Juventus Fiorentina 3-1: rumble in the Stadium.

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Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stata una vittoria alla Muhammad Ali. Anche se la Fiorentina è ancora molto lontana dall’essere paragonata a George Foreman non avendo ancora fin qui vinto nulla di nulla. Ma il match per come si è svolto mi ha ricordato quel famoso incontro dei pesi massimi disputato in Zaire e passato alla storia. La Juventus proprio come Ali ha giocato con l’avversario come il gatto con il topo, ha aspettato che la Fiorentina si sfogasse, ha chiuso tutti i varchi possibili riducendo al nulla le avanzate dei viola, ha estromesso dalla partita l’enfant prodige Bernardeschi con grande intelligenza ed acume tattico, tanto è vero che si è notato solo per quel mezzo tuffo alla Cagnotto del primo minuto, dopodiché con spietato cinismo ha colpito e annientato l’avversario. La Juve pur lasciando l’iniziativa ai viola non ha rischiato veramente nulla. Ha fatto quasi illudere l’avversario che la partita fosse in mano sua e poi con 20 – 25 minuti di altissimo livello lo ha colpito e messo al tappeto. Un cambio di marcia repentino e inaspettato per gli stessi tifosi bianconeri. Se è stato un caso ben venga, se è stato studiato a livello strategico allora è il capolavoro dell’acume tattico. Questa volta l’ha vinta Allegri.

Paolo Sousa ha una bella idea di calcio e lo ha dimostrato, gliene do merito, tuttavia la Fiorentina non ha le individualità che ha la Juventus. A fine gara lo stesso Paolo Sousa con grande onestà ha sottolineato la differenza di forza, di rosa e persino di esperienza. Alla Juventus a parte alcuni come Dybala, tutti gli altri sono abituati a giocare ogni tre giorni. Alla viola no. Alla Juventus gestire carichi pesanti di energie fisiche ma soprattutto mentali ed emotive è la regola. Alla viola no. Ne sa qualcosa Morata passato nel giro di pochi mesi da salvatore della patria a contestato. Ne sa qualcosa Pogba messo ogni giorno sulla graticola. Sono ragazzi dal valore tecnico eccellente in cui il carattere viene forgiato da un ambiente, il nostro, che non ammette pause. Alla Juve devi essere forte sempre. Non ci sono pause. Non si vive di rendita.

Alla fine Paolo Sousa ci ha messo la tattica il gioco e la preparazione. Allegri l’ha battuto con l’esperienza. Per questo Sousa ci ha fatto anche un poco la figura del pischello e ne è uscito un poco ridimensionato. D’altronde l’anzianità fa grado. Spesso nella vita conta. Paolo Sousa ne è uscito frastornato. E’ difficile pensare di perdere così dopo aver tenuto per tutta la partita la palla. E’ difficile accettare un risultato così ampio anche abbastanza immeritato. Tuttavia vince ancora chi segna, e segna ancora chi tira, e la Fiorentina di tiri in porta non ne ha fatti davvero nemmeno uno. Avrà modo di rifarsi nel corso della sua carriera. Nonostante questa sconfitta è serio e preparato. E’ soprattutto intelligente. Un’altra volta forse sta più coperto e si accontenterà di un punto. E’ stata dunque questa volta, ineccepibilmente la vittoria di Allegri, che ha azzeccato tutte le mosse, scelte e controscelte. Evra ha annullato completamente Bernardeschi che di pastina evidentemente ne deve ancora mangiare molta, gli altri hanno fatto il resto. Altra differenza enorme fra noi e loro. Da noi non basta qualche gol e un paio di ottime prestazioni per diventare una stella.

