Juventus-Atalanta 3-2: così non va bene.

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Atalanta una vittoria troppo sofferta che lascia molto amaro in bocca. Non è concepibile dopo Doha e dopo altre volte che è già successo, continuare a giocare più partite all’interno della stessa. A maggior ragione dopo aver dominato in lungo e in largo il primo tempo. Ieri si è passati da una partita da vincere 4-5 a zero a un quasi probabile 3-3. Ripeto è inaccettabile. La Juve non può permettersi questo, oltretutto è recidiva e lo è ancora di più nelle partite ad eliminazione. L’anno scorso idem, dopo aver dominato a Monaco di Baviera siamo riusciti a farci eliminare all’ultimo secondo perché ci siamo messi a difendere il risultato e perché Allegri ha fatto alcune scelte sbagliate come la sostituzione Mandzukic per Morata, fin lì migliore in campo.

Ora io dico basta. Basta con questo amministrare le partite quando si è in vantaggio, basta con il ritrarsi nella nostra metà campo a difendere il risultato. Basta con gente che parla più sui social che balla e canta e poi in campo non rende. Che poi gli viene il mal di pancia se gioca poco e non è convocabile e nemmeno vendibile perché ha un contratto onerosissimo e da top player, anche se gioca poco e male e top player non lo è più da tempo. E non lo si può convocare per la Coppa Italia perché non ha deciso il suo futuro, mentre la Juve gli paga lo stesso il suo onerosissimo stipendio. Vieni a giocare, non rompere le p…, ché la Juve non è un albergo oppure togli le tende e basta. Giocatori che si impongono al mister come titolari. Abbiamo pure quelli. Giocatori che “devono” giocare altrimenti gli viene mal di pancia e fanno il muso a discapito di altri più educati tipo Cuadrado, che sanno stare al loro posto e difatti ieri non ha giocato. Panchinaro in campionato e pure in coppa Italia. Basta con gente fuori ruolo e basta con giocatori mandati in campo per turn over. Ognuno il posto se lo deve guadagnare altrimenti fuori dalle balle.

Non vorrei vedere inoltre il talentuosissimo Dybala dichiarare a fine partita che non sa se resta a fine stagione e che sta venendo il suo procuratore a discutere di questo, come non vorrei vedere il nostro dg Marotta dichiarare pubblicamente su quali acquisti si muove la Juve salvo spesso e volentieri vedere i suddetti giocatori accasarsi da altre parti. Cosi come non vorrei vedere Allegri urlare come un ossesso ai giocatori e questi fare i cacchi che vogliono. C’è poco da urlare, chi non funziona lo tiri fuori non che con l’Atalanta si è finito con 3-4 giocatori completamente in apnea. Togli chi devi e giochi chi merita, siamo la Juve i giocatori lo devono sapere. Se non rendono c’è sicuramente qualcuno più forte che può giocare al posto loro.

Qualcuno penserà che sono troppo severo che in fondo sto parlando di una squadra che ha vinto tantissimo negli ultimi 5 anni e che qui viene descritta tipo un’Inter qualsiasi. È proprio questo quello che non voglio diventare. Qualcuno forse nella rosa pensa che il sesto scudetto è vinto, oppure sarà una passeggiata vincerlo quindi ha la testa ai soldi, ai social, ai minuti giocati. Vedo un appagamento che non mi piace a fronte di un potenziale enorme (quello del primo tempo), a volte ancora ampiamente inespresso. Non mi frega una mazza di quello che si è vinto. E’ stato bellissimo ma non viviamo di ricordi. Voglio un ulteriore salto di qualità. Voglio che andiamo tutti verso trofei se è possibile ancora più importanti. Basta secondi tempi come a Monaco, a Doha o come ieri sera. E lo dico proprio oggi dopo una vittoria per prevenire se è possibile qualche altra cocente delusione futura. Abbiamo in mano il nostro destino. Quando vogliamo siamo davvero fortissimi. Occorre però esser sempre sul pezzo e ultimamente troppo spesso non accade.

  1. RISPOSTE AL SONDAGGIO DI FINE ANNO
    1) Sinceramente quella sconfitta non era nel mio preventivo.
    2) Analizzando poi con calma la partita mi è sembrata la solita partita sfigata in coppa.
    3) Un Pirlo non si inventa, ogni giocatore ha la sua impronta…oggi vedo solo Marchisio adatto per quel ruolo…ben venuto a Rincon aspettando Mandragora.
    4) Le troppe partite e la mancanza di preparazione atletica per quello di cui sopra.
    5) Higuain deve giostrare li davanti da solo con il nuovo modulo con Pjanic e Dybala dietro di lui credo che Allegri abbia trovato la quadratura.
    6) In Champions credo ci voglia il 4-3-3 oppure l’albero di natale fatto contro il Bologna e Atalanta.
    7) Ooooh finalmente la domanda che mi aspettavo: Cambiare si può, anche perché se dovessimo rivincere il campionato sarebbero tre le vittorie di Allegri…sarebbero 6 (sei) gli scudetti consecutivi vinti..non credo di poterci ripetere per la settima volta ( la sesta è un traguardo molto importante che nemmeno la Juve stessa ha mai ottenuto)…e il mio allenatore preferito non è italiano, molti degli italiani suggeriti dagli amici del blog si sono tutti un po’ sfaldati strada facendo ( in primis vedi Di Francesco), il mio è un tedesco di “Cermania” che allena in Inghilterra.
    8) Paulo Dybala è il fuoriclasse.
    9) Qualche difensore…
    10) Non è venuto Witsel ( e meno male), Rincon per un centrocampo muscolare va bene…il prossimo anno bisogna trovare uno di spessore come Khedira.
    11) Witsel s’è “fumato” da solo..è ito.
    12) Tutti…siamo la Juve…nessuno: per scaramanzia.
    Saluti.

