Natale… sotto la Juve.

FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-SASSUOLO

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Potrebbe essere il titolo del nuovo cinepanettone e non ci sarebbe nulla da dire. Appena appena la Roma riesce a tenere quanto meno il passo a -5 , le altre sono giù sprofondate a distanze siderali. D’altronde contro uno score di 15 vittorie su 17 c’è poco da fare e se ripenso che contro la Fiorentina abbiamo buttato via una partita già vinta, devo dire che c’è veramente poco da lamentarsi. Unico rammarico resta l’esclusione dalla Champions per altro in un girone semplice. Colantuono mister dell’Atalanta ha detto che ha capito che avrebbe perso quando ha visto che affrontavamo loro come in una finale di Champions. Fico! Peccato poi in Coppa si affronti il Copenaghen come se si dovesse giocare il Trofeo Tim. E non mi venite a raccontare che i danesi son meglio dell’Atalanta.

Comunque sia in campionato siamo quasi perfetti, a Bergamo è difficile vincere per tutti e più di tutti per noi che affrontiamo sempre avversari supermotivati. Persa l’imbattibilità di Buffon per un errore grossolano di Asamoah e Pogba, i ragazzi si sono rimboccati le maniche e hanno continuato a demolire da par loro, finchè il muro nerazzurro è crollato. Notevolissimo il secondo tempo di Pogba, Llorente e Tevez. Il primo si è fatto perdonare l’errore del primo tempo e complice un cambio di posizione con Marchisio, ha macinato km e palloni fino a finalizzare con precisione un grande assist di Llorente. Nando a mio parere migliore in campo ha realizzato il terzo e messo una pietra tombale alla partita, con un’azione degna di Bettega. Dove sono i suoi detrattori? Assist di fino e gol da centravanti vero. Nel mezzo un lavorone per la squadra fatto di sponde, di possesso palla, di gioco di anche cosce, petto e corsa. Che bel centravanti che abbiamo trovato. Se un neo si vuole vedere direi che è fin troppo altruista. A volte preferirei tirasse di più. Infine Tevez. Che dire di Carlitos? 11 gol in campionato di cui uno solo su rigore. Senza questi sarebbe nettamente il capocannoniere della serie A davanti a Rossi, a Higuain e tutti gli altri. Tevez il ciccione, il rompipalle, lo spacca spogliatoio. Rosicate gente rosicate.

A proposito di rosiconi. Un amico mi ha costretto a veder il derby di Milano. Una vera feccia. Roba di quarto livello. Tolti un paio di giocatori per parte (Palacio è uno di questi) , gli altri possono andare a giocare nei campionati di Promozione ed Eccelenza. Ha vinto l’Inter probabilmente meritatamente ma sembrava scapoli-ammogliati, un mischione dall’inizio alla fine e ancora mi chiedo come non abbiamo rifilato 5 gol per uno e queste squadre pessime. Chiudo il discorso rosiconi citando D’Amico e Varriale. In entrambe le trasmissioni (Mediaset me la sono persa se qualcuno può darmi lumi) si è sottolineato in modo anche presuntuoso, come l’assenza di Conte alle interviste sia un fatto grave per le TV e secondo questi benpensanti, penalizzante soprattutto per i tifosi bianconeri, a loro modo di vedere, desiderosi di ascoltare le interviste post partita, del proprio Mister. Al solito non c’è niente di più falso. Intanto va detto che la Juventus per contratto deve mandare dei propri dipendenti alle interviste post-partita , come fanno tutti, ma non c’è scritto da nessuna parte che ha l’obbligo di mandare l’allenatore. Si sono presentati Marotta e Marchisio in tutte le sedi dopodiché questo gli deve bastare. Va poi assolutamente sottolineato come i tifosi della Juve siano tutti estremamente compatti nel sostenere questa scelta di Conte e non gli frega una beata mazza di vederlo alle interviste post-partita, anzi il desiderio più comune e diffuso pare proprio essere che Antonio non si presenti più alle interviste da qui a fine anno. Ora al di là di tutto, ma quando volete parlare in difesa dei tifosi della Juve per lo meno informatevi, non sparate ”cagate” nel mucchio così alla che cojo cojo.

