Archivio Autore: Luna23 - Pagina 30

Peccato non averne aprofittato

Max Allegri

Scritto da Cinzia Fresia

“Questo è l’inverno del nostro scontento” (William Shakespeare – Riccardo III)

Piovono critiche ..

L’ex fiorentina non ha fatto l’exploit. Vincere questa partita significava molto per la Juventus, una vittoria avrebbe gettato solide basi per il quarto posto e riaprire allo scudetto.
Serbo e argentino a parte, la squadra presenta lacune strutturali soprattutto a centrocampo evidenziate dall’assenza di Zakaria.
La prova del 9 è arrivata con l’Atalanta priva di Gosens e Zapata.

La Juventus soffre e si fa prendere letteralmente a pallate. Soffre ma si difende, e non basta un Deligt stellare a fermare i bergamaschi, i quali per nulla intimiditi hanno insistito e sono andati in gol.
Tuttavia anche la Juventus ha cercato di attaccare, ma la sfortuna o semplicemente una serata storta ha rimediato un pareggio.

C’è poco da esultare, in questo caso, un pareggio sono due punti in meno. Allegri è quarto ma il ballottaggio con l’Atalanta non è finito, ai nero blu manca una partita.

La mancanza di Zakaria si è sentita.
Lo svizzero non è stato impiegato a causa di un risentimento muscolare durante gli allenamenti, e Allegri non ha avuto dubbi sul fermarlo in vista della Champions League.

In apparenza il tecnico pare aver gettato “la spugna”, continua a dire che lo scudetto lo vincerà l’Inter, e di non farsi aspettative.
Per noi tifosi juventini è un dispiacere, ma la realtà è questa. Perciò la squadra potrà puntare alla coppa Italia e di andare avanti più che si può in Champions League.

Una partita ogni tre giorni, e due giocatori appena arrivati al quale non si può chiedere di più. L’entusiasmo non deve offuscare la realtà. I punti persi non si recuperano più.
Va concesso il giusto tempo per una rinascita, la Società ha ancora molto da fare, come lavorare ai rinnovi ma pensare a giocatori all’altezza del giocatore più importante attualmente in squadra che è Vlahovic.

Anche Allegri comunque ha le sue responsabilità.

La Juventus degli ultimi anni tende a costruire gli schemi di gioco su un giocatore solo che di solito è il centravanti, se il giocatore in questione non è in serata, o bloccato dalle marcature, il sistema salta.
La flessibilità non è una dote di Allegri e ai giocatori impone un ruolo che li ingabbia e non consente di muoversi in libertà.
E’ un po’ ciò che è successo a Bergamo, e che continuerà a succedere se non si cambia approccio.

Domenica 13 febbraio 2022 Atalanta – Juventus ore 20.45 Gewiss Stadium Bergamo

Atalanta – Juventus

scritto da Cinzia Fresia

La qualifica in semifinale – Coppa Italia è un segno che la Juventus se vuole e ci crede può farcela.
Grazie al mercato condotti dai due “ragazzi” Maurizio e Federico, è tornato l’entusiasmo.
L’Atalanta è una bestia tremenda per la Juventus, sebbene impoverita, è pur sempre un avversario ostico e guasta feste.
La Juventus per mantenere i piedi in zona champions deve vincerle tutte, e la voglia di vincere di Dusan Vlahovic non basterà.

Comunque una ventata di positività c’è.
A riguardo del tridente Morata – Dybala – Vlahovic, Allegri valuta .. “può essere schierato” o “può essere non schierato” . Quindi non illudiamoci, non durerà.
“Sarà una partita difficile” è stato ripetuto almeno tre volte, e lo sappiamo bene poichè l’accoglienza a Bergamo non è dei migliori, in ultimo i nero-blu saranno di pessimo umore a causa dell’eliminazione della Coppa Italia.

Allegri mantiene una posizione di prudenza, non esprime un gran chè e in merito alla formazione sarà tutto rimandato all’ultima rifinitura.
La Juventus così attrezzata può vincere se non “smette” di giocare, quindi non offrire spazi di riapertura agli avversari.

Due gol e una smorfia

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la sosta il debutto.
I neo arrivi Vlahovic e Zakaria hanno esordito con la maglia bianconera. Una vittoria e un gol a testa, Max Allegri non poteva chiedere di meglio, considerato che al girone di andata la stessa partita si è persa.
I due ragazzi accolti nel migliore dei modi a Torino, si sono ambientati subito in quel della Continassa. Pur essendo insieme da pochi giorni, i due sono stati travolti da un grande entusiasmo.
Avevamo lasciato la Juventus in un baratro di prestazioni imbarazzanti, la ritroviamo rigenerata e con uno sguardo volto al futuro.

Massimiliano Allegri invita come di suo consueto alla calma e a non farsi illusioni sullo scudetto.
Secondo il tecnico la conquista del Campionato al momento non ci riguarda, l’obiettivo da raggiungere è il quarto posto.

La Juventus perciò ha anticipato l’arrivo di due innesti: un centravanti offensivo puro e un centro campista dalle multi funzioni come Zakaria.

La squadra in questa prima fase di campionato non riesce a tenere palla, Zakaria dimostra una certa abilità nel recuperare la maggior parte dei palloni, consentendo al resto del centro campo di concepire l’azione per gli attaccanti. Con questo innesto la mediana dovrebbe essere più produttiva generando gol.

La presenza di Vlahovic permette quindi a Dybala di muoversi con maggiore libertà. Il serbo da solo si tira dietro almeno tre difensori avversari, liberando dalla marcatura l’argentino.
Paulo nonostante il rientro dalla nazionale ha disputato una grande partita, ha servito continuamente assist al neo arrivato Vlahovic con il quale ha già raggiunto una splendida intesa.

Sarebbe davvero un peccato per la squadra a causa di una maldestra azione aziendale ed un accanimento tecnico perdere un giocatore che in questo momento è oro colato.

La Juventus non ha stravinto ma ha vinto di convinzione.
L’arrivo di due giocatori “Top di gamma” ha rinvigorito l’ambiente, dando una spinta agli altri a migliorarsi.

La squadra bianconera ha gettato basi solide per il futuro, non è ancora perfetta ma la strada intrapresa potrebbe essere quella giusta.
L’investimento su giovani di qualità non potrà che portare successo.

Domenica 6 febbraio 2022 Juventus-Verona ore 20.45 Allian

Mentre la popolazione juventina seguiva con trepidazione il mancato rinnovo di Dybala, la Società alla “chetichella” perfezionava l’acquisto di un pezzo da 90: Dusan Vlahovic.
Serbo e attivo alla fiorentina il centravanti tanto desiderato da Max Allegri è realtà.

La Juventus perciò cambia scenario, poiché inoltre al Serbo è arrivato Zakaria centrocampista con doti difensive, in ultimo Gatti dal Frosinone, il futuro Chiellini.

Un calcio mercato fatto di fuochi d’artificio e dalle manovre inaspettate.
Con queste figure la Juventus dovrebbe completarsi ed essere maggiormente competitiva in particolare in Champions League.
Ora: non bruciamo prima del tempo il serbo il quale ha imposto la sua volontà di venire assolutamente alla società bianconera.

Evitiamo di gridare al “Dusan salvaci tu”, perché non funziona, se non si vuole che si scocci. Vlahovic comunque dovra’ entrare velocemente in relazione con la sua nuova squadra e impegnarsi a migliorare la posizione in classifica.
Non è trapelato nulla da Allegri sul suo progetto di Debutto.
Ha pero’ detto che qualora decida di schierare il trio: Morata Dybala – Vlahovic dovranno mettersi a correre, sennò non va bene.
Il tecnico della Juventus sottolinea che la partita sarà tosta e di non aspettarsi troppo dai nuovi, i quali devono abituarsi gradatamente a questa nuova vita.

Da domani inzia il processo di trasformazione: la nuova Juventus tutta intorno a Vlahovic.

Solo sbadigli


scritto da Cinzia Fresia

Confesso che questo match è stato una noia mortale.
Non finiva mai.

Ci aspettavamo una partita combattuta da ambo le parti e farcita di gol, è finita con un misero 0-0.

Un risultato strano, che non aiuta nessuna delle due, e anzi penalizza ulteriormente la Juventus.
Quasi una passeggiata da parte dei bianconeri nessun tiro in porta che potesse impensierire il Milan.

