Archivi Tag: roma - Pagina 3

Tutto il resto è Joya

Cattura

Articolo Alessandro Magno

 

Tutto il resto è Joya no non ho detto noia. Ma Joya Joya Joya Joya. Dite che ci saranno rimasti male i romanisti che i 32 milioni per Dybala si sono rivelati quanto mai azzeccati a dispetto dei soldi buttati per Iturbe oltre che Ibarbo, Doumbia, Dzeko, Salah e vattelapesca vari? Penso proprio che gli saranno rimasti sul groppone piu’ che mai. Noi c’avemo Dzeko si gonfiavano il petto ad Agosto. Bello Dzeko. Al solito festeggiano lo scudetto ad Agosto e a Maggio solo comunioni, cresime e matrimoni.

Ricapitolando la Juventus ieri sera ha vinto disputando una partita attenta ma non eccezionale al cospetto di una Roma che ha fatto una partita popopopopopopo de medda. Perchè diciamolo senza girarci intorno la Roma è venuta a difendersi con il metodo catenaccio superstar che a confronto Herrera e Rocco parevano Guardiola. Non un solo tiro in porta, solo un sacco di mazzate ( soprattutto nel primo tempo) e tanta tanta tanta difesa. Alla faccia che Spalletti gioca col 3-4-3. Era piu’ che altro un 5-5. Non so quale film avesse visto Pjanic che alla fine del primo tempo quando dichiarava alle telecamere che con Salah e Dzeko avrebbero potuto ”far male” in contropiede. I due piu’ che altro stavano male di loro perchè non sono pervenuti. Idem Naingollan che è partito mezzo trequartista per finire a fare il mezzo giocatore in marcatura a uomo su Marchisio. Buffon in pagella alla fine ha preso s.v che sta per ”State Veramentenmezzoanastrada”.

L’arbitro poi da buon Doctor Frankenstain ha contribuito a tenerli in vita artificialmente non espellendo per due volte De Rossi questo ormai ex giocatore famoso solo per le scorrettezze varie, visto che da regolamento un pestone volontario è da rosso e non da giallo e anche l’uscita su Mandzukic a cui ha detto amorevolmente ”muto , zingaro di merda”. Ora Manzo in quanto Croato un poco zingaro sicuramente lo è salvo controanalisi del Dna, quindi direi che qui la discriminazione c’è, non come su Mancini che non facendo outing e non dichiarandosi finocchio ha fatto si che Sarri si salvasse in calcio d’angolo. A meno che zingaro non sia discriminatorio solo verso tutti quelli che hanno il cognome con finale in ic tipo Maksimovic, Jovetic , Vucinic. O magari verso solo quei calciatori che non hanno una casa di proprietà. Che poi va detto fate il decalogo di quello che si puo’ dire e non così che magari la Juve possa chiedere indietro le squalifiche per ”Napoli colera” e ”lavali col fuoco” che se non c’è colera veramente e il Vesuvio è buono li tranquillo discriminazione non c’è.

Tornando alle perle arbitrali e alla pessima gestione dei cartellini ricordiamo anche Rudiger che fa due falli da giallo in 2 minuti e ne prende solo uno e una serie di falli da dietro a Mandzukic e Dybala non sanzionati e a volte non fischiati per niente . Ma la perla delle perle resta il rigore non fischiato per un fallo di mano di Pjanic assolutamente netto volontario ed evidente con fischio dell’arbitro per fallo su De Rossi colpito da uno svenimento improvviso. Sarà stato un calo di zuccheri. Un altro svenimento lo aveva avuto mi pare Rudiger (bel giocatore del caz..) su una mezza manata di Manzo. Insomma a parti invertite questo mani di Pjanic sarebbe stato messo nel museo dei trofei della Roma insieme al gol di Turone e alla rimessa di Aldair ma siccome è un rigore non dato alla Juventus pure il pessimo Cesari s’è affrettato a ribadire come l’arbitro sia stato eccezionalemente bravo a fischiare il fallo prima su De Rossi. A fine partite me ne sono andato a letto ma conoscendo Cesari non oso immaginare che il gol annullato a Dzeko per fallo su Barzagli magari era pure buono. Alla fine ieri la Roma s’è vista per botte, provocazioni e svenimenti. Null’altro. S’è salvato solo Spalletti ma confidiamo che appena si riromanizza pure lui tornerà pessimo come gli altri.

