
Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la brutta figura a Torino, la Juventus si ripiglia in quel di Parma effettuando una buona partita, hanno vinto giocando e imponendo la qualità dei singoli, non abbiamo visto la frequente ricerca del calcio d’angolo per fare gol, la squadra ha costruito azioni su azioni e ha segnato 4 gol di cui due nel primo tempo. Doppietta di Cristiano Ronaldo che si è lasciato alle spalle il fallimento del rigore contro l’Atalanta. Per questo episodio Cristiano è stato bersaglio di critiche a causa di questo errore ma non solo, il portoghese è accusato di imporre regole contrattuali che condizionano l’equilibrio della squadra sempre secondo voci circolanti sul web e giornali.
Con il Parma abbiamo visto un Ronaldo che stava decisamente meglio anche con la squadra, due gol di cui uno di testa toglie tutti i dubbi, ma poi è apparso gioviale e coinvolto, senza smorfie al momento della sostituzione, d’altronde una serata “con il mal di testa” succede a chiunque e il fallimento di un rigore non significa nulla.
Il Parma è comunque stato aggressivo per nulla timido ci ha creduto finché ha potuto, ha giocatori tonici e abili nelle marcature, tuttavia la Juventus è riuscita arginando un pressing in certe fasi anche pesante a segnare, verso il sessantesimo la squadra di Liverani si è praticamente arresa ai bianconeri ed è cominciata la discesa, gli uomini di Pirlo hanno praticamente la gara in mano e concludono senza sforzo il match con il risultato che ci si aspetta da gare come queste.
Grande merito del gol di Kulusevsky, un fulmine per i parmensi che ricevono la zampata dell’Ex, totalmente libero da marcature il macedone segna il primo gol della partita ed apre le porte agli altri tre.
Nessuna polemica da parte del Parma il quale accetta sportivamente il risultato ammettendo la prestazione sottotono e riconoscendo la superiorità dell’avversario.
Una vittoria che guarisce parzialmente alcune ferite e riavvicina ai tifosi, Pirlo è consapevole che lo stesso atteggiamento debba essere tenuto con squadre diverse e di pari forza, gli scontri diretti sono alle porte e la Juventus ha l’obbligo di presentarsi all’altezza dei giocatori che ha i quali devono imparare ad essere lucidi in tutte le fasi della partita.
Mercoledì prossimo ospite allo Stadium ci sarà la Fiorentina, partita ostica per definizione e con l’aggravante della posizione dei viola in bassissima classifica, un altro esame per Mr. Pirlo.


Scritto da Cinzia Fresia
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