Archivio Autore: Luna23 - Pagina 82

La sindrome del derby

Scritto da Cinzia Fresia

Le partite non sono tutte uguali, ed e’ comprensibile che potrebbe essere non un granche’ giocare contro le squadre destinate alla bassa classifica, soprattutto se si tratta della Juve, ma quando arriva il Derby si accendono tutte le lampadine, e finalmente la Juventus viene fuori.
Partita molto bella ed interessante, con un super Dybala protagonista di una doppietta straordinaria.
La squadra ha sottomesso da subito il Toro senza mai rendersi attaccabile, ha mantenuto una buona unita’ di squadra e voila’ 4 gol cosa vogliamo di piu’?
Confesso mi piacerebbe vederli sempre cosi’. La scelta tecnica di lasciare Higuain in panchina e’ stata giusta, Gonzalo non e’ in forma, e in questi casi un po’ di panca fa sempre bene.
Il Toro … come al solito ha cercato di sopperire al gap tecnico con la violenza, e come di consuetudine l’ha pagata con l’espulsione del suo top di gamma, Baselli.
Non c’e’ nulla da fare il Toro con la Juve non ce la fa, l’emozione e la rabbia ma anche la voglia di vincere sono state le giustificazioni del giovane giocatore che involontariamente ha messo nei guai la sua squadra.

Mihajlovic non si e’ potuto lamentare d’altronde con 4 a 0, che vuoi dire? Che glieli ha regalati l’arbitro? Anche no .. il tecnico ha onestamente ammesso che la Juve ha vinto meritatamente, d’altronde Dybala al momento e’ da noi e Belotti non lo vede neanche.

Un derby con poco veleno o quasi che poteva chiudersi con una bellissima festa e’ finito tragicamente col decesso improvviso di un nostro tifoso proveniente da un paesino del cunese, il quale si e’ improvvisamente sentito male, accasciandosi a terra subito dopo il fischio dell’arbitro.
Immediatamente soccorso dalle unita’ mediche presenti allo Stadium, l’uomo non ce l’ha fatta. Una tristezza immane per la perdita di una persona stimatissima e amata nella sua comunita’.

Sabato 23 settembre 2017 Juventus-Torino Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Ed e’ subito derby.
Dopo aver vinto contro la Fiorentina, la Juventus intende proseguire sulla stessa linea, battendo il Torino, l’eterna rivale cittadina.
E quale migliore partita che scuota un po’ Dybala e compagni in vista anche dell’impegno prossimo venturo, gia’ mercoledi, di Champions League.
Ma Allegri avverte che il Toro e’ una squadra competitiva, e che non sara’ ordinaria amministrazione batterlo.
Il Derby e’ sempre una seccatura, e l’obiettivo primario e’ di superarlo indenne.
La proverbiale aggressivita’ del Torino allo Stadium, deve mettere in allerta i nostri, i quali dovranno fare attenzione alle botte dirette soprattutto a Dybala.
Ci auguriamo che l’occasione possa sbloccare Higuain che ne ha tanto bisogno.
Mel frattempo, speriamo in una partita divertente, dimamica e combattuta all’ultimo istante.

Compitino infrasettimanale.


Scritto da Cinzia Fresia
Ragazzi che noia che barba, che barba che noia: partita da bolla al naso. Senza nessuna emozione o particolare accadimento. Hanno vinto, complimenti, pero’ “raga” svegliatevi perche’ non si puo’ giocare cosi.
Capisco che il derby sia imminente. Ma la modalita’ “risparmio” per 90 minuti e’ stata eccessiva.
Partita senza infamia e senza lode, tiri in porta pochi, e dopo il gol di Mandzukic, basta, finito … 0 emozioni.
Comunque, la nota positiva e’ stata l’ottima prestazione di Bentancourt, il migliore in campo dei nostri, e altresi una buona risposta di Barzagli e Cuadrado.
La Fiorentina, mai pericolosa, e’ riuscita a bloccare il nostro “top di gamma” Paulo Dybala e Higuain sempre senza gol.
Nonostante una prestazione che lascia a desiderare, 3 punti in piu’ fanno solo piacere.
La Neo Juventus di Massimiliano Allegri, gioca da non squadra, riuscendo ancora in Italia a vincere per le qualita’ dei singoli, ma Allegri questa squadra la deve assemblare.
Mi lascia perplessa Matuidi, in quanto non sa ancora che cosa deve fare, al contrario una buona impressione la sta dando Scezny.
Un episodio degno di nota, e’ stato il rigore negato dal Var, che ha irritato molto Massimiliano Allegri.
Una nota positiva e’ che non abbiamo preso gol, e il rischio di prenderseli c’era, fortunatamente la difesa comincia a vedere un po’ di luce.
Bene, diciamo che ci siamo tolti un fastidio senza che nessuno si sia fatto male, domenica ci attende una “bella grana”, percio’ e’ bene tornRe ad allenarsi che non si sa mai.

Mercoledi 20 settembre 2017 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Allianz stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

Reduce vittoriosa da Reggio Emilia, la Juventus si accinge ad incontrare uno tra i suoi nemici piu’ efferati, la Fiorentina.
La squadra Ha dominato un modesto Sassuolo senza sforzi e si accinge ad affrontare “la gatta da pelare” numero 1.
Ci aspettiamo un’ altro Dybala show, l’argentico domenica scorsa quasi passeggiando si e’ divertito rendendosi protagonista di 3 gol fantastici.
Memtre Dybala vola, Higuain resta a guardare, l’attaccante appare in evidente crisi, e si lamemta della mamcanza di supporto dei compagni.
E’ difficile da questa posiziome comprendere cosa sta succedendo al giocatore, la verita’ del campo e’ impietosa, Higuain e’ impreciso, non riesce a tenere la palla, si perde in leziosita’ invece di tirare, consentendo alla difesa avversaria di organizzarsi e portargliela via, e convivere con l’attuale migliore giocatore d’Italia, considerata la sua eta lo mette in costante cofronto. ”
Allegri ha dichiarato in conferenza stampa che il giocatore accusa stanchezza, cosi come Buffon, che pare stia a riposo.
In questo match, il ruolo della difesa sara’ fondamentale, attenzione agli svarioni vedi Sassuolo.
Percio’ forza ragazzi che potete farcela.

Sassuolo Juventus presentazione.

scritto,da Cinzia Fresia
Ripresa di Campionato con il “mal di stomaco” per i nostri, i tre gol inflitti dal Barca pesano come macigni, e c’e’ poco da scherzare.
Massimiliano Allegri parla di vittoria obbligatoria, non sara’ tollerato altro. Non
Effettivamente la Juventus non ha altra scelta se non vincere, una vittoria riparatrice, volta a far tacere i mugugni dei tifosi.
Allegri informa del rientro di Mandzukic e Chiellini, e dell’intenzione di non tenere a riposo Dybala.
Non e’ un momento facile per la Juventus, a complicare la situazione, c’e’ la vicenda giudiziaria che ha colpito il Presidente Andrea Agnelli, in riferimento alla questione biglietti e gruppi ultras.
La Juventus deve restare concentrata e non perdersi in brutti pensieri, in Campionato e’ prima, al contrario in Champions e’gia’ meno di tre gol.
Ritengo che la Juventus domani non avra’ problemi a superare il Sassuolo, una squadra fino adesso molto dignitosa il cui posto in serie A e’ ampiamente meritato.

Che botta!


Cinzia Fresia

Niente da fare, il Barcellona ci ha dato una bella pettinata,pelo e contro pelo 3 tiri, tre gol, la differenza tra i campioni e gli altri e’ questa.
Eppure la Juventus ha disputato un primo tempo eccellente, difendendosi e attaccando, un Pianic cosi’ ispirato non l’ avevo mai visto, ci ho creduto, e ho sperato che prima o poi Dybala andasse a segno, ma niente. Il Barcellona non e’ il Chievo, lo sapevamo, ma crollare così prendendo tre gol alla prima di Champions fa un po’male.
Non ci resta che chiuderci in un religioso silenzio e meditarci su.
3 gol uno dopo l’altro hanno messo in ginocchio i ragazzi, i quali hanno perso fiducia quando Messi e C. riordinate le idee e riavuti dal torpore inflittogli nel primo tempo, hanno dimostrato tutto il opoloro talento organizzativo, tre gol quasi dopo l’altro. Quanto ci sarebbe servita la fisicita’ di Mandzukic e aggiungo anche l’esperienza di Lichtsteiner, la Juventus ieri sera avrebbe potuto pareggiare (non sotto di tre gol) e resistere, la sfortuna ha voluto che De Sciglio si facesse male, e l’alternativa Sturaro non mi e’ piaciuta: sa essere un buon giocatore, ma non per la Champions.
Dybala, ha giocato come sa,quindi anche bene, ma questi grandi match lo provano emotivamemte e ad un certo punto e forse consapevole di quanto la squadra soffrisse ha mollato, idem per Higuain che spesso si perde in leziosita’,giocherellando con il pallone anziché tirare , e su tre errori .. 3 gol, questo e’ il Barcellona.
Cari “bimbi”, fatevi un bel sonno perché da domani ci sara’ da lavorare, e seriamente. Purtroppo nella testa e’ rimasto un po’ di Cardiff che e’ duro da estirpare.
Il torneo e’ appena cominciato, auspichiamoci che la Juventus si riprenda e risponda reagendo di forza.
In questa partita la qualita’ dei singoli, la loro, e’ prevalsa, ed ha influito psicologicamente sui ragazzi, che il Barcellona fosse piu’ forte lo sapevano anche i sassi, e battere una squadra cosi serve intelligenza. A proposito di Higuain, l’argentino costato come un jet “executive” si deve svegliare, comprendo che non gli abbiano passato granche’ palloni, ma in una partita del genere, tutti devono dare il massimo e l’occasione gol crearsela.
Mi spiace molto per il Douglas Costa, sebbene effettui giocate straordinarie, non e’ riuscito ad entrare nel ruolo, e ieri questo si e’ sentito.
In partite simili , tutti i nodi vengono al pettine, Massimiliano Allegri, la Champions, non e’ il campionato e noi non siamo i primi della classe.

Martedi 12 Settembre 2017 Barcellona – Juventus ore 20.45 Camp Nou Barcellona

scritto da Cinzia Fresia
Ritorna la Champions League, e la Juventus “pronti via” comincia il suo percorso in trasferta, subito con il Barcellona sicuramente ancora offeso per l’eliminazione della scorsa stagione.
Ma dopo 3 vittorie consecutive in campionato, la Juventus non ha nulla da temere e d’altra parte meglio ora che poi, la squadra ha risorse necessarie per affrontare una delle migliori “della classe”, e tra le favorite alla conquista del torneo, ma non sara’ facile per gli spagnoli affrontare Dybala in un cosi’ stato di grazia.
La Juventus si presenta senza Khedira, Marchisio, Chiellini e Cuadrado poiche’ squalificato, ma pare che la sorpresa in questo grande match possa essere Betencourt.
Ma al di la’ dei moduli e delle scelte dell’allenatore, la squadra non puo’ permettersi di commettere errori, e non sara’ sufficiente un prodigio come Dybala a sfondare la difesa del Barcellon, Attualmente, la Juventus dispone di uomini forti che devono ancora ambientarsi, che dovranno fare in fretta considerata l’impellenza.

Sabato 9 settembre 2017 Juventus-Chievo Allianz Stadio – Torino

Nessuna preoccupazione per Massimiliano Allegri circa la partita di stasera, contro il Chievo, la squadra non accusa stanchezza e buona parte dell’organico e a disposizione dell’allenatore, e tocchera’ a Scezny debuttare in bianconero, al posto di Buffon tra i pali, lasciato a riposo per scelta in vista del big match di Champions a Barcellona di martedi’.
Massimiliano Allegri comunque rimane sul vago circa la formazione e per decidere quella definitiva attende l’ultima seduta di allenamento.
Nel frattempo le domande al tecnico spaziano tra la Champions League e l’andamento della nazionale.
A riguardo del torneo europeo il tecnico livornese non si e’ espresso piu’ di tanto circa su chi gioca o meno, rimandando l’argomento al dopo campionato, ha rassicurato, che i nuovi arrivati sono seguiti e si stanno ambientando, ma al tempo stesso non vuole caricarli di eccessive responsabilita’. A parte due infortuni Chiellini, la cui presenza in Champions e’ incerta e Khedira, la squadra tecnicamente ha tutto per superare il Chievo, anche se ostico e fastidioso.

Non facciamoci molte aspettative

scritto da Cinzia Fresia

Dubbi tra i tifosi per questa Juventus “vincente ma non convincente”, sebbene uscita in trionfo in entrambe le prime 2 giornate con punteggio pieno e persino in rimonta, i tifosi non sono contenti delle défaillance difensive della squadra e di un centro campo a sprazzi latitante, ma con un fortissimo ed ispirato Dybala protagonista e trascinatore. Ma questo non basta a placare gli animi, il malumore c’e’, la sconfitta in Finale di Champions e’ sempre li’, ed il rinforzo della rosa con le nuove acquisizioni desta perplessità,
Sara’ difficile che con il medesimo allenatore possa cambiare qualcosa, d’altronde lui e’ com’e’, il suo stile e la sua idea di gioco resta quella a cui ci siamo abituati in questi anni ed anche se avremo giocatori sulla carta piu’ forti non so se saranno in grado di fare la differenza in una finale di Champions, sempre se avremo nuovamente l’opportunita’ di giocarla.
Se la Juventus non cambia registro ricadra ‘ negli stessi errori, ma difficilmente Massimiliano Allegri si rimettera’ in discussione, considerato che ogni qual volta la squadra prende gol, scarica spesso e volentieri la colpa ad altri fattori, escludenso se stesso.
Vedremo percio’ cosa succedera’ una volta ambientati i nuovi arrivi e sperando in una difesa piu’ sveglia.

Ma d’altronde a denti stretti Bonucci lo ha detto, lui voleva la Champions, e pare che con il Milan sia convinto di vincerla e che il progetto di Allegri non preveda questo trofeo.
Eppure, noi tifosi siamo stufi di vedere la sqadra gettare la spugna ogni qual volta si disputi una finale con un avversario sopra la media.
La Juventus a volte ha un comportamemto buffo, sembra abbia paura di questa conquista, arriva ad un passo per poi tirarsi indietro con prestazioni al limite del paradossale. Ma perche? Meglio vincere 1000 scudetti anziche’ una Champions? Ci sarebbe un dopo che costa troppo?
Comunque, Massimiliano Allegri e’ stufo e forse ha terminato il suo ciclo in questa squadra,
L’allenatore della vita non esiste piu’, il ruolo dura poco, 3-4 anni al massimo e poi si cambia, per il bene della squadra.
Vedremo un po’ cosa succedera’ quest’anno, vedremo se la Juventus sara’ in grado di essere competitiva in Italia e successivamente in Europa.
Nel frattempo una notizia, Andrea Agnelli e’ stato,eletto presidente dell’Eca, la potentissima associazione dei club europei, che portera’ prestigio non solo alla Juventus ma a tutte le squadre italiane in Europa.

Dybala c’èeeeeeeeee

Chi non e’ saltato dalla sedia ieri sera?
Come seconda di campionato non c’e’ male, iniziata con il morale sottoterra e finita alle stelle, non potevamo chiedere davvero di piu’ ai nostri.
Iniziare al primo minuto e “beccare” un gol, persino un autogol se non fossimo stati la Juventus avrebbe steso chiunque. Il Genoa e’ una squadra che tira fuori unghie, denti pur di farcela vedere, e spesso ci riesce, l’anno scorso ce ne rifilarono tre, E quel gol al primo minuto di gioco, ha tolto la parola, e aggiungici anche la decisione arbitrale tramite var, in pochi minuti sotto di due gol ..2-0 palla al centro.
E’ vero che il fattaccio accadendo all’inizio di partita concedeva lo spazio temporale di rimonta, ma poteva non succedere .. invece e’ successo.
La Juventus ha sfoderato una grinta proprio da “juventus”, e la mente di questa rimonta a tratti spettacolare è stato lui “il picciriddu” Paulo Dybala, autore di una tripletta che ha mandato in estasi tutta Marassi.
I complimenti piu’ baci e abbracci li faccio ai ragazzi tutti, anche a chi ha sbagliato, ieri sera non e’ stato facile, non era grave perdere a inizio stagione con ancora una squadra da assemblare e da rodare, ma obiettivamente hanno dimostrato una verve che voglio rivedere in una finale di coppa dei campioni.
Primo problema: la difesa senza riferimenti, che si fa sorprendere troppo spesso, sapevamo che l’apporto di Bonucci sarebbe mancato, ma ora c’e’ da correre ai ripari, e’ inammissibile prendere 2 gol quasi consecutivi, di cui 1 su rigore, uno smarrimento iniziale puo’ essere fisiologico, ma e’ tempo di reagire. Molto male Alex Sandro, nulla a che vedere con quello dell’anno scorso, mi auguro una crisi momentanea e che non si tratti di un mal contento xche non intende piu’ restare, stessa situazione per Rugani, il quale deve darsi una mossa se desidera la maglia titolare.
Il centrocampo non ha subito molte variazioni ma dovrebbe essere maggiormente ‘ propositivo quindi creare di piu’ per gli attaccanti e recuperare palloni, per non caricare soprattutto su Dibala un eccesso di lavoro.
PaUlo e’ bravissimo e di frequente fa tutto lui, ma cosi facendo gli si toglie energie quindi lucidita’, ecco perche’ nel caso di ieri avrei tentato la carta Douglas Costa.
A riguardo di Matuidi e Betancurt, e’ prematuro dare giudizi con cosi poco minutaggio di gioco, Matuidi non sa ancora bene dove mettersi, pero’ ritengo non abbia giocato male anche senza incidere piu’ di tanto.
A proposito di Var: valanghe di proteste a ragione.
Il rigore concesso al Genoa si scoprira’ da una piu’ approfondita analisi, che non sarebbe stato da assegnare, poiche un giocatore avversario si trovava in fuori gioco. Gli arbitri sembrano un po’ buttati allo sbaraglio con questo strumento e commettono piu’ errori di prima per mancanza di capacita di lettura.
Concetto espresso pubblicamente anche dal nostro allenatore il quale ha dichiarato inadeguatezza arbitrale con conseguente perdita di tempo.
Possiamo percio’ essere contenti della nostra squadra che non si e mostrata vittima del fato ma che al contrario consapevole delle risorse ha ribaltato un risultato che non offriva aspettative.

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