Concludendo la Roma a Torino non vince mai, in 80 e passa incontri ha vinto solo 8 volte. . Cioè la Roma in cento anni di storia a Torino ha vinto solo 8 misere volte per cui non so di quale rivalità parlate. Quando viene qui da noi a giocarsela le prende di santa ragione a grappoli di 3 o 4 gol per volta. Quando viene a difendersi sperando di prendere il punticino o di fare il colpaccio come un Udinese o un Frosinone qualsiasi gli butta male lo stesso. Non mi fate nessuna pena. Naingollan voleva vincere, Salah voleva vincere 2-1. Salah per la prossima volta. Mai na Joya.

Juventus – Roma 1-0 Pagelle

image

Pagelle di Alessandro Magno

 
Buffon 6 Praticamente mai impegnato si fa notare per qualche uscita tempestiva.

Barzagli 6,5 Annulla completamente Salah che risulterà praticamente inesistente.

Bonucci 6,5 Partita attenta . Spesso doppio play maker con lanci questa volta abbastanza precisi.

Chiellini 6,5 Come Barzagli ma su Dzeko. Anche lui annienta il suo avversario.

Lichtsteiner 5,5 Spesso fuori giri non si intende molto con Dybala. Meglio alttre volte.

Khedira 6 Meno vivace di altre volte non riesce a trovare lo spazio per le sue incursioni nonostante questo fa la sua onesta partita sempre in maniera diligente.

Marchisio 6,5 Nel primo tempo sicuramente fra i migliori in campo poi forse la Juve nel secondo tempo abbassa troppo i ritmi e anche lui si appiattisce un poco troppo. In ogni caso una buona partita la sua

Pogba 6 La sua prestazione sarebbe insufficiente ma siccome la classe non è acqua trova prima uno splendido assist di tacco al volo per Mandzukic nell’azione che porta quasi al gol Evra e poisubito appresso l’assist preciso per Dybala.

Evra 6 Nel primo tempo è isufficente come Lichtsteiner nella ripresa ha un cambio di marcia importante e seppure non riesce a metter un cross che sia uno va quasi a segno con un gran tiro e si fa valere soprattutto in difesa bloccando ogni eventuale incursione di Florenzi.

Mandzukic 6,5 Una buona partita. Combatte, aiuta la squadra. Meriterebbe qualche cross decente.

Dybala 7 Ancora una volta migliore in campo. Già nel primo tempo prova inogni modo a dare un cambio di marcia alla partita. Sempre pericoloso per la difesa avversaria alla fine trova un gol con un colpo da biliardo.

Cuadrado 6,5 Il suo ingresso in campo da sicuramente vivacità all’incontro e maggiore spinta sulla fascia.
Morata sv. Aiuta comunque la squadra a portare a casa il risultato.

Allegri 6 Tardivo nei cambi questa sera si vince ma non si convince. Partita vinta sulla giocata del singolo anche se dominata in lungo e in largo. Forse era il caso di inserire crossatori prima.

Juventus 6 La calma dei forti questa volta ha premiato. Contro una squadra che si è chiusa a catenaccio a doppia mandata era difficilissimo trovare spazi. Meglio nel primo tempo  un po piatti nella difesa con un ritmo da sonnolenza. In ogni caso bravi a vincerla.

Arbitro 5 Se De Rossi da un pestone volontario a gioco fermo a Mandzukic da regolamento è rosso non giallo. Anche il rigore che non da alla Juventus a me pare clamorosamente evidente. Non mi è piaciuto neppure nella gestione dei cartellini.

ricchiuti136

Di Enzo Ricchiuti

 

La sconfitta di Roma.

