Archivio Mensile: Agosto 2022 - Pagina 2

Lunedì 22 agosto 2022 Sampdoria- Juventus ore 20.45 Stadio Marassi – Genova


Scritto,da Cinzia Fresia

Abbiamo sempre fatto così .. perché cambiare?

C’era una volta un signore sconosciuto, era stato cercato per tirare su la Fiat che ai tempi perdeva 5.000.000 milioni al giorno. Prese servizio il mese di agosto, e si rese conto che l’azienda era deserta.dove sono tutti? In ferie .. fu la risposta. “In ferie da cosa” ? .. “ abbiamo sempre fatto così”

Queste brevi ma intense parole le ha espresse Sergio Marchionne, uno sconosciuto immigrato italiano naturalizzato canadese. La Fiat era “sdraiata” lui ha guidato il profondo rinnovamento della Fiat che ha portato ad oggi alla creazione del mega gruppo Stellantis.

Cosa c’entra con Sampdoria- Juventus? C’entra ..

Mi riaggancio alle parole “abbiamo sempre fatto così, perché cambiare?”
All’ennesimo infortunio muscolare dovrebbe sorgere un dubbio, cioè che si sta sbagliando qualcosa. I giocatori cadono come birilli, e il sospetto di una gestione obsoleta e superata della preparazione atletica c’è.
Pronta la sequenza di giustificazioni: “di Maria aveva già un fastidio prima di entrare in campo” posto che non ci credo, perché lo avete fatto giocare?
Allora sarebbe meglio stare zitti piuttosto che inventare scuse a vanvera tanto per dire qualcosa.
Sampdoria: la novità più triste è che il sig Rabiot partirà ca titolare. Un vero peccato che un giocatore che sta ricattando la squadra, assolutamente inadeguato.
Eppure una volta i vari Rabiot venivano messi da parte.

Tutti i fari puntati su Kostic, sarà lui il salva Juve di quest’anno .. augurandogli un grande in bocca al lupo!

Buona la prima ma Rabiot e Arthur rischiano di bloccare il mercato

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Si è vinta la prima e si è vinta bene. Meglio di altri vedi MIlan Roma e soprattutto Inter. Meno del Napoli che ha vinto meglio. Si è vinta la prima e bene contro la squadra più quotata fra quelle che affrontavano le grandi. Penso che il Sassuolo arriverà davanti a Udinese Salernitana Lecce e Verona. Mi pare assai probabile. Non tutto è andato bene c’è stato un momento di assestamento nel primo tempo dove si è ballato un pochettino ma Perin e Bremer autori di una prova maiuscola hanno aiutato la squadra a restare in pista. Il resto lo han fatto Vlahovic e soprattutto Di Maria. Peccato per l’infortunio del ”fideo” autore veramente di una prova da trascinatore. Il feeling con i compagni e con lo stadium è stato subito eccellente tanto è vero che al gol ha ringraziato con un cuore. Alla prima partita già un cuore non capita sempre. Il ragazzo ha percepito quanto sia importante per noi e per questo campionato e forse sta sbocciando un qualcosa di più importante che un rapporto professionale. Certo non è già un grande amore ma mi ricorda un poco l’arrivo di un altro grande argentino: Carlitos Tevez. Anche con lui ci fu subito grande feeling.Peccato davvero dover rinunciare ad Angel per alcune partite laddove già manca Pogba. Abbiamo bisogno di campioni e di calciatori carismatici. La Juventus l’anno scorso è mancata proprio nei momenti migliori per problemi di testa. Scrivevo spesso di una Juve fragile. Qualcuno che mi legge se lo ricorderà.