  2. I RICORDI DEL BARONE
    Domenica c’è la Fiorentina e la Viola mi fa tornare alla mente il più bel goal che si abbia potuto vedere in un rettangolo di gioco.
    Era il 4 dicembre del 1994, eravamo sotto di 2 goal in casa ( Baiano prima e Carbone dopo ci stavano punendo), poi il Gianluca nazionale accorcia prima e pareggia i conti poi.
    A Lippi, a quel punto, il solo pareggio non stava più bene…non c’è problema Mister… ci pensa il “PICCOLO BAGGIO”.
    Ancora con sto piccolo Baggio ?
    Lippi lo schierò dall’inizio e come non ripagare il Mister ?
    I minuti passano, si arriva all’87°, Orlando lancia da oltre la metà campo, alto e profondo è quel pallone e Alex posizionato da puntero centrale spostato un po’ sulla sx e correndo in avanti dritto per dritto…nessuno avrebbe mai pensato a quella MAGIA… un giocatore normale su quella palla nemmeno ci arriva, uno bravo bravo può tentare uno stop, un FUORICLASSE si coordina e batte di sinistro…aeeeh di sinistro…lui l’EXTRATERRESTRE inventa una palombella di destro I.M.P.A.R.A.B.I.L.E.
    Non è finita, Alessandro il Grande, per dare prova della sua forza, sette giorni dopo a Roma contro la Lazio si ripete andando in goal.
    Stretto nella morsa di Negro e Chamot, si libera di entrambi con un passo di danza, sguscia dalla zona laterale verso il centro e poi pennella una parabola che dalla sx va a posarsi nell’angolo opposto là dove Marchegiani non può arrivare.
    Era il primo campionato con in palio i tre punti per la vittoria…la Juve vince il suo VENTITREESIMO Scudetto.
    Saluti.

  3. Alessandro Magno

    Ciao ragazzi scusate se non riesco a seguire tutto ma lavoro e famiglia e altro mi portano via del tempo ma ho letto tutti i commenti come faccio sempre da cellulare.

    rispondo qui velocissimamente.

    su bayern a concordo con mi pare barone50 che da delle colpe molto grandi a allegri non so se anche lui ha detto come drugo che non è il perdere in se che da fastidio ma perdere partite gia vinte. ecco anche in questo concordo e mi pare l’ho anche gia detto in un altro commento. su evra la vedo come luna23. non era da prendere ha dato molto poco e anche la storia dell’uomo spogliatoio la digerisco poco. avevamo pepe come uomo spogliatoio non c’era bisogno di prendere evra e dargli un botto di soldi per interpretare questo ruolo al limite. su allegri molte volt l’ho difeso anche se non lo volevo e non è che mi faccia impazzire ma non è che ce l’ho sulle palle. certo se uno commette degli erroi è nostro dovere dirlo altrimenti non saremmo intellettualmente onesti. facciamo complimenti ma anche critiche quando dobbiamo.

    altre cose ora mi sugffono a . no problem per gli off topic anzi se avete ricette passate pure siamo buone forchette piuttosto pero’ occhio a dove commentate altrimenti si perde il filo del discorso credo che barone50 abbia messo due post in chievo juve che non c’entravano con il discorso odierno 😉

    per quel che riguarda quella modifica che mi pare mi ha chiesto luigi ho gia chiesto al mio webmaster.

    in ultimo ben venuto a camaleonte. grazie dei complimenti ma non ho fatto davvero nulla . grazie a voi per averci scelto.

  4. Alessandro Magno

    ps abbiamo un carissimo amico che conosco di persona pagno72 che non commenta mai ma ci da l’ooprtunità di vedere i gol della juve ripresi live dallo juventus stadium. lui va quasi a tutte le partite. dategli un occhio e mettetegli un like alla pagina e ai video. grazie .

  5. Mauro The Original

    Alessandro

    A suo tempo ho guardato e riguardato il filmato di Pagno72 per almeno mille volte.
    Riguardava il famoso non gol di Peluso.

    Mi chiedo ancora come abbiano potuto annullare quel goal.

  6. Alessandro Magno

    Perfetto luigi .

