Archivio Autore: Luna23 - Pagina 27

“Scappiamo solo”

Matthjis Deligt

scritto da Cinzia Fresia

Mathjis Deligt ha chiesto la cessione. Era nell’aria che l’olandese non fosse in sintonia con i piani della Juventus. In prossimità del rinnovo contrattuale, il difensore centrale aveva chiesto maggiori chiarimenti circa le ambizioni del club bianconero, probabilmente le risposte non sono state soddisfacenti.
Il ciclo di Deligt alla Juventus è finito, ed è evidente una certa insofferenza alla strategia dell’allenatore.

Bene: uscite tante, acquisizioni si vedrà.

Intanto nell’incertezza più totale il sig. Arrivabene da lezioni di tifo e di morale. Se agli umani si potesse mettere la museruola, a lui la metterei.
Proprio perchè non sa un H di calcio e mettersi ad apostrofare anche no. I tifosi sono un argomento delicato soprattutto nel calcio. Mai l’Avvocato e suo fratello avrebbero giudicato i tifosi. In ultimo lo stesso AD ammette di non conoscere la materia.

La Juventus ha perso appeal, i Top di gamma se ne stanno andando tutti. In prossimità dell’inizio della prossima stagione il 14 di agosto, Allegri non ha un piano tattico a cui affidarsi e tanto meno un’ipotesi di formazione.
Si presume perciò che tutto debba accadere entro il mese di luglio, poichè il tempo stringe.

Intanto la stampa si è scatenata scrivendo le più improbabili ipotesi.

Allegri out .. ecco Zidane

Allegri out .. ecco Conte

Ronaldo chiede di tornare alla Juve: .. Ronaldo fugge da Allegri per tornare poi da lui ..Impossibile.
– Neymar alla Juve ..
– Bremer alla Juve
– Koulibaly alla Juve
– Di Maria .. si forse .. magari .. rifletto .. è fatta .. forse no.. forse sì boh|
– Pogba .. è fatta manca solo l’ufficialità ..

Per non parlare di Zaniolo futuro Juventino …manca solo Mbappè alla Juve ..e le abbiamo lette tutte.
Ora si scherza e va bene, tra poco gli scherzi dovranno finire .. perchè il Campionato è alle porte e qui se non si vede nessuno … che si fa?

L’ipotesi (remota) che alla fine non arrivi nessuno potrebbe anche verificarsi.

Diciamo che il morale non è dei migliori, se poi l’amministratore delegato “parlante” continua ad infuocare dando opinioni peraltro non chieste e ad infuocare chi è già caldo di suo .. non è proprio una furbata, e anzi non saebbe da Juve.

Non ci resta che aspettare i “verdetti” sotto il solleone di luglio .. tra una nuotata e l’altra ..vedremo nasccere la Juventus Allegri style ..o Arrivabene style come preferite.

Sondaggio di fine stagione

Dusan Vlahovic

scritto da Cinzia Fresia

1) Ti aspettavi che la stagione finisse così male?

2) Re-ingaggiare Allegri è stato un errore?

3) Marotta-Conte-probabilmente Dybala, perché regalare i nostri pezzi migliori alla concorrenza?

4) Il Presidente Andrea Agnelli ha dichiarato di voler bene all’Inter, era il caso di dirlo pubblicamente?

5) Una dirigenza inadeguata e menefreghista ha prodotto una tifoseria divisa, le cui fratture saranno probabilmente insanabili.Perciò oltre a rifondare la squadra sarebbe necessario ricomporre la tifoseria. Non è sufficiente invitare qua e là qualche vecchia gloria o qualche ex giocatore. I casi sono due o la dirigenza è maldestra e non se n’è resa conto o tutto questo strano disegno è un preludio ad una probabile parte di cessione del club?

6) Mercato: uscite ma senza entrate. Cosa ti aspetti dal mercato della Juve?

7) Secondo te, la Juventus la prossima stagione sarà più competitiva?

8) Disastro nazionale: secondo Mancini i giovani non li fanno giocare. Che ne dici?

9) Chi avresti voluto in panchina al posto di Allegri?

