Archivio Autore: Luna23 - Pagina 34

Lo “Special One” non cambia mai

Moise Kean

Se lo “Special one” non esistesse ..bisognerebbe inventarlo
Dico questo in segno di rispetto per uno degli allenatori più amati/odiati al mondo, che ha fatto della “polemica” la sua arma vincente. Indimenticabili i siparietti e le cattiverie a giornalisti e colleghi e alla sua acerrima “nemica” nonché rivale di sempre: la  Juventus.
empre lo Special One ha dichiarato che la sua Roma meritava di vincere e che la vittoria dei bianconeri sia stata decisa dagli episodi.

Il più  controverso è  riferito all’assegnazione di un rigore  per la  Roma. L’arbitro Orsato fischia il fallo di  Szczesny su Mkhitaryan, e   un attimo dopo Abraham segna a gioco fermo. Lo stesso arbitro osservando  il guardalinee con la bandierina alta  assegna una  punizione per la Juventus per il  fuorigioco di Mkhitaryan.

Dal Var si rileva che il giocatore  non fosse  in fuorigioco, poiché aveva ricevuto la palla da Danilo.

Orsato perciò  torna sulla prima decisione e decreta il rigore.  Secondo le regole l’arbitro avrebbe dovuto, aspettare prima di assegnarlo,  ma anche lo avesse fatto, il gol della Roma non sarebbe stato convalidato, poiché Abraham prende  la palla da un tocco di mano visibile dal Var e  Il vantaggio perciò non ci sarebbe stato, e alla fine la decisione sarebbe caduta per l’assegnazione del calcio di rigore.

 Un gol per due 

L’unico gol della serata è stata una “collaboration” tra due teste, Bentancur e Kean, è stato assegnato a Kean al quale si chiedeva di fare gol e lo ha fatto.

Non è vero che la Juventus non abbia meritato, la squadra ha giocato bene, non si è asserragliata in difesa e ha continuato ad attaccare cercando il secondo gol, tutto questo  non correndo grossi rischi.

Nel Complesso una buona prestazione di gruppo per Max Allegri che ha azzeccato la formazione considerate le assenze e i giocatori fuori condizione reduci da trasvolate oceaniche.

I migliori in campo  stati Szczesny che ha parato un rigore  e  De Sciglio autore dell’assist trasformato in gol.  Il difensore ha disputato un’ottima partita.

Wojciech Szczesny
La Roma ha perso lucidità dall’uscita di Zaniolo a causa di un trauma in iperflessione  al ginocchio.

E’ tornata la Juventus di Allegri?

Sembra di sì è il terzo risultato senza prendere gol.

La Juventus deve migliorare  soprattutto in area dove non sempre si scelgono le soluzione migliori, da migliorare la precisione dei passaggi.

Tuttavia il gruppo ha saputo gestire il risultato, contrastare  i contropiede e la forza della Roma determinata a raggiungere il pareggio.  Poco alla volta la Juventus recupera e si posiziona  in zona Champions.

A parte le inevitabili polemiche sul gol annullato e rigore, il match si conclude bene.

Mourinho riceve abbracci segnali di affetto anche dai giocatori della Juventus. il clima in cui si è svolta la partita non è stato dei migliori tra fischi e cori , ma questo non ha scalfitto il buon feeling che esiste tra i due club i quali  vivono una sana e corretta competizione e rivalità.

Ammetto .. sono un tripudio di miccette!!

Manuel Locatelli


Scritto da Cinzia Fresia

Ci sono partite che definire infernali è poco.
La Juventus ha “l’onore” di viverne tante: Inter, Roma, Napoli .. ecc. di avversari feroci ne abbiamo altresì in bassa classifica, ma l’avversario più insopportabile, fastidioso ed irascibile è sicuramente il Toro.

Eppure, dovrebbe essere diverso .. a parte la rivalità quella è giusta e ci sta, ma il tutto cazzotti compresi dovrebbe terminare con una bella bevuta .. i giocatori peraltro si conoscono, frequentano le stesse discoteche e non si odiano.

Invece no.

NOI VI UCCIDEREMO
Inizierei la mia disamina partendo da questa frase apparsa su uno striscione che dire vergognoso è fargli un complimento.
La tifoseria del Toro è spesso divertente, perché è ignorata dalla stessa squadra. Non solo non ci hanno ucciso ma abbiamo vinto “comme d’habitude” gli ultimi minuti del fischio finale.
E alla fine tutti risero me compresa. Granata andate avanti e augurateci tutto il male che avete dentro che ci portate fortuna, il vostro odio è la nostra forza.

Veniamo alla partita.
Un secondo tempo buono, il primo no.
Secondo i principi del tecnico, la difesa incluso il portiere sta funzionando, prestazione buona di tutti.
Attacco e centro campo non proprio brillante.

Weston Mc Kennie malissimo, e non è chiaro perché. Il texano non è in forma, sbaglia i passaggi e perde palloni.

Alessandro Locatelli
Sono contenta per lui.
Finalmente un giovanissimo, lui che ha fatto di tutto per
essere dov’è si merita questo gol.
Emozionato dedica lo alla sua famiglia i suoi primi tifosi, che lo segue nelle trasferte.

Federico Chiesa: presente!
“Soldato Federico Chiesa agli ordini” straordinario sa far tutto, attacca, difende, crea assist .. cosa vogliamo di più?

Moise Kean “bocciato”! insieme a Weston. Moise non è ancora “dentro” la squadra. Fisicamente è potente ma spesso non raggiunge l’obiettivo. Corretta la sostituzione.

Stiamo andando meglio ma l’ottimale deve ancora arrivare.
Il Campionato e la Champions non sono il Derby, e vanno analizzati alcuni errori che potrebbero costare punti.
L’errore più frequente è commesso in area dove spesso non si tira in porta e si preferisce passare a un compagno .. e perdere così l’occasione da gol. Errore evidenziato anche da Max Allegri.

Abbiamo dato un “colpettino alla classifica” e intanto c’è la pausa. In attesa del ritorno di Paulo ..non sediamoci su un 1-0 di un derby qualunque, è bene continuare a lavorare.

Sabato 2 ottobre 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Torino – Juventus


Scritto da Cinzia Fresia
“diamo un colpetto alla classifica”

Il percorso tutto in salita della Juventus prosegue senza sosta.
Massimiliano Allegri vuole dare un “colpetto alla classifica” vincendo il derby in trasferta.
La Juventus è tornata con il morale alto e un’iniezione di fiducia utile ad affrontare una partita maledetta quale è il derby.

Per la Juventus una pericolosa seccatura, per il Toro la partita della vita costi quel che costi.

L’unica certezza al momento è la presenza di Szczesny ai pali e Chiellini, sul resto si deciderà domani, chi è meno stanco e ha recuperato, giocherà.

Il Toro ringalluzzito da un nuovo allenatore “Tosto”, non dimentichiamo che Juric con il suo Verona ci ha fatto vedere i sorci verdi e abbiamo pure perso, scende in campo per vincere con un punteggio pieno.
Perciò massima attenzione alle gambe, poichè il divertimento primario del Toro sarà quello.

Lui conosce il valore di quella maglia

Federico Chiesa


scritto da Cinzia Fresia

Alla fine un solo nome: Juventus.

Massimiliano Allegri vince una partita sulla carta “già persa” e si toglie un sassolino dalla scarpa.
La Juventus confusionaria, pasticciona e imprecisa del Campionato si trasforma in Champions e diventa un ostacolo persino per i Campioni di Europa.

Le premesse non erano buone: la squadra priva della fantasia e del dinamismo di Dybala e Morata, si temeva entrasse in difficoltà: invece no.

Allegri ha scommesso e ha vinto con l’insolita coppia in attacco Bernardeschi e Chiesa.

Il primo tempo ha visto gli uomini di Allegri bloccati nella propria metà campo, a tratti sofferenti dalla pressione avversaria che li bloccava impedendogli di uscire.
Un primo tempo di resistenza e contenimento in cui i bianconeri si sono difesi e un tempo successivo in cui il fantasma della rimonta è rimasto ai margini: la Juventus è lentamente cresciuta non ha perso la testa e ha difeso alla grande l’1-0.
Molto bene De Ligt e tutta la difesa. Questa volta non si è sbagliato nulla e quando c’è impegno il risultato si vede.
E’ superfluo dire che il motore trainante di questa Juve si chiama Federico Chiesa, sul quale non ci sono dubbi. Un gol fantastico, che ha lasciato senza parole la difesa avversaria.
Molto bene anche Locatelli nonostante il brivido dello scongiurato autogol, bene ma non benissimo Bernardeschi e Rabiot. Entrambi si danno da fare nel recupero palloni e in difesa, il primo ha un ruolo importante nella confezione del gol, serve maggiore precisione nella fase offensiva.

Il Chelsea anch’esso con assenze di rilievo, come Kantè, Mount, James e Pulisic, partendo da squadra favorita, non ha sottovalutato la Juventus, d’altronde Tuchel lo aveva detto che non è mai semplice vincere a Torino. A parte la reazione al gol, i blues non hanno creato molto e quel poco è stato respinto da una super difesa.

Vogliamo vedere questa verve anche in Campionato, basta partite perse o pareggiate con squadre di bassa classifica, la Juventus se vuole ce la fa e lo ha dimostrato persino senza titolari di presenza fondamentale.
Ora è importante la continuità in campionato: la vittoria in Europa è di buon auspicio per il Derby di Sabato prossimo, il morale è alle stelle e questo entusiasmo dovrà essere sempre presente.

Mercoledi 29 settembre 2021 Juventus – Chelsea – Champions League ore 21 Allianz stadium Torino

La Juventus affronta la campione in carica d’Europa e lo fa privata dei due attaccanti piu significativi della rosa.

Il Chelsea anch’essa con assenze di riferimento come Cante’ resta comunque una squadra forte e più che collaudata.
La Juventus si presenta con quello che ha e come può ma a testa alta pronta a dare il meglio di se’.

Lo confermano le dichiarazioni del Capitano Giorgio Chiellini, il quale rassicura che il morale è alto, e che non vedono l’ora di misurarsi con giocatori più forti.

Il Capitano ritrova una vecchia conoscenza, l’amico-nemico Lukaku, ma mette in guardia da tutti gli altri.

Sulla carta la partita è difficilissima nelle condizioni mentali in cui versa oggi la Juventus, ma proprio perche il calcio è imprevedibile potremmo avere delle sorprese.

Sole spento

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus ottiene la prima vittoria in casa stagionale, battendo la Sampdoria 3-2,
Due cose: una positiva e un’altra negativa. La prima è la vittoria: non era scontata, la Samp la partita l’ha riaperta due volte. Quella negativa è l’infortunio muscolare di Dybala e Morata. Saranno assenti contro Chelsea e Torino.

Paulo è stato eccezionale fino a quando ha lasciato il campo per una lesione muscolare dall’entità ancora da accertare.
Sconsolato si lascia andare alla tristezza: l’argentino ha segnato un gol fantastico ed è il punto di riferimento della squadra. Lo ha detto anche Alessandro Locatelli nel post partita, che Paulo è il loro campione e che hanno bisogno di lui e che sperano non sia grave.

Massimiliano Allegri spiega che giocando ogni tre giorni può capitare.

La squadra si sta lentamente assemblando e vengono stabilite nuove gerarchie. Infortuni a parte, la Juventus non è andata male, si comincia a vedere un collettivo che guarda verso la stessa direzione e che non cade in confusione. Ma l’aspetto difensivo resta il tallone di Achille.
Non ci si spiega perché i difensori mollino la presa .. lasciare smarcato Yoshida è da pazzi.

Per una strana ragione che si ignora continuiamo a non riuscire a difendere e a tenere il vantaggio. Non si spiegano i cali psicologici che inducono a perdere concentrazione quindi prendere gol.

Se la Juventus segna presto .. 99 per cento l’avversario rimonterà.

Intanto Paulo attraverso i soi profili social lancia un messaggio di rassicurazione ai suoi tifosi, mostrandosi ottimista e fiducioso su un veloce recupero.
E ci vorrà fortuna e un miracolo, perché il gioco della Juventus dipende da lui e la sua presenza diventa fondamentale per il ritmo e la fantasia che applica in ogni partita.

Senza perderci in eccessivi ottimismi, vada per questa vittoria: 3 punti recuperati, ma la testa è già a mercoledì e Allegri senza i suoi Top di gamma Morata e Dybala dovrà cercare nuove idee: gli auguriamo di cuore di riuscirci.

Domenica 26 Settembre 2021 Juventus – Sampdoria ore 12.30 Allianz Stadium – Torino

Primo lunch time per la Juventus che alle 12.30 incontra una sua acerrima nemica per tradizione: la Sampdoria.
I doriani arrivano a Torino con l’intenzione di riscattarsi dal ko inferto dal Napoli.
Allegri fara’ riposare Szczesny, al suo posto debutterà’ Perin,
La Juventus a caccia di punti ma con la testa proiettata a mercoledì verso lo scontro in Champions con il Chelsea.Si presume un turn over volto ad ottimizzare la formazione migliore per i due risultati.
Intanto contro la Sampdoria non ci sarà Rabiot, di cui non abbiamo visto fin’ora prestazioni sorprendenti. Potrebbe riposare Dybala, si deciderà se mettere in campo la coppia in attacco Kean – Morata.

Sebbene la vittoria contro lo Spezia abbia calmato gli animi per un po’, si rimane altresì perplessi sulle prestazioni complessive del gruppo.
Vedremo quindi se la Juventus sarà aggressiva con la squadra di Genova e recuperi i punti persi in precedenza.

Juventus-Sampdoria, le probabili formazioni.

Juventus (4-4-2): Perin; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bernardeschi, Bentancur, Locatelli, Chiesa; Kulusevski, Morata. All.: M. Allegri.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Damsgaard; Caputo, Quagliarella. All.: R. D’Aversa.

Ogni partita un dramma ..

Scritto da Cinzia Fresia

La squadra “sbarazzina” ci ha fatto vedere i sorci verdi.
Inizio con raccontarvi la mia disavventura con DAZN, nata male e che prosegue peggio.
Dopo aver attivato l’abbonamento che costa 30 euro al mese e per non so quale motivo aver perso due partite, riesco a dipanare la matassa e finalmente riesco a vedere DAZN in tele e sullo smart phone. Sul lap top niente perchè ci sono solo due possibilità .. va beh.

Ebbene stasera .. sono fuori casa e mi collego con il mio smart phone, vedo il primo tempo fino ai due gol, e poi .. puff .. come per magia scompare tutto. Dopo reiterati tentativi il nulla: non esiste un numero per parlare con qualcuno se non una chat elettronica che risulta totalmente inutile.

Detto questo veniamo alla partita: Sembra davvero strano che per la Juventus ogni partita si trasformi in un dramma. La squadra è cambiata e l’allenatore anche.
Sono passati solo due anni ma Allegri non sembra più lui.
Umanamente comprendo non stia vivendo uno dei periodi migliori, la squadra l’abbiamo visto tutti ha un problema, forse più di uno. Il collettivo dei giocatori affonda in un bicchiere d’acqua e non si vedono soluzioni all’orizzonte, e il grave lui non riesce a farsi capire.

Il primo tempo si è svolto come al solito il gol di vantaggio e dopo due secondi la rimonta.
Gli avversari lo sanno a memoria ..Questa volta però è successo qualcosa, una reazione di orgoglio: Dybala e compagni in qualche maniera tra dai e ti ridai hanno rimontato, 3-2 contro lo Spezia non è un gran che, me ne rendo conto, ma in questo momento è tantissimo: hanno segnato in definitiva Kean, Chiesa e De Ligt.

Chiesa peraltro aveva ricevuto un “pelo e contro pelo” dal tecnico il quale si è espresso in malo modo . con l’uscita ” E poi vogliono giocare alla Juve”. Vorrei ricordare ad Allegri che Chiesa l’anno scorso e durante l’Europeo era l’unico a sapere cos’è la Juve.
Anche per De Ligt un gol terapeutico che sancisce la vittoria.

Poi .. non ho capito una cosa: perchè cambiare Kean che aveva segnato per Morata?
A che pro?
Per quale motivo non togliere Mc Kennie che è stato a dire di molti penoso? Perchè insistere con Bentancur regista? Perchè tenere Rabiot in Campo?

La prima vittoria della stagione è arrivata e meglio tardi che mai, però attenzione che domenica prossima ricominciamo da capo, perciò non montiamoci la testa.

Mi soffermo su una citazione letta da qualche da parte perchè vale la pena commentarla:

“Amiamo la Juve o le vittorie della Juve?”

Di solito la squadra non si cambia, nemmeno se retrocede.
Voi l’avete cambiata quando siamo finiti in B? Io no e suppongo nemmeno voi.
Bene .. ogni tifoso sa il valore della propria squadra e la prende così com’è .. Il valore almeno sulla carta dei nostri è altissimo, quindi non mi sembra così strano preoccuparsi se si perde con l’Empoli e si pareggia con l’Udinese, rischiando di perdere anche con lo Spezia.
La Juventus non può permettersi di “bivaccare” in zona salvezza per questioni economiche, quindi è bene si svegli e presto ma che si allinei al più presto la Società, oggi “bastian contraria” più che mai.

Concludo con due parole su Dybala: ne ho lette di tutti i colori gli hanno dato persino del “presuntuoso” .. allora scendere in campo e fare il “Tutto campista” in un gruppo come quello di oggi è dura. Non ha segnato è vero e sappiamo anche perchè non segna, non è comunque stato fermo un minuto tra recuperare palloni, e fare assist .. forse si dovrebbe prima di giudicare analizzare il centro campo.

Mercoledì 22 settembre 2021 Spezia – Juventus ore 18.30 stadio Comunale Alberto Picco

Spezia – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

“Lo Spezia è una squadra sbarazzina che gioca senza preoccupazioni”

Squadra avvisata mezza salvata.
Attualmente la Juventus soffre tutte le squadre comprese le “sbarazzine”.
Il tecnico senza sminuire lo Spezia, si aspetta che la differenza tecnica esca fuori.
Allegri non gira intorno ai concetti, bisogna vincere se si vuole andare avanti.
C’è poco da dire o da fare.
La Juventus è in zona retrocessione e se non vince con lo Spezia le cose si mettono male.

Massimiliano Allegri non accusa ma non risparmia critiche ai giocatori i quali devono comportarsi in modo responsabile in campo che in panchina.
Un’altra sconfitta o pareggio .. sarebbe rovinoso per tutti.

Non basta un Paulo Dybala stellare.

Scritto da Cinzia Fresia

Non va bene.
Essere spiritosi non paga mai.

Non è ancora il momento per esibire spavalderia o fare battute infelici quando i numeri non ci danno ragione.

C’è tempo per tutto: per scherzare e per sdrammatizzare ma quando le cose si fanno difficili bisogna essere seri.

Un vero peccato.
Con tre parole possiamo riassumere la partita di ieri sera.
Non basta un Dybala stellare che tiene insieme la squadra ed esaurisce le energie correndo a destra e a sinistra per arrivare su tutti i palloni.

Dobbiamo capirci su come lo vogliamo far giocare.
Paulo non è Tevez.
Non ha la fisicità, è veloce nella corsa recupera sugli errori degli altri e ha bisogno di partner di supporto a centro campo e gli permettono di fare gol.
Okay per il tutto campista ma non esageriamo.
Il gioco della Juventus è Paulo Dybala, senza di lui la squadra è in balia di se stessa.

In partita io ho visto tre giocatori, Dybala – Morata – Cuadrado il resto …non pervenuto.
Anche Szczesny ha reagito bene con tanto di super parata, ma nulla può fare se gli avversari ti prendono a pallate un quarto d’ora.

Ormai lo sappiamo che è una questione di tempo. La durata fisica dei nostri calciatori è limitata, siamo sprovvisti di giocatori di resistenza, o per lo meno ne avremmo anche uno ma lo si tiene in panchina.
Centro campo sempre più debole.
Locatelli ieri si è visto poco e male, la qualità di centro campo non è cambiata di una virgola. Insufficienti Bentancur e Rabiot.

Un altro problema è Kean.
Okay la potenza fisica ma .. a che pro se non segna?

Perdere così dà fastidio, oltre alla défaillance della squadra ..che funziona a fasi alterne c’è una gestione da parte del tecnico non chiara e che ultimamente sbaglia spesso.
“facciamo gol e mettiamoci in difesa”
Non basta più ..è una tattica che conoscono anche i sassi. La sanno talmente bene che per contrastarci ci fanno sfiancare fino a quando non riprendono il controllo della partita e ci fanno gol.

Strano che un allenatore di età ed esperienza come Allegri non se ne renda conto.
E la preparazione atletica?
Non so perché ma da anni vedo gli altri correre di più dei nostri .. per quale motivo?
Eppure Simone Folletti il responsabile della preparazione atletica Juventus è tra i migliori sulla piazza.

Intanto abbiamo perso altri punti e siamo in zona retrocessione.

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