  7. Il Camaleonte

    Grazie Tonino. Ma ti pare che io vada contro Allegri? riesce a farlo benissimo da sè medesimo quasi ogni volta 😉

    Pagno 72? Non mi perdo un suo “seee” a ogni gol, piuttosto salto i pasti.
    NOn parla qui sul blog? Ti credo, perde la voce a ogni partita che è già tanto se ha la forza di leggere 🙂

    Grazie Alessandro per il benvenuto. Saluti isolati isolani.

    • Alessandro Magno

      Ciao camaleonte no non parla qui sul blog non è avvezzo alle parole specie scritte poi men che meno ma siamo amici da tempo lui è da rimini e ogni tanto o vado io a trovare lui o viene lui a trovare me.

  8. Alessandro

    Capisco che questa improvvisa impennata del numero dei post costituisca per te un aggravio di lavoro, il fatto è che s’è sparsa la voce dell’ottima impostazione del blog, oltre che della vostra cortese accoglienza, e diversi amici juventini hanno scelto a loro volta questo spazio di libera discussione sulla Juventus. Sarà nostra accortezza non toglierlo ad altri tuoi amici tifosi juventini che sono qui da tempo, evitando di intasare il blog e impegnare oltre misura il tuo già poco tempo disponibile.

    Buona serata.

  9. Mentre noi tifosi litighiamo su fatti marginali e se Allegri sia o meno la rovina di questa squadra che vince (?), se la sua Juve sia la peggiore della storia in quanto a capacità di fare calcio, se a Doha si sia toccato il punto più basso che ha fatto esclamare a molti che al peggio non vi sia limite .

    Mentre disconosciamo i fatti e la realtà, primi dovunque, record di vittorie casalinghe consecutive eccetera eccetera, dimentichiamo sistematicamente cosa siano stati questi ultimi cinque anni e mezzo, e per la Juve, e per il calcio italiano.

    Mentre non pensiamo minimamente a cosa vivano, e a cosa abbiano vissuto in questi medesimi anni i nostri nemici di sempre, schiacciati dai debiti, dalla vergogna di doppie cessioni del club, dalle cessioni che si attendono e però non arrivano, dalla obbligata vendita in blocco della quinta branca industriale italiana alla Cina e dagli stadi che non consentono più alcuna crescita dei clubs.

    Mentre accade tutto ciò, e mentre noi, ripeto, ironizziamo sulle acciughe e sul tonno, l’informazione lavora e trama indisturbata .
    Quella stessa informazione che nel 2006 ha creato il sostrato utile a creare ” Farsopoli”, spacciato come lo scandalo più grande che il calcio abbia mai conosciuto, centellinando le notizie più utili alla causa, pubblicando col contagocce intercettazioni fasulle, lanciando accuse sempre e solo in unica direzione, autorizzando i meno appassionati a credere vero tutto ciò che inventavano e facendo passare in questo modo il diabolico teorema : la Juve vince perché ruba.

    Quella stessa informazione che nei dieci anni successivi, fino ad oggi dunque, non ha mai fatto un passo indietro per dire alla gente meno appassionata e attenta che quello, in effetti, fu uno scandalo anomalo e che la Juve ha pagato da sola un qualcosa che mai è stata dimostrata. Che le partite non erano truccate. Che i campionati erano regolari.

    Bene quella stessa informazione, mentre noi litighiamo sul gioco e disprezziamo il tecnico, affila le unghie e si prepara a graffiare di nuovo. A far male forte.
    Da settimane la rosa candida sbatte in prima pagina solo titoloni sull’ Inter, sui suoi piani futuri e su un prossimo mercato faraonico, da settimane non parla altro che di Gagliardini, da settimane sono sei le pagine all’interno che studiano il miracolo Pioli e le tabelle di marcia per raggiungere la zona Champions.
    Ancora, ogni giorno lancia sfide di mercato fantasiose alla Juve: su Verratti, su questo o quell’altro. E i TG che fanno ogni mattina sulle loro celeri Edicole e Prime Pagine ? Leggono il titolo della Gazzetta, facendo credere a chi ascolta poco attento che non sia certo la Juve al centro del calcio italiano.

    In realtà amici quel giornale fa una cosa sola: cerca di esorcizzare un demone, una sciagura che da sempre si abbatte sulla propria linea editoriale, cerca di stemperare il bruciore che subisce dal dover riscontrare una Juve che senza Moggi vince eccome, che occupa stabilmente la vetta del calcio italiano da sei anni, che sta mandando in rovina gli altri clubs nostrani costretti ad americanizzarsi o a farsi gli occhi a mandorla per cercare di non scomparire, o peggio, di fallire sotto il peso dei debiti e dei loro insuccessi.
    Un giornale malvagio, un giornale che non informa e che cerca di creare una pista di odio e un humus antijuve perché ritiene la stessa pericolosa, perché non ama il suo potere, economico e sportivo, perché sono altri i gruppi e le amicizie che vorrebbe al posto della Juve.