Adesso a mercato aperto il problema è Rabiot che pare abbia rifiutato il trasferimento al Manchester. Umanamente è comprensibile, lo United è una polveriera senza nè capo nè coda e non gioca nemmeno la Champions. Da parte della Juventus invece è un grave danno sia per il mancato incasso di quei 15/20 milioni che parevano ormai sicuri ( se resterà andrà via gratis visto che è in scadenza e la Juve non pare volergli proporre un rinnovo), sià perchè la mancata cessione di Rabiot e anche di Arthur potrebbe rendere difficile l’arrivo di Depay e Paredes ormai già bloccati da tempo e in attesa solo che qualcuno gli liberi un posto. La Juventus ha fatto un mercato decisamente importante ma potrebbe essere eccellente con l’olandese e l’argentino. Depay è un top player assoluto. Ha avuto la carriera frenata da problemi di testa e da scelte professionali sbagliate. E’ un giocatore che fa la differenza e secondo me a maggior ragione può farle nel campionato italiano che ultimamente è abbastanza di medio livello. Paredes non è un campione ma è comunque un nazionale argentino. E’ un giocatore funzionale con esperienza internazionale ed è un giocatore di ruolo per quel ruolo davanti alla difesa che serve alla Juve e in cui Allegri sta provando Locatelli non con grandi fortune. Non è giocatore che ti fa svoltare una squadra ma è un giocatore che per noi potrebbe essere decisamente funzionale. Peccato se questi acquisti dovessero saltare per colpa di Rabiot e Arthur.

E Dusan Vlahovic si riprende la Juventus

Susan Vlahovic

Scritto da Cinzia Fresia

Senza dubbio quella della Juventus era la prova più difficile rispetto alle altre favorite: sappiamo quanto possa essere fastidioso, irritante e antipatico il Sassuolo.

I bianconeri debuttano all’Allianz Stadium con il botto! Vittoria da 3-0 gol di Di Maria e doppietta di Vlahovic.
I bianconeri si sono mossi bene allo stadium, tranne un quarto d’ora da brivido in cui abbiamo rivissuto le interminabili e insopportabili meline incubo dello scorso anno, risolte probabilmente durante il cooling break con un paio di urli di Allegri o chi per lui.

Il campo ha dato la risposta: 3-0.
Ora, è la prima di Campionato perciò vietato montarsi la testa o fare castelli in aria, in virtù delle parole del tecnico in conferenza stampa.
La partita ha rivelato degli indizi.
Il primo ha un nome e cognome: Angel Di Maria
L’argentino non tradisce le aspettative, conoscevamo il suo prestigio, e sebbene non ancora dentro al calcio italiano ha dimostrato le sue doti.

Purtroppo non c’è limite alla sfortuna, Angel si è infortunato e come di consueto è muscolare. L’argentino si toccava l’adduttore e l’espressione del suo sguardo ci ha fatto decisamente preoccupare. Dobbiamo ben sperare non sia niente di troppo lungo. Poiché questa Juventus ha bisogno di Lui.
Massimiliano Allegri ai microfoni non si è mostrato preoccupato in merito a questo fastidio e si riserva di attendere i referti circa gli accertamenti che verranno eseguiti in settimana.

Finalmente Dusan..
Possiamo urlarlo ai quattro venti, i tifosi lo stavano aspettando e il giocatore serbo si è fatto trovare pronto procurandosi un rigore prima .. e segnando un gol su azione.
L’intesa con l’argentino è molto buona.

Promosso anche Bremer. I dubbi a riguardo difesa a tre sono stati dissipati. Per Allegri era importante non prendere gol, e così è stato.
Ci è piaciuta questa Juve?
Si molto.
Il lavoro è ancora lungo ma la qualità dei nuovi innesti da’ sicurezza al collettivo. Anche il debutto di Kostic juventino da poche ore non è stato affatto male.

La Juventus ha tenuto soprattutto mentalmente. I bianconeri hanno reagito immediatamente all’attacco del Sassuolo senza farsi sopraffare come accadeva la scorsa stagione.

Buona la prima, anzi ottima.
Attendiamo con ansia la sorte di Di Maria, la chiusura del calcio mercato e le prossime partite, mantenendo una posizione di ottimismo e cautela secondo le indicazioni del tecnico il quale mantiene un basso profilo.

