Archivio Autore: Luna23 - Pagina 83

Genoa-Juventus: pagelle

Scritto,da Cinzia,fresia

Gian Luigi Buffon 6 gol e rigore, Gigi non e’ colpevole sui gol segnati.

Giorgio Chiellini 5e mezzo

Alex Sandro 4 troppi errori costati cari

Daniele Rugani 6- se vuole restare in juve, deve darsi una svegliata.

Stephan Lichtsteiner 6emezzo il migliore in difesa e maggiormente reattivo nella rimonta (Andrea Barzagli : 6 )
Miralem Pianic 5 non eccezionale e autore dell’autogol, leggermente meglio nel secondo tempo. (Betancur 6 debutto dell’uruguaiano )

Sami Khedira 5 non ci siamo (Matuidi 6e mezzo: sebbene non sappia ancora dove mettersi, si da un gran da fare a recuperare palloni e serve bene la squadra, non ancora ambientato)

Juan Cuadrado 6/7 un inizio poco brillante viene spazzato via da uno,splendido goal

Mario Mandzukic 6e mezzo non completamente in partita soprattutto nel primo tempo si procura pero il calcio di rigore

Gonzalo Higuain 6+ meglio nel secondo tempo, cerca il gol.

Paulo Dibala 10 straordinario ed emozionante, protagonista della rimonta e di una tripletta stellare, si prende la Juventus, un po’ pasticciona soprattutto in difesa e la porta alla vittoria, dovra’ essere cosi in finale di Champions.

Allenatore Massimiliano Allegri: per come si stava mettendo avrei inserito Douglas Costa

Arbitro Banti: 5 6 ammoniti 3 per parte nella seconda giornata di campionato mi lascia un po’ perplessa, idem per l’utilizzo del Var il quale pare non essere proprio preciso al millimetro. Il rigore contro di noi non era da assegnare.

Juvemtus: 7 nonostante un inizio di primo tempo da dimemticare, la Juve reagisce nell’immediato riuscendo,a vinire.

Sabato 26 agosto 2017 Genoa- Juventus Ore 18 Stadio Marassi – Genova


La seconda giornata di campionato per la Juventus, prosegue con la trasferta a Genova.
Sebbene la stagione sia appena cominciata la Juventus annuncia gia’ un lungo stop, Claudio Marchisio per un fastidio al ginocchio sinistro è costretto a fermarsi per almeno 4 settimane.
Allegri comunque, non dispera, potendo usufruire di una rosa con buona disponibilita’ di centro campisti, all’allenatore rimane il dubbio se utilizzare Douglas Costa gia’ dal primo minuto di gioco.
Il Genoa rientra tra gli avversari piu’ fastidiosi, ma la Juventus, sicuramente non teme questa partita il cui superamento non desta,particolari avversita’.
In settimana, si e’ svolto il sorteggio per la Champions league, secondo la carta stampata, alla Juventus pare sia andata bene, inserita nel girone D insieme a Barcellona, Olimpyakos e Sporting Lisbona. Tuttavia, meglio non cantare vittoria troppo peesto, la verita’ la sa solo il campo.

Ed è subito VAR ..


