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Conferenza stampa Allegri – Mercato – Top Planet con Ben Croce

Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Lo scudetto peggiore di sempre.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Caro lettore se sei a questa riga vuol dire che hai superato il test sul titolo provocatorio. Chiaramente  susciterà polemiche soprattutto fra quelli che leggeranno solo il titolo tuttavia è un mio personalissimo pensiero e siccome siamo in democrazia lo voglio esprimere lo stesso. Con serenità.  Facendo la doverosa premessa che gli scudetti sono come i figli e gli si vuole bene a tutti e quindi sono tutti belli, poi è consuetudine da tifoso parlarne. Abbiamo spesso parlato di quale fosse il più bello di tutti e la risposta non è mai stata ”sono tutti belli in egual misura”. Spesso si cita la vittoria in rimonta all’ultima giornata, il famoso 5 Maggio. Per altri lo scudetto più bello è stato il primo di Conte o il primo di Lippi perchè arrivavano dopo lunghi periodi bui. Ad altri ho sentito magnificare lo scudetto del Trap dei 51 punti su 60. Va da se che se c’è uno scudetto più bello c’è n’è anche uno più brutto.

Io sono del 1972 e di scudetti ne ho ”vinti” molti. All’epoca della mia infanzia c’era ancora la TV in bianco e nero nelle case e la radio e noi bambini eravamo più in cortile a rincorrere un pallone nella polvere piuttosto che in casa davanti a una TV. Anche il calcio era decisamente meno televisivo non ricordo quando sono iniziati molti programmi Tv ma credo che la moviola di Sassi o il processo del Lunedì o altri programmi di calcio parlato arrivarono abbastanza dopo, credo fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80. Oggi ci si avvicina prima al calcio. Ecco perchè io di scudetti che ricordi ne ho vinti ben 19 dal primo che ho memoria che è il primo di Liam Brady stagione 1980/81. Tenendo conto di tutti e 19 gli scudetti vinti da me non ricordo onestamente una Juventus peggiore di questa. Almeno fra quelle scudettate. Questa mi ricorda molto la Juve di Maifredi con molti pochi alti e tantissimi bassi, ma quella Juve non arrivò neppure a qualificarsi per la Uefa arrivando settima. Ripeto fra le vincitrici dello scudetto questa a mio parere è stata senza dubbio la peggiore e di conseguenza questo a parere mio è stato lo scudetto più brutto.

Snocciolo alcuni dati a corredo di quanto dico. Peggior risultato di sempre in termini di punteggio per quanto riguarda la Juventus in un campionato a 20 squadre 83 punti. Battuto l’84 del primo anno di Conte e avvicinato il record assoluto di 82. Peggiore risultato anche degli ultimi 9 anni di conseguenza. Peggior distacco dalla seconda sempre negli ultimi 9 anni: 1 solo punto. Non credo sia un record assoluto ma sicuramente è per lo meno eguagliato: la Juventus vince il titolo e non ha nè la miglior difesa nè il miglior attacco del campionato. 7 le sconfitte in totale anche queste credo un record eguagliato a Lippi. 43 gol subiti anche questo è un ulteriore record visto che per trovare una squadra Campione con più di 40 gol subiti bisogna tornare negli annali fino ai primi anni 60. Nelle ultime 8 partite poi la Juve ha fatto 8 punti a una media da retrocessione , 2 vinte 2 pareggiate e ben 4 perse subendo la bellezza di 17 gol, più di 2 a partita. Visto che con la Samp si è vinto senza subire gol si sono presi 17 gol in sole 7 partite. Si è data soddisfazione anche ad alcune squadre come il Cagliari che non batteva la Juve da tempo immemore e la Roma che allo Juventus Stadium non solo non aveva mai vinto ma non aveva fatto nemmeno mai 1 punto.

Sono troppo severo? Ma … non saprei. Sicuro non amo quando la mia squadra fa butte figure un poco con tutti e prende gol con il pallottoliere. Come non amo quando la mia squadra ti fa venire voglia di cambiare canale per la troppa pena che fa in campo e quest’anno credo che sia successo un poco troppo spesso. Ora per fortuna questo calvario è finito e adesso c’è la Champions. Per fortuna si fa per dire. Da tifoso ci spero, anche se è la prima volta in vita mia che non ci credo per nulla. D’altronde siamo stati presi un poco a pallonate da tutti ultimamente, mi viene difficile pensare che il Lione non segni almeno un gol, e nell’ipotesi che dovessimo passare dovremmo battere la vincente fra City e Real , poi molto probabilmente la vincente fra Barcellona e Bayern Monaco e poi dopo questo vincere pure la finale. Direi che sono realisticamente scettico. Poi la coppa è strana e se l’ha vinta Di Matteo con il Chelsea se ci votiamo tutti a San Culovic magari è pure la volta nostra. Certo che se dobbiamo aggrapparci alla fortuna, ai santi o a Ronaldo che possa fare 3457 gol in 4 partite vuol dire che la fiducia quest’anno è andato veramente sotto i piedi. Altro che bel gioco.

⚽ 5 Maggio 2002 | Dario legge il pallone racconta di Stefano Bedeschi

 

 

Come promesso. Per ridere un po di questo scudetto.

Immagine anteprima YouTube

E vincemmo pure quello del “settimo”: non rubare

 

Articolo di Alessandro Magno

Lo scudetto numero 36, il settimo, di seguito è stato il più sofferto e complicato; essendo l’ultimo è stato come sempre il più bello. Il Napoli si è dimostrato avversario tosto quasi fino alla fine. Per lo meno fino allo scontro diretto del ritorno. Molto ce lo siamo complicati da soli in tanti remando contro e il vento contrario di tutti gli avversari è stato molto forte. La Var fin da subito ha dimostrato come fosse stata introdotta per cercare di mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus. Rigore dato al Genoa in fuorigioco, ma anche gol annullato a Bergamo contro l’Atalanta per presunto fallo di Lichtsteiner avvenuto molti secondi prima a centrocampo (e ad oggi resta un caso isolato) e rigore negato a Higuain nel finale perché l’arbitro ne aveva già dato uno poco prima poi sbagliato da Dybala. Lo avevamo ampiamente previsto, infatti in quel momento erano tutti favorevoli alla Var e gli errori che erano accaduti alla Juventus erano definiti fisiologici e irrilevanti. Noi gobbi eravamo tutti fiduciosi invece che il tempo sarebbe stato galantuomo e così è stato.

Secondo la legge che in un campionato lungo vince sempre il più forte i valori sono venuti fuori alla distanza. Mi fa ridere chi si lamenta dell’espulsione di Pjanic. Analoghi casi ce ne sono stati contro la Juve vedasi Kurtic della Spal contro Asamoah o Ansaldi nel derby contro Pjanic, ma anche ieri dove Nainggolan è stato più volte graziato dall’arbitro prima di esser espulso almeno al 4 fallo da giallo. Non ne parliamo dei gol irregolari del Napoli su cui si è sorvolato, diversi quelli fatti con spinte evidenti di Koulibaly o in fuorigioco o su rigori veramente regalati. Per non dire dei falli di mano in area. Fra il senegalese citato prima, Mertens e compagnia bella un bel momento nell’area napoletana si giocava a palla a volo. E’ stato molto importante vincerlo con la Var nonostante si lamenteranno lo stesso perché non sanno accettare la superiorità e la bravura dell’avversario. Pero’ almeno gli abbiamo tolto l’alibi che : ”Hai visto con la Var?”. Parliamoci chiaro, io ho visto che con la Var hanno solo fatto in modo di tenerceli vicino quasi fino alla fine, ma il risultato finale poi è stato lo stesso. Fra l’altro, curioso come ad oggi non gli vada più bene neppure la Var. Perché il problema non è l’arbitraggio il problema è non far vincere la Juve.

In questo clima surreale dove giornalisti ormai tifosi conclamati la fanno da padrone vedi Ziliani e Pistocchi,  ancora ieri ha dato il meglio di sé il “rosicone” Varriale facendo un tweet di falsi complimenti in cui calava l’asso degli scudetti che sono 34 e non 36. E poi un altro in cui se la prendeva con Chiellini incapace di godersi la vittoria. A parte che gli scudetti nostri sono 17/18 volte il numero dei suoi e i suoi sono tutt’altro che limpidi per svariati motivi, vedi pisciate nelle fialette della analisi di Bruscolotti all’antidoping al posto di Maradona, vedi squalifiche per doping dello stesso argentino e monetina di Alemao. Per non parlare dello scudetto che pare si vendettero al Milan a causa del totonero. La città dell’onestà e dell’amore. Ma poi lui vuol insegnare come ci si gode delle vittorie? E quando ha imparato in vita sua visto che di vittorie sue ne ha viste davvero poche. Hanno voluto seguire questa strada sbagliata sia Mazzocchi che Cucchi, due che fra i pochissimi si sono distinti per essersi affrancati dall’antijuventinità militante. Un poco li capisco quando ti accusano di esser Juventino devi fare qualche dichiarazione contraria per bilanciare la cosa.