Ottima la presenza del pubblico accorso numeroso nonostante il ferragosto, il sole e le vacanze.

Ora lavoro e allenamento.

La serie A inizia con la vittoria delle aspiranti al titolo, tutti contenti? No.
Già si registrano polemiche arbitrali e si vocifera di arbitri pro Inter e Milan.
Nonché lamentazioni su facili di rigori salva risultato.

La Juventus non ha avuto aiuti, il rigore assegnato era evidente ..perciò chiudere la settimana di serie A senza veleni .. è tanta roba!

Pagelle Juventus – Sassuolo

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Perin 7,5 Forte e sicuro come un primo portiere. Il Sassuolo tira 5-6 volte in porta e lui disinnesca sempre con calma olimpica. Da sicurezza a tutto il reparto e soprattutto sullo 0-0 è decisivo in due interventi. Molto molto bene con i piedi quando apre con lanci precisi su entrambe le fasce.

Danilo 6,5 Qualche sofferenza in fase difensiva ma è il primo a lanciarsi nelle ripartenze appoggiando spesso il gioco degli attaccanti da centrocampista aggiunto. Gestisce i palloni spesso in maniera semplice ma ordinata.

Bonucci 6 Limita di parecchio i lanci anche perchè è più pressato di Bremer e quindi spesso si appoggia al brasiliano. Balla un po’ in difesa ma sappiamo che non è il suo forte. Perde qualche pallone di troppo ma per fortuna poi rimedia.

Bremer 7 Partita eccellente di potenza e prepotenza. Anticipa sempre il suo avversario di turno e non perde un corpo a corpo. Dimostra anche un discreto piede in fase di impostazione dove chiaramente si limita a fare le cose che deve fare senza strafare. E fa bene.

A. Sandro 7 Primi minuti sembra quello dei vecchi tempi tanto è vero che anche lo Stadium gli tributa un grande applauso quando viene sostituto e lui stesso non si capacita del cambio dato che aveva giocato piuttosto bene. ritrovato.

Locatelli 6 Nella prima parte della gara è uno dei peggiori. Dopo una bella apertura di 40 metri su Cuadrado inizia una serie abbastanza lunga di palle perse davanti alla difesa. Allegri allora cambia modulo e ridisegna la squadra con un 433 accentrando McKennie e il primo che se ne giova e Locatelli che rimette insieme la sua prestazione.

Zakaria 6,5 Tanto tanto lavoro sporco per tutti. E’ praticamente l’unico in mezzo al campo che recupera palloni e va costantemente a contrasto con gli avversari. A volte cerca di venire fuori da situazioni complicate circondandosi di avversari per creare superiorità numerica. Qualche volta gli riesce altre no.

Mckennie 6,5 La sua è una prova incoraggiante tenuto conto che viene da una lussazione alla spalla e in un primo tempo è stato utilizzato fuori posizione. I suoi costanti inserimenti hanno creato più volte apprensione alla difesa del sassuolo. Meglio nel ruolo di mezz’ala con la squadra schierata 433.

Cuadrado 6 E’ stato più appariscente che concreto. Spesso si è fatto trovare smarcato e ha avuto l’opportunità di fare male. Ma tutte le volte ha perso l’attimo per fare il tiro o l’assist vincente. Non è sembrato in una gran serata almeno sul piano della ”gamba” l’ha salvata diciamo facendosi trovare però sempre ben posizionato dove serviva.

Di Maria 8 L’uomo della serata. L’ha sbloccata con un bel gol anche un po’ fortunoso ma la fortuna aiuta gli audaci. L’ha sbloccata in un momento in cui la Juve era anche andata in sofferenza. Poi si è messo a dispensare assist e ha mandato in gol Vlahovic. Ha deliziato lo stadio con una rabona e giocate di gran classe. Avevamo bisogno di un giocatore cosi.

