Archivio Mensile: Settembre 2014 - Pagina 2

Milan – Juventus 0-1: catenacciari-svenenti vs calciatori.

milan-juventus-editoriale-tevez

 

 

Articolo di Alessandro Magno.

 

 

 

La partita è stata una partita a senso unico, soprattutto nel secondo tempo dove fino al gol si è giocato praticamente nell’area del MIlan. A creare questa situazione è stato principalmente l’atteggiamento rinunciatario del Milan che probabilmente consapevole della propria (poca) forza ha impostato una partita sul catenaccio. Probabilmente sperando in una Juve arrembante che si scoprisse e porgesse su un piatto d’argento un contropiede facile facile, o al limite cercando di portare a casa il punticino che in questo momento, per questo Milan, sarebbe stato oro colato. Ad agevolare questa situazione ci ha pensato Rizzoli, così spaventato dal fischiare pro-Juve che nel dubbio ha fischiato sempre pro-Milan, specie nel primo tempo. Che ha tollerato un gioco esageratamente maschio, ed è curioso come fra le due squadre gli ammoniti ce li aveva solo la squadra che attaccava mentre all’altra che difendeva era concesso di randellare liberamente. A prova di questo basti notare come ammonisca Marchisio per un fallo che probabilmente subisce da Muntari, mentre sorvoli su un fallo a gamba tesa di Menez su Caceres appena dopo. Così come sorvoli su diverse manate in faccia di De Jong e dello stesso Menez ed arrivi ad ammonire Asamoah e Torres nel finale quando c’è solo da ammonire Torres (sempre per una manata).

Ma la partita fila via liscia senza particolari problemi anche per l’arbitro visto che, come detto, si gioca a una porta. Buffon deve compiere solo due interventi in tutta la partita, di cui uno solo serio che è quello su Honda, sfuggito alla marcatura di Asamoah che di testa proprio non ne prende una. L’altro, a pugni chiusi su tiro di Menez, è normale amministrazione. Non così Abbiati che è costretto a sbrogliare su diversi tiri da lontano su un incursione di Llorente e che quando non ci arriva da se, sarà il palo a graziarlo su un tiro di Marchisio. Alla fine sarà un uno-due da campioni fra Tevez e Pogba a sbrogliare la matassa e la Juve vincerà con pieno merito. A purgarli sarà nuovamente Tevez. Pare destino.

Questo per quanto riguarda il calcio giocato, e i tifosi di ambo le parti, intervistati da quelli di Mediaset Premium, e i due allenatori (onore a Inzaghi) ammetteranno sostanzialmente che quello che ho descritto sopra è quello che è stato. Dovrebbe finire qui senza se e senza ma. Purtroppo in Italia va per la maggiore il calcio chiacchierato.

E’ così che Graziano Cesari seguendo lo schema ormai supercollaudato del prima di do una carezza e dopo uno schiaffo, del prima butto una scartina e poi ci metto il carico, che alla moviola, dopo aver fatto notare che Marchisio non è da ammonire, tira fuori il ”caso” del rigore su Menez, che a suo dire è ineccepibile quantunque Menez esageri nella caduta (detto da lui). Spalleggiato da Tacchinardi e Sacchi (ahimè per entrambi) che gli danno ragione, si fa vedere una sola immagine ripresa dalla parte di Menez in cui si vede una gamba di Marchisio, ma non essendoci la ”profondità” dell’immagine non si vede chiaramente se i due si toccano, anche se per Cesari si toccano senz’altro. D’altronde c’è la Juve di mezzo. Tutto senza considerare il fatto che pure se il tocco ci sia o meno, non basta quello per accordare un rigore. Il tocco deve essere almeno così sostanzioso da frenare la corsa o causare la caduta dell’attaccante, e francamente qui sembra una palese simulazione di Menez che praticamente sviene e che ha già pensato di andare a cercare un contatto nel momento stesso in cui ha pensato di fare il gioco di gambe con il colpo di tacco. Questo è palese per chiunque abbia mai giocato a calcio e Tacchinardi avrebbe dovuto farlo notare, ma forse vige una regola che fra loro non si devono contestare. D’altronde li paga tutti lo stesso datore di lavoro. A pensare male si fa peccato ma Menez come discepolo di Inzaghi non è male. Uno che i rigori, usando un eufemismo, se li sapeva procurare.