Era da tempo che non si perdeva così tanto. Non s’è abituati. S’è provato a giocare di rimessa a costo di perdere la faccia. S’è provato a non perdere: nonostante tutto ci si stava riuscendo.

Padoin da vicePirlo a fuori dalla lista Champions.

Non m’appassiona il dramma del piccolo calimero. E’ solo uno scherzo collettivo tutto quest’interesse per lui.

Ultimi colpi di mercato Draxler Hamsik Hernanes e giudizio sulla rosa della Juve e sue ambizioni.

La Juve sta messa bene se continuerà a gestirsi. Draxler non lo conosco ma è passato al Wolfsburg non a una grande. Hamsik non serve. Hernanes, si. Mi starebbe bene una Juve al piccolo trotto che capitalizzi qualche piazzato. Servirebbe molto a mio avviso ripartire di bassissimo profilo e a motore quasi spento. Per provare emozioni c’è sempre il dentista.

Roma-Juventus 2-1: una sconfitta allucinante.

allegri-empoli-juventus-640x330

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Roma-Juventus 2-1. Ci sono molti modi per perdere, il migliore è sempre quello di giocarsi la partita a viso aperto. S’è scelto il peggiore, andando a fare 80 minuti di catenaccio contro la Roma. Avessi detto il Barcellona. Curioso che poi appena loro han mollato un attimo s’è rischiato di fare il 2-2. Immeritato ma si è rischiato di farlo.

Sono due partite che Allegri non mi convince affatto. Avevo scritto nell’articolo post Juve – Udinese degli errori fatti e di non perseverare, invece il mister si è presentato con gli stessi errori della partita prima. Geniale! In primis Padoin regista che è veramente una cosa inguardabile, l’antitesi del gioco del calcio, e francamente non è colpa del buon Simone che si sacrfica e per necessità farebbe pure il portiere, ma evidentemente è colpa di chi lo espone a queste figure barbine. Allegri (che l’anno scorso ho difeso a spada tratta) è il timoniere della nave, puo’ esser anche una pessima nave (e questa non lo è) ma se lui la porta sugli scogli con le sue scelte, è lui che si deve prendere le proprie colpe. Di tutti gli errori fatti poi in queste due partite uno in particolare mi fa incazzare fino all’inverosimile, ed è quello di ritardare le sostituzioni fino a prendere il gol. Sei lì a fare l’allenatore non l’impiegato. Ti si chiede di fare scelte, di leggere la partita ed eventualmente corregerle. Se hai paura di intervenire per paura di fare danno allora lascia perdere non fare il mister dedicati ad altro.

Come avevo ampiamente previsto nell’articolo precedente perdendo a Roma si sarebbero sfogati gli isterisimi del nostro tifo. Non voglio anche io entrare in questo turbine vizioso. Sono convinto che la rosa della Juventus è ancora all’altezza per far bene e alcuni acquisti come Dybala mi piacciono proprio. Tuttavia come puoi dare torto ai tifosi piu’ caldi, nella nostra storia pluricentenaria non era mai capitato di perdere le prime due di campionato. L’errore non è perdere a Roma che ci puo’ stare (anche se la prestazione è stata una merda), l’errore grosso è stato sottovalutare l’Udinese e mettersi a fare i giocolieri sullo 0-0. Perdere con l’Udinese in casa è inaccettabile. Se avessimo vinto la prima ora saremmo a tre punti ma soprattutto in una situazione psicologica piu’ accettabile.

In questo momento di grande confusione dell’allenatore grandi colpe le ha anche la società. Il mercato fatto è quanto mai fantasioso, in un momento di difficoltà della squadra in cui ci sono diversi infortunati la società non riesce a prendere rinforzi a centrocampo e anzi priva di due giocatori (Coman e Lloerente) l’allenatore. Oltretutto il mister chiede da tempo un trequartista e ci siamo ridotti all’ultimo giorno di mercato a non aver un trequartista con Marotta che dichiara: ”Non ci serve necessariamente un trequartista”. Insomma mettetevi d’accordo! Una società non prende giocatori a casaccio e li mette a disposizione dell’allenatore e che si arrangi, queste lo fanno squadre minori che non riescono a spendere molto per i loro acquisti. Una società come la nostra, intanto dovrebbe scegliere il mister in base al gioco che vuol vedere espresso dalla squadra; se desideri una squadra propositiva prenderai un Guardiola, se altresì vorrai una squadra focalizzata al raggiungimento del risultato ad ogni costo, prenderai un Capello o un Mourinho. Scelto il mister riceverai da lui le indicazioni necessarie a sviluppare la propria idea di gioco e farai il possibile per portare i giocatori che piu’ incarnano il profilo richiesto dall’allenatore. La Juve è la Juve non si puo’ ridurre a rovistare nella mondezza all’ultimo giorno di mercato per prendere poi una terza, quarta, quinta scelta, come è stato a suo tempo per Bendtner o Anelka. Questo è inaccettabile. Sentire Domenica in conferenza stampa Allegri dichiarare: ” Non so chi arriva” è di una tristezza incredibile. Non è da Juve.

Ora spero che Allegri prenda esempio da Buffon e si assuma le sue responsabilità. Il capitano è stato chiaro: ”Abbiamo fatto schifo e ci hanno surclassato”, senza se e senza ma. Le altre, l’Inter e il Milan hanno vinto ma francamente non giocano bene. Il Napoli non sta messo meglio e neppure la Lazio. La Fiorentina idem e la Roma ha dimostrato che ha lacune in difesa e che se è attaccata puo’ avere i suoi problemi. L’unica squadra che ha convinto in queste due giornate è il Torino autore di due vittorie con rimonta. Ma non sarà un avversario per noi. Ora bisogna rimettersi in carreggiata al piu’ presto. In questo ultimo giorno di mercato bisognerà portare in rosa un centrocampista pronto (che non puo’ essere Lemina) perchè non si puo’ pensare di essere Marchisio dipendente. Khedira non lo conto perchè è due anni che non gioca, aspetto che giochi dieci partite di fila. La Juve degli anni passati ha costruito una base molto solida in cui tutti erano importanti ma nessuno era indispensabile. Spesso si è vinto senza Tevez o Pirlo, moltissime volte si è fatto a meno di Vidal. Oggi siamo numericamente pochi a centrocampo.

I campionati si voncono massimo con 4-5 sconfitte, questo dice la storia del campionato italiano. Siamo già a un crocevia. Ci siamo già giocati due bonus. Contro il Chievo non sarà accettato nessun risultato che non sia la vittoria. Siamo la Juve non dimentichiamolo. Non esistono per noi, anni di trasizione programmati ad Agosto.

PAGELLE ROMA – JUVENTUS

roma-juventus-presentazione-sera

Di Silvio Mia

 
BUFFON 7 Il Capitano è l’unico a cercare di far capire l’importanza della maglia che si indossa. Concentrato e determinato come sempre, salva la baracca in un paio di occasioni e capitola solo sulla punizione imparabile di Pjanic . Da vero leader ora dovrà farsi sentire negli spogliatoi , verso i nuovi per dare le coordinate giuste per risalire la china e verso i vecchi per compattare lo zoccolo duro.

CACERES 6 Prestazione sufficiente. Nessun errore determinante e tanta volontà che alla fine non basta , anche se l’impegno messo in campo conferma la sua voglia di non mollare.

BONUCCI 6,5 Buona la partita di Leonardo. Gioca con sicurezza e senza sbavature. La sua prestazione è una conferma della raggiunta maturità nel suo ruolo , anche in una giornata negativa per la squadra.

CHIELLINI 5 Determinato e carico come una molla , meriterebbe più che la sufficienza se non si lasciasse andare ai soliti falli da terza categoria , che uno con più di 300 partite con questa maglia non dovrebbe più fare e se non protestasse inutilmente dopo l’ennesima scorrettezza.