Vlahovic 7,5 Si procura un rigore che trasforma in sicurezza e dove si va a prendere la palla con assoluta caparbietà. Non so se fosse lui il nuovo rigorista ma prendendosi la palla mi pare abbia sciolto ogni dubbio. Segna un altro gol di destro che non è proprio il suo piede da buon opportunista. Gli avrei dato anche 8 se non si fosse mangiato un gol in girata sull’1-0 che per me era per lui molto semplice.

De sciglio 6,5 In fiducia come Alex Sandro si permette anche veroniche e colpi di tacco. E lo stadio lo applaude.

Kostic 6,5 Si mette subito a fare quello che più sa fare ovvero buttare palle in messo. E ne mette 2-3 molto interessanti.

Miretti 6,5 Entra con personalità si mette davanti alla difesa e fa il mediano senza troppi fronzoli

Soulè 6 E’ il più acerbo della nidiata secondo me ma almeno si presenta al tiro. Troppe volte però gioca la palla facile indietro. Bisogna osare.

Rovella 6,5 Forse quello che nel finale si mette più in vista. Sarà che non vuole partire?

Allegri 6,5 Era estremamente importante partire con il piede giusto e non fare come l’anno scorso. Si è vinto 3-0 ed è promosso anche lui. La Juve ha ballato solo 10 minuti nel primo tempo poi per il resto ha controllato benissimo la partita anche grazie ai suoi aggiustamenti. Il modulo dell’inizio che non è andato bene probabilmente era dettato dal fatto che Kostic è appena arrivato e ha fatto ancora pochi allenamenti con la squadra. A fine partita mette dentro Miretti, Rovella , Soulè e pure Kostic insomma sono curiosi di sentire gli Allegriout di cosa si lamenteranno questa volta.

Juventus 6,5 Qualche brivido ma neanche troppo fra il decimo e il ventesimo del primo tempo poi la partita è stata sempre in controllo. Bene molti nuovi come Bremer e Di Maria bene qualche giocatore su cui si avevano dei dubbi Perin, Alex Sandro e De Sciglio. Una vittoria che fa morale. Era importante partire con il piede giusto. A onore del vero il risultato è un po’ largo sul Sassuolo che ha tirato diverse volte in porta anche senza mai esser propriamente pericoloso. Di contro la Juventus ha sprecato almeno 3 volte il 4-0.

Arbitro 5,5 Per conto mio c’è già un rigore al primo minuto su Alex Sandro. Sbaglia anche subito dopo quando non da giallo su un giocatore che da un pestone sempre ad Alex Sandro e poi per lo stesso intervento ammonisce Locatelli. Anche l’ammonizione a Ferrari è surreale, a parte che non c’è, ma lo ammonisce senza dare fallo per noi che non so in quale regolamento sia previsto una cosa simile. Per fortuna ci piglia sul rigore ma anche in quel caso sbaglia perchè ci doveva esser giallo per il giocatore del Sassuolo che è pure ultimo uomo. A parte questo la partita era veramente semplice da arbitrare.

Lunedì 15 agosto 2022 Juventus-Sassuolo ore 20.45 Allianz Stadium Torino – “mettiamo le mani avanti”

Scritto da Cinzia Fresia

Per la Juventus il Campionato inizia questa sera alle 20.45 allo Stadium con una prova di tutto rispetto, cioè contro il Sassuolo.
Dopo le amichevoli si fa sul serio: la neo squadra di Massimiliano Allegri sarà messa alla prova con un avversario tutt’altro che facile.
Dopo l’uscita di scena di Pogba, il tecnico ha mostrato preoccupazione.
Il francese avrebbe dovuto essere il gioco nonché il “cervello” della Juventus. Colui che crea ricchezza, idee e velocità. Peculiarità che negli ultimi anni escluso alcuni elementi non si sono mai viste.

C’è entusiasmo nell’arrivo di Kostic, e si attende l’arrivo di Depay.

Massimiliano Allegri è stato accontentato su tutti i fronti, in uscita che in entrata, eppure, in conferenza stampa ha subito messo le mani avanti sostenendo che ci sono squadre più forti e “in definitiva” di non farsi chissà quali aspettative.
Non è certo un buon inizio come presentazione del suo gruppo peraltro concepito da lui, ma è evidente che l’allenatore bianconero non è ancora sicuro.

Stasera sarà il primo test vero, avremo quindi una risposta sul campo. Si potranno esaminare perciò i punti deboli e quelli di forza di una a Juventus nuova ma carica per questa nuova stagione.

Kostic in, Pellegrini out … presentazione Bremer

10 agosto accelerata mercato su ogni fronte

 

 

Come ogni hanno facciamo il punto della situazione volta per volta

Portieri: L’infortunio di Szczesny non sposta nulla. Il polacco tornerà a disposizione fra circa 15 giorni per cui sicuramente per la prima di campionato verrà impiegato Perin con Pinsoglio a supporto. Fra l’altro Perin fra i pochi ad aver effettuato un ottimo pre campionato, è in fiducia e la società gli darà fiducia.

Difesa: Rugani ha rifiutato ogni trasferimento compreso il Galatasaray che poteva esser molto importante per lui (contratto di 3 anni) e per la Juventus ( risparmio dei 3,5 milioni di ingaggio). Probabilmente a questo punto andrà in scadenza a giugno e resterà come quarto. Udogie obiettivo della Juventus per la fascia sinistra pare sarà acquistato dal Tottenham di Conte per una cifra molto alta. I londinesi lasceranno il 19enne ancora un anno a Udine per aggregarlo al loro team nel 2023. La Juve ha chiesto notizie di Sergio Reguilón esterno spagnolo del Tottenham che pare essere in uscita. Resta da capire se , come pare si andrà verso una nuova difesa a 3, se la Juventus cercherà un altro difensore centrale (Milenkovic) o resterà così utilizzando Danilo o Alex Sandro all’evenienza come quinto nel ruolo.

Centrocampo: Milinkovic Savic dopo l’ennesimo ammiccamento sembra più lontano. Lotito è convinto a privarsene solo davanti a cifre proibitive e pare ci si sia messo di mezzo il Manchester. La Juve senza contropartite non è disposta a pagarlo solo cash. Arthur è sempre in trattativa con il Valencia, le parti sono d’accordo ma il giocatore non vuole rinunciare a parte del suo ingaggio. Ad oggi la Juve non sembra disposta a contribuire. Se il giocatore rifiuta rischia di esser l’ultimo delle scelte come Rugani e di ”giocarsi” il mondiale. Rabiot si è promesso al Manchester. Sembra tutto fatto resta da accontentare il giocatore (o meglio sua madre) che chiede uno stipendio decisamente alto. L’affare si dovrebbe chiudere per la Juve con un entrata fra i 15 e i 18 milioni. In entrata è fatta per Kostic che probabilmente sarà convocato per la supercoppa europea che l’Eintracht disputerà contro il Real Madrid e domani dovrebbe esser già a Torino per le visite mediche. Affare da circ 15 milioni. La Juventus spinge ancora per Paredes. Le parti sono molto distanti il PSG è sceso da 35 a 25. La Juve non si muove da 15. Zaniolo in questo momento sembra esser molto distante. Mourinho lo ha utilizzato normalmente nelle amichevoli e nell’ultima Nicolò è andato anche in gol. Di Nicolò in Nicolò il nostro Fagioli ha rinnovato fino al 2026 e sarà aggregato quasi sicuramente alla prima squadra anche se su di lui pare esserci in pressing il Monza di Berlusconi.

Attacco: Dopo Kostic che sistema la fascia sinistra ora tutto su Depay. La Juventus pare abbia raggiunto un accordo di massima con il calciatore che è di più di un vice Vlahovic. Molto di più. Secondo marcatore della storia dell’Olanda a pari merito con Huntelaar e una carriera limitata da una testa un poco così. Qualche scelta sbagliata compreso l’anno a Barcellona dove ha giocato e segnato ma dove non si è mai inserito completamente nel contesto squadra (fra l’altro come tanti avanza diverse mensilità), è pronto ad abbracciare il bianconero. La richiesta di ingaggio sui 5-6 milioni non pare esser un problema resta da convincere il Barcellona a liberarlo gratis dato che ha un contratto in scadenza nel 2023. Radio mercato dice che è un operazione che si farà.

Se come pare escono Arthur e Rabiot ed entrano Kostic Paredes e Depay allora si la squadra sarà migliorata parecchio.

Cosi non va bene … risultato inaccettabile!

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Si chiude molto male la preparazione della Juventus con una sonora sconfitta in casa 0-4 contro l’Atletico Madrid. Oggi la Juve è parsa involuta e soprattutto immobilizzata. Nulla delle cose buone viste nelle altre partite anche a fronte di qualche sconfitta come quella con il Real Madrid. La giornata è iniziata male con Kean che si è fatto mettere in tribuna a causa di un ritardo. Spiace ma all’età di Kean oggi non è accettabile che questo ragazzo continui a fare di questi errori. Oltretutto mentre la Juventus sta cercando un vice Vlahovic che con un maggiore impegno e attenzione potrebbe esser un ruolo perchè no dato anche a lui. E invece …

Nella partita si salvano davvero pochi. Szcecesny e Perin. Il primo para anche un rigore. Gatti, a sprazzi Zakaria. Male un poco tutti gli altri. Molto male la difesa che spesso ha sbagliato la linea del fuorigioco male anche l’attacco dove non solo non si è creato nulla di manovrato ma nemmeno si è creato nulla di personale. Prestazione veramente che fa riflettere sullo stato di preparazione della squadra. L’unica cosa che mi fa pensare a una prestazione così imballata è che si sia lavorato molto (forse troppo) sui carichi muscolari, in virtù di una preparazione a lungo termine. Voglio sperare che sia così. Curioso ma non deve essere una scusante che tutte le squadre italiane , in questi giorni, siano state asfaltate , chi più chi meno, dalle squadre spagnole. Potrebbe non esser un caso. 0-4 noi con Atletico, Real Valadolid 4-1 alla Lazio, Inter Villareal 2-4, Valencia Atalanta 2-1 con solo quest’ultima che ha limitato i danni rimediando una sconfitta ma almeno di misura.
Questa la formazione che ha giocato e i relativi cambi:
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny (46′ Perin); Danilo, Bonucci (46′ Gatti), Bremer (68′ Rugani), Alex Sandro (46′ De Sciglio); Zakaria (46′ Rabiot, 68′ Barbieri), Locatelli, Fagioli (46′ Miretti); Di Maria, Vlahovic, Soulé. All. Allegri.

Anche i tanto acclamati giovani (Fagioli, Miretti, Rovella, Soulè) hanno quasi tutti abbastanza deluso. Chiaramente non devono esser loro a sostenere la forza della squadra tuttavia quando si acclamano come soluzione di ogni problema bisognerebbe considerare la loro reale forza. Giovane non significa necessariamente Halland o Mbappè.

Concludendo non sono preoccupato. Ho una mia personalissima teoria che è quella che considero le amichevoli estive alla stregua di un passatempo. Ho visto spesso squadre vincerle tutte e poi fallire durante l’anno e viceversa. Tuttavia due cose mi paiono abbastanza evidenti. 1 – La squadra ad oggi è incompleta. Mancano sicuramente un terzino sinistro affidabile un attaccante che aiuti gli altri o sostituisca qualcuno quando non è in forma e probabilmente manca ancora qualcosa in mezzo al campo. Insomma manca ancora una pezza in ogni reparto che non è poco. Inoltre c’è da considerare Bonucci in una fase involutiva preoccupante. Gatti ha fatto vedere buone cose ma siamo già pronti per una coppia centrale Gatti Bremer?
La seconda cosa che mi pare evidente è che la Juve non deve perdere 4-0 e per lo più in casa contro nessuno in nessuna competizione. Questo è umiliante per tutti, per la squadra per la società per i tifosi. Tutti dovrebbero scusarsi per questa sconfitta giocatori allenatore società. Tutti devono metter la testa bassa e lavorare sodo: giocatori più staff nessuno escluso. La società si deve fare carico di completare l’organico al più presto.  Siamo la Juve e non una squadra qualsiasi quindi testa bassa e lavorare. Ripeto di non essere preoccupato per la sconfitta ma 4-0 no 4-0 è inaccettabile.