10) Parliamo di fair play finanziario.
Sul rinnovo di Mbappe’ non sono rese note cifre ufficiali, ma si suppone di 30 milioni netti a stagione per un totale di 220 milioni. La storia del fair play .. è una presa in giro?

Pagellone finale

Scritto da Cinzia Fresia

Il Campionato italiano è finito e ha il Milan trionfare scippando lo scudetto alla predestinata Inter.
Guardando casa nostra è giunto il momento di tirare le somme.
Cominciamo con il pagellone, diamo un voto ad ogni componente della squadra.

1- Woicheck Szczesny

2- Carlo Pinsoglio

3- Mattia Perin

4- Mattia De Sciglio

5- Giorgio Chiellini

6-Matthis De Ligt

7- Luiz Da Silva – Danilo

8- Juan Cuadrado

9 – Alex Sandro

10 – Luca Pellegrini

11 – Leonardo Bonucci

12- Melo Arthur

13 – Weston Mc. Kennie

14 – Federico Bernardeschi

15 – Federico Chiesa

16 – Adrien Rabiot

17 – Manuel Locatelli

18 – Denis Zakaria

19 – Dusan Vlahovic

20 – Alvaro Morata

21 – Paulo Dybala

22 – Moise Kean

23- Kaio Jorge

Giudizio globale sulla squadra:

Allenatore e Allenatore in seconda
Massimiliano Allegri e Marco Landucci

Staff preparazione atletica

Presidente: Andrea Agnelli

Vice Presidente: Pavel Nedved

Amministratore delegato: Maurizio Arrivabene

Fiorentina-Juventus una partita irrilevante

Paulo Dybala


Scritto da Cinzia Fresia

Chiudiamo questa stagione mettendoci sopra una pietra tombale.
La trasferta di Firenze è una partita irrilevante e senza significato che chiude una stagione secondo alcuni vincente secondo altri fallimentare.

La Società ha fatto vedere quanto sa essere abile e cattiva in riferimento alla questione Dybala e Chiellini.
Giorgio Chiellini viene salutato, osannato e festeggiato come giusto fare per un dipendente di quel calibro, mentre Paulo dopo 7 anni, 115 gol, 112 presenze e 12 trofei viene messo fuori ne’ più ne’ meno come un bidone dell’immondizia.

Questo episodio mi ha fatto ragionare.
Non si è mai vista una cosa del genere in nessuna gestione juventina.
Il tributo a Giorgio: doveroso, d’altronde a 37 anni conciato veramente male dire addio è il coronamento di una carriera che non deve essere macchiata dalla decadenza.

Il difensore è un uomo intelligente e lo sa. Inoltre è noto che lo stesso intraprenderà una carriera da dirigente proprio in Società, quindi il percorso bianconero non si interrompe e proseguirà verso altri obiettivi.

Il trattamento riservato a Paulo Dybala è la dimostrazione di una profonda e orribile strategia arrogante nonché superba che non c’entra niente con la Juventus e il suo storico.
Mentre da casa assistevo al pianto disperato di Paulo, mi chiedevo se fosse veramente la Juventus ciò che stavo guardando.

No .. la Juventus, maestra di stile e di eleganza non esiste più.
Oggi è un succedaneo tutta apparenza in mano a manager dallo stile assolutamente estraneo al prestigio di cui godeva una volta.

Nelle scuole dì management e Gestione di grandi patrimoni si insegnano le seguenti cose:

– utilizzare i social media, la stampa per gettare fango creando un nemico inesistente e ottenere così la legittimità di potersene liberare con qualunque mezzo.

– creare divisioni e conflitti, adottando trattamenti diversi tra dipendenti evitando così coalizioni.

Dopo dodici anni dell’attuale governo questo è il risultato.

Ora la Juventus è un marchio, una produttrice di merchandise, pubblicità e quant’altro che con il calcio c’entra poco, i tifosi non esistono più, sono diventati clienti.

Bene, tornando al calcio giocato, l’Ad Arrivabene ha chiarito subito di non montarsi troppo la testa per il prossimo anno.
Massimiliano Allegri non avrà più scuse: Ronaldo era un problema, non c’è più il problema, Dybala era un problema .. non c’è più il problema.
Ora è libero di fare come meglio crede e presentare il progetto sempre che ce ne sia uno.

