Dopo giornate, ore e minuti di polemiche arbitrali come di consueto contro la Juventus, riprende la Champions League.
I bianconeri partiti verso San Pietroburgo con l’obiettivo di vincere e sistemarsi in classifica.
Il tecnico Allegri invita a non sottovalutare l’avversario a suo dire messo bene a centro campo e davanti.
Morata ha recuperato e potrebbee essere in campo già dal primo minuto, cessato l’allarme pr Deligt.
Fino ad ora la Juventus in Champions si è comportata bene, quindi ci si aspetta che gli uomini di Allegri continino su questa strada.
Massimiliano Allegri sostiene che la Juventus non sia la “sua”, semplicemente non alcuni giocatori non li conosceva.
In ultimo. Il tecnico toscano ha scoperto con piacere che la squadra ha ripreso a difendere quando non sono in possesso palla.
In Campionato la Juventus recupera punti un passo alla volta, e con questa “calma” che i bianconeri vogliono mantenere il primo posto nel girone.
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Mercoledì 20 ottobre 2021 Zenit – Juventus – Champions League ore 21 Stadio San Pietroburgo – San Pietroburgo
Non vi va bene neanche quando vi danno un rigore a favore
Articolo di Alessandro Magno
Protestare per un gol irregolare e per aver avuto un rigore a favore. Lo abbiamo visto. Il disagio antijuvenino ad ogni livello non conosce limiti. Confermato dal designatore degli arbitri Rocchi e dal presidente degli arbitri europei Trentalange :” Il gol andava comunque annullato per un fallo di mano volontario di Mkhitaryan. Lo diciamo qui perché tanto non lo dirà nessuno. Anzi il particolare verrà dimenticato come è stato volontariamente omesso e poi dimenticato altro in passato tipo il gol di Matri annullato ingiustamente nella famigerata partita passata alla storia per “il gol di Muntari”. Chiuso capitolo Orsato che la questione mi ha fatto già venire la noia parliamo della partita. La Roma ha disputato sicuramente un ottimo primo tempo anche se ha trovato poco la via della porta. La Juve ha giocato la sua gara ed è passata in vantaggio. Sull’uscita di Zaniolo, che a onor del vero stava facendo una gran partita la Roma si è un poco spenta. Non tanto come grinta quanto come idee. Nel finale di tempo loro trovano questo rigore più per una papera difensiva nostra (Chiellini) che per meriti loro. Ma qui come si suol dire “il diavolo ci mette le corna” Szczesny lo para a Veretrout che fino ad ora non aveva sbagliato con la Roma nessun rigore 12/12. La bellezza del calcio e la bruttezza delle polemiche tutto in una volta. Secondo tempo con Roma veemente e Juve sulla difensiva come piace ad Allegri e non piace ad alcuni tifosi. Tabellino secondo tempo 0 tiri per la Roma e 1 per la Juve quello della rovesciata di Bernardeschi. Dei tiri poi andati fuori dallo specchio la Juve ne annovera sicuramente 2 molto vicini al gol: la ribattuta di Kean sulla rovesciata di Berna detta prima, che da un metro tira alto e il tiro al lato di pochissimo sempre dell’ex viola sul quale il portiere non pare arrivare. Alla voce tiri fuori dallo specchio che potevano essere gol da parte della Roma sempre 0. Non ho capito Mourinho a fine gara davanti ai microfoni. Ha raccontato una partita vista solo da lui. Sembrava ci avessero preso a pallonate quando invece tutti i tiri loro sono stati ribattuti dai nostri difensori. Ha tirato fuori i complimenti di Allegri che non mi pare di aver detto che la Roma meritasse di vincere o che la Juve era stata messa sotto, dulcis in fundo dopo due anni ha ammesso che in quel famoso Juventus Manchester 1-2 lui e la sua squadra non meritavano ma si è scordato di dire che effettivamente in quell’occasione loro erano stati presi a pallonate. Fra l’altro proprio lui che del gioco difensivo è maestro e spesso ha “incartato” Guardiola sia con l’Inter che con il Real. Alla fine della fiera Allegri ha trovato una quadra e pur con molte assenze (ultima De Ligt ma non meno pensate quella di Dybala) ha portato la Juventus alla quarta vittoria di fila in campionato e alla quinta contando la Champions. Il gioco non è brillante ma stanno iniziando ad arrivare i risultati che non è un dettaglio da poco. Ultimo ma non meno importante il recupero di alcuni giocatori come De Sciglio e Bernardeschi che sembravano ormai perso e che oggi possiamo dire sono giocatori almeno funzionali e funzionanti. Ora sotto con Zenith e Inter sperando che Dybala entri presto a pieno regime e non faccia un altro anno dentro e fuori come l’anno scorso.
Lo “Special One” non cambia mai

Moise Kean
Se lo “Special one” non esistesse ..bisognerebbe inventarlo
Dico questo in segno di rispetto per uno degli allenatori più amati/odiati al mondo, che ha fatto della “polemica” la sua arma vincente. Indimenticabili i siparietti e le cattiverie a giornalisti e colleghi e alla sua acerrima “nemica” nonché rivale di sempre: la Juventus.
empre lo Special One ha dichiarato che la sua Roma meritava di vincere e che la vittoria dei bianconeri sia stata decisa dagli episodi.
Il più controverso è riferito all’assegnazione di un rigore per la Roma. L’arbitro Orsato fischia il fallo di Szczesny su Mkhitaryan, e un attimo dopo Abraham segna a gioco fermo. Lo stesso arbitro osservando il guardalinee con la bandierina alta assegna una punizione per la Juventus per il fuorigioco di Mkhitaryan.
Dal Var si rileva che il giocatore non fosse in fuorigioco, poiché aveva ricevuto la palla da Danilo.
Orsato perciò torna sulla prima decisione e decreta il rigore. Secondo le regole l’arbitro avrebbe dovuto, aspettare prima di assegnarlo, ma anche lo avesse fatto, il gol della Roma non sarebbe stato convalidato, poiché Abraham prende la palla da un tocco di mano visibile dal Var e Il vantaggio perciò non ci sarebbe stato, e alla fine la decisione sarebbe caduta per l’assegnazione del calcio di rigore.
Un gol per due
L’unico gol della serata è stata una “collaboration” tra due teste, Bentancur e Kean, è stato assegnato a Kean al quale si chiedeva di fare gol e lo ha fatto.
Non è vero che la Juventus non abbia meritato, la squadra ha giocato bene, non si è asserragliata in difesa e ha continuato ad attaccare cercando il secondo gol, tutto questo non correndo grossi rischi.
Nel Complesso una buona prestazione di gruppo per Max Allegri che ha azzeccato la formazione considerate le assenze e i giocatori fuori condizione reduci da trasvolate oceaniche.
I migliori in campo stati Szczesny che ha parato un rigore e De Sciglio autore dell’assist trasformato in gol. Il difensore ha disputato un’ottima partita.
Wojciech Szczesny
La Roma ha perso lucidità dall’uscita di Zaniolo a causa di un trauma in iperflessione al ginocchio.
E’ tornata la Juventus di Allegri?
Sembra di sì è il terzo risultato senza prendere gol.
La Juventus deve migliorare soprattutto in area dove non sempre si scelgono le soluzione migliori, da migliorare la precisione dei passaggi.
Tuttavia il gruppo ha saputo gestire il risultato, contrastare i contropiede e la forza della Roma determinata a raggiungere il pareggio. Poco alla volta la Juventus recupera e si posiziona in zona Champions.
A parte le inevitabili polemiche sul gol annullato e rigore, il match si conclude bene.
Mourinho riceve abbracci segnali di affetto anche dai giocatori della Juventus. il clima in cui si è svolta la partita non è stato dei migliori tra fischi e cori , ma questo non ha scalfitto il buon feeling che esiste tra i due club i quali vivono una sana e corretta competizione e rivalità.
Juventus Roma 1-0 Pagelle
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 7 Poco impegnato ma sempre attento. La parata risolutiva è quella del rigore parata molto bene. Si è ripreso il posto e il ruolo.
Danilo 6 Partita giocata prettamente in difesa dove sicuramente fa il suo dovere. Non spinge perchè preoccupato soprarttutto di Pellegrini che va a giocare dalle sue parti. Al netto di aver sofferto un poco Pellegrini è stato ben disinnescato.
Bonucci 7 Solidità difensiva a piena mani. Con Chiellini sono un muro invalicabile nonostante Abraham sia un osso durissimo.
Chiellini 7 Vecchio guerriero di mille battaglie salva più di un pallone e spesso respinge tiri con tutto corpo piedi tutto. Veramente tutto.
De Sciglio 7 Migliore in campo con Bernanrdeschi alla faccia di tutti i detrattori. Parte mettendo un cross al bacio per il gol poi tante tante belle giocate. Un giocatore ritrovato. Bravo De Desciglio e bravo Allegri.
Cuadrado 5 Abbastanza confusionario. In attacco si propone con costanza fino al90mo andando ancora a duettare con Kulusevki tuttavia tanti , troppo gli svarioni difensivi con palle perse malamente a caso.
Bentancur 6,5 Partita molto intensa come piace a lui. Si fa rispettare nei duelli uno contro uno e questa sera riesce anche a fare delle buone aperture.
Locatelli 5,5 Non mi è piaciuto moltissimo perchè è stato veramente quasi sempre schiacciato davanti alla difesa si rende utile come interdittore e come difensore aggiunto ma è mancato in fase di appoggio agli attaccanti e agli altri centrocampisti.
Bernardeschi 7 Una gran bella partita sia sotto l’aspetto tattico e atletico (corre davvero tantissimo) sia su quello delle conclusioni. La rovesciata e il tiro dal limite meritavano maggior fortuna.
Kean 5,5 Segna il gol con fortuna ma con una deviazione importante visto che probabilmente la palla di Bentancur sarebbe finita fuori. Poi si mangia un gol grosso quanto una casa sulla ribattuta della rovesciata di Berna. Poi poco altro.
Chiesa 5,5 Combattivo ma quasi sempre fuori dal gioco. Ha vissuto serate migliori. Siamo sicuri che si riscatterà.
Morata 6 Tiene qualche pallone più di Kean e fa risalire la squadra oppure ottiene qualche fallo per far rifiatare tutti.
Kulusevski 6,5 Come Morata ma meglio. Dalle sue parti arrivano anche alcuni palloni che impensieriscono la difesa avversaria. Peccato Orsato non gli fischi nulla.
Arthur 6,5 Giocatore dotato di piedi eccellenti il suo ingresso è importante perchè da modo alla Juve di mantenere più il possesso palla e quindi evitare il forcing finale della Roma.
Alex Sandro sv
Juventus 6,5 Vittoria più sofferta delle ultime se non altro perchè la Roma nonostante non abbia occasioni limpide arriva spesso dalle parti di Szczesny e mette in apprensione la nostra retroguardia. Una partita sofferta ma portata a casa con determinazione. Ora ci stiamo riportando sotto le altre in classifica dobbiamo cercare di migliorare nonostante le assenze.
Allegri 6,5 Quinta vittoria consecutiva quarta in campionato quando la squadra l’anno scorso non riusciva a vincerne tre consecutivamente. Sicuramente ha iniziato a ridare un anima a questa squadra e oltre a questa vittorie e risultati.
Arbitro Orsato 5 Grosse polemiche sul vantaggio non concesso sul rigore. A me sembra che in ogni caso ci sia un fallo di mano e comunque battere un rigore non è certo uno svantaggio. Il regolamento dice che se fischia non il gol è avvenuto a gioco fermo. Certamente poteva fischiare dopo in ogni caso il gol non sarebbe stato semplice da valutare visto il rigore il fallo di mano e la situazione di fuorigioco. Nel secondo tempo forse per cercare di venire incontro alla Roma mi pare fischi tantissimo pro Roma e pochissimo pro Juve ho dei seri dubbi anche sul giallo a El Shaarawy, ho dei seri dubbi che potesse esser rosso, come resto basito che non sia stato ammonito Mourinho per le reiterate proteste sul recupero. Alla fine è riuscito a scontentare tutti. Comunque la Roma non ha perso per Orsato ma ha perso perchè con tutto un tempo a disposizione non ha fatto neanche un gol. Lo dico io perchè è banale ma non ve lo dirà nessuno domani.
Juventus Roma Dom 17 ore 20-45 Juventus Stadium
Pronti per questa grande sfida del calcio italiano. Alla Juventus mancherà Dybala e si è unita a questa pesante assenza quella di De Ligt alle prese con un fastidio muscolare. Recupera Morata che però andrà in panchina. La formazione della Juventus. Queste le scelte di Max Allegri con la sorpresa De Sciglio al posto di Alex Sandro.
Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Kean
Il solito derby
Articolo di Alessandro Magno
Come al solito è stato il solito derby. I granata alla ”spacco qua e spacco la” a gonfiare il petto prima della partita, le solite stupide e false frasi di circostanza per cui la città sarebbe granata e l’epilogo classico con la Juve che vince il Toro che perde. Anche la partita ha avuto il solito copione. La partita non è stata bella come quasi mai è bello il derby di Torino e il Toro non ha quasi mai tirato in porta come anche questo sempre avviene salvo poi il loro mister dichiarare che potevano vincere e hanno dominato. Anche questo un classico. Ai soliti ingredienti sono mancate fondamentalmente solo 2 cose: le mazzate che in genere i nostri prendono in gran quantità da questi fabbri in maglia granata e qualche polemica arbitrale su qualche rimessa laterale non data o ammonizione non data a fantomatici rigori inesistenti assegnati al Toro e sui quali piangere a fine partita.
Facciamo un ulteriore premessa prima di analizzare la partita giusto per chiarire ancora una volta (ormai lo faccio a ogni derby) questa grande boiata della città di Torino pululante di granata dove gli juventini addirittura sarebbero in trasferta. A Torino ( e io ci abito e ci lavoro da 40 anni) gli juventini sono fra il doppio e il triplo dei granata. Il granata che oggi è quasi una razza in estinzione se la gioca addirittura con milanisti e interisti che al momento gli insidiano se non proprio gli hanno già tolto la seconda piazza del numero del tifo in città. Quindi non solo non sono i primi ma non sono neanche i secondi per numero. Poi quei pochi, soprattutto in occasione del derby fanno un gran casino, ma pur di apparire mettono i timbrini alle targhe o la bandiera del Toro ai balconi. Lo juventino in genere bollini alle targhe non ne mette per non aver la macchina danneggiata e quando mette la bandiera al balcone lo fa solo in occasioni di vittorie e vi assicuro che in città è un tripudio di bandiere che oscurano totalmente quelle granata.
Ho recentemente fatto una squadra di calcio che gioca il campionato di terza categoria e siamo tutti giocatori e dirigenti della città chiaramente scelti non per fede. Abbiamo fatto un censimento fra noi e su 29 persone 14 sono della Juve e ci sono solo 2 granata. Abbiamo persino 1 della Roma e 1 del Napoli ma i granata sono solo 2 inferiori agli interisti e milanisti. Chissà come mai questo censimento a livello cittadino poi nessuno lo fa.
E veniamo alla partita. Primo tempo giocato male semplicemente perchè non riuscivamo a tenere una palla ma di occasioni ne ha avute solo la Juventus il Toro ha fatto solo un tiro da lontano. La Juventus ha lasciato il possesso palla al Toro perchè in questa fase Allegri non vuole fare possesso palla vuole verticalizzare immediatamente e andare in porta con pochi passaggi. Va da se che se quando hai la palla invece di fare giro palla e toccarla mille volte, verticalizzi subito per gli attaccanti, se non segni o la tiri agli altri o la sbagli e gli altri la recuperano, non puoi fare possesso palla. Ecco perchè il Toro nel primo tempo ha avuto di più la palla pur senza combinare un beata mazza. Purtroppo ad oggi tanti questa cosa non l’han capita e pensano che tenere la palla tanto significa avere supremazia.
Nel secondo tempo la Juve è cambiata con l’ingresso di Cuadrado e l’uscita di Kean allora è diventata una squadra che ha potuto manovrare di più e verticalizzare di meno, anche perchè Allegri ha tolto l’unica prima punta che aveva Kean, tornado a giocare con Chiesa avanti come aveva fatto contro il Chelsea. Il Toro è stato messo all’angolo e non solo la Juventus ha vinto e vinto con merito, ma le occasioni sono state diverse e solo della Juventus e anche il tanto amato da qualcuno, possesso palla, è passato nelle mani della Juventus che ha fatto la partita e che a mio parere ha avuto un risultato finale anche stretto. Concludo con i 7 under23 che Allegri ha fatto giocare: De Ligt, McKennie, Locatelli, Chiesa, Kean, Kulusevski, Kaio Jorge. E’ vero che giocando ogni 3 giorni e con tutti gli infortunati che abbiamo le scelte a volte diventano obbligate, tuttavia non è vero che erano scelte scontate. Bonucci e Cuadrado e anche Bentancur, che ha 24 anni, potevano giocare e 2 di questi 3 non hanno fatto neanche un minuto. Quindi mi pare di poter dire che Allegri quando ha una squadra giovane i giovani li fa giocare eccome.
Ammetto .. sono un tripudio di miccette!!

Manuel Locatelli
Scritto da Cinzia Fresia
Ci sono partite che definire infernali è poco.
La Juventus ha “l’onore” di viverne tante: Inter, Roma, Napoli .. ecc. di avversari feroci ne abbiamo altresì in bassa classifica, ma l’avversario più insopportabile, fastidioso ed irascibile è sicuramente il Toro.
Eppure, dovrebbe essere diverso .. a parte la rivalità quella è giusta e ci sta, ma il tutto cazzotti compresi dovrebbe terminare con una bella bevuta .. i giocatori peraltro si conoscono, frequentano le stesse discoteche e non si odiano.
Invece no.
NOI VI UCCIDEREMO
Inizierei la mia disamina partendo da questa frase apparsa su uno striscione che dire vergognoso è fargli un complimento.
La tifoseria del Toro è spesso divertente, perché è ignorata dalla stessa squadra. Non solo non ci hanno ucciso ma abbiamo vinto “comme d’habitude” gli ultimi minuti del fischio finale.
E alla fine tutti risero me compresa. Granata andate avanti e augurateci tutto il male che avete dentro che ci portate fortuna, il vostro odio è la nostra forza.
Veniamo alla partita.
Un secondo tempo buono, il primo no.
Secondo i principi del tecnico, la difesa incluso il portiere sta funzionando, prestazione buona di tutti.
Attacco e centro campo non proprio brillante.
Weston Mc Kennie malissimo, e non è chiaro perché. Il texano non è in forma, sbaglia i passaggi e perde palloni.
Alessandro Locatelli
Sono contenta per lui.
Finalmente un giovanissimo, lui che ha fatto di tutto per
essere dov’è si merita questo gol.
Emozionato dedica lo alla sua famiglia i suoi primi tifosi, che lo segue nelle trasferte.
Federico Chiesa: presente!
“Soldato Federico Chiesa agli ordini” straordinario sa far tutto, attacca, difende, crea assist .. cosa vogliamo di più?
Moise Kean “bocciato”! insieme a Weston. Moise non è ancora “dentro” la squadra. Fisicamente è potente ma spesso non raggiunge l’obiettivo. Corretta la sostituzione.
Stiamo andando meglio ma l’ottimale deve ancora arrivare.
Il Campionato e la Champions non sono il Derby, e vanno analizzati alcuni errori che potrebbero costare punti.
L’errore più frequente è commesso in area dove spesso non si tira in porta e si preferisce passare a un compagno .. e perdere così l’occasione da gol. Errore evidenziato anche da Max Allegri.
Abbiamo dato un “colpettino alla classifica” e intanto c’è la pausa. In attesa del ritorno di Paulo ..non sediamoci su un 1-0 di un derby qualunque, è bene continuare a lavorare.














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