    Attenti amici, molto attenti. Questo stato di cose e’ pericoloso. Questa tipo d’informazione e’ pericolosa e il passato recente e’ li a dimostrarlo. Potrebbe bastare un tesseramento sbagliato, un passaporto senza il bollo, una voce di bilancio fuori posto, un qualsiasi errore formale nella semplice gestione amministrativa, per vedere piombare sulla società la magistratura, la Guardia di Finanza o l’esercito .
    Sono tutti spettri creati apposta e nuovi fantasmi da agitare al popolo indignato da mille altre questioni per creare il caos anche nel calcio. Quel caos di Farsopoli che in Europa ancora paghiamo. Che rabbia amici, pensateci, riflettete.

    Questo intendo dire quando parlo di clima e di sostrato pericoloso.
    Questo dobbiamo temere, solo questo, non il gioco della Juve, ma le sue continue vittorie.
    Vi invito tutti a riflettere ancora su questa mia forte preoccupazione e a tifare la Juve senza se e senza ma già da domani sera. Ci aspetta una gara che storicamente crea tensioni e polemiche e potrebbe contribuire ad alimentare quel clima desiderato dalla rosa candida.
    Saluti a tutti e forza Juve sempre.
    Musio.

    • Alessandro Magno

      Ciao musio non sono totalmente d accordo. Credo nessuno disconosca il lavoro fatto dalla società e anche dal mister semplicemente vorremmo la juve in cima al mondo nel gruppo di real barcellona e bayern monaco e al momento non ci siamo. Non è un ambizione oscena non siamo la samp o la fiorentina siamo la juve e sul tetto del mondo ci siamo gia stati piu di una volta quindi è una normale ambizione.

      Le critiche al mister almeno per me rientrano in una normale visione delle cose. In passato abbiamo ctiticato trapattoni lippi capello e anche conte si critica per migliorare. Io ricordo persino platini disse che forse con la sua juve potevamo vincere di piu quindi è nel nostro dna.

      Per farsopoli purtroppo c è una parte di colpa molto grande della juve e anche purtroppo nella gazzetta la fiat e la famiglia elkan agnelli sono ben presenti. Dobbiamo ringraziare i siti e i blog dei tifosi se farsipoli oggi è farsopoli perchè fosse stato per la juve sarebbe gia un capitolo chiuso. Il presidente ci tiene per carità ma forse è l unico che ci tiene della proprietà. Ho perso le speranze di avere i due scudetti e giustizia

    • Caro Musio,
      Come mi pare ti abbia già accennato Ale, hai messo insieme due aspetti -critiche ad Allegri, e canagliesco atteggiamento dei media nei confronti della Juve- che non sono (anche) a mio parere, due facce della stessa medaglia.

      In parole povere : tratterei le due cose in modo separato, perché c’è poca attinenza tra loro.
      È nella assoluta normalità delle cose che il tifoso chieda sempre di più … tanto più (scusa la cacofonia) dopo la clamorosa campagna acquisti della scorsa estate. Quando mai la Juve ha speso 90 milioni per un solo giocatore ?
      Ecco, allora vuol dire che è innanzitutto la dirigenza che ha voluto lanciare un segnale forte a tutti. Un segnale che vuol dire : noi siamo la Juve, squadra a pieno titolo nel Ghota del calcio mondiale, e andiamo a prenderci uno dei 2/3 centravanti più forti del mondo.
      Ebbene, ci si aspetta che questo centravanti sia messo nelle migliori condizioni per esaltare le sue indubitabili doti di stoccatore !
      Non ci si aspetta certo che il suddetto sia costretto a girare fuori dall’area occupata da un altro centravanti che in Italia non è mai arrivato un doppia cifra !

      Altro argomento è quello dell’Informazione, che in Italia sta raggiungendo i livelli del centro Africa.
      La Galzetta infatti è solo la punta di un indecoroso iceberg fatto di paraculaggine faziosa e mancanza assoluta di professionalità.
      E non mi riferisco -evidentemente- solo all’ambito sportivo.

      Ciao.

  10. Buongiorno Alessandro. Il gruppo che ti è entrato prepotentemente in questo spazio è formato da personaggi juventini già autoselezionati naturalmente. Siamo di tutto lo stivale di età hainoi matura e ci conosciamo da circa 10 anni. Ci riconosciamo perchè in modo autonomo ci presentammo nel blog che aveva aperto su Tuttosport De Paola come delle menti aperte che non avevano capito anzi per dirla tutta non si erano rassegnati a quanto era ( allora ) appena accaduto nel 2006 con quella strana epurazione della Juventus. Ci fu un inziale riluttanza da parte di quel padrone di casa a farci dibattere per “scoperchiare” certe verità, ma dovette cedere di fronte al sempre più insistente malcontento che manifestavamo. Inutile dire che la Juventus ha unito come fratelli delle persone che non si conoscevano e che oggi sono nonostante le diversità di vedute su molte questioni sociali, politiche ecc. sono molto unite. In teoria saremmo più di una trentina poi qualcuno è entrato e qualcuno si è perso per strada ed una volta all’anno ( da un anno a questa parte si sta perdendo la tradizione) ci riuniamo, a fine campionato per il raduno tra di noi dove dibattiamo ancira più animatamente con amarcord di Juve. Ci tenevo a farti sapere chi siamo perchè non vorrei ti vedessi invaso da estranei onde evitare di preoccuparti. Non siamo volgari e prevaricatori e spesso discutiamo anche di qualche fuori onda sportiva o non. Te ne sarai accorto dal dialogo tra Barone e Mauro riguardo la pasta alla matriciana. Il blog ci tiene ancora più uniti ed ultimamente siamo stati costretti ad uscire da quello di Tuttosport per una serie di motivi che magari ti spiegherà con calma qualche amico, perchè non avendo tempo ( lavoriamo o siamo occupati in varie faccende tutti con la famiglia) mi devo fermare qui . Un saluto ancora e grazie per l’accoglienza

