemmeno a Manchester nei tempi d’oro aveva avuto mai tutta questa importanza che secondo me la partita se non c’è Evra Allegri non la comincia. Ad ogni modo abbiamo segnato grazie a un azione di tre a cui la classe non manca e si vede. Di corale s’è visto poco. Di gioco frammentato e disordinato se n’è visto parecchio. Ora prendiamo al solito i tre punti e tiramm ‘nanz ma onestamente è giusto pretendere di piu’. Non mi dilungo oltre sulla partita perchè tanto è dall’inizio di quest’anno che scrivo sempre delle medesime cose e mi sono anche un poco stufato. Diciamo che di miglioramento al momento pare ci siano solo i risultati. Attacchiamoci a questi.

Visto dunque che sulla partita c’è poco da dire, ne approfitto dunque per dire due cose su Hernanes, perchè mi sembra iniziata contro di lui una campagna d’odio come ai tempi di Krasic e lo trovo assolutamente ingiusto. Prima di tutto è bene dire che ieri il brasiliano a giocato abbastanza male. Questo lo diciamo per dovere di cronaca e per correttezza. Analizzando la prestazione ha giocato male nella media di uno che non gioca bene non è stato certo una catastrofe come piu’ di qualcuno ha voluto rimarcare. Hernanes ha giocato un solo tempo e da trequartista, posizione che a lui dovrebbe esser congeniale. In un primo tempo dove a parte Dybala e Barzagli sono tutti, ma proprio tutti, gravemente insufficienti e dove non si è costruita nessuna azione da gol se non su qualche percussione solitaria dell’argentino, Hernanes cosa ha fatto di buono ( se lo ha fatto ) e cosa di ”profondamente” sbagliato?

Allora, intanto è bene dire che a differenza di altri che nel primo tempo non sono proprio pervenuti, Hernanes almeno era presente, e cercava di fare qualcosa. Se non dimentico nulla Hernanes si è visto per un paio di cose buone, un paio sbagliate e una diciamo a metà. Veniamo alla sbagliate. Le due cosce veramente sbagliate e brutte sono due palle perse a centrocampo (una davanti alla difesa), diciamo perse perchè ci si è addormentato sopra e da cui abbiamo subito due ripartenze del Milan che fortunatamente non sono sfociate assolutamente in nulla se non in un minimo di onesta apprensione. Palle così evidentemente non si devono perdere questo è chiaro, ma ahinoi capitano. Spece quando comunque un intera squadra sta giocando di merda e nessuno fa movimento. Due palle perse sono un errore grave soprattutto se si concretizzano in gol subiti e non è questo il nostro caso. Se per due palle perse devo criminalizzare un giocatore mi chiedo quante palle ha perso Pirlo nell’ultimo anno e anche prima, oppure a Felipe Melo che è il recordman di palle perse con annesso gol subito che cosa gli dovevamo fare a suo tempo? Oppure ancora ultimo ma non ultimo Vucinic: quello che per un anno fatto bene ha campato di rendita altri due con i tifosi che lo chiamavano ”Mirkolino mio” che era irritante all’ennesima potenza per tutti i palloni che perdeva sistematicamente.

Le due cose buone fatte da Henranes invece sono due tiri uno dopo un doppio passo di sinistro alto di poco, l’altro su una punizione battuta velocemente che anche grazie a una deviazione fortuita di un difensore milanista, costringe Donnarumma a un mezzo miracolo ed è stata senza se e sena ma, l’azione da gol piu’ pericolosa ( ma anche forse l’unica degna di nota) del primo tempo. L’ha fatta Hernanes non l’han fatta altri.

L’altra cosa metà e metà è la svirgolata di sinistro in area quando cicca un pallone dopo una bella azione di Pogba. Intanto Hernanes inizia questa azione con il polpo e poi giustamente la va a chiudere andando a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto con i tempi giusti come deve fare un trequartista. Ora sfortuna o scarponaggine vuole che cicchi la palla di sinistro che fra l’altro non è neppure il suo primo piede, ma a onore del vero di recente ho visto ciccare palle in area sia a Dybala che a Mandzukic e in passato sia a Morata che a Zaza e persino a Tevez e non mi risulta si siano alzate crociate contro questi giocatori.

