Archivio Autore: Luna23 - Pagina 31

Mercoledi 12 gennaio 2022 Finale di SUPERCOPPA italiana : Inter – Juventus ore 21 – Stadio Meazza S. Siro

Inter – Juventus


Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus affronta la prima finale dell’Allegri bis.
Una vittoria stratosferica quella di domenica ma dalle dure conseguenze: a causa di infortuni, espulsioni e ammonizioni Cuadrado, Deligt e Chiesa non saranno presenti, inoltre a Szcezsny bloccato da problemi burocratici legati al super green pass.

L’infortunio di Chiesa è stata una doccia gelata per la squadra che ha provocato una reazione “folle” durante la partita che lascia però una voragine nel collettivo.
Massimiliano Allegri minimizza .. mostrandosi sicuro della rosa che ha.

L’Inter è la favorita, non ci piove.

La Juventus potrebbe vincere solo se porterà la rabbia e la disperazione di domenica scorsa.

Il Calcio è imprevedibile e la disperazione fa miracoli

Maurizio Arrivabene

Scritto da Cinzia Fresia

Confesso che stare in Juventus oggi non deve essere un gran chè se il livello dei dirigenti è quello della foto.
Per cortesia qualcuno gli tappi la bocca.
Povero Avvocato cosa ti tocca vedere e sentire.
Ne abbiamo viste tante e a quanto pare ne vedremo ancora, ma occorre che qualcuno glielo spieghi come funziona l’ambiente del calcio e che è consigliabile stare zitti prima di rimediare qualche figuraccia.
Già si concede un lavoro ad uno che non sa niente .. ma proprio niente di cio’ di cui dovrebbe occuparsi. Meritarsi il posto che si occupa?? Verissimo ..cominciamo da lui.

La partita:
70 minuti da incubo.
Io non ho mai visto una squadra in queste condizioni. In difficoltà perenne .. e in continua sofferenza.
Felice per Paulo che ha segnato un gran gol e ha tenuto finchè ha potuto, nelle sue condizioni fisiche è stato tantissimo.

Malissimo Kean. A questo punto direi al sig. Arrivabene che il posto che occupano se lo devono meritare in tanti, in particolare uno che è costato 40 milioni ed è totalmente inutile.
Confesso che sul 3-1 mi sono arresa e ho detto va beh .. lasciamo stare è brutto abbandonare la visione ma non si può continuamente soffrire.
Poi il colpo di scena .. una Juventus brutta, incasinata e umiliata, con la forza della disperazione e persino in 10 risorge e vince.

Cosa è successo?

Sicuramente la Roma sentendosi forte sul 3-1 ha mollato. I nostri proprio perchè non c’era nulla da perdere si sono improvvisamente resi conto del colore della maglia e hanno compiuto un miracolo.
Ora questa vittoria rocambolesca non dice nulla, ma dimostra che se si vuole si può .. basta giocare.

E’ successo di tutto: abbiamo perso Chiesa, preso 2 gol in pochi minuti, rimasti in 10, parato un rigore e con De Sciglio e Morata abbiamo trovato la vittoria.

Se per vincere dobbiamo lasciare Allegri in tribuna .. Landucci per tutta la vita.

Domenica 9 gennaio 2022 Roma-Juventus ore 18.30 Stadio Olimpico Roma

Roma – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus perde punti e posizioni e Massimiliano Allegri si fa squalificare.
Fantastico ..
Come sono cambiate le cose alla Juventus, talmente tante che non la riconosco più.
Povero Avvocato .. se fosse in vita ne sarebbe sinceramente addolorato.

Che dire di Roma – Juventus?
Ci aspettiamo il pareggino di ordinanza? Viviamo nella speranza che agli altri succeda qualcosa di male?

Comunque come vada, ci sarà il secondo Landucci a tenere a bada la panchina.
Tutto sommato in altre occasioni il secondo ha dimostrato di saper fare meglio. Perciò non sarà un dramma.

Sarà invece un dramma se scenderà in campo la squadra che abbiamo visto giovedì scorso.

Colpa di chi?

De Ligt

Dispiace vedere la Juventus lottare per un pareggio, ed è inutile lamentarsi con l’arbitro se non ha concesso l’ultimo calcio d’angolo, abbiamo regalato il primo tempo e sbagliato “almeno” tre gol.
Il problema è la mentalità e la comunicazione allenatore – squadra.

Federico Chiesa dimostra in questo momento di giocare da Juve, su 11 è poco.
Il Napoli non era ai suoi massimi livelli e ai nostri bastava un po’ di precisione niente di più.
Non si comprende cosa manchi ad una squadra di professionisti che in area tirano come fossero all’oratorio e reagiscono esclusivamente se sotto di un gol.

Se la strategia è difendere non è riuscita neanche questa e se la squadra dipende dalla presenza di Chiellini e Bonucci cioè due over trenta, la squadra non va.
Sono dispiaciuta nel dire che nessuno merita la sufficienza salvo Chiesa.
Un pareggio rimediato alla bene meglio con un avversario abbordabile non è accettabile nemmeno se si tratta di uno scontro diretto.

Chiudiamo con le proteste all’arbitro.

Si nota da questo approccio che la squadra è debole. Dopo 95 minuti aggrapparsi all’ultimo calcio d’angolo è un atteggiamento da provinciale.
Queste piazzate non sono accettabili in una squadra come la Juventus. Il tempo per recuperare c’è stato e non ci sono scuse.

E’ deludente vedere una squadra così che lotta per non annegare anzichè vincere.

Nel post partita Massimiliano Allegri commenta a voce bassa. Il tecnico è deluso e scuro in volto, e fa fatica a trovare parole di circostanza, semplicemente perchè non ce ne sono.
Il rendimento è sotto gli occhi di tutti, e non sarà la soluzione l’inserimento di questo o quello.

il calcio sostenibile deve essere viaggiare di pari passo con la competitività , se la squadra non vince .. non si incassa.

Giovedì 6 gennaio 2022 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Tra mille dubbi e un numero imprecisato di contagiati Covid19 e varie consultazioni della ASL la partita Juventus – Napoli si farà, salvo ripensamenti.
Il Covid-19 non arresta la sua marcia e nonostante la campagna vaccinale piuttosto osservata almeno in Italia, la popolazione ne è colpita di conseguenza il Campionato.

A causa pandemia 4 partite sono rimandate, al momento Juventus – Napoli si farà.

Massimiliano Allegri presenterà la formazione possibile secondo le condizioni dei suoi giocatori. Intanto il tecnico della Juventus ha chiarito la posizione di Alvaro Morata di cui si supponeva una partenza verso altri lidi. In realtà l’attaccante spagnolo ha rassicurato Allegri che al momento non si muove. Mentre Ramsey è indicato come giocatore uscente.

Massimiliano Allegri chiude la conferenza stampa annunciando che la rosa per quest’anno resterà quella al 99 per cento.
Perciò dimentichiamo Icardi, Vlahovic e via dicendo, la Juventus dovrà andare avanti con quello che ha.
Ma la Juventus è fuori dalla lotta scudetto?

“Lo scudetto solo l’Inter .. lo può perdere .. ”

Sondaggio Natalizio

Scritto da Cinzia Fresia

Pausa natalizia .. tempo di sondaggi.
Sebbene la posizione della Juventus sia fuori dalle nostre aspettative, esprimiamo la nostra opinione sul primo semestre dell’Allegri bis.

– 1) Ritieni che la presenza di Ronaldo celasse la mediocrità di una squadra da rifondare da anni, evidenziata dopo il suo abbandono?

-2) L’uscita di scena di Cristiano ha danneggiato l’immagine della Società?

-3) Una buona idea reinserire Allegri?

-4) Una Juventus che non ne fa più una giusta, dalla gestione dei giocatori alla scelta dei manager.
Ritieni che Andrea Agnelli sia adeguato come presidente della Società?

-5) Rinnovi .. prestiti .. riscatti ..plusvalenze ..
La Juventus pare non sappia più cosa fare o decidere . si fanno ipotesi su inserimenti di un attaccante o un centrocampista .. , quali sarebbero secondo te allo stato attuale quasi di emergenza, le scelte giuste da fare?

-6) La gestione dei giovani fa discutere..e l’ A. D. ritiene di non effettuare investimenti su calciatore sopra i 30 anni. Che ne pensi?

-7) Calciatori di ieri criticano quelli di oggi definendoli viziati, iper – pagati e capricciosi condividi?