    • Alessandro Magno

      Ciao antony non ho motivo di preoccuparmi ma solo di essere felice non mi avete dato motivo di pensare male in nessuno dei vostri interventi di conseguenza ero serenissimo ma apprezzo la preoccupazione da parte tua di rassicurare. Noi siamo nati come Juveforum nel 2006 proprio all’indomani di calciopoli. Forse qualcuno ne ha sentito parlare. Le nostre battaglie sono state tante. Poi anche noi ci siamo un po disgregati ma uno zoccolo duro è confluito qui con me e luna.

  11. Ahinoi . Scusate

  12. Un saluto a tutti,
    amici nuovi, spero molti ed amici vecchi, spero tutti.
    Sono stato invitato in questo blog e non ho potuto fare a meno di accettare l’invito.
    Confesso che per lavoro giro il mondo ed un angolino del mio cuore è rimasto al vecchio bar dello sport della periferia di Torino nella quale sono nato. Ecco spero di ritrovare l’atmosfera delle “chiacchiere da bar” anche in questo spazio.
    Un saluto perciò a chi ha creato questo spazio.

    • Alessandro Magno

      Ciao luca grazie e ben venuto. Una voltaa domanda di cosa volesse essere questo sito diedi questa definizione

      “Non vogliamo essere nè come un ristorante di gran lusso per pochi eletti ma nemmeno come in mcdonalds. Siamo come quella trattoria di nicchia ma di nicchia buona dove con poco mangi bene e in un ambiente famigliare”.

      Penso ti troverai bene ?

  13. Voci di strada parlano di una visione diversa tra Marotta ed Allegri del come migliorare la squadra.
    Vero che l’allenatore vorrebbe, immagino, dei giocatori funzionali al sistema di gioco preferito. Se però questo pensiero può essere valido in una squadra di basso livello, è un agire sbagliato in un grande club come la Juve.
    Mi spiego meglio. Quando Pirlo ha salutato, per evidenti limiti d’età la sola ricerca del vice pirlo è sbagliata nei termini perchè un altro Pirlo non esiste. Esistono altri giocatori di livello ma che non sono Pirlo. Dico Verratti per es. Ma a questo punto meglio comprare un simil Pirlo a cifre irragionevoli che non sarà mai lui? O meglio comprare un talento disponibile sul mercato e cambiare sistema di gioco?
    Ecco Marotta ha preso Alex Sandro e Dybala due talenti, con Cuadrado ottimo giocatore. Allegri invece ha adattato Marchisio per non cambiare il sistema di gioco.
    A me piace Allegri, ma ne critico la visione generale e soprattutto il posizionare giocatori fuori ruolo solo per non cambiare il modulo.

    Oggi mi pare che sia arrivato il tempo di ringraziare il mister, che comunque ha vinto più del predecessore, e di rivolgere lo sguardo ad un tecnico capace di dare quel gioco e quella personalità necessarie per far crescere ulteriormente la nostra Juve.

    Un saluto. Luca

  14. Musio

    Non so quali altre strategie distruttive (dopo farsopoli) abbia in mente l’informazione faziosa nostrana, sta di fatto che dal punto di vista economico la Juventus è inattaccabile, essendo una delle società da sempre più attente ad evitare pesanti indebitamenti verso terzi che gravano enormemente sui bilanci. Una linea guida dettata dalla parola chiave “autofinanziamento”, con un circolo virtusoso che porta a diminuire la richiesta di finanziamenti extra e conseguentemente il peso rilevante degli oneri passivi annuali. La Exor presta soldi alla controllata Juventus (l’ultimo mi pare sia stato di 50 mln di €) ad un tasso di interesse pari all’Euribor ad un mese maggiorato dello spread (circa il 2%), mentre Suning presta soldi all’Inter a tassi del 7-8% con l’Euribor vicino allo 0 e nel bilancio 2015-2016 si legge che l’azionista di maggioranza del club milanese, attraverso la holding lussemburghese ‘Great Horizon Sarl’, ha erogato un finanziamento soci di 180 milioni di euro “con interessi del 7,7% e prevedono la liquidazione degli interessi maturati il 31 dicembre di ogni esercizio relativamente alla prima tranche di finanziamento per complessivi 100 milioni e un rimborso unico entro il 28 giugno 2019 per le rimanenti tranche di 80 milioni”. Tutto questo significa 14-15 mln l’anno di interessi passivi in più sui finanziamenti, che pesano sui bilanci dell’Inter quanto può gravare l’ingaggio annuale lordo di un ottimo calciatore. Ma questa faccia della medaglia generalmente interessa poco o nulla a qualsiasi tifoso, almeno fino a quando indebitamento e interessi passivi (relativi al core-business) non raggiungono cifre insostenibili per il bilancio di certe società, come per esempio è successo alle due milanesi costrette a ricorrere all’intervento di terzi, serviti finora per salvare baracca e burattini. Hai voglia poi a pareggiare i bilanci spedendo gli esuberi (che non hanno mercato in Europa) a società calcistiche cinesi controllate. Quanto potrà durare questo giochino? Il calcio non è solo business, il calcio è storia, fascino, passione, e tutto questo non si compra e non si vende, tantomeno potrà mai essere distrutto da una rosea qualunque.