Ora veniamo al dunque: Hernanes non è un fenomeno e lo si sapeva. E’ stato preso per ripiego perchè non si è riusciti a prendere Draxler, e anche questo si sapeva. Hernanes è una scommessa, probabilmente fin qui persa, di Marotta è anche questo si sapeva, perchè non credo nessun Juventino ad Agosto (neppure io) aveva il desiderio di prendere questo giocatore. Hernanes inoltre è il trequartista che Allegri chiedeva a tutti i costi per giocare con il trequartista in una squadra che per lo meno negli ultimi quattro anni (tutti e tre gli anni di Conte piu’ il primo di Allegri) ha giocato sempre senza questo ruolo. Hernanes ci è stato dato dall’Inter perchè non era ritenuto uno dei migliori dei loro quindi va da se che se non era un fenomeno li non è che in quattro e quattr’otto lo diventava da noi. In definitiva non è colpa di Hernanes se la Juve ha preso Hernanes cosi come non è colpa sua se Allegri lo utilizza quando probabilmente ora come ora ci sono in rosa giocatori, non dico tecnicamente migliori, ma sicuramente piu’ incisivi. Dunque io trovo ingiusto che lo si becchi a ogni passaggio sbagliato quando altri sbagliano come lui e piu’ di lui (faccio un esempio Sturaro) . Forse qualcuno ce l’ha sul naso per le dichiarazioni su calciopoli o perchè proviene dall’Inter e per carità tutto ci sta. Ognuno ha le sue simpatie. Quello che non ci stà è mettere in difficoltà uno che è già in difficoltà di suo. Soprattutto quello che non ci stà è pensare che questa Juventus giochi male per colpa di Hernanes oppure che il problema di questa Juve sia Hernanes. Lui è uno dei tanti enigmi di questa Juve certamente si. Non è l’unico e non è neppure il piu’ grave.

Brutta a tratti bruttissima questa Juventus .. ma ce la fa.

Cattura

Scritto da Cinzia Fresia

 

 

 

Dybala salvaci tu! E’ stato il grido dello stadium che ha accompagnato le orecchie dell’attaccante argentino fino a quando dopo un dai che ti ridai finalmente ha sorpreso il Donnarumma in partitissima.
Prestazione poco esaltante e partita al limite dello sbadiglio, benedetto il gol di Dybala che ha suonato come un ceffone a 5 dita alla difesa milanista, riconducendo entrambe le squadre nel presente, ricominciando a correre e dall’invano tentativo di recupero da parte dei rossoneri.
La Juventus ha condotto la partita creando molto, il Milan decisamente no, possiamo ammettere che la Juve poteva vincere 10 a 0, se: non perdeva una miriade di palloni, non sbagliavano decine di passaggi, non “zampettavano” sul pallone, si guardavano in faccia invece che in aria, e se l’allenatore la smettesse di fare troppi esperimenti inutili.
Il destino ha voluto che Alex Sandro entrasse in campo, e confezionasse finalmente un assist come si deve e che “rifinalmente” Dybala tirasse una fucilata contro un mega portiere che stasera voleva proprio farsi notare riuscendoci.

Da li’ non e’ accaduto piu’ niente se non quel minimo di reazione per finire la partita. Anche stavolta la differenza l’hanno fatta i singoli e non la squadra.
Comunque la ragione parteggia per Allegri che nonostante un calcio penoso, una preparazione atletica che miete vittime ogni settimana, ce la fa, l’allenatore toscano non si lascia impressionare da niente e da nessuno, ne’ dai rumors di un’eventuale sostituzione, e’ impavido, ogni settimana si butta nella speranza di un miracolo che puntualmente accade. Non mi meraviglierei di vederlo un giorno in nazionale.
Come voto alla prestazione darei a tutti un’insufficienza tranne ad Alex Sandro e Dybala per il gol, ma vorrei dire 2 parole su Hernanes: che e’ il giocatore che poveretto comprato a buon prezzo, perche’ non si sa mai, non sa cosa fare e Allegri altrettanto non sa come utilizzarlo, e in ultimo non gli passano mai una palla decente e quando raramente accade purtroppo la perde o sbaglia, pero’ anche se ha fatto parte degli insufficienti ha dimostrato che potrebbe anche avere anche delle idee, e fossi in Allegri ci penserei su.

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