Chiudiamo con il sottolineare i ”buuu” razzisti all’indirizzo di Pogba e Asamoah di cui Tosel non prenderà mai alcun provvedimento in quanto non ha sentito, o non c’era e se c’era era distratto. Ci sono stati anche dei cori pare contro ”quelli più protetti dei panda” ovvero i napolisiti, ma quelli erano di ambo le tifoserie e quindi essendoci la Juve in mezzo puo’ darsi arrivi una multa e/o una diffida. Per il resto normale amministrazione. Amici di nessuno anche a Natale. Vi auguriamo che possa andarvi tutto di traverso al cenone pensando alla Juve e che il fegato vi possa scoppiare. Tutti eccetto gli amici avellinesi. Noi siamo la Juve e non siamo buoni nemmeno a Natale.

Atalanta – Juventus 1-4. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x18qb4x

 

VIDEO DI MR SUPERFLY

Stelle di Natale

imageScritto da Cinzia Fresia

La Juventus non ha deluso, ecco tre punti messi sotto l’albero, una bella partita quella di Bergamo, ha mandato tutti in vacanza per una decina di giorni, giusto in tempo per respirare, perche’ il prossimo incontro sara’ con la terribile Roma.

Che dire di oggi? tutto bene, a parte qualche brivido. L”Atalanta era  in buone condizioni ma niente di che, nessuna preoccupazione per la Juventus, se non al momento del pareggio bergamasco, una quindicina di minuti  di confusione recuperati immediatamente da una goleada che ha portato la Juventus a vincere per 4 a 1. Hanno segnato tutti, Tevez, Pogba, llorente e Vidal, 4 stelle di Natale ad illuminare il cielo Juventino.

non possiamo che promuovere i nostri a pieni voti anche se non tutto e’ stato perfetto, un pasticcio sotto porta  tra Pogba e Asamoha ha permesso il gol avversario, un’errata occasione da gol, e tanti altri piccole inesattezze non hanno rovinato la festa alla  Juve.

poco o nulla da dire A Conte, che ha saputo gestire bene le forze, alternando a quelli in panchina.

unica nota negativa, la disinvoltura in cui l’ arbitro ha dato gialli ai nostri, troppa.

 

ora il campionato si ferma, ma gia’ Il richiamo del calciomercato si  fa  sentire. chi apparirà? Difficile dirlo, si parla, si fanno mille nomi, ma il rischio di restare a bocca  asciutta c’e’, perciò’ meglio pensare al panettone. Tevez e Pogba (errori a  parte) si distinguono sempre di piu’ ed anche chi si e’ visto dopo durante il primo tempo, e’ esploso con il goL.

La juventus chiude in bellezza la sua performance, si,merita un giusto riposo e poi via, si torna con uno scontro diretto. Nel frattempo Antonio conte intende  tenere i, silenzio stampa, Una cautela piu’ che comprensibile visto le condizioni in cui versa la vicenda nei confronti di un’inchiesta in cui ha visto Antonio Conte scontare una pena , con il capo di imputazione per omessa denuncia.

Quindi buona Natale a tutti, alla squadra  e dirigenza e anche a Voi cari lettori, che l’anno nuovo ci porti cio’ che desideriamo Insieme a tanta salute.

 

 

 

 

 

ricchiuti61

Sei andato al processo di Moggi raccontaci cosa è accaduto.

Abbiamo ascoltato una buona arringa di lusso. Abbiamo perduto ore inutilmente dietro una sentenza uscita a cena che poteva uscire tranquillamente a pranzo.

Perchè questa ennesima sentenza di condanna, anche se ridotta, nonostante ormai sia palese la farsa?

Perché evidentemente i giudici non erano interessati a fare la storia quanto la cronaca spicciola del loro buon vivere.

Cosa accadra?

Calciopoli diventerà come il ’68 mancato. Chi ne porterà i segni, chi ci farà carriera, chi lo racconterà per le sciampiste in qualche falò.