    Saluti bianconeri.

    • Dici bene il calcio è storia.
      Prova ne siano le prestazioni del PSG o di altri club “inventati” dai capitali esteri.
      Nella storia di un club conta infatti il passato passato fatto da uomini e nel caso real, barça juve man.utd uomini vincenti. Uomini che hanno prima calcato il campo e poi hanno trasmesso le loro esperienze in società.
      Da Boniperti a Cruijf a Butraguegno e mille altri ce ne sono e ce ne saranno….
      Consulenti, commentatori ed allenatori di grido quanti provengono da questi club?
      I soldi servono per carità ma non sono tutto e se gurdiamo attentamente il monte ingaggi delle società di calcio in parallelo alle cifre spese sul mercato in relazione al pubblico ed ai risultati avremmo sicuramente delle sorprese.
      Intanto nella Juve un altro futuro grande dirigente stà muovendo i sui passi….
      Ciao. Luca

  15. andrea (the original)

    Beh per quanto alcune cose del tuo topic, tra le quali il rischio di non vincere se non si gioca a calcio e una certa insoddisfazione per la gestione Allegri in questa stagione, siano condivisibili, è singolare il fatto che tu non voglia guardare al passato vincente ma poi tiri fuori una sconfitta passata come quella di Monaco.

    Una sconfitta, peraltro, dovuta a un avversario nettamente più forte (perchè in campo c’era il Bayern Monaco), che ovviamente è cresciuto quando noi siamo calati di gamba; per fare quei 60 minuti a Monaco la Juve spese tantissimo, come d’altronde spendono tantissimo le provinciali in Italia contro di noi nei primi tempi e poi calano.
    Cambi o non cambi, ci stavano schiacciando anche con Morata. Aggiungi un pizzico di sfortuna (compensata dalla fortuna all’andata) ed è arrivata la sconfitta.
    Dunque, i paragoni in bene o in male con il passato, rischiano sempre di fuorviare.

    Ciao

  16. Mauro The Original

    Mi sembra di capire in sostanza che l’impressione di tutti i partecipanti porti al cambio allenatore per la prossima stagione.

    Anche io devo ammettere che la vedo in questo modo e mi auguro che Allegri faccia un’uscita prestigiosa come l’ha fatta ad esempio Mourinho a suo tempo.

    Per quanto riguarda i prossimi impegni, ci stiamo apprestando ad un tour de force mica da ridere e l’arrivo di Rincon è stato provvidenziale.

    Io nutro molta fiducia in questo giocatore. Vero molto muscolare però anche dotato di fosforo ed in grado di servire parecchi assist.

  17. Il Camaleonte

    Buongiorno a tutti (baciolemani solo alle signore) vecchi e nuovi, cioè nuovi e DIVERSAMENTE nuovi 😉

    Musio caro, noi non litighiamo su Allegri ma siamo DIVERSAMENTE d’accordo su alcune sue scelte e su episodi in corso di partita sui quali influisce DIVERSAMENTE positivamente.

    Ad esempio, nel momento in cui vedo arrancare Higuain a centrocampo e Sturaro studiare e agire da unica punta avanzata, non penso ai titoli perniciosi e velenosi della Gazzetta (esecrata da ogni buon juventino, e non usata da lui nemmeno come papier higienique,) ma penso a una sistemazione logica che prevede caso mai il contrario. E mi arrabbio come una iena a cui hanno pestato la coda nonostante il primo posto in classifica.

    Le meschine manovre che da decenni, cioè da A.C. (antecalciopoli) hanno contribuito a fomentare l’odio per la Signora e ad alimentare il sentimento popolare anche nel D.C. (dopo calciopoli), possiamo solo controbatterle con una oculata gestione societaria e rintuzzarle vincendo sul campo.

    Ma per far questo abbiamo bisogno, se è possibile, di gente dal DNA bianconero e dalla mentalità vincente. Sia in campo che in panchina.