Un “signor” debutto per il Video Referee, il cui immediato utilizzo è stato un rigore contro causato da un fallo di Alex Sandro, nessun problema però per Gigi Buffon che è riuscito a vincere contro Farias, visibilmente emozionato e un po’ disturbato dalla marea di fischi allo Stadium.
Ma il Var non ha rovinato la prestazione della Juventus che rigore a parte, ha vinto con punteggio più che pieno e con i suoi tre attaccanti tutti in gol.
Una bella partita, godibile e piuttosto dinamica questa prima di campionato, come da aspettative, il Cagliari si è fatto sentire. Va detto che la fazione sarda non avendo una vera e propria tattica, ha cercato di chiudere gli spazi, problema aggirato appena i nostri hanno accellerato un po’bloccando tutte le iniziative.
Tuttavia, la squadra ha avuto un momento di confusione, soprattutto in difesa lasciando spazio agli avversari.
Mi aspettavo una Juventus più tranquilla, trattandosi della prima partita, che giustamente è stata gestita con calma, certo perdere un trofeo da sempre fastidio, e la vittoria doveva esserci a tutti i costi, ma non era necessario agitarsi quindi evitare complicazioni.
Molto bene Buffon che oltre ad aver parato un rigore ha fermato un’iniziativa del Cagliari molto pericolosa.
Comunque, ritengo che, anche se il gol fosse andato a segno, il risultato non sarebbe cambiato, avremmo vinto 3-1 invece che 3 a 0, quindi poco male.

La Juventus non si è lasciata andare nonostante l’errore reagendo immediatamente, certo era il Cagliari e non il Real, però, ho visto un buon gioco, e chi non era in condizione ottimale ha dimostrato di esserci.
Direi che la formazione ha a funzionato, eccetto Cuadrado che dimostra insofferenza , peraltro già percepita contro la Lazio, e Higuain che ha latitato per un po’ facendosi poi perdonare con lo splendido ultimo gol.
E’ superfluo sottolineare il poco ma importante apporto di Douglas Costa, uomo chiave di questa Juventus, giocatore con un’evidente marcia in più i cui attaccanti, hanno bisogno.

E’ prematuro effettuare previsioni, ma la Juventus si sta dotando di una rosa molto forte, speriamo il più completa possibile.
Sarà poi la mentalità e l’abilità dell’allenatore nel motivare la squadra a vincere i trofei che si è posta come obiettivo.
Ricorderei alla Juventus e alla società, che essendo la squadra che è, la vittoria non è sempre un piacere e spesso diventa una condanna, personalmente in caso di ennesimo fallimento, non saranno accettate altre scuse.

Sabato 19 agosto 2017 Juventus – Cagliari ore 18 – Allianz (Juventus) Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ben tornato campionato!
Rieccoci qua, un po’incerottati e con il morale non proprio alle stelle: non è servito il migliore dei digestivi per buttare giù l’amara e in parte tragica finale di Cardiff, aggravata dall’ulteriore sconfitta contro la Lazio della settimana scorsa e conseguente perdita di un altro trofeo.
Il morale però continua ad essere a terra, ma non per il calcio, bensì per l’ennesimo, terribile, tragico e ingiusto attentato alla nostra libertà, l’Isis colpisce ancora, lo scenario è il medesimo di altri attentati fa: un furgone su una folla inerme.
Massimiliano Allegri, inizia la conferenza stampa pre partita, parlando di questo fatto che reputa doloroso, sottolinenado quanto sia diventato difficile e pericoloso vivere mostrandosi molto preoccupato per il futuro dei giovani.
Ma la vita continua, a dispetto di chi invidia la nostra libertà, la vita deve continuare, perchè domani, sarà Juventus- Cagliari.

Nel mentre di queste ore, la Società, dopo una lunga trattativa annuncia ufficialmente l’arrivo di Blaise Matuidi, centro campista proveniente dal Paris saint Germain, che vestirà la maglia bianconera con il numero 14. Il giocatore di Tolosa, (Francia) , si è mostrato felice, orgoglioso e pronto a vestire la maglia della Juve, tant’è che sarà a disposizione di Allegri già da questa prima di campionato.
Domani la Juventus non deve sbagliare, sebbene il Cagliari si presenti senza il suo riferimento offensivo più importante, l’ex Juve, Borriello in vista di cessione, resta sempre una squadra pungente per le prime della classe, perciò la squadra è bene che non commetta l’errore di prendere sottogamba questo primo incontro di campionato.
Questo inizio di stagione sarà caratterizzato dall’introduzione del VAR, alla lettera Video Assistant Referee, cioè, Assistente Arbitrale in video, significa che, l’arbitro, dopo aver interrotto il gioco, potrà ricorrere alle riprese delle telecamere, attraverso un monitor posizionato a bordo del perimetro di gioco, per poter analizzare le situazioni più complicate e soggette a dubbia interpretazione, al fine di ridurre al minimo gli errori di direzione di gara e far cessare polemiche o cattivi pensieri circa l’arbitraggio.
Ma non tutti si sono mostrati d’accordo, i contrari molto scettici, sostengono che il Var, aumenterà ancor di più la confusione.
Staremo a vedere, l’Italia è stata tra i paesi europei promotori di questo strumento, insieme a Germania e Olanda.

Peccato …

 

Articolo di Cinzia Fresia

 

Risultato compatibile con il quadro delle amichevoli estive, anzi, forse un po’ peggio di quello che mi aspettavo.
Juventus ancora da formare o riformare, e con uno schieramento clamorosamente sbagliato.
Puo’ essere che L’assenza di Bonucci abbia squilibrato la difesa, ma torniamo sempre a commettere i medesimi errori: centro campo niente …e difesa peggio.
Peccato, Perché dopo aver rimesso in discussione la partita, ci avevo creduto. Siamo o non siamo la Juventus?
Niente da fare, il primo tempo pessimo, gia’ stava sentenziando un finale che speravo non accadesse.
Nervosismo alle stelle, svarioni in difesa, e come sempre cambi in ritardo, hanno consegnato il trofeo ai laziali a cui una fortuna cosi non capitera’ mai piu’.
Percio’ mi pongo una domanda, mi chiedo se fosse proprio necessario perdere la testa e non capire piu’ niente ad inizio stagione? E verso la fine cosa succedera’?
Pare proprio che la Juventus soffra di “mal da finale”, e che soprattutto l’allenatore spieghi per quale motivo non abbia voluto utilizzare il Bernardeschi da subito?
Non vorrei che le problematiche di spogliatoio siano ancora in attesa di risoluzione, poiche’ durante lo svolgimento della partita non ho visto una grande armonia. D’altronde il calcio mercato non e’ ancora finito, e c’e’ chi vorrebbe andarsene e chi al contrario restare, e in campo non tira una buona aria.
Devo dire che mi e’ piaciuto molto il Douglas Costa, che grazie al suo dinamismo ha tentato di rimettere in quadro la situazione purtroppo inutilmente ma non mi sono piaciuti per niente De Sciglio, Higuain, Mandzukic e Cuadrado, quest’ultimo cosi nervoso, da risultare inutile.
Ho rinunciato ad ascoltare le giustificazioni dell’allenatore perche’ ormai le so a memoria, e’ evidente che di questa squadra non ha il controllo, quindi gli consiglierei di provvedere al piu’ presto, perché le vacanze sono finite, e noi aspetteremmo da anni una coppa, che si deve assolutamente vincere.

Togliamoci i cerotti

Scritto da Cinzia Fresia

E’ Volata l’estate della Juventus, talmente veloce, che il match della Super coppa è già alle porte, e la settimana prossima si ricomincia con il campionato.
Eppure sembra ieri che con gli occhi lucidi assistevamo alla disfatta brutta e ancora oggi molto discussa, della finale di Champions League.
Ma come sempre ed e’ giusto che sia cosi, il tempo guarisce le ferite, percio’ è tempo di toglierci i cerotti.
In queste settimane di caldo torrido e quasi ininterrotto, la Juventus ha fatto parlare di sè più per le “dipartite” che per gli acquisti.
Protagonista delle partenze, è senza dubbio, Leonardo Bonucci, che dopo 7 anni di militanza Juventina, lascia improvvisamente la squadra preferendo ad essa, il Milan, ed escludendo qualsiasi opportunita’ in Europa.
Fuga da Torino quindi per il difensore centrale, che tempo addietro aveva giurato quasi amore eterno nei confronti dalla squadra che ebbe il merito di formarlo, e di creare il giocatore che è oggi, sotto shock tifosi e colleghi.
Tuttavia, il giocatore, appena arrivato a Milanello, ha dichiarato che ” tutte le belle storie finiscono, grazie e arrivederci”.
Modalità sbruffona del centrale la quale educazione, stile e riconoscenza lasciano piuttosto a desiderare.
La Societa’ non commenta, se non facendo gli auguri al giocatore, i colleghi non comprendono e non giustificano il passaggio del collega a un club i cui pessimi rapporti non sono un segreto, dichiarando che la Juventus ce la fara’ anche senza di lui. Accusato il colpo, la Societa’ si e’ buttata a capofitto nel suo calciomercato, dal quale sono usciti due acquisti come Douglas Costa e dopo una trattativa lunga e molto complicata, il tanto atteso Federico Bernardeschi.
Costa e Bernardeschi rinforzerebbero il reparto offensivo che proprio nella parte piu’ importante della stagione e’ venuto a mancare, in difesa e’ arrivato dal Milan Mattia De Sciglio, contropartita dell’Affair Bonucci.
Nessun nome eccellente al momento per la Juventus, sebbene la societa’ sia comunque impegnata in varie trattative e intenzionata a trattenere Alex Sandro e naturalmente Paulo Dybala, nel mirino del Barcellona.
Ma a 7 gg dall’ inizio del campionato, la Juventus come sta?
Diciamo che lo stato di salute sara’ il risultato di domani a stabilirlo, e l’eventuale conquista della super coppa italiana, fino adesso, la squadra si e’ cimentata in varie amichevoli, i cui risultati non sono stati eclatanti, e l’opinione pubblica evidenzia la mancanza di Bonucci come una grave perdita.
Non che le amichevoli di agosto dicano un granche, ma e’ senza ombra di dubbio che la squadra si debba riassettare, e i nuovi ambientare. L’allenatore nel frattempo fa parlare parecchio di se’ per le sue liasons sentimentali, e ad ogni sconfitta della squadra, si affretta subito a “scaricare il barile” sui giocatori, cone le solite espressioni come, ” eh! Devono migliorare, non si puo’ prendere gol cosi’ ecc. ecc. ” mai una volta che Allegri dica “E’ colpa mia .. xche non ci capisco una mazza”.
Detto cio’sara’ il campo, quello vero, a dire la sua.

Ciao Leonardo Bonucci, non uno di noi.

 

Articolo di Cinzia Fresia

Colpo di scena! Bonucci è un giocatore del Milan. Il difensore viterbese dopo 7 anni ci saluta scegliendo altri lidi, ma non in una squadra qualunque, non in un team all’estero come si vociferava anni fa, ma niente po’ po’ di meno, che a Milano, a casa Milan, da uno dei nemici più efferati della Juventus. Beh .. che dire?
Intanto che l’amore con la Juve fosse finito non era più un segreto, e si capiva da tanti segnali, non ultimo il “vaffa” al suo allenatore davanti al mondo, atto che gli costò una pubblica punizione praticamente di piazza. La finale di Champions, persa, e relativo gossip pesante che lo accusava di aver schiaffeggiato Dybala, durante l’intervallo della partita, pettegolezzo subito smentito dal giocatore stesso che minacciò di querelare gli organi di informazione rei di aver diffuso una bugia.
Anche se alla fine, non ci si pensava più, e presi dagli acquisti della Juventus, la notizia bomba, forse un fulmine al ciel sereno o forse una cessione già annunciata.
Il giocatore ha voluto andare via, e la dirigenza ha facilitato nel modo più assoluto questo passaggio.
Interessante il commento del nostro Capitano Alex Del Piero, rimasto basito, pubblicamente sorpreso in negativo circa questa decisione.
Come sempre e ce ne faremo una ragione, spiace, ma per tenere una persona così poco entusiasta, ormai staccata dal gruppo, e in continua polemica meglio che vada.
Però, vorrei sottolineare una cosa, mi ricordo il Bonucci prima maniera, un disastro sotto ogni punto di vista, sbagli a tutto andare, e se oggi Bonucci è ciò che è, lo deve solo ed esclusivamente alla Juventus ed ad Antonio Conte, che invece di disfarsene e mandarlo in qualche piccola squadra a fare la “seta”, l’ha tenuto, e l’ha fatto indubbiamente crescere formandolo come calciatore. Una volta uno come lui la Juventus l’avrebbe vista appesa in camera, o come tifoso a chiedere l’autografo .. Invece no, grazie a quel colpo di fortuna (e non capitano tutti i giorni) oggi Bonucci è tra i difensori più pagati d’Europa.
Forse la sua scelta è stata fatta per denaro, forse per stufamento o per chissà quale motivo, il fatto è che si è dimenticato chi era ieri, un sig. nessuno, che su 10 tiri ne sbagliava 9.
Una dote umana in via di estinzione è la riconoscenza, si prende e si porta a casa senza manco salutare, .. come fosse tutto dovuto .. auguro a Bonucci, quando al mattino si guarda allo specchio, che veda un’immagine che gli aggrada, perchè fossi in lui farei fatica.
Mi spiace per i tifosi della curva, che lo hanno sinceramente amato, lo hanno difeso e hanno pensato fosse “uno di noi”, purtroppo non è.
Detto questo, caro Leonardo ..buona fortuna, hai un bel pacchetto di scudetti e delle coppe, mettitele bene in fila e quando hai un po’ di nostalgia, dagli uno sguardo.

un’ estate al Max …

Scritto da Cinzia Fresia
Stranamente, quest’anno, le vacanze dei giocatori di casa nostra non sembrano essere di così interesse per la cronaca rosa, nemmeno i matrimoni, se non per qualche notizia e foto sparsa qua e là del tale calciatore e del tal’altro che si sono sposati.
Si è più interessati al calcio mercato, fiacco per’altro, e di scarso interesse, anche se il nostro Presidente, forse ancora sotto schock per la tremenda sconfitta in Champions, nell’atto di rincuorare i tifosi, annuncia degli acquisti di pezzi da ’90! Super campioni, top Player di qui .. top player di là ..
Comunque mentre Marotta tratta, vende, compra ..rilancia e spera .. Massimiliano Allegri si diverte al mare, con i figli? No, con una signora dalla carriera piuttosto visibile tale Ambra Angioini, che in giovanissima età, fu la regina delle “lolite” all’italiana, giovanissima protagonista del varietà “non è la rai” il cui autore è stato il mago televisivo del tempo, Gianni Boncompagni.
Ambra e le sue numerose colleghe, si dimenavano, più o meno a suon di musica con “cantatine” in play back per circa un’ora. Ne ho un ricordo appannato, ma fece discutere, perchè si parlò di mercificazione e di strumentalizzazione di minori, e chiare allusioni ad altri passatempi, tuttavia il programma ebbe un gran successo e Boncompagni fu proclamato genio dela Tv.
Oggi la Angioini, è un’attrice abbastanza affermata, di 40 anni, reduce da un divorzio, la vediamo abbarbicata al 50 enne allenatore, dal potenziale più che interessante. Non so i due cosa possono avere in comune, e vedremo poi se la Angioini ne diventerà la compagna ufficiale. Allegri vanta una vita sentimentale travagliata, con fughe dall’altare e molteplici relazioni.
Francamente, ritengo questo pseudo scoop molto “venduto”, poco edificante, mi chiedo se era proprio necessario .. ma è vero che l’onda va cavalcata .. e i soldi vanno sempre bene, anche così.
E qui, mi manca tanto l’avvocato, sì perchè quando era in vita, delle scappatelle dei giocatori e dipendenti aziendali, non ne sapevamo nulla e stavamo alla grande, ma era quella “Juventus”. Attualmente proprio intorno ai personaggi Juventini il gossip sguazza non facendoci mancare niente, dal divorzio e successivo accasamento del Presidente, con l’ex moglie del suo migliore amico, alle vicende di cuore di Andrea Pirlo e poi … il gossip che tiene ancora l’attenzione sotto scacco cioè, le avventure sentimentali di Gigi Buffon. Pensavamo di aver finalmente messo una pietra sopra a questa storia .. invece no.
Sarà perchè, questa liason clandestina del portiere, sotto sotto, non è stata aprezzata, e guarda caso c’è sempre di mezzo lo stesso giornale di gossip ben costruiti, che ogni tanto “rispolvera” la storia per catturare l’attenzione dei fans di Buffon, della coppia attuale, cioè con la D’Amico, ma soprattutto i fans della Seredova che sperano probabilmente in un ritorno.
Anche se Buffon, non perde l’occasione di esibire la sua famigliona del mulino bianco che a suo dire funziona a meraviglia, la sua ex moglie in realtà ammette che tutta questa ostentazione detta con parole sue “è una balla colossale” e noi le crediamo, obiettivamente, capisco che gli emolumenti tra foto ecc. ecc. sono interessanti ma il cattivo gusto deve avere un limite, e forse sarebbe giusto stendere un velo pietoso e rispettare sul serio, anche da parte del giornale, le creature innocenti coinvolte.
Non vorrei .. che per distogliere l’attenzione sul calcio mercato, ci propinano in prima pagina le paparazzate combinate a dock .. così .. che mentre la gente si occupa di osservare cosa fa Allegri in vacanza .. così da annullare critiche e considerazioni sull’ipotetico rinforzo, rinnovamento .. non sanno nemmeno loro, per vincere sta’ Champions.

Poco entusiasmo sotto il sole di giugno

scritto da Cinzia Fresia

Un’estate calda, assolata e ricca di pensieri per la Juventus dopo la pesante e durissima sconfitta di Cardiff, e siccome non c’è limite al peggio, a Torino, centinaia di persone sono finite all’ospedale e una donna è morta.
C’è abbastanza perchè cali il sipario per qualche mese, anche con un sesto scudetto consecutivo e relativa coppa Italia, a noi Juventini, questa finale ci ha rovinato la festa e guastato l’umore.
La vita però continua, anche per la Juventus che sta cercando di mettere qualche pezza qua e là, intrattenendoci con il calcio mercato.
Se devo dire la mia, a me non sembra che Allegri, abbia le idee molto chiare, la sconfitta contro il Real, è stato uno schiaffo le cui 5 dita fanno ancora male, e non mi sorpende se il tecnico livornese, a suo dire, avesse pensato di ritirarsi per un anno a “coltivare gelsomini” e non pensare ad altro. Ma gli emolumenti (esagerati e vergognosi) e le lusinghe da parte degli Agnelli, hanno indotto l’allenatore a ripensarci e quindi a riprovarci.
Lo dico con sincerità e per la passione nei confronti della Juventus, che a questo punto, è difficile poterci veramente credere in questo cambiamento. La Coppa non è maledetta, è la Juventus che è troppo fatalista e spera sempre nelle giornate no degli avversari, perciò è difficile dare fiducia ad un organico che si giustifica in continuazione, dicendo le stesse cose ormai da anni.
Tuttavia, mentre la Juventus, parla, tratta, offre e rilancia, i giornali invece farneticano:
La prima “voce” uscita che ha destato molte perplessità, riguarderebbe una fantomatica “spiata” di spogliatoio, dove “sempre pare” il Bonucci avrebbe dato un paio di schiaffi al Dybala, affermazione che avrebbe fatto infuriare il difensore il quale, negando l’accaduto, ha minacciato pubblicamente gli organi coinvolti, valutando di adire le vie legali.
Naturalmente la reazione non poteva essere che questa, che la notizia fosse inventata per screditare il giocatore o peggio vera. Se è stata la causa della terribile e tremenda sconfitta, ho il sospetto che a questo allenatore manchi una dote fondamentale, quella dell’autorevolezza, soprattutto in una finale quando i nervi sono a fior di pelle, anche perchè gli schiaffi, casomai doveva darli lui, non Bonucci, in ultimo, sempre l’allenatore, ha sostenuto che avrebbe dovuto effettuare 2 cambi all’intervallo, vero ..verissimo .. e non dico altro, sperando di non leggere più nulla riguardante la troppo “costosa” disfatta di Champions League, ci penso spesso, che forse era meglio .. non arrivarci proprio. Aver eliminato il Barcellona ha creato false aspettative.
Ma i giornalisti non si fermano qui, si parla di campioni, di campioni oltre la media, acquistati in gran segreto … boh! di cui 1 .. Cristiano Ronaldo .. peccato che la Juventus i soldi per un giocatore così non li ha, e se li avesse non li spenderebbe, e dubito che Cristiano Ronaldo, con i compensi che percepisce venga a giocare alla Juve, in ultimo il grande mistero di Donnarumma, dove va? Cosa farà? E’ già della Juve? Resta al Milan? .. Gossip calcistici estivi.
Ma cosa succede realmente? E’dura saperlo…
La certezza è la partenza di Dani Alves, che saluta ringraziando. Evidentemente la Juventus non è stata per lui, e alla fine è giusto così, ma sembra che in tanti abbiano la valigia pronta.
La Juventus, nella personalità di Marotta vuole vendere i suoi pezzi migliori per realizzare e rafforzare la rosa della Juve. Si è molto parlato della cessione di Alex Sandro, uno dei giocatori migliori di cui la Juventus dispone, e che dovrebbe pensare prima di cedere, il giocatore ha manifestato l’intenzione di lasciare il club per realizzarsi in premier, nonostante la Juventus stia provando a trattenere il giocatore.
Vedremo perciò che Juventus ci ritroveremo in quel di fine agosto.

10 domande per voi ..

Scritto da Cinzia Fresia

Eccoci qua .. a dire nuovamente “la nostra” su questa stagione calcistica Juventina ..tocca voi!

1) Juventus 2016-17 Pregi e difetti:
2) Ti aspettavi la conquista del sesto scudetto consecutivo?
3) Di questa stagione, quali sono i giocatori che ti hanno sorpreso in positivo e quelli che ti hanno deluso? E perchè?
4) Finale di Champions: Cosa non ha funzionato?
– i giocatori
– l’allenatore e relativo staff di preparazione atletica
– la società
– Altro … e perchè?

5) Consideri la campagna acquisti che sta effettuando la società, utile alla Juventus per completarsi, o rischiamo nuovamente di avere il prossimo anno delle zone d’ombra?

6) Nessuna festa scudetto, dopo la sconfitta a Cardiff, è stato giusto?

7) Ritieni corretto che Allegri continui a guidare la Juventus o ti aspettavi qualcun’altro? E chi avresti voluto?

8) Secondo te, la Juventus della prossima stagione per vincere tutti e tre i tornei , (campionato, Coppa Italia e Champions League) deve munirsi di altri Campioni pari Dybala, Higuain e Cuadrado ..oppure?

9) Tempo di partenze … qual’è il giocatore in uscita che ti spiace vada via?

10) Fatti di Torino nella serata della finale a Cardiff: Alcuni sostenitori del Torino, dicono che la città non doveva farsi carico dell’evento, semmai doveva essere la Juventus ad ospitare allo Stadium il pubblico ad assistere alla finale, quindi a spese sue e non della comunità. Tu cosa ne pensi?

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