Insomma un presunto rigore che se lo facessero vedere alla TV inglese ci riderebbero in faccia per un mese. Fra l’altro negli ultimi 10 minuti di partita nell’area juventina è un continuo svenimento: Torres, Pazzini, Menez. Ormai frustrati dal non riuscire ad arrivare al tiro cadono tutti come tordi sparati a ogni minimo tocco. Pure la Gazzetta dello Sport, noto giornale vicino alle milanesi, sentenzierà che non c’era alcun rigore. Solo al solito il Corriere dello Sport e di Trigoria ne farà un caso cogliendo la palla al balzo. Cosa non si fa per vendere un pessimo giornale. Peccato non si consideri che poi quando si aizzano le folle si rischia volino le spranghe e i coltelli. Perché è indubbio che in Italia manca totalmente la cultura sportiva per colpa degli Italiani ma anche soprattutto per colpa degli addetti ai lavori. Ma questa è un’altra storia.

Tornando alla partita, siamo alla quarta vittoria su quattro con zero gol subiti che non è affatto male. Nelle partite di calcio in fondo sono solo due le opzioni che contano. Vincere o meno. E noi abbiamo vinto. E vincere con merito o per fortuna e/o casualmente. E noi abbiamo vinto meritatamente. Tutto il resto sono chiacchiere da Bar.

 

Tevez forever!

tevezscritto da Cinzia Fresia

Non vorrei smorzare gli entusiasmi, anzi, dopo una così vittoria per mano dello stesso attaccante non c’è che gioire, vincere “pronti via” con il Milan ad inizio campionato non è da tutti i giorni, tuttavia tutti questi commenti di magnificazione dell’impresa li prenderei con beneficio di inventario.

La prestazione di ieri sera cosolida il  “più che in forma” Carlitos Tevez, firmatario della vittoria un briciolo in extremis, concepita da un’azione straordinaria tra lui e Pogba, un altro che sta benone. Un gol realizzato dopo una scivolata! Non si tratta solo di talento fisico ma di intelligenza nello sfruttare qualunque occasione nata anche da un errore, l’ho visto fare solo da lui e Vidal.

Che dire ..meno male che l’abbiamo noi .. e non il Milan, Carlitos è raggiante e gioca benissimo, compensa con la sua forza anche la mancanza di Pirlo, fondamentale riferimento del gioco attuale della Juventus, dobbiamo solo sperare che la sua voglia di gol contagi anche qualcun altro, per non lasciare tutto il peso dell’attacco  all’argentino.

Sebbene la Juventus come gioco abbia dominato in entrambi i tempi non è stata così schiacciante come sarebbe stato opportuno ed in proporzione ai tiri che ha effettuato, l’unica arma nelle mani del Milan poteva essere la difesa che ha operato creando non pochi problemi alla Juve,  la quale  ha trovato il gol a secondo tempo inoltrato, unica beffa della serata firmata Tevez: lo scivolone del giocatore ha colto di sopresa la difesa che non ha dato peso allo scambio dei due giocatori Juventini, i quali firmeranno la vittoria della Juve.

Anche con un solo gol si va a casa contenti, battere il Milan è sempre una bella soddisfazione, l’aria a San Siro non era tra le più respirabili, l’arrivo di Allegri ha suscitato delle reazioni non piacevoli nell’ambiente del Milan, e d’altronde c’era da aspettarselo, il tecnico di Livorno è sempre un po’ sotto controllo dai tifosi della Juve e certamente poco apprezzato da quelli del Milan che lo ritengono  responsabile dei fallimenti milanisti degli ultimi tempi, tutto sommato ieri si respirava una situazione abbastanza paradossale, vi sarete accorti di quanti complimenti e attestati di stima riceviamo, essendo abituata a leggere solo cattiverie ed insulti, tutta questa “carineria” da parte di Stramaccioni la vosta scorsa e Inzaghi ieri mi fa un po’ paura, tutte queste affermazioni che trasudano falsità potrebbero essere un elementi di destabilizzazione per noi, quindi occhio alle sviolinate e teniamo i piedi per terra che il campionato è appena iniziato e può succedere di tutto.

 

 

Juventus – Milam 1-0.Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x26bpqv

Sabato 20 settembre 2014 Juventus-Milan ore 20.45 Stadio Meazza – Milano

milan contro Juvescritto da Cinzia Fresia

Senza sosta le fatiche della Juventus proseguono gia’ con uno scontro diretto in trasferta, a Milano contro il Milan, squadre fresche di successi e con desiderio di continuare a vincere. La Juventus dovrà affrontare la fazione milanese con alcune assenze che peseranno in difesa ed a centro campo.