Ritenere il migliore in campo solo il portiere è preoccupante.
Ma d’altronde giocare esclusivamente in difesa produce quel genere di partite che non vorremmo mai vedere.
Il repertorio delle scuse era già pronto gastrite di questo o quello, stanchezza ecc. ecc. ma bisogna fare complimenti ai ragazzi.

Intanto non so per quale motivo vadano fatti i complimenti ai ragazzi, perché non hanno preso nessun gol?
E’un po’ poco considerata l’infelicissima posizione in classifica.

Nel frattempo piovono critiche da ogni dove. Pareri negativi da ex calciatori, come Marco Tardelli che della Juventus ha promosso solo il portiere e bocciato l’attacco.
Dybala troppo arretrato, Morata e Kean non pervenuti.

Forse un giorno Allegri capirà che collocare Dybala (pare non stesse bene, il tecnico ha parlato di gastrite) così indietro non segnerà mai ..
E in ultimo, un giocatore che non rinnova ed un altro che pare non sarà riscattato con quale spirito scenderanno in campo?

Delusione da ambo le parti.
Una partita dalle interessanti aspettative si propone come un incontro di routine quasi da rimborso del biglietto.

Notizia fresca: Dusan Vlahovic vuole la Juventus, e non c’è niente da fare.
Il serbo ha fatto presente alla Fiorentina che quella è la sua volontà.

Pare ci sia una trattativa in corso, con la proposta di una formula che potrebbe soddisfare il club viola e lasciare andare il serbo verso Torino.

Dovesse andare in porto l’affare, per la Juventus sarà una boccata di ossigeno, un investimento su un giocatore di 22 anni dall’altissimo potenziale.

Tuttavia perché Dusan renda al meglio, andrebbero risolti problemi ambientali che non sono pochi. Spero non si faccia il consueto errore che si ripete da anni a questa parte :
“Dusan salvaci tu”, ma venga inserito in un progetto di rinascita concreto che motivi tutti i giocatori a dare il meglio.

Vedremo perciò cosa succederà dopo la nazionale.

Domenica 23 gennaio 2022 Milan-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza San Siro – Milano

Milan-Juventus

scritto da Cinzia Fresia

Prova del nove.

Massimiliano Allegri parte verso Milano con la sua Juventus. A suo dire pronta per affrontare una tra le prime quattro con le quali non ha ancora vinto.

Il tecnico rassicura .. Dybala è sereno e sta bene fisicamente.

La Juventus è coinvolta psicologicamente in un periodo dove trovare la concentrazione è difficile.
Pettegolezzi, attacchi, minacce e come se non bastasse il vertice ci mette del suo.
Per Allegri il lavoro è doppio, quello sul campo ma di sicuro isolare mentalmente i ragazzi non è da poco.

Stasera vedremo la Juventus come se la caverà con una squadra dal calibro diverso.
Si potrà evidenziare se davvero il collettivo dispone di campioni così come ha affermato Arrivabene.

Intanto dilagano le notizie di calcio mercato, tuttavia senza nessun riscontro ufficiale.
È scontato che i bianconeri dovrebbero vincere, il Milan anche per non perdere posizioni in classifica e rimanere in corsa per lo scudetto.

Paulo Dybala si “tappa” le orecchie e segna!

Paulo Dybala

Sulla partita c’è poco da dire: Un avversario troppo modesto, in crisi e con ritorno di allenatore, a parte un brivido, non avrebbe dovuto impensierire lo schieramento bianconero che ha vinto 4-1.

Solito scenario di ogni partita: la difficoltà realizzativa soprattutto del centro campo in costante sofferenza.
Tuttavia da un ” dai che ti ridai ” contro una squadra così modesta, ne sono usciti 4 gol. Il primo bello di Juan Cuadrado, il secondo da un estemporaneo Rugani e poi a partita riaperta, Paulo Dybala appena entrato piazza un gol che mette al sicuro il risultato, si chiude con un rigore ceduto a Morata.

Siamo abituati a questo modo di essere di Paulo, sempre molto generoso con gli amici, forse anche troppo.
Il risultato è rotondo e dà ragione alla Juventus che eccetto un momento di calo ha dominato la partita in entrambi due tempi.

Eppure, il match non sembrava avere così importanza, le telecamere e i commentatori seguivano l’attaccante argentino, quotidianamente sotto i riflettori.