Vorrei ricordare a entrambi che Calciopoli è stata una mega farsa e una mega truffa perpetrata ai danni della Juventus e del calcio italiano. Senza dilungarmi troppo basta ricordare due tre cose fondamentali. Tutti gli arbitri sono stati assolti eccetto De Santis che pero’ è stato condannato per Bologna-Parma, per cui non per la Juventus. Nessun giocatore né allenatore della Juventus risulta mai indagato o responsabile di nulla. Nessuna partita della Juventus risulta alterata. Sono stati tolti 2 campionati alla Juve, di cui uno, il primo, neanche oggetto di nessuna indagine e non assegnato a nessuno e qui bisognerebbe capire perché rimasto vacante… Il secondo invece assegnato a una squadra che poi è stata accusata di illecito come la stessa Juventus, ma su cui non si è fatto alcun processo per avvenuta prescrizione. Infine, negli ultimi tempi Moggi è stato assolto sia per aver definito Facchetti uno che parlava con gli arbitri, sia dall’accusa di aver fatto fallire il Bologna. Quindi a fronte di tutto questo direi che sarebbe bello e utile che Mazzocchi e Cucchi facciano un ulteriore passo verso la giustizia e la verità e siano loro a dire che gli scudetti della Juventus sono 36 e non viceversa. Se una mamma ha 10 figli e gliene ammazzano 2 non è che è felice perché ha 8 figli vivi. Rimane sempre la mamma di tutti e 10. Noi abbiamo 36 scudetti vinti sul campo e quei 2 contano come gli altri. Riaprite i processi ci dimostrino quali partite ha truccato la Juventus e davanti a fatti veri e non congetture rinunciamo pure a quelli.

Vorrei scrivere ancora due righe sulla discriminazione territoriale. Altro obbrobrio che ha partorito la mente malata degli antijuventini. Ieri si è fermata la partita del Napoli per cori dei sampdoriani all’indirizzo dei napoletani. Ma qualcuno ha mai visto, seguito o udito i cori dei napoletani? Cioè a questi viene consentito tutto pure di distruggere gli stadi e di lanciare gavettoni di escrementi sul pubblico avversario ( solo loro fanno questo in ogni trasferta) poi gli dici lavali o gli parli di sapone si offendono? Poveri bambini sono suscettibili. Sono protetti più dei panda in Cina. In ogni stadio da anni si offendo i morti. Dai nostri dell’Heysel in primis. Nessuno sente mai niente. Si sentono solo i cori o contro i napoletani o contro i neri. Fatemi il piacere o li sentite tutti o non li sentite mai. Io è da una vita che vado e sento urlarmi ”Juventino pezzo di m….” oppure ”Juventino figlio di p…..” e non ho mai visto nemmeno una partita che è una sospesa.

Chiudo con Chiellini. Nel post partita Roma sono state molto belle e nette le parole di colui che sarà il nostro nuovo capitano. L’ha toccata piano come si suol dire. Giorgio ha tirato le orecchie a Insigne reo di aver fatto troppo il fenomeno quando avevano vinto a Torino. Va ricordato che tutte le volte che ci avevano perso nessun tesserato li aveva mai presi per i fondelli. E’ un Chiellini motivato che ne ha per tutti. Si è incavolato anche con i giornalisti e anche con chi ha fatto festa con spumante e fuochi perché ricordiamo era a -1. D’altronde anche lui dopo 7 scudetti di fila e 4 coppe desidererebbe ci fosse quella giusta celebrazione che in tutti i Paesi normali del mondo sarebbe scontata, ma l’Italia si sa non è un paese normale. Come diceva Enzo Ferrari: ”Gli Italiani perdonano tutto tranne il successo”.

Pagelle Roma Juventus 0-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Molto attento e concentrato. Bene nelle uscite alte e nel gioco di piedi. La Roma non lo impensierisce mai solo qualche tiro alto.

De Sciglio 6 Una partita anche lui di grande attenzione difensiva. Non spinge mai probabilmente sono anche ordini di scuderia.

Rugani 6,5 Fra i migliori. Pulito e puntuale negli interventi. Quasi mai falloso. Fra l’altro spesso nei corpo a corpo con Dzeko esce vincitore.

Barzagli 6 Un po di gioco la Roma lo fa sulle fasce e poco veramente poco per vie centrali. Sfrutta la buona serata di vena di Rugani e si limita all’essenziale.

Alex Sandro 6 E’ uno di quelli che tocca piu’ palloni. Non sbaglia neanche lui ma salta l’uomo davvero poche volte e un paio di cross li mette sul portiere. Compitino.