Dusan Vlahovic: meraviglioso, ha mostrato una maturità non comune ad un ragazzo della sua età. Non ha lasciato nemmeno un minuto Paulo Dybala, sostenendo il compagno fino alla fine. Un ragazzo d’oro .. a cui auguro davvero il meglio e che impari a difendersi e a non fidarsi perché oggi sei alle stelle ma domani basta una parola detta male che il bidone dell’umido potrebbe essere lui.

Allegri e Agnelli out?

Non esiste proprio.
Troppo comodo, adesso rimanete.
Con i compensi ricevuti fate quello che avete promesso, cioè rifondate la Juventus.
D’altronde sono due anni che stiamo aspettando.. con la speranza che per tornare al vertice non debbano trascorrere altri 10 anni.

Il Campionato è finito

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è più niente di cui parlare poichè il Campionato domani finisce, chi vince non ha più importanza.
La Juventus può mettere questa stagione in cantina e dimenticarsene con la speranza che il prossimo non condanni i tifosi all’ennesimo supplizio.

Domani sarà una serata da ricordare non certo per il risultato o per la partita, perchè ci saranno due addii:
Giorgio Chiellini e Paulo Dybala.
Giorgio Chiellini esce dalla Società glorificato come un re, la stessa Juventus ha invitato a riempire lo Stadio per salutare il grande difensore centrale nonchè tifoso della squadra stessa, altresì Paulo che avrebbe voluto restare con noi ancora fino a chiusura di carriera viene messo fuori dalla porta come fosse il bidone dell’umido.

Questa società se ha voluto farsi odiare c’è riuscita benissimo.
Ora .. 0 titoli non è un problema.
Prima o poi doveva accadere non si può vincere sempre, non è questo che dispiace, ma l’andamento di una gestione di totale incoerenza a partire da un allenatore sempre più interessato ai suoi comodi che dagli obiettivi della Juventus tarati ogni settimana a seconda dei fallimenti.

Una gestione miope che ha offeso pesantemente i tifosi allontanandosi da loro.

E quindi mi pongo domande sul tifo in generale, che cosa si tifa ..una maglia? Dei colori? una Società? i giocatori?
Purtroppo le Società di calcio sono fatte di uomini e come tali scelgono e sbagliano.

I tempi in cui si andava allo stadio per vedere Charles e Sivori sono lontani .. e oggi il calcio è finanza, interessi economici ed è tutto il contrario di tutto, fuorchè sport.
E perchè continuiamo a tifare?
Forse per nostalgia, forse perchè è sempre viva la speranza che un giorno le cose cambino o forse perchè tifare una squadra è una parte di noi che non vogliamo lasciare andare.

11 maggio 2022 Juventus-Inter – finale di Coppa Italia – ore 21 Stadio Olimpico – Roma

Finale Coppa Italia
2022


Scritto da Cinzia Fresia

Due squadre e una finale.
Per la Juventus l’unica possibilità per la conquista di almeno un titolo, per l’Inter il titolo di riserva in caso di perdita del Campionato.

Strano come Juventus e Inter due squadre così lontane ma così vicine si trovano faccia a faccia come due predatori sopra la stessa preda.

Sarà perciò una finale all’ultimo sangue, ma come si presenta la Juventus?
La squadra di Max Allegri arriva con una sconfitta alle spalle in Campionato e tanta insicurezza in tutti i reparti, inoltre il tecnico toscano deve fare i conti con il malumore sugli spalti: i tifosi non vogliono che Paulo Dybala giochi poiché troppo coinvolto in quanto possibile futuro acquisto dell’Inter.
Inoltre c’è la problematica Vlahovic, oggi un’atleta in crisi.

Insomma, l’ambiente non sta giovando ai bianconeri che non partono affatto favoriti.
Mentre in nerazzurri irritati dal sorpasso Milanista ma non fuori dalla lotta scudetto, scenderanno con la rabbia e determinazione di non voler lasciare nulla indietro.

La Juventus invece pare abbia mollato già da tempo qualunque ambizione appena conquistata la posizione di ammissione alla Champions League.
La brutta figura rimediata a Marassi non offre un bello scenario, può però succede l’inaspettato cioè un’imprevista reazione.