Atalanta-Juventus domenica 22 dicembre 2013 ore 15 Stadio atleti azzurri – Bergamo

Schermata-12-2456274-alle-11.10.30-300x211scritto da Cinzia Fresia

L’ultimo sforzo e poi tutti a casa per Natale, la Juventus è a 5 punti dall’inseguitrice, con questo se evitiamo scivoloni si correrebbe meno rischi nello scontro diretto contro la Roma. Conosciamo quanto l’Atalanta possa diventare una delle squadre più irritanti del campionato con una tifoseria organizzata il cui anno passato ha terrorizzato il pubblico e fatto sospendere la partita, quindi ci aspettiamo un’accoglienza tutt’altro che natalizia.

I nostri dovranno mantenere la concentrazione, e mirare all’unico obiettivo possibile, cioè la vittoria. Anche se qualche strascico di Champions c’è ancora e nonostante la bella vittoria contro il Sassuolo e l’Avellino in Coppa Italia, la Juventus può sicuramente farcela.

La prima squadra di Bergamo si trova attualmente 13ma in classifica, un po’ più sotto della metà in classifica, punterà al mantenimento della posizione, e comunque di dare fastidio alla Juventus.

Confidiamo tutti in una bella vittoria che illumini il Natale juventino.

 

Juventus – Avellino 3-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x18khmh

Razzisti Sabaudi – Avellino 3-0

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Ma vuoi vedere che poi i gobbi non sono ‘sti mostri? La coppa Italia è stata la scusa buona per rinsaldare una vecchia e storica amicizia con i tifosi dell’Avellino. Una delle pochissime che gli ultras bianconeri abbiano mai avuto. Gli scambi di cori e le ripetute testimonianze di amicizia da parte delle due tifoserie , han gettato un attimo nel panico stampa e tv di stato. Particolarmente spassoso il coro “Noi non siamo Napoletani” cantato dai nostri e dagli ospiti all’unisono. E sì, perché checché ne dica Auriemma oppure menti bacate di varia specie non tutti i Campani si riconoscono nel Napoli, anzi ognuno nel riconoscersi nella propria identità, col Napoletano (inteso come tifoso del Napoli), non vuole averci nulla a che fare. Spesso additati come razzisti fa particolarmente scalpore questo gemellaggio con una squadra di una città campana e meridionale sita pochissimo più a nord di Napoli. Forse qualcuno che scrive boiate farebbe bene a rivedere un poco le proprie convinzioni.

La partita è filata cosi via liscia. Ottimo Giovinco, migliore in campo, e il suo compagno di reparto Quagliarella. Molto bene Ogbonna e pure Caceres. Poco lavoro o nulla per Storari. Di cosa scriveranno i giornali senza un “ooooh merda!” non è dato sapere, certo per essere dei cattivoni razzisti che diamo il cattivo esempio, abbiamo dato un bello spettacolo. Coprotagonisti della serata l’Avellino e i suoi tifosi. Onore a loro!

Juventus Avellino 3-0

 

Juve avScritto da Cinzia Fresia

Senza sforzi la Juventus ha battuto ieri sera allo Stadium l’Avellino 5ta in serie b, 3 a 0,  non c’è stata partita, la superiorità tecnica della Juve ha schiacciato l’Avellino, il quale si è comportato molto bene, educatamente e con dignità, l’evento ha premiato quegli attaccanti poco attivi in serie A, come Giovinco e Quagliarella.

La partita si è chiusa nel primo tempo dove sono stati segnati i tre gol, nel secondo tempo si è svolto un bel gioco, la Juventus non ha voluto infierire o far valere l’evidente gap tecnico, lasciando che la partita finisse così.

La Juventus è la prima a qualificarsi ai quarti di finale, per il resto, una bella energia ha avvolto lo Juventus Stadium, una tifoseria irpina eccezionale che ha sostenuto fino all’ultimo la propria squadra perdente, contemporaneamente fiera ed orgogliosa di essere a Torino a cimentarsi con una squadra del calibro della Juve e in uno stadio degno di questo nome, allegria e simpatia tra i due allenatori, abbracci, sorrisi e tanta stima.