Pjanic 6 In questo 4231 si limita molto alla difensiva . Devo dire che la prova non mi convince molto soprattutto perchè si fa dare poco la palla per impostare e preferisce lo facciano i difensori alle sue spalle. Si guadagna la sufficienza per un intervento in scivolata a deviare un tiro mi pare di Kolarov.

Matuidi 5,5 Abbastanza male. Si certo corre ed è in appoggio a tutti . Pero’ davvero perde palloni banali che si trasformano in pericolose ripartenze.

Bernardeschi 6,5 Nel primo tempo è il migliore in campo. Controlli molto belli e salta sempre il suo avversario a differenza di Sandro. Tagliavento non gli fischia almeno 3 falli incredibilmente macroscopici. Su uno c’era già fallo e ammonizione a Naingollan nel primo tempo.

Dybala 6,5 Parte piano poi poco per volta prende le redini della situazione. Segna un bel gol su cui la regia Mediaset si guarda bene da riproporre almeno un replay, fa espellere Naingollan e si prende un mucchio di falli importanti. C’è un probabile rigore su di lui alla fine.

Mandzukic 5 Altra nota dolente. Da una mano in difesa ma nell’economia della partita anche peggio di Matuidi.

Higuain 5,5 Devo dire che si da moltissimo da fare . Pero’ quando gli arriva la palla buona o perde l’attimo o se la fa soffiare. Non in forma.

 

Douglas Costa 6 Qualche strappino dei suoi. Un pallone calciato su Saturno. Qualche bel duetto con Dybala.

Bentancur Sv Entra bene.

Juventus 6 La Juventus è venuta a Roma per questo punto e se lo prende. Diciamo che la Roma nel primo tempo ci mette un poco sotto ma pericoli reali non se ne corrono davvero. Nel secondo tempo complice forse il ritmo più basso della Roma la Juve gioca meglio. Dopo l’espulsione non c’è più partita si aspetta solo il fischio finale per la matematica.

Allegri 6 Preparata a risparmio come suo solito non concede nulla allo spettacolo. In 11 contro 10 si poteva vincere ma credo che anche nel primo tempo potevano esserci ripartenze migliori visto che dietro a De Rossi Di Francesco aveva lasciato le autostrade. In ogni caso obiettivo raggiunto. Sette scudetti di fila 4 per lui non è male no.

Arbitro Tagliavento 4 Molto probabilmente condizionato dalle polemiche con l’Inter dove era quarto uomo non da almeno 3 falli clamorosi a favore di Bernardeschi di cui uno era giallo anche per Naingollan. Altrettanto fa con Dybala in 2 occasioni. In un altra lo stesso su Higuain in cui gli viene trattenuta la maglia clamorosamente. Sul fuorigioco del gol annullato a Dybala il suo assistente sbaglia in ogni caso perchè in questi frangenti l’indicazione è non alzare la bandierina in modo che poi si possa vedere alla Var e ho dei seri dubbi che fosse fuorigioco. Alla fine c’è un rigore su Dybala che viene spinto da Fazio. Devo direche in una partita tranquillissima davvero era difficile far peggio. Fortunatamente non si inventa rigori strani.

Telecronisti Mediaset 0 Inqualificabili e non professionali. Tutti gli episodi sopra elencati o non vengono citati oppure non ci si esprime oppure mentre passano gli episodi loro parlano dei mondiali. Non hanno neppure la decenza di dire che sul gol annullato a Dybala il guardalinee deve lasciar fare l’azione. Pardo d’altronde è romanista e Di Gennaro bo gli teneva la candela. Pessimi entrambi.

Richiesta alla Juventus per il pulman scoperto per la festa scudetto.

Abbiamo con alcuni amici di altri siti inviato questa lettera alla Juventus. Sappiamo che ne stanno già discutendo ma abbiamo voluto ribadire come sito che questo scudetto numero 7 che è senza precedenti vada festeggiato.

 

Spett.le Juventus F.C. spa,

Mancano ormai pochi giorni alla conquista dell’ennesimo Scudetto, il 36esimo della nostra storia. Quest’anno è stato molto duro. Non sono stati pochi gli scossoni negativi che tutto l’ambiente juventino ha dovuto sopportare durante questa stagione. Ciò nonostante, ancora una volta, il lavoro ha pagato e alla fine il titolo di Campione d’Italia rimarrà ancora a casa nostra.
Con la presente lettera i gruppi firmatari chiedono alla società Juventus di organizzare nel post-partita di Juventus – Hellas Verona, un pullman scoperto con giocatori, settore tecnico e dirigenziale così da poter festeggiare nella maniera migliore questo grande traguardo.
Riteniamo di vitale importanza tale organizzazione così da poter ricompattare l’ambiente, dopo i fatti successi un anno fa in Piazza San Carlo.