LICHTSTEINER 4 Irriconoscibile . Disordinato e impreciso . Il giocatore che nell’era contiana era uno stantuffo sulla fascia e che con intelligenza sfruttava i lanci di Pirlo non c’è più , si è perso nei suoi isterismi da cortile.

STURARO 4 Partita da dimenticare. Non si vede in campo , se non nell’occasione di un doppio fallo a centrocampo nella ripresa per frenare una ripartenza della Roma. Questo è un giocatore potenzialmente forte , ma al quale bisognerebbe insegnare a stare nella posizione assegnata, perché il più delle volte corre senza costrutto rendendosi inutile al gioco e sprecando inutili energie.

PADOIN 4 Il voto non è diretto al giocatore, ma è da dividere con chi lo sistema in campo in quella posizione, esponendolo a figuracce di cui farebbe volentieri a meno . Padoin è un umile servitore , un gregario che tutto deve fare , ma non il costruttore di gioco, che non fa vagando a centrocampo come uno che non sa in che binario deve andare per prendere il treno.

POGBA 4 Partita giocata senza idee, nervosamente , tanto da rischiare l’espulsione per doppia ammonizione. Così non va , se la pressione è troppa bisogna sgravarlo dai compiti di leader in campo finchè non ne avrà la maturità. Il giocatore va responsabilizzato senza metterlo sulla punta dell’iceberg , altrimenti si perderà in inutili giochetti e non sarà utile alla squadra. Dopo tutto quello che si è detto e scritto su di lui è un dazio che doveva pagare ,ma che non deve inghiottirlo per non impoverire un centrocampo che ha già perso due leader come Pirlo e Vidal.

EVRA 6 Lo salva la sua esperienza, anche se un un paio di occasioni si fa prendere in mezzo come un novellino. Non è la partita in cui lo si può vedere sprintare per cercare il cross, cosa peraltro che non fa neppure quando la situazione glielo concederebbe , ma rimane ben saldo in difesa per salvare il salvabile.

MANDZUKIC 5 Lotta e si sbatte , ma non riesce mai a essere pericoloso, anche perché palloni giocabili non ne arrivano. Speriamo che gli inserimenti di Alex Sandro e Cuadrado possano agevolarlo nel gioco aereo e dargli la possibilità di rendersi pericoloso nelle aree avversarie.

DYBALA 6,5 Finalmente in campo dal primo minuto, riesce seppure a sprazzi a far vedere di che pasta è fatto. Non si vede molto, ma nelle occasioni in cui ha la palla nei piedi , fa capire che è tosto , che è difficile portargli via il pallone , che dispone di una buona tecnica e che se gli capita l’occasione la butta dentro. Se Allegri lo impiegherà con continuità in modo da farlo inserire nei meccanismi del gioco , saprà sicuramente ripagare con ottime prestazioni.

PEREYRA 6 Entra troppo tardi. Con la sua vivacità riesce, anche perché nel frattempo la Roma ha un po’ mollato , a creare situazioni di pericolo e a fornire a Dybala il pallone per accorciare le distanze e dare un po’ di apprensione ai giallorossi. In questo momento forse l’unico centrocampista capace di fare le due fasi, un mini Vidal che dovrebbe essere in campo , in concomitanza delle assenze di Marchisio e Khedira.

CUADRADO N.G.

MORATA N.G.

ALLEGRI 4 In un centrocampo nel quale non ci sono più Vidal e Pirlo , dover fare a meno anche di Marchisio e Khedira , non è sicuramente la situazione ottimale per iniziare il campionato, ma dopo gli esperimenti della prima giornata in cui ci si inventa Padoin regista , con risultati disastrosi, ripetersi è una sfida persa in partenza. Allegri quest’anno ha finito il bonus Conte sia a livello fisico che soprattutto a livello mentale. I giocatori avendo vinto lo scorso anno anche senza il loro condottiero , non sentono più la necessità di far vedere al mondo che i risultati positivi erano merito Conte e quindi vanno motivati , vanno spinti verso i risultati , attraverso un martellamento mentale ,che acciughina non possiede. Per il Mister sarà un anno complicato , se non saprà dare subito uno scossone alle menti dei suoi ragazzi, coinvolgendo i vecchi e cercando di far capire ai giovani che le coccarde sulla maglia sono ricordi di vittorie passate e non certezze di vittorie future , se in campo non si gioca da Juventus.