Speriamo soprattutto in una bella partita .. combattuta veramente fino alla fine, senza dover rivedere il consueto stile Allegri di segnare e mettersi in difesa dando la colpa ai giocatori.

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Meno male che dovevamo fare bella figura

Scritto da Cinzia Fresia

Meno male che dovevamo fare bella figura.

Allora senza drammatizzare perchè ormai a due partite dalla fine non possiamo sperare in altro, la Juventus perde a Marassi.
L’unica cosa bella che abbiamo visto a Genova, è stata il gol di Dybala. Il resto compatibile con il quadro.
L’obiettivo del quarto posto di riffe o di raffe è stato raggiunto, il resto non serve .. va beh .. Allegri ha già la testa a mercoledì e si capisce, però non tenere un uno a 0 con una squadra da retrocessione mi permetto di dire .. non è da Allegri, almeno non l’ Allegri che abbiamo conosciuto anni fa.

Ma non c’è limite al peggio ed è brutto dover rilevare quanto siano non da “Juve” De Sciglio e Kean. E mi dispiace perchè quest’anno Mattia si era impegnato ma le lacune del giocatore sono troppo evidenti da non poterlo considerare adeguato a questo genere di squadra, idem per Moise Kean.

E poi .. si parla di rinnovi ..Su De Sciglio l’unica opzione in bianconero la vedrei come riserva della riserva, per evitare danni.

Comunque il risultato parla da solo.
E prima di ricevere i soliti insulti da chi da dello “sfigato” e altro di peggio verso chi fa notare che qualcosa non va, non possiamo esimerci dal rilevare che perdere a Genova essendo in vantaggio non sia proprio conforme con un progetto di rifondazione.

Poi non c’è cosa più irritante quando il tecnico della Juventus scarica la colpa ai giocatori quando i suoi perdono.
Certo, è facile dire ” hanno sbagliato perchè invece di abbassarsi hanno cercato a tutti costi il secondo gol”
Mai che ci delizi di un .. “E’ colpa mia” rimettersi in discussione non fa mai male ed è un percorso che spesso porta alla giusta soluzione.


Mi dispiace per i ragazzi, poichè non è colpa loro.

Mi dispiace per Paulo che finisca così la sua carriera in bianconero.

Mi dispiace che la Juventus sia sia caduta in mani profondamente discutibili.

Comunque è acqua passata. Pensiamo a mercoledì che è meglio .. se non si “inserisce” il turbo quelli dell’Inter ci faranno neri.
Va bene che il montepremi sia già stato distribuito ma la Juventus spero reagisca cercando di fare almeno bella figura, se ormai i tifosi non contano più lo facciano almeno per l’Avvocato e il Dott. Umberto.

Venerdì 6 maggio 2022 Genoa-Juventus ore 21 Stadio Marassi – Genova

Genoa – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Siamo agli sgoccioli della fine del Campionato, la Juventus è in trasferta a Genova a caccia di un risultato positivo.
Massimiliano Allegri scende in campo per vincere contro una squadra che lotta per la salvezza.
La conquista del quarto posto libera il gruppo da un po’ di pressione, per concentrarsi poi sull’unico obiettivo stagionale possibilmente raggiungibile: la Coppa Italia.

Ci si aspetta una chiusura di Campionato dignitosa con qualche bel risultato risalendo magari al terzo posto, per poi porre la parola fine su una stagione molto discussa che ha lasciato tanti scontenti, e guardare avanti con la speranza che il progetto di rifondazione non resti solo una promessa.

Massimiliano Allegri in merito alla semifinale di Champions League, fa i complimenti all’arbitro Orsato per la direzione di gara e soprattutto al collega Carlo Ancelotti, allenatore classico come l’abito grigio o blu, dal quale c’è solo da imparare.
E su questo ha ragione: Carlo Ancelotti ha fatto benissimo all’estero, ha diretto grandi Campioni e nonostante l’età continua a vincere.
Intanto aumentano vergognosamente gli insulti a Paulo Dybala, poichè la Gazzetta dello Sport ha pubblicato la notizia dell’accordo raggiunto con l’Inter. Notizia immediatamente smentita dall’agente del giocatore il quale mette a tacere voci su accordi o firme con qualsiasi altra squadra, una frangia di tifosi lo accusa di tradimento e lo vorrebbe in tribuna nella finale della Coppa Italia.

