Archivi Tag: Tevez - Pagina 5

Sìììì …

-juventus esulta dopo la qualificazioneScritto da Cinzia Fresia

E’ fatta, la Juventus ha superato il primo turno in Champions league, è riuscita, non in modo brillantissimo ma sufficiente per il secondo posto, ora che la Roma è scivolata in Europa League, la Juventus sperando in un sorteggio fortunato, ci proverà tentando di arrivare il più avanti possibile.

A riguardo della partita di ieri, posso dire che, la Juventus se l’è giocata quasi fino alla fine, impegnandosi.

Se dovessi dire che la Juventus poteva vincere, potrei ammettere di  sì con un attacco un po’ meno “sbarellato” un gol o 2 si potevano fare. Sostengo  che, la differenza tra le due squadre,  tatticamente non ce n’era, l’Atletico però correva più veloce, e aveva uomini più precisi.

Il nostro centro campo non ha lavorato come al solito, e l’attacco è risultato  insufficiente, proprio per questo il pari sta benissimo non solo alla Juve, altrettanto all’Atletico, che qualificato non ha corso rischi inutili.

ho letto commenti un po’ discordi e distorti circa la realtà di questo match, se la sono giocata, hanno provato entrambe a vincere, ovvio che, 10 minuti prima della fine, non riuscendo nè l’una e nè l’altra a segnare, ad un certo punto, hanno lasciato perdere, cessando le ostilità e orientandosi sul pari.

Non sono d’accordo di chi parla di “biscotto”, perchè la scelta di finirla così è stata di buon senso da due squadre che avevano tutto da perdere,  qualificate  entrambe, con nessuno che si è fatto male, scusate se è poco, anche nel calcio ci sono scelte politiche dettate dal buon senso.

I nostri piuttosto mal messi, tra Pogba poco presente, Tevez che da quando ha centrato l’obiettivo nazionale, ha incrociato le braccia, Llorente insufficiente, Vidal non come l’anno scorso,  per non parlare di Evra sempre peggio, chi ha brillato è stata la difesa e diciamolo ..Buffon che ha parato due palloni molto pericolosi.

Detto questo, prendiamo e portiamo a casa, e mettiamoci comodi che le cose si faranno difficili molto presto. Intanto la Juventus potrà disporre dell’introito di 10 milioni per rinforzare il suo organico, che sicuramente non sarà da finale ma aiuterà la squadra a mantenere il primato in campionato. Quindi Allegri firma il primo obiettivo della sua stagione bianconera.

Non possiamo che fare i complimenti ai nostri anche se non disputando un’eccellente partita, possiamo ritenerci soddisfatti. Ovvio, che c’è un abisso tra noi e la Coppa dei campioni, ma che dire, l’importante è partecipare, forse un giorno la rivinceremo, nel frattempo  godiamoci  delle belle partite.

 

Il derby del cuore

2787402-pirloScritto da Cinzia Fresia

Chi non e’ saltato dalla sedia quando Pirlo ha segnato Il gol della vittoria?  Rassegnati ormai al pareggio e rammaricati per le occasioni perdute, ecco il miracolo degli ultimissimi minuti, da un’azione nata cosi, allo scadere del tempo di  recupero senza crederci troppo  ormai con la testa nello spogliatoio, e’ successo .. Il miracolo, “Gol” una fucilata dettata dalla rabbia, dalla voglia di vincere e di non voler  dare una delusione ai tifosi, intristiti per quell’errore di Vidal che ha favorito il pareggio sciagurato.

il calcio e’ cosi, e la lezione insegnata al Toro e’ stata “ricordati che siamo la Juve, e che Pirlo lo abbiamo noi”, non e’ bastato il rancore di Amauri o la rabbia di Quagliarella, o la fantasia di Peres ad annientare la nostra fazione, risorta dalle ceneri.

Non ha giocato bene la Juventus stasera, bisogna ammetterlo, attacco completamente out! Tevez si e’ impegnato molto ma ha altrettanto sbagliato, non e’ stata la serata di Llorente e nemmeno quella di Pogba, Vidal sottotono, e Lichtsteiner sull’orlo di una crisi di nervi, gli ingredienti per una bella sconfitta c’erano tutti compresi i svarioni in difesa, e  meno male che Quagliarella ed Amauri non sono dei geni del pallone, e sembrava finita  li’, tra un tiro sbagliato e l’altro. Ed invece no, e’ bastato un attimo .. Solo uno, un passaggio, Morata, Vidal e … Pirlo da solo, al Toro ormai addormentato e sicuro di avere in mano il risultato, la puntuale umiliazione della Juve.