-8) Procuratori: li ritieni responsabili delle “rovine” del calcio accusati di tenere sotto scacco le Società?

– 9) Si vocifera di integrare nell’organico il direttore sportivo Giuntoli, potrebbe essere l’uomo giusto per la Juventus?

– 10) L’idea del calcio “sostenibile” è realizzabile o resterà un’utopia?

Buon Natale a tutti

Scritto da Cinzia Fresia

Non è un bel momento, nè per la Juventus nè per la vita in generale.
Viviamo una confusione generica dove l’unico sollievo è quello di rifugiarci in famiglia tra i propri affetti con la speranza di stare in salute e nutrire la speranza che un giorno o l’altro tutto questo finirà.

Auguri a tutti con affetto.
E se la Juventus non va bene, non perdiamoci di vista!

Cinzia e Benedetto.

Ma il Presidente dov’è?


Scritto da Cinzia Fresia

Al Dall’Ara di Bologna: nebbia e freddo aspettava la Juventus.
Da sempre la piazza emiliana è ostile al club di Torino, ai tempi di Antonio Conte presero il pullman dei bianconeri a sassate.
Non è stata la solita partita seccatura poiché le squadre giacciono più o meno nella medesima posizione in classifica, e la Juventus doveva vincerla per non allontanarsi dalla zona Champions.

Vittoria è stata e non si discute.
La squadra però ha collezionato una marea di errori tecnici individuali e la vittoria è stata merito di una grandissima prestazione di Deligt che le ha prese veramente tutte, evitando quindi che il Bologna pareggiasse.

Senza punti di riferimento questa Juve di più non riesce a dare.
La mentalità vincente è appannaggio di pochi e il resto si prende così.
Se facciamo un paragone con la scorsa stagione e un allenatore “improvvisato” la Juventus è peggiorata, lo dicono i dati.

L’amministratore delegato sig. Arrivabene, ha tolto ogni speranza in merito a nuovi arrivi, e la Società si è espressa sul non voler investire su giocatori al di sotto dei 25 anni.

Diciamo che il periodo natalizio non si presenta con i migliori auspici se non con il ritorno degli assenti Chiesa e Deligt. E con le previste cessioni ci chiediamo come saranno rimpiazzati i giocatori che già hanno manifestato l’intenzione di partire o di essere ceduti.

Matthjis Deligt ai microfoni ha dichiarato il suo dispiacere di dover convivere con compagni che della mentalità vincente se ne infischia. E ha ragione Matthjis a lamentarsi nel vedere comportamenti non compatibili con la maglia indossata ed è la prima volta che commenta senza filtri.
Perderemo anche lui?

Ma in tutto questa incertezza .. il Presidente dov’è?

Si percepisce una forte assenza, un senso di abbandono da parte del numero uno della Società, quasi un disinteresse.
Come se per il Presidente l’importante fosse esclusivamente la superlega.

Se in funesta ipotesi (pare di no) Dybala non dovesse rinnovare, La Juventus perderebbe di interesse e alla spicciolata se ne andrebbero anche altri.

Presidente c’è bisogno di lei .. la Juventus sopravvive a qualunque cosa basta volerlo. Non la condanni a diventare una squadra da media classifica, reagisca .. come ha fatto quando la prese da settima, la riporti dove merita.

A noi tifosi non sembra vero assistere a questo scenario.
Non è l’annata storta, quella succede e succederà .. ma vedere la nostra amata signora destinata alla casa di “riposo” ci fa senza dubbio male.

Sabato 18 dicembre 2021 Bologna-Juventus ore 18 Stadio Renato Dall’Ara – Bologna

Bologna-Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus in trasferta al Dall’Ara si prepara al match penultimo prima delle feste natalizie, contro il Bologna decimo in classifica.
Considerate le posizioni di entrambe le squadre si può definire la partita tra le due dello stesso livello come risultati.

Dybala non ci sarà.
Sebbene la risonanza non abbia evidenziato nessuna lesione, per evitare di correre rischi Allegri lo esclude dalle prossime due partite per averlo se non accadono imprevisti per Roma e Napoli.

Il morale in casa Juve non è alto.
La classifica parla da sola e di inserimenti post natalizi non sono in previsione, se non con vaghe e poco speranzose dichiarazioni.
” ma chissà .. forse .. non si sa … meglio migliorare quello che c’è”
Si parla ..si vocifera .. si sussurrano nomi come direbbe Antonio Conte “Aghiacchianti” come Icardi o Cavani .. uno che non gioca da tempo e fresco di denuncia fiscale come da ultime notizie, Cavani 34 anni .. l’età parla da sola.

L’idea che si investa su un giocatore importante e dalla carriera duratura non è presa nemmeno in considerazione.
Se il progetto Juve è di vivere con parametri 0 e giocatori a fine carriera, non si andrà tanto lontano.

In alternative le ragazze galoppano qualificandosi ai quarti di Champions.
La “cura” Montemurro funziona.
Le Women meglio degli uomini .. più carattere, determinazione e voglia di dimostrare. Caratteristiche che mancano alla squadra maschile, che va in campo di inerzia e solo perché deve.

Dybala non basta più

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sta vivendo un vero e proprio medioevo calcistico. La società è entrata in una camera buia dove non si intravede la luce.
Massimiliano Allegri lo ha detto in conferenza in stampa pre-partita.

“Sono preoccupato” ..
La Società per non affrontare la realtà fa finta che non stia accadendo niente, ma la verità non lascia spazio all’immaginazione.
Il pareggio con il Venezia conferma che la squadra senza Paulo Dybala vale poco o nulla.
Se un tecnico come Allegri si preoccupa per il Venezia, significa che la situazione è peggio di quello che si immagina.

Si lavora per il quarto posto.
Considerato che il quarto posto equivale ad una scalata sull’Himalaia e ritorno, è l’unico obiettivo possibile rimasto.

L’incognita Dybala
Strano che nel duemila quasi ventidue, non si riesca a far guarire un atleta piuttosto scrupoloso che si allena ma si infortuna ogni tre per due.
Strano che una società come la Juventus non disponga di uno staff di preparazione atletica e specialisti del settore di alto livello e che non sia in grado di comprendere il perchè di questa fragilità.
Sicuro si teme una condizione irreversibile ancora non rivelata che potrebbe indurre l’atleta ad una scelta di giocare meno partite o meno tornei.

Massimiliano Allegri si trova subito in difficoltà perchè l’argentino si infortuna dopo pochi minuti dal fischio di inizio, ha male .. sembra il ginocchio chiede il cambio.
Il tecnico lo sostituisce con Kajo George, ma il brasiliano non entra in partita, tant’è che lo farà uscire a gara ancora in corso.
L’allenatore commette perciò un errore di valutazione: Kajo George viene caricato di un peso enorme e ha pochi minuti di attività nelle gambe, sarà stata l’emozione o la paura, il giocatore fallisce.
L’allenatore non ha voluto rischiare con Soulè, però si poteva optare all’inserimento di Kean prima, essendo di maggiore esperienza forse più pronto ad assumersi responsabilità.

Il rinforzare la squadra durante il mercato di gennaio diventa una necessità se non un obbligo, anche se il Vice-Presidente Nedved non dice di no ma nemmeno di sì, poichè ritiene di avere giocatori bravissimi che vanno migliorati.

La squadra senza gli uomini chiave non sta insieme. Mancano punti di riferimento e Allegri pare non all’altezza della situazione.
Ed è questa la brutta sorpresa.
Il tecnico livornese si è già pronunciato circa la sua idea su come gestire i giovani , attualmente la Juventus non ha alternative se non reclutare dalla primavera ma non è una soluzione gradita.

Rifondare una squadra dal ciclo vincente è lunga, non basta mettere tacconi alle falle, si deve ricominciare dall’inizio con nuova dirigenza che conosca la materia cioè il calcio e da lì ricominciare.

La questione plus – valenze non è altro che una conseguenza della macchina della vendetta attivata per la super lega e la Juventus si deve questa volta difendere con le unghie e i denti se vorrà uscirne.

Ci si chiede come sia stato possibile che una squadra come la Juventus da dominatrice indiscussa per 9 anni si ritrovi a metà classifica a rischio di Champions. Ma è così .. Peraltro aggiungo ancora una riflessione a proposito della punizione di Artur, reo di essere arrivato in ritardo agli allenamenti.
In un momento così delicato e complesso dove ogni giorno cade una foglia, rimanderei a tempi migliori le questioni di principio.

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