    La caccia alla zebra non conosce stagioni nè territori, e si combatte a tutti i livelli, ma la nostra risposta migliore, ripeto, può e deve arrivare sempre sul campo.

    in altre parole, dobbiamo continuare a vincere e alla altre squadre spetta il compito (non solo di saccheggiare le farmacie per procurarsi antiacidi e prodotti epatici,) ma di CERCARE di batterci, per salvare quell’onore che in realtà non possiedono e fare felici almeno una volta l’anno i propri tifosi.

    Sempre forza Juve

    Saluti dall’Isola che sta in basso; al centro.

  18. Cari fratelli e sorelle bianconeri la Juve della BBC ha bisogno di diplomazia e Conte per questo alla fine scelse il 3 5 2 ma poi piantò la Juve perché avrebbe dovuto cambiare metodo di gioco. Subentrò Allegri e fece miracoli, ora che cerca anche di imporre un gioco europeo si trova di fronte a quei cambiamenti che Conte non ebbe il coraggio di affrontre. Questa è la verità, diciamo la mia verità per non sembrare presuntuoso anche se mi inimicherò i contiani. D’altronde si capisce che è difficile imporsi a campioni conclamati e il duello Conte Diego Costa mi aiuta a far capire il problema. Il gioco della Juve ha bisogno di velocizzarsi e di tenere la difesa più alta per governare appropriatamente la partita come ho già avuto modo di dire ieri nel mio post di introduzione. Quindi il problema non è Allegri ma il dover cambiare un modo di giocare che nei momenti in cui dovremmo controllare la partita per respirare la linea difensiva deve capire di alzarsi e fare gioco dagli esterni. Ciao.

  19. Alessandro

    Quella parte di colpa che attribuisci alla proprietà riferendoti a farsopoli, credo sia il riflesso di una situazione sfuggita al controllo della stessa Juventus e legata ad un coagulo di interessi trasversali che avevano come bersaglio da abbattere quella Juventus diventata troppo forte. Bilanci taroccati, plusvalenze fittizie, fidejussioni false, costituivano l’aspetto più deteriore dei bilanci di società vicine al fallimento, alcune già sparite dal panorama calcistico nazionale, altre che non avevano i requisiti per iscriversi al campionato, salvate dalla depenalizzazione del falso in bilancio e dalla “spalmadebiti” ultraventennale. La Juventus di allora era fra le pochissime società ad avere bilanci sani e a non aver usufruito di tali artifizi contabili e le pesantissime condanne scaturite dal processo farsa del 2006, 3 mesi dopo che la Triade si era dimessa in blocco dal CdA, hanno avuto come unico obiettivo quello di distruggere una squadra che stava scavando un solco incolmabile con le rivali di sempre. Per capire quel che è successo dopo, basterebbe ricordare chi incoraggiò prima e approvò poi la scelta di non rigettare in toto quelle assurde condanne attraverso il ricorso al Tar già pronto, poi ritirato anche su sollecitazione del garante dei rapporti fra le istituzioni sportive e la politica.

  20. Alessandro Magno

    Rispondo a Gioele su dirigenza che purtroppo ha delle colpe in farsopoli:

    Io non so se sia voluto o sia solo negligenza come tu dici so che il danno economico è stato così grave che se elkan liquidava con 10 milioni di euro a teste moggi e giraudo quelli se ne andavano con i soldi e toglievano il disturbo volontariamente.

    Averli allontanati invece cosi è costato un patrimonio oltre il danno sportivo e di immagine

    • Risposta intelligente Alessandro.

      Se per mandare via un tuo dipendente distruggi la tua società sei semplicemente un cretino !!!

  21. Alessandro

    I danni economici, patrimoniali e d’immagine (fra l’altro mi pare siano stati quantificati in uno dei punti del ricorso preparato nel 2006) furono conseguenza della condanna della squadra alla serie b. L’intero CdA si dimise in blocco dopo le prime avvisaglie della tempesta in arrivo, circa 3 mesi prima delle sentenze definitive di condanna che scaturirono dal processo sportivo del 2006. Moggi, Giraudo e Bettega a quel punto erano già fuori dalla Juventus e la proprietà avrebbe potuto tranquillamente sostituire l’intero apparato dirigenziale senza temere di scatenare la rivolta di gran parte del popolo juventino che non avrebbe compreso un loro preventivo e ingiustificato allontanamento. Ne deduco che il reale obiettivo della “farsa” fosse quello di eliminare la Juventus, per i motivi già spiegati in precedenza, una conclusione dettata ovviamente più dalla logica degli avvenimenti che dalla conoscenza dei singoli risvolti dell’intera vicenda.

  22. Luigi, ma anche Camaleonte, Alessandro e Gioele, consentitemi di replicare.

    Alcuni di voi mi conoscono troppo bene per pensare realmente che io sia confuso al punto da considerare sul medesimo piano il tema ” gioco della Juve e suo responsabile” e il tema ” informazione italiana” .
    Semplicemente volevo evidenziare quanto quest’ultima sia poco ligia al proprio dovere d’informare e sia invece molto vicina a gruppi di potere e lobby che perseguono finalità a noi sconosciute.