E’ stata la vittoria di Mario Mandzukic nato leader non per caso. Uno che prende botte le dà e non piange mai. Uno che non si risparmia, che ha il coraggio di sgridare i compagni che non si impegnano abbastanza nel pressing, uno che vive per il gol e i gol li fa. Ancora penso e rido a quando ci prendevano per il culo per averlo comprato mentre chi ci sfotteva aveva preso Dzeko. Belparacarro. Mettetelo sul raccordo anulare. Bella storia la 17 sulle spalle di questo ragazzo di 29 anni. Numero dai bei ricordi sulle spalle giuste.

Per concludere: è stata la vittoria di una grande società che non accampa scuse quando perde ma tace e lavora. Una dimostrazione a mezza Italia di come si può vincere anche se ti danno un rigore molto dubbio contro al primo minuto nel tuo stadio. Nessuno dei nostri ha fatto piagnistei, nessuno ha protestato più di tanto con l’arbitro tanto è vero che non c’è voluto un quarto d’ora per battere questo rigore. Nessun nostro giocatore è stato ammonito nella circostanza. Nessun allenatore della Juve ha sviolinato e neppure racconterà di questo rigore ad ogni Juve – Fiorentina a venire. Nessun dirigente si metterà la foto di questo rigore come sfondo del cellulare. Abbiamo dimostrato a tutti che si può anche vincere rimontando. Si può ancora vincere segnando un gol più degli altri se si è capaci. Noi siamo diversi da tutti. Noi siamo noi e voi non siete un caz.. di niente (cit.Marchese del Grillo). PS. Dite che stasera Rossi un libro lo scriverà? (cit. mia).

  1. Articolo spettacolare! Grande Ben!

  2. Questa coppia di attaccanti comincia a girare, ed e’ un gran bene.

  3. Altissima goduria!!!!

  4. Drugofichecampo

    Ottimo alessandro. Forse due righette sul rigore ed espulsione non date a borca valero ci stavano. Nella stessa partita lo stesso arbitro di porta da il rigore a loro dopo un minuto e non da quello??? Ma

  5. D’accordo con te solo per l’ ultima parte dell’ articolo, vedremo con il Bayer Monaco chi è il “pischello” vorrei vedere Paulo Sousa con la rosa della Juve e Oronzo Allegri con quella della Viola sai che risate finiva 7 a 0….. alla fine del 1° tempo!
    PS: Un merito ad Allegri lo riconosco, che tiene fuori “testa Bassa vinco da solo” detto Morata, grandi qualità buttate al vento!
    Buona Juve a tutti

  6. Alessandro Magno

    Lo dico con un pizzico ma solo un pizzico di rammarico. Cerco di esser il piu obiettivo possibile cercando per onesta intellettuale di non farmi influenzare neppure dai miei gusti personali. Certo non si può incontrare i gusti di ognuno. Basta leggere i commenti di volta in volta per rendersi conto . “troppo buono troppo cattivo poco entusiasmo troppo entusiasmo” uguale quando faccio le pagelle idem “voti alti voti bassi troppo buono troppo cattivo ” . non posso incontrare tutti i vostri gusti. Se giochiamo bene lo scrivo idem se giochiamo male. Non faccio sconti se è il caso do a cesare cio che è di cesare se è il caso. Poi non esser d accordo ci mancherebbe è sempre ben accetto.

  7. Caro Alessandro il bello della vita è la diversità di vedute, personalmente in quello che tu scrivi mi ci ritrovo il 70% delle volte, io non amo Allegri ma devo ammettere che la Juve ultimamente è migliorata molto e l’ ho anche scritto per chiudere credo che ogni commento sia una cosa buona per chi scrive.
    Buona Juve a tutti.
    PS: Basta che non diventi un Paolo De Paola…… puoi scrivere quello che vuoi.

  8. Alessandro Magno

    Ahahah giammai. Grazie feancesci. Anche io come te non stravedo per allegri e ho notato che sia migliorati. Sottiscrivo che ogni comnento ogni critica è sempre ben accetta. Peccato non aver potuto scrivere del derby ms non ho linea a casa. Speriamo arrivi presto

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