RIZZOLI 5 Un arbitro che non mi piace , non mi convince il suo modo di arbitrare perché la partita va sempre fuori dei binari della logica correttezza. Un arbitro che non ha il coraggio di assegnare un rigore dopo 30 secondi rischiando di veder degenerare subito l’incontro e di far riaffiorare vecchie ruggini e che non ha il coraggio di fischiarne un altro verso la fine della partita ,probabilmente per par condicio . Discutibile la assegnazione dei cartellini e la tolleranza di alcuni falli , non sanzionati equamente tra le due squadre. Comunque la Juventus non ha perso per colpa di Rizzoli .

Roma Juventus 2-1. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

Roma – Juventus – Presentazione.

image

Di Alessandro Magno
Sono cresciuto con la Roma di Falcao e la Juventus di Platini quindi i ricordi che mi evoca questa partita sono sempre piacevoli. Mio papà ci portava spesso al comunale a vedere questa partita quando si giocava in casa nostra. Devo dire che con il tempo il fascino è andato scemando e anzi adesso provo un senso di fastidio per questi romanisti così piagnoni. Le lamentele, le polemiche, questo continuo lamentarsi contro ”er sistema”; che poi l’Inter gli ha ”ciulato” una Coppa Uefa e piu’ di qualche scudetto in epoca moderna e quello gli va bene. Gli interisti sono amici loro.

Ad ogni modo tornando a noi, domani è una partita non semplice. Non semplice in primis perchè s’è perso tre punti facili in casa contro l’Udinese e questo comporta che domani se si perde viene fuori un casino. Non semplice perchè Allegri con cocciutaggine contiana continua a voler schierare Padoin regista, cosa che io, come direbbe Mughini, aborro e come ho piu’ volte detto reputo anticalcio. Fortunatamente in queste ore di mercato frenetico e sconclusionato è partito Coman e quindi a rigor di logica dovremmo vedere Dybala titolare, visto che Morata è al rientro e non avrà i 90 minuti e Cuadrado è appena arrivato e non partirà titolare. Spero altresi di vedere titolare Alex Sandro magari chissà a destra al posto di Lichtsteiner in modo da avere magari qualche cross decente.

La Roma vista a Verona mi sembra un ottima squadra dalla cintola in su e abbastanza mediocre in difesa. La chiave di volta sarà sicuramente il concretizzare le occasioni a disposizione che sicuramente la roma concederà. Di contro, in questo momento che siamo abbastanza contati in mezzo, bisognerà contenere il dinamismo del loro centrocampo ed evitare i loro tiri da lontano. Pogba dovrà cambiare registro rispetto a Domenica scorsa e presentarsi.

Ad ogni modo vincere è l’unica cosa che conta. Domani, se non vogliamo cadere nell’isteria collettiva, conterà ancora di piu’.

ricchiuti135

di Enzo Ricchiuti

Juve Udinese dove s è sbagliato se s è sbagliato e chi ha sbagliato?

Hanno sbagliato Mandzukic, Coman, quelli che hanno avuto l’occasione di segnare. L’allenatore ha zero colpe, anzi ha cercato di raddrizzare la gara cambiando gioco e passando dai solismi ai cross.

La prima giornata delle altre.

La Roma mi pare abbia avuto lo stesso numero di occasioni nostre. Solo che ha trovato il jolly con Florenzi. Il Napoli è stato surclassato. Il Milan è ancora in rodaggio ma quel tipo di gioco che fa la viola richiede due serbatoi.