    Eppure, e riconosco che un po’ ci sono rimasto male, mi ritenete così annebbiato da ritenere doveroso precisarmi che solo sul campo si può giudicare una squadra e solo dal campo devono uscire i giudizi e i verdetti, non dalla stampa.

    Io mi sono convinto, adesso, che avete scritto in questo modo unicamente perché, forse fra i pochi ormai, difendo la squadra, la società e quindi anche il tecnico, per voi indifendibile.
    In pratica credo che restiate infastiditi se qualcuno, ora che le fila si sono sensibilmente ingrossate, resti a difendere Allegri e i suoi risultati. Il suo gioco, lo difendo meno, ma non lo boccio sempre e comunque.

    Voi vorreste che tutti dicessero, ad alta voce pure, che questo allenatore e’ un incapace e che se la Juve vince, ed è in testa in diverse competizioni, lo deve soltanto alle giocate dei suoi campioni.
    Se qualcuno vi invita a maggior prudenza vi trincerate nel sacrosanto diritto di critica attaccando però, a volte ferocemente, chi si ostina a pensare in modo diverso.

    Anche in questo caso, per rispondermi, avete scaricato semplice energia anti Allegri, senza raccogliere il mio invito a riflettere su un problema ben più ampio. Mi avete quasi dato del confuso perché ho messo informazione e calcio nello stesso recipiente.

    Penso però a come mi avreste risposto se io avessi scritto che la Juve gioca da cani e che il suo mister non è all’altezza della caratura raggiunta dal club in Europa e nel mondo .
    Che la faraonica campagna acquisti condotta la scorsa estate non meritava di finire nelle mani di questo livornese che sa solo predicare calma, sbagliare formazioni, sbagliare cambi e non applicare schemi.

    Penso poi che se avessi aggiunto il fatto che l’informazione italiana sta dando poco spazio a una squadra che vince da cinque anni lo scudetto e da due la Coppa Italia e che è stabilmente in Champions a rappresentare il calcio italiano e che, dieci anni dopo, contro ogni pronostico, e’ pure andata in finale a Berlino, non ci sarebbe stato nulla di strano.

    E sono certo che avreste condiviso senza ravvisare confusioni se avessi aggiunto che, nonostante questa Juve abbia un bilancio perfetto, i parametri del FPF europeo in regola, un indebitamento sostenibile, un patrimonio enorme e una liquidità altissima, la stampa sportiva e non, ci parla da settimane dell’Inter e dei miracoli di Pioli, di Gagliardini come il nuovo Pelé, omettendo ad esempio, di sottolinearne la preoccupante situazione debitoria e l’enorme divario che esiste oggi tra questa Beneamata beniamina di alcuni giornali e TV e la reale situazione dei maggiori club europei.

    Insomma per farla breve amici : sono certo che se io avessi posto il problema informazione e la conseguente preoccupazione che me ne deriva calcando mano su tutte le pecche di Allegri e lanciando strali al mister più criticato della storia, probabilmente avrei riscosso maggior consenso tra le file degli ipercritici e le due tematiche, per incanto, sarebbero apparse a tutti più vicine. O no ?

    Saluti cari a tutti.
    Musio.

  23. Alessandro Magno

    musio assolutamente io ad oggi difendo la squadra e anche allegri e non sono cosi convinto che a fine anno lasci anzi ti diro’ in cuore mio spero in una sua riconferma perchè penso che questa avverrà molto probabilmente se alziamo la coppa dalle grandi orecchie, tuttavia un conto è apprezzare i risultati e difenderene le ragoni un altro è criticare le prestazioni . non sono un esteta del gioco non mi frega un cacchio giocarebene e non vincere nulla tuttavia spesso non abiamo un gioco billante e con questa rosa secondo me è auspicabile a maggior ragione visto che in alcune circostanze è accaduto di conseguenza è normale aspettarselo.

    dai media non mi aspetto nulla se non che ci odiano e ormai mi aspetto poco nche da farsopoli ormai è andata e se ci ridarranno qualcosa forse bisognerà aspettare che si tolgano dal cacchio alcuni protagonisti. magari questo avverrà fra 50 anni.

    in ultimo credo che dobbiamo scindere le cose perchè un discorso è il campo un altro sono le ambizioni altro gli antijuventini e i media e un altro farsopoli altrimenti parliamo di tutto un po ci dilunghiamo tutti e il discorso diventa per forza di cose troppo ampio.

  24. Alessandro Magno

    ps. faccio un ulteriore precisazione. allegri lo difendo perchè è l’allenatore della juve e lo difendo finchè vince non lo avrei voluto e il suo gioco non mi esalta tuttavia finchè vince a me sta bene anche se alcune prestazioni della squadra mi fanno storcere il naso.

  25. Alessandro tu eri già stato chiaro abbastanza. Stuzzicavo invece qualche altro .
    Comunque ti ringrazio per l’attenzione.
    Musio.

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