Non so se Arrivabene con le sue infelici dichiarazioni intendesse scatenare le attenzioni della a stampa, se così fosse .. c’è riuscito.
Di solito la Juventus non si è mai esposta a fornire informazioni prima del tempo e domande su questo o quello non sono mai state gradite da parte di nessuna testata.
Ogni giorno se non ogni ora ci sono notizie o supposizioni sul Dybala Gate, su cosa farà, dove andrà, se ci sarà o meno un rinnovo.

Vittoria a parte, la bellezza di questa serata è stata la solidarietà del pubblico dimostrata a Paulo, boati, applausi e cori solo per lui.
Stasera il giocatore ha mostrato di non aver nessun problema in campo e con i compagni.
Il suo ingresso ha cambiato ritmo alla partita che i Doriani stavano per riagguantare, c’è capitato spesso ultimamente con squadre del medesimo livello.

Fortunatamente le cose sono andate bene, una vittoria che tira su il morale e prepara al prossimo match di domenica sera, che sarà tutta un’altra storia.

Dybala non sorride più

Paulo Dybala scritto da Cinzia Fresia

Juventus-Udinese: le telecamere e i commentatori sono appollaiati come avvoltoi su Paulo Dybala: lo sguardo, un alzata di sopracciglio, un sorrisetto, un segno .. qualunque pretesto per poi legittimare la fatidica domanda “ ma era per…”

Il caso sta scatenando i tifosi nettamente divisi in due fazioni, quella pro-giocatore e quella contro.

Posto che di ufficiale non c’è nulla, non si conosce nessun dettaglio della cifra e non sappiamo cosa sia successo successo di preciso tra le parti. L’unica verità confermata è l’insulto dall’Ad al giocatore e la risposta dell’attaccante il quale ha detto due cose sostanzialmente importanti: “sono successe tante cose” e “non devo dimostrare più niente a nessuno” .

Lui dopo il gol senza Dybala Mask non ha esultato, se non uno sguardo in tribuna che non significa nulla, e chi cercasse veramente non c’è dato a sapere.
A quanto pare, l’argentino è arrivato al limite e si è stufato di farsi prendere in giro, perché il tira e molla del rinnovo è di fatto una presa in giro.

La trattativa sembrava conclusa e confermata con annuncio ufficiale. Ma la firma non arrivava mai e c’eravamo illusi che dovesse accadere da un momento all’altro. Invece no. Ripensamenti su ripensamenti dopo di che la beffa finale..

Se Dybala ha deciso di non rinnovare il contratto lo comprendo benissimo. Come fare a dare fiducia ad una dirigenza instabile che prende tutto sul personale e che ogni tre per due cambia idea e piuttosto di ragionare consegna i suoi talenti ai diretti concorrenti?
È evidente che questa amicizia tra il Presidente Agnelli e il sig. Zhang sta influendo sugli interessi della Juventus. L’Inter ha avuto in “regalo” Conte, Marotta e perché no anche Dybala e magari Deligt. Tutti in nerazzurro.

Ma la verità potrebbe essere un’altra, che sia la Juventus improvvisamente a non volerlo più?

Se Dybala vuole andarsene lo posso assolutamente capire. Paulo è attualmente il giocatore che produce il gioco migliore in Juventus, confezionando assist per tutti e rimediando agli errori (continui) degli altri.
In questi anni si è adattato a fare di tutto, ha giocato con Higuain, con Ronaldo, ha accettato tutte le richieste dei suoi allenatori, quindi deve dimostrare cosa?

Ora .. non sono convinta che Paulo voglia andare all’Inter ma piuttosto di restare a 28 anni a piedi va bene anche quello.
Considerato l’attaccamento del Campione alla Juventus, l’idea che approdi in terra nero azzurra, fa rabbrividire.

Questa vicenda al limite del paradossale finirà e chi vuole che il giocatore se ne vada subito, mi racconti come potremo fare con Rabiot, Ramsey, Kulusevski ai quali nom sembra gli venga richiesto di dimostrare di essere da Juventus.

La società non vuole più il giocatore, lo mandi via.
Non usi mezzucci per far passare il ragazzo dalla parte del torto, perché così non funziona. Non illuda di un rinnovo di cui non si è persa l’ intenzione.