 

TABELLINO E SINTESI
https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2022/08/07/juventus-atletico-madrid-risultato-gol

Il caso Deligt

Matthijs Deligt

Scritto da Cinzia Fresia

Come passa il tempo ..
Siamo al 6 di agosto con il debutto in Campionato praticamente alle porte e 6 giocatori sono già in infermeria, Kajo George, (lesione del tendine rotuleo) Federico Chiesa (legamento crociato) e i recenti Marley Akè (frattura Perone) Weston Mc Kennie (infortunio alla spalla) Paul Pogba (menisco) WoJciech Szczesny (infortunio agli adduttori) e infine Mattia De Sciglio (affaticamento muscolare).

Non è certo l’inizio che ci aspettavamo, e conferma che lo staff atletico è rimasto lo stesso.

In questo periodo sono successe tante cose: dopo un’interminabile telenovela durata mesi, lo svincolato Angel Di Maria ha detto sì alla Juventus, dopo di che l’arrivo di Paul Pogba (svincolato) e l’acquisizione di Gleison Bremer ha mandato in visibilio la tifoseria bianconera felice di aver scippato l’ex giocatore del Torino all’Inter. Si sono uniti ai bianconeri anche Andrea Cambiaso, dal Genoa già in prestito al Bologna e rientrati dai prestiti Federico Gatti, (Frosinone) Nicolò Rovella (Genoa) Nicolò Fagioli (Cremonese) e Marko Piaca (Torino).

Il triste capitolo delle cessioni più o meno pilotate anche dal progetto dell’allenatore, ha visto la partenza di Paulo Dybala oggi felice sui colli romani, la risoluzione piu o meno consensuale del tormentato contratto di Aroon Ramsey, la cessione di: Grigoris Kastanos alla Salernitana a titolo definitivo, Federico Bernardeschi svincolato al Toronto, Rolando Mandragora (rientrato dal prestito al Torino e ceduto alla Fiorentina) Merih Demiral (prestato all’Atalanta la quale ha fatto valere il diritto di riscatto acquisendolo a titolo definitivo) Alvaro Morata all’atletico Madrid fine prestito, Giorgio Chiellini svincolato al Los Angeles FC e in ultimo la cessione richiesta e ottenuta di Matthis Deligt al Bayern di Monaco.

Il caso Deligt
Matthijs Deligt dell’Italia gli è piaciuto tutto Si è trovato bene con il luogo, la città, la cucina, le persone ..ha addirittura adottato due cani liberandoli dai nostri canili. Insomma …l’avventura con il centrale olandese sembrava dovesse durare a lungo .. invece no.
Matthjis ha rivelato una pesante insofferenza all’interno dei nuovi assetti della Juventus, dalla dirigenza al ritorno di Max Allegri in panchina.
Il giocatore è proprio fuggito dalla Juventus anticipando la risoluzione del contratto e chiedendo di essere ceduto a tutti i costi. La Società sicuramente dispiaciuta in questa operazione ci ha perso, quindi la sig.ra Pimenta neo proprietaria dello Studio Raiola sarà riconoscente per sempre alla Juventus la quale non ha fatto ostruzione facilitando l’uscita dell’olandese diretto verso uno dei club più prestigiosi d’Europa. Il Bayern di Monaco.
A Matthjis non andava più bene niente: l’allenatore, i compagni e la Società .. a questo punto che fare? Se non andarsene? Onorare il contratto sarebbe stata una perdita di tempo per entrambi.

Un vero peccato per il club bianconero che certo non ci fa una bella figura. Matthjis dopo aver salutato i tifosi e indossato la maglia bavarese ha rilasciato dichiarazioni e critiche circa la permanenza a Torino.
Utilizzando un lessico edulcorato, Matthjis ci ha fatto sapere che alla Juventus non era felice perchè non condivideva l’idea di calcio italiano e nello specifico le idee di Max Allegri eccessivamente difensiviste. Deligt ha aggiunto, aveva accettato la Juventus in quanto attratto dall’idea di gioco di Maurizio Sarri, e di giocare altresì con Chiellini per ricevere l’esperienza. A Torino doveva essere un’esperienza formativa e duratura ma qualcosa è andato storto, anche il rapporto con i compagni di reparto non è stato roseo, in quanto spesso criticati di sbagliare troppo.
Matthjs ce l’ha messa tutta per stare bene a Torino, imparando persino l’italiano ed avere amici all’interno della squadra, in particolare con la famiglia Morata.

Oggi è molto felice di essere tra le squadre più forti e competitive d’Europa.
Le dichiarazioni post cessione di Deligt non sono piaciute al neo Capitano Bonucci, il quale ha replicato duramente chiedendo un maggiore rispetto per il club.
Se il centrale ha parlato pubblicamente questo evidenzia una profonda delusione, obiettivamente comprensibile, ma adesso deve finire.
La Società certo non abituata a sentire il parere altrui, ha provveduto velocemente alla sostituzione con il Brasiliano Bremer ritenuto tra i difensori con il potenziale più forte in Europa.

Una tegola in testa
L’infortunio di Pogba non ci voleva.
Che il centrocampista avesse il ginocchio debole si sapeva già compreso Allegri, quindi l’episodio non ci sorprende affatto e lo staff atletico almeno questa volta non c’entra.
La priorità del francese a quanto pare è il mondiale.. e ha rifiutato l’operazione. . quindi si prevedono tempi molto lunghi di recupero e nel frattempo la società se vuole essere competitiva deve reintegrare immediatamente, la scelta cadrebbe su Milincovic Savic, ma costa e non è detto che il club abbia la disponibilità per tale acquisto, tenendo presente che Lotito non è entusiasta di cedere il suo pezzo da 90 alla Juventus.

Una squadra ancora molto lontana dalla sua soluzione.
La macchina del giustificazionismo è già in atto, Allegri ha messo le mani avanti: l’ammissione che Inter, Roma e Milan si siano rinforzate annuncia che la squadra non sarà competitiva.

A Villar Perosa si festeggia

Riprende la tradizionale festa a Villar Perosa sospesa per due anni. Finita l’emergenza la famiglia Agnelli – Elkan ha voluto recuperare la massima tradizione che coinvolge il club aprendo la Cappella di Famiglia, in onore del glorioso passato e di quanto fatto da Edoardo Agnelli e i figli Giovanni Agnelli (l’avvocato) e il Dott. Umberto Agnelli.
La Juventus è la prima volta in questi 100 anni di unica proprietà, che sta vivendo una vera e propria crisi all’intero della tifoseria, in passato unita e appassionata, ora spaccata e in disaccordo.

Gli errori gestionali, la reazione negativa alla Super Lega, la chiusura con Ronaldo e Dybala, ha causato diverse critiche al club. Interessata più all’intrattenimento che al risultato.

Comunque Max Allegri lo ha dichiarato “è difficile che si vinca lo scudetto”. Come tentativo di unione non è male, tra abbonamenti carissimi e un calo significativo delle vendite … è proprio quello ci vuole.
Staremo a vedere come andrà la prima di Campionato ..

Tra Villar Perosa e mercato: la Juventus è pronta per tornare a vincere?

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