Adesso a Roma come si va ?

Con l’aereo ed i piedi per terra.

Bentornato campionato!

serie-a-2015-2016Scritto da Silvio Mia

Tra sabato 22 e domenica 23 agosto riparte il campionato e con esso la caccia alla Juventus. Questo, secondo il mio parere , sarà un torneo più equilibrato degli ultimi , almeno sulla carta , perché bisognerà valutare come i bianconeri pluri scudettati , sapranno ovviare alle tre pesanti partenze che hanno caratterizzato la sessione di mercato estivo. I loro sostituiti e quelli che potranno arrivare , avranno sulle loro spalle una maglia pesantissima che solo risultati positivi potranno ovviarne il peso. Le avversarie si sono rinforzate o meglio stanno tentando di farlo. Su tutte direi che sta lavorando molto bene la Roma, con inserimenti sensati che potranno essere un valore aggiunto , se da chi è preposto alla conduzione della squadra spariranno fantasmi al primo errore arbitrale. Osservo con curiosità il Napoli che al contrario di altri anni sta agendo sul settore più debole della squadra che e’ rappresentato dalla difesa e sarà diretto dal nuovo mago che viene dalla provincia. Poi ci sono le milanesi. L’Inter che per richiesta dell’ insaziabile Mancini , ha stravolto la rosa e le richieste non sono ancora finite e il Milan che invece sta cambiando con più peculiarità, cercando inserimenti dove e se necessari. Entrambe comunque rischiano di aver costruito un bell’album di figurine di cui oggi non è possibile misurare l’effettiva forza. La Lazio potrà essere una mina vagante , se dimenticherà lo scorso campionato e poi via via le altre tra cui ricordo Fiorentina e Torino come possibili sorprese in zona Europa League. Sono contento delle novità Carpi e Frosinone che daranno ,magari non con i risultati, un po’ di freschezza a questa serie A e vedremo se il Bologna americano manterrà il proprio blasone. A tutte un augurio di buon campionato, senza inutili polemiche che avvelenano l’animo senza costruire nulla di positivo. La caccia e’ aperta…pronti a sparare sul campo le proprie cartucce. Buon campionato a tutti.

Un finale indimenticabile.

File: [20maggio73t.jpg] | Sat, 08 Nov 2008 18:54:20 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio  www.laziowiki.org

Articolo di Silvio Mia.

 

Milan 44 punti Juventus e Lazio 43. Questa era la classifica dopo la ventinovesima giornata del campionato di calcio 1972-1973. Restava da giocare l’ultima partita . Il Milan capolista sarebbe stato ospite del tranquillo Verona , la Lazio era attesa dal Napoli e la Juventus avrebbe dovuto recarsi a Roma a sfidare i giallorossi. Tutto lasciava presagire che i rossoneri , facendo un sol boccone degli scaligeri , avrebbero conquistato lo scudetto. Il mercoledì precedente l’ultima giornata di campionato, i meneghini avevano giocato a Salonicco contro gli inglesi del Leeds Utd la finale di Coppa delle Coppe, un incontro che il Milan aveva vinto 1 a 0 con una rete di Chiarugi ad inizio partita. Il Leeds aveva poi costretto i rossoneri ad una strenua difesa. Per riuscire nell’impresa i milanesi erano stati costretti ad un dispendio di molte energie fisiche e mentali ,ma alla fine pur stremati dalla fatica, i giocatori rossoneri erano riusciti a trionfare in terra ellenica . La domenica successiva dunque le tre regine del campionato si apprestavano a scendere in campo in una giornata che stravolgerà i suoi esiti allo scadere del 90’. La Juventus si era resa protagonista di un grande recupero nella parte finale del torneo , in quanto a poche giornate dal termine erano ben cinque i punti che la separavano dal Milan. Ricordo ai lettori ,che allora le vittorie valevano due punti. La Lazio era la vera sorpresa dell’anno in quanto , arrivata seconda nel precedente campionato di serie B, aveva saputo tenere testa alle più blasonate squadre del Nord fino alla fine. Da rimarcare che la Lazio vincerà il campionato successivo giocando un calcio spettacolare orchestrato dal mister Tommaso Maestrelli.

Quella domenica anche se le speranze di sorpasso erano ridotte al lumicino, con i miei amici ero nella Bocciofila dell’Oratorio, in cui senza molto successo giocavo a calcio. In quel tempo non c’era una diffusione delle notizie come succede oggi e l’unica fonte era la trasmissione radiofonica :” Tutto il calcio minuto per minuto” diretta da studio da Roberto Bortoluzzi . La trasmissione oltretutto prevedeva soltanto la cronaca della seconda parte degli incontri , quindi con molta ansia tutti aspettavamo l’inizio dei secondi tempi delle partite. Cominciata la trasmissione dallo studio il conduttore assegnava le priorità d’intervento dei campi e naturalmente il campo principale era Verona dove di scena c’erano i rossoneri chiamati a suggellare con un’ ultima vittoria la conquista del campionato. Da Verona il radiocronista era Enrico Ameri cui veniva sempre assegnato il campo principale. Da Roma si collegava il numero due della trasmissione Sandro Ciotti e da Napoli credo di ricordare che il radiocronista fosse Alfredo Provenzali . Roberto Bortoluzzi chiedeva ai colleghi sui campi un primo giro in cui avrebbero soltanto dovuto comunicare il risultato del primo tempo. Come un fulmine a ciel sereno , arrivò il risultato di Verona in cui il Milan stava perdendo per 3 a 1 . Il boato che facemmo tutti insieme non ci permise di ascoltare il risultato della Juventus che a Roma , stava anche lei perdendo 1 a 0. A Napoli il risultato era ancora inchiodato sullo 0 a 0 . A questo punto, se si fossero mantenuti questi risultati, la Lazio ed il Milan avrebbero dovuto spareggiare per la conquista del titolo ,replicando lo spareggio del 1964 dove il Bologna battè l’Inter a Roma 2 a 0. La delusione per la concomitanza del risultato che si stava realizzando a Roma fu mitigata dal risultato di Verona, dandoci la speranza che in quel secondo tempo qualcosa sarebbe cambiato a nostro favore , anche perché dal Veneto arrivavano notizie di un Milan completamente cotto dalla trasferta in terra greca, dove la finale di Coppa delle Coppe aveva prosciugato le energie dei rossoneri che intanto erano precipitati sempre di più, tanto che il Verona stava conducendo 5 a 1.

A questo punto Lazio e Juventus si stavano giocando un tricolore inaspettato , una lotta a distanza che stava diventando entusiasmante. La Juventus pareggiò con Altafini , che spizzò di testa un pallone proveniente dalla trequarti campo. La tensione si tagliava con un coltello, a Napoli il risultato non si sbloccava e non cambiando quello dell’Olimpico romano, la Juventus , la Lazio ed il Milan erano appaiate in vetta alla classifica. La partita di Roma era diventata il campo principale e la voce roca di Sandro Ciotti scandiva i tentativi bianconeri di chiudere il discorso . Mancava ormai poco alla fine , la Juventus continuava ad attaccare ed all’ 87’ di gioco , l’ennesimo attacco bianconero provocava un calcio d’angolo. Le parole del radiocronista scandirono l’azione , partì il cross che venne respinto corto al limite dell’area dai difensori romanisti…. A questo punto le parole furono…” palla a Cuccureddu , tiro e goal”…. , una sequenza di parole che mi pare ancora di sentire nelle orecchie mentre scrivo. Inutile dire che saltammo tutti in aria festanti di gioia , tanto che ricordo che per l’intensità della mia esultanza tutto quello che avevo nelle tasche dei pantaloni lo ritrovai sul marciapiede….. il Milan perse clamorosamente lo scudetto della stella e noi juventini ci ritrovammo in Piazza a festeggiare lo scudetto numero 15.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web