Egoisticamente vorrei restasse ma per il suo bene gli consiglierei di cambiare aria. La Juventus non ha più niente da dare e ha un allenatore non in grado di far crescere giocatori, E il progetto della Società è inesistente volto a collocare la squadra a metà classifica.

Sabato 15 gennaio 2022 Juventus – Udinese ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Juventus – Udinese


Scritto da Cinzia Fresia

Probabilmente a molti di voi me compresa di Juventus – Udinese importa poco.
Dopo aver visto lo scempio in Super Coppa ascoltato commenti di una Dirigenza instabile, noi poveri tifosi non ci resta che sì seguire ..seppur contro voglia .. riponendo speranze in tempi migliori.
Eh ci voleva proprio .. complimenti vivissimi ai “DIRIGENTI” che si sono “giocati” il millimetro di speranza per ottenere la Super Coppa è evidente che la “crisi” economica del club non è così ingente.
Comunque .. questo è.

Cosa sta tenendo banco più che Juventus vs Udinese, è il gelo causato dalla ipotetica intenzione di Dybala di non rinnovare alle condizioni della Juventus, dico ipotetica poichè non ci sono al momento ancora conferme ufficiali nè da parte della Juventus nè dal giocatore. Intanto si farneticano voci di calcio mercato su Dusan Vlahovic in bianconero ..

Ora vedremo come reagirà Dybala nelle partite a venire, con questo clima da singolar tenzone tra la Juventus e l’Inter.

Comunque .. con la speranza di vedere “qualcuno in silenzio”, Allegri sembra un disco inceppato dove ripete le stesse cose su tutte le squadre: ” sono fisici, precisi, giocano bene e hanno un grande allenatore, e possibilmente non perdere se non affermando che Dybala arrivato da bambino (meglio dire ragazzo?” è stato cresciuto da lui medesimo .. e che è un grande giocatore e che ci si aspetta tanto da lui.
Perciò vedremo …

“Tutto è perduto fuorché l’onore” (Francesco I – re di Francia – 1525 disfatta di Pavia)

Weston Mc Kennie

Come da previsioni l’Inter ha vinto.
Dispiace solo come ..
La Juventus ha cercato di reggere la pressione della partita, poteva farcela .. ma .. non è successo.
La squadra ci ha provato e non possiamo prendercela con i giocatori perché loro sono come sono e l’allenatore fa come puo’ e con quello che ha.
Per risalire bisogna toccare il fondo, direi con questa sconfitta la Juventus ci sia arrivata, se non riemerge significa che è finito un ciclo e che non c’è nessuna intenzione di riaprirne un altro.

Mai come in questa finale ci siamo resi conto di quanto questa Società sia ormai lontana da tutto e tutti. Prepariamoci a collezionare insuccessi e ad avere giocatori mediocri a lungo.
Sentirsi i migliori, i più forti produce quello che abbiamo visto, chi si ostina a vedere dei campioni in questa squadra oltre ad invitarlo al mutismo gli regalerei un paio di occhiali.
Di Campioni ne abbiamo 3, uno è infortunato, l’altro si è scocciato e l’altro ancora è stato insultato ben due volte consecutive in diretta prima di scendere in campo.

Questa è la Juve?

Stile Juve e DNA .. lasciamo perdere ..
Sono cose del passato .. quella Juve non c’è più, manca la base ..
Manca la capacità critica di leggere le partite, la competenza tecnica e l’umiltà.

Consiglierei al vertice di mettersi in silenzio stampa fino a fine stagione: e’ meglio per tutti.
Ho sentito delle dichiarazioni di Allegri sinceramente imbarazzanti dettate della circostanze e nel suo interesse sarebbe meglio tacere.

La Juventus è una squadra che non è più forte e lo dicono i dati, guardate lo screening tecnico della partita, e peraltro non ci vuole quello per accorgersene.

Non possiamo che dispiacerci .. e aspettare (si spera) tempi migliori.

D’altronde sono loro i dirigenti sanno cosa fare vero?

E mi spiace altresì che l’errore fatale sia scaturito da uno come Chiellini.
Comunque l’analisi di questo o quello non serve più, dispiace dirlo ma questa non è la Juventus, per lo meno non la mia.

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