Per una volta, nessun veleno, cattiverie, atteggiamenti “acidi” , i tifosi sono riusciti a divertirsi  senza cadere in  imprecazioni, la tifoseria avversaria è stata splendida sventolando sciarpe e bandiere, facendo sentire la presenza ai loro giocatori.Per fortuna che assistiamo a questo stato di grazia ogni tanto, occasionalmente, in coppa Italia.
Antonio Conte ha scelto, il silenzio stampa per difendere e tutelare la sua immagine, dopo gli accadimenti riferiti alle novità del calcio scommesse.
Atteggiamento condivisibile per il tecnico della Juve, ancora tristemente tirato in ballo in questa sgradevole storia.

Juventus-Avellino mercoledì 18 dicembre 2013 ore 21 Torino-Juventus Stadium

juve avellinoScritto da Cinzia Fresia

 

Pieno  domani sarà  lo  Juventus Stadium per il match valido per la Coppa Italia Juventus contro l’Avellino, la Juventus affronterà la fazione irpina che sta attualmente disputando un buon campionato, si trova oggi,  5° in serie B.

Per la Juventus, completo Turn over: sarà per Conte un’opportunità per alternare le riserve e per effettuare test di valutazione senza correre troppi rischi.

La Juventus rientra da una bella vittoria quella con il Sassuolo,  mentre l’Avellino ha ottenuto un pari contro il Trapani.Mi sento di dire che per la Juventus anche quella delle riserve, non dovrebbero esserci problemi, ovviamente l’Avellino offrirà ciò che ha di meglio per puntare alla vittoria.

Comunque andrà sarà un bell’incontro ed un’opportunità di vedere la Juve ad un prezzo accessibilie, che ha fatto  registrare il tutto esaurito.

 

Il triplete e i musi lunghi

imageScritto da Cinzia Fresia

Una passeggiata, un divertimento, uno spasso, chiamatelo come volete questa serata allo Juventus Stadium, un Tevez day o night come preferite, l’argentino ha firmato un “triplete” che gli ha sollevato il  morale unitamente a Peluso che in serata ha segnato. 4 gol hanno castigato quei simpaticoni del Sassuolo, i quali poveretti hanno tentato di difendersi impegnandosi fino alla fine.

Non c’è niente da dire su questa partita, condividerete che l’avversario era modesto, e che la Juve non è mai stata in difficoltà serie, per Tevez, oltre ad uno sfogo è stata l’occasione per  arricchire il totale delle reti segnate  da inizio stagione. Non c’è molto da analizzare,  poichè tutto è andato per il meglio, i centrocampisti hanno svolto un buon lavoro e Peluso ha persino trovato il gol.

L’unica perplessità è Quagliarella che stranamente non abbia segnato anche lui, a questo punto la differenza tra Tevez anche Llorente e lui sta venendo fuori, se Tevez in una partita semplice segna tre gol, l’altro per il poco tempo a disposizione poteva partecipare anche lui a questa goleada domenicale.

Nonostante il risultato non regnava molta allegria, non basta “una botta e via” per cancellare una delusione come l’esclusione dalla Champions, rammarico e forse un po’ di senso di colpa per non essere riusciti nonostante le migliorie a fare meglio  rispetto l’anno scorso. E’ un fatto che ha creato non pochi imbarazzi. C’era dispiacere per Antonio Conte, era altrettanto dispiaciuto il Presidente Andrea Agnelli che ancora fisicamente sofferente si trovava  allo Stadium ad assistere alla vittoria della sua squadra.

Certo non è morto nessuno ed è giusto pensare ad andare avanti, però sarebbe bello poter un giorno, veder battuto il Bayern 4-0 e non solo il Sassuolo.  Da questa fase che il lavoro andrà migliorato se si vorrà arrivare all’obiettivo di arrivare in finale di Champions, la Juventus ci dovrà pensare un po’ su, in queste prossime feste natalizie che porteranno consiglio.

Nel frattempo, manca ancora una sfida prima della pausa, dovremo incontrare l’insidiosissima Atalanta, che, come al solito dovremo battere per mantenere il primato in campionato. Per la Juve rinforzata un percorso in campionato tortuoso e difficile come d’altronde aveva predetto Conte nell’atto di alzare al cielo il tricolore.

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