 

Il Blog di Alessandro Magno

Tifosibianconeri.com

Paolo Superfly

Radio Meglio di niente

Goduria tremenda goduria

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Articolo di Alessandro Magno

 

E si è vinto anche il quinto scudetto di fila. Impresa non riuscita a nessuno in epoca moderna (l’Inter lo ha fatto ma con uno scudetto preso a tavolino classificandosi terza). Impresa riuscita alla Juventus per ben due volte nella sua storia e anche questo è un fatto unico. Cinque anni, cinque scudetti, giocate 187 partite, vinte 136, pareggiate 37, perse 14, gol fatti 358, gol subiti 109, punti ottenuti 445….. + 92 sul Napoli, + 104 sulla Roma, + 131 sul Milan, + 141 sulla Fiorentina, + 152 sulla Lazio, + 157 sull’Inter, + 255 sul Torino. 92 punti sulla seconda che ci scapperebbe un altro scudetto. 14 partite perse in cinque anni quando la maggior parte dei club Italiani ne perde circa 14 a stagione. Ma di cosa parliamo? Oggi si è vinto lo scudetto in poltrona. Il Napoli è un ottima squadra tanto di cappello per l’ottimo campionato svolto, ma non ha meritato questo scudetto, non è all’altezza della Juventus e non merita alcuno scudetto dell’onesta nè morale, nè virtuale, come qualche povero tifoso napolista tipo Alvino va ciarlatanando. Il Napoli puo’ arrivare massimo a 82 punti  e solo due volte , una volta l’Inter e un altra il Milan, sono riusciti a vincere il campionato con quei punti. Poi nei campionati a 20 squadre ce ne sono voluti sempre almeno 84. Il Napoli , che ripeto è un ottima squadra, ma non è la piu’ forte e conclude un campionato con zero titoli. Non vince il Campionato, non vince la coppa Italia e non vince l’Europa League. Io fossi uno di quei cronisti che ne ha tanto decantato la magnificenza oltre ai tifosi Alvino e Auriemma, un minimo mi vergognerei. Non basta esser un buon team per vincere lo scudetto , bisogna arrivare prima degli altri. Come non basta esser buoni per arrivare primi, bisogna essere i piu’ forti. Oggi il Napoli ha perso con la Roma con Higuain in campo allungando un trend negativo in trasferta inziato con la Juventus allo Juventus Stadium. E’ stato un piacere vincere lo scudetto con gol di Nainggolan uno che ne dice peste e corna della Juventus. Altro giocatore mediamente perdente che fin qui infatti non ha vinto un beato nulla. Sarebbe stato bello vincerlo con gol di Totti devo dire la verità, ne avrebbe aumentato la goduria, perchè ora non ci si accontenta nemmeno piu’ di battervi quanto veramente di percularvi tutti ad ogni occasione.

E non potrebbe esser altrimenti. Come non ricordare che: al Napoli non sono bastati i palloni invernali che hanno strani effetti, le partite giocate alle 18 nella penombra, quelle giocate alle 12,30 col mangiare sullo stomaco e a un orario innaturale, il giocare prima della Juve e il giocare dopo la Juve, il fatturato, la squalifica ingiusta di Higuain, apoteosi di una mentalità malata. Higuain non solo era giusto squalificarlo ma erano sacrosante le 4 giornate come ogni giocatore si beccherebbe se facesse il matto dopo un’espulsione. Avete messo pure i bambini con le facce di Higuain. Che orrore. Ma non era ancora questo il peggio del peggio. Il peggio del peggio è stato il fango dei siti napolisti e di molti tifosi napolisti in generale. Su Marchisio in primis. Cose da vero vomito. E sulla Juventus in generale. Si è arrivato al fango-live con siti a commentare ogni possibile ”aiutino” alla Juventus nel tentativo veramente becero di delegittimare il nostro scudetto.  Ieri il fuorigioco fischiato a Bernardeschi è diventato ”clamoroso” (0 centimetri) e mandato in pasto al mondo in tempo reale. Il rigore poi dato alla Fiorentina o la mancata espulsione di Rodriguez ovviamente omesse. Della serie: ”Se non lo posso vincere io e lo vince la Juve allora deve passare il messaggio che ci hanno rubato lo scudetto”. Che miseri. Che poveracci. Che taroccatori.