Se questo definisce un tifoso, forse sarebbe meglio non esserlo.

Domenica 1 maggio 2022 Juventus-Venezia ore 12.30 Allianz Stadium Torino

Juventus-Venezia Scritto da Cinzia Fresia k

Juventus – Venezia
Sono le ultime partite e non bisogna mollare. Il quarto posto si conquista con la matematica secondo Max Allegri in conferenza stampa.
Sono gli ultimi sforzi e la Juventus deve affrontare un piccolo Tour de force che dovrebbe condurla al quarto posto.
Nel frattempo sono successe alcune cose: Andrea Agnelli ha parlato. Un’intervista confezionata e sicuramente programmata volta a far tacere chi sospetta un’uscita di scena del Presidente della Juventus a fine stagione.

Stessa cosa sulle voci che vorrebbero lontano il tecnico toscano da Torino.

La seconda cosa che è morto Mino Raiola, il leggendario procuratore Italo-Olandese.
Una figura controversa e discussa ma altresì apprezzata dai suoi rappresentati, e da chi aveva a che fare con lui.
Una sorta di “enfant” prodige dell’intermediazione. Raiola muore all’ospedale San Raffaele dopo aver lottato contro una lunga malattia.

Il Presidente Andrea Agnelli si è espresso con un messaggio molto commovente sui social.
Tornando alla partita, la Juventus si impegnerà a riportare un risultato vincente all’Allianz.

E tra i litiganti la Juventus conquista il quarto posto

Vlahovic

Aumenta l’indisponibilità dei titolari nella Juventus. A Sassuolo Max Allegri ha dovuto rinunciare a Cuadrado per un problema muscolare, una premessa che non dava a ben sperare.
Però, parola del tecnico “il calcio è semplice” e io aggiungo anche imprevedibile. Quindi ci sta che a due minuti dalla fine, rassegnati al pareggio, succeda quello che nessuno si aspetta: un gol dall’insospettabile Kean.
E sono poi le vittorie più apprezzate, quelle degli ultimi due minuti, quando l’avversario annichilito non può più riprenderti.
E’ stato Kean, il man of the match, irrilevante per quasi tutta la stagione e in prossimità della cessione questo gol “salva – obiettivo” potrebbe influire sul suo destino in bianconero.
Moise Kean non è un uomo squadra, è forte ..ma resta un solista. Non si è mai trovato con nessuno come coppia in attacco, nonostante una fisicità notevole difende poco, non è di molto supporto ai compagni.

Alla Juventus di questa stagione accade di frequente di andare sotto di un gol, quindi oltre a vincere si aggiunge l’aggravante nel dover recuperare il risultato, con squadre dal gioco brillante e preciso non è facile. Ho perciò apprezzato Paulo Dybala e il gol del pareggio veramente bello.

Allora .. nonostante la stampa, i tifosi e quant’altro non faccia altro che sminuirlo, insultarlo e così via, Paulo fa più del suo dovere, non solo nei confronti dei suoi tifosi e dei suoi compagni ma anche verso chi lo ha cacciato via. Inoltre aggiungo che non è vero che è un separato in casa, tutto il contrario, è in armonia con la squadra, gioca, scherza, si allena ..saluta i suoi tifosi .. esattamente come prima, quindi non inventiamo cose che non sono.

Molto nervoso invece è Vlahovic a cui non viene passata una palla decente nemmeno per sbaglio. Complessivamente la Juventus senza un centro campo di qualità, ha un’impostazione offensiva in cui Dusan non si trova molto bene: lo schema è il solito: gol e tutti in difesa.

Che dire della partita se non che il migliore in campo è stato il portiere, sul resto non diciamo nulla se non la positività del risultato, utile per l’obiettivo da raggiungere.
Si stanno mettendo le basi per la futura Juve, anche se all’orizzonte non si vede ancora niente .. rimaniamo fiduciosi.

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