Per l’allenatore Allegri sarà un campo durissimo comunque vada il risultato. Entrambe le squadre hanno le medesime possibilità di farcela, la Juventus di Tevez dovrà impegnarsi al massimo per contenere gli attaccanti rossoneri, Allegri dovrà inserire l’attaccante di supporto a Tevez, eviterei Llorente considerata l’assenza di Pirlo.

 

 

ricchiuti94

di Enzo Ricchiuti

 

Ho la sensazione che con Allegri la Juve vada addirittura meglio. È così? Cosa è cambiato se è cambiato qualcosa?

Meglio è presto. E difficile. Però al momento i risultati ci sono, in 3 gare zero goal subiti, la qualità delle prestazioni mediamente alta. Cosa è cambiato ? La striscia negativa di Allegri ad inizio stagione non esiste più.

Quanto incide Tevez in questa squadra?

In Cl è stato il migliore. In campionato Caceres. Tevez era un buon giocatore, qui è diventato meglio.

La Vuelta è andata a Contador.

Ha dimostrato di essere più forte di tante cose. Più forte delle fratture, ad esempio. Si è amministrato bene, ha un cervello superiore alla media che si coniuga bene con il resto, stile, bellezza, gambe. Il bello di questo terzo Giro di Spagna che ha vinto è che non ci sono state imprese da parte sua ma un controllo costante della gara. Ha 32 anni, 3 Tour, 2 Giri e 3 Vuelta. Froome è un extraterrestre più giovane e in una squadra meglio organizzata e quest’anno non è mai riuscito a prenderlo. Gli altri, i terrestri, non esistono. Nibali ? Ha vinto meno di un terzo di quel che ha vinto Contador. Paragoni sono difficili. Ora li fanno. Dopo la Vuelta un po’ meno.

 

Juventus – Malmoe 2-0 Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

Juventus-Malmoe: tango argentino

editoriale-juventus-malmoe

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus-Malmoe 2-0. È andata bene anche la prima in Europa. In verità abbiamo iniziato al solito, contratti. Mi chiedo sempre del perché di questa cosa. Questa che sembra una mancanza di mentalità europea ormai cronica. Una sorta di poca fiducia nei propri mezzi. Che poi resta da capire perché aver timore di un Malmoe o di un Nordsjelland piuttosto che di un Genoa o una Sampdoria. Ma tant’è. Dicevo primo tempo così così. Freno a mano tirato. Una serie di tiri imprecisi. Un probabile rigore per noi non fischiato e qualche lieve apprensione per qualche sporadico contropiede loro. Alla fine Allegri dirà che nella prima frazione siamo stati disordinati e confusionari. Effettivamente è così.

Nel secondo tempo, complice probabilmente la strigliata (o discorso) del Mr alla squadra, la musica è cambiata di brutto. Trascinati da un grandissimo Tevez (Dio lo preservi) abbiamo schiantato gli svedesi senza se e senza ma. Due gol pregevolissimi da condividere con Asamoah e Morata, un Lichtsteiner in versione treno e un Llorente spina nel fianco a cui il portiere ha negato il gol con un paio di interventi prodigiosi, il tutto sostenuto da quel centrocampo rullo compressore che pur non brillando per idee ha frenato ogni velleità del Malmoe con un Asamoah interno direi interessante. Un gol annullato (forse buono) giusto per non farsi mancare nulla e tante tante occasioni. I tiri saranno poi più di 20. Alla fine a conti fatti siamo alla terza vittoria di fila su tre gare, con 5 Gol fatti, 0 subiti e 3527 azioni da gol. E se da un lato c è il rammarico di essere abbastanza spreconi e di faticare a sbloccare i risultati, dall’altro c’è da essere contenti che questa Juve non solo non ha smarrito il meglio di quel che sapeva fare con Conte, ma pare addirittura funzionare meglio.

Che dire? Bene così.  Sotto col Milan. Piedi per terra ma anche gioia, perché no, da esprimere. Infondo che male c’è se questa Juve fa godere? E allora godiamocela tutta. Avanti Juve. Avanti! Tango!

Ri – stratoTevez!

imageScritto da Cinzia Fresia

Ammettiamolo, che dopo il primo tempo abbiamo tremato di paura che il Malmoe, modestissima squadra ma molto arrabbiata, ci facesse neri. Primo tempo giocato male,  con tanto spreco, e incomprensioni, secondo tempo magistralmente recuperato da Tevez, che ha svolto tutte le funzioni, dal recupero dei palloni agli assist ed infine al risultato.