Parlando di noi invece ieri siamo andati a giocarci la Coppa dei poveracci all’artemio Franchi, Coppa che vince solo la Fiorentina se ci batte mentre noi se li battiamo è normale amministrazione. Della serie noi per loro un evento, loro per noi una perdita di tempo. E difatti questi indemoniati ci hanno messo sotto in lungo e in largo, d’altronde hanno avuto un anno per preparare questa finale, mentre noi ne giochiamo praticamente una alla settimana, vedi Milan e Palermo, con qualche rarissima eccezione, vedi Lazio. E’ stata una bella partita ricca di colpi di scena. Un arbitro non all’altezza che ha commesso un mucchio di errori da una parte e dall’altra regalando poi un rigore clamorosamente farlocco che ci ha pensato bene Buffon a neutralizzare. Anche con il rigore segnato, con il risultato di oggi di Roma – Napoli, lo scudetto sarebbe stato nostro lo stesso. Pacificatevi. In ogni caso è stato divertene a Firenze vederli saltare dopo il gol del pari regalato da Bonucci e vederli scioccati al gol di Morata soltanto pochi minuti dopo nel bel mezzo che saltavano. Così come è stato immensamente godereccio vederli ammutoliti dopo il rigore parato. Non ce n’è, non ce n’è. Questa Juventus è anni luce, e come squadra e come società, avanti a tutte le altre squadre Italiane che sono tutte squadrette. Prima ancora che come squadre come concetto.

Una speranza per il calcio italiano pero’ ancora l’avete. Detto che non mi frega nulla del calcio Italiano anzi piu’ andate in malora e piu’ io sono contento, ma a livello di cronaca devo dire che una speranza ancora per voi c’è. Prima Miahjlovic, poi Spalletti, piu’ ancora di tutti ieri quel gran ”gobbaccio” di Paolo Sousa, loro sono la vostra ultima speranza. La speranza di un cambio di mentalità che vi faccia imparare a guardare lo sport per quello che è: non una guerra. Che vi faccia imparare ad applaudire chi è stato piu’ bravo di voi, che vi faccia imparare a cercare il rimedio ai vostri errori nella speranza di migliorare imparando non andando a cercare scuse cervellotiche e/o un colpevole alle vostre sconfitte. Ieri Sousa in conferenza stampa sia in Rai, che a Sky, che a Mediaset, nonostante cercassero di imbeccarlo in ogni modo, ha sempre respinto la scusa per cui l’arbitro Tagliavento li avesse penalizzati o avesse inciso sulla partita. Questo è un uomo di Sport. Ha parlato di mentalità vincente questa sconosciuta. I cronisti invece sono tutti bocciati. E’ colpa loro se il calcio Italiano è vissuto malissimo da tutti. Sono loro che cercano sempre la polemica e mai raccontano la cronaca. Ieri solo Cesari ha fatto una discreta moviola facendo vedere gli errori di Tagliavento pro e contro. Ma resta il fastidio di vedere sempre le partite della Juventus passate al setaccio. Sempre e solo quelle. In Roma Torino della settimana scorsa sono stati dati due rigori, uno per parte, entrambi inesistenti, e ne sono stati negati due alla Roma piu’ che probabili. Avete visto polemiche? Avete visto moviole? Se non c’è la Juventus di mezzo i mass-media non ci sguazzano. Il punto è che poi la cultura sportiva di un intero popolo va a farsi benedire raggiungendo livelli di bassezza veramente peggiori che nel terzo  mondo. Persino il West Ham, che ci ha invitato all’inaugurazione del nuovo stadio a folli tifosi fegati marci italiani che hanno inondato di mail il sito protestando e adducendo di quanto la Juve rubi, han dovuto rispondergli che il West Ham è onorato di ospitare una squadra che domina da molti anni in Italia e che è fra le prime 10 squadre Europee e Mondiali per titoli internazionali vinti.

In ogni caso per chi volesse continuare a discutere dei se e dei ma, dei centimentri, degli arbitri, di chi gli ruba la vita e l’anima, e delle scuse piu’ vaghje, vi dico solo: buon Maalox vi faccia. Noi ne appuntiamo un altro sul petto e sono 34. Cinque di fila. Consapevolmente che: la mia squadra è diversa. E mi fa tanto tanto godere ancora!
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Prima del Buio.