3 punti in piu’ e la felicita’ di aver battuto il Toro, che si e’ fatto sentire, Mobilitandosi e  prendendoci comme d’habitude a calci e pugni, il Toro ha giocato bene, e’ riuscito ad annientare l’attacco della Juve, impedendoci di ragionare, ma e’ bastato quella frazione di secondo che “poufff!” I sogni dei loro tifosi si sono dissolti.

Le lacrime dei torinisti e la gioia della Juve, stasera il cielo sopra Torino e’ bianconero e noi siamo estasiati per questa, magnifica vittoria …targata da un adorabile “vecchietto”: Andrea Pirlo.

 

Quasi arrivati.

malmo_juventus_58_38562_immagine_ts673_400

Articolo di Cinzia Fresia

Un’altra vittoria, un altro mattone per costruire il cammino in Europa, la Juventus seppur faticando ma impegnandosi molto ha conquistato la vittoria sullo svedese Malmoe, squadra ormai fuori dai giochi, firmata dalla coppia più’ “cool” del nostro campionato, Llorente e Tevez.
Vittoria necessaria per la competizione, in vista del più impegnativo match con l’atletico con il quale basterebbe un pareggio o una vittoria se si vuole il primo posto nel girone.
Salvo imprevisti la Juventus comincia ad “Allegrizzarsi” e a dimenticare i refusi di Conte, saranno state le critiche o le défaillance iniziali che il tecnico toscano sta cominciando a fare di testa sua imponendo la sua di idea che al momento e’ quella giusta, comprese le arrabbiature.
Tevez si dimostra sempre piu’ l’uomo squadra di questa Juventus insieme a Pogba.
Molto male Vidal, non in partita e auto escluso da questo gruppo. Delusione per Morata, non ancora a suo agio in Europa.
La tensione continua sabato con una delle due partite più rognose dell’anno, il derby, prepariamo le armi perche’ da quelli ne vedremo delle belle, e speriamo per noi di non usare i fazzoletti.

Malmoe – Juventus 0-2. Vichinghi scornati.

MALMO - JUVENTUS

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Buonissima Juventus anche ieri sera. Meno bene che con la Lazio e francamente non mi spiego il perchè visto che il Malmoe certi giocatori che hanno i biancocelesti se li può solo sognare, tuttavia s’è vinto e s’è rischiato poco ed è quello che conta. E’ stata una battaglia su un campo infame ( e menomale che gli scandinavi sono dei grandi sportivi), accorciato e non comperto con i teli per l’occasione, perchè dubito che a queste latitudini non siano organizzati per il ghiaccio e la pioggia. Supportati da un arbitro francamente indegno, che ha dimenticato completamente il regolamento, dove si dice che le trattenute volontarie per la maglia sono tutte ammonizioni senza se e senza ma, e che ha permesso un gioco oltremodo ruvido arrivando ad ammonire per primo Perreyra quasi a fine partita quando ci sarebbero almeno 5-6 del Malmoe che dovrebbero già giocare da un pezzo con questa spada di damocle sulle spallle, il Malmoe ha tenuto il campo per parecchio.

Tuttavia la Juve seppure un poco timida all’inizio ( come sempre d’altronde in Champions) , piano piano ha iniziato a macinare il proprio gioco. Marchisio (migiore in campo), Padoin, Pogba ,Tevez e Lichtsteiner su tutti, sostenuti da una condizione atletica eccellente hanno ribattutto colpo su colpo accettando senza timore lo scontro fisico nella palude svedese. Qualche sbavatura di Pirlo che ha perso qualche pallone di troppo un Llorente in ombra fino al gol e un VIdal a corrente alternata se si vuol essere oltremodo critici, in una serata comunque buonissima. Ma il calcio è questo prendere o lasciare e quello che è tre giorni prima a volte cambia appena tre giorni dopo, e caso vuole che proprio Llorente fino ad allora in ombra e in procinto di essere sostitutito trova la palla del vantaggio bianconero. E che gol. Diciamolo, non è proprio facile saltare il portiere e metter la palla in porta con quella freddezza. Non è facile su quel campo, non è facile per uno che non è brevilineo, non è facile per uno che spesso viene messo in discussione e gli viene imputato di non avere grandi fondamentali. Spesso si confonde la grazia coi fondamentali. Llorente , e lo sostengo da sempre, per il fisico che ha ha dei fondamentali enormi. Non è Ibrahimovic ma è molto bravo con entrambi i piedi e con tutto il corpo nonostante la stazza. Ha un andare sgraziato perchè se sei quasi 2 metri non è facile neppure esser bello da vedere (a meno che tu non giochi a basket) ma tutto questo con i fondamentali non c’entra niente.