In realta’ la defaillance del primo tempo ha un nome, l’evidente mamcanza di Pirlo ha messo in difficolta’ i nostri piu’ di una volta,  Marchisio non ha brillato in questo avvicendamento, restando nell’ombra senza essere per niente propositivo, annientato da  una  squadra il Malmoe modesta ma molto fisica,

Tevez ha una marcia in piu’ tant’e’ che a fare il vice Pirlo si perdeva nelle mancanze altrui, ottimo anche Lichtsteiner nonostante il,fallimenti di  due gol a porta quasi vuota, benino Pogba .. E gli altri cosi cosi, non bene soprattutto Llorente che sara’ giustamente sostituito.

Come sempre strato-Tevez, o tutto Tevez, ha davvero condotto la partita dall’inizio alla fine, mettendo insieme i colleghi piu’ deboli e portandoli alla vittoria, un uomo chiave, un uomo di squadra, se dura, siamo fortunati.

A riguardo di Allegri, non pervenuto, l’allenatore lascia fare almeno in questo momento, conscio del fatto,che si puo’ fidare.

Come primo esame bene, possiamo ben sperare.

Martedi 17.09.14 – Champions League: Juventus-Malmoe ore 20.45 juventus stadium Torino

imageScritto da Cinzia Fresia

inizia a Torino il percorso in Champions della Juventus accogliendo il Malmoe, dalla Svezia, occhi puntati sulla Squadra ed in particolare sull’allenatore scelto anche  per la sua competenza in Europa.

Ritroveremo una Juventus sicuramente motivata a fare bene ed a riscattare gli anni passati non correttamente interpretati.

Ci aspettiamo molto impegno dalla fazione juventina la quale non potra’ permettersi presunzioni verso chi potrebbe di mostrarsi al di sopra delle aspettative. E’ superfluo dire che  l’obiettivo primario e’ di non perdere punti con le squadre tecnicamente inferiori alla Juve, vietato ripetere gli errori degli anni precedenti.

Juventus-Udinese: campioni d’Italia tostissimi.

editoriale-juventus-udinese

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Udinese 2-0. Seconda partita. Seconda vittoria. Seconda prova sopra le righe di questa Juve targata Allegri. Nuovo corso si dice. In parte è così. Difficile migliorare una squadra che ha frantumato ogni record, eppure bisogna provarci. Il Mister Allegri ha detto che pecchiamo in gestione della partita. Effettivamente si poteva e doveva chiudere prima. Si è rischiato anche molto appena s’è tirato il fiato, di conseguenza se tiri dieci volte in porta e fai un solo gol e gli altri con due tiri a momenti ti pareggiano, certamente c’è da correggere. Altresì se chiudi sempre le partite con una marea di occasioni come con Chievo e Udinese hai anche la consapevolezza che correggere non significa stravolgere. Che aggiustare non è certamente costruire (o ricostruire).

Si gode a vedere Tevez, Llorente, Pogba, Marchisio, Lichtsteiner. Si gode a vedere i nuovi così ben inseriti Evra, Coman, Morata. Persino chi ha avuto qualche problema come Ogbonna mi pare stia acquisendo sicurezza e continuità di prestazioni.

C’erano tanti rischi per Allegri. Trovare una squadra appagata, giocatori con la testa altrove. Giocatori che per tre anni anno lavorato con uno staff con metodi diversi da quelli attuali e quindi non per forza di cose, trovarseli pronti o anche solo adatti a nuovi metodi di lavoro e nuovi preparatori. Non dimentichiamo come gli stessi giocatori che con Del Neri non giravano, l’anno dopo con Conte volavano. Non tutto è scontato.

Invece a Torino pare proprio non sia cambiato niente. La squadra macina gioco che è una meraviglia ed è assoluta padrona del campo. Non so se per colpa delle avversarie ma a me addirittura, queste due prime uscite mi paiono meglio delle ultime dell’anno scorso dove per forza di cose i giocatori risultavano abbastanza provati. Con Allegri mi sembra di rivedere la prima Juve di Conte. Famelica. Assoluta padrona del campo, con un possesso palla francamente imbarazzante, per le altre.

Ripeto, non so se per colpa di Chievo e Udinese. In questo senso forse il Milan ci chiarirà qualcosa in più. Resta la piacevole sorpresa di poter continuare a vedere le partite della Juve e godere di una squadra veramente tostissima.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia