Juventus-Palermo: bene solo il risultato ma giochi chi merita

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Palermo. Chi mi segue spesso sarà abituato a questi miei articoli contro corrente. Ogni tanto capitano. E’ una mia prerogativa di cui vado fiero, quella di non farmi influenzare dal risultato. Quest’anno è capitato contro l’Atletico Madrid in cui io ho parlato di buona prova della Juve nonostante la sconfitta. Capiterà oggi per Juve-Palermo dove non sono affatto contento della prestazione. La Juventus Domenica non mi è piaciuta a iniziare dal modulo che non si capiva bene se fosse un 3-5-2 o un 4-4-2 con Bonucci che a un certo punto me lo sono visto terzino destro. La Juve ha giocato male per lunghi tratti. In alcuni frangenti ha giocato malissimo. Il primo tempo è stato regalato all’avversario che riusciva ad arrivare in zona tiro con 2-3 tocchi, mentre noi ci si accontentava di un soporifero giro palla. Se non ci fosse stato il Palermo ieri, squadra onestamente modestissima, non credo si sarebbe vinto. La manovra è stata di una lentezza disarmante e il vantaggio è scaturito da un intuizione di Pereyra che praticamente facendo pressing da solo ha rubato palla e ha velocizzato la manovra andandosene in percussione solista. Li ha trovato un Tevez in appoggio e pronto alla rifinitura e un Vidal che aveva seguito la manovra viva Dio, ma se Pereyra avesse conquistato palla e l’avesse data all’indietro verso Bonucci o Pirlo saremmo ancora qui ad aspettare che la Juve fa gol.

Pirlo ancora deludentissimo. Gioca a un ritmo imbarazzante e a differenza di tempi migliori, continua a sbagliare un infinità di passaggi. Non è casuale che dopo la sua uscita e l’ingresso di Pogba si sia velocizzata di brutto la manovra e la Juve ha fatto 25 minuti finali come Dio comanda. Vidal, Tevez, Llorente non mi sono sembrati in una condizione ottimale nonostante due di loro siano andati in gol. Nando è poco mobile anche se soprattutto è mal servito (ha fatto gol di testa guarda un poco e crossare un po’ di più magari?), Vidal non è in forma e spesso finisce per strafare visto che la condizione non l’accompagna. Uguale Tevez che troppe volte cerca dribbling avventurosi. Mi viene strano in tutto questo pensare che Allegri faccia riposare Pogba che in verità mi sembra più in condizione degli altri, come lo stesso Marchisio. E’ strano da pensare ma forse ha ragione il mister. Forse, visto che l’avversario era il Palermo, meglio fare ritrovare la condizione a questi giocatori in questa partita. Io non sono nello spogliatoio tuttavia in questo momento, mi pare che Morata e lo stesso Giovinco meritino un attimo più di considerazione.

Siamo all’ottava di campionato e ci può stare un calo di prestazioni visto che veniamo da un tour de force fra campionato, coppe e nazionali, tuttavia Allegri secondo me dovrebbe considerare di fare un maggiore turnover se vogliamo arrivare a fine stagione senza la lingua per terra.

L’ho scritto già nell’articolo passato giochi chi merita. Punto.

LA JVE LASCI L’ITALIA E VADA A GIOCARE ALL’ESTERO: FIRMA LA PETIZIONE

Soldato Tevez ..Agli ordini!

Vidal e LlorenteScritto da Cinzia Fresia

Come in ogni Azienda che si rispetti  dove tutti si sentono in famiglia,  ci si ricompatta nei momenti  di difficoltà, ecco che oggi, è accaduto proprio questo. La Juventus ha ritrovato se stessa, cercando di far emergere i più deboli, profondamente criticati e rei del pareggio più sconfitta europea.

Di elementi affaticati  in questa Juve ce ne sono, ma come in tutte le migliori famiglie c’è un fratello maggiore che interviene a mettere le cose a posto, a mediare e a far funzionare tutto, è proprio il caso di dirlo ed ammetterlo, Tevez ha sbloccato  servendo una palla gol che Vidal ha sfruttato nel migliore dei modi cioè segnando,  anche Llorente, dopo dai, che ti ridai, che ti ridai, che ti ridai e ancora che ti ridai ..Gol anche lui, evviva .. i tre punti sono l’unica cosa che conta, ma anche le quotazioni dei due giocatori fino ad oggi in ribasso stanno per risalire.

Ma questa è la Juventus, sa come gestire le sue forze ma soprattutto conosce i metodi per rimettersi in carreggiata.

La partita: diciamo senza infamia e senza lode, con un giocatore come il Tevez che spesso riesce a divincolarsi da tre difensori, (a volte anche  4) contro  un avversario dignitoso ma scarso, vincere non è stato difficile, nel primo tempo i palermitani comunque si sono fatti sentire cercando di contrastare al massimo la Juve, il seconto tempo è stato obiettivamente dei bianconeri, come gioco la Juve poteva fare meglio, forse Pirlo andava tenuto a riposo, considerata la modestia avversaria, io avrei buttato nella mischia Giovinco dietro alle punte, il ruolo a lui  più congeniale, dove riesce ad esprimersi meglio, chissà che non trovasse  il gol anche lui, maluccio Pereyra ..

La Juventus di Allegri, è ancora in cerca di autore, lo stesso Allenatore è pieno di dubbi amletici, sempre  con i riflettori puntati in attesa che commetta errori, non sa mai che pesci pigliare, perchè se tiene Pirlo in panchina, lo accusano di volerlo silurare, come accadde al Milan, però se lo tiene in campo  lo criticano perchè non lo toglie, insomma un pasticcio tale da portare l’insuccesso. Oltre al “Pirlo o non Pirlo”, Allegri dimostra di non sapere come gestire sti uomini allo stremo, certo gli hanno consegnato una “bella gatta da pelare”, questa non è la Juve che Conte concepì anni or sono, questa è la Juve ridotta ai minimi termini, dov’è Barzagli? Dov’è Pirlo? Vidal ecc. ecc. non penserete che Ogbonna regga in Europa .. avremmo necessità di rinforzi. Anche il gioco di questa Juve non è ancora chiaro, le lacune  emerse con il Sassuolo, che poi era solo il Sassuolo, ma sappiamo quanto queste secondarie siano così spietate quando c’è una partita della vita da disputare, non è altro che il disorientamento dei centro campisti i quali non riescono a trovare la via maestra, negli anni precedenti, Pirlo diceva a tutti cosa dovevano fare, proprio a tutti, muoveva i colleghi come fossero pedine, “tu stai qui, tu fai quello, tu fai quell’altro..” d’altronde se lo chiamano il regista ci sarà un perchè, ora che non lo fa, si perdono come mosche impazzite, ecco che la superiorità tecnica e  fisica di Tevez salva capra e cavoli ma non può sempre funzionare.

Sarebbe ora che Allegri ci mettesse un po’ del suo, tanto ormai non ci possiamo fare niente, lo dobbiamo digerire e quindi tanto vale che faccia qualcosa e che individui una strategia che preservi il centro campo.

Comunque, un passo alla volta, aver recuperato tre punti su quegli sciagurati è un bella conquista e sensazione, che bello aver vinto senza sproloqui, anatemi e farneticazioni giornalistiche, nessuno ha detto niente, forse io avrei qualcosa da dire all’arbitro dal cartellino facile comunque va beh c’è di peggio.

Il riposo dura poco, il turno di campionato arriva già mercoledì, e la Juventus come tutte le altre squadre dovrà riprendersi per disputare al meglio la prossima partita.

 

 

 

 

 

Juventus – Palermo 2-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x28o5fp

Domenica 26 ottobre 2014 Juventus-Palermo ore 15 Juventus Stadium -Torino

Juventus palermoScritto da Cinzia Fresia

Ammaccati, intristiti e con il muso lungo, aspettiamo il Palermo,e dopo la l’arresto momentaneo della Roma, che bella idea sarebbe aprofittarsene.

La caduta ad Atene ha indicato quanta fatica hanno addosso i nostri giocatori, e di come bisognerebbe non concedere Troppo alla nazionale.

Ovviamente la partita andrebbe vinta, perche’ vorrebbe dire recuperare un po’ di distacco e mettere a tacere tutti quanti..

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Olympiakos Juventus.

S’è perso. Poteva andare meglio, si sono avute diverse occasioni. Lo stesso goal preso è stato un autogoal, tra palle perdute e mancati rientri. Andrà sicuramente meglio al ritorno, la Juve è più forte di quella in Grecia.

Bayern-Roma.

I tedeschi giocano bene e stanno con continuità ai vertici da anni. La Roma ha preso molti goal in modo scolastico. Penso che le lezioni non siano i 7 goal o le dissertazioni post gara: penso che in generale ci sia da imparare solo osservando i nomi di chi sta spesso al vertice. Però sono lezioni noiose, alla gente piace il potere sguaiato o fare la vittima di chissà chi. Non c’è la voglia di stare ai vertici perché ti piace, c’è la voglia di stare ai vertici per fare dispetti.

Conclusioni

Nulla in particolare. Non credo alle crisi del calcio italiano, credo alle crisi di risultati. Per quelle non ci vogliono facce pulite, conferenze e neanche soldi. Ci vuole un po’ di campo.

Olympiakos – Juventus 1-0. SIntesi.

http://www.dailymotion.com/video/x28gg88

Olympiacos-Juventus 1-0: quelli che giocano solo un tempo.

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Articolo di Alessandro Magno

Olympiacos-Juventus 1-0. Premesso che la Juventus meritava per lo meno il pari. Ancora una volta ha trovato davanti a sé un portiere in stato di grazia e una giornata particolarmente sfortuna. Ulteriore precisazione la voglio fare sulla nostra atavica mancanza di mentalità europea della quale abbiamo discusso praticamente da sempre e su cui non mi voglio soffermare visto che appunto è un discorso trito e ritrito. Detto questo, con i se e i ma non si vincono le partite. E seppure la Juve meritava ampiamente il pari, nello sport vince chi arriva primo e in particolare nel calcio vince chi fa gol. Loro hanno fatto gol noi no. Punto.

E ora veniamo agli errori. Intanto voglio capire perché da un po’ di tempo a questa parte si regala un tempo agli avversari. È capitato quest’anno sempre in coppa ma anche in campionato con Roma, Sassuolo e Atalanta. L’altra cosa mi piacerebbe capire se Pirlo ha un particolare contratto che preveda il suo impiego ogni volta che è disponibile. Altra cosa, ma se il modulo di Conte il famoso 3-5-2, in coppa non ha mai dato buoni frutti e anche ieri s è visto, ma cosa aspetta Allegri a portare la squadra alla difesa a 4? E per finire: ma avevamo già un mister che faceva i cambi al 90mo ma benedetto uomo ma pure tu? E che cacchio.

Non so se bastano questi pochi accorgimenti a sistemare le cose, purtroppo sappiamo di questa nostra mancanza di mentalità in Europa per cui si entra sempre in campo con la fifa anche contro Malmoe e Olympiakos salvo accorgersi poi quando magari è tardi, che valgono un Genoa o un Atalanta. Intanto, però, sarebbe opportuno per lo meno in coppa, operare questi accorgimenti. Difesa a 4 e giochi chi è più in forma. Se Pirlo, di cui sono un estimatore, vuol giocare sempre, cambi aria. La Juve non può prescindere da questi diktat e non può garantire il posto a nessuno.

Concludo ricordando la gran partita della squadra migliore del mondo. La differenza fra un 1-0 e un 1-7 è la differenza che passa fra una sconfitta e una disfatta. Noi abbiamo perso una partita loro hanno perso la faccia. Noi non siamo partiti per andare a spezzare le reni ai Greci (semicit.), abbiamo almeno il buon gusto di essere umili. Loro li aspettavano in 70000 e i tedeschi in 11 gli han rotto le ossa a tutti e 70000. E non è vero che prenderne uno o prenderne 7 è uguale a meno che tu non sia Cicciolina. Prova a prendere un Aulin e prendine invece sette e vediamo se è uguale. E complimenti a Garcia, uno che prima che si romanizzasse del tutto, trovavo pure simpatico. Il gesto di non stringere la mano a Guardiola dopo siffatta ripassata è uno di quei gesti che fanno bene al calcio.

Mi e’ sembrato di vedere un Allegri

imageScritto da Cinzia Fresia

Se doveva succedere qualcosa di male, e’ accaduto stasera ad Atene, in questa partita sfortunata ma giocata non come doveva essere, una squadra carente di energia ha trovato la sconfitta contro un avversario mediocre.

Dobbiamo fare i conti con la realta’, la squadra di Conte e’ agli sgoccioli, i centro campisti non segnano piu’ e gli attaccanti a parte Tevez non trovano la porta nemmeno per sbaglio. Ma soprattutto la difesa senza Barzagli che temo sia arrivato al capolinea, mostra tutte le sue lacune, aggiungiamo anche un tecnico non all’altezza che se ieri avesse tolto Pirlo in tempo forse non sarebbe finita cosi.

Allora l’analisi e’ presto fatta, non possiamo affrontare campionato, coppe e nazionale con questo organico perche’ non ce la fanno, hanno dato tutto quello che era da dare, e la Juventus si trova come probabilmente Conte aveva previsto, senza uomini di ricambio.

Nel frattempo le altre gongolano, la Roma, a parte le 7 reti dell’ altro ieri (ben  gli sta)  si e’ gia preparata il terreno come sicura vincente al titotlo, considerato il rigore inesistente concesso l’altra domenica, e quello su Pogba  non concesso a noi, lamentele e piagnistei servono sempre.

Allegri se non si sveglia insieme a tutta la dirigenza Juve non so come andranno avanti, Pirlo sembrava un fantasma,  Vidal idem, e gli altri comunque in confusione. E’ una Juventus che in difficolta’ non sa cosa fare.

I  greci il cui uomo migliore e’ stato il portiere hanno solo corso di piu’, e sapevano cosa fare.

ovviamente la qualificazione non e’ ancora compromessa ma se ad inizio campionato stiamo gia’ cosi, c’ e’ da prendere seri provvedimenti.

 

Mercoledì 23 ottobre 2014 ore 20.45 Stadio Georgios Karaiskakis – Atene – Champions League

Olimpiakos - JuventusScritto da Cinzia Fresia

 

E’ passato poco tempo dal piccolo capitombolo accaduto a Sassuolo, che la Juventus in preparazione di valige si appresta ad affrontare l’Olimpiakos ad Atene, una squadra complicata, a tratti violenta sebbene non perfetta si presenta molto determinata.

I bianconeri un briciolo rimaneggiati e senza Barzagli dovranno recuperare le forze per poter continuare il percorso in Europa, l’allenatore Allegri non drammatizza, sostenendo che la partita non è decisiva, comunque vadano le cose.

Vedremo.

Sassuolo – Juventus 1-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x287j77
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