Cattura

 

Articolo di Silvio Mia
Campionato 1985-1986. Termina con la vittoria del ventiduesimo scudetto della Storia Bianconera un ciclo di trionfi durato tre lustri. In questo periodo la Juventus ha vinto nove scudetti , due Coppe Italia , una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe ,una Coppa UEFA ,una Super Coppa Europea, una Coppa Intercontinentale a livello di club e quattro Palloni d’Oro suddivisi in uno a Paolo Rossi e tre a Michel Platini. Dopo questo scudetto la Juventus dovrà aspettare nove lunghi anni prima di poter cucire il tricolore sulle proprie maglie e riaprire un ciclo di vittorie che la porterà un’altra volta a conquistare tutti i trofei fino ad arrivare sul tetto del Mondo. Tale ciclo si interromperà con la vicenda di Calciopoli quando la squadra era al massimo splendore e pronta a continuare a vincere in Italia e in campo Internazionale.

La stagione 1985-1986 si apre con una Juventus scatenata che fa sue le prime otto giornate di campionato , vincendo tutte le partite in programma e mettendo un’ipoteca sulla vittoria finale , anche se poi le cose si complicheranno nel proseguimento della stagione. La Juventus ha in quell’annata dovuto rinunciare a giocatori importanti del calibro di Zibi Boniek , di Marco Tardelli e di Paolo Rossi , nonché di seconde linee che quando chiamate in causa non hanno fatto rimpiangere i titolari come Beniamino Vignola detto Vignolì perché era il naturale sostituto di Platini e di Cesare Prandelli jolly tuttofare che si alternava fra la sostituzione di compagni della difesa e del centrocampo con una duttilità difficile da ritrovare in altri giocatori. I loro sostituti però seppero non fare rimpiangere queste perdite . Vennero acquistati due esterni Massimo Mauro e Michael Laudrup . Il cartellino di quest’ultimo era già di proprietà della Juventus che lo aveva “parcheggiato” per due anni alla Lazio , Lionello Manfredonia ex stopper della Lazio ed ora convertito a centrocampista, ruolo in cui avrebbe dovuto svolgere i compiti di Tardelli del quale era sicuramente meno propositivo , ma più marcatore per i suoi trascorsi in mezzo alla difesa e due attaccanti Serena e Pacione.

La storia di Serena è quanto mai singolare, perché è stato forse l’unico o uno dei pochissimi giocatori che è riuscito a vestire le maglie di Juventus, Torino, Inter e Milan con un giro di scambi e di prestiti da far arrossire gli operatori dell’odierno calcio mercato. Pacione giovane e promettente attaccante si giocò tutta la sua carriera alla Juventus e non solo, in una serata di Coppa Campioni in cui i Bianconeri vennero eliminati a Torino dal Barcellona ed in cui Marco , questo era il suo nome di battesimo, si divorò una serie di goal praticamente fatti ,che permisero ai Catalani di passare il turno .

La Juventus era partita forte in virtù di una preparazione svolta in estate che avrebbe dovuto raggiungere il top l’otto dicembre a Tokio giorno della finale della Coppa Intercontinentale. Così in effetti fu , la Juventus vinse consecutivamente le prime otto partite ,capitolando alla nona a Napoli.

In merito a questa partita non dimenticherò mai la rete che decretò il successo dei Partenopei , una rete segnata da Maradona che solo il Pibe de Oro poteva realizzare. Uno spettacolo il tiro sferrato dal numero dieci argentino che non avendo spazio riuscì a dare al pallone una parabola incredibile che si spense nel sette alla sinistra di Tacconi invano proteso in tuffo. Ho rivisto non so quante volte quel goal, perché ho sempre ritenuto praticamente impossibile in quella condizione riuscire a tirare in quel modo. La punizione era un calcio a due in area , sanzione che raramente se non mai si vede sui campi , regola che secondo me , se applicata eviterebbe molte polemiche su falli non sanzionati perché non da rigore , ma che sarebbero da sanzionare con questa punizione. La barriera della Juventus non poteva essere a nove metri , come da regolamento , quindi diminuiva la possibilità di poter dare al pallone una traiettoria che la superasse. Oltretutto prima che Diego tirasse un paio di giocatori juventini fecero un’azione di ulteriore disturbo avvicinandosi alla palla . Quello che mi ha affascinato in quella domenica di novembre è stato vedere il movimento del fuoriclasse napoletano , che quasi avesse una stecca da biliardo al posto del piede , con un colpo sotto fece un movimento contrario per evitare che il pallone si alzasse troppo. Un fenomeno .

Dopo quella partita la Juventus riprese a vincere battendo in casa la Roma la domenica successiva e pareggiò contro l’Inter al Meazza S.Siro prima della partenza per il Giappone.