Chiuderà Tevez con un gol da par suo, dopo che Morata aveva preso una traversa incredibile da zero metri. Siamo a un passo dal passare il turno. Occhio però, restiamo umili. Non facciamo come quei romanisti che dopo un paio di partite del giorne dicevano che erano già meglio della Juve perchè noi avevamo 3 punti e loro 4. Infatti ora loro rischiano molto e di punti ne hanno appena 5 mentre noi ne abbiamo 9. Dicevo restiamo umili perchè è vero che si può arrivare primi ma si può arrivare addirittura terzi. Quindi concentrati.

Malmoe – Juventus 0-2. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2b5dyq

La Juventus perfetta

Fiorentina vs JuventusScritto da Cinzia Fresia

Quanta paura faceva la Lazio ? Tanta, con una difesa  rimaneggiata e con l’ansia di un organico contato, la Lazio 5ta in classifica non faceva stare tranquillo ne’ Allegri, e nemmeno la squadra che si apprestava ad incontrare la solita seccatura delle tante che ha.

A parte un po’ di “bolla al naso” fino alla realizzazione del primo gol  la Juventus  ha giocato in maniera perfetta. Volavano sul pallone  Tevez Pogba e Pirlo,  in completo  stato di grazia.  3 gol notevoli  eseguiti senza sforzo, e con una punta di ironia su quella finta che ha fatto capitolare il “polipo” Marchetti nel terzo gol.

Questa volta invece di parlare della Juve, parlerei della Lazio dalla quale mi aspettavo un impegno diverso come quinta in classifica, non vorrei essere feroce ma la Juventus pareva  alle prese con il “fantasma del palcoscenico”, ma questo è il nostro calcio? Che attraversiamo un periodo di crisi generale, lo dice anche il derby di Milano, i cui commenti giornalistici non lasciano spazio all’immaginazione, siamo spaventosamente in ribasso, e peraltro, anche la Roma  smetta di darsi delle arie da prima della classe, perchè a Bergamo ha rischiato di perdere o di pareggiare.

Mentre, la nostra Juventus con i cerotti ha giocato un “signor calcio”, anche la riserva Padoin, si è fatta notare in positivo, e con Tevez,  Pogba e Pirlo   in sintonia è stato un trionfo, riparlando di Padoin, bloccato  dalla campagna mediatica  “fermiamo la Juve” promossa dalla Roma, e aderita da tanti arbitri,  posso dire che il poveretto è stato sanzionato ingiustamente,  per toglierlo di mezzo almeno una domenica,  detto proprio fra i denti, siccome la Lazio non riusciva nemmeno a pareggiare, l’arbitro si è inventato un’ammonizione su un fallo a mio avviso ma anche di molti, non  grave da sanzione, così da poter  dimostrare alla Roma che si sta facendo di tutto per farle vincere sto’ scudetto.

Cosa dire d’altro? Niente se non di  andare  avanti così, facendo i debiti scongiuri e con l’aria che tira, serve guardare avanti e non curarsi di ciò che succede intorno, e confidare in nuovi ingressi e rientri dall’infermeria.

Mercoledì la prova del nove, vedremo cosa succederà in Svezia.

Nel frattempo meditiamo sul calcio italiano, mi vengono anche dei dubbi che si tratti di   un problema che riguardi più i tecnici che i giocatori.

 

Lazio – Juventus senza storia: non gli abbiamo fatto vedere palla

lazio-juventus-editoriale

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Lazio – Juventus 0-3. Ci sarebbe solo da scrivere: ”Mamma che Juve!” e chiuderla qui; tanta è stata la Juve Sabato sera. Al cospetto di una Lazio che si presentava con uno dei migliori attacchi della serie A e ambiziosa di poter centrare il terzo posto in solitaria, la Juve ha reso tutto semplice e lineare. Non c’è stata proprio partita. Buffon ha avuto un paio di grattacapi da Candreva che tirava da Trastevere ma tutto lì.

Un primo tempo che con un poco più di istinto criminale poteva già chiudersi sul 2-0. Un secondo tempo in scioltezza, dove si poteva finire anche più di 3-0. Stavolta Marchetti non ha fatto il super-uomo come in altre occasioni. Se c’è stato un super-uomo quello è stato Paul Pogba. Stratosferico. Gigante di fatto e di piede. I controlli su certi passaggi sono stati da cineteca. La freddezza sui gol, da primo della classe. Se questo ragazzo osa e resta umile, diventerà uno dei migliori del mondo in pochissimo tempo. Forse già lo è e non lo sa. O meglio, non diciamoglielo.

La Roma ha vinto a Bergamo sul campo di una delle ultime fra le lamentele di Colantuono che è romanista di tifo dalla nascita e in generale non è un piagnone. Nessuno se lo caga. Ha parlato chiaramente di gestione della partita pro-Roma da parte dell’arbitro. La Roma ha poi vinto solo con un gol di scarto. Se ci fosse stato un allenatore a lamentarsi contro di noi apriti cielo, titoloni a go go e se ne parlerebbe per giorni. A Colantuono nessuno lo fila. Lo scrivo solo io. Nessuno ne parla.

E che dire dell’esultanza dei giocatori romanisti al fischio finale? Nemmeno avessero vinto la Champions battendo il Real Madrid. E quelli tesi dovremmo essere noi? Non siamo neppure a metà campionato un pari o una sconfitta ora non pregiudicano nulla e questi vivono le partite come fosse l’ultima giornata. Occhio che fino a Maggio a qualcuno gli saltano le coronarie. Voglio vedere a gestire tutta sta tensione fino ad allora.

Noi invece tutti tranquilli e sorridenti. Pare che tutto giri come deve girare. Il nuovo modulo è ben assimilato anche se Bonucci nella difesa a quattro mi dà qualche patema. Tevez 15 metri più indietro mi pare vada addirittura meglio di prima, che già andava forte. Marchisio è rigenerato. Pereyra un’ottima sorpresa e uomo assist; gli manca solo qualche gol. Se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i, manca qualche cross per la capoccia di Llorente, altra arma che farebbe un gran bene al nostro arsenale.

Che dire della Domenica delle altre? Il Napoli impatta 3-3 con il Cagliari (fategli le standing ovation a Zeman fategliele che noi godiamo) e il Toro perde in casa col Sassuolo dopo aver sbagliato l’ennesimo rigore (e c’è ancora chi dice che un rigore gli ha fatto perdere un campionato), direi che manca solo di vedermi il pessimo (di questi tempi) derby di Milano fra due squadre mediocrissime come non mai. Chi vincerà l’uomo dal palmares di cartone appena tornato oppure la squadra con più rigori assegnati al mondo? Direi che comunque vada, per loro, sarà un insuccesso. Chi ci odia ci insegua.

 

LA JUVE VADA A GIOCARE ALL’ESTERO: FIRMA LA PETIZIONE

Lazio – Juventus 0-3.Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2au6ix

Houston abbiamo un problema! Tevez non sa l’italiano

tevez-juventus.jpg_274898881scritto da Cinzia Fresia

Dei numerosi problemi che ha la Juventus di quest’anno tra attacco e difesa c’è n’è uno che non “ci fa dormire la notte”, Carlitos Tevez uomo squadra della Juve di oggi, non sa l’italiano. Questa “scoperta” ha letteralmente scombussolato il “cast” di Sky sport, soprattutto  la sig.ra Ilaria, fresca compagna di Gianluigi Buffon, che ha sottolineato, da brava “sig.ra maestra”, mentre i suoi colleghi tessevano le lodi all’argentino per quel suo straordinario gol, ricordando  che mannaggia! Tevez non sa l’italiano.

Che l’Apache non sia molto scolarizzato è probabile, e che lingue straniere non siano il suo forte anche, ma detto tra di noi .. Sig.ra Ilaria .. chi se ne importa … non so lei, ma a me piacerebbe avere 11 Tevez che non parlano l’italiano ma giocano e segnano come lui.

Carlitos in Italia si è trovato alla grande, e penso qui a Torino anche, non so dove abiti,  ma  conoscendo i torinesi, sicuramente faranno la gara ad aiutarlo, ed è  questa una  peculiarità degli italiani e va riconosciuto   l’impegno a sforzarsi per  capire la gente che non sa la nostra lingua, praticamente quasi tutti gli stranieri, e ciò Tevez l’ha anche ammesso e apprezzato.

Certo il Tevez si esprime in spagnolo ma si fa capire, tant’è che la traduzione simultanea  è superflua perchè si sa spiegare ed intendere, al di là della sua istruzione, trovo che Tevez sia un uomo che ha dimostrato una grande intelligenza, sia calcistica che umana, una giovinezza dura alla mercè criminale del suo quartiere l’ha fatto crescere in fretta e gli ha insegnato a stare al mondo, conseguendo risultati nel difficilissimo e competitivo mondo dello sport, come diventare  punto di riferimento della Juventus, con un atteggiamento in campo di grande supporto ai suoi compagni.

Perciò, vorrei rassicurare Sky e i suoi dipendenti, che per noi della Juventus non è un problema se Tevez non sa ancora l’italiano, se continua a segnare così, a giocare come sa  può non impararlo mai, tanto i suoi compagni lo capiscono, ormai la Juve sembra la “casetta spagnola”, tra spagnoli ed ispanici abbiamo l’imbarazzo della scelta. Al di là della lingua parlata, Tevez è una persona che sa come farsi voler bene soprattutto dai suoi tifosi, i  suoi compagni e l’allenatore lo stimano e anche la dirigenza dimostra di non voler fare a meno di lui.

 

 

 

Juventus Parma 7-0: ammazza che ripassata

 

 

49850-carlos-tevez-autore-di-un-grandissimo-gol-contro-il-parma

 

articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Parma 7-0. Grandi, grandissimi. In una giornata di festa, nel giorno del quarantesimo compleanno del mitico e indimenticato Capitano dei Capitani Alessandro Del Piero, giustamente omaggiato a più riprese da tutto lo Stadium (e chi storce il naso è ora che si facesse una vita propria), la Juventus ci è andata giù pesante. Una prestazione veramente senza possibili controrepliche. Non ricordo una sola parata di Buffon se ce n’è stata qualcuna.

Ha ragione Allegri a fine gara, quando si gioca con questo piglio, poi non è importante come si schiera la difesa se a 3 o a 4 o a 2. Ieri i nostri avversari sono stati letteralmente presi a pallonate. Bombardati in primis da un Pogba versione cannoneggiatore che a più riprese ha provato la sua specialità il missile da lontano. E’ poco c’è da dire sui soliti cultori dei ”se” e dei ”ma” che hanno avuto da ridire su due respinte di Mirante tramutate in gol rispettivamente da Llorente e Tevez. In un campo reso viscido da una pioggia incessante e con questi palloni moderni è normale che un portiere non rischi la presa. Meno normale per il Parma è che su tutte le respinte ci arrivavamo sempre prima noi. Ma questi son problemi loro che a noi non riguardano. Qualcuno ha anche fatto notare che sul 3-0 forse c’è un fuorigioco di Tevez. Certo cambiava tutto! Ma se non c’è stata mai partita.

Juve Parma l’abbiamo chiusa subito di brutto nel primo tempo con un secco 3-0 che poteva già essere anche più tondo. Una bella sassata di Lichtsteiner autore di una prova maiuscola fra gol e assist vari, e una doppietta di Llorente (due gol fra l’altro di pregevole fattura). Nel secondo tempo arriveranno ancora i pregevolissimi gol di Morata (fantastico l’assist di Coman) e la doppietta di Tevez. E qui siamo veramente alla ciliegina sulla torta.

Il primo gol di Tevez è qualcosa di semplicemente mostruoso. Nel giorno del compleanno di Alex Del Piero, Tevez disegna un capolavoro che dimostra ancora una volta e se ce ne fosse ulteriormente bisogno, che è assolutamente degnissimo di indossare la gloriosa casacca numero 10 del mitico Capitano. In questo gol c’è tutto. C’è potenza, controllo di palla, velocità, rabbia, tecnica, dribbling, tenacia, estro (guardare l’ultimo dribbling palla da una parte giocatore dall’altra a 1000 all’ora), c’è precisione e c’è freddezza. Questo è un gol che se lo avesse segnato Messi o Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic o anche solo Totti (ammesso che sia ancora capace di correre quanto Tevez) i giornalai italiani avrebbero fatto a gara a mettere foto e replay su Tv e giornali. Si sarebbero sprecati in titoloni. Ci si sarebbe potuti stancare di paragoni scomodi e celebri. E invece no perché è Tevez. E gli brucia che il gol dell’anno lo ha segnato ‘sto Juventino di ”emme”.

La verità è che la Juve non è antipatica come ha detto Agnelli minimizzando. La Juve è odiata che è peggio. Perché l’odio genera odio e genera soprattutto rancore e rosicamento. E non si celebra mai come si dovrebbe né la Juve né i suoi Campioni.

Ma noi a questo siamo abituati. Siamo abituati ad avere tutti contro. Godiamoci questa vittoria perché ci aspetta un periodo di partite assai difficili. Con l’auspicio che si giochi così molte volte e soprattutto in Europa. Questo 7-0 oggi ci dà morale. Finalmente ho rivisto la Juve come la voglio vedere. Ieri siamo stati così belli che quasi quasi sembravamo fossimo il Bayern contro la Roma.

LA JUVE VADA A GIOCARE ALL’ESTERO: FIRMA LA PETIZIONE

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia