Se Pjanic fa Pirlo

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è un calcio giocato e un calcio raccontato che quasi mai corrispondono fra loro. Il primo è quello delle vittorie e anche di qualche sconfitta del chi segna un gol in più dell’avversario vince. Il secondo è tutto e il contrario di tutto. È il frutto di frustrazioni più o meno evidenti, è il calcio del chiacchiere e distintivo. Cosicché una partita come ieri dominata in lungo e in largo che poteva finire tranquillamente 3-4 a 0 diventa una partita di grande sofferenza contro un grande Milan in 10. Cosicché il rosso sacrosanto che dovrebbe prendere Kucka e invece viene graziato, diventa per i cronisti Rai un atto di buon senso dell’arbitro che rischiava di rovinare la partita. Peccato a parti inverse sarebbe stato un “partita falsata dal direttore” senza tante storie. Ci siamo abituati ma il fastidio resta. Qualcuno ha abbozzato anche un “se il Milan non fosse stato in 10…” dimenticandosi che a parte che doveva essere in 9, a parte che Locatelli probabilmente fa due falli da rosso che già il primo su Cuadrado era un fallo cattivo, ma soprattutto che il Milan è stato in 11 per un’ora senza mai tirare in porta e che ha trovato un gol assolutamente casuale su un rinvio mal riuscito della nostra difesa. A certo nel finale il Milan ci ha dato qualche grattacapo e viva Dio c’erano anche loro in campo mica si giocava soli, ma quanti gol si è mangiato il buon Mandzukic prima che il Milan venisse fuori?

Poche storie è stata una partita vinta nettamente molto di più di quanto non dica il risultato la Juve ha fatto due gol molto belli, ne ha prodotto un altro annullato per fuorigioco giustamente, è andata più e più volte vicina al terzo. Ecco se c’è qualcosa su cui bisogna lavorare è la mira. Non parlo di cinismo perché con il grande sacrificio che fanno gli attaccanti è normale non esser particolarmente lucidi a fine partita, tuttavia in queste situazioni bisogna sforzarsi di chiuderle perché poi basta un colpo di sfortuna come è capitato con il gol di Bacca, a vanificare tutto il buono fatto prima. Il 4-2-3-1 in ogni caso sta funzionando alla grande, finalmente si vede una squadra più ariosa con molte soluzioni a portata di mano. Pjanic che a mio avviso è stato il migliore in campo sembra tanto un novello Pirlo e forse bisogna dare ragione ad Allegri che ce lo vedeva in quel ruolo fin da subito, solo che Pjanic probabilmente ha bisogno di un appoggio vicino come Khedira, un giocatore con cui dialogare nello stretto senza rischiare di fare avventurosi dribbling sulla pressione degli avversari.

Se pure qualche perplessità sul duo in mediana Khedira-Pjanic resta per lo meno fin quando non vedró come se la cavano contro un centrocampo muscolare, una cosa che mi è saltata all’occhio ieri ragionando sul cambio Dybala-Sandro è che questa squadra non è stata costruita per questo modulo e con tutti gli attaccanti in campo non ha alternative valide in panchina. Questo concerne che con il solo Pjaca come riserva di punta, la panchina è piena zeppa di difensori e centrocampisti. Lo stesso Pjaca può sostituire probabilmente Cuadrado e Manzo essendo più un’ala che una punta vera. Molto meno Dybala o Higuain. Questo in un modulo così dispendioso a livello di energie potrebbe rappresentare un intoppo non da poco perché significherebbe che ogni volta che Allegri ha un problema con uno dei 4 davanti o entra Pjaca indipendentemente da come sta, da se è in forma o meno, oppure si cambia modulo. E lo si è visto con il Milan che si è passati al 4-4-2. E cambiare modulo in forza di un cambio non credo sia il massimo della vita. Forse, se questo sarà lo schema definitivo la Juve dovrebbe cercare una punta magari un simil Morata, uno che possa giocare in tutti e 4 i ruoli degli attaccanti nostri. Le altre soluzioni sono che o Pjaca si mette a segnare o portare Pjanic fra gli attaccanti con Khedira e Marchisio playmaker, ma visto le ultime due prestazioni di Miralem davanti alla difesa preferirei insistere così.

  1. Iuliana Giulia Bodnari

    Bella partita senza baci e abbracci .
    Milan doveva giocare in 9 punto è basta , non perché l’arbitro usa metodo di giudizio !!! ero convinta che dopo avere sbagliato due , il terzo Manzo bucava la rete , era quasi riuscito . L’ho farà la prossima Archiviata .

  2. Quoto al 100% Benedetto. Io preferirei non vedere più Marchisio Playmaker, non perchè non si adatti bene al ruolo, ma solo perchè sarebbe più dirompente come mezz’ala che sa infilarsi tra le linee. Penso che ancora ne vedremo di soluzioni nuove in questa Juve.
    Quanto poi al macello che ieri i milanisti hanno potuto fare impunemente fino a quando non si portavano via le gambe di Dybala, penso che servirebbe una protesta di sensibilizzazione da parte della società nei riguardi della classe arbitrale, perchè se si chiede giustizia a chi ti vorrebbe ( sportivamente morto, vedi telecronisti rai di ieri ad esempio)tra non molto la Juve pagherà conseguenze pesanti.

  3. Quoto al 100% Benedetto. Io preferirei non vedere più Marchisio Playmaker, non perchè non si adatti bene al ruolo, ma solo perchè sarebbe più dirompente come mezz’ala che sa infilarsi tra le linee. Penso che ancora ne vedremo di soluzioni nuove in questa Juve.
    Quanto poi al macello che ieri i milanisti hanno potuto fare impunemente fino a quando non si portavano via le gambe di Dybala, penso che servirebbe una protesta di sensibilizzazione da parte della società nei riguardi della classe arbitrale, perchè se si chiede giustizia a chi ti vorrebbe ( sportivamente morto, vedi telecronisti rai di ieri ad esempio)tra non molto la Juve pagherà conseguenze pesanti. 😳

  4. Mauro The Original

    Sono costretto a remare contro?

    Per me il 4231 non è il miglior modulo per i giocatori che abbiamo. Certo funziona alla grande, ma ho visto di meglio con il 433 usando Pjanic e Dybala come trequartisti e Higuain unica punta.

    Parliamo francamente, Mandzukic corre e lotta come una bestia, ma quanti goal si mangia??

    Anche ieri si è mangiato almeno 3 goal facilissimi.

    Insomma, non posso far giocare Higuain a centrocampo per il croato che segna meno di un difensore.

    • Alessandro Magno

      non remare contro ma puoi dire quello che pensi senza problema obiettivamente non ho visto mai una partita intera con il 4-3-3 giocata megliodi juve lazio a parità di partita intera pero’ qualche buon tempo è vero lo hanno fatto. mandzukic come tutti credo si debba adattare a questo nuovo modulo evitando di eccedere e andare nalla posizione di higuain . nel secondo tempo ha messo piu avanti manzo e piu indietro higuain non credo per masochisimo ma perchè higuain sembrava averne di piu e prime punte in panchina non ce ne sono avrebbe potuto sostituire manzo con pjaca ma al momento pjaca non difende quanto manzo e forse nemmeno quanto higuain

  5. Chiedo scusa ad Alessandro per l’O.T. ma visto che nessuno ne parla …

    In un articolo del “Fatto Quotidiano”, sul fenomeno bagarinaggio è stata riportata l’intercettazione di un ex appartenente alla curva, che avrebbe avuto presunti contatti diretti con i vertici della società per il tramite del security manager della squadra, uomo di fiducia del Presidente in quanto figlio dell’autista di Umberto Agnelli. Sentito come persona informata sui fatti per cinque volte nel corso di questa indagine, l’accusato ha negato di aver introdotto quel personaggio al presidente: “Non è assolutamente vero – dice –. Forse in un’occasione a Natale loro chiesero di poterlo salutare […]non mi sarei mai permesso di portare Rocco dal presidente” e alla richiesta dei magistrati sul perchè ha risposto: “non mi sarei mai permesso di portare un tifoso dal presidente Agnelli, si tratta di un “millantatore”, ha poi aggiunto.

    Dopo farsopoli la “strategia del vilipendio” è in cerca di nuove strade, 3 anni fa il caso Carobbio-Conte ha indicato la direzione, quella del “diffamate gente diffamate” prima o poi qualcosa succederà. Intanto per ora il risultato in termini penali è solo uno: al termine dell’indagine nessun dirigente risulta indagato.

    • Ne ho parlato nel topic precedente Gioele, ma hai fatto bene a riportarla questa ultima grande bufala mediatica atta a cercare di destabilizzare il potere sportivo della Juve. Ci provano in tutti i modi. Ciao

    • Alessandro Magno

      non ho scritto nulladi questa cosa perchè veramente la ritengo una colossale cavolata come l’abbraccio di buffon. gli antijuventini si divertono a costruire polemiche sul nulla. con tutto il fenomeno bagarinaggio che c’è soprattuto nella squadre del centro sud italia vedi roma lazio napoli ma anche plaermo bari lecce foggia eccetera eccetera vuoi vedere che chi fa le cose mal fatte è la juve? ma dai

    • andrea (the original)

      Che il bagarinaggio sia oggi in mano agli ultras e che questo obbligatoriamente comporti rapporti con la Società l’ho visto con i miei occhi.
      D’altronde, in un sistema che non ha leggi repressive, la Società è costretta a scendere a patti e concedere business agli ultrà, altrimenti in uno stadio senza barriere come il nostro non si giocherebbe mai..invece allo Stadium non succede mai nulla.

      Detto questo, il titolo del Fatto Quotidiano rispetto all’articolo è vergognoso, pare che la Juve si voglia tutelare e io spero lo faccia perchè la cricca di Travaglio e dei grillini (che il quotidiano sostiene) sono un male da estirpare prima o poi.

      • Concordo, quel titolo è vergognoso, anche in virtù del pronunciamento della giustizia ordinaria in cui si dice che nessun dirigente juventino risulta indagato per quell’accusa infamante. Ma il fatto che lo stesso Travaglio riportò a suo tempo la notizia che nel processo di 1° grado di calciopoli la Juventus di Moggi e Giraudo truccò i campionati avendo “a disposizione più arbitri”, tra i quali Pieri e Dondarini, fa capire quale sia lo spessore giornalistico dei suoi articoli, visto che gli stessi arbitri furono successivamente assolti in 2° grado dalla Corte d’Appello.

  6. Solo i cronisti Rai o altre emittenti possono dire che il Milan ha giocato una grande partita rischiando di pareggiare. Al netto di quanti avrebbero dovuto finire l’incontro, se la mira fosse stata più precisa , dopo 45′ avrebbero potuto tornarsene a casa. Ho scritto anch’io che questo modulo impedisce cambi in attacco, perché in panchina non c’è ne sono , tolto Pjaca-Boksic che chissà quando ne metterà una dentro. Volevo complimentarmi anche con Miralem Pirlo per il gioco e la punizione, che sempre a detta dei commentatori, il fenomenale Donnarumma avrebbe potuto e dovuto parare….un consiglio? Sucate tutti, branco di incompetenti in malafede

  7. ALEX

    Mamma mia, sei andato giù pesante.
    Aggiungo, ben gli sta è quello che si sono meritati.
    Non hanno detto nulla, nemmeno lo hanno fatto vedere, il fallo di mano in area di De Rossi domenica scorsa, speravamo, oggi, dicessero che Kuko andava espulso ?

    È passato un mese dalla partita di Doha…e dopo quella partita ieri la nostra Juve ha consumato la sua vendetta…a parte Dybala, soprattutto Pjanic che in campionato s’era visto annullare il più bel goal su punizione…ieri sera una punizione magistrale senza che l’arbitro di porta potesse intervenire.

    Suso a chi l’ha visto…ieri sera Asamoah al contrario di Evra che a Doha gli aveva regalato una serata da grande del calcio ieri sera invece è stato ridotto ai minimi termini.
    E proprio ieri sera…sarà per quello che ha visto…Evra ha lasciato Torino per Marsiglia.
    Grazie di tutto Patrice…ti ho acclamato anche dopo Monaco…ma questa tua ultima sul contratto mi ha deluso.
    Certo che “l’acquisto” da parte della rai di Sconcerti ha finito di riempire la rosa degli anti-juventini nella stagione in corso.
    Ed ora la migliore formazione contro il Sassuolo…palcoscenico per il miglior allenamento per la Champions.
    Grazie Alex.

  8. Dunque Benny, tu sostieni un grande Milan rimasto in 10, per me dovevano rimanere anche in 7, però giustamente l’arbitro non lo fa. In 10 si può vincere, anche in 9, volendo, a mio avviso la ragione per la quale la Juventus si è fatta sorprendere, è che Allegri ha tolto in quel determinato momento l’uomo più in palla della partita cioè Dybala, lui quando è in vena diventa un punto di riferimento. Ieri a mio avviso non è successo nulla di particolare se non che ad un certo punto i nostri hanno perso di vista l’obiettivo. Anch’io se ti devo dire, ho temuto il pareggio, il Milan non ha fatto nulla di particolare se non quello di aprofittare dello spiraglio aperto, hanno fatto i calciatori, nè più nè meno.

    • Alessandro Magno

      ciao cinzia forse non sono stato abbastanza chiaro nello scrivere dicevo esattamenteil contrario che i cronisti rai han visto un grande milan che in realtà non c’è stato. c’è stata una reazione come è normale che fosse ma al netto di tutto quello che abbiamo fatto noi il milan ha fatto
      1 un gol casuale nato da una respinta mal fatta
      2 un tiro su punizione di kucka che doveva già esser sotto la doccia da tempo tiro molto forte ma abbastanza centrale insomma neto doveva esser proprio sulle nuvole per non prenderla
      3 azione del nuovo loro dal nome semi impronunciabile che è sfuggito alla marcatura prima di barzagli e poi di rugani ed è arrivato a tu per tu con neto che è stato bravissimo a chiudere le gambe.
      al netto di tutto questa ultima è stata l’unica cosa veramente costruita dal milan in tutta la partita ed è arrivata praticamente al 90mo.

  9. Cari amici,
    ma che dobbiamo dire ancora sui cronisti Rai, sui commentatori alla Zazzaretti, pardon Zazzeroni, Pistocchini, Sconcertati, eccetera, eccetera ?
    L’elenco sarebbe lunghissimo e si è infoltito assai negli anni post Farsopoli.
    Pareva che prima del 2006 la longa manus di Lucianone impedisse, addirittura, a chi non tifava Juventus di apparire in televisione. Motivo per cui, tutti, scrivendo e parlando, poi hanno fatto “giustizia”.

    Come ? prestandosi a creare le condizioni climatiche ideali affinchè Calciopoli deflagrasse nella maniera più roboante possibile e, soprattutto, anche dopo che si è compreso cosa in realtà sia stata, impegnandosi solennemente a non tornare mai sull’argomento per chiarire, spiegare meglio il tutto e, in definitiva, informare realmente sull’accaduto.

    Al riguardo mai un trafiletto da nessuna parte, un approfondimento in seconda serata, un siparietto alle cinque del mattino per dire a tutto il mondo che era stata dimostrata la regolarità di tutte le gare finite sotto inchiesta e degli stessi campionati setacciati dai Tribunali, che era stata stabilita la completa estraneità degli arbitri a ogni addebito e, soprattutto, quelle telefonate sbobinate e centellinate per essere date in pasto all’opinione pubblica arrabbiata, dove si sentiva solo Moggi che chiamava i designatori, era una prassi comune a tutti i club .

    Mai nulla di tutto ciò, dimostrando nei fatti e nei comportamenti, la reale consistenza dell’informazione italiana.
    E allora cari amici ricordate sempre che quella stampa lì è la stessa che oggi lavora e trama contro la Juve mentre fa finta di adempiere al proprio servizio. E per questa ragione tutto viene stravolto regolarmente e sistematicamente.

    Quindi se alla Juve non viene fischiato un rigore o si tace oppure si dice chiaramente che poteva starci ma a velocità normale poteva non essere visto. Oppure se non viene ammonito Chiellini per la seconda volta, giusta o non giusta che fosse la prima, si scatena un processo mediatico da far culminare con raccolta di firme per farlo espellere a suon di referendum popolari.

    Spetta a Kuchka la seconda e la terza ammonizione e si tace invece saggiamente, come è avvenuto ieri sera.
    Ma ancora, ricordate il caso di Conte e della Procura di Cremona per le scommesse di alcuni giocatori in Serie B ?
    Parevano tutti in fila ad aspettare eventi terribili tipo radiazioni dal calcio per l’allenatore, partenze con penalizzazioni per la Juve e infine si dovettero accontentare di inquadrare il povero Conte nel famoso gabbiotto bianco, sofferente e triste, a guardare le partite della sua squadra.

    La storia è ricca di tanti episodi dei media che si scagliano velenosamente contro la Juve ma è assai povera, per fortuna, di effetti o ripercussioni causate da tutto questo accanimento.

    La Juve continua a vincere, imperterrita seguita a creare dispiaceri e dolori profondi a tutti coloro che la detestano e che non la tifano.

    Ce ne dovremo fare una definitiva ragione noi a sentire le imbecillità di tutta questa pseudo informazione che trama tanto e informa poco, ma se ne dovranno fare una ragione ben più profonda tutti quanti loro: per quanto ci sarà la proprietà di sempre a guidare il cammino della Juve, per tutti i detrattori sarà sempre dura. Mooolto dura.

    Un abbraccio amici e forza Juve sempre.

    Musio.

  10. Alessandro Magno

    Domani sono su Top Planet canale 63 dt ore 15 trasmissione Top Com con caterina autiero e max tadorni se qualcuno ci vuol vedere si puo anche intervenire con mail e sms e watsapp. Se qualcuno potesse registrare mi fa un grosso favore in quanto non c è streaming e ne repliche. Grazie

  11. Mauro The Original

    Leggevo ora un’analisi molto interessante di Chirico il quale attribuisce il calo dei bianconeri nel secondo tempo dovuto al fatto che 3 giorni prima si era giocato. Il 4231 viene considerato molto dispendioso per cui si ha bisogno di più tempo per recuperare energie.

    Valutando ciò sarà necessario prima delle partite di Champions fare delle attente considerazioni mettendo in campo le seconde linee in campionato.

    Chiaro per fare questo sarebbe opportuno racimolare qualche altro punto di vantaggio prima della sfida contro il Porto.

  12. I conti sono quelli, devi arrivare intorno ai 90 punti per la matematica conquista dello scudetto, a meno che le diretti concorrenti, ( Napoli e Roma in primis) non calino il loro rendimento. Credo che dopo febbraio si capirà se la Juve deve accelerare o se si può permettere qualche partita con molte seconde linee per affrontare più serenamente le partite di coppa. Dopo il Sassuolo di domenica ci sarebbe da recuperare la partita contro il Crotone ma soprattutto toccherebbe sistemare l’Inter che al pari dei loro cugini ( prima fase già avvenuta mercoledì) avrebbe bisogno di essere ridimensionata. Un passo alla volta Mauro, la pazienza e l’umiltà sono le virtù dei forti, speriamo che questa Juve ne abbia fino alla fine.
    Quello che più in questo momento mi preoccupa è la permissività che gli arbitri concedono alle nostre avversarie nel gioco duro. Purtroppo quando la Juve vince molti dettagli passano in cavalleria, ma se dovessero azzopparci, come già accaduto a novembre, Dybala, le speranze di poter fare bene nel prosequio soprattutto in coppa si assottiglierebbero.
    Ripeto, la Società è ora che si faccia sentire perchè una partita come quella di mercoledì dove era consentito tutto e di più senza alcun provvedimento, alla lunga non può che creare infortuni, soprattutto poi se a prenderle sono i nostri uomini migliori, dove si scatenano i macellai di turno.
    Buona giornata

    • Antony,
      non sono così sicuro che fra 10 giorni l’inter andrà a Torino con l’idea di essere ridimensionata. Credo invece che metteranno la partita sul piano della grinta e dello scontro fisico, così come ha fatto il Milan, visto che dubito siano ancora all’altezza di competere sul piano del gioco. Il pericolo dunque è proprio quello, ci sarà da temere ancora una volta l’eccessiva tolleranza degli arbitri nei confronti del gioco duro di avversari tecnicamente inferiori.

      Ciao.

      • Si Gioele. Intanto speriamo la Juve giochi la sua partita, poi quello che potrebbe accadere é proprio quello che paventiamo. Speriamo però che gli arbitri non consentano la caccia all’uomo autorizzata ( sennò poi non si divertono i telecronisti di parte).
        Un caro saluto

  13. Alessandro sono in perfetta sintonia con le tue considerazioni che fanno riflettere come il calcio sia spesso diverso dalle aspettative. Alla fine trovi una formazione di squadra che funziona ma non è quella costruita dalle idee di mercato. Parli di diversi centrocampisti e pochi attaccanti che invece servirebbero per la squadra che ben ci ha impressionato tra Lazio e Milan ultime partite della Juve. Parli ad esempio di Morata un bel suggerimento che non potremo adottare e poi se si potesse sarebbe difficile la rotazione in quanto ahimè ogni giocatore odia la panchina e vorrebbe sempre scendere in campo e che costituisce il problema più rilevante per ogni allenatore. Però si potrebbe insistere sull’idea e conformare in tal senso la squadra dando l’opportunità di gioco a rotazione ai sostituti per quei 20′ 30′ minuti a partita che potrebbero rigenerare le batterie di tutti i componenti. Buona giornata.

  14. Potessimo arrivare a Morata sarebbe una bella cosa, fatto è che il giocatore ha posto l’aut aut o io o Zidane qui al Real. Ci sono già le chimere di Premier League come Arsenal e Liverpool ma il cuore di Alvaro è italiano come la fidanzata ed il colore bianconero come la Juve.
    Altra indiscrezione di mercato la clausola rescissoria, sembra di 160 milioni di euro, da inserire nel nuovo contratto di Dybala, ma sono voci fasulle in quanto, la Società, considera la clausola un invito alla vendita e la Juve da questo lato proprio non ci sente.

    • A proposito le risultanze dell’infotunio di Lemina sono lombalgia con edema osseo. Non sono medico e quindi non ne so valutare la portata.

  15. Ciao Alex
    Ti ho potuto conoscere, con molto piacere, su top planet.

    Sei molto giovane…occhialini sulla fronte…o meglio… sulla testa e accento torinese (?).
    Ti ringrazio per quello che hai detto del tuo blog, cioè che prima andava e ora va di più…questo lo aggiungo io: dopo l’invasione, nostra, “barbarica”.
    A dopo.

    • Alessandro Magno

      Grazie a te Barone. Ho 44 anni sono del dicembre 72
      Non sono cosi giovane
      Gli occhiali mi servono purtroppo se mi fanno leggere qualcosa sono da vista da vicino mon leggo nemmeno gli sms sul cellulare.
      Grazie per la vostra invasione educata e pacifica. Carol e caterina mi hanno fatto molti complimenti e hanno detto che mi rinvitano.

      • Peccato per la mail inviata poco dopo le 15 che non è passata, forse le due conduttrici impegnate con le foto di ig e i commenti di fb non l’hanno vista.

        • Alessandro Magno

          Ciao Gioele no non è passato alcun messaggio questa puntata perche carol mi ha detto che caterina aveva preparato tantissime cose da vedere e non c è stato il tempo.

          • Non importa vorrà dire che se ci sarà un’occasione per farlo, proverò a mandare il messaggio da fb o tramite sms.

  16. DESTABILIZZAZIONE

    La Juve è tornata, la Juve vince e a molti da fastidio.
    Secondo me non è un bel segnale, quindi meglio prevenire e non arrivare come nel lontano 2006.

    Comunque, la Juve non è rimasta ferma e, pare si sia mossa a tempo.
    Dopo il “FATTO QUOTIDIANO” che coinvolgeva alcuni dipendenti e lo stesso Andrea Agnelli nell’indagine della procura della Repubblica, la Juventus ha stilato il suo comunicato: “Juventus Football Club e il Presidente Andrea Agnelli, alla luce di alcuni articoli pubblicati in questi giorni, comunicano di aver affidato ai legali la tutela della propria onorabilità e rispettabilità. Si precisa che la procura della Repubblica di Torino ha avviato, e recentemente concluso, un’indagine su alcune famiglie ritenute appartenenti alla ‘ndrangheta alle quali si contestano oltre a reati contro persone e patrimonio, anche il tentativo di infiltrazione in alcune attività di Juventus Football Club.
    Si ricorda inoltre che nessun dipendente o tesserato è stato indagato in sede penale.
    Si precisa altresì che, nel pieno rispetto delle indagini e degli inquirenti, la società ha sempre collaborato mantenendo uno stretto riserbo a tutela del segreto istruttorio.
    Per quanto attiene alla giustizia sportiva, la società ha già dimostrato fattivamente la propria disponibilità a collaborare”.

    A questo punto, e visto di che cosa si tratta, credo che più di un “richiamo” (ammenda ?) alla Juve non possano dare.

    Saluti.

  17. Pensa che un giornale ma mi è sfuggito quale oggi ha riportato anche che la Società era connivente con il fare entrare allo Stadium i “botti” come se fossimo al San Paolo di Napoli. Ma quando mai ci sono stati lanci di bombe carta allo stadium. Ma sono proprio cretini e dementi chi riporta queste scempiaggini. L’articolo è stato proprio riportato su Top Planet prima della trasmissione in cui era presente Benedetto.

  18. NON VOGLIO NEMMENO PENSARE…

    La Roma ha vinto tre scudetti (3) in tutta la sua storia datata 1927.
    Il primo allenatore a vincere sulle sponde del Tevere fu Alfred Schaffer, un ungherese ex calciatore…appena vinse lo scudetto 1942 fu richiamato in patria per andare a combattere al fronte della seconda guerra mondiale…mori in un campo di battaglia molto diverso, purtroppo, da un campo di calcio.

    Il secondo scudetto, la Roma, lo vinse con Niels Liedholm nel campionato 1982-83.
    Il calcio che faceva giocare l’allenatore svedese era bello come era bello il centrocampo romanista con Falcao, come l’attacco con Pruzzo e dietro il veloce Vierchowod.

    L’ultimo 16 anni fa con don Fabio Capello.
    Fabio Capello il comandante…piaceva imporsi…qui comando io e solo io.
    Voleva far sentire ai giocatori il suo peso anche se in quella squadra c’era gente che come personalità ne avevano da vendere, ad esempio, Cafù, Candela, Samuel e Totti.
    C’erano anche Montella e Di Francesco che ora fanno gli allenatori, Tommasi oggi Presidente dell’Assocalciatori e c’era Batistuta.
    C’è un episodio che spiega il carattere dell’allenatore nella stagione (2000-01), era la seconda giornata, Lecce-Roma, Batistuta si avvicinò alla panchina dopo circa un quarto d’ora di gioco: “Mister devo uscire, non ce la faccio, mi fa male il ginocchio”.
    La risposta immediata di Capello “No, rimani in campo”. “Ma Mister sento dolore, mi fa male”. “Adesso tu rimani in campo. Mi servi lì davanti”.
    Batistuta rimase in campo e la Roma vinse 4-1 con una sua doppietta.

    Spalletti come Capello ?

    A me pare che Spalletti stia facendo “il verso” a quel Capello del 2000, pare che stia diventando “CAPELLOne” ( e quanno ? sempre pelato è) non gioca più di fino come una volta e mettendo in campo tutta gente muscolosa e belli alti (come faceva Capello, per esempio, nella sua Juventus), non solo…ma tenendo bella ferma la difesa senza mandare nessuno allo sbaraglio.
    Infatti, con il suo 3-4-2-1 trova molti punti in comune con la Roma tricolore di Capello.
    Il re Fabio fu l’ultimo (speriamo sia sempre l’ultimo) a vincere 16 anni fa nella Roma giallorossa.

    Saluti.

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