La partita che la Juventus doveva giocare era contro gli argentini dell’Argentinos Junior, una squadra molto forte in cui spiccava il centroavanti Borghi , una promessa che svanì appena acquistato dal Milan che lo girò al Como in quanto i rossoneri avevano già due stranieri. L’hanno successivo con l’apertura delle frontiere al terzo straniero , però il Milan preferì accontentare Sacchi e acquistare Rijkaard , bocciando di fatto l’attaccante protagonista di una stagione deludente sulle rive del Lago di Como. Tornato in Sud America riuscì a dimostrare le sue doti giocando in Cile .

Ricordo che la trasmissione della partita era in visione nel cuore della notte italiana sulla neonata TV commerciale Canale 5. In quel tempo l’emittente di Berlusconi acquistava le partite salvo poi trasmetterle in differita perché non aveva ancora l’autorizzazione a trasmettere in diretta fuori dai confini della Lombardia. Le partite venivano trasmesse come si trasmette un film , intervallate da valanghe di pubblicità che toglievano l’interesse della visione , in quanto le interruzioni avvenivano quasi sempre in momenti topici dell’incontro. Quindi ci si metteva davanti alla televisione ed invece di un’ora e mezza la trasmissione dell’evento non aveva fine.

La partita comunque si poteva ascoltare per radio, ed io con la TV accesa nella speranza che Canale 5 ,vista l’importanza dell’evento ,potesse aver avuto in extremis il permesso di trasmettere l’incontro in diretta , mi misi all’ascolto. Inutile dire che la TV restò bianca e che la telecronaca risultò molto spezzettata per un collegamento telefonico difficile con il Giappone. Come finì lo sappiamo tutti e mi ricordo che , terminata l’esecuzione dei calci di rigore , quando ormai albeggiava ,nella mattinata con un’edizione straordinaria Tuttosport uscì con le prime notizie sulla vittoria dei Bianconeri .

Nel proseguimento della stagione la Juventus pagò quella preparazione estiva mirata alla conquista della Coppa e nello scorrere delle giornate una straordinaria Roma seppe rimontare uno svantaggio di 8 punti. Il recupero dei Giallorossi aveva del miracoloso in quanto allora le vittorie valevano due punti e non tre come adesso e le squadre partecipanti erano 16 per un totale di 30 partite . La rimonta della Roma si concluse dopo la 28^ giornata in cui la Juventus fu fermata dal pareggio a reti bianche a Genova sponda blucerchiata e i Capitolini passarono a Pisa vincendo 2 a 4 . La squadra Bianconera era stanca, ma decisa a non mollare . Il penultimo turno risultava essere favorevole ai Giallorossi che avrebbero dovuto ospitare il già retrocesso Lecce, mentre la Juventus era chiamata ad un incontro più difficile in quanto a Torino sarebbe arrivato un Milan che era fuori dai discorsi scudetto, ma era ancora in lotta per la qualificazione alla Coppa Uefa . Quello che successe lo ricordiamo tutti , la Roma perdendo clamorosamente in casa consegnò di fatto lo scudetto alla Juventus che con un goal di Laudrup aveva battuto il Milan. La domenica successiva i Bianconeri vincendo a Lecce e approfittando della sconfitta di una ormai spenta Roma trionfarono meritatamente assicurandosi il ventiduesimo scudetto.

Nei mesi successivi , durante lo svolgimento del campionato, una frase detta in un’intervista rilasciata dall’Avvocato Agnelli turbò un po’ i miei pensieri . Di fronte a una Juventus che era sicuramente a fine ciclo con Platini ormai prossimo al ritiro a fine stagione e senza più Trapattoni al timone, sostituito da Rino Marchesi, il tifoso numero uno della Società Bianconera affermò che per rivedere aprirsi un altro ciclo di vittorie si sarebbe dovuto aspettare almeno fino al 1990. Io non so su che basi disse una frase del genere, lui sicuramente lo sapeva, ma la Juventus fino al campionato 1994-1995 con l’avvento del fratello il Dottor Umberto, della Triade e di Marcello Lippi non vinse più il tricolore. Nel mezzo le due stagioni di Zoff , coadiuvato da Scirea che morirà in Polonia all’inizio della seconda stagione, coronato dalla vittoria di una Coppa Italia e di una Coppa UEFA nella stagione 1989-1990 , la disastrosa stagione del duo Maifredi-Montezemolo conclusa con l’esclusione dalle coppe Europee dopo 27 anni consecutivi e del ritorno di Boniperti e Trapattoni che in tre anni riuscirono a preparare a Lippi la squadra pronta a riprendere il ciclo di vittorie , come poi sarà e nel frattempo nella loro gestione di ricostruzione di vincere la terza Coppa UEFA della nostra storia.

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